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Automobili Lamborghini: forte profittabilità

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Lamborghini - Stephan WinkelmannSecondo miglior anno di sempre per fatturato e vendite

In un anno di grandi sfide come il 2020, segnato dalla diffusione della pandemia a livello mondiale, Automobili Lamborghini ha saputo reagire con grande energia, flessibilità e determinazione al contesto, registrando performance finanziarie e commerciali positive. Il risultato finanziario più rilevante è dato dal raggiungimento del più alto tasso di profittabilità di sempre.

Stephan Winkelmann, Presidente e CEO di Automobili Lamborghini, commenta: "La nostra immediata reattività, un ideale mix di modelli e la crescente richiesta di personalizzazione dei nostri prodotti hanno spinto gli indicatori di redditività ai massimi livelli. Il marchio, in un anno difficile, ha dato prova di grande forza e crescente attrattività, in controtendenza rispetto al trend del mercato del lusso globale."

Il 2020 si attesta come il secondo miglior anno di sempre per Lamborghini sia sul fronte del fatturato sia in termini di vetture consegnate. Lamborghini ha chiuso l'esercizio 2020 con un fatturato di 1,61 miliardi di euro, diminuito solamente dell'11% rispetto al 2019, a causa del calo attribuibile allo stop produttivo di 70 giorni in primavera, in ottemperanza alle direttive del Governo italiano e a tutela della salute dei lavoratori durante la prima fase di emergenza. L'azienda ha dimostrato pronta reazione e flessibilità nel rispondere al contesto, attraverso un'attenta gestione dei costi e salvaguardando la continuità nel piano di lanci.

Nel 2020 Lamborghini ha consegnato 7.430 vetture in tutto il mondo, un valore che rappresenta il secondo miglior risultato commerciale di sempre dopo l'anno record del 2019 con 8.205 vetture consegnate. Con 2.224 vetture, gli USA si sono riconfermati il primo mercato, seguiti da Germania (607), Mainland China, Hong Kong e Macao (604), Giappone (600), Regno Unito (517) e Italia (347).

Stephan Winkelmann aggiunge: "Il 2021 si apre con prospettive molto positive: le consegne dei primi due mesi di quest'anno superano già quelle del periodo precedente pre-pandemia e gli ordini finora raccolti coprono già nove mesi di produzione di quest'anno."

L'azienda si appresta quindi a una nuova crescita, con la previsione di un balzo della Cina al secondo posto dei principali mercati di riferimento.

Il nuovo anno è stato inaugurato con il lancio commerciale dell'ultimo modello presentato da Lamborghini a fine 2020, la Huracán STO - Super Trofeo Omologata: una supersportiva da pista omologata per l'uso su strada, ispirata alla tradizione sportiva della serie di Huracán Super Trofeo EVO sviluppate appositamente per il campionato monomarca da Lamborghini Squadra Corse, ma anche alla Huracán GT3 EVO, vincitrice tre volte della 24 Ore di Daytona e due volte della 12 Ore di Sebring.

Alla Huracán STO si aggiungeranno quest'anno due ulteriori novità prodotto basate sull'iconico V12.

Redazione

Tornano le conferenze de "Il Genio della Donna" con tre appuntamenti online

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"Il Genio della Donna", il tradizionale appuntamento dedicato alle donne che hanno attraversato il mondo dell'arte dal Medioevo ai giorni nostri, torna con tre appuntamenti online, per rispondere alle esigenze imposte dall'emergenza sanitaria.
Il ciclo è promosso dalla Città metropolitana di Bologna, in collaborazione con il Dipartimento delle Arti, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna ed è curato dalle professoresse Vera Fortunati e Irene Graziani.

Il primo appuntamento è in programma giovedì 18 marzo, Mirta Carroli terrà la conferenza "Scultura femminile contemporanea: Lingua Viva". A seguire, giovedì 25 marzo, la conferenza di Ilaria Bianchi dal titolo "«Femminea natura degli studi sopra i cadaveri». L'arte della scienza di Anna Morandi Manzolini", infine giovedì 29 aprile Simona Trifogli parlerà di "In piccolo: artiste e miniatura fra Quattrocento e Cinquecento".

Il link per seguire le videoconferenze, tutte alle 17.30, sarà pubblicato il giorno prima degli incontri, nel sito www.cittametropolitana.bo.it/pariopportunita

Le conferenze si tengono nell'ambito delle attività del "Centro di documentazione per la storia delle donne artiste in Europa", che ha sede in via della Rondine 3 a Bologna.

