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Edilizia Scolastica, in arrivo oltre 20 milioni dalla Regione per il territorio metropolitano

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L'avviso pubblico per la presentazione dei progetti online sul portale della Regione dal 14 maggio al 1° giugno

Il Consiglio metropolitano ha approvato l'Avviso pubblico per la redazione del Piano Triennale di Edilizia Scolastica 2018-2020, nonché i tempi e le modalità di presentazione delle proposte progettuali, i requisiti di ammissibilità e i criteri di selezione.
La Regione Emilia-Romagna ha infatti annunciato l'emissione di Mutui Bei (interamente rimborsati dalla Stato) per il prossimo triennio e delega a Province e Città metropolitane l'attivazione delle procedure per la redazione delle graduatorie.
In base a una prima stima le risorse a disposizione della Regione sono circa 100 milioni di euro, di cui oltre 20 destinati al territorio metropolitano bolognese: il 60% (circa 12 milioni) per progetti degli Enti locali e il restante 40% (8 milioni) per interventi sugli istituti superiori della Città metropolitana.
L'Avviso per la presentazione dei progetti sarà pubblicato sul portale della Regione Emilia-Romagna nella specifica sezione Edilizia Scolastica dal 14 maggio al 1° giugno.

"I criteri di priorità degli interventi sono stati condivisi e approvati dalla Conferenza metropolitana di Coordinamento il 2 maggio scorso, - spiega il consigliere delegato Daniele Ruscigno – e, come da indicazioni del Bando ministeriale, saranno favoriti in particolare interventi di adeguamento o miglioramento".

Ogni intervento proposto dovrà avere un importo complessivo superiore a 80 mila euro, fatta salva la possibilità di finanziare interventi di entità inferiore in relazione alle dimensioni dell'edificio e alla natura dell'opera. Il contributo richiesto non potrà superare il 90% dell'importo totale dell'intervento e il valore massimo del contributo non potrà superare in ogni caso i 2 milioni di euro.

Le proposte del territorio saranno esaminate dalla Città metropolitana che entro il 9 luglio prossimo trasmetterà la graduatoria alla Regione per l'inserimento nel Piano regionale di Edilizia Scolastica 2018/2020.

La delibera è stata approvata con 13 voti a favore (Pd e Rete Civica) e 2 astenuti (Uniti per l'Alternativa e Movimento 5 stelle).

Redazione

Bologna. Medico fisso all'Aeroporto Marconi: Evangelisti interroga la Città Metropolitna

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Aeroporto-Marconi jpgBologna. La consigliera metropolitana di Uniti per l'Alternativa, Marta Evangelisti, ha depositato una interpellanza in Città metropolitana a seguito del decesso in aeroporto, lo scorso 5 maggio, di un cittadino russo di 53 anni.
"La Città metropolitana detiene una quota nella società Aeroporto di Bologna e crediamo sia doveroso che, anche in questa sede, si chiarisca se siano state rispettate le Linee guida dell'ENAC sui Requisiti minimi del servizio di pronto soccorso sanitario aeroportuali", spiega Evangelisti.
Tra le competenze della organizzazione del presidio sanitario aeroportuale, infatti, rientra anche il personale, medico, paramedico e ausiliario (ad esempio autista di auto medica), prevedendo la possibilità di turnazioni per coprire il servizio in relazione all'orario di operatività dell'aeroporto.
"Come noto, è dal primo gennaio 2015 che il Presidio sanitario del Marconi non si avvale di una presenza fissa di un medico – prosegue la consigliera -. Ma la caratteristica dei presidi aeroportuali deve invece essere quella di assicurare la presenza di un medico H24 prevedendo le turnazioni necessarie. Da parte della Azienda ASL di Bologna pare esservi la disponibilità a valutare eventuali richieste della direzione aeroportuale circa la attivazione di una presenza medica presso lo scalo ed è quindi necessario, urgente, che sul tema siano date risposte chiare. Il tempo dei tentennamenti è finito".
Redazione

Consulta: SIULP, bene decisione che cancella divieto associazioni sindacali militari

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FELICE ROMANOLa decisione della Consulta con cui è caduto il divieto di costituire associazioni sindacali per i militari è una notizia straordinaria e la pietra miliare su cui costruire l'emancipazione anche delle donne e degli uomini delle Forze Armate e delle Forze di Polizia ad ordinamento militare.
Lo dichiara in una nota Felice Romano ( in foto ) Segretario Generale del Siulp. "Finalmente la Corte Costituzionale afferma un principio importante di autentica civiltà giuridica- sottolinea Romano - con il quale, superando i limiti delle norme vigenti e facendo adeguare l'Italia agli altri Paesi della Comunità Europea, si consente anche ai militari la possibilità di costituire associazioni professionali sindacali.
Anche per i militari la Corte sottolinea che resta fermo il divieto di aderire ad altre associazioni sindacali, con ciò dovendosi presupporre che tale divieto si riferisca a sindacati diversi da quelli del mondo militare.
In ogni caso, al di là delle restrizioni strettamente legate allo status di militare, è un grande passo in avanti nel campo dell'evoluzione dei diritti in particolare del personale con le "stellette".
La sentenza va nella direzione che il SIULP rivendica da tempo, ora alla luce anche di questa innovazione, ci auguriamo che il legislatore rapidamente si allinei al principio di tale sentenza. Ci auguriamo, altresì, che stimoli anche l'evoluzione dei diritti Sindacali nella Polizia di stato, consentendo ai sindacati di polizia di affiliarsi alle Confederazioni. Giacché, questo tema, che rappresentiamo con forza da tempo e riteniamo, da questo punto di vista, che la legge 121/81, dopo 37 anni dalla sua emanazione, possa e debba essere adeguata all'odierno corso storico sociale avendo, nel frattempo, il Sindacato di Polizia ha dimostrato di essere responsabile e attendibile.

