Ultimo aggiornamento02:29:41 PM GMT

Sei qui: Attualità Articoli

Articoli

Bologna città metropolitana. Mobilità, le prime due linee di “Metrobus” elettrico

E-mail Stampa PDF

MetrobusUn sistema di trasporto rapido arriva sulle strade extraurbane. Chiesto il finanziamento di 90 milioni di euro per trasportare oltre 25 mila passeggeri al giorno

Sono la Bologna-Granarolo-Baricella e la Bologna-Castenaso-Medicina le prime due linee di Metrobus elettrico che vedranno la luce. In questi mesi sono state infatti progettate dalla Città metropolitana e domani sbarcheranno a Roma per avere 91 milioni di euro di finanziamento nell'ambito del "Fondo per le risorse destinate al Trasporto rapido di Massa ad Impianti fissi" (lo stesso a cui il Comune di Bologna ha chiesto il finanziamento della seconda linea verde del Tram).

Si tratta di una vera rivoluzione per il Trasporto extraurbano che per la prima volta vedrà un sistema di trasporto rapido con linee ad elevata capacità, confort e tempi certi: autobus elettrici snodati da 18 metri (in allegato una immagine esemplificativa) con una frequenza di 10 minuti nelle ore di punta e corsie riservate e sistemi semaforici a priorità per diminuire i tempi di percorrenza attuali e garantire puntualità ed affidabilità.

Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile della Città metropolitana approvato due anni fa individuava quale strategia principale per la diffusione della mobilità sostenibile ed il miglioramento della qualità dell'aria, lo sviluppo del Trasporto Pubblico Metropolitano (TPM) e in particolare una rete Metrobus composta da 7 corridoi extraurbani infrastrutturati (in allegato la mappa) in modo da garantire collegamenti bus veloci e frequenti.

A partire da queste due (San Donato/Bologna-Baricella e San Vitale/Bologna-Medicina) che dovrebbero entrare in esercizio da settembre 2024, l'obiettivo è di realizzare delle linee di trasporto pubblico frequenti e veloci, ad elevata capacità, con fermate facilmente accessibili in sicurezza, attrezzate per l'attesa e l'interscambio e dotate di tecnologie per la infomobilità e la comunicazione agli utenti, al fine di aumentare l'attrattività del TPL rendendolo un servizio affidabile, efficace, sicuro e confortevole e una reale alternativa all'utilizzo dell'auto. Inoltre il servizio sarà garantito da mezzi elettrici, con punti di ricarica ai capolinea, che concorreranno a migliorarne le performance e a ridurre le emissioni climalteranti.

Gli interventi previsti per la velocizzazione e regolarizzazione del servizio e per il miglioramento dell'accessibilità sono di tipo infrastrutturale, tecnologici e di segnaletica: ad esempio la realizzazione di corsie riservate, con eventuale allargamento puntuale della carreggiata stradale e l'attivazione di un sistema di telecontrollo se necessari, la modifica della disciplina del traffico e della circolazione, la riorganizzazione delle corsie di accumulo e svolta alle intersezioni, l'introduzione di sistemi semaforici a priorità (asservimento semaforico), la protezione degli attraversamenti pedonali mediante semaforizzazione asservita, riqualificazione di tutte le banchine, installazione di pensiline con dotazioni che ne migliorino il comfort, la sicurezza e l'informazione all'utenza.

I Metrobus si integreranno con le reti Tranviaria e filoviaria del capoluogo ed avranno essi stessi caratteristiche di accessibilità, livello di servizio e riconoscibilità tipiche dei sistemi di Trasporto Rapido di Massa, divenendo assimilabili ai servizi cosiddetti Bus Rapid Transit già attivi o in corso di realizzazione nelle aree europee più avanzate.

