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Consegnata alla Polizia di Stato la nuova Lamborghini ‘‘Huracán LP610-4’’

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S. Winkelmann e A. PansaLa cerimonia ufficiale di consegna si è svolta presso il Museo delle Auto Storiche della Polizia di Stato della Capitale

Si è svolta a Roma, presso il Museo delle Auto Storiche della Polizia di Stato, la cerimonia di consegna della nuova Lamborghini ''Huracán LP610-4''. Le chiavi dell'autovettura sono state consegnate dal Presidente e Amministratore Delegato della Casa di Sant'Agata Bolognese Stephan Winkelmann al Capo della Polizia Prefetto Alessandro Pansa, all'esito di una cerimonia ufficiale. La nuova Huracán LP610-4 Polizia, che sostituisce il precedente modello ''Gallardo'' assegnato alla Polizia Stradale dal 2004, entrerà in servizio prima della fine dell'anno per continuare ad assicurare le attività di vigilanza e controllo sulle strade italiane.                                                                 L'autovettura Lamborghini rappresenta uno strumento di prevenzione in materia di sicurezza stradale senza alcun onere per l'amministrazione. Oltre all'indubbia efficacia deterrente data dalla visibilità in autostrada della Lamborghini, le dotazioni dell'autovettura hanno consentito -- già con il precedente modello Gallardo - un impiego efficace per:
• lo svolgimento di servizi di vigilanza stradale nelle tratte maggiormente
''a rischio'' per la sicurezza stradale, soprattutto in occasione degli esodi
estivi, per lo svolgimento di attività di prevenzione ed informazione sul
traffico per gli utenti in transito nelle maggiori aree di servizio;
• il controllo dei comportamenti pericolosi per la sicurezza stradale (eccesso di velocità, circolazione sulla corsia d'emergenza, sorpassi);
• il riconoscimento in automatico delle targhe da ricercare;
• la trasmissione di immagini in tempo reale alle sale operative della Polizia Stradale;
attività, che connotano la vettura quale strumento indispensabile di  prevenzione.
La nuova Huracán Polizia, così come il precedente modello, sarà dotata di un frigo box per il trasporto di organi e di un defibrillatore, a testimonianza dell'utilizzo del veicolo in operazioni di soccorso per il salvataggio di vite umane, come già avvenuto nel periodo di attività della Gallardo.
''E' con grande soddisfazione che oggi rinnoviamo l'importante collaborazione con la Polizia di Stato Italiana'' - dichiara Stephan Winkelmann -- ''la nuova Huracán Polizia unisce un prodotto italiano di eccellenza con il grande valore delle funzioni di pubblica utilità rese dalla Polizia Stradale''. ''E' una giornata importante perché due eccellenze italiane si incontrano e
rinvigoriscono i rapporti instaurati nel lontano 2004 con la consegna alla Polizia Stradale della Gallardo'' dichiara il Capo della Polizia Prefetto Alessandro Pansa, ''dieci anni che hanno consentito alla Specialità di avvalersi di tali mezzi per sviluppare un'opera di prevenzione in materia di sicurezza stradale''.
Prova di eccellente funzionalità
Il modello precedente, la Gallardo Polizia, dal 2004 in gestione alla Stradale di Roma, ha saputo fornire ottima prova di affidabilità nel regolare servizio di polizia; dal 2005, una seconda Gallardo con i colori d'ordinanza bianco-blu è entrata in servizio a Bologna. Entrambe le vetture sono state sostituite nel 2008 dalla seconda generazione del modello Gallardo, la LP 560-4. Sotto la gestione della Polizia Stradale di Roma la Gallardo Polizia ha svolto servizio di pattugliamento autostradale nelle regioni centro-meridionali italiane e di pronto intervento sanitario per oltre 140.000 Km dal 2004 al 2008 e per oltre 110.000 Km tra il 2009 e il 2014. Oltre ai regolari tagliandi, entrambe le supersportive non hanno richiesto nessun intervento di manutenzione straordinaria. Oltre che per l'efficacia deterrente data dalla presenza in autostrada delle Lamborghini della Polizia, le vetture si sono rilevate particolarmente utili ai fini
di vigilanza sui comportamenti pericolosi per la sicurezza stradale (eccesso di velocità, circolazione sulla corsia di emergenza, sorpassi azzardati), grazie alle loro dotazioni tecnologiche altamente avanzate. Eccellenti i livelli di sicurezza offerti dalla nuova Huracán LP 610-4, dotata di quattro ruote motrici e di un nuovo telaio ibrido in alluminio e fibra di carbonio, in grado di garantire stabilità anche alle velocità più elevate.
Equipaggiamento ad alta tecnologia
Naturalmente anche la nuova Huracán LP610-4 Polizia è dotata di un modernissimo equipaggiamento speciale e porta i colori d'ordinanza bianco-blu, con le parti in bianco e le scritte adattate al design dinamico della supersportiva. L'abitacolo della supersportiva è provvisto delle più avanzate dotazioni tecnologiche di servizio della Polizia, in grado di documentare tempestivame  ogni infrazione. Un sistema video (Provida) è posizionato al centro dell'abitacolo e la videocamera si trova accanto allo specchietto retrovisore; un computer e il sistema di registrazione sono collocati dietro ai sedili.  All'individuazione di un trasgressore sospetto gli agenti attivano il sistema, che con l'ausilio di dati GPS calcola la posizione attuale nonché la direzione e la velocità di spostamento della Huracán. La rilevazione della velocità si effettua sulla base della correlazione tra il tempo impiegato dal veicolo controllato per
percorrere uno spazio tra due punti di riferimento e la misura della distanza percorsa tra gli stessi punti dalla Huracán di servizio su cui è installato il sistema.
Tramite ponte radio il sistema Provida trasmette le immagini, in tempo reale, alla banca dati di Polizia, dove i dati video vengono memorizzati e utilizzati per verificare in automatico le targhe dei veicoli. Questo consente, per esempio, di identificare immediatamente i veicoli rubati. Ulteriori dati per altre esigenze sono trasmessi mediante un sistema di comunicazione digitale.
Tradizionale dotazione di servizio
Oltre all'equipaggiamento ad alta tecnologia, la Huracán LP 610-4 Polizia è provvista naturalmente anche della tradizionale dotazione di servizio della Polizia, come per esempio il portafucile, il normale apparecchio VHF-Polizia e  ganci per ospitare la classica paletta bianca e rossa per fermare il trasgressore, al quale gli agenti possono fare vedere subito l'infrazione e tutti i dati relativi su un monitor portatile.
Pronto soccorso sanitario
Il secondo compito fondamentale della Huracán LP 610-4 Polizia è il pronto intervento sanitario. A questo scopo, il bagagliaio anteriore della vettura ospita una speciale attrezzatura frigobox per il trasporto urgente di organi per trapianti. Per il soccorso d'emergenza delle persone l'equipaggiamento comprende inoltre un defibrillatore, che è capace di salvare vite ristabilendo tramite mirate scariche elettriche un normale battito del cuore in caso di forte aritmia cardiaca o fibrillazione ventricolare.
Anche il lampeggiante blu è progettato per la velocità
Il lampeggiante sul tetto della Huracán è stato ottimizzato dal punto di vista aerodinamico, in quanto la nuova vettura della Polizia può raggiungere velocità sensibilmente superiori a quelle delle vetture di servizio ordinarie. Essendo le luci estremamente piatte, sono stati installati dei LED blu alla base delle stesse per garantirne una maggiore visibilità. La calotta in alluminio dei lampeggianti sul tetto è dotata di ulteriori LED bianchi nella parte anteriore, posteriore e laterale. Quattro sirene integrate nella parte anteriore e posteriore della
Huracán producono segnali d'allarme inconfondibili.