Redazione

Sicurezza: SIULP, mancata applicazione contratto, speriamo non sia foriera di tempi bui

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FELICE ROMANOQuando abbiamo sottoscritto, a febbraio scorso, il rinnovo del contratto dopo lunghi nove anni di attesa, sapevamo che la promessa del governo di adeguare gli stipendi entro febbraio non sarebbe stata mantenuta, ma ci aspettavamo che questo impegno fosse adempiuto con la mensilità di marzo.

Purtroppo, nonostante le ripetute e numerose promesse fatte dall'esecutivo e dalle stesse amministrazioni, dobbiamo constatare con amarezza che l'adeguamento dello stipendio, rispetto ai miglioramenti introdotti con il rinnovo dell'ultimo contratto, non avverrà nemmeno con la mensilità di marzo.

Speriamo che questa disattenzione nei confronti delle donne e degli uomini che producono sicurezza, non sia sintomatico dell'ennesima stagione di sacrifici e disattenzione, nonostante le mirabolanti promesse registrate durante la campagna elettorale che si è incentrata esclusivamente sul tema della sicurezza, che porterà ulteriori tagli alle risorse, sacrifici per gli operatori e abbassamento dei livelli di sicurezza per i cittadini.

E' quanto afferma Felice Romano Segretario Generale del Siulp nel commentare il mancato adeguamento dello stipendio dopo il rinnovo del contratto.

Abbiamo sollecitato e solleciteremo ancora, conclude Romano, il governo affinché provveda ad adeguare gli stipendi secondo i nuovi parametri contrattuali preannunciando, qualora ciò non dovesse avvenire con la mensilità di aprile, iniziative di protesta pubbliche contro la strumentalizzazione della sicurezza e dei suoi addetti e contro la grave disattenzione del governo e delle burocrazie nel dare esecuzione agli accordi sottoscritti.

Redazione

Elezioni 2018: La cosa chiara è un paese diviso in due

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L'Italia post voto spaccata in due, il centro ed il nord a FI e Lega ed il sud e le isole ai 5 Stelle
La prima affermazione potrebbe essere istintivamente " the day after " nell'esaminare cosa è uscito dalle urne. Un risultato che non pone una forza in grado di governare il paese ma lo divide in modo netto in due realtà opposte, sia per cultura che per produttività e lavoro. Il Nord ed il centro, aree maggiormente produttiva del Paese (e che perciò ha meno ha bisogno di sussidi) che non cede alle lusinghe del "reddito di cittadinanza", ma vuole solo vivere e lavorare in sicurezza, pagando possibilmente meno tasse. Il Sud che non sembra credere in un futuro rilancio economico di quelle regioni, ma cerca solo fonti di reddito per sopravvivere.
Ora la palla passa nelle mani del Presidente della Repubblica che nei prossimi giorni dovrà dare il mandato per la formazione di una maggioranza in grado di governare il nostro Paese, che parrebbe situazione non facile da affrontare.
Speriamo che sia possibile e non si pensi ad un Governo di larghe intese solo per elaborare una nuova legge elettorale e tornare al voto in autunno.

Redazione

Il Presidente della Provincia dell'Aquila in visita alla Città metropolitana di Bologna

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FaustoTinti e AngeloCarusoIl presidente della Provincia dell'Aquila Angelo Caruso ha incontrato il vicesindaco metropolitano Fausto Tinti durante una visita istituzionale nella sede della Città metropolitana di Bologna.

Durante il cordiale incontro Caruso e Tinti hanno ripercorso le tappe dell'amicizia tra i due enti, rinsaldatasi in particolare in occasione dei due tragici terremoti del 2009 e del 2012, ed hanno fatto il punto sulla situazione delle riforme istituzionali e della governance nei due territori scambiandosi informazioni sulle rispettive buone pratiche.

Redazione

Merola nominato responsabile nazionale di Anci per la realizzazione dell'Agenda Urbana

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VIRGINIO MEROLAIl Presidente nazionale di Anci Antonio Decaro ha nominato il sindaco della Città metropolitana di Bologna Virginio Merola responsabile nazionale del progetto per la realizzazione dell'Agenda Urbana delle Città metropolitane per lo sviluppo sostenibile .

