Alitalia ancora in profonda difficoltà finanziaria e sotto il pressing dei competitor ai quali questa volta pare difficile trovare un'alternativa. L'ipotesi che trova maggior concretezza nella fattibilità, ad oggi, è la proposta della compagnia di bandiera Francese Air France per una fusione. Air France infatti è disposta ad offrire ai privati una quota superiore del 20% rispetto al prezzo pagato nel 2008. Nel caso di un accordo la fusione, si apprende da una nota, dovrebbe concludersi nel giro di pochi mesi. A seguito della vicenda i sindacati si dichiarano preoccupati per la tutela dei posti di lavoro ed hanno chiesto un incontro con in vertici della compagnia.Redazione






Bologna. Con un comunicato, a seguito riportato, il Presidente di Confabitare, Alberto Zanni, ha commentato l'andamento del mercato immobiliare del 2012 nel capoluogo Emiliano: " Sarà per le sinistre profezie dei Maya. Sarà perché è un anno bisestile con tutti i guai che comporta secondo consolidata tradizione popolare. Sarà quel che sarà. Fatto sta che il 2012 è stato davvero l'annus horribilis per il mercato immobiliare. Come rilevato da Confabitare – associazione proprietari immobiliari - a fine 2012 il mercato delle compravendite a Bologna e provincia ha subito un calo del 24% circa su base annua, e nel quarto trimestre la perdita rilevata è di un preoccupante -30%. Questa flessione se viene sommata a quella degli anni precedenti fa si che in sei anni il mercato si sia letteralmente dimezzato nelle quantità scambiate sia nel settore residenziale che in quello non residenziale. Delle circa 10.200 compravendite effettuate in città e provincia a fine anno il 90% ovvero 9180 sono relative a transazioni di abitazioni, mentre la rimanente quota è ripartita tra il settore terziario (230 scambi) commerciale (450) produttivo (280 scambi). Il calo che si è verificato nel corso dell'anno appena trascorso è l'esito di un congiuntura immobiliare che nell'ultimo semestre ha accentuato il tono negativo tracciato alla fine del primo semestre. Ad una domanda immobiliare sempre più debole si contrappone un'offerta crescente, alimentata anche dalla nuova produzione pianificata anni fa e che viene immessa in un mercato poco solvibile ed anche molto selettivo. In ambito abitativo fa eccezione il mercato delle locazioni dove i contratti stipulati e la domanda di affitto sono stabili anche se sui livelli bassi raggiunti a fine 2011. Nel complesso il segmento locativo bolognese è meno penalizzato dalla congiuntura e la domanda immobiliare si è in parte spostata verso questo mercato: i canoni calano ma con una minore intensità rispetto ai prezzi delle compravendite, tempi medi della locazione si riducono, a fronte di un allungamento anche fino a 12 mesi per le compravendite. Per contro il mercato della proprietà è stato investito da un allungamento dei tempi medi di vendita, e da una nuova flessione dei valori delle compravendite che se sommate a quelle precedenti, determina un calo in conto capitale dei prezzi rispetto ai picchi del 2008, del 20% per le abitazioni, del 15% per gli uffici e dell'12,3% per i negozi. E' vero che il crollo del mercato immobiliare riguarda tutto il territorio nazionale e nel complesso le previsioni sono di almeno altri due anni difficili, ma Bologna tuttavia sembra accusare il colpo più di altre città superando in negativo tanto Roma che Milano con il suo -24%. Dobbiamo dire purtroppo che anche per la fine del 2012 non si può parlare neanche di timidi segnali di ripresa. IMU, che mazzata! Non staremo qui a ripetere le ragioni della nostra battaglia contro un'imposta iniqua che "spara nel mucchio" penalizzando soprattutto chi possiede una sola casa, quella in cui abita. Ribadiamo solo che in Italia, col governo dei soloni bocconiani, sembra che essere proprietari sia diventato un reato. Per tentare di sollevare le sorti di un Paese sull'orlo del baratro, Monti & Co. hanno scelto la via più facile: spremere come limoni i proprietari di casa. Contro questa intollerabile torchiatura fiscale Confabitare si è battuta e si batterà con tutte le sue forze. Una battaglia di civiltà. A tutela delle fasce più deboli, degli anziani, di chi ha risparmiato anni per comprare la propria casa. "
Il Consiglio provinciale di Bologna si è riunito questa mattina in seduta straordinaria a Molinella, in occasione della giornata internazionale istituita per domani 20 dicembre dall'Onu per sensibilizzare ogni popolo alla solidarietà. Consiglieri, autorità, studenti e insegnanti presenti all'Auditorium hanno assistito alla prima di "Taxi del Cairo", a cura di Angela Malfitano, con 16 allievi dell'istituto G. Bruno. Lo spettacolo era già pronto per il debutto lo scorso 29 maggio, ma a causa della forte scossa di terremoto che colpì anche la scuola di Molinella proprio durante la prova generale, venne rimandato. Libero adattamento di Paolo Billi da "Taxi. Le strade del Cairo si raccontano" di Al Khamissi, la rappresentazione di oggi è parte del progetto "Arte ed emozioni dal sociale. Il teatro per l'educazione e l'inclusione" nato dalla collaborazione fra diversi servizi di ambito sociale e culturale della Provincia di Bologna.
Lunedì 10 dicembre la Casa del Toro ha avuto l'onore di ospitare il Generale Antonio De Vita, Comandante Regionale Esercito dell'Emilia-Romagna. Il Generale è stato accolto da Stephan Winkelmann, Presidente e AD di Automobili Lamborghini, che ha illustrato la storia dell'azienda. La visita è proseguita al Museo, dove sono esposte le icone che hanno fatto la storia del marchio per poi continuare attraverso le linee produttive dell'Aventador e della Gallardo. Al Generale sono state inoltre illustrate le attività che la Casa di Sant'Agata Bolognese sta pianificando per il 2013, anno del 50° Anniversario dell'azienda. L'incontro si è concluso con una prova su strada della vettura top di gamma, la Lamborghini Aventador LP 700-4, pilotata da Giorgio Sanna, capo collaudatore di Lamborghini. L'interesse suscitato dal marchio Lamborghini è motivo di orgoglio per l'azienda bolognese, e la visita del Generale Antonio De Vita aggiunge un importante capitolo alla storia della casa automobilistica.
I dati di settembre confermano l'inversione di tendenza iniziata con l'estate, dopo le difficoltà del periodo post sismico, facendo registrare un segno più sia negli arrivi sia nelle presenze rispettivamente del +7,04% e +3,54% a livello provinciale, portando complessivamente gli arrivi dall'inizio dell'anno a + 0,40% e le presenze a + 0,25%, sempre su base provinciale. In termini assoluti, dall'1 gennaio al 30 settembre 2012 sono arrivati nel nostro territorio provinciale 1.192.568 turisti per un totale di 2.567.051 presenze, in linea con l'obiettivo dei 3 milioni circa di presenze annue su cui ci si era attestati prima della crisi.Ecco in dettaglio i numeri di Bologna e Imola per settembre:






