Redazione

La Lamborghini Egoista in esposizione permanente

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Lamborghini EgoistaSant'Agata Bolognese. La prestigiosa collezione del Museo Lamborghini si arricchisce di un altro gioiello automobilistico, la Lamborghini Egoista, supercar nata come tributo di Walter De Silva, Responsabile del Design per il Gruppo Volkswagen, ai 50 anni di storia della Casa di Sant'Agata, celebrati lo scorso anno.La futuristica monoposto è un esemplare unico al mondo: spinto da un motore V10 da 5,2 litri che eroga 600 CV di potenza, porta al limite tutte le caratteristiche del DNA Lamborghini. Il design è caratterizzato da una struttura muscolare che alterna vuoti e pieni, il profilo ricorda la sagoma stilizzata di un toro in posizione di carica, quale citazione stilistica dell'icona
del marchio Lamborghini. L'ispirazione aeronautica è evidente nell'impianto luci, che determinano la posizione non su uno ma su tre assi come nello spazio aereo, nella carrozzeria in materiali leggeri (carbonio e alluminio) e antiradar, nei vetri antiriflesso di gradazione arancione, nel cockpit, concepito come un innesto removibile che permette al pilota di isolarsi e di proteggersi dagli agenti esterni, e nell'head up display. Quest'ultimo fa sì che per uscire il pilota debba rimuovere il volante appoggiandolo sulla plancia, aprire il cupolino con
un comando elettrico, e scavalcare l'abitacolo con movimenti predefiniti così come accade nei jet da caccia. Definita da Walter De Silva come pura emozione ed estremizzazione dell'edonismo, l'Egoista fu svelata per la prima volta l'11 maggio 2013 in occasione della cena di gala conclusiva del Grande Giro Cinquantesimo Anniversario, alla presenza di oltre mille invitati. Esattamente un anno dopo la sua presentazione la Lamborghini Egoista torna a Sant'Agata Bolognese: da oggi sarà esposta stabilmente presso la sede Lamborghini prima nello showroom e successivamente all'interno del Museo.

