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Lamborghini rinnova il suo programma di personalizzazione AD Personam

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Aventador Roadster Automobili Lamborghini presenterà al Salone di Ginevra 2014 il rinnovato programma AD Personam, il programma di personalizzazione, che consente a ogni cliente di creare la sua Lamborghini "su misura". Disponibile oggi per la gamma Aventador, sarà presto esteso anche al modello Huracán. Le principali novità introdotte aumentano la possibilità di una definizione completa e fin nel minimo dettaglio della propria Lamborghini. Sono aumentate le possibili combinazioni dei colori per i rivestimenti dell'abitacolo, attraverso l'ampliamento della gamma colori di pelli e Alcantara®; introdotti anche nuovi colori per tappeti e cinture di sicurezza, mentre per gli esterni si sono aggiunte possibilità di verniciature bicolore e di livree. Ad Personam si arricchisce anche di materiali nuovi: dalla pelle semianilina per gli interni, tra le pelli più pregiate esistenti oggi sul mercato, estremamente morbida al tatto e dall'aspetto naturale, ai materiali più tecnologici e innovativi come il Forged Composite, materiale in fibra di carbonio brevettato da Lamborghini e proposto dal programma per il tetto e per dettagli interni ed esterni di Aventador. Il programma Lamborghini si spinge poi fino alle scelte di personalizzazione più estreme: dal logo del sedile cucito a mano anziché impresso a fuoco, alle iniziali cucite all'interno dell'abitacolo fino alla richiesta di riprodurre un colore su campione, pur nel rispetto dei severi standard di qualità e criteri stilistici imposti dalla Casa. Il cliente che si avvale del programma Ad Personam può anche configurare la sua vettura direttamente presso la sede Lamborghini a Sant'Agata Bolognese assistito da una persona dedicata, con il compito di garantire l'unicità delle realizzazioni e la coerenza con la tradizione e il brand Lamborghini.
A concreto esempio delle infinite possibilità di combinazioni offerte da Ad Personam, sarà esposta al Salone di Ginevra una Aventador Roadster con un allestimento molto speciale. La vettura sarà caratterizzata da una scelta hyper tech per l'allestimento degli esterni ed interni: è la prima vettura difatti con inserti in Forged Composite sullo spoiler frontale, sulle cornici prese d'aria, sullo spoiler mobile posteriore e, negli interni, sul battitacco, sul cupolotto copri-strumenti, sulla cornice dello schermo e dei comandi del sistema infotelematico di bordo.
La parte alta della vettura, gli specchietti e i dettagli del cofano motore trasparente sono ulteriormente personalizzati attraverso la scelta di una vernice in argento opaco anziché in nero. Anche il colore della carrozzeria è Ad Personam, un blu glitterato (Blu Sideris) in tinta con i cerchi dalle finiture bicolori e con il tetto in Forged Composite dai riflessi bluastri e da una speciale livrea dalla forma a Y. Un ulteriore arricchimento del programma Ad Personam è rappresentato dalla creazione di un'area dedicata, l'Ad Personam Studio, che sarà
presentata in anteprima al Salone di Ginevra: un vero e proprio studio di design molto esclusivo, dove il cliente è assistito e guidato nella creazione della propria Lamborghini Aventador. Il processo di definizione degli allestimenti è coadiuvato dalla presenza di campioni di colori e materiali e di un car configurator, che permette di visualizzare in anteprima la resa sulla
vettura finita.

Redazione

Provincia Bologna. Borse di studio per le superiori e la formazione professionale

