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Automobili Lamborghini continua a crescere: 100 persone assunte nel 2013

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Lamborghini assuntiIl Presidente Winkelmann: "Assumeremo anche nel 2014"
Sant'Agata Bolognese. Automobili Lamborghini ha appena concluso un altro anno in crescita, caratterizzato da un rafforzamento significativo del numero dei dipendenti. Sono state infatti 100 le assunzioni di specialisti altamente qualificati nel 2013, che hanno portato il totale dei dipendenti a quota 1.029. Negli ultimi tre anni sono state ben 300 le nuove assunzioni di personale con contratto a tempo indeterminato. Confermate
nuove assunzioni anche nel 2014. E' in aumento la percentuale di occupazione femminile, che vede il 30% degli ingressi dell'ultimo anno rappresentato da donne specializzate, anche in aree tecniche dell'Azienda. E' cresciuto anche il numero di giovani neo diplomati e neo laureati entrati in azienda grazie al programma di apprendistato offerto da Lamborghini. Il programma include un percorso di formazione che, per tipologia di inquadramento, durata e percentuale di assorbimento, si distingue nel panorama industriale italiano.
Lamborghini ha l'obiettivo strategico di essere sempre più un datore di lavoro attrattivo, sia per il territorio circostante sia per i suoi collaboratori, e lo persegue promuovendo una cultura d'impresa incentrata sulla qualità dei processi, sulla trasparenza e sulla motivazione individuale, al fine di generare valore e di valorizzare l'identità professionale di ciascuno.  Stephan Winkelmann, Presidente e AD di Automobili Lamborghini, afferma: "I nostri collaboratori sono il motore del nostro successo. Crediamo infatti che l'investimento sulla crescita e lo sviluppo dei nostri collaboratori, così come del luogo di lavoro in cui operano ogni giorno, sia un elemento chiave per garantire
una continuità di business solida ed etica, incentrata sull'eccellenza e sul miglioramento continuo. Fondiamo la nostra strategia di crescita sostenibile su una precisa responsabilità etica, con attenzione costante al nostro business, alla società e all'ambiente in cui viviamo e con l'obiettivo di creare valore nel tempo." L'attenzione costante ai propri dipendenti e alle loro famiglie si trasforma in molteplici attività ed iniziative volte a favorire l'equilibrio tra vita privata e professionale, tra cui un articolato programma di coinvolgimento incentrato
su formazione, persone, benessere ed ambiente. "Il nostro programma è volto al miglioramento della qualità della vita dei nostri collaboratori, sia sul luogo di lavoro, sia al di fuori di esso. È un programma in continua crescita ed evoluzione anche grazie al contributo attivo dei nostri dipendenti" - afferma Umberto Tossini, Direttore Risorse Umane e Organizzazione. "Attraverso l'analisi di clima interna monitoriamo annualmente il grado di soddisfazione dei nostri dipendenti che mostra, negli ultimi anni, un costante trend di crescita. Per noi sono fondamentali il loro coinvolgimento e il loro benessere lavorativo e personale: la passione che contraddistingue i nostri dipendenti è un elemento chiave per il raggiungimento dei nostri obiettivi." Oltre che per le importanti certificazioni ambientali ed energetiche, Automobili Lamborghini investe costantemente sulla salute e la sicurezza sul luogo di lavoro. Grazie alla partnership con l'Unità Operativa di Medicina del Lavoro dell'Università di Bologna e del Policlinico Sant'Orsola Malpighi, Lamborghini ha compiuto studi e applicazioni della corretta ergonomia delle postazioni, ha introdotto nuove tecnologie di prevenzione e analisi dei rischi, diffondendo così una vera e propria cultura aziendale della sicurezza, con una conseguente riduzione del tasso di infortuni. Un altro punto di forza di Lamborghini è il modello inclusivo su cui si fondano le relazioni sindacali, basato sul dialogo continuo e sulla partecipazione attiva in ambiti chiave della vita azienda le. Importanti sono inoltre le collaborazioni con le Scuole e le Università del territorio, tra cui l'Università di Bologna, Alma Graduate School, Università di Modena e Reggio Emilia, con l'obiettivo di rafforzare sempre più il legame tra istruzione e impresa.

