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Lamborghini Aventador: 10 innovazioni in 10 anni di storia

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Aventador EvolutionNel marzo 2011 a Ginevra, in occasione della presentazione della Aventador LP 700-4, Stephan Winkelmann, Presidente e CEO di Automobili Lamborghini, dichiarò: "Con la Aventador LP 700-4 diventa realtà il futuro delle nostre Supercar". Oggi, dopo 10 anni, Automobili Lamborghini celebra la storia della sua vettura V12, icona mondiale, raccontando le 10 innovazioni che in 10 anni la Lamborghini Aventador ha portato con sé.

Il valore della Lamborghini Aventador non è legato unicamente alla potenza del suo V12 naturalmente aspirato o alle sue prestazioni. È legato anche alle innovazioni tecniche e tecnologiche presentate negli anni attraverso le quattro versioni: LP 700-4, Superveloce, S e SVJ.

1. Il Carbonio

La Aventador LP 700-4, con la sua monoscocca in carbonio, inedita sino ad allora nelle supercar del Toro, ha consolidato la leadership di Lamborghini nella produzione e nello sviluppo di materiali compositi, rendendo la casa di Sant'Agata la prima azienda a riuscire a produrre in casa e in numero elevato elementi così importanti in Carbonio.

La monoscocca in carbonio della Aventador, costruita utilizzando diverse tecnologie a brevetto Lamborghini, è di tipo "integrale" e riunisce in un'unica struttura la cellula-abitacolo, il pianale e il tetto della vettura ed assicura un'altissima rigidità strutturale. Unita ai due telaietti in alluminio, anteriore e posteriore, costituisce una soluzione ingegneristica di elevata rigidità strutturale con un peso totale estremamente ridotto, pari a soli 229,5 Kg.

Nella versione Roadster della Aventador il tetto è composto di due elementi ed è costruito interamente in fibra di carbonio, rappresentando un ulteriore passo avanti rispetto alla Murcíelago che aveva una cappotta in tela. Queste tecnologie assicurano la massima resa estetica e di rigidezza mantenendo un'estrema leggerezza. Infatti, ciascun elemento del tetto pesa meno di 6 kg.

Dalla versione Superveloce, l'uso della fibra di carbonio è aumentato: nei pannelli porta e nei brancardi, rinnovati in materiali compositi superleggeri (SMC) e, soprattutto, negli interni, dove, per la prima volta in una vettura di produzione, è stata usata la tecnologia Carbon Skin®, materiale super leggero che, unito ad una resina altamente specializzata, risulta molto morbido al tatto, estremamente resistente all'usura e molto flessibile.

2. Trazione integrale

La potenza estrema della Lamborghini Aventador ha necessitato, sin dalla sua prima versione, di un sistema di trasmissione affidabile che possa dare la migliore esperienza di guida al pilota.

La distribuzione della coppia, tra le ruote anteriori e posteriori, gestita elettronicamente, è basata su tre componenti: un ripartitore di coppia Haldex , un differenziale autobloccante posteriore e un differenziale anteriore che lavora insieme all'ESP. Nell'arco di pochi millisecondi tale sistema è capace di adeguare la ripartizione della coppia alle condizioni dinamiche della vettura sino a dare, nei casi più critici, il 60% della coppia all'asse anteriore seguendo la modalità di guida selezionata dal pilota.

3. Sospensioni

La Lamborghini Aventador, sin dalla prima versione, dell'innovativo sistema di sospensioni Push Rod. Il sistema, ispirato al mondo della Formula 1, è caratterizzato dai "puntoni" (rod) fissati nella zona inferiore del porta mozzo di ogni ruota, che "trasmettono la forza" (push) ai gruppi molla ammortizzatori, montati nella zona superiore del telaio e in senso orizzontale, sia davanti sia dietro. Il sistema di sospensioni Push Rod di Lamborghini ha incorporato successivamente, sulla Aventador Superveloce, anche gli ammortizzatori Magneto-Reologici (MRS), in grado di rispondere in modo immediato alle condizioni dell'asfalto e allo stile di guida: lo smorzamento è regolato individualmente ad ogni curva, riducendo fortemente il rollio e rendendo lo sterzo e il comportamento della vettura decisamente più reattivi. Questo funzionamento "adattivo" delle sospensioni riduce anche l'affondamento dell'anteriore in fase di frenata.

4. Cambio robotizzato Indipendent Shifting Rods (ISR)

La Aventador monta un cambio robotizzato, fatto eccezionale nel 2011 per una supersportiva stradale. Il sistema, con sette rapporti più la retro, assicura cambiate velocissime. Il cambio ISR (Indipendent Shifting Rods), traducibile in "aste di spostamento indipendenti" prevede due aste di spostamento simultaneo dei sincronizzatori in carbonio per diminuirne il peso: una per l'innesto della marcia ed una per il disinnesto. Tale sistema ha permesso a Lamborghini di raggiungere un tempo di cambiata di appena 50 millisecondi, la velocità con cui si muove l'occhio umano.