Redazione

Fattorie Aperte quest'anno raddoppia gli appuntamenti: 18 e 25 maggio, 1 e 8 giugno

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fattoriaVisitare le fattorie, acquistare i prodotti direttamente dalla mani degli agricoltori, partecipare alle attività ludiche o didattiche. E' il programma di "Fattorie Aperte", la manifestazione organizzata dalla Regione Emilia-Romagna in collaborazione con le Province, che quest'anno raddoppia gli appuntamenti. Alle due domeniche di maggio, il 18 e 25, si aggiungono quelle di giugno, l'1 e l'8. Cresce anche il numero delle aziende della provincia di Bologna che aderiscono all'iniziativa: quest'anno sono infatti venticinque le imprese agricole che aprono le loro porte per offrire giornate piacevoli nella natura, passeggiate, laboratori e degustazioni di prodotti locali. Per i visitatori sarà possibile non solo scoprire i prodotti tipici e stagionali, ma anche i metodi di lavoro tradizionali e la vita in fattoria. Sarà possibile trascorrere una giornata diversa per avvicinarsi ad un modo più salutare e sostenibile di consumare il cibo e nutrirsi. Come sempre si potranno acquistare, direttamente in azienda, frutta, ortaggi e altri prodotti a km zero.
Maggiori informazioni, con il dettaglio delle aziende e dei programmi proposti, sono consultabili alla pagina www.fattorieaperte-er.it/provincia/bologna 

Redazione

Bologna. La Lamborghini 350 GT esposta in Galleria Cavour in occasione della Mille Miglia 2014

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Lamborghini 350Sabato 17 maggio, in occasione del passaggio della 32esima edizione rievocativa della Mille Miglia da Bologna, una Lamborghini 350 GT sarà esposta dalle 9 alle 21 all'interno della Galleria Cavour.La 350 GT è la prima vettura prodotta da Lamborghini nel 1964. E' dotata di un motore V12 e ne sono state realizzate 120 unità.L'esposizione della super sportiva è a fianco dello Store Collezione Automobili Lamborghini, che sarà aperto al pubblico dalle 10 alle 21 con orario continuato e dove è possibile acquistare tutti i prodotti della collezione, oltre ai modellini delle vetture della Casa del Toro.

Redazione

La Polizia Provinciale di Bologna compie 20 anni

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Tra gli agenti premiati anche Vincenzo Corroppoli a 50 anni dalla Medaglia di bronzo al valore civile del 1964
La Provincia di Bologna ha festeggiato i 20 anni del Corpo di Polizia istituito il 26 aprile del 1994. Per l'occasione è stato realizzato un documentario che racconta gli eventi di questi anni (dai sequestri di armi ai recuperi di animali feriti; dalle azioni per la gestione degli ungulati al controllo delle discariche e di traffici illeciti di rifiuti; dagli interventi per la tutela delle zone protette a quelli di protezione civile) e le importanti trasformazioni: nuove competenze, dotazioni tecnologiche sempre più avanzate e modifiche normative.
Per questa ricorrenza la presidente Beatrice Draghetti e la comandante del Corpo Maria Rosaria Sannino hanno premiato con un attestato gli agenti attualmente in servizio e i tanti colleghi già in pensione. Tra i presenti ha ricevuto il riconoscimento l'ex agente di Polizia stradale Vincenzo Corroppoli che, come ricordato anche nel documentario, nel 1964 ricevette la Medaglia di bronzo al valore civile dal Presidente della Repubblica per aver sventato una rapina nella banca di Granarolo dell'Emilia. La comandante ha ricevuto una targa da parte di tutti i colleghi in segno di stima e apprezzamento per il lavoro svolto in questi nove anni alla guida del Corpo di Polizia provinciale.