Redazione

Lamborghini chiude il 2013 con vendite in crescita per il terzo anno consecutivo

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Il 2013 appena concluso ha rappresentato un anno di grande importanza per Automobili Lamborghini S.p.A sotto il profilo del marchio, dei prodotti e delle vendite. Stephan Winkelmann, Presidente e Amministratore Delegato di Automobili Lamborghini S.p.A., ha commentato così: "Nell'anno del nostro 50° anniversario, Lamborghini ha conseguito risultati molto soddisfacenti, confermando la forza dei nostri prodotti e della nostra strategia commerciale. Pur nel suo ultimo anno di produzione la Lamborghini Gallardo ha ottenuto risultati di vendita considerevoli, mentre l' Aventador ha battuto tutti i record di vendite della nostra storia per quanto riguarda i modelli equipaggiati con motore V12. Stati Uniti e Cina sono i nostri mercati principali, Medio Oriente e Giappone si sono confermati mercati molto forti e l'Europa ha ottenuto risultati in linea con il nostro segmento di mercato". on una rete commerciale di 129 concessionari in 46 paesi, le consegne ai clienti sono cresciute dalle 2.083 del 2012 fino a raggiungere quota 2.121 unità. Un risultato eccellente e migliore rispetto all'andamento del mercato delle super sportive. Lamborghini è un'azienda globale e la distribuzione delle vendite è ben bilanciata nelle tre macro-regioni: il 34% è approdato nell'EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa), il 36% in America e il 30% nell'Asia-Pacifico. Grazie alla Lamborghini Aventador ( in foto ), il 2013 è stato l'anno di maggiore successo per le vendite di modelli V12 nella storia di Lamborghini. 1.001 unità sono state consegnate ai clienti (un aumento del 9%, nel 2012 erano state 922). Gli ordini icevuti per entrambe le versioni, Coupé e Roadster, coprono già la produzione dei prossimi 12 mesi, e questo a distanza di due anni e mezzo dall'introduzione sul mercato. ur se giunta all'ultimo anno di produzione, la Lamborghini Gallardo ha confermato il proprio status di super sportiva senza tempo con una performance eccellente di 1.120 unità vendute nel 2013 (1.161 nel 2012). Con un totale di 14.022 unità la Gallardo è di gran lunga la Lamborghini più venduta di sempre. Nel 2013 l'azienda ha proseguito il suo cammino di sviluppo sostenibile, con l'ampliamento del sito e con l'assunzione di 100 specialisti altamente qualificati a Sant'Agata Bolognese per soddisfare sia esigenze produttive sia 'avvio di nuovi progetti, concludendo l'anno con un totale di 1.029 dipendenti. L'inizio anno è stato segnato dall'introduzione dell'Aventador LP 700-4 Roadster, la super sportiva aperta più estrema, mentre la Gallardo LP 570-4 Squadra Corse, presentata alla fine del 2013, ha celebrato la conclusione della generazione Gallardo accreditandosi come regina del segmento grazie ai suoi tempi sul giro da record. Edizioni limitate come, la Veneno, l'Egoista e la Veneno Roadster hanno reso omaggio ai 50 anni dell'azienda, insieme alle versioni speciali "anniversario" ella Gallardo, Aventador e Aventador Roadster. a celebrazione del 50° anniversario ha coinvolto clienti e fan attraverso umerosi eventi in tutto il mondo, tra cui il più grande raduno di tutta la storia amborghini svoltosi a maggio in Italia: 350 le Lamborghini accorse da tutto il ianeta a riprova della forza raggiunta della community mondiale Lamborghini.