5. Drive Select Mode e modalità EGO

Anche la personalizzazione dello stile di guida si è evoluta assieme all'Aventador: le modalità di guida nella Aventador LP 700-4 offrivano cinque stili di cambio: tre manuali (strada, sport e corsa) e due automatiche (strada-auto e sport-auto). Nella Aventador Superveloce, invece, tali modalità hanno aumentato la loro capacità di modifica dell'assetto di guida dando la possibilità, tramite le tre modalità del sistema Drive Select: Strada, Sport e Corsa, di adattare: motore, trasmissione, differenziali, ammortizzatori e sterzo. Una grande evoluzione è arrivata nella Aventador S , che permette al conducente di scegliere tra quattro diverse modalità di guida: STRADA, SPORT, CORSA ed EGO. La nuova modalità di guida EGO, consente ulteriori profili di configurazione che il conducente può personalizzare, selezionando i propri parametri preferiti per trazione, sterzata e sospensioni all'interno della gamma delle impostazioni STRADA, SPORT e CORSA.

6. Lamborghini Dinamica Veicolo Attiva (LDVA)

Nella Aventador Il controllo longitudinale è dato dall'unità di controllo Lamborghini Dinamica Veicolo Attiva (LDVA), una migliorata strategia ESC, introdotta per la prima volta nella Aventador S, con un più rapido e accurato controllo della trazione e della dinamica della vettura, a seconda della modalità di guida selezionata. LDVA è una sorta di cervello elettronico che riceve in tempo reale informazioni precise sulla mobilità del veicolo attraverso input trasmessi da tutti i sensori presenti sull'auto. Ha quindi la funzione di definire in modo istantaneo il miglior set up per tutti i sistemi attivi e di garantire così il miglior comportamento dinamico per ogni condizione di guida.

7. Aerodinamica Lamborghini Attiva 2.0 (ALA 2.0) e LDVA 2.0

Per migliorare la tenuta e le prestazioni dell'Aventador, nella versione SVJ, è stata introdotta la Aerodinamica Lamborghini Attiva 2.0 e una migliorata LDVA di seconda generazione.

Il sistema ALA, brevetto Lamborghini, comparso per la prima volta sulla Huracán Performante, diventa ALA 2.0 nell'Aventador SVJ, per la quale è stato ricalibrato in considerazione delle maggiori accelerazioni laterali della vettura e contestualmente il design delle prese d'aria e dei canali aerodinamici è stato ridefinito.

Il sistema ALA varia attivamente il carico aerodinamico per raggiungere un'elevata deportanza o una bassa resistenza, a seconda delle condizioni dinamiche. I motori attivati elettronicamente aprono o chiudono i flap attivi nello splitter frontale e sul cofano motore che indirizzano il flusso d'aria nella parte anteriore e posteriore. Attraverso l'unità di controllo Lamborghini Dinamica Veicolo Attiva 2.0 (LDVA 2.0), con sensori inerziali migliorati, tutti i sistemi elettronici della vettura vengono gestiti in tempo reale e i flap del sistema ALA vengono attivati in meno di 500 millisecondi per garantire la migliore configurazione aerodinamica della vettura in ogni condizione di guida.

8. Quattro ruote sterzanti

Con l'introduzione dell'Aventador S il controllo laterale beneficia del sistema a quattro ruote sterzanti, adottato per la prima volta su una Lamborghini di serie. Questo sistema garantisce una maggiore agilità alle basse e medie velocità e più stabilità alle alte velocità. Sull'asse anteriore è combinato con lo sterzo dinamico Lamborghini Dynamic Steering (LDS), che garantisce una risposta più naturale e maggiore reattività nelle curve più strette e specificatamente adattato per essere integrato con il Lamborghini Rear-wheel Steering (LRS), il sistema sterzante posteriore. Due attuatori separati reagiscono in cinque millisecondi alle sterzate del conducente, permettendo così una regolazione in tempo reale di angolazione e un migliore bilanciamento tra tenuta e trazione. A bassa velocità, le ruote posteriori si trovano nella direzione opposta rispetto all'angolo di sterzata, riducendo così virtualmente il passo. Ad alta velocità, invece, le ruote anteriori e quelle posteriori hanno la stessa direzione di sterzata, assetto che permette di ampliare virtualmente il passo, garantendo così una maggiore stabilità e ottimizzando la reattività della vettura.

