Ultimo aggiornamento08:27:29 AM GMT

Sei qui: Attualità

Alitalia, Air France pronta ad offerta vantaggiosa per azionisti privati

E-mail Stampa PDF
alitaliaAlitalia ancora in profonda difficoltà finanziaria e sotto il pressing dei competitor ai quali questa volta pare difficile trovare un'alternativa. L'ipotesi che trova maggior concretezza nella fattibilità, ad oggi, è la proposta della compagnia di bandiera Francese Air France per una fusione. Air France infatti è disposta ad offrire ai privati una quota superiore del 20% rispetto al prezzo pagato nel 2008. Nel caso di un accordo la fusione, si apprende da una nota, dovrebbe concludersi nel giro di pochi mesi. A seguito della vicenda i sindacati si dichiarano preoccupati per la tutela dei posti di lavoro ed hanno chiesto un incontro con in vertici della compagnia.

Redazione

2012 l’annus horribilis del mecato immobiliare bolognese

E-mail Stampa PDF
casa_MarellaBologna. Con un comunicato, a seguito riportato, il Presidente di Confabitare, Alberto Zanni, ha commentato l'andamento del mercato immobiliare del 2012 nel capoluogo Emiliano: " Sarà per le sinistre profezie dei Maya. Sarà perché è un anno bisestile con tutti i guai che comporta secondo consolidata tradizione popolare. Sarà quel che sarà. Fatto sta che il 2012 è stato davvero l'annus horribilis per il mercato immobiliare. Come rilevato da Confabitare – associazione proprietari immobiliari - a fine 2012 il mercato delle compravendite a Bologna e provincia ha subito un calo del 24% circa su base annua, e nel quarto trimestre la perdita rilevata è di un preoccupante -30%. Questa flessione se viene sommata a quella degli anni precedenti fa si che in sei anni il mercato si sia letteralmente dimezzato nelle quantità scambiate sia nel settore residenziale che in quello non residenziale. Delle circa 10.200 compravendite effettuate in città e provincia a fine anno il 90% ovvero 9180 sono relative a transazioni di abitazioni, mentre la rimanente quota è ripartita tra il settore terziario (230 scambi) commerciale (450) produttivo (280 scambi). Il calo che si è verificato nel corso dell'anno appena trascorso è l'esito di un congiuntura immobiliare che nell'ultimo semestre ha accentuato il tono negativo tracciato alla fine del primo semestre. Ad una domanda immobiliare sempre più debole si contrappone un'offerta crescente, alimentata anche dalla nuova produzione pianificata anni fa e che viene immessa in un mercato poco solvibile ed anche molto selettivo. In ambito abitativo fa eccezione il mercato delle locazioni dove i contratti stipulati e la domanda di affitto sono stabili anche se sui livelli bassi raggiunti a fine 2011. Nel complesso il segmento locativo bolognese è meno penalizzato dalla congiuntura e la domanda immobiliare si è in parte spostata verso questo mercato: i canoni calano ma con una minore intensità rispetto ai prezzi delle compravendite, tempi medi della locazione si riducono, a fronte di un allungamento anche fino a 12 mesi per le compravendite. Per contro il mercato della proprietà è stato investito da un allungamento dei tempi medi di vendita, e da una nuova flessione dei valori delle compravendite che se sommate a quelle precedenti, determina un calo in conto capitale dei prezzi rispetto ai picchi del 2008, del 20% per le abitazioni, del 15% per gli uffici e dell'12,3% per i negozi. E' vero che il crollo del mercato immobiliare riguarda tutto il territorio nazionale e nel complesso le previsioni sono di almeno altri due anni difficili, ma Bologna tuttavia sembra accusare il colpo più di altre città superando in negativo tanto Roma che Milano con il suo -24%. Dobbiamo dire purtroppo che anche per la fine del 2012 non si può parlare neanche di timidi segnali di ripresa. IMU, che mazzata! Non staremo qui a ripetere le ragioni della nostra battaglia contro un'imposta iniqua che "spara nel mucchio" penalizzando soprattutto chi possiede una sola casa, quella in cui abita. Ribadiamo solo che in Italia, col governo dei soloni bocconiani, sembra che essere proprietari sia diventato un reato. Per tentare di sollevare le sorti di un Paese sull'orlo del baratro, Monti & Co. hanno scelto la via più facile: spremere come limoni i proprietari di casa. Contro questa intollerabile torchiatura fiscale Confabitare si è battuta e si batterà con tutte le sue forze. Una battaglia di civiltà. A tutela delle fasce più deboli, degli anziani, di chi ha risparmiato anni per comprare la propria casa. "

