Bologna. In occasione del XXII anniversario dell'eccidio del Pilastro, venerdì 4 gennaio la presidente Beatrice Draghetti e il vicepresidente Giacomo Venturi, accompagnati dal Gonfalone, parteciperanno alla cerimonia di commemorazione: alle ore 11 messa in suffragio delle vittime nella chiesa di Santa Caterina da Bologna in via Campana 2; alle 12 deposizione delle corone al monumento in memoria delle vittime in Via Casini.
Redazione
Consiglio straordinario in occasione della Giornata della solidarietà, in scena “Taxi del Cairo”
Il Consiglio provinciale di Bologna si è riunito questa mattina in seduta straordinaria a Molinella, in occasione della giornata internazionale istituita per domani 20 dicembre dall'Onu per sensibilizzare ogni popolo alla solidarietà. Consiglieri, autorità, studenti e insegnanti presenti all'Auditorium hanno assistito alla prima di "Taxi del Cairo", a cura di Angela Malfitano, con 16 allievi dell'istituto G. Bruno. Lo spettacolo era già pronto per il debutto lo scorso 29 maggio, ma a causa della forte scossa di terremoto che colpì anche la scuola di Molinella proprio durante la prova generale, venne rimandato. Libero adattamento di Paolo Billi da "Taxi. Le strade del Cairo si raccontano" di Al Khamissi, la rappresentazione di oggi è parte del progetto "Arte ed emozioni dal sociale. Il teatro per l'educazione e l'inclusione" nato dalla collaborazione fra diversi servizi di ambito sociale e culturale della Provincia di Bologna.La mattinata è stata aperta dai saluti del presidente del Consiglio provinciale Stefano Caliandro, della presidente Beatrice Draghetti, del sindaco di Molinella Bruno Selva e di Massimo Giorgini, dirigente scolastico dell'Ipia Giordano Bruno. Era presente tra gli altri il presidente del Consiglio dei cittadini stranieri e apolidi Driss Jalal.
Redazione
Il Generale dell’Esercito Italiano Antonio De Vita in visita a Automobili Lamborghini
Lunedì 10 dicembre la Casa del Toro ha avuto l'onore di ospitare il Generale Antonio De Vita, Comandante Regionale Esercito dell'Emilia-Romagna. Il Generale è stato accolto da Stephan Winkelmann, Presidente e AD di Automobili Lamborghini, che ha illustrato la storia dell'azienda. La visita è proseguita al Museo, dove sono esposte le icone che hanno fatto la storia del marchio per poi continuare attraverso le linee produttive dell'Aventador e della Gallardo. Al Generale sono state inoltre illustrate le attività che la Casa di Sant'Agata Bolognese sta pianificando per il 2013, anno del 50° Anniversario dell'azienda. L'incontro si è concluso con una prova su strada della vettura top di gamma, la Lamborghini Aventador LP 700-4, pilotata da Giorgio Sanna, capo collaudatore di Lamborghini. L'interesse suscitato dal marchio Lamborghini è motivo di orgoglio per l'azienda bolognese, e la visita del Generale Antonio De Vita aggiunge un importante capitolo alla storia della casa automobilistica.Redazione
Cup 2000: presidio Fisascat Cisl a tutela occupazione
In occasione dell'incontro di martedì 11 dicembre, tra le organizzazioni sindacali e la Conferenza territoriale socio-sanitaria, la Fisascat Cisl organizza, un presidio con assemblea sindacale, dalle ore 14.00 alle ore 16.00, dei lavoratori di Cup 2000, davanti alla sede dell'incontro, in via Finelli 9/a, a Bologna. Il sindacato di via Milazzo, fortemente preoccupato per la tenuta occupazionale e per lo smembramento di una delle maggiori aziende del territorio, ha messo in campo una prima iniziativa di mobilitazione per avere risposte chiare e garanzie sul futuro dei lavoratori di Cup 2000. "Chiunque sta assumendo decisioni che mettono a rischio 600 posti di lavoro sul territorio di Bologna - dichiara Malgara Cappelli, segretario generale Fisascat Cisl Bologna – deve assumersene la responsabilità in maniera chiara, nei confronti dei lavoratori e della cittadinanza". "Come al solito - prosegue la sindacalista - siamo di fronte ad operazioni che non intervengono sui veri sprechi ma mettono a rischio i posti di lavoro e la qualità dei servizi ai cittadini "."Inoltre non si capisce – conclude la sindacalista - quali siano i reali strumenti che, in piena spending review, dovrebbero garantire il passaggio dei lavoratori da Cup 2000 alle aziende sanitarie. Grave e preoccupante è il silenzio della Regione, massimo livello istituzionale in grado di dirimere la vicenda nonché socio di maggioranza di Cup 2000".
