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Le unità cinofile degli Alpini protagoniste con il Campionato Sociale a Sasso Marconi

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cani soccorso AlpiniDal 10 al 12 giugno, a Colle Ameno: prove pratiche, gare con i cani da soccorso e un laboratorio con giochi per bambini con le unità di Pet Therapy

Sarà Sasso Marconi ad ospitare nel week-end la 5ª edizione del Campionato sociale Cinofili Alpini: un evento che l'Associazione Nazionale Alpini ripropone dopo 2 anni di stop dovuti alla pandemia e che ha come protagoniste le unità cinofile da soccorso dell'Associazione.

Dal 10 al 12 giugno una trentina di nuclei cinofili provenienti da tutta Italia si ritroveranno al borgo di Colle Ameno per misurarsi in prove pratiche di destrezza e ricerca dispersi. Obiettivo dell'iniziativa, organizzata dal Nucleo Cinofilo "Reno" (la sezione cinofila del gruppo Alpini Sasso e Casalecchio) con il patrocinio dei Comuni di Sasso Marconi e Casalecchio di Reno, è testare il grado di preparazione e addestramento delle squadre cinofile appartenenti all'Associazione Nazionale Alpini e perfezionare il grado di conoscenza e collaborazione tra le singole unità operative.

Si comincia venerdì 10 con le operazioni preliminari, le verifiche tecniche propedeutiche alle gare e (alle 18) il saluto di benvenuto ai partecipanti da parte delle autorità locali. Le prove con i cani da soccorso sono programmate nelle giornate di sabato e domenica nel parco e nei dintorni di Colle Ameno; domenica alle 17 la cerimonia di premiazione che chiuderà l'edizione 2022.

Ma la manifestazione prevede anche dimostrazioni e attività rivolte ai cittadini: nella mattinata di sabato 11 giugno (dalle 9) è infatti in programma un laboratorio per bambini, in cui gli operatori del Nucleo Pet Therapy Alpini di Verona, insieme ai loro amici a 4 zampe, intratteranno i più piccini con giochi e attività.

"Per il nostro piccolo gruppo, attivo da poco più di dieci anni, questo evento è una grande sfida ma anche un'importante opportunità per far conoscere la realtà delle unità cinofile di soccorso", dice Enzo Franceschelli, Resp. Nucleo Cinofilo Alpini Reno. "Ci aspettano tre giornate intense ma siamo ben felici di ritrovare gli altri Nuclei cinofili e di rimettere al centro il senso di socialità e lo stare insieme, che la pandemia ci aveva costretto ad accantonare. Ed è bello che a fare da cornice al nostro Campionato sociale sia il borgo di Colle Ameno, il primo luogo cui abbiamo pensato quando ci è stato chiesto di organizzare la manifestazione: ringrazio l'Amministrazione comunale che, con la sua disponibilità, ci consentirà di vivere questa edizione in un contesto di grande suggestione".

"Siamo molto felici di poter ospitare qui a Sasso Marconi una manifestazione di rilievo nazionale che coinvolge tanti volontari - donne e uomini - e i loro inseperabili amici a 4 zampe", afferma il sindaco Roberto Parmeggiani. "Poter disporre di squadre preparate per intervenire nelle situazioni di emergenza è di vitale importanza; ben vengano, dunque, eventi come questo, che ci offrono anche l'occasione per consolidare il proficuo rapporto di collaborazione esistente con gli Alpini: i volontari della sezione di Sasso Marconi e Casalecchio di Reno, con il loro impegno di lungo corso nelle attività di Protezione Civile, rappresentano infatti una risorsa preziosa per la nostra città".

Redazione

“La Terra dei Motori” il nuovo video di Stefano Accorsi omaggia la Motor Valley

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La Terra dei MotoriModena – "La Terra dei Motori" è il nuovo videoracconto ( https://youtu.be/LKJfO3scth0) con cui Stefano Accorsi, testimonial dell'Emilia-Romagna, celebra la Motor Valley regionale, oggi, 29 maggio, sui suoi canali social (oltre 990 mila follower) nell'ambito del progetto di promozione turistica triennale "Via Emilia" realizzato da Apt Servizi Emilia-Romagna con la collaborazione delle 3 Destinazioni turistiche regionali -. Le immagini del filmato, con la voce di Accorsi, sono tratte dal docufilm "Motor Valley" del regista Stefano Ferrari presentato ieri, con replica oggi, alla Sala Truffaut di Modena, in occasione del Motor Valley Fest (26-29 maggio) - Il video è pubblicato anche sul sito di Emilia-Romagna Turismo (https://emiliaromagnaturismo.it/it).

