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Bologna.“Quali e-service per l'azienda e le reti di impresa”: launch-event del Progetto Essence

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ESSENCEOggi, martedì 18 giugno, dalle 15 alle 18, nella Sala del Consiglio (via Zamboni 13), la Provincia di Bologna ospiterà l'incontro "Quali e-service per l'azienda e le reti di impresa", organizzato nell'ambito del progetto europeo Essence. Promuovere servizi innovativi per le piccole e medie imprese utilizzando le tecnologie dell'informatica per l'erogazione di e-service e incoraggiando la formazione e lo sviluppo di reti di imprese. Questo l'obiettivo che la Provincia si pone di realizzare nell'ambito di Essence, progetto europeo di cui l'ente è partner, in collaborazione con ITL Istituto per i trasporti e la logistica della Regione Emilia-Romagna. Nell'incontro il progetto sarà presentato al territorio, anche grazie ai contributi dal mondo dell'Università, della ricerca e dell'innovazione digitale. "Crediamo molto in questo progetto perché ci permette di sostenere l'innovazione delle nostre imprese" - dichiara Graziano Prantoni, assessore provinciale alle Attività produttive e Turismo. "Sappiamo bene quanto sia importante in questo momento di crisi fornire strumenti che permettano al sistema economico locale di rimanere al passo nonostante le difficoltà del tempo". Grazie ad Essence saranno analizzate buone pratiche e condotte analisi sui fabbisogni di innovazione delle piccole medie imprese, sarà sviluppata una piattaforma open source per erogare servizi online e saranno condotti casi pilota su reti di imprese. Apriranno i lavori l'assessore Prantoni e Carlo Boschetti, direttore del Dipartimento di Scienze aziendali dell'Università di Bologna. Marino Cavallo, coordinatore per la Provincia di Bologna del progetto Essence, e Stefano Dondi, referente del progetto per ITL, illustreranno le attività previste dal progetto e gli obiettivi attesi. A seguire gli interventi di: Enrico Supino, coordinatore delle attività di ricerca nell'ambito del progetto, Chiara Berti che illustrerà le azioni di progettazione e supporto alle imprese e Flavio Bonfatti, che interverrà sulle piattaforme informatiche per lo sviluppo di servizi alle imprese. Il contributo di Giulietta Fara (ExpoPixel) si focalizzerà sul ruolo che l'introduzione e lo sviluppo del digitale può svolgere nell'attività di impresa. A Giovanna Trombetti, direttore del settore Sviluppo economico della Provincia di Bologna e a Silvano Bertini della Regione Emilia-Romagna il compito di delineare le strategie locali per l'innovazione e lo sviluppo degli e-service e il ruolo del territorio per supportare la competitività basata sull'eccellenza tecnologica. Costantino Cipolla dell'Università di Bologna tirerà le conclusioni della giornata di lavoro e cercherà di inserire le riflessioni in un quadro più ampio di riferimento ai cambiamenti sociali e culturali che attendono le imprese e i territori nei prossimi anni.

Redazione

Boom di sfratti: Confabitare lancia l’allarme

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Zanni" L' escalation degli sfratti nei primi 5 mesi del 2013 è un fenomeno sempre più inquietante, l'ennesima spia della gravissima crisi che investe l'intero settore immobiliare". A lanciare l'allarme è Alberto Zanni  ( in foto ) – presidente nazionale di Confabitare - associazione proprietari immobiliari – che, dati alla mano, denuncia una situazione che rischia di diventare una vera e propria emergenza sociale.
" La gran parte degli sfratti in tutta Italia, spiega Zanni, è provocata dalla morosità degli inquilini. La crisi morde, molte famiglie non riescono a pagare l'affitto e i proprietari, nonostante buona volontà, dilazioni e quant'altro, alla fine spesso sono costretti a ricorrere a decisioni dolorose ma inevitabili. Non dimentichiamo che mediamente gli sfratti riguardano inquilini che non pagano da un anno". I dati che riportiamo nella tabella qui sotto sono eloquenti: in tutte le principali città si registra un netto aumento degli sfratti nei primi 5 mesi del 2013 rispetto all'anno scorso. Bologna è al top della classifica con un balzo del 42% passando dai 1681 sfratti del 2012 agli attuali 2387. Alle spalle di Bologna, Milano con il 39%, Torino col 36%, e Roma col 35%. Fanalino di coda Bari con un 12% in più. Che fare, allora per arginare il dilagare di un fenomeno da "allarme rosso"? Zanni una ricetta ce l'ha: "occorre ripristinare al più presto il fondo nazionale per l'affitto, uno strumento che già in passato si è rivelato un valido supporto alle famiglie in gravi difficoltà economiche . Al riguardo Confabitare ha già inviato una formale richiesta al Presidente del Consiglio Enrico Letta. Attendiamo fiduciosi di ricevere una risposta positiva".