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studentiBologna. Scade il prossimo 3 marzo il bando emanato dalla Provincia per la concessione di borse di studio per l'anno scolastico 2013/2014 destinate agli studenti del primo biennio delle scuole secondarie di secondo grado e agli studenti iscritti al secondo anno dell'Istruzione e Formazione Professionale. L'obiettivo del contributo regionale rivolto ad alunni meritevoli e/o a rischio di abbandono del percorso formativo, in disagiate condizioni economiche, è rendere effettivo il diritto allo studio e all'istruzione, contrastando la dispersione scolastica.
Con questa tipologia di intervento la Provincia - su un totale di 4 milioni di euro di contributo regionale - ha erogato nello scorso anno scolastico 1798 borse di studio per un importo di 426 euro per il contributo 'base' e di 532,50 euro per il contributo 'maggiorato' riservato agli studenti meritevoli e in condizione di disabilità. Possono presentare la domanda gli studenti residenti nella provincia di Bologna, frequentanti le scuole secondarie di 2°grado (statali, private paritarie, paritarie degli Enti locali) e gli organismi di formazione professionale accreditati per l'obbligo di istruzione che operano nel sistema regionale IeFP. Il Bando e il modulo di domanda si possono ritirare presso la segreteria della scuola o dell'ente di formazione frequentati e presso gli Urp della Provincia di Bologna (in via Benedetto XIV, 3) e comunali.

Redazione

Automobili Lamborghini è “Top Employer Italia 2014”

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Lamborghini CompanyAutomobili Lamborghini è il produttore italiano di automobili ad essersi aggiudicato la prestigiosa certificazione Top Employers Italia 2014, riconoscimento assegnato tutti gli anni dal Top Employers Institute alle imprese con eccellenti ambienti di lavoro e avanzate politiche di gestione delle risorse umane. Il programma di certificazione Top Employers è un processo della durata di circa un anno che seleziona aziende con almeno 250 dipendenti a livello nazionale o 2500 a livello internazionale. L'assegnazione della certificazione avviene dopo uno strutturato processo di analisi e verifica, che prende in considerazione cinque criteri di valutazione: politiche retributive, condizioni di lavoro e benefit, formazione e sviluppo, opportunità di carriera e cultura aziendale. Solo le imprese che raggiungono i più alti punteggi richiesti dalla certificazione sono riconosciute come Aziende Top Employers e ottengono il Marchio di Qualità della Certificazione Top Employers. Il Presidente e AD di Automobili Lamborghini, Stephan Winkelmann, ha commentato: "Questo prestigioso riconoscimento conferma che stiamo lavorando nella giusta direzione verso il raggiungimento di uno dei nostri obiettivi strategici: diventare un datore di lavoro sempre più attrattivo. Lamborghini non è solo un'azienda di eccellenza nella produzione di super sportive di lusso, ma lo è anche nella gestione delle risorse umane. I nostri dipendenti sono il motore del nostro successo, il plus competitivo della nostra azienda, e per questo abbiamo sviluppato una strategia di gestione delle risorse umane all'avanguardia, che mira al costante sviluppo delle competenze, al benessere, sicurezza e salute dei nostri collaboratori." Umberto Tossini, Direttore Risorse Umane e Organizzazione di Automobili Lamborghini, ha aggiunto: "Abbiamo cura delle nostre persone, senza le quali non saremmo la realtà di eccellenza che oggi rappresentiamo. Senza la loro passione e il loro impegno e un'organizzazione efficiente non saremo in grado di raggiungere i nostri obiettivi di business. Lamborghini vuole essere un datore di lavoro per il quale i collaboratori siano orgogliosi di lavorare e per questo abbiamo sviluppato numerose attività, tra cui un articolato programma di People Care incentrato su formazione, persone, benessere ed ambiente, frutto anche del confronto con la Rappresentanza sindacale unitaria."