Il filmato, con la voce di Accorsi, su testo di Leo Turrini (giornalista e scrittore sassolese che ha seguito i più grandi eventi dello sport mondiale, nonché vincitore del premio giornalistico "Dino Ferrari") è un inno celebrativo della Terra dei Motori, di quei rumori da corsa che sono quasi "una versione post moderna dell'inno di Mameli" come recita Accorsi nel video.
Un orgoglioso omaggio a questa terra fucina di idee innovative, coraggiose e, "non di rado audaci", ma anche una celebrazione della terra come lavoro nei campi, le cui fatiche hanno forgiato il temperamento degli emiliani, rendendoli lungimiranti e sensibili alle semplici gioie della vita.

"Veniamo da lontano. Per andare ancora più lontano – racconta nel video l'attore bolognese ̶ . "Una volta chiesero ad Enzo Ferrari come avesse fatto a intuire che da una zona agricola come Maranello sarebbero un giorno usciti i migliori ingegneri e meccanici del mondo, abbassò gli occhiali scuri e diede una risposta definitiva: Solo chi ha conosciuto la fatica estenuante del lavoro nei campi aveva la sensibilità per comprendere in anticipo la portata rivoluzionaria del motore, della meccanica, della macchina". Ecco, veniamo da lì - prosegue Accorsi- dalla Terra, una formidabile spinta verso l'innovazione, lo sviluppo incessante di idee coraggiose, non di rado audaci. Ma veniamo, anche, dall'allegria. È la ricerca del divertimento a farci vedere un traguardo in fondo ad ogni rettilineo, a trasformare ogni curva in un circuito da percorrere a tutto gas. Sì, siamo la Motor Valley. Siamo il passato che viaggia nel presente immaginandosi nel futuro. Che è già qui."

Fanno da sfondo alla voce di Accorsi le immagini tratte dal docufilm ufficiale sulla storia della Motor Valley, dal titolo omonimo, del regista Stefano Ferrari, con sceneggiatura di Miria Burani, promosso da Regione Emilia-Romagna, Apt Servizi Emilia-Romagna – prodotto da Miriste A.P.S. e realizzato da Cineframe - e presentato ieri con replica oggi, domenica 29 maggio, alle 15:30 alla Sala Truffaut di Modena, in occasione del Motor Valley Fest, la rassegna aperta giovedì 26 e che si concluderà oggi.

Videoracconto: https://youtu.be/LKJfO3scth0

 