9. Stop and Start system

Sin dal 2011 Lamborghini ha dimostrato sensibilità verso la diminuzione dei consumi e dell'inquinamento e soprattutto verso l'aumento di efficienza. La Lamborghini Aventador, sin dalla versione LP 700-4, monta un innovativo e velocissimo sistema stop start dotato di supercap per l'accumulo di energia elettrica che consente una significativa riduzione di consumi di carburante. Per il nuovo sistema stop-start dell'Aventador, la Casa di Sant'Agata utilizza una tecnologia d'avanguardia assoluta e fino a quel momento inedita nel mondo dell'automobile: l'energia elettrica per riaccendere il motore dopo una fase di arresto (ad esempio al semaforo) è fornita da dal supercap: il riavvio è estremamente veloce: il V12 riprende a girare entro 180 millisecondi, quindi molto più velocemente rispetto a un sistema stop-start convenzionale. In linea con la filosofia della costruzione leggera della Casa, la nuova tecnologia fornisce una riduzione di peso pari a 3 chilogrammi. La classica batteria del veicolo alimenta soltanto i sistemi elettronici, ha dimensioni più piccole e dura praticamente per tutta la vita del veicolo.

10. Cylinder Deactivation System, CDS

La seconda tecnologia per aumentare l'efficienza è costituita dal sistema di disattivazione cilindri (Cylinder Deactivation System, CDS). Nel funzionamento a carico ridotto e con velocità di marcia sotto i 135 km/h il CDS disattiva una delle due bancate di cilindri, cosicché il propulsore continua a funzionare come un sei cilindri in linea. Al minimo azionamento dell'acceleratore ritorna disponibile la potenza completa. Sia il CDS sia il sistema stop-start lavorano con velocità estrema, praticamente senza che il guidatore se ne accorga e senza penalizzare minimamente l'affascinante emozione di guida. Forniscono però un sensibile miglioramento di efficienza: rispetto alla stessa vettura senza le tecnologie sopra citate, il consumo combinato dell'Aventador si riduce del 7%. A velocità autostradale di circa 130 km/h, la riduzione di consumi ed emissioni inquinanti si attesta al 20% circa.

Ricordando l'origine dei nomi delle vetture Lamborghini sono vari i tori da corrida da cui le vetture della casa di Sant'Agata Bolognese hanno preso il nome: Miura, Jarama, Reventón e Murciélago, ma uno dei più valorosi di loro è il toro Aventador.

Aventador, nel 1993 a Saragozza, durante la corrida, si dimostrò il toro più valoroso. Seguendone la storia il bolide presentato da Automobili Lamborghini nel 2011 ha dimostrato il suo valore nel campo automobilistico continuando con determinazione la sua corrida in 10 anni di innovazioni.

Redazione

Una nuova Lamborghini Huracán Evo Follow Me per l’Aeroporto di Bologna

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Lamborghini Follow MeAutomobili Lamborghini rinnova per la settima volta la collaborazione con l'Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna e consegna una nuova vettura Follow Me, una Huracán Evo, che guiderà gli aerei in arrivo e partenza verso il piazzale di sosta e la via di rullaggio fino al 7 gennaio 2022.

La Huracán Evo Follow Me, supersportiva dal motore V10 aspirato da 5,2 litri e 640 CV, è caratterizzata da una livrea appositamente disegnata dal Centro Stile Lamborghini. Sulla base Verde Turbine Matt emerge la grafica a scacchi Arancione Matt che ricorda i mezzi operativi delle aree di manovra degli aeroplani. A completare gli esterni la scritta "Follow Me in Our Beautiful Country" sottolineata dal tricolore italiano. La vettura è inoltre dotata dei lampeggianti di segnalazione e radio collegata con la Torre di Controllo dell'Aeroporto.

Redazione

Ciclovia del Sole, da ieri la segnaletica sul percorso provvisorio

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Ciclovia del Sole BolognaBologna. Conclusi i lavori e la segnaletica sul collegamento provvisorio dalla stazione di Osteria Nuova (Sala Bolognese), dove termina la Ciclovia del Sole in sede propria sull'ex ferrovia Bologna-Verona, al capoluogo. Da oggi infatti la segnaletica della Ciclabile europea conduce fino alla Tangenziale delle biciclette di Bologna.

Un itinerario alternativo e temporaneo che, attraverso strade secondarie e a basso traffico adeguatamente segnalate, offre ai cicloturisti un'alternativa diretta e sicura per raggiungere il capoluogo senza dover ricorrere necessariamente all'intermodalità.

Lungo questo tracciato provvisorio sono stati realizzati interventi che riguardano essenzialmente l'utilizzo di segnaletica verticale di direzione e l'applicazione di segnaletica orizzontale per la moderazione della velocità, la riconoscibilità dell'itinerario cicloturistico e la tutela dei ciclisti.