Redazione

Venerdì 4 gennaio XXII anniversario della strage del Pilastro

E-mail Stampa PDF
Bologna. In occasione del XXII anniversario dell'eccidio del Pilastro, venerdì 4 gennaio la presidente Beatrice Draghetti  e il vicepresidente Giacomo Venturi, accompagnati dal Gonfalone, parteciperanno alla cerimonia di commemorazione: alle ore 11 messa in suffragio delle vittime nella chiesa di Santa Caterina da Bologna in via Campana 2; alle 12 deposizione delle corone al monumento in memoria delle vittime in Via Casini.

Redazione

Consiglio straordinario in occasione della Giornata della solidarietà, in scena “Taxi del Cairo”

E-mail Stampa PDF
DSC_6703Il Consiglio provinciale di Bologna si è riunito questa mattina in seduta straordinaria a Molinella, in occasione della giornata internazionale istituita per domani 20 dicembre dall'Onu per sensibilizzare ogni popolo alla solidarietà. Consiglieri, autorità, studenti e insegnanti presenti all'Auditorium hanno assistito alla prima di "Taxi del Cairo", a cura di Angela Malfitano, con 16 allievi dell'istituto G. Bruno. Lo spettacolo era già pronto per il debutto lo scorso 29 maggio, ma a causa della forte scossa di terremoto che colpì anche la scuola di Molinella proprio durante la prova generale, venne rimandato. Libero adattamento di Paolo Billi da "Taxi. Le strade del Cairo si raccontano" di Al Khamissi, la rappresentazione di oggi è parte del progetto "Arte ed emozioni dal sociale. Il teatro per l'educazione e l'inclusione" nato dalla collaborazione fra diversi servizi di ambito sociale e culturale della Provincia di Bologna.
La mattinata è stata aperta dai saluti del presidente del Consiglio provinciale Stefano Caliandro, della presidente Beatrice Draghetti, del sindaco di Molinella Bruno Selva e di Massimo Giorgini, dirigente scolastico dell'Ipia Giordano Bruno. Era presente tra gli altri il presidente del Consiglio dei cittadini stranieri e apolidi Driss Jalal.

Redazione

Il Generale dell’Esercito Italiano Antonio De Vita in visita a Automobili Lamborghini

E-mail Stampa PDF
Generale_Antonio_De_Vita_Stephan_WinkelmannLunedì 10 dicembre la Casa del Toro ha avuto l'onore di ospitare il Generale Antonio De Vita, Comandante Regionale Esercito dell'Emilia-Romagna. Il Generale è stato accolto da Stephan Winkelmann, Presidente e AD di Automobili Lamborghini, che ha illustrato la storia dell'azienda. La visita è proseguita al Museo, dove sono esposte le icone che hanno fatto la storia del marchio per poi continuare attraverso le linee produttive dell'Aventador e della Gallardo. Al Generale sono state inoltre illustrate le attività che la Casa di Sant'Agata Bolognese sta pianificando per il 2013, anno del 50° Anniversario dell'azienda. L'incontro si è concluso con una prova su strada della vettura top di gamma, la Lamborghini Aventador LP 700-4, pilotata da Giorgio Sanna, capo collaudatore di Lamborghini. L'interesse suscitato dal marchio Lamborghini è motivo di orgoglio per l'azienda bolognese, e la visita del Generale Antonio De Vita aggiunge un importante capitolo alla storia della casa automobilistica.

