Lunedì 15 aprile, alle ore 20.30, presso Circolo Passpartout, in Via Galliera 25/a, a Bologna, si terrà l'iniziativa 'Il referendum sulle scuole materne a Bologna: occasione di riflessione sulla sussidiarietà". Ne discutono Alessandro Alberani ( in foto ), segretario generale Cisl Area metropolitana bolognese per il Comitato Più Scuole X Tutti e Bruno Papignani, segretario generale Fiom Cgil E.R. per il Comitato Art.33. L'iniziativa è organizzata dal Forum Welfare Pd Bologna. Modera il dibattito Giuliano Sacchi, portavoce Forum Welfare PD Bologna mentre le conclusioni sono affidate a Luca De Paoli del Forum Welfare PD Bologna. Sul sito di Radio Flyweb, www.radioflyweb.it, sarà possibile seguire la diretta streaming del dibattito. "I cittadini bolognesi – dichiara Alberani - si troveranno il 26 maggio a rispondere ad un quesito, formulato in maniera fuorviante e demagogica. Ecco perché persone con provenienze e sensibilità differenti, tra i quali Stefano Zamagni e Walter Vitali, sostengono un manifesto a favore del sistema pubblico integrato bolognese della scuola dell'infanzia". "La convenzione con le scuole paritarie, presente in città dal 1994, ha contribuito - prosegue il sindacalista - a realizzare un'offerta più ricca e più qualificata. Il sistema integrato, presente peraltro nel 98% dei Comuni dell'Emilia Romagna, rappresenta, inoltre, una significativa applicazione del principio di sussidiarietà sancito dalla Costituzione per cui deve essere assolutamente sostenuto e difeso". "I cittadini bolognesi - conclude il segretario Cisl - hanno comunque oramai ben chiaro che non si tratta di scegliere tra scuola pubblica e scuola privata, bensì di decidere di garantire i posti ai bambini. Con le risorse ora destinate alle scuole dell'infanzia paritarie a gestione privata, infatti, il Comune potrebbe garantire, nelle scuole gestite direttamente, meno del 10% del numero di posti convenzionati, ovvero 145 posti rispetto ai 1.736 posti assicurati dalle paritarie convenzionate".
Redazione






Nuovi significativi passi avanti nella realizzazione del Passante di Bologna. La validità della convenzione sottoscritta a luglio 2012 è stata prorogata al 31 dicembre 2013: i fondi, 1,3 miliardi, rimangono pertanto a disposizione fino alla fine dell'anno. Inoltre la società Autostrade per l'Italia si è impegnata a presentare entro il prossimo mese di luglio il progetto preliminare dell'opera assumendo come riferimento il tracciato autostradale indicato dagli enti locali sulla base del quale verranno fatti tutti gli approfondimenti trasportistici e analizzate le possibili ottimizzazioni. L'intesa è stata raggiunta nel corso di un incontro che si è tenuto questa mattina al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti cui ha partecipato il Vice Ministro, Mario Ciaccia, il presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, l'assessore regionale per la Mobilità e Trasporti, Alfredo Peri, il presidente della Provincia di Bologna, Beatrice Draghetti, l'assessore provinciale ai Trasporti, Giacomo Venturi, il sindaco di Bologna, Virginio Merola, l'amministratore delegato di Autostrade per l'Italia, Giovanni Castellucci, e l'arch. Mauro Coletta, direttore dell'Ispettorato Vigilanza Concessionarie Autostradali. "Il Passante relativo al nodo di Bologna – ha detto Ciaccia – rappresenta un'opera strategica per il territorio e quindi il governo si è impegnato, insieme ad altri soggetti, a raggiungere nel più breve termine possibile un risultato condiviso e concreto per la realizzazione dell'infrastruttura autostradale". I rappresentanti delle istituzioni locali hanno infine affermato: " La conferma della convenzione aggiornata nella tempistica e dell'impegno di Autostrade e del Ministero esplicitano che la nostra impostazione è quella giusta. Lavorare per trovare insieme una soluzione a partire dalle analisi e dalle indicazioni che il sistema degli Enti locali bolognesi ha messo sul tavolo". "Oggi si è fatto un passo in avanti utile e importante che consente a tutti di confrontarci su una progettazione preliminare e concreta dell'opera", ha detto Castellucci.