Redazione

Philip Morris, maxi investimento a Crespellano: 500 milioni di euro e 600 nuove assunzioni

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Venturi: "Risultato straordinario, ci lavoravamo da un anno. Presto anche il nuovo casello dell'A1"
"Esprimo grande soddisfazione per questo straordinario risultato. Sono mesi che lavoravamo a questo importantissimo obiettivo".Con queste parole il vicepresidente della Provincia Giacomo Venturi commenta l'annuncio del maxi investimento di Philip Morris a Crespellano: 500 milioni di euro per costruire uno stabilimento nella produzione di filtri a rischio ridotto che a regime darà lavoro a 600 persone. "Si tratta - prosegue Venturi - di un'operazione senza precedenti, tanto più in un momento di crisi economica come questo, che dimostra come il nostro territorio sia ancora competitivo e attrattivo anche rispetto a zone europee di primissimo piano a cui, di fatto, abbiamo "strappato" questo importantissimo investimento. Un risultato che si è potuto raggiungere grazie anche ad una programmazione urbanistica che ha definito la collocazione di poli produttivi di valenza sovracomunale in aree dotate di infrastrutture e di reti di servizi che hanno portato una importante multinazionale, già presente a Zola Predosa con un altro stabilimento che funziona a pieno regime e in cui si è appena inaugurata una area di ricerca e sviluppo, a continuare ad investire su questo nostro territorio. Imminente è anche la partenza dei lavori per il nuovo casello dell'A1, che sorgerà proprio in prossimità del nuovo stabilimento di Crespellano, elemento fondamentale per rendere il polo produttivo del "Martignone" direttamente accessibile dalla più importante arteria del paese e per potenziare l'accessibilità e l'appetibilità di aree, quella che insiste sulla Bazzanese e sulla valle del Samoggia, ma anche quella che insiste sulla via Emilia, che è già oggi sede di numerose aziende e che potrà rafforzare ulteriormente la sua competitività".

Redazione

Auguri di buon anno dalla redazione

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happy new year

Provincia di Bologna. Prorogato fino al 2014 il Piano faunistico venatorio

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CerviNuova pianificazione solo per gli ungulati, obiettivo densità zero anche in pianura
Bologna. Il Consiglio provinciale ha approvato la proroga del vigente Piano Faunistico venatorio provinciale 2007/2012 fino alla fine del 2014. La proroga si è resa necessaria a causa della mancata definizione degli indirizzi regionali per la pianificazione provinciale, vista l'incertezza relativa alla persistenza dell'Ente e alle funzioni della Provincia in materia di gestione della fauna selvatica. La delibera è stata approvata con 20 favorevoli (Pd e Misto) 5 contrari (Fi-Pdl, Pdl, Lega) e la non partecipazione al voto di Scelta Civica e Udc. Una nuova pianificazione riguarderà solo gli ungulati, coerentemente con quanto disposto nel protocollo d'intesa sottoscritto tra Regione Emilia-Romagna e Ispra (Istituto superiore per la ricerca e la protezione ambientale). Sempre nella seduta di ieri è stato approvato infatti l'aggiornamento del Piano faunistico venatorio sulle densità-obiettivo e la gestione degli ungulati per il periodo 2014-2018 con 20 voti a favore (Pd e Misto), 4 contrari (Fi-Pdl, Lega, Pdl) e la non partecipazione al voto di Scelta Civica, Udc e Rambaldi-Fi-Pdl. Il Piano riguarda oltre 40 mila ungulati: 27.360 caprioli, 1.310 cervi, 1.443 daini, e quasi 10.000 cinghiali (dati 2013). Per capriolo, cervo e daino "le densità indicate nelle diverse aree del territorio provinciale sono state individuate analizzando le caratteristiche ambientali dei singoli territori, e nei casi di rilevante presenza di coltivazioni agricole più vulnerabili sono state scelte le densità più basse tra quelle proposte dalla Regione." Nelle aree di compresenza di più specie "le densità-obiettivo sono state ulteriormente ridotte". Per il cinghiale "sono state individuate le soglie di danno economico massimo tollerabile per unità di superficie con valori nettamente inferiori ai danni registrati in questi ultimi anni". Nelle aree non vocate agli ungulati - tutta la pianura e in molti casi la fascia collinare e la bassa montagna – il Piano "ribadisce l'obiettivo di densità zero per le specie non compatibili" indicando strategie efficienti (censimenti, prelievo venatorio con metodologie specifiche, controllo faunistico) per rimuovere gli animali in dispersione. L'aggiornamento del Piano individua inoltre "i ruoli e le responsabilità dei soggetti che sono tenuti a svolgere le azioni concrete per conseguire gli obiettivi indicati; per cui oltre alle funzioni specifiche degli ambiti territoriali di caccia si richiamano in particolare i compiti gestionali delle aziende faunistico venatorie, prevedendo in entrambi i casi le possibili sanzioni a carico dei soggetti inadempienti". Il Piano infine "insiste sull'esigenza di mantenere un monitoraggio continuo degli eventi di danno causato dagli ungulati, sull'applicazione di tutte le possibili misure di prevenzione e sugli eventuali interventi correttivi da metter in atto al fine di adeguare nel tempo gli strumenti agli obiettivi deliberati."