Redazione

Gioco d'azzardo. Cisl: indispensabile distanza di 500 metri tra sale e luoghi pubblici

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P1050573"Nell'iter legislativo che porterà alla definizione e all'approvazione della legge regionale contro il gioco d'azzardo sarà indispensabile mantenere la norma che prevede una distanza di 500 m fra le sale da gioco e i luoghi pubblici, come ad esempio le scuole"
E' quanto ha affermato Maurizia Martinelli, della Segreteria regionale della Cisl Emilia Romagna, in vista della discussione che si terrà domani nella "Commissione IV: Politiche per la salute e Politiche Sociali". "La Cisl – ha continuato la sindacalista – ha sostenuto con convinzione fin dalla prima ora il progetto di legge contro il gioco d'azzardo e, oltre alla distanza di 500 metri fra le sale da gioco e i luoghi pubblici, punta molto sul senso di responsabilità sociale dei gestori degli esercizi". "Un senso di responsabilità- ha continuato la Martinelli – che deve indurre a scoraggiare non tanto il comportamento del giocatore occasionale che si concede un po' di divertimento, quanto per aiutare quelle persone che precipitano nel vortice del gioco compulsivo in cerca di una vincita miracolosa che non arriverà, di fatto, mai". E i numeri non fanno che confermare tutte le preoccupazioni del sindacato di via Milazzo, se si considera che la spesa procapite annua dedicata da ogni cittadino emiliano-romagnolo maggiorenne al gioco d'azzardo è pari a 1840 euro, per un ammontare complessivo di circa 6 miliardi e 340 milioni di euro. Inoltre, se si entra nel dettaglio, si potrà notare come nell'arco di pochi anni (dal 2008 al 2011) le donne tra i 55 e i 64 anni dedite al gioco siano passate dal 21 al 45 per cento, gli uomini tra i 45 e i 54 anni dal 51 al 61 per cento. Ma il dato peggiore forse riguarda i giovani, dove tra i 15 e i 19 anni sono ben il 42 per cento quelli che giocano abitualmente. Mentre se si guarda alle singole province, il triste primato spetta a Bologna, con un ammontare complessivo di circa 1 miliardo e 363 milioni giocati, seguita da Modena, con un miliardo e 106 milioni, da Reggio Emilia, con 834 milioni, e poi, via via, da tutte le altre.

Redazione

Inaugurato il Bacino Reno Vivo. Il taglio del nastro con Draghetti, Burgin e Mazzetti

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E' stato inaugurato il Bacino Reno Vivo: 23 ettari di superficie, un chilometro di lunghezza per 400 metri di larghezza, e una capienza di 800 mila metri cubi di acqua. Al taglio del nastro, affidato alla presidente della Provincia Beatrice Draghetti e al sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti, erano presenti l'assessore provinciale all'Ambiente Emanuele Burgin, Giovanni Tamburini, presidente del Consorzio della Bonifica Renana, Gianpaolo Soverini, direttore Ambiente della Provincia, Giuseppe Bortone, direttore generale Ambiente della Regione Emilia-Romagna, l'onorevole Marilena Fabbri e i tecnici di Regione, Provincia e Bonifica Renana. L'invaso che si trova a Borgonuovo di Sasso Marconi è stato progettato e realizzato dalla Provincia di Bologna, utilizzando i finanziamenti previsti dal Piano di Azione Ambientale 2006/2008 della Regione Emilia-Romagna, con l'obiettivo di contribuire al sostegno del regime idrico e alla riqualificazione ambientale di un tratto del fiume Reno