Redazione

“ Un’occasione per ricordare” una storia di amicizia raccontata da Ugo Vandelli

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presentazione LibroVedi "O-mar quant'è bello" recitava l'indimenticabile Totò in uno dei suoi tanti film. Se poi incontri in piazza Maggiore Omar, a Bologna, davanti a un aperitivo alle spalle del Nettuno, ecco che i nostri ricordi s'intrecciano e tornano a quello splendido e unico anno trascorso insieme alla scuola di Pubblica Sicurezza di Nettuno, con frequenti e piacevoli sortite nella città eterna. ROMA: metropoli che ci ha regalato momenti indimenticabili e ha dato i natali alla dolce vita felliniana e agli immancabili paparazzi. Città nella quale Omar era cresciuto e si sapeva muovere come nel "salotto" di casa sua. Ci siamo conosciuti nel 1975 durante il corso sottufficiali. Io, bolognese, proveniente dal Centro Addestramento Polizia Stradale di Cesena; lui di Pesaro, arrivato dalla Polizia di Frontiera presso l'Aeroporto Internazionale di Fiumicino. Durante quei 365 giorni, ho avuto l'opportunità di avvicinarmi a un mondo per me sconosciuto che Omar mi ha dato l'occasione di conoscere direttamente attraverso personaggi famosi legati alla musica, al cinema e pittori di grido. Inoltre, frequentare locali con clienti che facevano parte del jet set internazionale. Tra i tanti, ricordo con piacere la "Trattoria della Sora Lella", sorella di Aldo Fabrizi, sempre in compagnia di Vip. Nel corso dei successivi anni i nostri contatti personali sono proseguiti con cadenza regolare fino al 1985. Poi, come spesso accade, il naturale percorso della vita ha diviso le nostre strade. Dopo un lungo intermezzo, durato circa 33 anni, ci siamo rivisti nel 2018 e abbiamo ripreso da dove avevamo lasciato. Un incontro casuale che non ha prezzo, perché l'amicizia - quella vera - dura nel tempo, nonostante tutto e tutti. Omar Di Maria, già collega in polizia, principalmente carissimo amico di famiglia, oggi è un affermato scrittore che da anni si occupa di storia contemporanea. Al suo attivo vanta la pubblicazione di dieci romanzi, edizioni Pendragon. Nei suoi scritti racconta l'Italia dal 1943 al 1980. Colpo di Stato, fascismo, servizi segreti, delitti, sbirri, criminali, amori, vitelloni, celebrità e sconosciuti che s'intrecciano nelle immancabili notti romane della dolce vita: la storia che si miscela con il vissuto di Omar. Il nostro ultimo incontro, in ordine di tempo, a Cesena per la presentazione della sua decima fatica letteraria dal titolo "I fantasmi di via Veneto". La giornata è iniziata al Ristorante "Da Baldo" davanti al suo piatto preferito, le penne all'arrabbiata, accompagnate da un frizzantino ghiacciato, fragole e caffè. Nel tardo pomeriggio incontro con l'autore alla libreria Mondadori, con presentazione del giornalista Carlo Costantini. La serata è proseguita con Omar, Cristina, Elisa e Carlo al ristorante "Cohiba". Menù a base di pesce fresco accompagnato da un ottimo Franciacorta. Nell'occasione sono stati raccontati episodi di vita vissuta e aneddoti esilaranti, che hanno affascinato i presenti, riferiti a quel "magico" periodo trascorso nella capitale della "Grande Bellezza". A mio parere esistono due buoni motivi per leggere i libri di Omar Di Maria: uno perché sicuramente piaceranno; l'altro, perché potrete vantarvi di averli letti. Facendo riferimento all'ultimo nato "I fantasmi di via Veneto" posso affermare con assoluta certezza che è il migliore, perché fa parte dei "nostri" anni più belli e perché scritto - come dichiarato dall'autore - con le lacrime e il cuore.
(In foto Costantini e Di Maria alla presentazione del libro "I fantasmi di via Veneto")

Ugo Vandelli

Sasso Marconi: la banda Ultra Larga corre veloce sulle colline di Marconi

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Raschi Mazzini Parmeggiani SalomoniInternet ad elevate prestazioni per dieci aziende di Pontecchio

Sasso Marconi - Dopo l'intervento di infrastrutturazione in Banda Ultra Larga effettuato nel 2019 nell'area industriale di Cà de Testi, anche le imprese del comparto industriale di via I Maggio e via Vizzano, a Pontecchio Marconi, potranno presto accedere ad Internet con Banda fino a 1 Gbps, simmetrica e garantita.

Un'operazione realizzata nell'ambito della Legge 14/2014 sulla "Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna", che tra le sue finalità ha lo sviluppo di infrastrutture di connettività in Banda Ultra Larga - purché non già offerte dagli operatori TLC - per le aziende che operano in zone di digital divide: una condizione oggi essenziale per competere sul mercato.

Per favorire la realizzazione di tali infrastrutture nelle zone industriali scarsamente raggiunte da servizi di connettività, la Regione ha pertanto definito un modello di partnership pubblico/privato che coinvolge gli Enti Locali territoriali, le aziende interessate ad usufruire di questi servizi e Lepida ScpA, società in-house della Regione, incaricata della messa in opera dei processi di infrastrutturazione in Banda Ultra Larga.

Il modello prevede che il Comune metta a disposizione, senza oneri, tubazioni di proprietà pubblica per la posa di cavi in fibra ottica di interconnessione alla rete Lepida e verso le sedi delle aziende, mentre le imprese compartecipano finanziando la realizzazione degli accessi, ovvero dei tratti in fibra ottica necessari per portare la connettività all'interno delle aziende.

L'operazione coinvolge una decina di importanti realtà imprenditoriali del comparto di via I Maggio e via Vizzano: Prefab srl, G.R. srl, Made in Box, Mesoraca Gennaro, GF Automazioni, Tabellini Giorgio, Rimec Group, Kiwitron srl, HTH, Rubini Maria Luisa, HLF srl.