Si è svolto a Bologna il 1° congresso della Cisl Area metropolitana bolognese dal quale sono usciti i membri del consiglio generale e tutti gli organi statutari della nuova struttura che avrà competenza sull'intera area metropolitana bolognese, con circa 52.000 iscritti e 30 sedi. I delegati hanno eletto come segretario generale della Cisl Area metropolitana bolognese Alessandro Alberani con il 92% dei voti. Danilo Francesconi, segretario generale uscente di Imola, è invece il segretario generale aggiunto. Affiancheranno Alberani e Francesconi in segreteria: Laura Gamberini, Alberto Schincaglia e Stefano Franceschelli. "Prima di un processo istituzionale che condividiamo e riteniamo opportuno– dichiara Alessandro Alberani, fresco di nomina – la Cisl ha anticipato tutti, creando una struttura con competenze su tutta l'area metropolitana bolognese". "La nuova organizzazione – prosegue il sindacalista - vuole essere più vicina ai lavoratori nei luoghi di lavoro, avere una rete di servizi più strutturata dove gli iscritti e i cittadini potranno trovare risposte a tutte le loro esigenze, snellire la struttura organizzativa e razionalizzare le spese". "E' stato un processo complesso – prosegue il segretario - ma nonostante alcune diversità siamo riusciti a trovare una sintesi, nel rispetto delle reciproche identità". "Ora siamo pronti – conclude Alberani - per concentrarci sui problemi del territorio: l'occupazione giovanile, la crisi e la difesa del potere d'acquisto dei salari e delle pensioni".
"Undici aule dell'ex Istituto Fioravanti di via don Minzoni saranno a disposizione del Liceo Galvani per il prossimo anno scolastico". Lo annunciano gli assessori provinciali Giuseppe De Biasi (Istruzione, formazione, lavoro) e Maria Bernardetta Chiusoli (Lavori Pubblici) dopo il sopralluogo effettuato questa mattina insieme alla presidente del Galvani, Sofia Gallo. "Si risolve così – affermano gli assessori della Provincia – il problema legato alle sovra-iscrizioni registrate al Galvani dovute all'unicità dell'indirizzo scientifico-internazionale presente al Liceo di via Castiglione che non permettevano la "redistribuzione" degli studenti in altri istituti del territorio. La scelta di accorpare gli istituti Belluzzi e Fioravanti – proseguono De Biasi e Chiusoli - si è dimostrata lungimirante perchè ci ha permesso da un lato di rafforzare l'identità tecnico-professionale del nuovo polo e dall'altro di liberare l'edificio di via don Minzoni, un contenitore in posizione strategica vista la vicinanza a stazione ed autostazione, che ora si rivela estremamente utile per risolvere i problemi di sovraffollamento di scuole cittadine, spesso ospitate in edifici storici che non permettono ampliamenti.
Nuova tangenziale di Lagaro, territorio di Castiglione dei Pepoli
Il Presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani si è recato oggi agli stabilimenti Lamborghini a Sant'Agata Bolognese. La delegazione, di cui hanno fatto parte anche il Sindaco di Sant'Agata Bolognese Daniela Occhiali e il Sindaco di Crevalcore Claudio Broglia, è stata accolta nel Museo, che espone le vetture di produzione e i prototipi più significativi della Casa del Toro; accompagnati dal Presidente e Amministratore Delegato di Automobili Lamborghini Stephan Winkelmann, dal Direttore Risorse Umane e Organizzazione Umberto Tossini, dal Direttore Industriale Ranieri Niccoli e dal Direttore R&D Maurizio Reggiani, gli ospiti hanno poi visitato l'impianto ad altissima tecnologia dove vengono realizzate le monoscocche in fibra di carbonio delle Lamborghini Aventador, il reparto in cui vengono sviluppati i prototipi e le vetture pre serie, che è primo edificio industriale multipiano in Italia ad essere certificato in classe energetica A, e le linee di assemblaggio delle supercar, dove lavorazioni di qualità artigianale si fondono con le tecnologie più avanzate.
Bologna. La situazione delle strade provinciali registra attualmente una media di 5-10 cm di neve in pianura, 20-30 nelle zone collinari e 40-60 cm nelle zone di montagna. Nella prima mattinata di oggi è stata segnalato qualche tratto ghiacciato che attualmente permane solo nelle zone di montagna. Tutti i mezzi spazzaneve e spargisale sono all'opera e la circolazione al momento non presenta particolari criticità. Poiché i trattamenti sulle strade e il ghiaccio facilitano la formazione di buche, il Settore Lavori pubblici-Servizio manutenzione strade della Provincia rinnova la raccomandazione di guidare con estrema prudenza ed utilizzare gomme o catene da neve anche sulle strade di pianura.






