Redazione

Lavoro all'estero: 42 borse di studio per giovani residenti in Emilia-Romagna

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laureatiOn line il secondo bando per giovani diplomati e/o laureati del progetto "Mech your move! 2"
C'è tempo fino al 13 giugno per partecipare al secondo bando del progetto europeo "Mech your move! 2" che consentirà a 42 giovani residenti in Emilia-Romagna di fare un'esperienza di lavoro all'estero. Il bando è rivolto a giovani (tra i 18 e i 32 anni) diplomati e/o laureati, disponibili sul mercato del lavoro, che intendono svolgere un periodo di tirocinio formativo all'estero, in Irlanda, Germania, Spagna, Portogallo, Francia, Malta e Lituania, della durata di 14 settimane. Le partenze sono previste a settembre 2014.
I settori di tirocinio sono: Meccanica e meccatronica, elettronica ed elettrotecnica, automazione e robotica, pianificazione e progettazione, gestione e amministrazione aziendale, comunicazione e marketing, energia, ambiente e territorio, ricerca e sviluppo. "Un'esperienza di stage formativo all'estero - sottolinea Giuseppe De Biasi assessore provinciale alla Cultura, Istruzione, Formazione e Lavoro - è un'occasione di crescita personale che permette di conoscere una diversa realtà lavorativa, stabilire contatti, valutare opportunità idonee al proprio percorso formativo, accrescere e acquisire nuove competenze professionali. Tutti elementi che, come ci confermano i dati dell'ultimo rapporto Alma Laurea, aumentano concretamente le possibilità occupazionali dei nostri ragazzi e ragazze, ancor più in un settore in cui il nostro territorio è leader globale come la meccanica di precisione".
Il bando e il modulo di candidatura sono on line nella pagina "Bandi, atti e avvisi diversi" dell'Albo Pretorio (sezione "Pubblicazioni in corso") della Provincia di Bologna (www.provincia.bologna.it). Il progetto è realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Bologna.

Redazione

Premio Maurizio Cevenini - Cittadinanza attiva dei giovani: premiati a Palazzo Malvezzi i vincitori

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Si è tenuta ieri pomeriggio in Sala Consiglio la seconda edizione del "Premio Maurizio Cevenini - Cittadinanza attiva dei giovani" e la cerimonia di consegna dei riconoscimenti ai vincitori da parte di Federica Cevenini, del presidente del Consiglio Stefano Caliandro e della presidente Beatrice Draghetti. Il primo classificato è Istituto Belluzzi Fioravanti per il progetto Mobility Bel - Mobilità di classe; seconda l'Associazione culturale Idea's Factory in collaborazione con Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze e Istituto Comprensivo di San Giorgio di Piano; terzi classificati ex aequo l'Associazione Macondo "Suoni e Sogni" progetto La Skarrozzata; Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze di San Pietro in Casale progetto Adozione a distanza; Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze di Malalbergo progetto Migranti. Il Premio è stato istituito dalla Provincia di Bologna nel 2012 per "stimolare il ricordo di Cevenini amministratore fortemente impegnato nelle Istituzioni – come ha evidenziato Caliandro – e per promuovere il dialogo con i giovani". La presidente Draghetti ha espresso soddisfazione rispetto al buon esito di questa seconda edizione del Premio ed ha sottolineato "la semplicità, la normalità e la serietà dei progetti presentati, qualità in linea con il profilo di Cevenini e con la sua capacità di essere presente sul territorio partecipando alla vita dei cittadini con responsabilità e competenza". Il premio è rivolto a gruppi di giovani che si sono distinti in esperienze di cittadinanza attiva e di partecipazione diretta alla comunità civica, realizzate nel territorio provinciale. Il riconoscimento vuole inoltre ricordare i numerosi incontri con i giovani ai quali Cevenini, nei cinque anni di attività come presidente del Consiglio provinciale, si è dedicato con grande disponibilità e generosità.