Il costo complessivo dell'operazione è di circa 110.000 Euro, di cui 61.000 € finanziati con fondi pubblici e 50.000 € a carico delle imprese.

L'intervento è funzionale anche all'attivazione di ulteriori servizi nelle zone limitrofe, come ad esempio l'ampliamento delle rete comunale di videosorveglianza. Con l'occasione, poi, verranno posate le infrastrutture necessarie al futuro collegamento in Banda Ultra Larga delle aziende della vicina via Sagittario.

"Una Regione iperconnessa è uno degli obiettivi principali dell'Agenda Digitale dell'Emilia-Romagna 'Data Valley Bene Comune', e l'Appennino e le aree interne sono state da subito la nostra priorità", commenta l'assessore all'Agenda digitale Paola Salomoni. "Siamo consapevoli di come la digitalizzazione sia la chiave per combattere lo spopolamento di queste zone, perché avvicina i servizi e amplia le l'opportunità. Ci siamo concentrati sulle scuole e sulle imprese, i pilastri anche del nostro Patto per il Lavoro e per il Clima: l'operazione che abbiamo avviato a Sasso Marconi con queste dieci aziende del territorio è un esempio importante ed efficace di partnership tra pubblico e privato che rappresenta pienamente lo spirito di questa terra"

"La Banda Ultra Larga è diventata il fattore produttivo abilitante del nuovo sviluppo industriale, Lepida è presente al fianco dei Comuni per portare la connettività alle aree produttive che mostrano palesi segni di divario digitale nell'ottica di costruire un territorio a zero differenze. Sono quasi un centinaio le aree produttive tipicamente in contesti orografici difficili su cui abbiamo agito con oltre 500 aziende collegate", ha dichiarato Gianluca Mazzini, Direttore Generale di Lepida ScpA.

"La disponibilità di collegamenti in Banda Ultra Larga è oggi un fattore critico di successo sia per il business sia per lo sviluppo democratico di un territorio", afferma il sindaco di Sasso Marconi, Roberto Parmeggiani. "Grazie alla partnership con Lepida abbiamo offerto questa opportunità di alto livello tecnologico alle aziende di Pontecchio, proseguendo così il piano di riqualificazione tecnologica avviato tre anni fa con la fornitura di connettività in BUL alle imprese della zona di Cà de Testi".

Redazione

PNRR: il Comune di Sasso Marconi ottiene 8 milioni di Euro per l'edilizia scolastica

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sindaco ParmeggianiFinanziamento per la realizzazione di un nuovo plesso nell'area ex Metalplast. Il Sindaco, Roberto Parmeggiani, esprime soddisfazione

Sasso Marconi è uno dei 4 Comuni del bolognese (assieme a Bologna, Castel Maggiore e Monterenzio) ad essersi aggiudicato il bando PNRR per l'edilizia scolastica, ricevendo un finanziamento di 8.684.400,00 Euro per il progetto che prevede la realizzazione di un nuovo complesso scolastico nell'area ex Metalplast.

Il progetto, realizzato dall'Ufficio Tecnico comunale, prevede la costruzione di un nuovo plesso in sostituzione della scuola media presente nel capoluogo: una soluzione che consentirà da un lato di riqualificare un'area industriale dismessa e dall'altro di ampliare e potenziare gli attuali spazi scolastici.

Il nuovo complesso comprenderà infatti 15 aule didattiche, dove potranno essere accolti fino a 375 bambini, alcune aule speciali (tra cui 4 aule di musica), una biblioteca, un refettorio e un auditorium polifunzionale, fruibile anche per attività extra-scolastiche e al di fuori dell'orario didattico, oltre agli uffici amministrativi e della Dirigenza scolastica.

Tra gli elementi qualificanti del progetto, troviamo la riduzione di consumi ed emissioni inquinanti (il nuovo complesso sarà ad alta efficienza energetica e rispetterà gli standard NZEB - Nearly Zero Energy Building), l'aumento della sicurezza sismica degli edifici, l'incremento delle aree verdi, l'attivazione di nuovi servizi a beneficio della comunità e la progettazione partecipata degli ambienti scolastici attraverso il coinvolgimento di tutti i soggetti coinvolti.