Redazione

Cup 2000: presidio Fisascat Cisl a tutela occupazione

E-mail Stampa PDF
In occasione dell'incontro di martedì 11 dicembre, tra le organizzazioni sindacali e la Conferenza territoriale socio-sanitaria, la Fisascat Cisl organizza, un presidio con assemblea sindacale, dalle ore 14.00 alle ore 16.00, dei lavoratori di Cup 2000, davanti alla sede dell'incontro, in via Finelli 9/a, a Bologna. Il sindacato di via Milazzo, fortemente preoccupato per la tenuta occupazionale e per lo smembramento di una delle maggiori aziende del territorio, ha messo in campo una prima iniziativa di mobilitazione per avere risposte chiare e garanzie sul futuro dei lavoratori di Cup 2000. "Chiunque sta assumendo decisioni che mettono a rischio 600 posti di lavoro sul territorio di Bologna - dichiara Malgara Cappelli, segretario generale Fisascat Cisl Bologna – deve assumersene la responsabilità in maniera chiara, nei confronti dei lavoratori e della cittadinanza". "Come al solito - prosegue la sindacalista - siamo di fronte ad operazioni che non intervengono sui veri sprechi ma mettono a rischio i posti di lavoro e la qualità dei servizi ai cittadini "."Inoltre non si capisce – conclude la sindacalista - quali siano i reali strumenti che, in piena spending review, dovrebbero garantire il passaggio dei lavoratori da Cup 2000 alle aziende sanitarie. Grave e preoccupante è il silenzio della Regione, massimo livello istituzionale in grado di dirimere la vicenda nonché socio di maggioranza di Cup 2000".

Bologna. Forte preoccupazione del Consiglio per il futuro del Cup Metropolitano

E-mail Stampa PDF
Bologna. "Forte preoccupazione per il futuro del Cup Metropolitano, in quanto servizio apprezzato e utile ai cittadini, nonché fondamentale strumento di garanzia e trasparenza nell'accesso alla sanità, per la gestione e il monitoraggio delle liste d'attesa" è stata espressa nell'ordine del giorno, (proposto da Nadia Musolesi-Pd e sottoscritto da Udc, Fli, Fds e Gruppo Misto), approvato con 22 voti a favore (Pd, Udc, Fli e Gruppo Misto) e 4 astenuti (Pdl, Lega e Pid).
L'odg chiede a Comune e Provincia di Bologna e, in particolare, alla Regione Emilia-Romagna "di conoscere urgentemente la precisa situazione del Centro Unificato Prenotazione, in particolare per quanto stabilito dalle norme sulla spending review". Il documento chiede inoltre di predisporre "un progetto complessivo di riorganizzazione e potenziamento del Cup Metropolitano bolognese, prima che vengano assunte singole iniziative dalle aziende sanitarie, progetto che salvaguardi l'unitarietà del sistema, la piena trasparenza e circolarità delle prestazioni erogabili e dell'accesso da parte dei cittadini; l'impiego e la professionalità delle persone attualmente occupate".
Inoltre, secondo l'odg, è necessario un piano industriale e finanziario che valorizzi il ruolo di Cup 2000 "come importante realtà produttiva e occupazionale locale, nonché patrimonio di conoscenza e di eccellenza per l'innovazione tecnologica del welfare regionale e nazionale".
Nella stessa seduta il Consiglio ha approvato anche la delibera sull'aumento di capitale riservato all'ingresso in Cup del Comune di Ferrara e la modifica statutaria sulla possibilità di operare a livello internazionale. La delibera è stata approvata con 23 voti a favore (Pd, Fds e Gruppo Misto) e 12 astenuti (Pdl, Lega, Udc, Fli e Pid).

