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Nel Cuore della Motor Valley, a Imola serata dedicata al mondo dei motori e eccellenze dei territori

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Serata Motor Valley Imola In occasione delle Finali dei Mondiali Ferrari, venerdì 28 ottobre al Teatro Ebe Stignani di Imola, si è svolto un evento, promosso da Città metropolitana di Bologna e Comune di Imola, riservato alle imprese del territorio e dedicato alla Motor Valley, un'opportunità per raccontare le eccellenze dell'area metropolitana. L'iniziativa si è aperta con la mostra fotografica di Roberto Viva e Mirco Lazzari "Imola, Ferrari e le corse", allestita presso il Teatro per l'occasione e aperta al pubblico dal 29 ottobre al 6 novembre.

Ad accogliere gli ospiti Marco Panieri, Sindaco di Imola e Vicesindaco della Città metropolitana, con delega allo sviluppo economico. Panieri ha evidenziato come il percorso intrapreso insieme alla Regione Emilia-Romagna, presente con un contributo video del sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, Giammaria Manghi, abbia riportato a Imola e nell'area metropolitana eventi sportivi di rilevanza internazionale. "Nel cuore della Motor Valley" , questo il titolo individuato per valorizzare la rete tra imprese, la loro filiera e i grandi eventi che costituiscono fattori di promozione del territorio, delle eccellenze del Made in Italy e una fortissima ricaduta economica.

La serata è proseguita con un confronto tra alcuni dei protagonisti della Motor Valley, moderato da Carolina Tedeschi, conduttrice Sky e volto già noto al pubblico della Formula1. Il dibattito si è aperto con un intervento in diretta dal Messico di Stefano Domenicali, presidente e Ceo Formula1, che, ricordando le sue origini imolesi ed emiliane, ha raccontato come la Motor Valley sia sempre stata e continui a essere una risorsa fondamentale per il mondo della Formula1. Punto ripreso anche da Tomaso Trussardi, ambassador Motor Valley, che ha delineato il significato e il ruolo della Motor Valley non solo in termini di numero di imprese, di occupati, di fatturato, ma anche come costruttore di significati identitari che contribuiscono a definire un ideale di stile di vita, fonte inesauribile di attrattività per il territorio e per le imprese.

Non poteva mancare il dibattito sul tema della formazione e della ricerca a cui sono stati invitati a intervenire Francesco Leali, professore Ordinario dell'Università di Modena e Reggio Emilia - MUNER e Daniele Vacchi, direttore dell'ITS Maker. Il Professor Leali ha raccontato la passione che spinge ragazzi e ragazze da tutta Italia a venire in Emilia-Romagna per studiare al MUNER-Motorvehicle University of Emilia-Romagna, con l'obiettivo di stare nell'avamposto dell'innovazione e quale ruolo giochino, in questo, le grandi imprese di eccellenza. Vacchi ha acceso un faro sulla percentuale di ragazzi e ragazze che lasciano la scuola prima della conclusione del ciclo scolastico e dei molti NEET, giovani che non studiano e non lavorano. A questo fenomeno ITS Maker sta rispondendo attraverso corsi innovativi, realizzati in collaborazione con le grandi imprese della Motor Valley, per formare persone in grado di portare nel futuro la grande tradizione manifatturiera emiliano-romagnola.

Rosa Grimaldi, delegata del Sindaco alla promozione economica e attrattività internazionale, a partire dai precedenti interventi ha evidenziato il ruolo delle istituzioni, e della Città metropolitana in particolare, nel creare quelle condizioni abilitanti in grado di facilitare la crescita e l'innovazione delle imprese esistenti e lo sviluppo di nuova imprenditorialità. Ha poi sottolineato come la Motor Valley rappresenti un valore per le politiche dell'area metropolitana quale elemento di attrattività - per investimenti, talenti e turisti - globalmente riconosciuto che si esplicita attraverso una eccezionale concentrazione di imprese, di competenze, di valori che esprime il territorio.