Il servizio sarà costituito da:
• Servizio Metrobus AV (alta velocità): con corse che si svilupperanno sulle relazioni metropolitane di lungo raggio (Bologna-Medicina e Bologna-Baricella/Mondonuovo), effettuando servizio solo nelle fermate principali, con autobus elettrici snodati da 18 m, con allestimenti interni con una quota prevalente di posti a sedere;
• Servizio Metrobus AC (alta capacità): con corse che si svilupperanno sulle relazioni suburbane (Bologna-Castenaso e Bologna-Granarolo), effettuando servizio in tutte le fermate extraurbane, anche quelle non servite dal Metrobus AV, con autobus elettrici snodati da 18 m, con allestimenti interni con una quota prevalente di posti in piedi.

Con questi due progetti – dichiara il consigliere metropolitano delegato alla Mobilità Sostenibile Marco Monesi - che oggi abbiamo inviato a Roma e che confidiamo vengano rapidamente finanziati, continuiamo con la rivoluzione della mobilità sostenibile prevista dal Pums. Vogliamo infatti che anche i cittadini metropolitani che vivono in zone non servite dal Servizio Ferroviario Metropolitano possano avere nel Trasporto Pubblico una vera alternativa all'auto: questo è il Metrobus."

SCHEDA LINEA 1: BOLOGNA-CASTENASO-MEDICINA

Il servizio Metrobus complessivamente trasporterà 5,3 milioni di passeggeri all'anno, corrispondenti a circa 17.800 passeggeri al giorno. Il finanziamento richiesto (progettazione, lavori e acquisto dei mezzi) è di 50.720.938,60 di euro.

Servizio AV (alta velocità) Medicina-Bologna Autostazione:
•86 corse/gg (frequenza 10' nelle ore di punta mattutine, frequenza 30' ore di morbida),
•17 fermate,
•Lunghezza tratta 25,6 km,
•Tempo di percorrenza 40 minuti nell'ora di punta
•Velocità commerciale 37 km/h,
•10 mezzi

Servizio AC (alta capacità) Castenaso Mazzini-Bologna Autostazione:
•68 corse/gg (frequenza 15' nelle ore di punta mattutine, frequenza 30' ore di morbida),
•25 fermate,
•Lunghezza tratta 12,8 km,
•Tempo di percorrenza 36 minuti nell'ora di punta,
•Velocità commerciale 21 km/h,
•6 mezzi

Tempi
•Entrata in esercizio: settembre 2024.

SCHEDA LINEA 2: BOLOGNA-GRANAROLO-BARICELLA

Il servizio Metrobus complessivamente trasporterà 2,8 milioni di passeggeri all'anno, corrispondenti a circa 9.600 passeggeri al giorno. Il finanziamento richiesto (progettazione, lavori e acquisto dei mezzi) è di 39.504.136,19 di euro.

Servizio AV (alta velocità) Baricella/Mondonuovo-Bologna Autostazione:
•86 corse/gg (frequenza: 10' nelle ore di punta mattutine, 30' ore di morbida),
•16/18 fermate,
•Lunghezza tratta 25,8/31,4 km,
•Tempo di percorrenza 39 minuti nell'ora di punta,
•Velocità commerciale 39 km/h,
•10 mezzi

Servizio AC (alta capacità) Granarolo De' Rossi – Bologna Autostazione:
•68 corse/gg (frequenza: 15' nelle ore di punta mattutine, 30' ore di morbida),
•17 fermate,
•Lunghezza tratta 12,2 km,
•Tempo di percorrenza 25 minuti nell'ora di punta,
•Velocità commerciale 29 km/h,
•5 mezzi

Tempi
•Entrata in esercizio: settembre 2024.

Redazione

Sasso Marconi: una targa celebrativa ricorda Enzo Biagi e il suo impegno a difesa della libertà

E-mail Stampa PDF

targa BiagiNel centenario della nascita di Enzo Biagi, il Comune di Sasso Marconi ricorda il suo illustre concittadino con una targa celebrativa

Sasso Marconi - Il 2020 è stato anche l'anno del centenario della nascita di Enzo Biagi. Una ricorrenza che l'Amministrazione comunale ha voluto celebrare con una targa ricordo, posizionata proprio in questi giorni in via Rio Conco, nelle vicinanze dell'abitazione del grande giornalista e lungo il percorso della Via degli Dei, nei pressi dell'Oasi naturale San Gherardo.

