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Gioele Cobelli e Camilla Tonezzer campioni trentini di cross country

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L'edizione 2026 della Musiera Bike Young, gara nazionale giovanile valevole come quinta tappa del campionato italiano di società e come prova del circuito Trentino Mtb Futuro, ha incoronato i nuovi campioni trentini di cross country della categoria juniores, maschile e femminile.
A indossare la maglia porpora di campione provinciale, consegnata a fine gara dal presidente del Comitato Fci di Trento Renato Beber, sono stati Gioele Cobelli e Camilla Tozzer. Cobelli, che ha dedicato il risultato alla sorella Adele (la quattordicenne investita e uccisa due mesi fa sulle strade di casa durante un'uscita d'allenamento), si è garantito il titolo grazie al bel terzo posto conseguito nella gara maschile, vinta da Morgan Gilardoni (Ktm Academy Le Marmotte) davanti al ligure Paolo Orifici (Liguria Xco).
Al femminile, assente Nicole Azzetti in virtù dell'imminente appuntamento iridato della Val di Sole, a prendersi le luci dei riflettori e la maglia porpora è stata Camilla Tonezzer (Hurricane Insane Bikers), quarta tra le junior donne alle spalle di Elisa Zipoli (Ktm Academuy Le Marmotte), Federica Corazza (Mtb Academy Giaveno) e Valentina Bravi (Gagabike Team), classificatesi nell'ordine dal primo al terzo posto.

( Credit photo: Pegasomedia )

Redazione

La nazionale tedesca di ski alp alla Rosetta Verticale

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Italia, Stati Uniti, Svizzera, Cina ed ora pure la Germania. La Rosetta Verticale Trail Run di San Martino di Castrozza nelle sue dieci edizioni si è sempre contraddistinta per la sua internazionalità in quanto a partecipanti e conferma la tendenza anche per la gara 2026, che andrà in scena domenica 20 settembre. L'evento di corsa in quota al cospetto delle affascinanti Pale di San Martino viene sempre a cadere nelle settimane di preparazione delle più importanti nazionali di ski alp e quest'anno nella settimana che include la competizione, il team della Germania svolgerà proprio uno stage intensivo di allenamento nella valle del Primiero, sulle sue piste ciclabili e sulle verticalità delle Dolomiti. Sotto la guida dei tecnici Andreas Eder e Jakob Roithmeier si alleneranno e parteciperanno alla Rosetta Verticale Tatjana Paller (settima nella staffetta mista alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026), Julia Hollerbach, Helena Euringer, Simon Hatt e Raphael Hatt, Linus Steffl, Jonathann Berg, Alexander Brandner, Moritz Bauregger e Walter Silas. Ma non è tutto, visto che ci sarà anche l'andorrano Oriol Olm, specialista delle gare sprint di sci alpinismo in Coppa del Mondo, ma pure interessante trail runner nelle sfide di corsa in montagna, che ha chiesto la possibilità di allenarsi con la squadra teutonica.
Nel frattempo gli organizzatori del Gs Pavione, presieduto da Adriano Bettega e con il team tecnico coordinato da Johnny Zagonel e dal direttore di gara Matteo Giovanelli, sono concentrati nei lavori di preparazione del tracciato di gara sul tradizionale percorso di 6,9 km di sviluppo e 1279 metri di dislivello positivo. Nel dettaglio la partenza sarà ai 1.463 metri d'altitudine del centro di San Martino di Castrozza, quindi gli atleti transiteranno successivamente al rifugio Colverde, per poi percorrere il celebre sentiero 701 e transitare nei pressi della stazione a monte della Funivia Rosetta, quindi ultime inversioni sui sentieri rocciosi e in paesaggio lunare, con l'arrivo ai 2.742 metri di Croce Rosetta. La formula di gara è quella adottata in stagioni del covid e poi riconfermata, che prevede la partenza a scaglioni di 5 atleti ogni 30 secondi, mentre ai fini della classifica sono previste, oltre all'assoluta, anche le categorie under 16, under 23 ed over 50.
Le iscrizioni si possono effettuare in modalità on line sul sito  www.rosettaverticale.it alla quota di 35 euro sino al 15 settembre 2025, quindi a 45 euro alla vigilia dell'evento, con pagamento ed esibizione di liberatoria e certificato medico sportivo direttamente presso l'ufficio gara.
Il programma prevede dalle 16 alle 19 la consegna del pacco gara presso il palazzetto dello sport di San Martino di Castrozza sabato 19 settembre, ma pure domenica 20 settembre dalle 7,30 alle 8,30. Lo start della decima edizione è previsto per le 9,30, quindi alle 12 pasta party e alle 14,30 le premiazioni.
Anche quest'anno la Rosetta Verticale godrà di un significativo spazio televisivo di 30 minuti su Rai Sport Hd, nei giorni successivi lo svolgimento.