Il welfare in Lamborghini passa attraverso una serie di politiche contrattuali e retributive, nonché iniziative volte al miglioramento delle condizioni di vita durante e al di fuori dell'orario di lavoro con l'obiettivo di promuovere una cultura aziendale fondata sulla qualità, trasparenza e motivazione. A livello di politiche contrattuali migliorative spicca il contratto di apprendistato, che si distingue per condizioni economiche e di durata più favorevoli rispetto allo schema normativo nazionale; inoltre le retribuzioni in Lamborghini sono particolarmente attrattive, e prevedono incrementi legati al raggiungimento degli obiettivi aziendali. Il tema del c.d. work-life balance, quale equilibrio tra vita privata e professionale, è tenuto in alta considerazione e ritenuto alla base del benessere e della motivazione del personale. Di qui lo sviluppo di numerose iniziative che si traducono in veri e propri benefit per chi lavora in Lamborghini: assicurazione sanitaria per ottenere rimborsi delle spese mediche sostenute, check-up e vaccinazioni gratuite, convenzioni con asili, centri sportivi, attività commerciali e culturali del territorio, agevolazioni sull'assegnazione di vetture a uso privato della gamma Audi, sconti sull'acquisto di vetture del Gruppo VW. Nel sistema del work-life balance una particolare attenzione viene poi riservata ai neo genitori, ai quali il contratto Lamborghini offre un'integrazione economica al trattamento erogato dall'INPS per i primi 6 mesi fino al 50% e vengono concessi ulteriori permessi retribuiti per malattia dei figli. Le condizioni di lavoro sono organizzate in ottica di garantire la massima sicurezza in ambiente lavorativo: Lamborghini a questo riguardo è stata la prima azienda italiana a ricevere il Premio della Presidenza della Repubblica nel corso del Forum Nazionale sulla Salute e Sicurezza dei luoghi di lavoro. A questo riconoscimento si affianca la partnership con l'unità operativa di Medicina del Lavoro dell'Università di Bologna e del Policlinico Sant'Orsola Malpighi di Bologna. Questa collaborazione ha come obiettivi lo studio e l'applicazione della corretta ergonomia delle postazioni in ogni fase del ciclo di vita del prodotto, l'introduzione di nuove tecnologie di prevenzione e analisi dei rischi, diffondendo così una vera e propria cultura aziendale della salute e sicurezza, con una conseguente riduzione del tasso di infortuni. Grande l'attenzione al servizio di ristorazione offerto nella nuova mensa completamente ristrutturata nel 2013: i menù sono realizzati in collaborazione con un esperto nutrizionista, dedicando quindi attenzione alle intolleranze alimentari e al valore nutritivo dei diversi alimenti, frutta e verdura sono a km 0. Ulteriore aspetto che contraddistingue Lamborghini come azienda di eccellenza in ambito di risorse umane è l'importanza attribuita alla 3 formazione, come momento fondamentale per accrescere le singole competenze, allo sviluppo dei talenti attraverso programmi all'avanguardia, e all'opportunità di job rotation internazionali. Le relazioni sindacali in Lamborghini fanno dell'azienda di Sant'Agata un modello virtuoso ispirato al dialogo continuo, alla trasparenza e alla collaborazione tra Azienda e Rappresentanze Sindacali. Approccio che ha portato all'introduzione di un sistema di commissioni tecniche bilaterali su tutti i temi più rilevanti per i lavoratori e alla firma di un integrativo al contratto collettivo nazionale che ha introdotto condizioni vantaggiose per i collaboratori di Sant'Agata Bolognese. E se uno degli indicatori di welfare aziendale è la percentuale di presenza sul lavoro, la percentuale in Lamborghini si attesta ben al di sopra della media nazionale. Lamborghini oggi conta 1.029 dipendenti presso la sua sede storica di Sant'Agata Bolognese, numero che è cresciuto del 61% negli ultimi 10 anni. 300 le assunzioni dal 2011, in particolare in Area Industriale e in Ricerca e Sviluppo, con una media di circa il 30% annuo di assunzioni femminili negli ultimi tre anni. Il 2014 si riconferma un ulteriore anno di investimenti sul fronte delle risorse umane: confermate difatti nuove assunzioni.