"In questo modo vogliamo ricordare l'insegnamento che ci ha lasciato Enzo Biagi e il suo impegno per promuovere un'informazione chiara e accessibile a tutti - dice il sindaco di Sasso Marconi Roberto Parmeggiani - invitando chiunque passi dalla zona di Rio Conco a riflettere sul grande valore della libertà, che Enzo Biagi difese in prima persona durante la Resistenza e che ha sempre ispirato la sua visione del mondo e la sua attività professionale".

Originario di Pianaccio ma a lungo cittadino di Sasso Marconi e sempre molto legato a questo territorio, Enzo Biagi è stato il primo a ricevere (nel 2004) il Premio "Città di Sasso Marconi", riconoscimento assegnato a giornalisti e comunicatori impegnati a promuovere un uso corretto dei media e ad offrire, con il loro lavoro, un importante contributo alla comunicazione democratica. Biagi ha poi presieduto la Giuria del Premio fino alla morte, avvenuta nel 2007.

Redazione

Mobility Management, aperte le iscrizioni ai corsi professionalizzanti di ExtraGiro e Gruppo Len

E-mail Stampa PDF

Ciclabile cittàDa gennaio il Mobility Manager è obbligatorio per molte aziende e PA

Fondamentale per ottimizzare gli spostamenti dei dipendenti in ottica di maggior sostenibilità ambientale, quella del Mobility Manager a partire dall'1 gennaio sarà anche una figura necessaria dal punto di vista normativo per tante aziende e Pubbliche Amministrazioni.

Un ruolo sempre più importante che nel 2021 diventerà centrale nelle scelte di molte medio-grandi realtà nazionali. Anche per questo ha avuto grande riscontro nelle ultime settimane il primo ciclo di webinar gratuiti organizzato da ExtraGiro, in collaborazione con il Gruppo Len, per fornire informazioni su come approcciare la trasformazione continua della mobilità casa-lavoro.

Grande successo per il primo corso base a numero limitato, partito il 10 dicembre, che ha consentito ai partecipanti di comprendere il ruolo e le dinamiche che lo riguardano, oltre alle competenze basilari utili alla redazione del Piano Spostamento Casa-Lavoro.

Ora ExtraGiro e Gruppo Len aprono le iscrizioni al corso PRO da 80 ore, rivolto a tutti i professionisti che hanno intenzione di apprendere tutte le competenze necessarie allo svolgimento del ruolo, a partire dal quadro legislativo fino al miglioramento delle soft skills comunicative fondamentali per il raggiungimento del risultato nelle misure implementabili; saranno condivise le best practice e le azioni da svolgere per la loro implementazione, le idee alla base di un buon questionario per la redazione del PSCL e la relativa analisi dei dati, analizzate le azioni amministrative del ruolo, svolte esercitazioni per tutte le fasi operative.

Oltre alla proposta formativa frontale, verranno prodotti ed erogati a favore dei partecipanti al corso anche 12 webinar monografici all'anno di 2 ore e mezza l'uno, con approfondimenti tematici per il costante miglioramento ed aggiornamento delle competenze dei Mobility Manager già formati.

Per info sui corsi: https://www.extragiro.it/mobility-management-corsi/

Per iscriversi al corso PRO: https://www.gruppolen.it/corsi-a-mercato/mobility-manager-avanzato/

Redazione

Sasso Marconi: consegnati alle persone in difficoltà oltre 100 pacchi regalo pieni di golose bontà

E-mail Stampa PDF

SASSO MARCONI PACCHI NATALIZIIn un Natale particolare come questo, l'Amministrazione comunale e i volontari di Brutti ma Buoni, delle Caritas territoriali, dell'Associazione "Parco del Chiù" e della Pubblica Assistenza Sasso Marconi, hanno voluto esprimere la propria vicinanza alle persone sole, fragili e più in difficoltà a causa dell'emergenza sanitaria.