( Credit photo: Pietro Zampini e Dolomiti Web )

Redazione

Ciclismo U23. A Capodarco Jan Jackowiak trionfa e scrive la storia

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Jackowiak primo polacco nell'albo d'oro del Gran Premio Capodarco

È bastato un attacco poderoso e da lontano per consegnare la 54ª edizione del Gran Premio Capodarco nelle mani di Jan Jackowiak (Bahrain Victorius Devo Team). Il 19enne polacco di Turun, nel 2025 medaglia di bronzo ai Mondiali juniores su strada in Ruanda, ha trionfato al culmine di una cavalcata da vero campione (circa 160 chilometri in avanscoperta), tenendosi sempre tra i protagonisti della corsa. A completare il podio della corsa organizzata dal Gruppo Ciclistico Capodarco, il lombardo Leonardo Vesco della Biesse-Carrera-Premac e il finlandese Kasper Borremans della Bahrain Victorius Devo Team.

Al via 162 corridori in rappresentanza di 33 squadre, 7 delle quali straniere. Dinanzi al monumento che ricorda il fondatore della corsa Gaetano Gazzoli e il campione olimpico di Barcellona 1992 Fabio Casartelli si è svolta la cerimonia commemorativa, alla quale hanno preso parte il presidente del comitato organizzatore Simone Gazzoli e anche numerose personalità tra cui il sindaco di Fermo Alberto Maria Scarfini, il primo cittadino di Porto San Giorgio Valerio Vesprini, Monsignor Vinicio Albanesi (fondatore della Comunità di Capodarco) il prefetto di Fermo, Sua Eccellenza Edoardo D'Alascio, e anche le autorità sportive con in testa il presidente regionale CONI Marche Fabio Luna, il presidente regionale FCI Marche Massimo Romanelli e il presidente FIDAL Marche Fabio Romagnoli, oltre all'ex professionista Claudio Chiappucci.

A conclusione della commemorazione, il gruppo ha lasciato Capodarco e proseguito ad andatura controllata fino a Porto San Giorgio dove il via ufficiale è avvenuto presso il lungomare. Nel tratto pianeggiante si sono messi subito in luce i cacciatori dei traguardi volanti. Al termine dell'ultimo giro di Porto San Giorgio è nata una fuga di dodici corridori che ha guadagnato immediatamente 2'30". Al comando l'ungherese Balint Feldhoffer (Bahrain Victorius Devo Team), Lorenzo Montanari e Davide Basso (Beltrami TSA Tre Colli), Alessandro Milesi (Biesse – Carrera – Premac), Tommy Bassani (Campana Imballaggi), Giacomo Dentelli (General Store Essegibi F.lli Curia), Nicolas Gojkovic (Pogi Team Gusto Ljubljana), Jackowiak, Martin Gris (UC Trevigiani Energiapura), Giorgio Beretti (Bologna Bike Academy), Pietro Scottoni (Team Hopplà) e Daniele Babolin (Vpt Why Sport). Il gruppo di testa ha perso qualche elemento e al chilometro 95 sono rimasti in sei al comando: Jackowiak, Montanari, Milesi, Dentelli, Archetti e Gojkovic con 1'45" su Stefano Masciarelli (SC Padovani) e 2' sul gruppo. I fuggitivi, con le gambe pesanti, hanno concesso qualcosa agli inseguitori e al chilometro 104 il vantaggio è sceso a 57" su Masciarelli e a 1'05" sul gruppo. Successivamente Masciarelli è stato riassorbito dal gruppo, mentre il plotone viaggiava a 1'15" dai sei di testa.