L'itinerario temporaneo, lungo circa 18 km, parte dalla stazione di Osteria Nuova (Sala Bolognese), attraversa il paese lungo il suo asse viario principale, Via Gramsci, e raggiunge la SP568 - Via Persicetana - attraverso la Via Ferrovia. I ciclisti vengono indirizzati da cartelli e pittogrammi, pedalando su corsie ciclabili di nuova concezione: inserite direttamente in carreggiata con linea tratteggiata e transitabili dalle automobili.

Per collegare Via Ferrovia a Via Sacernia è invece stato realizzato un percorso ciclabile sterrato dedicato, che occupa una fascia di circa 3 m a sud-ovest della Persicetana nelle attuali aree agricole, in accordo con i proprietari delle aziende attraversate.

Il percorso prosegue poi verso la località di Sacerno percorrendo Via Sacernia, una strada scarsamente trafficata, dove la sicurezza della promiscuità ciclo-veicolare è garantita dall'abbassamento del limite di velocità, dall'aggiunta di pittogrammi a terra con il logo della Ciclovia e dall'inserimento di bande rumorose.

I medesimi interventi di segnalamento e moderazione della velocità a tutela dell'utenza lenta sono ripetuti lungo Via di Mezzo Ponente e Via Bacciliera, fino a raggiungere la stazione FS di Lavino di Mezzo, oltre la quale si sottopassa via Umbro Lorenzini (cosiddetta tangenziale di Lavino e Anzola) proseguendo lungo le vie Libertà e Dante, fino a raggiungere la Via Emilia Ponente, dove si raccorda con le ciclabili emergenziali recentemente realizzate dal Comune di Bologna fino alla località La Pioppa. L'itinerario che porta a Bologna è anch'esso caratterizzato da interventi di segnaletica verticale e si attesta principalmente su connessioni ciclabili esistenti. Dalla località La Pioppa attraversa il quartiere di Borgo Panigale lungo gli assi di via Martin Luther King, Pasteur, Nani e Sciesa, per poi scendere a sud della via Emilia, in direzione est, attraverso gli assi di via del Faggiolo e Togliatti. I cicloturisti attraversano poi il quartiere Saragozza e raggiungono il centro del capoluogo attraverso gli assi di via Valdossola e via Sabotino.

La connessione ciclabile definitiva tra Osteria Nuova e Bologna, già progettata, finanziata e che verrà realizzata nei prossimi anni, prevede la realizzazione del sovrappasso della linea ferroviaria Bologna-Verona, l'attraversamento di Calderara, un percorso a nord dell'Aeroporto nella fascia boscata e quindi l'arrivo a Bologna lungo la sponda ovest del fiume Reno.

Inoltre, alla luce del successo che sta riscuotendo la Ciclovia, il Comune di Sala Bolognese ha indetto una manifestazione di interesse per individuare operatori economici interessati a svolgere servizi di mobilità in sharing con biciclette elettriche (tipo "e-bike") e biciclette classiche.

Il soggetto aggiudicatario dovrà occuparsi anche della progettazione e installazione delle infrastrutture necessarie al ricovero e parcheggio delle biciclette, nonché della loro manutenzione ordinaria e straordinaria.

I soggetti interessati dovranno far pervenire all'Area Tecnica del Comune di Sala Bolognese, entro le ore 12 di giovedì 1 luglio 2021 la propria manifestazione di interesse a mezzo PEC all'indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

L'avviso, il fac - simile della domanda e tutti i contatti per informazioni e chiarimenti sono consultabili sul sito istituzionale del Comune.

Redazione

Lamborghini Huracán EVO RWD Spyder, la rivista americana Robb Report: “Best Convertible for 2021”

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Huracán EVO RWD SpyderLa nota rivista americana di luxury lifestyle, Robb Report, ha annunciato ieri che la Lamborghini Huracán EVO Rear-Wheel Drive (RWD) Spyder ha vinto il titolo di migliore vettura scoperta del 2021: "Best Convertible for 2021". L'ultima supersportiva della Casa del Toro ha ricevuto questo riconoscimento nella 33a edizione annuale "Best of the Best" della rivista, in cui è stata annoverata insieme al meglio del settore di lusso: automobili, yacht, gioielli, hotel, alta moda e design. Di recente, all'inizio del 2021, la Huracán EVO RWD Spyder era già stata nominata da Robb Report "Sports Car of The Year".

"Ringraziamo Robb Report per aver conferito alla Huracán EVO RWD Spyder ben due premi speciali quest'anno," ha dichiarato Stephan Winkelmann, Presidente e CEO di Automobili Lamborghini. "Dal suo debutto nel 2014, la famiglia Huracán è stata largamente acclamata da media, fan e clienti e questi premi non fanno che confermare la sua grande attrattività."