Redazione

Prosciutto di Modena Dop, impenna la produzione

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PdMIl 2013 si chiude con il segno più: un traguardo reso possibile anche grazie alle iniziative promozionali e all'e-shop
Modena. Con un aumento della produzione pari al 50% rispetto all'anno precedente, il Prosciutto di Modena Dop chiude in positivo il 2013 e guarda con ottimismo al futuro. Un bilancio incoraggiante (75.000 cosce prodotte contro le 50.000 del 2012) frutto di iniziative promozionali mirate, sia in Italia che all'estero, e del nuovo canale di vendita online "Piacere Modena".
Questa specialità della tradizione salumiera emiliana, protagonista di varie degustazioni a livello locale nel corso del 2013, è approdata lo scorso ottobre ad Anuga, il salone mondiale dei prodotti alimentari e delle bevande di Colonia. Un'occasione significativa che, favorendo il contatto con buyer da tutto il mondo, ha permesso di esaltare le potenzialità del Prosciutto di Modena Dop, calamitando l'attenzione dei mercati esteri. Oltre alle iniziative promozionali, ad incidere positivamente sulla crescita della produzione di questa prelibatezza gastronomica modenese si aggiunge la piattaforma di commercio digitale firmata "Piacere Modena", canale preferenziale per la valorizzazione e l'acquisto anche all'estero delle tipicità culinarie della tradizione emiliana. Lanciato nei mesi scorsi, l'e-shop consente di acquistare direttamente online sul portale multilingue numerose proposte alimentari dei Consorzi di tutela e delle Dop e Igp provinciali della società Palatipico, tra le quali anche il Prosciutto di Modena Dop. L'areale modenese è da tempo considerato un riferimento per la lavorazione della carne suina proprio grazie all'antica e radicata tradizione salumiera e gastronomica. La zona di produzione del Prosciutto di Modena corrisponde alla fascia collinare e alle valli che si sviluppano attorno al bacino oro-idrografico del fiume Panaro, comprendendo anche territori delle province di Bologna e Reggio Emilia, dove hanno luogo tutte le varie fasi di lavorazione. Questa specialità si presenta con la classica forma a pera, di colore rosso vivo al taglio, e segue un rigido disciplinare di produzione che impone una stagionatura minima di 14 mesi, che in alcune versioni particolarmente pregiate presenti sull'e-shop può raggiungere anche i 30 mesi.  "Il Prosciutto di Modena Dop è un prodotto premium realizzato da cosce di suino di prima qualità nel rispetto di un rigido disciplinare - sottolinea Anna Anceschi, Direttore del Consorzio del Prosciutto di Modena - il marcato aumento della produzione è il riconoscimento degli sforzi compiuti per la tutela e la promozione della nostra DOP e dimostra come non solo i consumatori, ma anche i produttori, siano coscienti del valore aggiunto di questa specialità della tradizione salumiera emilia " .

Redazione

Provincia Bologna: Istituito l'Elenco degli Amministratori di sostegno volontari

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 L'elenco degli Amministratori di sostegno volontari  sarà gestito dall'Istituzione Gian Franco Minguzzi
Consentire al Giudice Tutelare di poter scegliere per ogni singolo beneficiario l'Amministratore di sostegno più adatto e offrire alla persona un'assistenza adeguata. Con questo obiettivo la Provincia di Bologna ha istituito l'Elenco degli Amministratori di sostegno volontari, la delibera con allegato regolamento è stata approvata in seconda votazione ieri pomeriggio dal Consiglio provinciale con 19 voti a favore (Pd, Fds, Nanni-Misto e Maenza-Per le Autonomie-Psi-Maie) e 11 astenuti ( Fi, Lega, Pdl, Fli, Sc, Udc e Pagnetti-Misto).
La figura dell'amministratore di sostegno è stata istituita nel 2004, con la finalità di "Tutelare, con la minore limitazione possibile della capacità di agire, le persone prive in tutto o in parte di autonomia nell'espletamento delle funzioni della vita quotidiana, mediante interventi di sostegno temporaneo o permanente" , conservando al beneficiario "la capacità di agire per tutti gli atti che non richiedono la rappresentanza esclusiva o l'assistenza necessaria dell'amministratore di sostegno". Il ricorso per la nomina deve essere presentato al Giudice Tutelare del Tribunale Civile competente. L'elenco appena istituito agevolerà il lavoro del Giudice Tutelare e garantirà ai beneficiari la riduzione dei tempi di applicazione delle procedure di nomina e la qualità della stessa. La gestitone dell'elenco spetterà all'Istituzione "Gian Franco Minguzzi" della Provincia di Bologna, dove ha sede anche lo sportello di informazione e consulenza per gli Amministratori di sostegno volontari e familiari. Il Minguzzi porta avanti dal 2011 il progetto "Sostengo! Azioni di valorizzazioni e di supporto in tema di amministratore di sostegno" realizzando corsi e seminari di formazione ed informazione per promuovere e diffondere la conoscenza della figura dell'amministrazione di sostegno e di supportare volontari e famigliari che già svolgono tale funzione, con l'obiettivo di creare un bacino sempre più ampio di persone disponibili a svolgere volontariamente l'incarico di amministratore di sostegno per poter poi attingere ad un elenco strutturato di nominativi che hanno offerto disponibilità a ricoprire il ruolo. Modalità e requisiti necessari per poter accedere all'elenco provinciale e la disciplina dello stesso (struttura dell'elenco, obblighi degli iscritti, cancellazione e revoca) sono stabiliti dal Regolamento allegato alla delibera approvata.