In testa molto attivo il polacco Jackowiak, che ha impresso un forcing importante al quale ha resistito solo Milesi. Al passaggio, a tre giri dal termine, sono rimasti in due al comando con 20" di vantaggio su Montanari, Dentelli e Riccardo Archetti (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone) mentre il gruppo accusava un ritardo di 2 minuti. Tra discesa e pianura, la coppia di testa ha guadagnato ancora sugli immediati inseguitori e al chilometro 130 il vantaggio è salito a 1'20". Dietro ai due battistrada si è formato un drappello di sei unità che viaggiava a 1'35", dal quale è uscito in solitaria il danese Kevin Biehl (General Store Essegibi F.lli Curia), che ha provato a rientrare sul tandem di testa con un ritardo di 1'20". Prima del suono della campana e al momento di transitare sul muro di Capodarco al 18%, Jackowiak ha staccato Milesi e ha incrementato il suo vantaggio a 1'45" sui più immediati inseguitori. L'azione del giovane polacco è proseguita senza sosta e dietro non sono riusciti a recuperare il gap.

Jackowiak ha suggellato il suo capolavoro all'arrivo, scrivendo per la prima volta il nome di un corridore polacco nell'albo d'oro di Capodarco. Seconda piazza per Leonardo Vesco, giunto in solitaria con 1'25" di ritardo, terzo il finlandese Kasper Borremans a 1'37". Il gruppo inseguitore è arrivato molto sfilacciato: quarto posto a 1'39" per l'australiano Anthony Edward Oliver Sims, in forza alla formazione abruzzese del Velo Club Avezzano. Tra gli inseguitori, ottavo l'ungherese Balint Feldhoffer, a completare una giornata di grazia per la Bahrain Victorius Devo Team, che prosegue la striscia vincente a Capodarco dopo il trionfo dello sloveno Jakub Omrzel dello scorso anno.

ORDINE D'ARRIVO 54°GRAN PREMIO CAPODARCO

1° Jan Jackowiak (Pol, Bahrain Victorious Devo Team) 174,7 km in 4.09'53" media 41,948 km/h

2° Leonardo Vesco (Biesse - Carrera - Premac) a 1'25"

3° Kasper Borremans (Fin, Bahrain Victorious Devo Team) a 1'37"

4° Oliver Edward Anthony Sims (Aus, Velo Club Avezzano) a 1'39"

5° Tommaso Quaglia (SC Padovani) a 1'43"

6° Nicolas Ginter (Svi, Tirol Ktm Cycling Team)

7° Nicholas Travella (Biesse - Carrera - Premac)

8° Balint Feldhoffer (Hun, Bahrain Victorious Devo Team)

9° Lorenzo Dalle Crode (UC Trevigiani Energiapura)

10° Marco Martini (Team Technipes #inemiliaromagna) a 1'45"