La Huracán EVO RWD Spyder, con un motore aspirato V10 Lamborghini da 5,2 litri, è la più recente evoluzione open-top della gamma Huracán. Offerta anche in versione Coupé, si tratta dell'unico modello Lamborghini a trazione posteriore attualmente disponibile ed è dotato del nuovo Performance Traction Control System (P-TCS), che elimina la ripartizione di coppia e agevola le derapate in modalità Sport. Con una potenza di 610 CV, è in grado di passare da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi e di raggiungere una velocità massima di 325 km/h.

Redazione

In Automobili Lamborghini la logistica diventa più green

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Lamborghini Rail Cargo ArrivalTrasporto su rotaia per le scocche Urus con abbattimento dell'85% delle emissioni di C02

Sant'Agata Bolognese – In seguito alla giornata internazionale dell'ambiente del 5 giugno, Automobili Lamborghini annuncia un'ulteriore iniziativa che rafforza il percorso della Casa del Toro verso un futuro sempre più green ed ecosostenibile. Grazie ad un accordo tra Lamborghini e ÖBB Rail Cargo Group, realtà leader in Europa per il trasporto di merci su rotaie, le scocche della Urus verranno consegnate dalla sede Volkswagen a Zwickau, in Germania, al quartier generale Lamborghini a Sant'Agata Bolognese attraverso un percorso sostenibile.

Verrà cancellato, infatti, il trasporto su ruote per affidarsi esclusivamente a quello su rotaia. In questo modo si riusciranno a ridurre dell'85% le emissioni di CO2, passando da 2.234 tonnellate a 331 per ogni viaggio, che avrà cadenza settimanale (con un risparmio annuo di ben 1.903 tonnellate di anidride carbonica). Il tutto garantendo un transito di 48 ore totali - tempistiche record per questo tipo di trasporto – dal sito di Zwickau a Modena. Sempre in ottica sostenibile, l'unico trasporto su ruota avverrà su camion a metano (LNG) e sarà quello da Modena alla sede di Sant'Agata Bolognese, per circa 21 km sui 1.000 totali di viaggio.

Questa iniziativa arriva dopo l'annuncio del futuro programma globale "Direzione Cor Tauri", che prevede un passaggio totale all'ibrido entro il 2024 e la visione di un nuovo modello full electric nella seconda metà del decennio. Stephan Winkelmann, Presidente e CEO di Automobili Lamborghini commenta: "Continua il nostro percorso di decarbonizzazione, che si traduce in azioni tangibili. Dopo l'annuncio del programma Direzione Cor Tauri ora presentiamo un ulteriore tassello di questo nostro piano integrato, con cui vogliamo dare risposte concrete alle sfide ambientali di oggi con azioni sui nostri prodotti e sul sito di Sant'Agata Bolognese. L'implementazione di una catena logistica sostenibile costituisce un passo chiave in questo nostro percorso."

Il programma "Direzione Cor Tauri", grazie a un investimento epocale di oltre 1,5 miliardi di euro entro i prossimi 4 anni, condurrà alla decarbonizzazione dei futuri modelli Lamborghini e della sede di Sant'Agata Bolognese, con un obiettivo di abbattimento del 50% delle emissioni di CO2 sull'intera gamma a partire dal 2025. Cor Tauri prende le mosse da una visione olistica della strategia di sostenibilità dell'Azienda: un approccio a 360° che dal prodotto abbraccia il sito di Sant'Agata Bolognese, dalle linee di produzione agli uffici. E' un'area di 160.000 mq che dal 2015 si fregia della certificazione CO2 neutrale, mantenuta anche in seguito al raddoppio del sito produttivo degli ultimi anni. Oltre a ridurre le emissioni di CO2, la protezione ambientale, la sostenibilità nella catena dei fornitori, l'attenzione ai dipendenti e la responsabilità sociale dell'azienda rappresentano parti integranti di questa strategia.

Redazione

Inaugurato “Fortinbike” percorso di ciclocross/mtb per tutti in sede esclusiva di 1,5 km