A seguire, Pietro Benvenuti, Direttore dell'Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, è intervenuto illustrando le strategie future dell'Autodromo, che intende diventare sempre più un'infrastruttura a servizio delle imprese e del territorio, aprendo le proprie porte e proiettandosi verso la sostenibilità e l'innovazione, anche attraverso il rafforzamento delle collaborazioni con le Università della regione.

A conclusione del dibattito, Antonello Coletta, responsabile Ferrari Attività Sportive GT, è intervenuto con un contributo video per raccontare la Motor Valley attraverso il grande evento delle Finali dei Mondiali Ferrari che quest'anno vedono la città di Imola protagonista.

La seconda parte della serata è stata dedicata alla proiezione del docufilm "Motor Valley", introdotto dal regista Stefano Ferrari, che racconta attraverso le voci dei protagonisti il passato, il presente e il futuro delle imprese che hanno fatto del territorio emiliano la "Motor Valley".

Redazione

Halloween: arriva la notte del risveglio dei mostri che piace a piccoli e grandi

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HalloweenTutto pronto per la notte di Halloween, festa arrivata dagli Stati Uniti, che anche in Italia è divenuta la festa più amata dai bambini che, travestiti da streghe, zombie, fantasmi e vampiri, bussano alle porte urlando con tono minaccioso: "Dolcetto o scherzetto". Un rito è quello di bussare tredici volte per allontanare la sfortuna, consuetudine che viene apprezzata e condivisa dalle famiglie che per la notte dei piccoli vampiri preparano dolci da distribuire. Halloween non solo è la festa dei bambini ma è divenuta un evento di moda coinvolgendo tutta la piattaforma dell'intrattenimento che è attiva a promuovere serata a tema con un giro di affari che si stima in milioni di euro. Ma da dove arriva la festa che ha appannato il nostro carnevale ? Le sue origini sono antichissime e da ricercarsi ai tempi in cui le popolazioni tribali usavano dividere l'anno del bestiame e fra ottobre e novembre preparandosi all'inverno, era necessario ricoverare le mandrie in luoghi riparati per garantirgli la sopravvivenza alla stagione del grande freddo e proprio questo perio-do prendeva il nome Halloween. In Europa le origini di Halloween sono da attribuirsi ai Celti, che non temevano i propri morti ai quali lasciavano del cibo sulla tavola in segno di accoglienza per quanti facessero visita ai vivi e proprio da questa usanza del trick-or-treat che tradotta in italiano nasce "dolcetto scherzetto?" . Oltre a non temere gli spiriti dei defunti, i Celti non credevano ai demoni quanto piuttosto alle fate e agli elfi, entrambe creature considerate comunque pericolose: le fate per un risentimento verso gli esseri umani; gli elfi per le grandi differenze che intercorrevano con 'uomo. Secondo le storiche leggende Celtiche, nella notte di Samhain questi esseri facevano scherzi anche molto pericolosi nei confronti degli uomini e questo ha portato nella credenza popolare ad alimentare la nascita di molte altre storie dagli scenari terrificanti. Storie che ad oggi sono divenute una grande festa con la notte più bizzarra la notte più bizzarra e amata dai bambini e anche dagli adulti.

Daniele Baldini

Tanti campioni e tanta gente alla Palermo Sport Tourism Arena

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Palermo Sport Tourism ArtenaPalermo – La "Palermo Sport Tourism Arena", organizzata da RCS Sports & Events in partnership con la Regione Siciliana, con il Patrocinio del Comune di Palermo e con la collaborazione di ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo) e Sport e Salute, si è chiusa nuovamente con una grande cornice di pubblico che ha potuto praticare gli sport sui camp allestiti al Foro Italico oltre ad assistere agli ultimi talk show in programma.