Giornata in Rosa: a fine settembre Bolzano capitale del ciclismo femminile

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Andati in archivio i festeggiamenti per il 70° anniversario di attività, celebrato nel 2025, la Ciclistica Adriana torna ad alzarsi sui pedali e lo fa rinnovando il proprio impegno organizzativo. La società presieduta da Mirella Redi, spalleggiata dall'infaticabile Renato Valle e dal rinnovato direttivo del club, proporrà anche quest'anno la ormai tradizionale Giornata in Rosa, un trittico di gare tutte al femminile che animerà la città di Bolzano domenica 27 settembre.
Il capoluogo altoatesino diventerà per un fine settimana la capitale del ciclismo in rosa e sarà teatro dell'ultima e decisiva tappa del Campionato Triveneto Femminile per Esordienti Donne e Allieve. Le due corse giovanili faranno da ideale prologo alla gara Open Donne, che anche nel 2026 avrà carattere internazionale.
I dettagli relativi alle starting list, che già stanno cominciando a prendere forma, verranno svelati alla chiusura delle iscrizioni, ma a Bolzano sono attese come sempre oltre 300 atlete, che non mancheranno di regalare il consueto spettacolo sportivo.
Quartier generale dell'evento sarà la Fiera di Bolzano, sede di tutte le operazioni preliminari e delle premiazioni finali. Tutte e tre le gare in programma andranno in scena su un collaudato circuito cittadino di 4 chilometri, con partenza e arrivo in via Marco Polo: il percorso strizza l'occhio alle velociste, ma l'epilogo allo sprint è tutt'altro che scontato, come già visto nelle scorse edizioni.
Ad aprire le danze saranno le Esordienti, che a partire dalle 10 daranno vita alla 5ª Coppa Amelia, Vittorio e Primo Bianchi, chiamate a confrontarsi sulla distanza di 28 chilometri (7 giri del circuito). Alle 11.15, invece, muoveranno i primi colpi di pedale le Allieve, che si giocheranno la vittoria della 5ª Coppa Antonio Zanon, intitolata all'indimenticato ex presidente del sodalizio biancorosso. Il percorso, in questo caso, avrà uno sviluppo di 48 chilometri, distribuiti lungo 12 tornate dell'anello di gara.
Alle 15, infine, ci sarà la partenza della corsa Open (20 giri, 80 chilometri), valevole per il 3° Trofeo Fondazione Mario Gottardini, 2ª Coppa Autoscuola Dino e 2° Trofeo Goer, tutte realtà che supportano e appoggiano la manifestazione. Ai nastri di partenza è attesa la "creme" del pedale in rosa e in palio, oltre al successo di giornata, ci saranno pure i titoli di campionessa del Triveneto (per Esordienti Donne e Allieve) e quelli di campionessa altoatesina (per tutte le categorie).
Un onere e al tempo stesso un grande onore per la Ciclistica Adriana, sodalizio che nei lunghi anni di attività ha cresciuto talenti del calibro dell'olimpionica Antonella Bellutti, di Evelyn Boschetto e della iridata juniores Rossella Callovi. Il club bolzanino ora è pronto, con le proprie corse, a fare da trampolino di lancio alle campionesse del domani, come già accaduto in passato. Nel 2025 a Bolzano s'imposero le venete Ginevra Clemente e Giorgia Timis tra le Esordienti Donne e la trentina Maya Ferrante tra le Allieve, mentre la gara Open incoronò la junior veronese Matilde Rossignoli, che trionfò in maglia tricolore.

(Credit photo: Roberto Defant )

Redazione

Ciclismo. Persico si impone allo sprit alla Trans Himalaya

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LAHSA (CHI): Nella Lahsa Circuit Race arriva la vittoria di Davide Persico, per lui la 2ª di stagione. Il bergamasco vince al termine di un circuito cittadino (3^ tappa) che lo ha visto superare gli italiani Filippo Cettolin e Lorenzo Cataldo.

Per Persico un ottimo segnale che in questa stagione lo vede aver ottenuto 2 vittorie, 2 secondi posti e 2 terzi posti. Il suo bilancio personale è arricchito da una serie di top 10.

DICHIARAZIONI:

«Oggi c'era un circuito, quindi era più semplice tenere la corsa cucita. Abbiamo lavorato per controllare, con il grande aiuto anche di D'Aiuto e Bozzola». Lo sprint: «Ho preso la volata in testa e nessuno mi ha superato. Direi che la volata si è svolta in modo lineare, senza imprevisti».

La sua stagione: «Sto raggiungendo un bilancio personale buono, con successi e podi. Sono arrivato qui con una serie di piccole sfortune che a volte mi hanno impedito di accrescere ulteriormente il bottino. Prima della Cina sono comunque salito in altura per cercare di adattarmi al meglio a questi 3.500 m dell'Himalaya e vedo che io e i miei compagni ci siamo adattando a questa condizione. Speriamo di ottenere qualcosa di importante anche nei prossimi giorni».

La squadra, diretta da Marco Zamparella, ha lavorato coesa per il risultato comune. «Abbiamo un ottimo gruppo che lavora per l'obiettivo, compresi gli stagisti. A tutti va il mio complimento, perché vincere, anche all'estero, non è cosa semplice».

Redazione

Il Poggio di Sanremo si rifà il look

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Inaugurata, dopo la riqualificazione, la nuova Piazza della Libertà in cima al Poggio di Sanremo con una scultura dedicata alla Classicissima di Primavera al maschile e al femminile

Sanremo- E' stata inaugurata ieri, in cima al Poggio di Sanremo, la nuova e riqualificata Piazza della Libertà, alla presenza di Alessandro Mager, Sindaco di Sanremo, Alessandro Sindoni, assessore al Turismo e allo Sport del Comune di Sanremo, Massimo Donzella, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Sanremo, Claudio Chiappucci, vincitore della Milano-Sanremo nel 1991, e Roberto Salamini, Responsabile Marketing & Comunicazione di RCS Sports & Events.