Con i prodotti periodicamente recuperati da "Brutti ma Buoni" nei negozi e supermercati del territorio e con altre golose bontà preparate per l'occasione, sono stati infatti confezionati 104 pacchi alimentari da consegnare ai cittadini più bisognosi. In questa bella operazione di solidarietà sono stati coinvolti anche gli studenti delle scuole elementari del capoluogo, che hanno contribuito ad arricchire i pacchi donando golosi regali (confezioni di biscotti, merendine, cioccolatini...) accompagnati da disegni e messaggi di auguri.

Alle operazioni di consegna hanno preso parte anche il sindaco Roberto Parmeggiani e il Vice Sindaco Luciano Russo, che hanno sottolineato come "con questo piccolo ma concreto gesto di solidarietà vogliamo contribuire a rendere il Natale più felice a chi è meno fortunato: ringraziamo i volontari delle associazioni per il loro prezioso lavoro e tutti coloro che hanno partecipato a questa bella iniziativa, che dimostra una volta di più come la nostra comunità sia coesa e vicina alle persone più bisognose".

Auguri di Buon Natale dalla redazione

E-mail Stampa PDF

auguri natale 200 200Auguri di buon Natale a tutti i nostri lettori.

Redazione 

Sasso Marconi, esposta installazione artistica degli scultori Nicola Zamboni e Sara Bolzani

E-mail Stampa PDF

musa confusa - armadio della culturaSasso Marconi - Il 2020 si avvia a conclusione senza consentirci di festeggiare tutti insieme in piazza l'arrivo del nuovo anno, come da tradizione. Per questo, l'Amministrazione comunale ha deciso di rivolgere un messaggio beneaugurale ai cittadini posizionando nella centrale Piazza dei Martiri della Liberazione un'installazione artistica opera degli scultori Nicola Zamboni e Sara Bolzani.

L'installazione è composta da quattro distinte opere realizzate dai due artisti tra il 2000 e il 2019: "Musa confusa" (rame e bronzo), "Scimmia che legge", "Libreria di avventure" e "Armadio della cultura" (rame). A collegare idealmente e simbolicamente le quattro sculture è il libro, elemento comune alle opere della piazza ed emblema della cultura, messa a dura prova dall'emergenza sanitaria.

"In un anno difficile come questo, che ci ha riservato tanta sofferenza, abbiamo pensato di mettere nel cuore della città qualcosa di bello, che possa essere di buon auspicio per il nuovo anno", dice il sindaco di Sasso Marconi, Roberto Parmeggiani. "Di qui l'idea di un'installazione capace di incuriosire e invitare chi passa dalla piazza a fermarsi per cogliere le suggestioni offerte da queste opere. Tra le tante, le sculture di Nicola Zamboni e Sara Bolzani ci invitano a riflettere sul valore universale della conoscenza: e allora, visto che in queste feste dovremo passare molto del nostro tempo in casa, perché non farlo con un buon libro?".

Nicola Zamboni (Bologna, 1943) e la sua allieva Sara Bolzani (Monza, 1976) sono autori di numerose opere pubbliche esposte sul territorio italiano, soprattutto in Emilia-Romagna. Per il Comune di Sasso Marconi hanno realizzato il monumento marconiano della rotatoria "Rupe", all'ingresso della città, e le statue del "Presepe della Città".

Redazione

City Angels: giovedì 24 dicembre preghiera interreligiosa con i clochard

E-mail Stampa PDF

City Angels - ClochardUna festa di Natale per i senzatetto della Stazione Centrale di Milano, in tutta sicurezza e in versione ridotta: si svolgerà alla Vigilia, giovedì 24 dicembre, a mezzogiorno, davanti al Memoriale della Shoah - Binario21, in piazza Safra

"E' un evento significativo ricco solidarietà, di fratellanza e di spiritualità, che organizziamo da 26 anni. E abbiamo voluto continuare a farlo anche questo Natale, sia pure con un numero ridotto di persone e in tutta sicurezza - dice Mario Furlan, fondatore dei City Angels - Pertanto saranno presenti soltanto 20 senzatetto, in rappresentanza dei clochard della Stazione. Parecchi dei quali dormono proprio di fronte al Memoriale".