Redazione

" Dare per Fare": Hera avvia una campagna di donazioni tra i dipendenti

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L'importo raccolto tra i dipendenti verrà "raddoppiato" dall'azienda. La soddisfazione di Merola e Barigazzi

Il progetto "Dare per Fare" raccoglie l'importante adesione del Gruppo Hera che partecipa al Fondo sociale di comunità metropolitano con una campagna di donazioni che coinvolge tutti i dipendenti dell'azienda. Da oggi e per sei mesi, tutti i lavoratori del Gruppo Hera potranno donare al Fondo un'ora o più di lavoro oppure una quota dell'importo che l'azienda mette a disposizione di ciascuno di loro all'interno del sistema di welfare aziendale Hextra. L'azienda da parte sua parteciperà raddoppiando l'intero importo versato dai lavoratori.

Un'azione concreta per sostenere chi ha più bisogno che si aggiunge all'impegno di risorse (3.560.000 euro) messe a disposizione da Città metropolitana, Comune di Bologna, Unioni e Comuni del territorio, al recente accordo siglato da Confindustria Area Emilia Centro, CGIL, CISL e UIL per promuovere la partecipazione al Fondo sociale di comunità tra le imprese e i lavoratori attraverso la donazione di ore lavoro e contributi economici.

"Ringraziamo il Gruppo Hera e tutti i lavoratori che sceglieranno di aderire a questa campagna di donazioni a sostegno del Fondo sociale di comunità – commentano il sindaco metropolitano Virginio Merola e il presidente della Conferenza territoriale socio sanitaria metropolitana Giuliano Barigazzi – L'ingresso di Hera nella squadra "Dare per Fare" dà maggior forza al progetto e ne coglie il significato e gli obiettivi. Nelle prossime settimane avvieremo altre importanti azioni per dare sempre più concretezza al Fondo che risulta ancora più necessario e urgente visto il proseguo della difficile crisi sanitaria, sociale ed economica".

Il Fondo sociale di comunità "Dare per fare" è stato lanciato a dicembre 2020, promosso dalla Città metropolitana e Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria Metropolitana-CTSSM in collaborazione con il Comune di Bologna e le Unioni e i Comuni dell'area metropolitana, insieme a sindacati, imprese e loro associazioni, società partecipate, Terzo settore, Fondazioni. L'obiettivo è raccogliere risorse, beni, progetti, idee per rispondere ai bisogni economici e sociali delle persone, dovuti principalmente all'emergenza Covid. Il tutto sarà distribuito sul territorio metropolitano attraverso la rete dei servizi sociali, educativi e per il lavoro, e destinato a quattro aree prioritarie di intervento: il sostegno al mantenimento della propria casa, la distribuzione di beni alimentari e di prima necessità, la messa a disposizione di dispositivi digitali, il supporto alla partecipazione a percorsi formativi per facilitare l'inserimento lavorativo.

Redazione

Lamborghini Miura SV e Countach LP 400 “Periscopio” ottengono quotazioni record all’asta di Parigi

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Lamborghini Miura SV PARIGIParigi – All'asta di Parigi organizzata da RM-Sotheby's lo scorso 13 febbraio sono state battute a prezzi record due tra le più iconiche vetture d'epoca di Automobili Lamborghini. I modelli venduti dalla celebre casa d'aste sono una Miura SV telaio numero #4840 del 1971 e una Countach LP 400 telaio #1120262 del 1977.

Entrambe le vetture hanno avuto una storia molto travagliata, con numerose ed importanti modifiche meccaniche ed estetiche subite nel corso degli anni. Sono state recentemente restaurate dai massimi esperti mondiali del marchio; la Miura SV ha inoltre ottenuto anche l'ambita certificazione rilasciata dal Polo Storico Lamborghini.

"È un risultato che fa piacere, ma non sorprende" commenta Paolo Gabrielli, Head of After Sales di Automobili Lamborghini da cui dipende il Polo Storico, "visto che conferma una tendenza ben delineata. Le Lamborghini storiche interessano sempre di più i principali collezionisti del mondo, che ricercano e pretendono nelle loro vetture il massimo rispetto dell'originalità. Il programma di restauro del Polo Storico, o quello di supporto ai massimi specialisti indipendenti attraverso la fornitura di consulenza, documenti e ricambi originali, permette di ottenere restauri di altissimo livello e qualità, che vengono apprezzati dai collezionisti e, conseguentemente, dal mercato."