La soddisfazione per la buona riuscita dell'evento è testimoniata dalle parole del Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani: "I numeri della Palermo Sport Tourism Arena e dei Gazzetta Sports Days al Foro Italico di Palermo sono la testimonianza di un'iniziativa di straordinario successo che ha coinvolto in soli tre giorni decine di migliaia di cittadini, la gran parte dei quali giovani che sono stati i veri protagonisti. E' stato un evento di grande livello e il contatto tra i nostri ragazzi e i grandi campioni non può che essere da stimolo ad andare sempre avanti con entusiasmo, perché nei campioni è possibile trovare riferimenti e modelli sani da emulare."

Sul palco dei SeeSicily Gazzetta Sports Days - organizzati da La Gazzetta dello Sport - gli interventi della giornata conclusiva hanno visto come ospiti Jury Chechi, l'Osservatorio Sport e Turismo con Paolo Bellino, Fabrizio Franco de Belvis, Elena Ramalli, Carmelo Carbotti e Magda Antonioli, e il talk show "Cerchio Azzurro" con Giuseppe Dossena, Pasquale Gravina e, in collegamento da Milano, Paolo Maldini.

( Credit Photo: LaPresse )

Redazione

Al Comune di Sasso Marconi il Premio Agenda Digitale

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Premio Agenda DigitaleIl premio è stato assegnato dalla Regione per gli alti standard di digitalizzazione del territorio

ll Comune di Sasso Marconi è tra i 37 Enti locali della Regione Emilia-Romagna che lunedì 10 ottobre hanno ricevuto a Bologna il Premio Agenda Digitale per essersi distinti nella digitalizzazione dei territori, dei processi e dei servizi.

Secondo l'indice DESIER (Digital Economy and Society Index Emilia-Romagna), che misura il livello di digitalizzazione dei 330 Comuni della Regione, Sasso Marconi ha raggiunto risultati di eccellenza per l'integrazione delle tecnologie, in particolare per quanto riguarda i servizi alle imprese: tra i Comuni montani della provincia di Bologna fino a 15.000 abitanti, Sasso Marconi è quello che fa registrare la percentuale più alta di servizi online per le imprese.

A rafforzare questo importante risultato, il premio assegnato all'Unione di Comuni Reno Lavino Samoggia (di cui Sasso Marconi fa parte), che eccelle nell'integrazione delle tecnologie digitali e del capitale umano.

Redazione

Ciclovia del Sole, in partenza gli interventi di riforestazione

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cicloviaConcluso l'iter di affidamento della progettazione esecutiva del tratto Casalecchio-Sasso Marconi-Marzabotto e per la riqualificazione dei tratti urbani di Crevalcore e San Giovanni. Previsto anche il recupero dell'ex strada Sapaba

Sono in partenza i lavori per la realizzazione di un corridoio verde lungo 15 km del rilevato dell'ex ferrovia nei comuni di Sant'Agata Bolognese, San Giovanni in Persiceto e Crevalcore, mentre più marginalmente saranno toccati anche Anzola dell'Emilia e Sala Bolognese. Il progetto di riforestazione interesserà 4,5 ettari, prevalentemente ceduti in comodato d'uso da Rete Ferroviaria Italiana alla Città metropolitana: 600 alberi, di cui 230 ad alto fusto e 2.500 arbusti per trasformare la Ciclovia del Sole regalando al tracciato una nuova valenza territoriale e ambientale. Gli interventi sono finanziati dal Ministero della Transizione Ecologica nell'ambito dall'Avviso pubblico per la riforestazione urbana nelle città metropolitane.

La direzione dei lavori è affidata allo Studio Progetto Verde, mentre sarà la cooperativa Avola a eseguire i lavori che termineranno entro l'anno.