Redazione

Immediato successo della Lamborghini Huracán: 700 ordini in 1 mese

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uracanLa Lamborghini Huracán è candidata a diventare reginetta del Salone di Ginevra
Sono già 700 gli ordini della nuova Lamborghini Huracán LP610-4, raccolti in un mese di anteprime private non
ancora concluse. Un avvio eccellente per l'erede del modello finora più venduto nella storia di Lamborghini, la Gallardo. La Lamborghini Huracán LP610-4 monta un motore aspirato V10 di 5,2 litri e 610 cavalli di potenza, raggiunge una velocità massima di oltre 325 km/h e accelera da 0 a 100 in 3,2 secondi netti e si pone così al vertice nel suo segmento. Candidata a diventare reginetta del Salone di Ginevra, sarà la prima vettura di tutta la manifestazione ad essere svelata nel corso della conferenza stampa del Presidente e AD Stephan Winkelmann in programma alle 8 di  martedì 4 marzo. Elementi di novità contraddistingueranno la presentazione, non solo per il video sulla supercar, girato nei giorni scorsi a Los Angeles, ma anche per il reveal.

Redazione

 

Identità Golose: Stefano Ciotti vince il Premio Birra in Cucina 2014

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Premio MorettiDomenica 9 febbraio, nella cornice di Identità Golose, congresso italiano dedicato alla cucina d'autore, in corso al MiCo (FieraMilano City) di Milano, lo Chef Stefano Ciotti di Urbino dei Laghi Ristorante e Naturalmente Pizza ha vinto il rinomato Premio Birra in Cucina 2014, riconoscimento assegnato per il settimo anno consecutivo da Birra Moretti, Main Sponsor della manifestazione. Il Premio dedicato agli chef che si sono distinti per un utilizzo innovativo della birra in abbinamento ai piatti e in ricettazione, è stato consegnato da Alfredo Pratolongo, Direttore Comunicazione e Affari Istituzionali di HEINEKEN Italia. Classe 1973 e romagnolo d'origine, Stefano Ciotti già a 18 anni aveva collaborato con i più quotati chef della regione, tra cui Gino Angelini, Vincenzo Cammerucci, Luigi Sartini e Silver Succi. Dopo un'esperienza tristellata al Don Alfonso a Sant'Agata sui Due Golfi (NA) e una breve parentesi parigina all'Armani Cafè, approda nel 2004 come Executive Chef al Carducci 76 di Cattolica (RM) dove riceve la stella Michelin. Nel giugno del 2009 viene eletto Migliore chef emergente del Nord e dal 2012 è alla direzione di URBINO DEI LAGHI Ristorante e Naturalmente Pizza (PU). Nel creare i suoi piatti Ciotti rielabora la tradizione in chiave innovativa, mantenendo un legame con il territorio e, allo stesso tempo, mettendo a disposizione della cucina moderna le sue creazioni.