Redazione

 

Aperto il bando per 41 tirocini all'estero per giovani diplomati e laureati

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laureatiQuarantuno giovani, di età compresa tra i 19 e i 32 anni, potranno svolgere un periodo di formazione all'estero, grazie al progetto "Mech your move" delle Province di Bologna, Reggio Emilia (capofila) e Modena. Il progetto, che ha già dato la possibilità a un primo gruppo di tirocinanti di partire con la selezione di dicembre, ha ora allargato la gamma dei settori di interesse, proponendo oltre la meccanica-meccatronica, l'elettronica-elettrotecnica e l'automazione-robotica, anche la pianificazione-progettazione, l'energia ambiente e territorio, ricerca e sviluppo, gestione e amministrazione aziendale, comunicazione e marketing. E' stata premiata la capacità di fare rete dei territori locali, visto che l'iniziativa ha ottenuto finanziamenti dall'Unione Europea per oltre 188 mila euro, a cui si aggiunge un cofinanziamento della rete locale di sostenitori (istituzioni, imprese ed enti di formazione) per 67.500 euro (budget complessivo del progetto 256.200 euro). Nella nostra provincia il cofinanziamento è garantito dalla CCIAA di Bologna e dalla Fondazione ITS, con l'appoggio di tutti i membri della Fondazione.
"Un'esperienza di stage lavorativo all'estero - ha detto l'assessore provinciale a Istruzione, Formazione e Lavoro, Giuseppe De Biasi - rappresenta un'occasione di grande arricchimento, permette di conoscere le realtà produttive, di allacciare nuovi contatti, di valutare opportunità più attinenti alla propria formazione, accrescere ed acquisire nuove competenze professionali. Investire nella mobilità formativa è un modo per essere sempre al passo con i tempi ed incrementare conoscenze e capacità e offre la possibilità di trovare un lavoro, rendendosi competitivi in un mercato sempre più globalizzato. La compattezza istituzionale che ha portato a questo risultato è un segnale di buona amministrazione e di capacità di fare rete". Il progetto Mech your move si rivolge ai giovani, residenti nella Regione Emilia-Romagna, disponibili sul mercato del lavoro, in possesso dei titoli di diploma o laurea. Il soggiorno all'estero previsto è di 14 settimane: 2 settimane di formazione linguistica e culturale e 12 di tirocinio professionale, la partenza in settembre fino a dicembre 2013. I Paesi di destinazione sono Spagna, Francia, Portogallo, Irlanda, Gran Bretagna, Germania e Lituania. Per Portogallo, Lituania e Germania la lingua veicolare è l'inglese, mentre per gli altri Paesi è richiesta la conoscenza della lingua madre.
Il bando è on line:
http://www.provincia.bologna.it/urp/Engine/RAServePG.php/P/25631URP0405/T/Bandi-atti-e-avvisi-diversi