Alle ore 12 si svolgerà la preghiera interreligiosa: pregheranno insieme Mons. Franco Buzzi, Vittorio Bendaud, Presidente del Tribunale rabbinico del centro-nord Italia, l'imam Khaled Elhediny e il monaco buddista tibetano Cesare Milani. Per cercare non ciò che divide, ma ciò che unisce. E per portare un messaggio di speranza in questo momento così difficile.

Interverranno la madrina dei City Angels, Daniela Javarone, e il Presidente onorario, Bruno Bella.

Porteranno il loro saluto il Presidente della Comunità ebraica di Milano, Milo Hasbani; l'Assessore comunale ai Servizi Sociali, Gabriele Rabaiotti; l'Assessore ai Servizi Sociali della Regione Lombardia, Stefano Bolognini e l'eurodeputato Pierfrancesco Majorino.

Per evitare qualunque forma di assembramento, dopo la preghiera ai senzatetto verrà consegnato, per essere subito portato via e consumato altrove, un panettone donato dalla Prefettura di Milano e un sacchetto con generi alimentari e bevande.

I City Angels sono stati fondati a Milano nel 1994 da Mario Furlan, docente universitario di Motivazione e Crescita Personale. Sono presenti in 20 città italiane e a Lugano e Chiasso, in Svizzera, per un totale di oltre 600 volontari, di cui più della metà donne.

Redazione

Ciclovia del Sole, prende forma il tratto appenninico a sud di Bologna

E-mail Stampa PDF

cicloviaFinanziata la Casalecchio-Marzabotto, via libera al progetto definitivo per la Marzabotto-Silla: quasi 40 chilometri per un investimento di 7 milioni di euro

Mentre si stanno concludendo i cantieri del lato nord della Ciclovia del Sole sull'ex ferrovia Bologna-Verona con i lavori che termineranno come previsto entro l'anno - pur non essendo stato possibile aprire in anticipo le tratte già concluse per motivi legati alla definizione del programma di manutenzione - decolla anche la tratta Appenninica a sud di Bologna.

La Città metropolitana di Bologna ha ricevuto in questi giorni la comunicazione del finanziamento di 4.499.194 euro dal Ministero dei Trasporti nell'ambito dei finanziamenti per i lotti prioritari delle Ciclovie strategiche nazionali per la progettazione e realizzazione del tratto di Ciclovia del Sole che collegherà Casalecchio di Reno a Marzabotto, per un totale di 14,63 km.
Gli interventi prevedono nuovi tratti di pista ciclabile, nuova pavimentazione, nuova segnaletica e la riqualificazione dei tratti esistenti.

È inoltre stato approvato, con atto del Sindaco metropolitano, il progetto definitivo per la realizzazione della tratta Marzabotto-Silla della Ciclovia del Sole, unitamente alle determinazioni in materia urbanistica e alle valutazioni ambientali e sismiche.
Il tracciato approvato segue il fondovalle del fiume Reno attraversando i principali centri urbani della vallata e si sviluppa per 23,9 km nel tratto Ponte di Sperticano – Marano, attraversando i comuni di Marzabotto, Grizzana Morandi e Vergato, proseguendo il percorso realizzato negli anni passati con il collegamento Lama di Reno – Ponte di Sperticano.

Grazie al costante e continuo contatto diretto del percorso ciclabile con la ferrovia "Porrettana" (prima ferrovia trans-appenninica italiana), fondamentale collegamento rapido di superficie con Bologna, con fermate a intervalli regolari ogni 5-7 chilometri, viene garantita l'intermodalità "bicicletta-treno" per l'intero tratto Bologna-Pistoia sia per l'utenza locale che per i cicloturisti che percorreranno la Ciclovia del Sole.
Il progetto della ciclabile Marzabotto-Silla è finanziato per 2.500.000 euro dal Patto per Bologna con i Fondi per lo Sviluppo e la Coesione (FSC), in aggiunta sono previsti nuovi fondi per 300.000 euro. Ora si può procedere con il progetto esecutivo e l'avvio delle procedure per bandire la gara ed arrivare così all'aggiudicazione dei lavori entro la fine del 2021.