La Miura SV, certificata dal Polo Storico, è una delle 150 vetture prodotte, trasformata prima in "tipo Jota" e in seguito riportata al suo assetto originale, ed è stata aggiudicata a 2,4 milioni di Euro (2.423.750 €, secondo valore di sempre per una Miura SV, dopo quella venduta da Gooding & Co. a Londra lo scorso settembre). La Countach LP 400, appartenuta al cantante Rod Stewart, è stata prodotta in soli 157 esemplari; anch'essa vittima di molteplici trasformazioni (compresa la rimozione del tetto) e restaurata alle specifiche originali, è stata aggiudicata a 775.000 Euro. Ottimi risultati anche per le altre Lamborghini d'epoca in asta come la 400 GT 2+2 del 1967, telaio #0817, aggiudicata a 477.500 Euro; l'Espada del 1968, telaio #7051, aggiudicata a 173.000 Euro e la youngtimer Murciélago LP 640-4 Versace "E-Gear" aggiudicata a 149.500 Euro.

Lamborghini Polo Storico

Lamborghini Polo Storico, inaugurato nel 2015, è il dipartimento di Automobili Lamborghini che si occupa di preservare l'heritage della Casa di Sant'Agata Bolognese. Il restauro e la certificazione di tutte le vetture Lamborghini prodotte fino al 2001 sono solo alcuni dei compiti del Polo Storico. A questi infatti si aggiunge la ricostruzione dei pezzi di ricambio delle Lamborghini d'epoca, circa 200 nuovi codici introdotti ogni anno, e la conservazione e gestione dell'archivio, attività con le quali il Lamborghini Polo Storico vuole supportare la preservazione di tutte le Lamborghini classiche.

Redazione

Dal foraggio al formaggio, a Castel Maggiore nuova casetta di prodotti lattiero-caseari

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Castelmaggiore casett latteCastel Maggiore (BO). Installato in Via La Malfa un distributore automatico di prodotti della Fattoria San Rocco, azienda lattiero-casearia a filiera completa situata tra le verdi colline bolognesi. Fattoria San Rocco è un'azienda a conduzione famigliare, fondata e gestita dai fratelli Filippini. Nasce nel 1989 a Recovato, una piccola frazione di Castelfranco Emilia e negli anni si è ampliata in nuove sedi locali: Sant'Agata Bolognese, San Felice SP e Monteveglio, quest'ultima ospitante anche il caseificio dove avviene la produzione di prodotti lattiero-caseari, in particolare latte Alta Qualità pastorizzato, yogurt, mozzarelle, ricotte ed una vasta gamma di formaggi freschi e stagionati in cui primeggia l'ottimo Parmigiano Reggiano.

I fratelli Filippino sottolineano che "Aspetto di forza della società è la quasi assoluta completezza del ciclo produttivo di filiera basata sul respect farming proponendo un approccio del tutto rispettoso nei confronti della triade ambiente-animale-consumatore: materie prime coltivate in modo controllato, attenzione al benessere animale; partendo dai foraggi e passando agli animali che se ne nutrono si ottiene un prodotto salubre e di ottima qualità".

Soddisfazione della Sindaca Belinda Gottardi: "Un ulteriore punto vendita sul territorio, che arricchisce l'offerta commerciale con prodotti di qualità del territorio bolognese. Ho chiesto a Fattoria San Rocco di valutare la possibilità di installare una casetta anche a Trebbo di Reno, per sopperire alla carenza di offerta commerciale di quella popolosa frazione""

( In foto: Il sig. Filippini con la sindaca Belinda Gottardi )

Redazione

Sicurezza stradale, nuovi limiti sulla Futa e installazione autovelox

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AUTOVELOXLa Città metropolitana ha autorizzato lo spostamento degli attuali segnali di limite di velocità di 50 km/h sulla strada provinciale SP65 "Della Futa" (dal km 73+926 al km 73+866).

La richiesta di spostamento, propedeutica all'installazione dell'apparecchiatura di controllo della velocità per il miglioramento del livello di sicurezza della circolazione stradale lungo la provinciale, era stata avanzata dal Comune di Loiano dopo che la Prefettura, con decreto del 16 ottobre 2020, aveva autorizzato l'installazione di dispositivi fissi per il controllo a distanza della velocità in determinate tratte della SP65 "Della Futa".

