La Sindaca Gottardi: rincrescimento e rabbia
"Colui che rompe un oggetto per sapere cos'è ha abbandonato il sentiero della saggezza": questa citazione di Gandalf dal Signore degli Anelli compare su una delle dieci panchine letterarie collocate dall'amministrazione comunale nel parco di Via Torres, a Trebbo di Reno.
L'iniziativa è nata dal percorso partecipativo "Trebbo si fa bella e sostenibile", avviato nell'autunno scorso e concluso questa primavera con una serie di indicazioni e di idee per migliorare la qualità della vita nella popolosa frazione di Castel Maggiore.
Le panchine rientrano nel progetto di realizzazione di un parco a tema fantasy, destinato a sollecitare la fantasia di bambine e bambini e più in generale a richiamare a tutta la cittadinanza la seduzione e la bellezza della lettura e dell'immaginazione.
Dopo neanche una settimana, con gli involucri ancora parzialmente da rimuovere, due delle 10 panchine nuove di zecca sono state danneggiate da qualcuno armato di punteruolo.
La sindaca Belinda Gottardi esprime tutto il rincrescimento, ma anche la rabbia, dell'amministrazione comunale: "stiamo cercando di fare qualcosa di bello e di nuovo per Trebbo, investendo risorse non del tutto indifferenti, cercando di coinvolgere la cittadinanza con incontri e ragionamenti condivisi. In queste panchine non c'è solo un'idea per rendere più bello un parco pubblico, ci sono anche democrazia e partecipazione: chi le ha martellate non ha dato dei colpi a un blocco di cemento, ma ha anche offeso i suoi concittadini; come dice Gandalf, ha abbandonato il sentiero della saggezza".
La sindaca Gottardi non esclude di presentare alle forze dell'ordine denuncia contro ignoti.
Redazione






I Comuni pubblicheranno online, sui propri siti, i moduli per le richieste
Trovata una soluzione per dare una risposta, già dai prossimi mesi, ai problemi di viabilità creati dal crollo del ponte della Motta tra Budrio e Molinella. La Città metropolitana realizzerà un ponte provvisorio che permetterà il passaggio anche di mezzi pesanti che in questo momento sono costretti ad attraversare le frazioni creando problemi di inquinamento e di rumore. Il ponte provvisorio sarà a doppio senso di marcia ed avrà qualche anno di vita. Una volta che l'agenzia regionale avrà messo in sesto gli argini potrà partire il cantiere che durerà 4/5 mesi. Successivamente si penserà alla realizzazione del ponte definitivo per il quale occorreranno risorse e tempi maggiori.
Dalla catena umana sull'argine alle pompe idrovore per togliere acqua
«La situazione rimane critica, rinnovo a tutti i cittadini del comune, in particolar modo di Conselice e Lavezzola, l'invito ad abbandonare il territorio comunale».
Molti cittadini dl Lavezzola già evacuati ad Argenta
Oltre le difficili ore per il riscio della tenuta dell'argine del canale destra Reno che minaccia di allagare la frazione di Lavezzola, a pochi chilometri, in localita Belricetto di Lugo è precipitato un elicottero dei soccorsi nel corso di un intervento per sistematre i guasti alla linea elettrica provocati dal maltempo. Rimaste ferita le 4 persone a bordo subito soccorse dai vigili del fuoco ed immediatamente portate in ospedale.






