Contestualmente (sempre con i fondi ministeriali per i cosiddetti lotti prioritari) verranno progettate e realizzate anche porzioni di Ciclovia fuori dal rilevato ferroviario della Ciclovia del Sole nella tratta Mirandola-Sala Bolognese, che per il territorio metropolitano corrispondono agli attraversamenti dei centri abitati di Crevalcore, San Giovanni in Persiceto, Sala Bolognese e Calderara di Reno, corrispondenti ad un importo lordo di 611.926 euro.

Ricordiamo che il progetto della Ciclovia del Sole Verona-Bologna-Firenze percorre 670 km (di cui 360 km in Emilia-Romagna e 166 km nella città metropolitana di Bologna), che si inseriscono in una delle più importanti ciclabili europee (Euro Velo 7 da Capo Nord a Malta per 7.400 km complessivi).
Alla Città metropolitana di Bologna sono stati affidati il coordinamento e l'attuazione del progetto di fattibilità tecnico-economica per il tratto Verona-Bologna-Firenze.

"Siamo a un punto di svolta – è il commento del consigliere metropolitano con delega alla Mobilità sostenibile Marco Monesi - per la realizzazione della più importante Ciclovia europea nel nostro Paese. Il cantiere sull'ex ferrovia Bologna-Verona è concluso, anche se purtroppo non siamo riusciti ad aprire in anticipo i primi lotti già terminati a causa della mancata consegna formale da parte della ditta per motivi legati alla definizione del programma di manutenzione: entro primavera sarà comunque totalmente percorribile.
Ma le novità più significative arrivano dal lato sud della Ciclovia: la tratta Casalecchio-Marzabotto è infatti finanziata, con importanti risorse che ci arrivano dal Governo, mentre quella di Marzabotto-Riola passa alla fase esecutiva. Ora dobbiamo insieme creare le condizioni affinchè fin dalla prossima primavera la Ciclovia del Sole possa essere inserita negli itinerari turistici internazionali, sia per la parte già realizzata che per la parte provvisoria, oltre a rappresentare una importante infrastruttura per la mobilità ciclabile locale".

Redazione

 

 

Cambiamento climatico ed eventi meteo estremi

E-mail Stampa PDF

"Attenti al meteo!": come comportarsi in caso di eventi estremi. Se ne parla giovedì 17 dicembre alle 18, in diretta Facebook sulla pagina del Comune di Sasso Marconi

"Per saperne di più", il ciclo di incontri online organizzato dal Comune di Sasso Marconi per approfondire temi di carattere ambientale (e non solo), prosegue con un nuovo appuntamento.

Domani, 17 dicembre, si parla di un tema di stretta attualità come il cambiamento climatico. Gli eventi meteorologici estremi oggi sono sempre più frequenti, anche sul nostro territorio: il riscaldamento globale ha innescato un processo di cambiamento che sta avvenendo troppo velocemente per consentire all'uomo di adattarsi attraverso un processo fisiologico e progressivo.

Luca Vanelli, Community Manager di "OGGI - La Casa dell'Innovazione" dialoga in diretta Facebook con Irene Bernabei, Assessora all'Ambiente del Comune di Sasso Marconi, spiegando perché il clima stia cambiando e dando suggerimenti utili per affrontare questa "nuova normalità" climatica: in particolare, scopriremo quali siano i comportamenti adeguati per proteggersi dai fenomeni estremi riducendo disagi, rischi e danni.

Diretta streaming domani alle 18 sulla pagina Facebook del Comune di Sasso Marconi

Redazione

Pagina 25 di 122