"Siamo soddisfatte - commenta Simona Larghetti consigliera metropolitana delegata alla Mobilità ciclistica - di questo ulteriore tassello che siamo riusciti a portare avanti per la qualificazione della Ciclovia del Sole, perché pedalare all'ombra in estate sia bello e piacevole, perché sia una infrastruttura che arricchisce i nostri territori e il loro paesaggio"

Si è inoltre concluso l'iter di affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva del cosiddetto primo lotto prioritario della Ciclovia del Sole, che nel tratto bolognese coinvolge sei comuni per una lunghezza totale di circa 19 km. Gli interventi, finanziati dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, prevedono sia nuove realizzazioni sia la riqualificazione di tratte ciclabili esistenti, per un importo complessivo di 5,1 milioni di euro.

Le opere riguarderanno in particolare la realizzazione del collegamento tra Casalecchio di Reno (Parco Talon) e Sasso Marconi, fino al tratto già esistente di Marzabotto (rispettivamente 3 km, 10 km e 1 km) e il miglioramento della qualità del tracciato esterno all'ex ferrovia dismessa e della sua linearità nei Comuni di Crevalcore e San Giovanni (circa 2,5 km per entrambi i tratti).

L'impresa che sarà incaricata formalmente dalla Città metropolitana è la RTI "Enrico Guaitoli Panini e Irene Esposito Architetti Associati". I lavori dovrebbero così partire entro il prossimo anno.

La progettazione dovrà recepire e sviluppare importanti evoluzioni migliorative del tracciato rispetto al Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica a cui si è lavorato nei mesi passati: in particolare l'opportunità di utilizzare, riqualificandola, la strada privata esistente lungo il Reno tra Casalecchio e Sasso Marconi, e la viabilità di accesso al palazzo De' Rossi, consentendo così non solo la realizzazione di un percorso più bello e appetibile per i ciclisti, ma anche evitando di consumare suolo per nuove realizzazioni e garantendo la valorizzazione delle eccellenze lungo il tracciato.

Redazione

Crisi energetica, 700 mila euro alle Unioni di Comuni per progettare impianti di produzione

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Fotovoltaico impiantoEntro ottobre potranno presentare le proposte finanziate nell'ambito del Fondo energia metropolitano voluto dal sindaco Lepore

Entro il 31 ottobre le Unioni di Comuni potranno inviare alla Città metropolitana di Bologna proposte progettuali per interventi di autonomia energetica e produzione di energia pulita, nell'ambito del Fondo Energia metropolitano voluto dal sindaco Matteo Lepore e nato a seguito del confronto con le parti economiche e sociali durante gli Stati generali dell'Energia. Entro fine novembre la Città metropolitana approverà le proposte progettuali risultate coerenti con i criteri della convenzione stipulata con le sette Unioni (non devono prevedere consumo di suolo agricolo), per le quali sono a disposizione nel Fondo risorse per 700 mila euro (100 mila euro per ogni Unione).

"I temi energetici sono la sfida del futuro. Siamo in piena emergenza e servono azioni concrete subito, ma serve ancor di più, se possibile, prepararsi per il medio-lungo periodo - commentano il sindaco Matteo Lepore e il consigliere metropolitano delegato alla Pianificazione territoriale, Maurizio Fabbri - Abbiamo deciso di aiutare le unioni a farsi trovare pronte per queste sfide, finanziando progetti di fattibilità sul risparmio energetico, produzione di energia rinnovabile e creazione di comunità energetiche. Non vogliamo che nessun territorio rimanga indietro, soprattutto quelli più fragili, che spesso non riescono a progettare per mancanza di risorse sia umane che economiche".

L'obiettivo è amplificare le possibilità di accesso a ulteriori finanziamenti per Comuni e Unioni di Comuni. Avere progetti già pronti sarà infatti indispensabile per cogliere prontamente le possibilità di finanziamento, locali, regionali e nazionali, che in futuro nasceranno proprio su questi temi.

Nella selezione delle proposte progettuali si terrà conto dell'area in cui si prevedono gli interventi, dando priorità alle aree caratterizzate da elevata fragilità economica, sociale e demografica. Le proposte progettuali dovranno essere rispondenti ai criteri di: autonomia energetica, efficientamento energetico e riduzione della povertà energetica, anche tramite la creazione di comunità energetiche e/o di strutture abitative sociali e solidali. I nuovi impianti di produzione di energia pulita non potranno inoltre occupare suolo agricolo.