Redazione

Lavoro, le selezioni Eures-Provincia di Bologna

E-mail Stampa PDF
Ogni anno 100-150 ragazzi trovano un'occupazione all'estero

Come ogni anno, la Provincia di Bologna nell'ambito della Giornata europea della mobilità dedicata ai ragazzi delle scuole superiori, illustra le opportunità di lavoro all'estero offerte da Eures, il servizio per la mobilità del lavoro istituito dalla Commissione Europea presente in tutti i servizi pubblici per l'impiego dell'Unione. La Provincia di Bologna, attraverso il Servizio Lavoro presso cui ha sede Eures, gestisce normalmente 5 selezioni all'anno in particolare per animatori turistici, addetti al call center e accompagnatori in centro vacanze studio. Per ogni selezione le persone che firmano un contratto sono mediamente 20-30, quindi dal territorio bolognese grazie a questa opportunità, partono per un lavoro all'esterno dai 100 ai 150 ragazzi all'anno.
Le domande sono tante infatti in media per partecipare ad ogni selezione sono preselezionati 150 ragazzi tra le centinaia che hanno inviato un curriculum.
La prossima selezione sarà a gennaio per trovare addetti al call center per una grande compagnia di Dublino. E' inoltre attiva una selezione, che riguarda invece tutto il territorio nazionale, per infermieri e medici specializzati per il Servizio sanitario inglese."Nell'ultimo anno – ha spiegato l'assessore al Lavoro, Formazione e Scuola della Provincia di Bologna Giuseppe De Biasi incontrando a Palazzo Malvezzi gli studenti delle scuole superiori di Bologna - sono state 240 le selezioni svolte da Eures in Italia, segno che le aziende straniere apprezzano le qualità professionali, la formazione, le alte competenze e la flessibilità dei giovani italiani. La permanenza all'estero è un'esperienza di grande arricchimento, permette di allacciare nuovi contatti, conoscere la realtà del mondo del lavoro locale e magari trovare nuove opportunità più attinenti alla propria formazione".Ad esempio la Germania chiede ingegneri con varie specializzazioni, la Repubblica Ceca e il Regno Unito infermieri, la Grecia e la Spagna animatori turistici, il Lussemburgo pizzaioli, la Francia e la Gran Bretagnamedici specialisti, la Svizzera lavoratori edili. Per informazioni: www.provincia.bologna.it/lavoro/eures

Redazione

Turismo. I dati di settembre della Provincia di Bologna segnano un miglioramento

E-mail Stampa PDF
piazzamaggioreI dati di settembre confermano l'inversione di tendenza iniziata con l'estate, dopo le difficoltà del periodo post sismico, facendo registrare un segno più sia negli arrivi sia nelle presenze rispettivamente del +7,04% e +3,54% a livello provinciale, portando complessivamente gli arrivi dall'inizio dell'anno a + 0,40% e le presenze a + 0,25%, sempre su base provinciale. In termini assoluti, dall'1 gennaio al 30 settembre 2012 sono arrivati nel nostro territorio provinciale 1.192.568 turisti per un totale di 2.567.051 presenze, in linea con l'obiettivo dei 3 milioni circa di presenze annue su cui ci si era attestati prima della crisi.Ecco in dettaglio i numeri di Bologna e Imola per settembre:
Bologna: arrivi + 10,84%, presenze + 8,02% (da inizio anno arrivi + 0,89%, presenze + 0,73%) Da segnalare la migliore performance degli esercizi alberghieri (+ 13,53% arrivi e + 9,62% presenze a settembre e + 2,55% arrivi e + 1,31% presenze da inizio anno) rispetto agli extra alberghieri (in segno negativo dall'inizio dell'anno).
Imola: arrivi + 6,06%, presenza + 9,37% (da inizio anno arrivi + 2,71% arrivi, presenze + 0,84%).Da segnalare le performance positive di Imola città e di Castel San Pietro Terme (nonostante un settembre in frenata, segna + 2,32% arrivi e + 10,04% presenze da inizio anno), rispetto al resto del Circondario Imolese.

Pagina 105 di 122