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fortinbike inaugurazioneUna piccola folla di amanti della bicicletta ha assistito all'inaugurazione del percorso di ciclocross/mtb per tutti in sede che si snoda in sede esclusiva di 1,5 km nel bosco a ridosso del Reno, a Trebbo, realizzato nei mesi scorsi con una spesa di circa 10.000 euro derivante dallo stanziamento del bilancio partecipativo.
Il percorso ha la particolarità di essere stato realizzato a seguito del Bilancio Partecipativo edizione 2019, quando il progetto promosso da Giovanni Staltari è stato scelto e premiato dai cittadini con una votazione on line, conseguendo quindi lo stanziamento di 10.000 euro stabilito dall'amministrazione comunale per il progetto vincitore.
All'inaugurazione hanno partecipato Belinda Gottardi, Sindaca di Castel Maggiore, Matteo Cavalieri, Assessore al Bilancio, Giovanni Staltari, ideatore del percorso, Luca De Paoli, vicesindaco, e Lucia Campana, responsabile dell'Ufficio tecnico del comune.
Belinda Gottardi ha sottolineato "l'impegno del comune nello stimolare la partecipazione dei cittadini, con il ricco panorama di consulte partecipative di carattere sia territoriale che tematico e la soddisfazione di veder realizzato un progetto votato dai cittadini", mentre Matteo Cavalieri ha evidenziato che "sono solo 30 i comuni italiani che applicano il percorso del bilancio partecipativo, a cui hanno partecipato a Castel Maggiore 1900 votanti che hanno scelto Fortinbike tra 16 progetti presentati da singoli cittadini o da gruppi organizzati".
L'ideatore del progetto, Giovanni Staltari, ha spiegato che l'idea è nata per offrire ai giovani una opportunità di stare all'aria aperta in alternativa a smartphone e PC: il nome del percorso, Fortinbike, è infatti ispirato al noto videogioco Fortnite che spopola tra i ragazzi.

L'edizione 2020 nel frattempo è stata vinta dal progetto presentato dalla Consulta dei Giovani, attraverso il voto on line, che porterà da luglio una serie di iniziative di aggregazione e intrattenimento in Piazza Amendola.

( Nella foto allegata, da sinistra Matteo Cavalieri, Giovanni Staltari, Belinda Gottardi, Lucia Campana, Luca De Paoli davanti al cartello di accoglienza al percorso )

Redazione

 

Automobili Lamborghini costruisce auto da sogno, anche con LEGO® Technic™

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Lamborghini Marketing ShotLa Lamborghini Sián FKP 37 è stata riprodotta a grandezza naturale con oltre 400.000 elementi

Automobili Lamborghini, in collaborazione con LEGO Group, ha creato una riproduzione a grandezza naturale della Lamborghini Sián FKP 37 usando oltre 400.000 elementi LEGO® Technic™. In seguito al lancio dello scorso anno del modellino LEGO® Technic™ in scala 1:8 della Lamborghini Sián FKP 37, questa replica riproduce la supersportiva in edizione limitata tenendo conto delle sue dimensioni reali. Attraverso l'utilizzo di 154 tipologie diverse di elementi LEGO, di cui 20 stampati appositamente per questo progetto, questo modellino da 2.200 kg riproduce il design inconfondibile della Lamborghini Sián sin nei minimi dettagli, mantenendo al millimetro le dimensioni della vettura.

"Le Lamborghini sono considerate auto da sogno in tutto il mondo, e LEGO è un marchio creativo di ispirazione per milioni di persone", ha affermato Stephan Winkelmann, Presidente e CEO di Automobili Lamborghini. "Siamo lieti di aver partecipato alla realizzazione di questa edizione esclusiva della Lamborghini Sián, che sicuramente conquisterà allo stesso modo sia gli appassionati Lamborghini sia di LEGO."

La collaborazione ha visto impegnati i designer, gli ingegneri e i tecnici delle due aziende, che insieme hanno formato un team di 15 persone che ha dedicato 8.660 ore di lavoro allo sviluppo e alla minuziosa costruzione del modello. Il telaio, dalle proporzioni perfette, è identico a quello della vera Sián: 4.980 mm di lunghezza, 2.101 mm di larghezza e 1.133 di altezza. I pannelli della carrozzeria sono composti da una struttura complessa di elementi LEGO Technic esagonali su misura ed interconnessi tra loro, un omaggio alla forma ad esagono che fa parte del DNA del design Lamborghini. Il nome Sián, che in dialetto bolognese significa "fulmine", ha ispirato gli specialisti del gruppo LEGO che si sono assicurati che le luci, costruite interamente con elementi Technic, e il fulmine allungato che lampeggia lungo la carrozzeria, riflettano esattamente il funzionamento di accensione e spegnimento dei proiettori a Y e delle luci posteriori a esagono della Sián. All'interno dell'abitacolo, l'attenzione ai dettagli è evidente dal volante dotato dello scudo Lamborghini, oltre che della bandiera italiana, dai comandi del quadro strumenti e dai sedili sportivi Racing, il tutto costruito con i mattoncini LEGO.

Inoltre, questo è il primo modello di grandi dimensioni del Gruppo LEGO ad essere verniciato con una vernice UV che riproduce un effetto artigianale. Il colore, che corrisponde perfettamente a quello del modellino LEGO Technic in scala 1:8, è stato applicato dal reparto verniciatura di Automobili Lamborghini.

