La mostra è stata prorogata fino al 16 marzo a Palazzo Pepoli Campogrande
Grazie al successo di pubblico registrato fino ad ora, la mostra "L'eredità dei Bastardini" resterà aperta fino a domenica 16 marzo 2014, anziché chiudere il 2 marzo come previsto inizialmente. Sono 7479 le persone che dal 19 gennaio scorso hanno visitato l'esposizione, organizzata dalla Provincia di Bologna in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni storici artistici etnoantropologici di Bologna e con il sostegno di BolognaFiere.
A palazzo Pepoli Campogrande sono esposte trentadue opere per raccontare un brano di storia della nostra città e delle istituzioni che vi hanno operato. La mostra propone un viaggio nelle istituzioni che a Bologna sin dalla metà del 1200 sono sorte per accogliere i fanciulli abbandonati, i pellegrini e i mendicanti.
La maggior parte della collezione della Provincia (quadri, statue, oggetti di devozione religiosa) proviene dall'antico ospedale degli Esposti, noto anche come "Bastardini" e dalla chiesa dell'ospedale di Santa Maria delle Laudi, vicino alla basilica di San Francesco, dedito all'accoglienza dei pellegrini e dei mendicanti, il cui patrimonio è confluito poi in quello dei "Bastardini". Nel 1940 all'Amministrazione provinciale viene affidata la gestione di questo composito patrimonio e i compiti dell'Ospizio degli Esposti e dell'Asilo della Maternità di Bologna.
Queste opere raramente, e solo in parte, sono state esposte. E' il caso del "medagliere", in mostra per la prima volta, che raccoglie gli oggetti lasciati fra le fasce dei neonati abbandonati e portati poi all'Ospedale degli Esposti: monete e medaglie spezzate a metà, giustacuori, orecchini, immagini sacre, crocefissi, rosari. Spesso accompagnati da una carta con il nome del fanciullo e la data di nascita. Lasciati con la speranza, chissà, di ritrovare un giorno il bambino affidato alle cure dell'Ospizio cittadino.
Visite guidate
L'associazione culturale Habitart organizza visite guidate gratuite alle ore 11 di ogni domenica fino al 16 marzo.
Orario di apertura della mostra
Fino al 16 marzo 2014
Palazzo Pepoli Campogrande, via Castiglione 7, Bologna
martedì - mercoledì: 14.00 – 19.00
giovedì- venerdì - sabato - domenica: 9.00 – 19.00
Articoli
Oltre settemila visitatori alla mostra “L’eredità dei Bastardini”
Il 27 gennaio al cinema "Giselle": protagonista la ballerina russa Natalia Osipova
Anche nel 2014 la Royal Opera House di Londra dà appuntamento sul grande schermo a tutti i curiosi e gli appassionati, con un ricco calendario di opere e balletti in diretta dal celebre teatro inglese. Il 27 gennaio QMI porterà nei cinema di tutta Italia "Giselle", uno dei più amati balletti romantici di tutti i tempi che vede protagonista la ballerina russa Natalia Osipova. "Giselle" include una combinazione travolgente di passioni umane, forze sovrannaturali e il potere trascendente dell'amore. Questa è una delle più apprezzate e ammirate produzioni del Royal Ballet, fedele allo spirito originale del 1841, eppure sempre fresca e moderna.
Redazione
“ Considerata l’Ora” i Dhamm tornano con un nuovo disco in uscita a gennaio
Roma. Il 21 gennaio esce "Considerata l'ora" (distribuito da Artist First), l'album che segna il ritorno sulle scene dopo 13 anni dei DHAMM. Il disco, che sarà disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming, contiene 10 brani dalle venature pop e rock, scritti e arrangiati dalla stessa band romana.
Redazione
Questa sera gli “ Angels in Harlem Gospel Choir ” in concerto al Blue Note Milano
Il Blue Note Milano 37 ripropone, per il decimo anno consecutivo, uno degli appuntamenti fissi delle festività natalizie milanesi, il concerto dell'Angels in Harlem Gospel Choir, uno dei più importanti cori gospel del mondo. Fondato nel 1986 da Allen Bailey e formato da alcuni dei migliori cantanti e musicisti delle Black Church di Harlem, l'Angels In Harlem Gospel Choir si dedica da anni a diffondere la cultura afro-americana e la musica gospel così come si suona nelle Black Church. Ribattezzati "Angels in Harlem" dagli U2 in apprezzamento alla loro magnifica interpretazione di "I Still Haven't Found What I'm Looking For", hanno alle spalle tour nazionali ed internazionali, che hanno fatto conquistar loro la fama di "Angelic Ambassadors of Harlem", grazie al loro autentico spirito gospel di gioia. Come da tradizione, per la serata del 31 dicembre il Blue Note organizza il grande Cenone di Capodanno, all'insegna della musica dell'Angels in Harlem Gospel Choir, del divertimento e della cucina di classe: lo chef Domenico Magistri proporrà infatti un raffinato menù di sei portate (inizio serata ore 20.30). A seguire ci sarà il Brindisi al 2014 e la tradizionale grande estrazione di Capodanno (quest'anno in palio un viaggio su misura, due ingressi per un percorso enogastronomico in Trentino, una bottiglia di Ferrari con etichetta speciale Blue Note Milano e la tessera Club Membership del locale).Per chi volesse partecipare al solo brindisi, il Blue Note offre la possibilità dell'ingresso dalle ore 23.00, per assistere alla seconda parte del concerto dell'Angels in Harlem Gospel Choir, brindare al nuovo anno e festeggiare con una selezione di pandori e panettoni e il tradizionale zampone e cotechino con le lenticchie.