Bologna. Forte preoccupazione del Consiglio per il futuro del Cup Metropolitano
Bologna. "Forte preoccupazione per il futuro del Cup Metropolitano, in quanto servizio apprezzato e utile ai cittadini, nonché fondamentale strumento di garanzia e trasparenza nell'accesso alla sanità, per la gestione e il monitoraggio delle liste d'attesa" è stata espressa nell'ordine del giorno, (proposto da Nadia Musolesi-Pd e sottoscritto da Udc, Fli, Fds e Gruppo Misto), approvato con 22 voti a favore (Pd, Udc, Fli e Gruppo Misto) e 4 astenuti (Pdl, Lega e Pid).
L'odg chiede a Comune e Provincia di Bologna e, in particolare, alla Regione Emilia-Romagna "di conoscere urgentemente la precisa situazione del Centro Unificato Prenotazione, in particolare per quanto stabilito dalle norme sulla spending review". Il documento chiede inoltre di predisporre "un progetto complessivo di riorganizzazione e potenziamento del Cup Metropolitano bolognese, prima che vengano assunte singole iniziative dalle aziende sanitarie, progetto che salvaguardi l'unitarietà del sistema, la piena trasparenza e circolarità delle prestazioni erogabili e dell'accesso da parte dei cittadini; l'impiego e la professionalità delle persone attualmente occupate".
Inoltre, secondo l'odg, è necessario un piano industriale e finanziario che valorizzi il ruolo di Cup 2000 "come importante realtà produttiva e occupazionale locale, nonché patrimonio di conoscenza e di eccellenza per l'innovazione tecnologica del welfare regionale e nazionale".
Nella stessa seduta il Consiglio ha approvato anche la delibera sull'aumento di capitale riservato all'ingresso in Cup del Comune di Ferrara e la modifica statutaria sulla possibilità di operare a livello internazionale. La delibera è stata approvata con 23 voti a favore (Pd, Fds e Gruppo Misto) e 12 astenuti (Pdl, Lega, Udc, Fli e Pid).
Redazione
L'odg chiede a Comune e Provincia di Bologna e, in particolare, alla Regione Emilia-Romagna "di conoscere urgentemente la precisa situazione del Centro Unificato Prenotazione, in particolare per quanto stabilito dalle norme sulla spending review". Il documento chiede inoltre di predisporre "un progetto complessivo di riorganizzazione e potenziamento del Cup Metropolitano bolognese, prima che vengano assunte singole iniziative dalle aziende sanitarie, progetto che salvaguardi l'unitarietà del sistema, la piena trasparenza e circolarità delle prestazioni erogabili e dell'accesso da parte dei cittadini; l'impiego e la professionalità delle persone attualmente occupate".
Inoltre, secondo l'odg, è necessario un piano industriale e finanziario che valorizzi il ruolo di Cup 2000 "come importante realtà produttiva e occupazionale locale, nonché patrimonio di conoscenza e di eccellenza per l'innovazione tecnologica del welfare regionale e nazionale".
Nella stessa seduta il Consiglio ha approvato anche la delibera sull'aumento di capitale riservato all'ingresso in Cup del Comune di Ferrara e la modifica statutaria sulla possibilità di operare a livello internazionale. La delibera è stata approvata con 23 voti a favore (Pd, Fds e Gruppo Misto) e 12 astenuti (Pdl, Lega, Udc, Fli e Pid).
Redazione
Lavoro, le selezioni Eures-Provincia di Bologna
Ogni anno 100-150 ragazzi trovano un'occupazione all'estero
Come ogni anno, la Provincia di Bologna nell'ambito della Giornata europea della mobilità dedicata ai ragazzi delle scuole superiori, illustra le opportunità di lavoro all'estero offerte da Eures, il servizio per la mobilità del lavoro istituito dalla Commissione Europea presente in tutti i servizi pubblici per l'impiego dell'Unione. La Provincia di Bologna, attraverso il Servizio Lavoro presso cui ha sede Eures, gestisce normalmente 5 selezioni all'anno in particolare per animatori turistici, addetti al call center e accompagnatori in centro vacanze studio. Per ogni selezione le persone che firmano un contratto sono mediamente 20-30, quindi dal territorio bolognese grazie a questa opportunità, partono per un lavoro all'esterno dai 100 ai 150 ragazzi all'anno.
