Approvate ieri pomeriggio dal Consiglio provinciale le modifiche allo Statuto dell'Agenzia Metropolitana per l'Affitto (AMA), già assunte dal Tavolo di concertazione della Provincia di Bologna per le politiche abitative e dall'Assemblea degli associati di AMA con l'obiettivo di rendere più efficiente e rilanciare il progetto di Agenzia Metropolitana per l'Affitto.
In particolare i cambiamenti riguardano:
- l'abrogazione del Consiglio di amministrazione in favore di un Amministratore unico nominato dall'Assemblea degli associati;
- la sostituzione del Presidente dell'Assemblea degli Associati, oggi in capo alla Provincia di Bologna, con il Sindaco del Comune di Bologna;
-l'ampliamento dello scopo dell'Agenzia, che si estenderà anche a chi necessita di un alloggio per esigenze legate alla migrazione sanitaria e allo studio.
La delibera per le modifiche allo statuto di AMA è stata approvata con 19 voti a favore (Pd), 5 astenuti (Pid, Udc, Fli e Pagnetti-Misto), 5 contrari (Pdl) e la non partecipazione al voto della Lega.






In occasione del Giorno della memoria, istituito per ricordare le vittime dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e di tutti i deportati nei campi nazisti, i Consigli di Provincia e Comune di Bologna si sono riuniti oggi in forma congiunta a Palazzo Malvezzi. Dopo gli interventi di Stefano Caliandro e Paola Francesca Scarano, presidente del Consiglio provinciale e vice presidente del Consiglio comunale, è stato proiettato il video "Oltre il filo spinato", girato nell'ottobre scorso dagli studenti durante il "viaggio della conoscenza" ad Auschwitz-Birkenau. Sono poi intervenuti il professor Luca Alessandrini, direttore dell'Istituto storico Parri e, le studentesse Arianna Amato (Liceo Leonardo Da Vinci di Casalecchio di Reno) e Maria Teresa Tenaglia (Liceo Laura Bassi di Bologna) e il sindaco Virginio Merola. La cerimonia si è conclusa con l'intervento della presidente della Provincia Beatrice Draghetti.
Scade venerdì 25 gennaio il bando di "Mech your move", il progetto delle Province di Bologna, Reggio Emilia (capofila) e Modena, grazie al quale 56 giovani, tra i 19 e i 32 anni in possesso di diploma o laurea negli ambiti di meccanica-meccatronica, potranno svolgere un periodo di formazione all'estero. L'iniziativa ha ottenuto finanziamenti dall'Unione Europea per oltre 188 mila euro, a cui si aggiunge un co-finanziamento della rete locale di sostenitori (istituzioni, imprese ed enti di formazione) per 67.500 euro. Nella nostra provincia il cofinanziamento è garantito dalla CCIAA di Bologna e dalla Fondazione ITS, con l'appoggio di tutti i membri della Fondazione. "Un'esperienza di stage lavorativo all'estero – sottolinea l'assessore provinciale all'Istruzione, Formazione e Lavoro Giuseppe De Biasi - è un'occasione di arricchimento, permette di conoscere la realtà del mondo del lavoro locale, di allacciare nuovi contatti, di valutare opportunità più attinenti alla propria formazione, accrescere e acquisire nuove competenze professionali". Il progetto Mech your move si rivolge ai giovani, residenti in una delle province partner del progetto, disponibili sul mercato del lavoro, in possesso di titoli di diploma o laurea legati ai seguenti ambiti di specializzazione: meccanica, meccatronica, elettronica o elettrotecnica, automazione. Le borse di studio sono così suddivise: 20 a Bologna, 25 a residenti a Reggio Emilia e 11 a Modena. La proposta fa particolare riferimento a coloro che hanno terminato con successo uno dei seguenti percorsi di studi: diplomi di istituti tecnici ad indirizzo tecnologico; diplomi di istituti professionali a indirizzo manutenzione e assistenza tecnica; Ifts del settore industria: "Tecnico Superiore per l'automazione industriale", "Tecnico superiore per l'industrializzazione del prodotto e del processo" e "Tecnico Superiore per il disegno e la progettazione industriale"; Its, istituti tecnici superiori del sistema meccanica (area tecnologica: nuove tecnologie per il Made in Italy.