Ad impreziosire la piazza è una scultura che raffigura tre biciclette stilizzate, ideata dagli studenti dell'Accademia di Belle Arti, per celebrare il forte legame tra la frazione e la corsa ciclistica. Alla base della scultura spiccano le scritte "La Classicissima di Primavera" e "Sanremo Women presented by Crédit Agricole – Milano-Sanremo presented by Crédit Agricole" a sottolineare il legame con RCS Sport, organizzatrice delle gare, che hanno collaborato per la cerimonia odierna. E' inoltre presente un QR Code che riporta al sito web della Classicissima.

La piazza si trova proprio alla sommità della salita, che spesso ha deciso la vittoria della gara, dove un tempo sorgeva anche la famosa cabina telefonica, che rappresentava per i ciclisti il punto di riferimento per il tornante che dava inizio alla discesa e dalla quale i corrispondenti dei giornali e delle radio inviavano gli aggiornamenti in diretta.

DICHIARAZIONI

Alessandro Mager, Sindaco di Sanremo, Alessandro Sindoni, assessore al Turismo e allo Sport del Comune di Sanremo e Massimo Donzella, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Sanremo: "La cerimonia odierna vuole celebrare la tradizione che unisce la Milano-Sanremo al Poggio, sulla cui salita sono state scritte pagine indelebili nella storia della corsa ciclistica. I tornanti di questa ascesa sono infatti costantemente percorsi da appassionati di ciclismo, che pedalano con in mente le gesta dei grandi Campioni che si sono sfidati per conquistare la vittoria finale. Piazza della Libertà, oggetto di un importante progetto di riqualificazione, è quindi ora diventata il simbolo di un luogo rappresentativo della Classicissima. L'auspicio è che la scultura dedicata alla Milano-Sanremo diventi una tappa fissa per scattare fotografie a ricordo del proprio passaggio sullo scollinamento del Poggio. Recentemente abbiamo inaugurato la Walk of Fame sulla nostra pista ciclopedonale, con i pannelli dell'albo d'oro e il calco delle mani dei vincitori, che è già diventata meta di interesse turistico. Per il futuro abbiamo in mente altre iniziative, sempre in collaborazione con Rcs, per identificare i luoghi iconici della corsa ciclistica".

Claudio Chiappucci: "La Milano-Sanremo rappresenta una delle vittorie più importanti della mia carriera, soprattutto perché sono riuscito a sovvertire i pronostici. Non era una corsa perfettamente adatta alle mie caratteristiche, ma con coraggio e determinazione ho dimostrato di poterla vincere. La mia edizione è rimasta nella storia perché è stata l'ultima in cui l'azione decisiva è nata lungo la discesa del Passo del Turchino. Sul Poggio sono riuscito a staccare Rolf Sørensen, l'ultimo rivale rimasto con me, e da lì mi sono involato verso il traguardo di Corso Cavallotti. Quando sono rimasto da solo e ho passato la cabina telefonica, che rappresenta il punto di scollinamento, ho capito che ce l'avrei fatta. Ancora oggi mi vengono i brividi ripensando a quel giorno indimenticabile".

Roberto Salamini, Responsabile Marketing & Comunicazione di RCS Sports & Events: "Il Poggio è uno dei luoghi più iconici del ciclismo mondiale, il punto in cui da decenni si concentrano pagine indimenticabili della storia della Milano-Sanremo e, negli ultimi anni, anche della Sanremo Women. Vedere questo spazio riqualificato e arricchito da un'opera che celebra la Classicissima significa valorizzare un patrimonio sportivo che appartiene a tutti gli appassionati di ciclismo. Ringraziamo il Comune di Sanremo per aver condiviso con noi questo progetto, che rafforzaulteriormente il valore della Milano-Sanremo e della Sanremo Women".

( Credit photo: RCS Sports & Events )

Redazione 

Countdown per Cortina 56-26 | The Legacy Trail

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Cortina d'Ampezzo - Mancano pochi giorni a Cortina 56-26, il trail running organizzato da Fondazione Cortina in programma sabato 25 luglio, che porterà centinaia di runner a correre lungo i luoghi simbolo dei Giochi Olimpici di Cortina 1956 e dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026.