L'intervento di prossima realizzazione nell'area ex-Metalplast consentirà di rispondere ai parametri richiesti dal PNRR, molto stringenti per quanto riguarda la riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti, la demolizione e ricostruzione degli edifici ormai inadeguati e la gestione del progetto (che verrà realizzato con un concorso di progettazione gestito direttamente dal Ministero dell'Istruzione) e porterà una serie di vantaggi tra cui: la bonifica di un'importante area del capoluogo inutilizzata da anni e la possibilità di integrare gli spazi destinati all'attività didattica con più servizi, tra cui una mensa e una nuova palestra (per i quali l'Amministrazione comunale ha richiesto un ulteriore specifico finanziamento attraverso il Pnrr), che non avrebbero potuto essere realizzati nell'area delle scuole attuali.

"Siamo davvero molto soddisfatti non solo del riconoscimento alla qualità del progetto, frutto della sinergia tra l'indirizzo politico e il lavoro dell'Ufficio Tecnico comunale, ma anche della scelta fatta dalla Giunta, che ha accettato la sfida dei finanziamenti europei, portando alla città le risorse necessarie per una rigenerazione urbana attesa da tempo e che risponde alle esigenze dei cittadini di oggi e di domani", commenta il sindaco di Sasso Marconi, Roberto Parmeggiani ( in foto ).

Redazione

Elezioni RSU 2022 Pubblico Impiego, grande soddisfazione Cisl ER

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Sonia Uccellatori (Cisl Fp ER): "Grande crescita, continueremo a stare nei luoghi di lavoro e a onore gli impegni presi in campagna elettorale". Pieri (Cisl ER): "Risultato lusinghiero che premia un sindacato responsabile e autonomo, un sindacato che privilegia confronto costruttivo e contrattazione"

Bologna. "Un lavoro e un impegno immenso, che ha portato un grande risultato a livello regionale, con un forte aumento di voti e consenso nella sanità pubblica, cresciuto di oltre il 2,5%, tanto da portarci ad oltre il 25% della rappresentatività. Grande crescita anche nelle funzioni centrali, con un + 4%, e una conferma di forza nelle funzioni locali dove, anche lì, la Cisl Fp è cresciuta con l'elezione di candidati RSU dove prima non li avevamo", afferma Sonia Uccellatori, segretaria generale della Cisl Fp Emilia-Romagna.

"Questo risultato lusinghiero – le ha fatto eco il segretario generale della Cisl Emilia Romagna Filippo Pieri – è un'evidente scelta di valori a sostegno di un modello sindacale partecipativo e concertativo. Un sindacato responsabile, pragmatico, autonomo da qualsiasi influenza ideologica e politica, che ha fatto della contrattazione la propria missione fondamentale. Un sindacato che privilegia il confronto costruttivo, il dialogo, e mette al bando sterili polemiche, massimalismi e populismi".

È stato richiesto uno sforzo organizzativo immenso a tutte le Amministrazioni Pubbliche nell'organizzazione di elezioni RSU, in un momento storico tanto complesso, con una pandemia ancora in corso, soprattutto rispetto ai piccoli Comuni, alle Asp, o alle Funzioni Centrali dello Stato, per non menzionare ospedali e i servizi della sanità. "Dunque il primo ringraziamento va alla disponibilità, oltre che delle candidate e dei candidati RSU che si sono messi in gioco in queste elezioni, ma anche a quella dei componenti delle commissioni elettorali e delle scrutatrici e degli scrutatori presenti ai seggi", ha continuato la sindacalista Cisl.

"Importante – ha proseguito Sonia Uccellatori - è stata la risposta di chi è andato a votare in un contesto tanto difficile, fondamentale per riprendere il "senso di comunità" sui luoghi di lavoro, e dunque di partecipazione: solo se il sindacato c'è e ascolta chi è sul campo può fare la giusta contrattazione, a tutela non solo delle lavoratrici e dei lavoratori che rappresenta, ma anche del servizio pubblico che essi garantiscono".

"Questo grande risultato rappresenta per tutti noi non un punto di arrivo ma di partenza, perché dobbiamo onorare gli impegni presi in campagna elettorale e continuare a fare sindacato sui luoghi di lavoro, con le persone, tra le persone, per le persone", hanno concluso Sonia Uccellatori e Filippo Pieri.