Lena Dixen, Senior Vice President of Product and Marketing del Gruppo LEGO, ha dichiarato: "I nostri designer amano le sfide, quindi potete immaginare la loro felicità quando li abbiamo incaricati di "pensare più in grande" nella realizzazione di questo modello. Non hanno certamente perso tempo e hanno subito formato un team con i nostri incredibili designer e ingegneri che si occupano della costruzione di questi impressionanti modellini a grandezza naturale presso l'officina di produzione dello stabilimento di Kladno, in Repubblica Ceca, e hanno creato qualcosa che va ben oltre i limiti dell'immaginazione di ciò che può essere realizzato con LEGO Technic. La creatività di LEGO Technic ci ha permesso di rispettare in tutto e per tutto il design eccezionale della Lamborghini Sián FKP 37."

Durante la presentazione virtuale, unica nel suo genere, realizzata dal Gruppo LEGO, la replica è stata ricostruita in un'officina LEGO virtuale per dare agli appassionati Lamborghini e agli amanti di LEGO, la possibilità di assistere da vicino alla creazione di questa versione dalle dimensioni reali. Gli appassionati possono realizzare il loro sogno mettendosi al volante del modellino in scala 1:8, prima che questo venga "trasformato" nella riproduzione a grandezza naturale presentata oggi: possono infatti sedersi virtualmente sul sedile del conducente e ascoltare la presentazione dei designer di Automobili Lamborghini e del Gruppo LEGO che hanno reso possibile questo modello.

LEGO Technic Sián Media : https://legotechnicsian.com/media/

Redazione

Bologna Città metropolitana: riqualificazione e valorizzazione della rete commerciale

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approvati i criteri per la graduatoria dei progetti da presentare alla Regione

Valorizzare la nuova imprenditorialità, in particolare giovanile e femminile, e migliorare la qualità ambientale degli spazi urbani con inserimento di alberature, aree verdi, mobilità sostenibile e accessibilità pedonale.

Sono questi i principali criteri che, in coerenza con il Patto metropolitano per il lavoro e lo sviluppo sostenibile, il PTM e il PUMS, la Città metropolitana ha promosso per selezionare i progetti degli Enti locali di "promozione e marketing del territorio" e di "valorizzazione e riqualificazione di aree commerciali e mercatali" da presentare alla Regione Emilia-Romagna, che ha avviato la procedura di concertazione.

A seguito di un percorso di condivisione che ha coinvolto l'Ufficio di Presidenza e le Associazioni imprenditoriali del commercio, sono stati approvati ieri dal Sindaco metropolitano e dai Consiglieri delegati riuniti i criteri per la graduatoria dei progetti in modo che siano "corrispondenti agli obiettivi metropolitani e alle reali necessità del territorio, promuovendo la qualificazione della rete distributiva su tutto il territorio metropolitano, in un'ottica di equilibrio territoriale".

La Città metropolitana di Bologna dovrà fornire alla Regione massimo due candidature per ciascuna delle due azioni.

Per l'azione progettuale 1 "Progetti di promozione e marketing del territorio", i progetti devono essere realizzati da Enti locali (Comuni, Unioni di Comuni e Gruppi di Comuni associati) con più di 15.000 abitanti e devono corrispondere ad una spesa minima di 40.000 euro e massima di 80.000 mila.

La Città metropolitana ha proposto il seguente ordine dei criteri di priorità:

- Progetti di carattere sistemico volti a promuovere e valorizzare la nuova imprenditorialità, in particolare giovanile e femminile, e il passaggio intergenerazionale, anche attraverso azioni che, integrandosi con le politiche di promozione culturale, rafforzino la fruizione sociale ed esperienziale dei centri storici e delle aree urbane.

- Enti locali che non hanno ricevuto contributi nella presente azione negli anni precedenti a decorrere dal 2015 (principio della rotazione).

- Unioni di Comuni, con sub-priorità eventualmente all'Unione con più abitanti.

- Gruppi di Comuni associati, con sub-priorità eventualmente al gruppo con più abitanti.

- Comuni sopra i 50.000 abitanti.

- Comuni sopra i 15.000 abitanti, con sub-priorità al Comune con più abitanti.

Per tale azione progettuale è previsto un contributo nella misura massima dell'80% della spesa ammissibile.

Per l'azione progettuale 2 "Progetti di valorizzazione e riqualificazione di aree commerciali e mercatali", i progetti individuati e candidati dovranno essere realizzati in Comuni con popolazione inferiore ai 25.000 abitanti, per i quali sia approvato almeno il progetto di fattibilità tecnica ed economica alla data di presentazione della domanda in Regione (15 settembre 2021). Il limite minimo di spesa ammissibile è pari a 150.000 euro, riducibile a 60.000 euro nei Comuni montani.