Redazione
Torna il “ Premio Art’Oggi ” l’arte diventa comunicazione socio-culturale
L'organizzazione del concorso punta a fondere tecniche artistiche e creatività con una nuova capacità di linguaggio visivo che varchi lo stato d'animo dell'osservatore
Torna nel 2014 il concorso di arte nazionale " Premio Art'Oggi" che ha visto la prima edizione nel 2010. Un appuntamento quadriennale, per il concorso riservato ad artisti emergenti, cosi come preannunciato nella conferenza stampa di premiazione dall'ideatore Daniele Baldini. Nel 2010 il tema delle opere in gara fu scelto guardando le città del futuro con " La città del 2110" , per l'edizione del nuovo anno si dovrà attendere il bando di partecipazione comunque, da indiscrezioni, pare che sarà un tema legato all'attualità ed agli scenari socio-culturali che si stanno vivendo anche a seguito della dichiarazione di Daniele Baldini che ha sottolineato che l'arte deve, oltre che mettere in evidenza tecnica, capacità artistica e creatività personale, dare all'osservatore una percezione non indifferente del linguaggio visivo per poi trasformarsi in riflessione interiore e meditazione sul messaggio che l'autore dell'opera vuole trasmettere.
Redazione
Roberto Fabbri, questa sera Big Mama di Roma per la “Chrismas Guitar Night ”
Roma. Questa sera Roberto Fabbri sarà ospite della "CHRISTMAS GUITAR NIGHT" al Big Mama di Roma (Vicolo San Francesco a Ripa 18 – ore 21.30), una serata speciale dedicata al Natale e ai suoni della chitarra. Durante il corso della serata si alterneranno artisti di diversa provenienza musicale, ma uniti dalla comune passione per la chitarra: da quella classica di Roberto Fabbri, a quella acustica Fingerstyle di Micki Piperno, a quella jazz di Rocco Zifarelli e a quella flamenca di Juan Lorenzo. Interverrà durante la serata anche il chitarrista e patron della rivista Chitarra Acustica e del portale Fingerpicking.net, Reno Brandoni. All'interno del club sarà possibile vedere un'esposizione di strumenti musicali pregiati e di accessori ed edizioni musicali dedicate alla chitarra. Interverranno il liutaio Davide Serracini, Noemi Shembri, Shertler sistemi di amplificazone, Carisch edizioni e Fingerpicking.net con le sue ultime pubblicazioni. In occasione della "CHRISTMAS GUITAR NIGHT" verrà presentata la prossima edizione del concorso e Festival internazionale FIUGGI GUITAR FESTIVAL (www.fiuggiinternationalguitarfestival.com), di cui sono direttori artistici Roberto Fabbri per la chitarra classica e Micki Piperno per la chitarra acustica. Roberto Fabbri ha curato la colonna sonora di "Quartieri Spagnoli, Italia", reportage prodotto da TG2 Dossier con la collaborazione di Actionaid, che andrà in onda su Rai2 (ore 23.30) il 21 e 28 dicembre. ".