Redazione

La nuova Lamborghini Huracán LP 610-4: le supersportive di lusso entrano in una nuova dimensione

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Lamborghini HuracánUna nuova era sta iniziando per Automobili Lamborghini e per tutto il segmento delle supersportive di lusso.
Con la nuovissima Huracán, infatti, Lamborghini presenta non solo l'erede dell'iconica Gallardo, ma innalza il punto di riferimento con cui dovranno confrontarsi tutte le esponenti della categoria. Con il suo design puro e unico, un pacchetto di tecnologie innovative, handling straordinario e qualità eccellente, la Lamborghini Huracán LP 610-4 innalza
l'esperienza di guida della supersportiva ad un livello completamente nuovo. La Huracán combina le sue performance eccezionali con una grande facilità di guida e con finiture sportive ma allo stesso tempo estremamente eleganti.
Con la Huracán, Lamborghini fa un grande balzo nel futuro e si prepara a dare ulteriore lustro alla storia del marchio creando quella che ha tutti gli elementi per diventare una vera e propria leggenda del mondo dell'auto.
A partire da gennaio 2014 la Huracán sarà protagonista di oltre 130 anteprime private in più di 60 città in tutto il mondo. Il debutto mondiale avverrà al Salone di Ginevra 2014.
Il nome
Con un volume totale di 14.022 vetture prodotte, la Gallardo è la Lamborghini più venduta di sempre e, nella sua storia di successo durata 10 anni, ha contribuito in modo determinante alla crescita di Lamborghini come azienda. La sua discendente, la nuova Huracán, è stata sviluppata con estrema attenzione a ogni più piccolo dettaglio e, come la Gallardo e la maggior parte  ei modelli Lamborghini, trae il proprio nome dal mondo delle corride. Il toro da combattimento Huracán, della razza spagnola "Conte de La Patilla", diventò famoso per il suo coraggio straordinario e per una forte inclinazione
all'attacco. Combatté ad Alicante nell'agosto del 1879, dove restò imbattuto mostrando tutto il suo carattere indomito, ed entrò così nella leggenda dei tori da corrida.
Design
La nuova Huracán rivoluziona il linguaggio stilistico della Gallardo. Alta tecnologia e maestria artigiana si combinano con un design audace: il risultato si traduce in bordi affilati, volumi monolitici, scolpiti e superfici tese. La silhouette della Huracán realizza il desiderio di creare un'automobile che unisce frontale, abitacolo e posteriore tramite una sola linea; i finestrini laterali si incontrano, andando a creare una forma esagonale incastonata nel profilo della vettura come un gioiello. Così come sotto la luce del sole, la Huracán è inconfondibilmente Lamborghini anche di notte. Non solo i fari principali sono caratterizzati dalla tecnologia LED, ma la stessa è utilizzata in tutti i punti della vettura dove è necessaria illuminazione, diventando quindi un equipaggiamento standard per la prima volta nel segmento.
Gli interni
Gli interni sono dominati da un abitacolo innovativo. Uno schermo TFT a colori da 12,3 pollici mostra tutte le informazioni necessarie al guidatore, dal contagiri alle mappe del navigatore GPS fino alle funzioni del sistema di infotainment, e può essere configurato da chi guida in modi differenti. Nappa di alta qualità e Alcantara rendono ancora più lussuosi gli interni, che possono essere configurati con diverse combinazioni di colore per garantire un'ampia gamma di personalizzazioni. Il design della plancia e del tunnel centrale infondono all'abitacolo una dimensione di leggerezza. La straordinaria cura artigiana con cui sono realizzati gli interni garantisce una superba percezione di qualità e lusso.
