Il fascino della California non è solo generato dal panorama naturale offerto, così come per incanto, da un territorio che ancora ha molto da proporre e far raccontare, oppure dalle sfide dell'uomo che contro la desertificazione, grazie alla sua ingegnosità e l'intraprendenza, ha costruito luoghi magici come Las Vegas. In questo continente tutto diventa strabiliante e da raccontare come un ponte, che solo alla vista fa capire perché diventa storia e meta di viaggio di milioni di persone. Per provare a fare trasparire, dalle parole su carta, al lettore l'emozione che si ha nell'attraversare il Golden Gate Bridge, nei suoi 2,71Km considerando anche il tratto per salire e scendere, le torri alte 225 m sul livello del mare - campata principale – che sono distanti, tra loro, 1.282 m, i 67 m di altezza su mare, con condizioni medie di alta marea, è necessario partire dalla storia di un' opera ingegneristica che, mentre sembra una farfalla disegnata armonicamente in un panorama da cartolina, nella sua imponenza è sospesa con cavi di acciaio che hanno un diametro di 91,34 cm. Mettendo indietro le lancette dell'orologio fino ad arrivare al 1927 troviamo l'ingegnere James Wilkins che propose l'idea di realizzare un ponte che collegasse San Francisco e la Marin county con lo scopo di rendere più sicura e veloce la traversata della baia, fino ad allora effettuata ferry. La realizzazione del ponte iniziò nel gennaio del 1933 e fu ultimata nel 1937, il Golden Gate Bridge era il più grande ponte a sospensione del Mondo. Il 27 maggio fu aperto al passaggio pedonale ed il giorno successivo il presidente Roosevelt, diede il via ufficiale al passaggio di veicoli. Oggi, dopo settantacinque anni, è possibile provare l'emozione che quel 27 maggio del 1937 tocco ai pedoni che attraversarono il ponte. In estate spesso l'emozione diventa anche magia, in certe giornate la nebbia che avvolge il ponte facendo spuntare solamente le cime delle due colonne che, con il colore rossiccio, sovrastano un grigio silenzio. Un fenomeno generato dal calore della California Central Valley che crea l'ascensione di aria calda presente alimentando forti venti che attirano aria fresca e umida dall'oceano attraverso le colline del Golden Gate, causando così solitamente l'ingresso di un flusso di nebbia densa nella baia. Una cosa è certa, una passeggiata sul Golden Gate Bridge resta una scritta indelebile nel libro dei ricordi della vita.
Daniele Baldini






Automobili Lamborghini prosegue l'espansione commerciale con l'inaugurazione, avvenuta nei giorni scorsi, di quattro nuovi concessionari in tre continenti diversi: In Europa a Pangbourne (Gran Bretagna), in Asia a Nuova Delhi (India) e ad Aoyama (Giappone), in America a Vancouver (Canada). In Europa, lo showroom di Pangbourne, nel Berkshire, rappresenta il sesto punto vendita Lamborghini nel Regno Unito, primo mercato europeo e quarto in assoluto dopo Stati Uniti, Cina e Medio Oriente. Il concessionario di Nuova Delhi si aggiunge invece a quello già attivo di Mumbai inaugurato lo scorso anno e rientra in un piano generale di rafforzamento della presenza Lamborghini nella capitale indiana e nella regione settentrionale, dove si concentra la più alta densità di proprietari di vetture supersportive. Lamborghini Aoyama è oggi invece il quinto concessionario Lamborghini in Giappone, secondo mercato più importante della regione Asia-Pacifico preceduto solo dalla Cina, e quinto in assoluto dopo la Gran Bretagna. Lamborghini Vancouver ha invece deciso di rinnovare la propria struttura inaugurando un nuovo showroom, affiancandosi agli altri due concessionari presenti a Toronto e Montreal, all'interno di un mercato altamente strategico per l'Azienda di Sant'Agata Bolognese. Con le aperture dei giorni scorsi Lamborghini è oggi presente in 45 paesi con 124 concessionari. La strategia 2013 di sviluppo del network commerciale ha avuto un focus sull'ampliamento, il rinnovamento e la riorganizzazione dei punti vendita Lamborghini nel mercato europeo, che ad oggi rappresenta circa un terzo delle vendite totali dell'azienda. Obiettivo entro fine anno è rafforzare ulteriormente la presenza del marchio del Toro con sei nuove aperture, in particolare in Europa dell'Est, salendo a quota 130 concessionari. Stephan Winkelmann, Presidente e AD di Automobili Lamborghini, a proposito delle quattro inaugurazioni dei giorni scorsi, ha dichiarato: "Lo sviluppo della rete commerciale è uno dei principali asset strategici per la crescita della nostra azienda. Dall'inizio del mio incarico nel 2005, nel giro quindi di soli 9 anni, la presenza del marchio Lamborghini nel mondo è triplicata. Siamo oggi un'azienda globale e puntiamo ad esserlo ancora di più. Il 2014 ci vedrà impegnati a tagliare il nastro di altri concessionari, da cinque a dieci nuovi, con l'obiettivo di essere presenti su 50 mercati mondiali. Al contempo esploreremo nuove regioni tra cui il Sud America, dove al momento siamo presenti solo in Brasile. La rete commerciale dovrà essere ancora più capillare di adesso, pronta e ben organizzata in vista delle importanti novità prodotto che presto arriveranno". Gli showroom inaugurati nei giorni scorsi ospitano tutta la gamma attuale Lamborghini, dalle versioni Gallardo tra cui l'ultima nata, la Gallardo LP 570-4 Squadra Corse, presentata al recente Salone di Francoforte, ai più esclusivi modelli V12, l'Aventador LP 700-4 Coupé e Roadster.