L'entusiasmo attorno all'evento continua a crescere: la 26 km è ufficialmente sold out, mentre sono ancora disponibili gli ultimi posti per la 56 km individuale e per le staffette. Le iscrizioni resteranno aperte fino a venerdì 24 luglio, salvo esaurimento dei pettorali disponibili.

Durante e dopo la gara, al Campo Sportivo di Zuel, sede dell'arrivo, prenderà vita un villaggio aperto al pubblico con area food, musica e intrattenimento per tutta la giornata. Attività anche per i più piccoli con i Corty Summer Games, organizzati in collaborazione con i centri estivi de La Rossa Cortina, per avvicinare le nuove generazioni ai valori dello sport e della vita all'aria aperta.

Nel corso della giornata spazio anche agli atleti del Progetto Giovani di Fondazione Cortina che hanno gareggiato durante Milano Cortina 2026, che premieranno i runners con le speciali medaglie ispirate proprio ai Giochi Olimpici: presenti Luca Palla, Anna Comarella, il bronzo Olimpico Lucia Dalmasso, Mattia Gaspari e il Campione del Mondo di Para-bob Flavio Menardi.

Redazione

Pedrini in coppia con Martinelli conquista il primo podio assoluto al Paul Ricard

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Il Paul Ricard continua a regalare grandi soddisfazioni a Giacomo Pedrini. A un anno dal primo successo internazionale conquistato sul circuito francese, il diciassettenne cesenate è tornato protagonista firmando una straordinaria rimonta fino al terzo posto assoluto nel quarto appuntamento della GT Cup Europe 2026. Al volante della Porsche 992 GT3 Cup numero 27 del team FAEMS by Ebimotors, condivisa con Matteo Martinelli, Pedrini ha conquistato il primo podio assoluto della stagione al termine di un fine settimana in costante crescita.

Fin dalle prove libere l'equipaggio italiano ha dimostrato un ottimo potenziale. Dopo il quinto posto nella prima sessione, Pedrini ha infatti fatto segnare il miglior tempo assoluto nelle Libere 2, confermando l'eccellente feeling con il tracciato francese.

In Qualifica 1 il giovane romagnolo ha ottenuto il quinto tempo assoluto, prendendo poi il via di Gara 1 e contribuendo, insieme a Martinelli, al quarto posto finale al termine di una gara solida e regolare, sempre nelle posizioni di vertice.

Domenica è stato invece Matteo Martinelli a disputare la seconda qualifica, chiusa in nona posizione assoluta, guadagnandosi così il diritto di prendere il via in Gara 2. La corsa è stata neutralizzata già nei primi minuti dall'ingresso della Safety Car, ma alla ripartenza l'equipaggio della Porsche numero 27 ha iniziato una progressiva rimonta.

Al momento della sosta obbligatoria, quando mancavano ancora 24 minuti al termine della gara, Martinelli ha consegnato la vettura a Pedrini in ottava posizione assoluta. Da quel momento il giovane cesenate è stato autore di uno stint di altissimo livello, recuperando sei posizioni con un ritmo estremamente competitivo fino a portarsi in seconda posizione assoluta. Nel finale, dopo un'intensa battaglia nelle ultime tornate, Pedrini ha tagliato il traguardo in una splendida terza posizione assoluta, conquistando così il primo podio stagionale nella GT Cup Europe per l'equipaggio FAEMS by Ebimotors.

Giacomo Pedrini: "Sono davvero contento del risultato conquistato al Paul Ricard. È stato un weekend molto positivo fin dalle prove libere, nelle quali siamo riusciti a trovare un buon feeling con la vettura. In Gara 2 Matteo ha disputato un buon primo stint, consegnandomi la Porsche in ottava posizione quando mancavano ancora 24 minuti al termine. Ho cercato di spingere fin da subito, recuperando giro dopo giro fino a raggiungere la seconda posizione. Nel finale ho dato tutto per difendere il podio e sono molto soddisfatto del terzo posto conquistato. Questo risultato ci ripaga del lavoro svolto insieme al team nelle ultime settimane e ci dà ancora più fiducia per affrontare la seconda parte della stagione. Voglio ringraziare Matteo e tutto il team FAEMS by Ebimotors per il grande lavoro svolto durante il weekend"

Redazione

Tutto pronto a Canazei per la DoloMyths Run

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Oltre 800 partecipanti alle tre sfide in programma