Le domande sono tante infatti in media per partecipare ad ogni selezione sono preselezionati 150 ragazzi tra le centinaia che hanno inviato un curriculum.
La prossima selezione sarà a gennaio per trovare addetti al call center per una grande compagnia di Dublino. E' inoltre attiva una selezione, che riguarda invece tutto il territorio nazionale, per infermieri e medici specializzati per il Servizio sanitario inglese."Nell'ultimo anno – ha spiegato l'assessore al Lavoro, Formazione e Scuola della Provincia di Bologna Giuseppe De Biasi incontrando a Palazzo Malvezzi gli studenti delle scuole superiori di Bologna - sono state 240 le selezioni svolte da Eures in Italia, segno che le aziende straniere apprezzano le qualità professionali, la formazione, le alte competenze e la flessibilità dei giovani italiani. La permanenza all'estero è un'esperienza di grande arricchimento, permette di allacciare nuovi contatti, conoscere la realtà del mondo del lavoro locale e magari trovare nuove opportunità più attinenti alla propria formazione".Ad esempio la Germania chiede ingegneri con varie specializzazioni, la Repubblica Ceca e il Regno Unito infermieri, la Grecia e la Spagna animatori turistici, il Lussemburgo pizzaioli, la Francia e la Gran Bretagnamedici specialisti, la Svizzera lavoratori edili. Per informazioni: www.provincia.bologna.it/lavoro/eures
Redazione
Come ogni anno, la Provincia di Bologna nell'ambito della Giornata europea della mobilità dedicata ai ragazzi delle scuole superiori, illustra le opportunità di lavoro all'estero offerte da Eures, il servizio per la mobilità del lavoro istituito dalla Commissione Europea presente in tutti i servizi pubblici per l'impiego dell'Unione. La Provincia di Bologna, attraverso il Servizio Lavoro presso cui ha sede Eures, gestisce normalmente 5 selezioni all'anno in particolare per animatori turistici, addetti al call center e accompagnatori in centro vacanze studio. Per ogni selezione le persone che firmano un contratto sono mediamente 20-30, quindi dal territorio bolognese grazie a questa opportunità, partono per un lavoro all'esterno dai 100 ai 150 ragazzi all'anno.
Le domande sono tante infatti in media per partecipare ad ogni selezione sono preselezionati 150 ragazzi tra le centinaia che hanno inviato un curriculum.
La prossima selezione sarà a gennaio per trovare addetti al call center per una grande compagnia di Dublino. E' inoltre attiva una selezione, che riguarda invece tutto il territorio nazionale, per infermieri e medici specializzati per il Servizio sanitario inglese."Nell'ultimo anno – ha spiegato l'assessore al Lavoro, Formazione e Scuola della Provincia di Bologna Giuseppe De Biasi incontrando a Palazzo Malvezzi gli studenti delle scuole superiori di Bologna - sono state 240 le selezioni svolte da Eures in Italia, segno che le aziende straniere apprezzano le qualità professionali, la formazione, le alte competenze e la flessibilità dei giovani italiani. La permanenza all'estero è un'esperienza di grande arricchimento, permette di allacciare nuovi contatti, conoscere la realtà del mondo del lavoro locale e magari trovare nuove opportunità più attinenti alla propria formazione".Ad esempio la Germania chiede ingegneri con varie specializzazioni, la Repubblica Ceca e il Regno Unito infermieri, la Grecia e la Spagna animatori turistici, il Lussemburgo pizzaioli, la Francia e la Gran Bretagnamedici specialisti, la Svizzera lavoratori edili. Per informazioni: www.provincia.bologna.it/lavoro/eures
Redazione
Turismo. I dati di settembre della Provincia di Bologna segnano un miglioramento
I dati di settembre confermano l'inversione di tendenza iniziata con l'estate, dopo le difficoltà del periodo post sismico, facendo registrare un segno più sia negli arrivi sia nelle presenze rispettivamente del +7,04% e +3,54% a livello provinciale, portando complessivamente gli arrivi dall'inizio dell'anno a + 0,40% e le presenze a + 0,25%, sempre su base provinciale. In termini assoluti, dall'1 gennaio al 30 settembre 2012 sono arrivati nel nostro territorio provinciale 1.192.568 turisti per un totale di 2.567.051 presenze, in linea con l'obiettivo dei 3 milioni circa di presenze annue su cui ci si era attestati prima della crisi.Ecco in dettaglio i numeri di Bologna e Imola per settembre:Bologna: arrivi + 10,84%, presenze + 8,02% (da inizio anno arrivi + 0,89%, presenze + 0,73%) Da segnalare la migliore performance degli esercizi alberghieri (+ 13,53% arrivi e + 9,62% presenze a settembre e + 2,55% arrivi e + 1,31% presenze da inizio anno) rispetto agli extra alberghieri (in segno negativo dall'inizio dell'anno).