La Lamborghini Aventador ‘’Follow Me’’ d’eccezione all’Aeroporto di Bologna

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lamborghini2A partire da ieri fino a domenica19 maggio, gli aeromobili che atterreranno presso l'Aeroporto Marconi di Bologna, sponsor tecnico per il 50° Anniversario di Automobili Lamborghini, saranno guidati da un ''Follow me'' davvero esclusivo: una Lamborghini Aventador LP 700-4.
La supersportiva, di 700 CV e dal motore V12, la più estrema della Casa di Sant'Agata Bolognese, sarà contraddistinta da una speciale livrea a quadretti rossi -- quella prevista per i mezzi operativi che si muovono nelle aree di manovra degli aeromobili - e dotata dell'allestimento tipico dei mezzi ''Follow me'', cioè quelli che accompagnano gli aeromobili dalla via di rullaggio al piazzale di sosta assegnato e viceversa: l'Aventador LP 700-4 avrà quindi la barra segnaletica sul tetto, i lampeggianti di segnalazione e la radio collegata con la Torre di Controllo.
Per l'occasione, il personale tecnico dell'Aeroporto di Bologna che guiderà la vettura, ha partecipato ad un corso di driving academy dedicato, che si è tenuto presso lo scalo bolognese. Dopo una lezione teorica sulle caratteristiche della vettura, tenuta dal pilota-collaudatore di Lamborghini, Mario Fasanetto, i partecipanti hanno poi testato questa esclusiva supercar lungo una parte riservata dell'area operativa. L'Aeroporto di Bologna è uno dei principali aeroporti italiani, con circa 6 milioni di passeggeri annui di cui il 70% su voli internazionali. La programmazione dei voli per la stagione estiva può contare su un'offerta di circa
100 destinazioni raggiungibili con voli diretti. I ''Follow Me'' del Marconi sono impiegati per gestire circa 140 movimenti al giorno tra arrivi e partenze. In occasione delle celebrazioni per i 50 anni di Automobili Lamborghini, inoltre, da novembre 2012, l'Aeroporto Marconi ospita di fronte all'ingresso della Marconi Business Lounge, le supersportive provenienti dalla prestigiosa collezione del Museo Lamborghini, che hanno segnato la storia della Casa di Sant'Agata Bolognese. Da oggi , infine, Lamborghini espone due autovetture supersportive nella nuova Main Entrance al piano terra del Marconi, uno spazio completamente vetrato, visibile sia dall'interno sia dall'esterno del Terminal, che alla conclusione dei lavori di riqualifica
diventerà l'ingresso principale del Terminal. L'esposizione, che vedrà ruotare ogni tre mesi due autovetture diverse (una storica ed una attuale), rende continuativa la collaborazione tra Aeroporto di Bologna e Lamborghini, anche oltre alle iniziative legate ai festeggiamenti del cinquantesimo, coerentemente con la volontà del Marconi di caratterizzare le proprie aree con i marchi eccellenti del territorio.

Redazione

Fattorie aperte 2013: un'occasione per conoscere il mondo rurale

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fattoria"Fattorie Aperte" è un'iniziativa promossa dalla Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con le Province, giunta alla quindicesima edizione. Nel territorio della Provincia di Bologna quest'anno hanno aderito 21 aziende agricole che nelle domeniche 5, 12 e 19 maggio apriranno le porte ai visitatori. Attraverso le "fattorie aperte" i cittadini sono invitati a conoscerne le produzioni di qualità DOP, IGP, prodotti tradizionali, produzioni integrate e biologiche e a vivere e apprezzare il territorio nel pieno rispetto dell'ambiente e dei tempi della natura.
All'iniziativa aderiscono viticoltori, allevatori, produttori di frutta e ortaggi, coltivatori di cereali e piante officinali e aromatiche. Tutti coltivano la loro terra con passione e competenza proponendo un nuovo modello di agricoltura, rispettoso dell'ambiente e delle tradizioni locali,ma anche innovativo e di qualità. Molte aziende effettuano la vendita diretta dei loro prodotti e organizzeranno laboratori e attività legate al mondo rurale per adulti e bambini. L'elenco delle fattorie che aderiscono al progetto è online: www.fattorieaperte-er.it/provincia/bologna/