Sant'Agata Bolognese. Automobili Lamborghini ha inaugurato due gioni fa il nuovo ristorante aziendale alla presenza del Presidente e AD, Stephan Winkelmann, del Sindaco di Sant'Agata Bolognese, Daniela Occhiali, del Parroco di Sant'Agata Bolognese, Gabriele Riccioni, del Presidente di Pellegrini SpA, Cav. Ernesto Pellegrini, e di numerose autorità istituzionali e media. Ospite d'eccezione il famoso master chef Carlo Cracco che, per l'occasione, ha cucinato per tutti i dipendenti Lamborghini uno tra i suoi piatti più celebri. Al termine del taglio del nastro, il Direttore Industriale di Lamborghini, Ranieri Niccoli, ha simbolicamente consegnato a Carlo il camice nero personalizzato con il suo nome, indossato dagli operatori specialisti che lavorano nelle linee di produzione dove vengono assemblate le supersportive della Casa del Toro. Lamborghini e Carlo Cracco si sono già incontrati più volte. Nel gennaio 2011 a Detroit, dove Cracco è stato lo chef d'eccezione di una cena per gli ospiti Lamborghini durante il motorshow. Poi ancora l'anno scorso quando presso il suo ristorante a Milano sono stati esposti i capi e gli accessori della Collezione Automobili Lamborghini.
E' stato prorogato al 15 marzo 2013 il termine per certificare il proprio impianto termico rivolgendosi ai manutentori abilitati che provvederanno all'invio del rapporto di controllo provvisto del "Bollino calore pulito" agli uffici competenti. Il termine, inizialmente fissato al 31 gennaio (art.4 comma 5 del "Regolamento per l'esecuzione del controllo del rendimento energetico e di combustione e dello stato di esercizio e manutenzione degli impianti termici"), è stato prorogato con determina dirigenziale (n. 65/2013) che da oggi sarà pubblicata sull'Albo Pretorio telematico della Provincia di Bologna.
Bologna. Cristina Raghitta è la prima donna segretario generale regionale degli edili (Filca) Cisl dell'Emilia-Romagna. L'ha eletta il Consiglio generale della Filca regionale, il 'parlamentino' della categoria cislina, riunito gioni fa a Bologna alla presenza di Domenico Pesenti, segretario generale nazionale Filca, e di Franco Turri, componente della segreteria nazionale. Cristina Raghitta inizia a lavorare alla Cisl nel 1998, presso l'ufficio vertenze di Olbia, per poi passare, nel 2002, all'ufficio vertenze e al Caf della Cisl bolognese. Nel 2003 comincia l'esperienza nella Filca, dove, come operatore sindacale, prima a Modena e, alla fine dello stesso anno, a Bologna, segue in particolar modo le grandi opere (Tav e Vav). Nel 2005 entra a far parte della segreteria provinciale degli edili della Cisl di Bologna e, nel novembre 2009, ne diventa segretario generale, facendosi subito notare per una gestione caratterizzata da una forte propensione al rinnovamento e per la conseguente crescita della propria struttura. Raghitta sostituisce il dimissionario Ciro Donnarumma, eletto poche settimane fa nella segretaria regionale della Cisl Emilia Romagna.
Bologna. La questione IMU continua a fare discutere e con un comunicato l'associazione Confabitare prende una posizione decisa: " l'IMU è una imposta incostituzionale, oltre che palesemente iniqua. Una tassa non sul patrimonio, ma contro il patrimonio e la proprietà. Di qui la nostra decisione di lanciare una campagna nazionale per ricorrere contro questa mostruosità fiscale e chiedere il rimborso dei pagamenti versati". Alberto Zanni (in foto), Presidente di Confabitare –associazione proprietari immobiliari - affila le armi in vista della battaglia legale contro l'imposta sulla casa introdotta dal Governo Monti, recentemente "bacchettata" anche dall'Unione Europea. Confabitare invita i propri associati, e i proprietari tutti, a presentare istanza di rimborso del pagamento IMU ai Comuni fino ad arrivare, eventualmente, ai ricorsi presso le Commissioni tributarie provinciali. L'associazione, rende noto che assisterà sotto il profilo legale e fiscale i proprietari immobiliari che faranno domanda di rimborso o ricorreranno in Commissione Tributaria, sia singolarmente sia attraverso una vera e propria "class action". Conclude Zanni: " La modulistica è già disponibile presso le nostre sedi, mi auguro che i proprietari si mobilitino in massa per una battaglia di civiltà a difesa dei loro diritti calpestati".
Alitalia ancora in profonda difficoltà finanziaria e sotto il pressing dei competitor ai quali questa volta pare difficile trovare un'alternativa. L'ipotesi che trova maggior concretezza nella fattibilità, ad oggi, è la proposta della compagnia di bandiera Francese Air France per una fusione. Air France infatti è disposta ad offrire ai privati una quota superiore del 20% rispetto al prezzo pagato nel 2008. Nel caso di un accordo la fusione, si apprende da una nota, dovrebbe concludersi nel giro di pochi mesi. A seguito della vicenda i sindacati si dichiarano preoccupati per la tutela dei posti di lavoro ed hanno chiesto un incontro con in vertici della compagnia.






