Redazione

Immigrazione e Scuola: profilo socio-demografico della provincia di Bologna

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studentiE' stata pubblicata la seconda parte dell'edizione 2013 del Profilo socio-demografico dei cittadini stranieri in provincia di Bologna. Il volume, realizzato per l'Osservatorio delle Immigrazioni della Provincia di Bologna dalla Fondazione di ricerca Istituto Carlo Cattaneo, contiene una ricca serie di dati sulla presenza, le caratteristiche e le tendenze in atto relativamente agli iscritti stranieri nei percorsi scolastici e formativi a Bologna e provincia. Numerose le analisi proposte, a partire dai nidi di infanzia fino all'università.
I punti salienti dello studio sono i seguenti:
I nidi di infanzia
Nell'anno scolastico (a.s.) 2012/2013, i nidi di infanzia della provincia di Bologna hanno accolto 1.070 bambini stranieri, pari al 12,1% del totale dei bambini iscritti.
La maggioranza dei bambini stranieri frequenta un nido di infanzia comunale (79,4%). La preferenza per la gestione pubblica viene premiata anche dalla maggior parte dei bambini italiani, seppur in misura meno accentuata (57,9%).
I bambini stranieri iscritti ai nidi di infanzia sono cittadini soprattutto della Romania (19,6% del totale degli iscritti stranieri), del Marocco (14,2%), della Moldova (10,2%) e dell'Albania (9,0%).
Scuole di infanzia
Nell'a.s. 2012/2013 i bambini stranieri iscritti nella scuola di infanzia in provincia di Bologna sono 3.807, pari al 14,8% del totale degli iscritti. Il dato percentuale è inferiore a quello registrato mediamente a livello regionale (15,4%).
Scuola primaria
Nell'a.s. 2012/2013 gli studenti stranieri iscritti nelle scuole primarie della provincia di Bologna sono 6.509, pari al 15,1% del totale degli iscritti.
L'analisi diacronica evidenzia come, negli ultimi 6 anni, la presenza di studenti stranieri sia costantemente aumentata sia in valore assoluto, sia in termini di incidenza percentuale: nell'a.s. 2007/2008 gli studenti stranieri erano infatti 5.127, pari al 12,9% del totale degli studenti.

Scuola secondaria di I grado
Nell'a.s. 2012/2013 gli studenti stranieri iscritti nelle scuole secondarie di I grado della provincia di Bologna sono 4.080, pari al 15,8% del totale degli iscritti. È in questo ordine e grado di istruzione che si registra la più alta incidenza percentuale di studenti stranieri.
Scuola secondaria di II grado
Nell'a.s. 2012/2013 gli studenti stranieri iscritti nelle scuole secondarie di II grado della provincia di Bologna sono 3.444, pari al 10,4% del totale degli iscritti. Nella scuola secondaria di II grado emerge la selettività del sistema scolastico italiano, dal momento che gli studenti stranieri preferiscono un indirizzo scolastico più professionalizzante: il 43,4% è infatti iscritto a un istituto professionale – contro il 16,0% degli italiani – e il 37,8% a un istituto tecnico – contro il 30,2% dei compagni italiani.
Istruzione e formazione professionale
Nell'a.s. 2012/2013 risultano iscritti a percorsi del sistema di Istruzione e formazione professionale (IeFP) 4.673 studenti, di cui quasi un terzo (32,7%) con cittadinanza straniera. Fra i partecipanti ai corsi di formazione professionale della provincia di Bologna avviati nel 2013, si registrano 1.477 cittadini stranieri, pari al 17,7% degli oltre 8.300 partecipanti complessivi.
Università
Dall'anno accademico (a.a.) 2001/2002 all'a.a. 2011/2012, gli stranieri immatricolati all'Ateneo di Bologna sono aumentati del 63,0%, passando da 703 a 1.146. Nell'a.a. 2011/2012, gli immatricolati stranieri costituiscono il 7,3% del totale degli immatricolati, valore superiore a quello registrato a livello nazionale (4,3%).
Per quanto riguarda i paesi di origine, le prime quattro cittadinanze straniere sono costituite da: albanesi (16,0%), cinesi (12,3%), romeni (5,3%) e camerunensi (5,0%).
La facoltà che accoglie il più alto numero di studenti iscritti stranieri è quella di Economia (19,2% degli iscritti stranieri), seguita da Lettere e filosofia (12,3%), Ingegneria e Medicina e chirurgia, entrambe attestate all'11,7%.
Nell'anno solare 2011, nell'Ateneo di Bologna si sono laureati 782 studenti stranieri, pari al 5,3% del totale dei laureati di quello stesso anno.
"L'ambito scolastico è un riferimento affidabile per rilevare il grado di stabilità dell'immigrazione sul territorio", ha commentato il direttore scientifico prof. Asher Daniel Colombo. "Un aumento degli studenti stranieri nelle nostre scuole, infatti, suggerisce che siamo in presenza di un'immigrazione permanente e di popolamento, e i dati del rapporto curato dall'Istituto Cattaneo confermano questa tendenza. Ciò che di nuovo emerge è, però, la significativa crescita di studenti stranieri iscritti nell'Ateneo bolognese: si tratta di più di 5 mila giovani, pari al 6% del totale degli iscritti. Il risultato è interessante, poiché sottolinea sia come gli effetti dell'onda lunga dell'immigrazione si stiano facendo sentire anche a livello di istruzione universitaria, sia come l'Ateneo di Bologna sia un polo di attrazione importante per molti giovani provenienti dall'estero".
La collaborazione tra Fondazione di ricerca Istituto Carlo Cattaneo e Provincia di Bologna continuerà anche nei prossimi mesi. Entro l'estate è prevista l'uscita di un rapporto sui temi dell'abitare, dei servizi sociali, della sanità e della giustizia.
Maggiori informazioni sulle attività della Provincia di Bologna sui temi del contrasto all'esclusione sociale, dell'intercultura e dell'inclusione dei cittadini stranieri immigrati sono disponibili sul sito www.provincia.bologna.it/immigrazione
Tutti gli studi realizzati, fin dal 2001, dall'Osservatorio delle Immigrazioni della Provincia di Bologna sono scaricabili sul sito www.provincia.bologna.it/immigrazione.dossier.

