Un cammino può essere molto più di un percorso: può diventare un simbolo di inclusione, condivisione e cambiamento culturale. È da questa visione che nasce "Anche agli Dei piace giallo X", l'evento promosso da NoisyVision e Appennino Slow per celebrare dieci anni di cammini inclusivi lungo la Via degli Dei.
L'iniziativa, in programma dal 21 al 24 maggio tra Bologna, Firenze e l'Appennino tosco-emiliano, rappresenta un traguardo importante: dieci anni di esperienze che hanno trasformato il modo di vivere la montagna e la disabilità. Il programma prevede la partenza a piedi di due gruppi - uno da Bologna e uno da Firenze - che partiranno in contemporanea e si incontreranno a Madonna dei Fornelli sabato 23 maggio per una grande festa finale. Il gruppo di Bologna partirà da eXtraBO giovedì 21 maggio alle 9.
Dieci anni di inclusione, passo dopo passo
Il progetto nasce nel 2016, quando un gruppo misto e internazionale di persone con e senza disabilità sensoriali ha intrapreso per la prima volta il cammino, dimostrando che la condivisione può superare ogni barriera.
Da allora, l'esperienza è diventata un format replicabile, capace di coinvolgere centinaia di partecipanti e di promuovere una nuova cultura dell'inclusione: non più assistenza, ma collaborazione tra pari.
L'edizione 2026: una celebrazione simbolica
Per celebrare questo anniversario, l'edizione "X" introduce un format speciale: due gruppi partiranno contemporaneamente da Bologna e Firenze per incontrarsi il 23 maggio a Madonna dei Fornelli, in un momento collettivo aperto anche al pubblico.
La "X" non è solo il numero dieci, ma anche un simbolo di incontro, incrocio.
L'incrocio tra le persone – vedenti, ipovedenti e non vedenti – che uniscono le loro forze per camminare insieme.
L'incrocio tra territori e regioni: la Via degli Dei unisce due importanti città italiane con le loro tradizioni, culture e risorse.
"Dieci anni fa non avrei mai pensato di arrivare a questo punto. Ci saranno cinquanta persone in cammino sui sentieri e un centinaio di persone che parteciperanno alla festa. Sarà una vera invasione del nostro giallo", afferma Dario Sorgato, fondatore di NoisyVision.
Un modello di inclusione reale
I gruppi saranno composti da persone con e senza disabilità sensoriali, unite da un'esperienza che elimina le etichette di "accompagnatore" e "accompagnato". Camminare insieme diventa così uno strumento concreto per sviluppare empatia, autonomia e spirito di squadra.
NoisyVision, organizzazione impegnata nella promozione dell'accessibilità e nella valorizzazione delle diversità, continua a dimostrare come la disabilità possa diventare una risorsa e non un limite, contribuendo a un cambiamento culturale profondo.
"La collaborazione con NoisyVision ha permesso di portare valore aggiunto alla Via degli Dei, che da due anni ha ottenuto il certificato internazionale di destinazione sostenibile come primo cammino al mondo. La sostenibilità è anche sociale e l'idea di inclusione, di collaborazione e di rete è alla base della costruzione di ogni nostro viaggio", sottolinea Stefano Lorenzi, responsabile di Appennino Slow.
"Abbiamo detto più volte che i cammini e il turismo outdoor non sono solo prodotti di consumo" - ribadisce Mattia Santori, presidente del Territorio Turistico Bologna-Modena, che camminerà per un tratto insieme al gruppo in partenza da Bologna - "ma esperienze di cittadinanza, umanità e consapevolezza ambientale, e ancora una volta la Via degli Dei ci aiuta a comprendere che il concetto di sostenibilità non riguarda solo gli aspetti ambientali ed economici ma anche e soprattutto un nuovo modo di valutare e tradurre nel concreto l'impatto sociale e inclusivo."
Oltre il cammino: un messaggio per il futuro
"Anche agli Dei piace giallo X" non è solo una celebrazione, ma una dichiarazione di intenti: costruire un mondo in cui l'inclusione sia naturale, quotidiana e condivisa.
Un messaggio che guarda avanti, verso nuove generazioni di camminatori e cittadini, capaci di vedere nella diversità una ricchezza e non un ostacolo.





