Telaio e motore
La ricerca sistematica della leggerezza in fase di progetto e l'ormai vasta esperienza di Lamborghini nel campo della fibra di carbonio trovano la massima spressione nel telaio ibrido della Huracán, una struttura integrata in carbonio ed elementi in alluminio. Con un peso a secco di soli 1.422 kg questa scocca non solo permette di raggiungere l'eccellente rapporto peso/potenza di 2,33 chilogrammi per Cv, ma garantisce anche una precisione di guida degna di una vettura da corsa grazie a una straordinaria rigidità. Il nuovo motore V10 da 5,2
litri di cilindrata sviluppa 448 kW / 610 Cv a 8.250 giri/min e una coppia di 560 Nm a 6.500 giri/min. Nel nuovo sistema a "Iniezione Diretta Stratificata" IDS l'iniezione diretta ed indiretta di carburante sono combinate intelligentemente per garantire più potenza e più coppia, contestualmente a consumi ed emissioni che diminuiscono rispetto al V10 montato sulla Gallardo, tanto da rientrare nelle normative Euro 6. La velocità massima di oltre 325 km/h, l'accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 3,2 secondi e da 0 a 200 Km/h in 9,9 secondi descrivono
solo parzialmente la dinamica di guida della Huracán. Anche grazie alla tecnologia Stop & Start, prestazioni così dirompenti sono abbinate a un consumo nel ciclo combinato EU che è stato ulteriormente ridotto fino a 12,5 litri per 100 km (con 290 g/km di emissioni CO2). Il motore rispetta gli standard fissati dalla normativa Euro 6 sulle emissioni.
Dinamica di guida
La potenza del V10 viene scaricata a terra tramite la nuova trasmissione "Lamborghini Doppia Frizione" (LDF) abbinata alla trazione integrale a controllo elettronico. Sulla Huracán diverse modalità di guida possono essere richiamate tramite un selettore sul volante, passando da soluzioni che privilegiano la trazione, pensate per la strada, ad altre che puntano invece sulla performance in pista, con tre impostazioni dei sistemi dinamici disponibili: Strada, Sport e Corsa. Le diverse modalità sono associate a differenze importanti nel
comportamento stradale. In particolare, le varie impostazioni influenzano il setup di diversi sistemi come le reazioni di motore e cambio, il sound della vettura, la trazione integrale e il controllo elettronico della stabilità. Sulla Huracán i freni carbo-ceramici fanno parte della dotazione di serie, per prestazioni in frenata assolutamente superbe. Lo sterzo a sensibilità variabile "Lamborghini Dynamic Steering" e le sospensioni con ammortizzatori a controllo magneto-reologico sono disponibili come optional, permettendo così di personalizzare anche le
dinamiche di guida della Huracán. Entrambi i sistemi vengono anch'essi influenzati dalle tre diverse dinamiche di guida selezionabili.
La Huracán viene prodotta nello stabilimento Lamborghini a Sant'Agata Bolognese in una linea di produzione completamente rinnovata. Le consegne ai primi clienti sono previste per la primavera del 2014