Perciò l'Area servizi metropolitani dispone l'istituzione da oggi venerdì 5 febbraio a tempo illimitato di:

- Limite massimo di velocità a 50 km/h Dal km 73+538 al km 73+866

- Limite massimo di velocità a 70 km/h dal km 73+866 al km 75+050 (confine centro abitato di S. Antonio).

Per l'installazione delle altre due postazioni previste non è invece necessario lo spostamento dei limiti di velocità come in questo caso.

Redazione

Bologna. Coronavirus, il nuovo screening con tampone obbligatorio per gli atleti

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piscinaBologna. In merito alla decisione del Comune di Bologna di utilizzo degli impianti sportivi al chiuso con tampone obbligatorio per gli atleti, formalizzata oggi dall'ordinanza del sindaco Virginio Merola, il Tavolo metropolitano per la sicurezza sui luoghi di lavoro - Commissione Sport considera positiva la proposta del Comune capoluogo ed esprime un parere favorevole all'avvio della procedura di esecuzione dei test sugli atleti e sugli operatori sportivi al fine di monitorare puntualmente la situazione sanitaria degli sport, soprattutto di contatto, praticati in impianti sportivi al chiuso. Si esprime anche positivamente, pur con le dovute distinzioni dovute alle peculiarità dei territori e degli impianti sportivi che vi insistono, oltre che dalle realtà sportive che esercitano le attività, sulla modalità di esecuzione dei test molecolari o antigenici così cadenzati: 1 al primo ingresso nell'impianto sportivo e uno successivo dopo 15 giorni, fino al termine del periodo della campagna di sperimentazione fissata alla data del 5 marzo 2021.

Tutte le Unioni di Comuni condividono il percorso proposto e i diversi Comuni metteranno in pratica quanto previsto dal Protocollo condiviso al Tavolo adottando gli strumenti giuridici ritenuti più adeguati per la graduale ripresa delle attività sportive svolte in massima sicurezza.

Redazione

Servizio Civile anche in Città metropolitana di Bologna e Insieme per il lavoro

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C'è tempo fino al 15 febbraio per presentare domanda per uno degli oltre 400 progetti disponibili sul territorio metropolitano

C'è tempo fino alle ore 14 di lunedì 15 febbraio 2021 per presentare la domanda di partecipazione al nuovo bando di servizio civile universale 2020 rivolto ai giovani tra i 18 e i 28 anni. Tanti i progetti tra cui scegliere per fare un'esperienza di cittadinanza attiva al servizio della comunità: oltre 400 quelli nel territorio della città metropolitana di Bologna (3.000 in Italia) e 137 quelli all'estero. I progetti si realizzeranno tra il 2021 e il 2022 e saranno di durata variabile tra gli 8 e i 12 mesi.

Da quest'anno è possibile svolgere la propria esperienza di Servizio Civile anche presso la Città metropolitana di Bologna (Area sviluppo economico) nell'ambito del progetto Prove di Inclusione (qui la scheda riassuntiva).

In particolare i giovani che lo desiderano potranno candidarsi per collaborare con:
•il progetto Insieme per il lavoro
•il servizio Progetti d'impresa e altre attività dell'Area sviluppo economico, come il Tavolo di salvaguardia per le attività produttive e lo Sportello Sovraindebitamento.

I posti a disposizione sono quattro. Per saperne di più e approfondire, tutti i giovani interessati sono invitati a partecipare ad un incontro dedicato che si terrà online giovedì 28 gennaio alle ore 11: per tutte le informazioni su come partecipare, è possibile visitare il sito di Scubo.

Tra le possibilità di svolgere il servizio civile in Città metropolitana è inoltre confermata anche quest'anno la presenza, sempre nell'ambito dei progetti dell'associazione SCUBO, della Biblioteca "Minguzzi-Gentili" che partecipa attraverso un progetto collettivo delle biblioteche dell'area metropolitana di Bologna.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

Per esplorare i progetti di servizio civile disponibili in questa pagina c'è un motore di ricerca in cui è possibile inserire le voci che interessano (territorio, settore ecc.).

Nella pagina di dettaglio del progetto viene visualizzato anche il numero delle domande già pervenute per quella sede (questo dato è aggiornato al giorno precedente la visualizzazione).

Dopo aver selezionato il progetto d'interesse occorre consultare la home page del sito dell'ente che propone il progetto, dove è pubblicata la scheda contenente gli elementi essenziali del progetto.