Redazione

Il Prefetto di Bologna Ennio Mario Sodano in visita a Palazzo Malvezzi

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PrefettoIl nuovo Prefetto di Bologna Ennio Mario Sodano ha portato il suo saluto alla Provincia di Bologna ieri pomeriggio in apertura della seduta del Consiglio. Sodano è stato accolto dal benvenuto della presidente Beatrice Draghetti e del presidente del Consiglio Stefano Caliandro che a nome di Giunta e Consiglio lo hanno ringraziato "per la cortesia dimostrata con questa visita". "Le Province – ha sottolineato Sodano nel suo discorso - sono in questo momento il capro espiatorio di una situazione generale di cui hanno ben poche colpe. Le nuove norme penalizzeranno dunque un Ente con il quale come Prefetto ho sempre collaborato nella soluzione dei problemi e per garantire un buon servizio alla collettività. Sono quindi un po' meravigliato che dovendo fare pulizia in casa invece di andare in cantina e buttare quello che non serve, si vada in salotto e si butti il divano. Lo dico perché in cantina abbiamo centinaia di enti già soppressi e che sopravvivono per vertenze aperte da anni. E' stata scelta un'altra strada. Non so come finirà questa vicenda ma con questa dobbiamo fare i conti. Province e Comuni sono la faccia di una politica che funziona, che dá risposte ai cittadini e risolve i problemi. Per questo oggi sono qua, la settimana prossima sarò in Consiglio comunale a Bologna, poi inizierò a visitare i Comuni della provincia. Il valore aggiunto per un buon governo del territorio sono la collaborazione e la sinergia. La pubblica amministrazione nel vostro territorio fa ancora scuola, questa è una terra sana, ricca e piena di energie. Confido nella vostra collaborazione – ha concluso Sodano - e sono disponibile ad ogni forma di collaborazione". Con l'augurio a nome di tutta la Giunta per il lavoro che il Prefetto dovrà affrontare, la presidente Draghetti ha evidenziato come "l'efficacia del lavoro che viene svolto dipende molto dalle relazioni che si instaurano tra servitori dello Stato. Ci hanno fatto piacere le parole che ha detto sulle Province e le assicuro che in questi mesi lavoreremo nella massima collaborazione a partire dalla delicata questione del lavoro che anche in questi giorni ci ha visto impegnati".

Redazione

Dossier “Emergenza Nord Africa in provincia di Bologna”

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Beatrice DraghettiUn'esperienza chiave per emergenze del futuro
Nel biennio 2011-2012 in ventisette Comuni del territorio provinciale di Bologna sono stati accolti 385 migranti giunti nel nostro Paese in seguito alla cosiddetta Primavera Araba ed alla conseguente Emergenza dichiarata dal Governo sul territorio nazionale.
La Provincia si è attivata istituendo un apposito Tavolo tecnico provinciale coordinato dall'Ufficio Politiche dell'Immigrazione, per collaborare con la Protezione civile regionale e i Comuni del territorio alla definizione e gestione del Piano di accoglienza locale e per discutere e concordare azioni comuni e buone prassi. A conclusione di questa esperienza la Provincia ha pubblicato il Dossier "Emergenza Nord Africa in provincia di Bologna. Esperienze, percorsi, lezioni apprese" realizzato dall'Osservatorio delle Immigrazioni in collaborazione con ricercatori esterni. Il Dossier presenta dati relativi alle accoglienze in provincia di Bologna, descrive la storia politica, giuridica, amministrativa e progettuale dell'Emergenza a livello locale e nazionale, ed è il primo studio che dà voce agli operatori che si sono occupati della gestione dell'accoglienza. Tra le loro considerazioni, molte cautele e critiche ha raccolto il modello del 'pocket-money': i suoi svantaggi superano i vantaggi, sia dal punto di vista degli accolti (di cui non viene promossa l'autonomia, l'empowerment) che di chi gestisce l'accoglienza (obbligato a districarsi tra vincoli sovradimensionati). Particolare rilevanza viene data anche alle barriere normative, sottolineando che gli accolti dovrebbero poter lavorare fin dall'inizio, e all'importanza dei coordinamenti sovralocali. Per una migliore gestione di future analoghe esperienze, la chiave di volta suggerita dagli operatori e dagli amministratori locali, è – dopo una prima breve fase di intervento in emergenza – di mettere il sistema locale dei servizi in condizioni di operare in autonomia e con risorse e strumenti supplementari ad hoc.
"L'Emergenza Nord Africa - sottolinea la presidente Beatrice Draghetti ( in foto ) - si è fondata su un rilevante bagaglio di conoscenze, competenze e riflessioni tra gli operatori del welfare locale e nello stesso tempo ne ha generate di nuove. Il Dossier realizzato può essere valorizzato per la gestione di eventuali nuove emergenze, sempre alle porte, visto che contiene una serie di lezioni apprese e di indicazioni maturate con questa esperienza."
Redazione

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