Il Consiglio metropolitano approva all'unanimità odg Uncem proposto da Gnudi
Bologna. Approvato in Consiglio metropolitano l'ordine del giorno, proposto dal consigliere delegato alle Politiche per l'Appennino Massimo Gnudi, che appoggia la richiesta di Uncem (Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani) rivolta a Governo e Parlamento affinché siano individuati "in primo luogo nella Legge di bilancio 2020, sgravi fiscali e minor carico burocratico per chi possiede un negozio in un Comune montano, per chi avvia un'attività, per chi vuole potenziare una piccola impresa, per chi apre una partita Iva, per i passaggi generazionali e la cessione di attività". Tra le altre richieste anche quella relativa all'individuazione di "opportune Zone a fiscalità di vantaggio ovvero le ZES-Zone economiche speciali montane nella legislazione nazionale da avviare in aree ove i Comuni registrano un alto grado di marginalità socio-economica, anche sulla base delle classificazioni redatte a livello nazionale dalla Strategia per le Aree interne".
Il testo ha ottenuto l'unanimità dei voti ed ha accolto una modifica, richiesta dalla consigliera Marta Evangelisti di Uniti per l'Alternativa, volta a chiarire la valenza nazionale dell'odg redatto da Uncem.
Massimo Gnudi nell'illustrare il testo in Consiglio ha evidenziato "l'importanza di politiche da parte di tutti i livelli di governo, a sostegno delle piccole e medie imprese che operano in territori svantaggiati" sottolineando tra l'altro "il grande valore del bando appena approvato dalla Regione che dimezza l'imposta per le attività esistenti e l'azzera per tre anni alle nuove attività e alle start up in 100 comuni montani che interesserà ben 23 comuni della città metropolitana di Bologna".
Redazione



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Parma. Comincia a prendere forma il movimento "Cambiamo!", lanciato dal governatore della Liguria Giovanni Toti e attorno al quale si stanno radunando tante persone che vogliono un centrodestra moderno, pragmatico e con le idee chiare. Una delle prima ad aderire è stata Francesca Gambarini, da tempo vicina a Toti e che fa parte del comitato nazionale fondatore del movimento. La Gambarini, inoltre, si sta occupando dell'organizzazione di Cambiamo in provincia di Parma. "Sin dal primo giorno - commenta Francesca Gambarini - abbiamo iniziato a lavorare per creare un circolo sul nostro territorio. Già in tanti, sia tra i delusi da Forza Italia, sia tra chi non si sente rappresentato da nessuno degli attuali partiti, si sono avvicinati e mi hanno chiesto informazioni sul progetto. Cambiamo! sarà un movimento aperto senza rendite di posizione e che parlerà in modo chiaro e concreto, come sta facendo fin da subito Giovanni Toti. Per quanto mi riguarda, continuerò a lavorare per il territorio, come ho sempre fatto, e sarò a disposizione di tutti con rinnovamento entusiasmo. Più che le bandiere, sono importanti le persone e il nostro territorio ha bisogno di persone libere, capaci e preparate."
Con decorrenza 22 luglio il Segretario Generale nazionale dell'USIP (Unione Sindacale Italiana Poliziotti) Vittorio Costantini ha chiamato il giornalista pubblicista Ugo Vandelli - già sostituto commissario di polizia - a svolgere il ruolo di Segretario Generale provinciale di Forlì Cesena. L'USIP - del quale Vandelli è anche socio fondatore - è la sigla sindacale della Polizia di Stato di riferimento univoco ed esclusivo della UIL nazionale per il Comparto Sicurezza. Vandelli dopo un breve periodo a livello regionale in "Equilibrio Sicurezza" è rientrato nella UIL, organizzazione della quale aveva già fatto parte per dodici anni (2006-2018); prima come dirigente del sindacato UILPS e poi quale referente per la sicurezza della UIL di Cesena. L'incarico è stato concordato tra Benedetto Attili e Sandro Colombi della UIL nazionale, Giuliano Zignani della UIL regionale Emilia Romagna, Marcello Borghetti della UIL di Cesena e Vittorio Costantini della segreteria nazionale USIP. Vandelli, particolarmente soddisfatto e motivato, s'impegnerà con entusiasmo nel neo costituito sindacato di polizia a tutela delle forze dell'ordine, bersaglio sempre più facile da parte dei delinquenti abituali, contribuendo così anche ad aumentare la percezione di sicurezza dei cittadini che, statistiche e dichiarazioni d'intenti a parte, si attendono di più da chi a questo scopo rappresenta le Istituzioni.
Saluto del Sindaco metropolitano Virginio Merola che ha aperto, poco fa, la cerimonia di inaugurazione dell'Hub Logistico di Poste italiane più grande d'Italia all'Interporto Bologna, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Fermento nel mondo sindale sempre più attento al Comparto Sicurezza, cosi come si evince dal comicato a firma di Ugo Vandelli che riportiamo a seguito:
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