L'aumento Iva dall'attuale 21% al 22% comprimerà i consumi. Si sta andando dalle parte sbagliata, servono politiche defiscalizzanti per rilanciare l'economia e richiamare investimenti nel nostro sistema produttivo
Sant'Agata Bolognese.. Brian Johnson, il cantante della famosa rock band AC/DC, è stato oggi ospite di Automobili Lamborghini, dove ha visitato la linea di assemblaggio della Aventador e il CKF, il centro in cui è prodotta la monoscocca in carbonio di questa vettura.
La corsa partirà alle ore 9.40 dalla Stazione Bologna Centrale ed effettuerà nelle fermate principali (sotto riportate) una sosta di circa venti minuti per consentire a tutti i presenti di partecipare a momenti di intrattenimento organizzati dai Comuni interessati, per festeggiare questo importante appuntamento. I convogli Stadler Flirt ETR350, a pochi mesi dalla loro presentazione e immissione in servizio su altre importanti linee elettrificate Tper, come la Bologna-Portomaggiore e, su rete nazionale, la Bologna-Milano e la Bologna-Verona, sono un segnale concreto e rilevante per il miglioramento della qualità del servizio, ed elemento forte per fare del trasporto pubblico locale una scelta vincente di mobilità sul territorio, a favore anche della sostenibilità ambientale e dell'intermodalità. Gli Stadler ETR350 sono treni elettrici capaci di prestazioni elevate, con 270 posti a sedere e 350 in piedi, pianale ribassato per garantire una piena accessibilità anche alle persone con disabilità motorie, posti portabiciclette e climatizzazione integrale. Il costo complessivo sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna per la fornitura (in corso di ultimazione) di 12 treni è stato di 78 milioni di euro.L'entrata in servizio di nuovi treni è un importante segnale di attenzione delle Istituzioni e delle Aziende coinvolte alle esigenze di mobilità delle persone, una risposta nei fatti alle aspettative giustamente crescenti degli utenti pendolari e del territorio. Gestiti da Tper, i nuovi treni, sono i più moderni rotabili acquistati dalla Regione Emilia-Romagna per rinnovare la flotta del servizio ferroviario regionale e del servizio ferroviario metropolitano bolognese.
Bologna, Alla notizia del rinnovo per altri cinque anni dell'accordo tra Aeroporto Marconi e Ryanair, l'assessore pronvinciale al Turismo Graziano Prantoni ha dichiarato:"Salutiamo con soddisfazione l'accordo che ci assicura altri cinque anni di flussi con questa compagnia aerea protagonista dello scenario europeo. I dati che abbiamo appena resi pubblici ci testimoniano che anche nel nostro territorio il turismo è in crescita significativa, grazie al lavoro di squadra e al ruolo rilevante svolto in questi anni dal nostro Aeroporto. Questo risultato rappresenta altresì una importante sfida per noi tutti a impegnarci costantemente, per offrire ai visitatori standard sempre più elevati in termini di qualità, efficienza e attrattività dell'accoglienza".
Nell'edizione di quest'anno della Schloss Bensberg Classics, uno dei più importanti eventi internazionali per vetture d'epoca, Lamborghini ha avuto grande spazio. Nell'anno del 50° anniversario dell'azienda, le lussuose super sportive del marchio italiano sono state tra le protagoniste dell'evento, che è stato organizzato dal 7 all'8 settembre dall'Althoff Hotel Schloss Bensberg, in Germania, con un importante supporto da parte del Gruppo Volkswagen. La storia della Lamborghini è iniziata nel 1963 da una grande sfida, con la presentazione della 350 GTV voluta dal fondatore Ferruccio Lamborghini. Proprio questa vettura ha dato vita a uno spazio espositivo molto speciale allo Schloss Bensberg, insieme ad altri quattro pezzi unici della storia di Lamborghini: la Flying Star II, la Miura Roadster, la Lamborghini Bravo e la Marzal. Oltre a queste faceva bella mostra di sé anche la Lamborghini Egoista creata da Walter de Silva, Direttore del Design del Gruppo Volkswagen. Questa vettura è stata presentata per la prima volta a maggio 2013, in occasione delle celebrazioni per il 50° anniversario tenute a Sant'Agata Bolognese. Una Lamborghini Espada Serie III ha poi preso parte al "Rallye Historique" nella giornata di Sabato. La vettura, del 1975, fa parte della collezione del museo dell'azienda a Sant'Agata e dopo 12 anni di riposo è stata rimessa in condizioni di marcia dai tecnici della factory Lamborghini. Nel Concours d'Elegance di Domenica, invece, cinque Lamborghini di serie sono state valutate ed esaminate dai giudici e dal pubblico in una classe speciale riservata alle vetture del marchio italiano. Tra di esse era presente anche la più anziana Lamborghini Countach LP 400 esistente, un esemplare del 1974 proveniente dal museo della Casa.






