Le tempistiche per la presentazione e l'approvazione delle proposte sono state definite nello schema di Convenzione approvato dal Sindaco metropolitano nei giorni scorsi.

Si ricorda infine che al Fondo energia metropolitano, nel luglio scorso, con l'approvazione dell'avanzo di amministrazione 2021, è stato destinato un ulteriore milione di euro.

Redazione

Nuovo logo per il territorio turistico Bologna- Modena

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LOGO terroroti BO - MOJPG ITCurato dal prestigioso Studio FM Milano il nuovo logo del Territorio Turistico unico Bologna- Modena, scelto tra le oltre ottanta candidature provenienti da realtà di ogni parte d'Italia

Bologna – Un nuovo logo turistico per continuare a crescere insieme. Passa anche per la comunicazione la strategia unitaria varata da Bologna e Modena, dal 2021 unite in un unico Territorio Turistico, e da oggi dotate di un nuovo logotipo.
L'idea di dotarsi di un logo unitario si inserisce nel più ampio quadro di sviluppo strategico dei due territori. Scopo dell'effigie è quello di dare un volto unico e riconoscibile a Bologna e Modena, comunicando in modo semplice e immediato le loro caratteristiche comuni di innovatività, apertura, rappresentatività del Made in Italy.
Il nuovo logo è stato disegnato da studio FM milano, studio di consulenza grafica internazionalmente noto per i suoi interventi in settori diversi quali la moda, il design industriale, l'architettura, la cultura e le istituzioni. Tra le collaborazioni dello studio vincitore si annoverano realtà di primo piano come l'Aeroporto internazionale di Doha, il Massachusetts Institute of Technology (MIT), ed in Italia Cassina e Frau.

La scelta è arrivata ad esito di un bando promosso dal Territorio Turistico Bologna-Modena insieme alle sue DMO Bologna Welcome e Modenatur, con il supporto tecnico di AIAP (Associazione italiana design della comunicazione visiva). Alla selezione, articolata in due fasi, hanno partecipato oltre 80 studi e freelancer di tutta Italia, tra i quali sono stati selezionati cinque progetti finalisti.

La suggestione alla base del logo vincitore ideato da studio FM milano è il concetto di mappa, intesa non solo come rappresentazione dello spazio ma come l'inizio di un viaggio. I due cerchi neri, in mezzo ai quali campeggia la scritta "Territori Bologna Modena", simboleggiano le due città, unite dalla Via Emilia che corre di 26° inclinata lungo i primi rilievi degli appennini.
Il logo mostra in modo plastico la relazione tra Bologna e Modena: fulcri di due territori distinti, ma al contempo ricchi di tratti in comune e in realtà molto vicini, come l'antica Via Consolare ci mostra. Anche la scelta dei colori dominanti è figlia di tale visione: i pantoni impiegati nella declinazione del logo richiamano le tinte caratteristiche del territorio di Bologna e Modena e delle zone ad esse limitrofe. La proposta ha convinto anche per la sua capacità di trovare declinazioni concrete su supporti e articoli di merchandising.

I progetti sono stati valutati da una commissione giudicatrice composta da:

● MICHELANGELO STANZANI – Responsabile u.o. promozione turistica, Città Metropolitana di Bologna, per il Territorio Turistico Bologna- Modena;
● GIOVANNI BERTUGLI – Dirigente Servizio promozione della città e turismo, Comune di Modena, per la Provincia di Modena;
● ANGELO LEGGIERI – Portavoce del Sindaco di Bologna e della Città Metropolitana di Bologna, per la Città Metropolitana di Bologna;
● FRANCO BUONTEMPI – Direttore ModenaTur
● VALENTINA CAVALLI - Area Comunicazione e Contenuti Bologna Welcome
● ROBERTO GRANDI - Docente, Bologna Business School
● FABIANA IELACQUA – Vicepresidente AIAP, Associazione italiana design comunicazione visiva

Il logo viene presentato per la prima volta nella giornata di mercoledì 12 ottobre con due appuntamenti, a Bologna ed a Rimini presso la fiera TTG – Travel Experience di Rimini, alla presenza dell'assessore regionale al turismo, Andrea Corsini. Le nuove insegne debutteranno poi a novembre, in occasione della fiera WTM – World Travel Market di Londra, la più importante fiera europea sul turismo internazionale.