Redazione

Bologna. Giornata della Solidarietà umana studenti e amministratori in Consiglio provinciale

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gruppoBologna. Il Consiglio provinciale ha chiuso i lavori del 2013 questa mattina con la seduta straordinaria per la Giornata Internazionale della Solidarietà Umana. Il tema scelto quest'anno dall'Assemblea per questo appuntamento è quello dell'immigrazione, affrontato attraverso un intreccio di letture eseguite da studenti del Liceo Artistico Arcangeli e del Belluzzi Fioravanti di Bologna, coordinati da Angela Malfitano e con l'accompagnamento musicale di un giovane chitarrista. Hanno partecipato alle letture di brani, tratti dall' "Odissea" di Omero e dal romanzo di Fabio Geda "In mare ci sono i coccodrilli", anche la presidente Beatrice Draghetti, Stefano Caliandro e Sergio Guidotti, presidente e vice presidente del Consiglio, Hayat El Youssoufi presidente del Consiglio dei cittadini stranieri e l'assessore Gabriella Montera.
L'iniziativa rientra nel progetto Teatri solidali, realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna nell'ambito dei finanziamenti sui Piani di Zona.

Redazione

Bologna. Pronto Soccorso per cani e gatti “incidentati”

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cane-gattoProvincia di Bologna, Ausl e Dipartimento di Veterinaria rinnovano la collaborazione
Provincia, Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie dell'Università e Azienda Usl di Bologna hanno rinnovato fino al 31/12/2014 l'accordo sul progetto di "Pronto Soccorso, Prima Visita e Degenze Piccoli Animali" istituito presso l'Ospedale Didattico Veterinario di Ozzano Emilia (BO), aperto 24 ore su 24. Con la delibera approvata dalla Giunta la Provincia, secondo le proprie funzioni di tutela della popolazione canina e felina, si impegna a coinvolgere ed informare i Comuni della possibilità di collaborare con il Dipartimento, a prezzi concordati, per la cura degli animali d'affezione ritrovati incidentati. Inoltre, compartecipa economicamente con la somma di 5.000 euro (proveniente da fondi regionali), versati al Dipartimento a parziale copertura dei costi sostenuti. Il Dipartimento mette a disposizione competenze, professionalità, risorse e locali per lo svolgimento dell'attività. I medici veterinari dell'Azienda Usl si occupano del recupero degli animali ritrovati traumatizzati e del loro trasporto al Pronto Soccorso che presta in urgenza i primi interventi di diagnostica e cura. Se entro 24 ore dall'arrivo dell'animale, grazie a microchip o tatuaggio si individua il proprietario, il Dipartimento lo contatta per l'assunzione della responsabilità di eventuali ulteriori cure. In caso contrario, l'animale viene preso in carico dal Comune che ne cura il successivo collocame

Redazione

La Provincia cede gratuitamente per 9 anni al Comune di San Pietro in Casale l'ex sede del Keynes

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keynesLa Provincia di Bologna concede al Comune di San Pietro in Casale, a titolo gratuito per nove anni, l'uso dell'edificio ex sede dell'Istituto superiore "J.M.Keynes" in via Conta. Il Comune lo utilizzerà per attività scolastiche e didattiche dell'Istituto Comprensivo di San Pietro in Casale e Galliera e ne ripristinerà completamente l'agibilità, compromessa dal sisma del maggio 2012. Il Consiglio provinciale ha infatti approvato nella seduta di ieri la delibera di concessione con 24 voti favorevoli (Pd,Udc,Misto,Scelta civica), e 4 astenuti (Lega,Pdl,Fi-Pdl).
La concessione è motivata dal fatto che da anni la struttura non è più utilizzata come istituto di istruzione secondaria per mancanza di iscrizioni. Per questo motivo, infatti, sin dall'anno scolastico 2008/2009, le prime classi dei corsi tecnici per geometri e professionali vennero spostate alla sede principale di Castel Maggiore. Da allora Comune e Provincia si sono accordate di anno in anno per la concessione dell'immobile, al fine di consentire la verifica dell'effettiva potenzialità di riutilizzo delle aule, nell'ambito del fabbisogno provinciale per l'edilizia scolastica superiore. Successivamente, l'amministrazione comunale ha chiesto di poter utilizzare l'edificio per un periodo rinnovabile di nove anni, a titolo gratuito, con destinazione scolastica. Il fabbricato mantiene quindi la funzione pubblica e la destinazione scolastica e resta di proprietà della Provincia, che si riserva la possibilità di recesso anticipato a causa delle trasformazioni istituzionale in corso di approvazione. A carico del Comune, che non potrà apportare trasformazioni od effettuare lavori in assenza del preventivo nulla osta della Provincia, restano le utenze (compreso il riscaldamento). Inoltre, grazie alla durata della cessione, il Comune potrà realizzare lavori di manutenzione straordinaria nonché gli interventi di ripristino della piena agibilità della struttura, determinando così un incremento di valore del bene a vantaggio della proprietà.

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