"Ringrazio il presidente Decaro per questo incarico – è il commento di Merola a Venezia per il coordinamento nazionale delle Città metropolitane -. Da tempo sostengo che le Città metropolitane rappresentano il nuovo motore di questo paese. Gli atti del Governo in questo ultimo periodo confermano un'attenzione vera su questo tema: dai fondi PON metro al piano periferie fino agli ultimi Fondi FSC stanziati nell'ambito di Patti tra Governo e Città metropolitane.

Occorre dunque proseguire su questa strada affiancando alle risorse anche le opportune novità normative che facciano definitivamente decollare questi nuovi enti. Su questo il prossimo Parlamento dovrà impegnarsi fin da subito."

Redazione

Bologna. Casapound continua la raccolta firma per presentarsi alle elezioni

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Berselli banchetto CasaPoundLe polemiche, dei giorni scorsi,  non fermano la marcia verso le elezioni di Casapound, nel pomeriggio al banchetto di via d'Azelio sarà presente anche l'ex senatore Filippo Berselli

Bologna. Con una nota, CasaPound ha comunicato che oggi pomeriggio, dalle 15 alle 18, sarà presente con un banchetto in via d'azeglio per continuare la raccolta firme necessarie per partecipare alle elezioni politiche. Al banchetto sarà presente Filippo Berselli, candidato del movimento politico.  Casapound invita i cittadini a firmare e confrontarsi per conoscere i temi e le proposte che il movimente sostiene.

Redazione

L’ex sottosegretario Filippo Berselli scuote la politica con la candidatura in Casapound

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Berselli banchetto CasaPoundUna scelta politica che potrebbe scompaginare le aspettative degli schieramenti del centrodestra

Bologna. Un fulmine a ciel sereno nel mondo della politica bolognese, così potremmo definire la scesa in campo dell'ex senatore Filippo Berselli, un simbolo della destra emiliana con una storia politica nel Msi, in AN e nel Pdl dove ha ricoperto l'incarico di sottosegretario alla Difesa dell'ultimo Governo Berlusconi.
La novità è balzata agli occhi di tutti sabato mattina, quando la presenza di Berselli in Piazza Martiri ha attirato l'attenzione di giornalisti, simpatizzanti e passanti. L'ex senatore era infatti dietro al banchetto allestito per la raccolta delle firme necessarie per la presentazione della propria candidatura alle prossime elezioni politiche. In molti, oramai, non comprendono più il linguaggio di certi esponenti politici, sempre più avulsi dalla realtà, né afferrano il senso (forse perché non c'è un senso) di certi "restyling" palesemente solo di facciata, per non parlare dell'amaro in bocca che lasciano le tante promesse "impossibili " in cui alcuni partiti si lanciano, contando, evidentemente, che una volta ancora gli elettori gli credano, dimenticandosi delle tante fatte e non mantenute in passato.
L'iniziativa di Berselli ha anche provocato commenti e prese di posizione di esponenti politici locali tra cui il Presidente del quartiere di Porto-Saragozza, che ha definito, con parole forti, sbagliata la possibilità concessa ad un movimento come Casapound di raccogliere le firme.
Per consentire ai nostri lettori di farsi una più chiara idea sui motivi che lo hanno spinto ad una tale scelta politica, ci è sembrato che il modo migliore fosse quello di porre direttamente qualche domanda all'ex Senatore:
1) Il Presidente di quartiere non ha approvato il fatto che sia dia possibilità al vostro partito di raccogliere le firme... cosa ne pensa?
" Il Presidente, che nessuno a Bologna sapeva chi fosse. Ha cercato solo di farsi pubblicità. Che un (modesto) rappresentante delle istituzioni inciti all'odio e cerchi di impedire ad un partito di raccogliere le firme per presentarsi alle elezioni significa che ha un concetto sovietico della democrazia";
2) Ritiene che molti delusi delle politica riciclata, che pensavano di non votare, cambino idea e vi diano fiducia?
" Non so se lo faranno. Hanno però una grande occasione per farlo";
3) Pensa che CasaPound riesca ad oltrepassare la soglia del 3% ?
"E' nell'interesse del popolo italiano che CasaPound superi il 3%, e sono certo che si muoverà in tal senso";
4) Se l'attuale coalizione di centrodestra vi chiedesse di allearvi, cosa rispondereste?
"Nessuna alleanza con chi ha già un accordo con Renzi per il dopo elezioni. Se però ai partiti di centrodestra mancassero in Parlamento i nostri voti per governare, li daremmo senz'altro per approvare le leggi da noi condivise".
Poche domande che però dimostrano che Casapound ha le idee chiare. Idee che non si riflettono nello specchio delle promesse impossibili e che potrebbero trovare consenso nei tanti delusi ed esasperati dall'insicurezza del presente quanto dall'incertezza del futuro.

D. Baldini

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