Matteo Lepore, Sindaco del Comune e della Città Metropolitana di Bologna. "Siamo partiti come dei sognatori alcuni anni fa, perché sembrava quasi impossibile che i nostri due territori si parlassero; in realtà, quando insieme a Gian Carlo Muzzarelli, e lo voglio davvero ringraziare perché è stato da subito disponibile, abbiamo guardato il peso economico e sociale delle nostre due città e anche dei brand del Made in Italy che sono presenti tra Bologna e Modena, ci siamo detti "lo dobbiamo fare" perché il potenziale del racconto che Bologna e Modena assieme racchiudono per l'Emilia-Romagna e per l'Italia è davvero forte – ha commentato il sindaco Matteo Lepore - Il paesaggio metropolitano tra Bologna e Modena è qualcosa di unico, anche poco conosciuto dai nostri stessi cittadini. Per noi quindi farlo conosce ha anche un valore civico, soprattutto per le nuove generazioni. Bologna e Modena con questo brand potranno promuoversi meglio nel mondo, insieme. In questa fase di crisi permanente i nostri territori possono essere punto di riferimento l'Emilia-Romagna, perché hanno un metodo di lavoro e vogliono lavorare assieme"

Gian Carlo Muzzarelli, Sindaco di Modena e Presidente della Consulta provinciale del Turismo dichiara: "Il nuovo marchio rappresenta un ulteriore elemento del salto di qualità che abbiamo voluto fare unendo nella promozione i nostri territori e le nostre eccellenze: è stata una scelta strategica che sta dando buoni risultati, come dimostra la ripresa dopo la crisi dovuta alla pandemia, e che ora dovrà contribuire ad affrontare le difficoltà causate dai rincari energetici. Ma uniti, sull'asse della via Emilia, si è più forti."

"Se per caratteri identitari -sottolinea l'Assessore Regionale al Turismo Andrea Corsini - il territorio turistico Bologna-Modena ha tutte le carte in regola per farsi strada nel panorama internazionale del turismo, grazie alla Motor Valley, all'offerta di arte, cultura ed intrattenimento, alla vacanza slow e alla cucina unica, passando per la qualità della vita che si respira in questi territori, mancava a rappresentare tutto questo un segno grafico. Un logo che rappresenta anche il dinamismo e la completa maturità della Destinazione, che da oggi sarà immediatamente riconoscibile dai turisti di tutto il mondo".

Gian Domenico Tomei, Presidente della Provincia di Modena dichiara: "La nuova identità visiva rappresenta l'intenzione condivisa di proseguire con determinazione nel percorso avviato lo scorso anno insieme alla città metropolitana di Bologna di offrire a cittadini e turisti un servizio di altissima qualità che sia volano attrattivo per due territori che hanno molte affinità ed eccellenze."

"Con il nuovo logo si compie un ulteriore passo di quella che è una piccola rivoluzione: dopo secoli in cui vengono rimarcate le differenze, oggi Modena e Bologna diventano un territorio unico." – dichiara Mattia Santori, Presidente di Territorio Turistico Bologna-Modena – "Una sola identità che racconta la stessa cultura del cibo, della musica, dell'arte e dello sport; la stessa passione imprenditoriale che ha dato i natali alla Motor Valley; la bellezza dei borghi arroccati; un patrimonio naturalistico che va dalla pianura all'appennino. Non era facile trovare una sintesi grafica, ma siamo molto soddisfatti del lavoro che ci ha portato a selezionare la proposta dello studio FM, e per questo fiduciosi che ci accompagnerà per molti anni a venire."