Redazione

Il " Metodo Ancestrale " di TerraQuilia al Cibus Bollicine

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LAncestraleL'azienda vitivinicola di Guiglia è tra i produttori di Bollicine Made in Italy all'interno della 17° edizione del Cibus, dal 5 all'8 maggio
Modena, 5 maggio 2014 – Lambruschi FalcoRubens e Falconero Riserva 24 mesi, frizzanti secchi L'Ancestrale e Terrebianche e rosso fermo Malbone. Sono le etichette di punta del catalogo che TerraQuilia presenterà da oggi a giovedì 8 maggio al Cibus Bollicine, la vetrina dedicata ai produttori italiani di spumanti all'interno del Cibus 2014, fiera internazionale dell'alimentare di Fiere di Parma. È un calendario denso di appuntamenti quello dell'azienda vitivinicola di Guiglia, in provincia di Modena. Dopo la recente presenza alla 48° edizione del Vinitaly – all'interno dello stand F.I.V.I. - Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti – TerraQuilia fa il bis con l'evento dedicato alle migliori bollicine d'Italia, dove partecipa con uno spazio espositivo interamente dedicato (Padiglione 7 - Stand L032). Oltre alla presentazione delle etichette più significative, l'appuntamento di Parma è l'occasione per illustrare le peculiarità della tecnica produttiva che caratterizza la produzione dell'azienda, il Metodo Ancestrale.
La cantina TerraQuilia nasce dieci anni fa sulle colline di Guiglia, un micro territorio incontaminato che si estende fra i colli bolognesi, patria del Pignoletto, e quelli di Castelvetro, terra di elezione del Lambrusco Grasparossa. I vigneti dell'azienda si estendono su un terreno misto di argilla e sasso arenario a 450 metri sul livello del mare, nelle vicinanze del Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina, tratto distintivo che la rende una realtà unica nel proprio territorio. Tutti i vini frizzanti di TerraQuilia sono rifermentati in bottiglia con il " Metodo Ancestrale", un sistema di origini antiche che grazie all'utilizzo di tini a temperatura controllata permette di rallentare e infine bloccare la fermentazione, conservando un contenuto di zuccheri sufficiente a garantire la ripresa della stessa dopo l'imbottigliamento, senza ulteriori aggiunte di zuccheri e lieviti. La produzione di TerraQuilia comprende inoltre vini frizzanti e spumanti denominati "Zero" nei quali, dopo una maturazione di diversi mesi sui lieviti indigeni, il sedimento viene eliminato mediante sboccatura "à la volée". "Dopo la positiva esperienza al Vinitaly – spiega Romano Mattioli, titolare di TerraQuilia – siamo orgogliosi di poter arricchire ulteriormente il nostro calendario di appuntamenti partecipando ad un altro evento di spessore, stavolta nella nostra terra, e con uno stand interamente riservato. Il Cibus Bollicine è una ulteriore occasione per presentare i nostri vini e la nostra realtà, espressione di un'area produttiva unica".

Redazione

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