Redazione

Bologna. Nekimol vince il Forum degli investimenti 2013

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Forum BAN BolognaSfida a colpi di "pitch" tra 5 startup selezionate da BAN Bologna
Nekimol, società che si occupa di sviluppare programmi per l'igiene nell'industria alimentare con soluzioni ecocompatibili e sostenibili, si aggiudica il premio per la miglior presentazione al Forum degli Investimenti 2013 di BAN Bologna, giunto alla sua XI edizione, tenutosi nella sede della Provincia di Bologna. Con l'obiettivo di far incontrare imprese eccellenti e finanziatori, BAN Bologna, la rete locale dei business angels (v.scheda), quest'anno ha selezionato per il tradizionale appuntamento del Forum cinque tra le migliori startup del territorio che fanno parte del circuito. Insieme a Nekimol hanno presentato il loro progetto imprenditoriale Map2App, Comuni-chiamo, Energica la superbike e 46 Sports: ognuno con 10 minuti di tempo per riscuotere l'interesse della platea di angeli finanziatori mediante l' "elevator pitch". Nekimol si è aggiudicato il premio in palio: un servizio di check up strategico di Alma Graduate School, fra le più importanti scuole di management europee e tra le più innovative in Italia. Inoltre, a fine maggio partirà per Roma alla volta del Forum di Ban Lazio, con cui BAN Bologna è gemellata già dal 2011, nell'ottica di consolidare la rete anche a livello nazionale dato che entrambe operano sotto l'egida di IBAN. "Siamo molto soddisfatti del lavoro che continuiamo a fare con BAN Bologna dopo tanti anni", dichiara Graziano Prantoni, assessore alle Attività produttive e Turismo della Provincia di Bologna, ente che ospita dal punto di vista operativo BAN Bologna. "Ci fa molto piacere vedere quanta passione e creatività questi giovani mettono nelle loro imprese, nonostante le difficoltà del periodo".

Redazione

Siglata intesa per ripresa del lavoro e dell’economia attraverso il rilancio del fotovoltaico

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FOTOVOLTAICOIn questo periodo di grande difficoltà per il settore fotovoltaico italiano, AES Azione Energia Solare ed IFI Industrie Fotovoltaiche Italiane e Confabitare - associazione proprietari immobiliari - stanno alacremente lavorando per creare nuove opportunità, professionali e lavorative ai propri iscritti, ritenendo infatti che l'attività associativa, non debba limitarsi solo alla, pur lodevole, difesa dei diritti e degli interessi della categoria, ma possa anche spingersi a mettere a frutto la forza di aggregazione e la competenza professionale e commerciale di un numero elevato di aziende e di tecnici. E' stato firmato un protocollo di intesa tra le tre associazioni. Nell'ambito di questo protocollo saranno forniti impianti fotovoltaici a condizioni particolarmente favorevoli. L'intenzione è di dare grande enfasi alla italianità del prodotto e alla fornitura di moduli "a km zero"ed i moduli fotovoltaici necessari saranno forniti dagli aderenti a IFI. Alberto Zanni, presidente nazionale di Confabitare, ha dichiarato : " Si tratta di un programma ambizioso, per il quale è importante la collaborazione più ampia. Sarà un grande lavoro che faremo insieme a tutti coloro che vorranno essere coinvolti, per combattere la crisi e per rilanciare un aspetto del fotovoltaico, quello dei piccoli impianti realizzati per soddisfare l'autoconsumo. La collaborazione con i produttori italiani sarà l'asse portante di questo progetto e l'accordo siglato con IFI riteniamo possa essere il suggello di una operazione di successo". E' inoltre previsto il coinvolgimento capillare di installatori e studi tecnici per realizzare impianti di elevata qualità, innescando un circuito virtuoso che veda il lavoro ed il prodotto italiano quale elemento essenziale e fulcro della ripresa del mercato fotovoltaico. Verranno organizzati corsi di aggiornamento, tenuti presso le ditte aderenti ad IFI in modo da formare gli installatori per fornire un servizio omogeneo e di qualità elevata e far loro toccare con mano ogni dettaglio del ciclo di produzione dei pannelli fotovoltaici.L'iniziativa verrà presentata in occasione di SOLAREXPO a Milano dove le tre associazioni saranno presenti con uno stand condiviso presso il quale sarà possibile ottenere tutte le informazioni sul progetto e sulle modalità per collaborare.

Redazione

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