Redazione

Bologna, bando per tecnici e amministrativi per creare una task force per l'attuazione del PNNR

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Due i bandi di concorso aperti fino al 28/2 per laureati in Ingegneria, Architettura, Urbanistica, lauree scientifiche, giuridiche ed economiche

C'è tempo fino al 28 febbraio per partecipare ai due concorsi per l'assunzione di personale tecnico e amministrativo per gestire e amministrare i finanziamenti PNRR destinati alla Città metropolitana di Bologna e ai suoi 55 Comuni.

I due bandi di concorso prevedono l'assunzione di tre esperti per 24 mesi, prorogabili eventualmente fino al 2026: un posto da giuristi aperto anche a tutte le lauree dell'area sociale; due posti per tecnici esperti in pianificazione, mobilità sostenibile e riqualificazione urbana, aperto a lauree in Ingegneria, Architettura, Urbanistica e a tutte le lauree scientifiche.

Ma la vera particolarità di questi bandi è che per ora partono per dare risposta ai primi finanziamenti PNRR, e cioè i fondi da 45 milioni di euro del Programma innovativo nazionale per la qualità dell'abitare-PINQuA, ma le stesse graduatorie saranno utilizzate per altri fondi che sicuramente arriveranno come quelli dei piani integrati, già assegnati alla città metropolitana per 157 milioni di euro.

Le graduatorie saranno a breve utilizzate per altre opportunità di assunzione di personale esperto per costituire una vera e propria task force di specialisti per il PNRR a disposizione dei Comuni e delle Unioni del territorio bolognese. Per informazioni visitare il sito della Città metropolitana di Bologna.

DETTAGLI : https://www.cittametropolitana.bo.it/urp/Avvisi_e_concorsi/Concorsi_e_selezioni

Redazione

 

 

Sasso Marconi sempre più green, cinque nuove aree di ricarica per veicoli elettrici

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colonnina ricarica parcheggio FSCinque nuove aree di ricarica per veicoli elettrici, accessibili h. 24, sono state realizzate nel capoluogo e nelle frazioni di Borgonuovo e Fontana. Ognuna è attrezzata con colonnine di ricarica "Be Charge" e posteggi dedicati (i lavori sono in fase di completamento) per la sosta dei mezzi durante le operazioni di ricarica.

L'operazione è stata realizzata a seguito della sottoscrizione di un Protocollo d'Intesa con l'operatore Be Charge, che prevede l'attivazione fino a max. 12 colonnine di ricarica all'interno del territorio comunale. Ne sono già state posizionate 9 (una a Fontana, due nelle altre aree), altre due verranno installate nel parcheggio di prossima realizzazione presso la rotatoria all'uscita del casello autostradale di Cinque Cerri. Ogni colonnina può servire contemporaneamente due auto.

Le cinque postazioni già realizzate si trovano lungo via del Mercato e presso quattro parcheggi del territorio: il parcheggio ex Metalplast, il parcheggio scambiatore presso la stazione FS di Sasso Marconi, il parcheggio via dell'Annunziata/via Fontana e il parcheggio del Centro commerciale "Nik Novecento"a Borgonuovo.

La postazione situata nel parcheggio della stazione ferroviaria è già attiva e utilizzabile; le altre lo saranno nei prossimi giorni, una volta completate le procedure di allacciamento alle rete elettrica.

In questo modo, diventano sei le postazioni di ricarica presenti a Sasso Marconi: le cinque nuove aree si aggiungono infatti alla postazione installata da Enel al parcheggio del parco Marconi e attiva già dal 2019.

Le colonnine installate nelle aree di nuova realizzazione sono del tipo Quick e hanno una capacità di ricarica di 22 kW max. per presa. A Fontana e in via del Mercato ci sono anche due dispositivi Fast ad elevata capacità di ricarica (75 kW max. per presa), tra i pochissimi con queste caratteristiche presenti in tutta l'area appenninica.

Al servizio di ricarica si accede da smartphone, utilizzando l'App gratuita Be Charge, che consente di selezionare la postazione di ricarica prescelta, avviare e terminare il processo e pagare il servizio.