"Grazie al lavoro sinergico, convinto ed appassionato di tecnici ed amministratori, Il Territorio Turistico Bologna-Modena diventa a tutti gli effetti un'unica grande realtà dal punto di vista turistico -ma non solo - anche grazie ad un nuovo ed efficace logo di identificazione visiva che d'ora in poi sarà il suo segno distintivo." – dichiara Barbara Panzacchi, Consigliera delegata al Turismo di Città metropolitana di Bologna – "Questo è solo l'ultimo step di un percorso che ha preso l'avvio da tempo e che sigla ulteriormente l'unione di Bologna e Modena che, proprio dal 2023, propongono la redazione congiunta di quelli che rappresentano gli strumenti fondamentali e strategici per la programmazione e la promo commercializzazione turistica.
Sarà così possibile promuovere le eccellenze di un'area vasta, sia attraverso azioni trasversali, sia mediante prodotti turistici fortemente identitari dei territori interessati, amplificandone ulteriormente la già indubbia attrattività dal punto di vista storico, culturale, sportivo, enogastronomico, ambientale ed imprenditoriale."

Marco Tortoioli Ricci e Fabiana Ielacqua, Presidente e Vicepresidente AIAP. "Contemporaneità, sintesi e capitale di sviluppo futuro. Queste le caratteristiche che hanno spinto AIAP a premiare la proposta realizzata da 'studio FM milano'. La soluzione è stata ritenuta di grande audacia perché capace di conferire una lettura trasversale dei due territori, oltre ad un nuovo posizionamento. Un lavoro realizzato in sinergia con le amministrazioni coinvolte, in affiancamento alla professionalità del nuovo Direttivo AIAP."

Redazione

La Città metropolitana cerca Amministratori di sostegno volontari

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Diventare Amministratore di Sostegno Volontario di una persona fragile e priva di autonomia non significa provvedere alla sua assistenza, ma "esprimere la sua voce" supportandola in quegli adempimenti che le consentiranno una migliore qualità di vita, più dignità e diritti.

Giovedì 6 ottobre dalle 17.30 alle 19.30 si terrà un webinar di informazione per conoscere meglio chi è e cosa fa l'amministratore di sostegno, organizzato dall'istituzione Gian Franco Minguzzi della Città metropolitana di Bologna in collaborazione con i partner del Progetto SOStengo!.

Il webinar è a partecipazione libera previa iscrizione a questo link.

Durante il webinar verrà presentato il corso di formazione gratuito sull'Amministrazione di Sostegno 2022 "Diventare amministratori di sostegno" che si svolgerà in sei incontri dal 27 ottobre al 1° dicembre in modalità on-line.

Il percorso è rivolto a cittadini e volontari per far conoscere la panoramica delle diverse dimensioni che compongono l'amministratore di sostegno (motivazionale, giuridica, relazione, sociale e comunitaria) e finalizzato a formare nuovi Amministratori di Sostegno Volontari nell'area metropolitana di Bologna.

Informazioni, date e programma del corso di formazione sono disponibili consultando il sito www.sostengoads.it.

Dal 2011 l'Istituzione Gian Franco Minguzzi promuove un'azione di coordinamento di diversi soggetti pubblici e privati per la realizzazione del progetto "SOStengo! Azioni di valorizzazione e di supporto in tema di amministratore di sostegno" che vede coinvolti anche Tribunale di Bologna – Ufficio del Giudice Tutelare; Università degli studi di Bologna - Dipartimento di Psicologia; VolaBo Centro Servizi per il Volontariato; Fondazione Dopo di Noi Bologna onlus. Tra le azioni del progetto SOStengo!: La diffusione della conoscenza della figura dell'Amministratore di Sostegno fra la cittadinanza e fra gli operatori socio-sanitari, il supporto agli amministratori di sostegno volontari e famigliari attraverso uno sportello di informazione e la promozione dell'Amministratore di Sostegno Volontario quale figura sempre più fondamentale nel garantire il benessere della persona fragile, con positive conseguenze rispetto a un sistema di welfare di comunità.