Imola: arrivi + 6,06%, presenza + 9,37% (da inizio anno arrivi + 2,71% arrivi, presenze + 0,84%).Da segnalare le performance positive di Imola città e di Castel San Pietro Terme (nonostante un settembre in frenata, segna + 2,32% arrivi e + 10,04% presenze da inizio anno), rispetto al resto del Circondario Imolese.
Arcigay. Cambio al vertice: Flavio Romani eletto presidente
Si è chiusa nel pomeriggio a Ferrara, la tre giorni del XIV Congresso Nazionale Arcigay dal titolo "Diritti oltre la crisi". L'assemblea ha eletto Flavio Romani, 45 anni di Rovigo e presidente del comitato Arcigay di Ferrara, al ruolo di presidente nazionale dell'associazione e Michele Breveglieri, 37 anni già presidente di Arcigay Verona, a segretario nazionale.Gli eletti, rappresentanti della mozione "Uguaglianza e libertà. Una comunità per i diritti cambia il futuro", si apprestano a inaugurare una nuova fase unitaria per l'associazione con un intenso lavoro sul campo per la conquista dell'"uguaglianza sul piano dei diritti, la lotta alla discriminazioni, la lotta e la prevenzione dell'omo-transfobia, e per la salute e lotta all'hiv e coming out".Romani dichiara: "Oggi più che mai Arcigay è necessaria a questo Paese. Tra i primi obiettivi, con l'approssimarsi delle elezioni, la sollecitazione diretta dei candidati perché le nostre rivendicazioni, prime fra tutte l'estensione della legge Mancino ai reati di omofobia e transfobia e una legge per il matrimonio civile tra persone dello stesso sesso, entrino nell'agenda politica della nuova classe dirigente senza giri di parole o ambiguità. Automobili Lamborghini dona 250 mila euro per la ricostruzione dei laboratori di cinque scuole
In seguito ai drammatici eventi sismici che hanno colpito l'Emilia-Romagna nel maggio di quest'anno, Automobili Lamborghini finanzia direttamente la ricostruzione dei laboratori di cinque istituti scolastici dei comuni più colpiti. Lamborghini ha stanziato infatti 250 mila euro per la ricostruzione del laboratorio linguistico del Liceo Classico e Liceo Linguistico Giovanni Pico (Mirandola), del laboratorio economico-commerciale dell'Istituto Tecnico Commerciale Giuseppe Luosi (Mirandola), dei laboratori scientifico e linguistico del Liceo Scientifico Galileo Galilei e dell'Istituto Tecnico Industriale Galileo Galilei (Mirandola) e dei laboratori linguistico e scientifico del Liceo Scientifico Morando Morandi (Finale Emilia). La consegna ufficiale delle donazioni è avvenuta ieri mattina presso le sedi di Automobili Lamborghini, alla presenza del Presidente e AD, Stephan Winkelmann, di Daniela Occhiali, Sindaco del Comune di Sant'Agata Bolognese, di Andrea Venturini, Presidente del Consiglio Comunale di Mirandola, dei Presidi degli istituti interessati e di numerose autorità territoriali. Attualmente, i circa 3.000 studenti dei suddetti istituti seguono l'attività didattica presso sedi provvisorie. Pagina 106 di 123





