"Con questa operazione sosteniamo e incentiviamo la mobilità elettrica ampliando la rete di postazioni di ricarica presente sul territorio comunale", dice l'Assessore alla Viabilità del Comune di Sasso Marconi, Alessandro Raschi. "Un'azione concreta che guarda al futuro aggiungendosi ad altre iniziative già avviate o realizzate, come il potenziamento delle piste ciclopedonali, l'efficientamento della rete di pubblica illuminazione, il passaggio a forniture elettriche al 100% green e la riqualificazione energetica degli edifici pubblici: tutte azioni improntate alla riduzione delle emissioni di CO2 e volte quindi a sostenere lo sviluppo sostenibile del territorio e la transizione ecologica della nostra comunità".

Redazione

Città al buio, si spengono le luci di un monumento simbolo contro il caro bollette

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Nettuno BolognaLe iniziative a Bologna e nei municipi della città metropolitana, Lepore: "Servizi a rischio, occorre un fondo nazionale"

Questa sera, giovedì 10 febbraio alle ore 20, i Comuni italiani spegneranno per 30 minuti le luci di un monumento simbolo della propria città contro "il caro bollette, insostenibile per famiglie, imprese ed enti locali" e per chiedere "al governo di intervenire per evitare di tagliare i servizi ai cittadini".

Anche i Comuni della città metropolitana aderiscono all'iniziativa, partita proprio dal nostro territorio, spegnendo questi monumenti: Bologna (Nettuno e Palazzo Re Enzo su Piazza Maggiore), Alto Reno Terme (Monumento ai caduti in piazza Vittorio Veneto), Argelato (Municipio), Baricella (Monumento ai Caduti situato in Piazza Carducci), Bentivoglio (Castello), Borgo Tossignano (Municipio), Budrio (Piazza Filopanti), Calderara di Reno (Piazza Marconi e Municipio), Casalecchio di Reno (Ponte di Pace), Castel del Rio (Palazzo Alidosi), Castel Guelfo (Piazza XX Settembre e municipio), Castel Maggiore (Municipio), Castel San Pietro Terme (Torre del Cassero), Castello d'Argile (Piazza mercato nel capoluogo e Piazza Caduti del II Agosto 1980 a Mascarino), Castenaso (Municipio), Castiglione dei Pepoli (Piazza della libertà), Crevalcore (vecchio Municipio e parte di via Matteotti), Gaggio Montano ("Faro della Montagna"), Granarolo dell'Emilia (Sacrario dei Caduti e lampade storiche del Municipio), Imola (Municipio su Piazza Matteotti), Lizzano in Belvedere (Municipio e Piazza del Comune con il monumento ai caduti), Loiano (Luci sulle arcate esterne del Municipio), Malalbergo (Municipio e Palazzo Marescalchi), Marzabotto (Piazza dei Martiri, Casa della Cultura e della Memoria), Medicina (Municipio e cortile interno), Minerbio (Monumento ai Caduti in Piazza Cesare Battisti), Monghidoro (Municipio ed area antistante), Monte San Pietro (Municipio), Monterenzio (Municipio e piazza), Monzuno (Piazza della Libertà a Vado), Ozzano dell'Emilia (Municipio e viale pedonale di accesso), Pianoro (Portico del Municipio e Piazza dei Martiri), Pieve di Cento (Rocca), Sala Bolognese (Facciata e portico del municipio), San Giorgio di Piano (Piazza Indipendenza e Giardino Generali Carlo Alberto dalla Chiesa e Ugo Luca), San Giovanni in Persiceto (Porta Vittoria), San Lazzaro di Savena (Piazza Bracci, Palazzo Comunale e Parco 2 Agosto), Sasso Marconi (Municipio e Piazza), Valsamoggia (Municipio), Vergato (Municipio e monumento ai caduti), Zola Predosa (Monumento ai Caduti delle due guerre mondiali in Piazza Marconi).

"Come primi cittadini – è il commento del sindaco di Bologna e della Città metropolitana Matteo Lepore - siamo molto preoccupati per l'aumento delle bollette e per l'inflazione, sia per le ripercussioni sui cittadini che sugli Enti locali: Anci stima un ammanco di 550 milioni di euro sui bilanci dei Comuni che per molti, significa mettere a rischio i servizi. Propongo dunque la creazione di un fondo nazionale, quantificato da Anci. Non chiediamo extra deficit, ma che vengano pensate delle misure sia economiche, sia di riduzione delle bollette, mettendo mano alle politiche energetiche e di approvvigionamento".

Redazione

 

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