Recependo la legge Regionale n. 11/2009 è stato istituito nel 2014 (con delibera n. 9/2014 del Consiglio provinciale) l'Elenco pubblico metropolitano degli amministratori di sostegno volontari; il relativo regolamento ne disciplina la tenuta presso l'Istituzione G. F. Minguzzi e le modalità per l'iscrizione allo stesso.

Redazione

Ciclovia del Reno. Ci siamo!

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cicloviaSabato 1 ottobre a Pieve di Cento e Castello d'Argile incontro di presentazione e avvio dei lavori

Sabato 1 ottobre alle 10 l'Auditorium di Le Scuole di Pieve di Cento ospiterà un incontro pubblico di presentazione della Ciclovia del Reno, collegamento strategico di cui quel giorno si pone la simbolica prima pietra. Amministratori e tecnici presenteranno l'opera e tracceranno il quadro dei tempi necessari alla realizzazione dei 42 km di Ciclovia del Reno ER19 (la linea #25 della rete per il tempo libero della Bicipolitana bolognese) che si snodano lungo l'argine del fiume Reno collegando Trebbo di Reno a San Vincenzo di Galliera.

Ai saluti di Alessandro Erriquez, sindaco di Castello d'Argile e presidente dell'Unione Reno Galliera; Belinda Gottardi, sindaca di Castel Maggiore con delega dell'Unione Reno Galliera al turismo e Luca Borsari, sindaco di Pieve di Cento con delega dell'Unione Reno Galliera alla mobilità, seguiranno gli interventi di Mattia Santori, presidente del Territorio Turistico Bologna-Modena; Linda Cavicchi, Sustenia srl; Andrea Morisi, Sustenia srl, Antonio Peritore, Responsabile Settore Urbanistica, Politiche energetiche, Opere pubbliche dell'Unione Reno Galliera e Simona Larghetti consigliera metropolitana con delega a Mobilità ciclistica e progetto Bicipolitana.
Al termine dell'incontro, trasferta in bicicletta (per chi lo vorrà) a cura dell'Associazione I Pedalalenta ASD di Castel Maggiore sull'argine del fiume Reno, dove, presso l'Agriturismo La Bisana (Via Bisana Inferiore 33, Castello D'argile BO), si celebrerà l'avvio dei lavori con un brindisi e una foto di gruppo.

L'opera, del valore di 1,6 milioni di euro, è stata finanziata dall'Unione Reno Galliera (680.000 euro), dalla Regione Emilia Romagna (400.000 euro - Fondi FSC 2014-2020), dalla Città metropolitana di Bologna (300.000 euro) e dai Comuni di Cento (150.000 euro), Calderara di Reno (70.000 euro) e Sala Bolognese (20.000 euro). Si tratta di un primo e fondamentale "passo" di un viaggio lungo complessivamente 110 chilometri: oltre a questi 42, infatti, la Ciclovia ER19 prevede la realizzazione di altri 68 km per raggiungere l'Adriatico in bicicletta, pedalando sull'argine del fiume Reno fino alla sua foce.

I Comuni attraversati dal percorso sono otto: Calderara di Reno, Sala Bolognese e cinque degli otto comuni dell'Unione Reno Galliera (Castel Maggiore, Argelato, Castello d'Argile, Pieve di Cento e Galliera). Il tracciato si innesta sulla rete della Bicipolitana bolognese, recentemente potenziata con l'apertura del locale reticolo della linea 6, e si connette inoltre alla Ciclovia del Sole - Eurovelo 7 grazie al ponte ciclabile in corso di ultimazione sul fiume Reno all'altezza della località Lippo di Calderara.

Redazione

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