Redazione
Domenica 22 Dicembre al Blue Note di Milano Danila Satragno presenta “Christmas in Jazz”
Domenica 22 dicembre la cantante e vocal coach Danila Satragno sarà in concerto al Blue Note di Milano per presentare i brani del suo nuovo album "Christmas in Jazz", accompagnata dal "Danila Satragno Quartet". Il disco, che è legato ad un progetto benefico a favore di un importante ospedale pediatrico ligure, contiene dodici brani della tradizione natalizia riadattati in chiave jazz ed è attualmente disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming (distribuito da Artist First). "Christmas in Jazz" vanta la partecipazione di due leggende della musica italiana del calibro di Ornella Vanoni, che propone una sua versione di "Silent Night" accompagnata da Paolo Fresu, e Gino Paoli che interpreta il brano "Babbo Natale e Maria". L'album è stato realizzato con il contributo di musicisti del calibro di Paolo Fresu, Luca Mannutza (arrangiamenti), Rosario Bonaccorso e Nicola Angelucci con il contributo di Giampaolo Casati, Armando Corsi, Dino Rubino, Fabio Rinaudo, l'On Stage Music Choir e Chiara Cattaneo. "Quando da bimba ascoltavo Judy Garland e Bing Crosby - racconta Danila - sognavo che da grande avrei interpretato le più belle canzoni di Natale al fianco di grandi musicisti ed ecco che il sogno si è avverato! Spero soprattutto che questo "Christmas In Jazz" costituisca un modo sentito e sincero di santificare il Natale con un regalo d'amore dedicato ai bambini". Questi i dodici brani contenuti in "Christmas in Jazz": Silent Night, Let It Snow! Let It Snow! Let It Snow!, The Christmas Song, Jesus, Oh What a Wonderful Child, White Christmas, Amazing Grace, Ave Maria, All I want for Christmas is you, Jingle Bells, A Child is born, Babbo Natale e Maria ( interpretata da Gino Paoli), Silent Night (interpretata da Ornella Vanoni con la partecipazione di Paolo Fresu). Danila Satragno, cantante jazz e musicista, ha collaborato con grandissimi artisti, tra cui Fabrizio De André, Ornella Vanoni, Giuliano Sangiorgi, Red Canzian, Annalisa Scarrone, Rossana Casale, Mango, Uri Caine, Stefano Bollani, Nick the Nightfly e molti altri. La sua lunga esperienza di vocal coach per professionisti e per giovani talenti l'ha portata a elaborare l'esclusivo metodo Vocal Care®, che insegna anche nelle Scuole Vocal Care® di Milano, Roma e Savona. Nel 2011 ha pubblicato il suo primo libro, "Voglio cantare", che ha avuto un grande successo, seguito dalla pubblicazione del libro "Accademia di canto", dedicato a tutti coloro che vogliono imparare ad usare al meglio la propria voce.
Redazione
Finalmente ” in nuovo singolo di Emanuele Barbati
Dopo l'esperienza nella Bay Area di San Francisco, il cantautore di Taranto propone un singolo in attesa del nuovo album in uscita nel 2014.
Da oggi sarà in rotazione radiofonica " Finalmente ", in nuovo lavoro discografico del cantautore pugliese Emanuele Barbati. Il brano scritto da Emanuele Barbati e prodotto da Roberto Vernetti, che vanta collaborazioni con nomi importanti dello scenario musicale italiano tra cui Elio e le Storie Tese, Patty Pravo, Irene Grandi, Mina, Pacifico, Mario Venuti, Dolcenera, si presenta con una melodia fresca, opposta ma complementare alla profondità del testo. Una canzone in parte autobiografica – afferma l'artista - che insegna a fermarsi per guardarsi allo specchio, ad avere il coraggio di ammettere i propri errori e a ripartire dopo aver preso un pugno in faccia. Emanuele Barbati, compositore e autore di Taranto e laureato in musicologia, ha studiato chitarra, pianoforte e produzione musicale presso il CPM Music Institute di Milano, diretto da Franco Mussida. Cresciuto nella scena punk pugliese, suona la chitarra con influenze alla Ben Harper. Proprio quella chitarra lo ha portato in America nella Bay Area di San Francisco dove frequenta gli uffici di alcune importanti etichette indipendenti tra cui Adeline Records e Fat Wreck Chords e divide le giornate tra la musica e il surf. Un'artista che merita attenzione e sta già suscitando interesse, con commenti positivi, nell'opinione pubblica. Il videoclip è online su www.youtube.com/watch?v=k8ZNh4C-l7M da due settimane e ha già superato le 10.000 visualizzazioni.
Redazione
L’amore… parole al vento, l’AMORE …sentimenti dell’anima
Oggi il termine amore è utilizzato quotidianamente in tutte le sue possibili espressioni, nelle canzoni, nelle poesie e negli sms, potremmo dire che è quasi inflazionato senza più trasmettere quel suo senso naturale che vuole fare emergere un sentimento intenso e profondo di affetto nei di una persona. Il termine amore viene spesso utilizzato dal mondo scientifico per un impulso dei nostri sensi che ci spinge verso una determinata persona togliendogli tutta quella poesia che fin dalla nascita dei tempi è intrinseca nel suono più dolce del mondo. Una analisi, obiettiva, molto razionale del termine amore che sembra voler ridurre l'effetto poetico e le sensazioni dell'anima che stanno ad indicare le cinque lettere di una lingua universale. Ma a volte nella vita, quando meno lo aspetti, succedono cose straordinarie e una persona ne entra a farne parte all'improvviso, come un uragano che arriva dal mare in una giornata di mare calmo e con tutta la sua forza ti avvolge portandoti sempre più in alto..... e di ciò ringrazi la vita, scoprendo così il vero significato della parola "AMORE". Non un suono ma un sentimento che va oltre ogni confine, che come il vento supera ogni ostacolo fino a farti sussurrare alla persona amata:
"Amore mio, tu sei il primo pensiero della mattina e l'ultimo della sera....Con te mi sento completo come il mare e le onde....la luna ed il sole....ti Amo tantissimo... "
All'ora possiamo dire che "AMORE" è ancora una speranza, una ragione di vita e ragion d'essere in un mondo assordante in cui le parole, spesso, diventano sterili ed insipide come un gelido vento .....
Daniele
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