Per agevolare nella scelta del progetto è stato estrapolato dal motore di ricerca un elenco degli enti che hanno progetti in tutta la città metropolitana di Bologna così da poter visitare direttamente il loro sito e approfondire i progetti sul nostro territorio o contattarli direttamente: è possibile visualizzarlo qui cliccando qui o scaricarlo qui.

Per aiutare i giovani aspiranti volontari a scegliere il progetto è stato organizzato un incontro on line invitando la maggior parte degli enti con progetti di servizio civile con sede/i nel territorio metropolitano bolognese: è possibile guardare la registrazione a questo link.

Altre informazioni importanti sulla compilazione della domanda di partecipazione a un progetto di servizio civile:

Gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all'indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it.

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre le ore 14.00 del 15 febbraio 2021.

Per presentare domanda sulla piattaforma DOL occorre accedervi in questo modo:

1. I cittadini italiani residenti in Italia o all'estero possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Sul sito dell'Agenzia per l'Italia Digitale www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede. Per la Domanda On-Line di Servizio civile occorrono credenziali SPID di livello di sicurezza 2.

2. I cittadini di Paesi appartenenti all'Unione europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, se non avessero la disponibilità di acquisire lo SPID, potranno accedere ai servizi della piattaforma DOL attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.

Redazione

 

Bologna città metropolitana. Smog, bollino rosso fino al 22 gennaio

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smogProseguono le misure emergenziali a Bologna, Imola e nei Comuni dell'agglomerato. Stop ai diesel euro 4, riscaldamenti abbassati e limiti su combustione biomasse

Ancora alti i livelli delle polveri PM10 rilevati dalle stazioni di monitoraggio di ARPAE nel territorio bolognese come in gran parte della regione. Proseguono quindi fino a venerdì 22 gennaio le misure emergenziali, scattate sabato scorso.

Ricordiamo che tra le novità introdotte dalla Regione Emilia-Romagna per il miglioramento della qualità dell'aria, dal 13 gennaio è cambiato il sistema di rilevazione che fa scattare le misure emergenziali quando si prevede il superamento dei valori giornalieri di PM10 nel giorno di controllo e nei 2 giorni successivi. I giorni di controllo sono quindi passati da 2 a 3 (lunedì, mercoledì e venerdì) e le limitazioni straordinarie entrano in vigore dal giorno seguente a quello di controllo e fino al giorno di controllo successivo.

Pertanto, come previsto dagli accordi regionali, fino a venerdì 22 gennaio compreso, a Bologna, Imola e nei comuni dell'agglomerato, sono in vigore le misure emergenziali per abbassare i livelli di inquinamento che si aggiungono alle limitazioni alla circolazione già previste dal lunedì al venerdì:

- divieto di circolazione per i diesel euro 4,

- divieto di uso di biomasse per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione emissiva minore di 3 stelle,

- abbassamento del riscaldamento fino a un max di 19° nelle case e 17° in attività produttive e artigianali,

- divieto di combustione all'aperto,

- divieto di sosta con motori accesi,

- divieto di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili.

Le limitazioni riguardano i Comuni dell'agglomerato di Bologna (Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell'Emilia, Ozzano dell'Emilia, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa) oltre a Bologna e Imola.

Sono previste deroghe a tutela di particolari necessità quotidiane: esentati, fra gli altri, lavoratori turnisti, chi si sposta per cura e assistenza, chi accompagna i figli a scuola e i meno abbienti con Isee annuo fino a 14mila euro.

In tutti i Comuni (esclusi quelli montani) è invece sempre valido – da ottobre ad aprile – lo stop agli impianti a biomassa legnosa per il riscaldamento domestico inferiori a 3 stelle (compresi anche i caminetti a legna aperti).

Per avvertire i cittadini interessati quando scattano le misure emergenziali e le domeniche ecologiche, è attivo il servizio gratuito di alert sms (o mail) della Città metropolitana.

È inoltre disponibile l'app "Che Aria è", sviluppata dalla Fondazione Innovazione Urbana, attraverso cui i cittadini possono avere un'informazione semplice e costante sullo stato della qualità dell'aria, ricevere suggerimenti e consigli sui comportamenti corretti che riducano l'impatto dell'inquinamento atmosferico e i rischi per la salute.

Qui le ordinanze del Comune di Bologna e dei Comuni dell'agglomerato.

Maggiori informazioni su:

www.cittametropolitana.bo.it/pianoaria

www.arpae.it

www.comune.bologna.it

Redazione

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