Forcella Pordoi, Piz Boè, Val Lasties per la Skyrace, Marmolada e lago di Fedaia, Viel del Pan, Passo Pordoi, Col Rodella per il trail e la short. Sono i passaggi che rendono speciale l'evento DoloMyths Run, che andrà in scena sabato 11 e domenica 12 luglio in Val di Fassa, proponendo tre gare in due giorni, ovvero il trail di 42 km e la versione short di 12 km del sabato, quindi la leggendaria sky di 21 chilometri che celebra addirittura la 28ª edizione.
Manca davvero poco ad una delle manifestazioni simbolo della corsa in quota e i team ufficiali hanno già comunicato al comitato organizzatore trentino i nominativi degli atleti che si contenderanno il successo finale. A partire dal team Salomon che ha iscritto alla sky il lecchese Andrea Rota, il cuneese di Verzuolo Simone Giolitti, il veronese Federico Presa, il bellunese di Canale d'Agordo Lorenzo Cagnati, quindi in campo femminile spicca la veronese Elisa Presa e l'esordiente trentina Luna Giovanetti. Interessante inoltre la presenza del veneto di Badia Calavena del team Scott Mattia Tanara e, in particolar modo il compagno di squadra Marcello Ugazio, mentre il Team La Sportiva schiererà il teserano Stefano Gardener. Da tenere d'occhio poi il friulano di Gemona Tiziano Moia ( foto ) protagonista assoluto dodici mesi fa nel tratto in salita, ma pure il giovane ticinese Fiorillo Camesi, fresco vincitore di tre medaglie ai recenti campionati del mondo under 23 di skyrunning in Croazia. Sono giornate di valutazione invece per il brianzolo Luca Del Pero, dominatore del Piz Boè lo scorso anno, e in fase di recupero fisico. Deciderà all'ultimo se essere al via.
Al trail sui 42 chilometri del sabato sono di rilievo le presenze del vincitore della passata edizione Giacomo Forconi, maceratese dal palmares di primo livello, quindi di Diego Angella e di Andreas Reiterer sempre della squadra fiemmese. Fra gli altri iscritti alla gara lunga da segnalare poi l'altoatesino Samuel Demetz, il valdostano Didier Chaberge, l'argentino Pablo Barnes, il trentino Christian Modena e il siciliano Francesco Mangano, quindi in campo femminile la ligure Virginia Oliveri e la valtellinese Alice Testini, ma pure la trentina di Vigolo Vattaro Giulia Marchesoni che si aggiudicò la prima edizione di questa tipologia di gara. Luca Cagnati invece ha prenotato il pettorale per la short di 12 km, salvo ripensamenti dell'ultima ora, così come lo specialista di corsa in montagna Marco Filosi. E poi il veterano Giovanni Tacchini del Team Valtellina, un affezionato all'evento fassano. Un punto interrogativo poi sulla vincitrice dello scorso anno Camilla Rizzardi, che deciderà all'ultimo se indossare il pettorale o meno.
Nel frattempo le iscrizioni alle tre gare hanno superato quota 800 adesioni, con presenze provenienti da tante provincie italiane, ma pure dall'estero. Tutti pronti a gustarsi un evento che propone dei paesaggi dal fascino unico.
L'evento trentino inizierà sabato 11 luglio con la partenza in contemporanea alle ore 7,00 della gara short sui 12 chilometri e 800 metri di dislivello da piazza Marconi a Canazei e del trail sui 42 km e 2300 metri di dislivello. Domenica 13 luglio, quindi, sarà la volta della DoloMyths Run Sky, l'apprezzata skyrace, giunta alla 28ª edizione. Il percorso di gara, che avrà uno sviluppo di 21,7 chilometri e presenterà un dislivello positivo di 1.750 metri, sarà quello classico, con i passaggi da Passo Pordoi, Forcella Pordoi, Rifugio Boè, Val Lasties e Pian Schiavaneis, con partenza (ore 8,15) e arrivo in Piazza Marconi a Canazei.
Le iscrizioni alle tre competizioni sono ancora aperte e possono essere compilate ed inviate on line collegandosi al sito www.dolomythsrun.it,mentre dal punto di vista mediatico sono previsti due speciali del trail e della sky in giornate diverse su Rai Sport HD nei giorni successivi l'evento.

( Photo Credit: PegasoMedia (Piazzi, Brunel, Merler e Rizzi)

Redazione

 

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