La Città metropolitana ha proposto il seguente ordine dei criteri di priorità:

- Progetti di valorizzazione delle aree commerciali e mercatali, volti a realizzare spazi pubblici salubri, inclusivi e a misura d'uomo, mediante azioni per il miglioramento della qualità ambientale degli spazi urbani (inserimento di alberature e aree verdi ad esempio) e per la promozione della mobilità sostenibile, dell'accessibilità pedonale e/o della fruibilità delle aree urbane commerciali da parte di tutti.

- Progetti dei Comuni che non hanno ricevuto contributi nella presente azione a decorrere dal 2017 (principio della rotazione).

- Progetti dei Comuni montani, con sub-priorità eventualmente al Comune sotto i 3.000 abitanti.

- Progetti aventi un livello più avanzato di progettazione approvata alla data del 20/07/2021.

- Progetti già inseriti alla data del 20/07/2021 nel programma triennale dei lavori pubblici o relativo aggiornamento 2021.

Per tale azione progettuale è previsto un contributo della misura massima del 70% della spesa ammissibile, elevabile all'80% nei Comuni montani e per un importo massimo di 200.000 euro.

"Questa attività" ha sottolineato il consigliere delegato Marco Monesi, "si iscrive in un più ampio impegno della Città metropolitana per il sostegno e la promozione della rete del commercio e dei servizi di vicinato, dei pubblici esercizi e delle attività turistiche che in questi mesi si è concretizzato con l'istituzione del Tavolo metropolitano per il commercio e le attività turistiche, cui partecipano le associazioni imprenditoriali, le organizzazioni sindacali, la Camera di Commercio, le Unioni dei Comuni."

La graduatoria verrà ordinata per fasce di priorità nell'ordine indicato. Nel caso in cui due o più progetti rispondano in egual modo a tutti i criteri di priorità e sub-priorità indicati, sarà data priorità per l'azione 1 ai Comuni/Unioni/Gruppi con maggior numero di abitanti, per l'azione 2 ai progetti dei Comuni con minor numero di abitanti come da più recente censimento ISTAT.

Redazione

Il primo progetto di branding olfattivo di Automobili Lamborghini firmato da Culti Milano

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Lamborghini Huracan Evo and Culti Home FragranceDall'incontro tra il marchio pioniere della cultura d'ambiente con l'eccellenza nella produzione di vetture supersportive nasce una fragranza che narra una storia di esclusività, contemporaneità ed energia.

La primavera 2021 segna l'inizio della collaborazione tra Automobili Lamborghini e Culti Milano: un'ideale combinazione di valori di due brand, espressione dell'esclusività firmata Made in Italy.

Un progetto innovativo, come l'anima di Automobili Lamborghini, che identifica in Culti Milano il partner ideale per la realizzazione di una fragranza esclusiva, a partire dalle note di fondo, cuore e testa. Il progetto di branding olfattivo si esprime con una prima proposta a cui ne seguiranno altre estremamente rappresentative dei tratti che contraddistinguono le supersportive.

La fragranza è espressione complice dei talenti dei due brand in cui design, innovazione, e comfort convivono in una esclusiva narrazione che si sviluppa con i tratti tipici di un'essenza. L'apertura agrumata a cui si accostano un cuore vivace e una base avvolgente esprime un'anima raffinata, intensa e vigorosa, che sterza con uno sprint fresco che fa emergere le note di pompelmo, arancia amara, bergamotto, vetiver per, infine, convergere in un avvolgente fondo di legno di cedro e sandalo.

Il design della confezione ha carattere deciso e contorni netti: per il diffusore Decor, disponibile nei formati 500ml, 1000ml e 2700ml, è stata scelta la colorazione Bronzo Zenas all'interno della gamma colori Lamborghini, con finitura opaca e loghi serigrafati.

I midollini in fibra di tessuto tecnico bianco testimoniano l'attenzione all'estetica con un'erogazione della fragranza lineare e performante.

Il prodotto sarà disponibile sui canali Digitali di Culti e Automobili Lamborghini, presso il flagship store Lamborghini a Sant'Agata Bolognese e le CULTI HOUSE di Milano, Torino, Forte dei Marmi, Roma, Napoli, Bari.

About CULTI MILANO: nasce da una intuizione della mente eclettica di Alessandro Agrati: la percezione, sorprendentemente chiara per l'epoca, che anche lo spazio e gli oggetti potessero avere un profumo, che fosse possibile circondarsi di qualità olfattiva, oltre che di cose belle in ambienti gradevoli. È il 1988 quando Agrati avvia questa ricerca personale del trait-d'union fra il mondo del design e il mondo dei sensi, destinata a rivoluzionare il modo stesso di vivere gli spazi e gli oggetti.

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