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" Italia-Usa sistema sanitario a confronto ". Convegno giovedì 18 settembre alla Cisl di Bologna

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Alla Cisl Linda Douglass ex direttore per la comunicazione della Casa Bianca per la Riforma della sanità
"Il sistema sanitario italiano e americano a confronto" è il titolo del convegno, organizzato dalla Cisl Area metropolitana bolognese, presso la sede di via Milazzo 16 a Bologna, giovedì 18 settembre, alle ore 15.00, alla presenza del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. Partecipano all'iniziativa: Linda Douglass, dal maggio 2009 ad aprile 2010, direttore comunicazione della Casa Bianca per la Riforma della sanità dell'Amministrazione Obama; Antonio Maturo, Università di Bologna e Brown University; Carlo Lusenti, assessore Politiche per la salute della Regione Emilia Romagna e Giovanni Faverin segretario generale Fp Cisl nazionale. Introduce Alessandro Alberani, segretario generale Cisl Area metropolitana bolognese e coordina Giorgio Graziani segretario generale Cisl Emilia Romagna. "Grazie agli ottimi rapporti esistenti tra il nostro sindacato e il Consolato degli Stati Uniti di Firenze - commenta Alessandro Alberani, segretario generale Cisl Area metropolitana bolognese - siamo riusciti ad organizzare questo importante seminario sulla sanità. Sarà anche l'occasione per affermare le nostre proposte per il rilancio del sistema sanitario in modo universale e solidale, introducendo elementi veri ed efficaci di equità e per valorizzare tutte le professionalità sanitarie, attraverso percorsi di formazione e qualità che li tutelino e creino nuove condizioni per il futuro".

Redazione

Confabitare: il dato ISTAT negativo non comporta la diminuzione dei canoni di locazione

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L'ISTAT ha comunicato che la variazione annuale dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati "senza tabacchi" (quello cui si riferisce la legge sulle locazioni) è stata nel mese di Agosto pari a -0,1%. Per la terza volta la variazione dell'indice dei prezzi al consumo rilevata dall'ISTAT è stata negativa, la prima fu nel 1959 e la seconda nel 2009, e non influisce sui canoni di locazione. La scelta più opportuna - dichiara Confabitare - associazione proprietari immobiliari - è quella di mantenere gli stessi importi dell'anno scorso, ovvero di non praticare adeguamenti. La richiesta che la variazione Istat comporti un aggiornamento in diminuzione del canone è assolutamente infondata.

Redazione

Le società del Gruppo Audi creano opportunità concrete per i giovani in Italia

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DucatiAutomobili Lamborghini e Ducati propongono per la prima volta un progetto di formazione duale con il sostegno della Fondazione
Dipendenti Volkswagen. Un importante progetto sociale che  si rivolge ai giovani, con particolare attenzione alle famiglie economicamente disagiate.  Entro il 21 settembre la presentazione delle domande per aderire al progetto

Un nuovo, importante, progetto sociale è stato lanciato da due società del Gruppo Audi, Automobili Lamborghini e Ducati. Il progetto è destinato alla qualificazione professionale di giovani italiani, con particolare attenzione a quelli provenienti da famiglie economicamente disagiate, ed è stato realizzato in collaborazione con la
Fondazione Dipendenti Volkswagen, il Ministero dell'Istruzione, dell'Università
e della Ricerca italiano, e l'Autorità Formativa e Scolastica della Regione Emilia
Romagna.
Sulla base del modello duale già applicato in Germania, le due società puntano
a combinare l'istruzione scolastica con la formazione pratica in azienda. Un
totale di 48 studenti seguiranno un duplice percorso di formazione in tre
diversi settori per essere qualificati e preparati al mercato del lavoro. Un
impegno importante e sentito per la Fondazione Dipendenti Volkswagen e il
Gruppo Audi, che hanno stanziato circa tre milioni di euro destinati al progetto. Attraverso il "Dual Education System Italy" (DESI), Automobili Lamborghini e Ducati creeranno un innovativo percorso formativo in Italia. L'obiettivo è di fornire ai giovani, in particolare a quelli provenienti da famiglie economicamente disagiate, prospettive di carriera oltre a contrastare, in maniera concreta, il problema della disoccupazione in Italia. In collaborazione con gli istituti scolastici Aldini Valeriani e Belluzzi Fioravanti di Bologna, insieme alle autorità nazionali, le due società del Gruppo Audi propongono un piano di formazione congiunto, creando un concetto sostenibile per la comunicazione tra scuola e industria. Il programma biennale qualifica i giovani in vista di una futura occupazione, verso il mercato del lavoro italiano.

"Il Dual Education System Italy è un importante progetto che rappresenta un punto di riferimento primario e veicola un messaggio di grande impatto in tema di istruzione e impegno sociale, il tutto inserito in un contesto economico particolarmente difficile", ha commentato Thomas Sigi, Audi Board Member for Human Resources. "Con questo progetto desideriamo
offrire nuove opportunità, in particolare dedicate ai giovani che soffrono condizioni di svantaggio sociale".
Luca de Meo, Audi Board Member Marketing and Sales di AUDI AG: "Siamo orgogliosi del ruolo pionieristico svolto da Ducati e Lamborghini in campo formativo, e della decisione delle nostre aziende di avviare il training duale in Italia. Questa iniziativa riprende un elemento chiave del successo che contraddistingue il gruppo Audi: mettere in comune il meglio delle idee
italiane e tedesche, in qualsiasi settore".
Gunnar Kilian, Presidente della Fondazione Dipendenti Volkswagen e Segretario Generale del Consiglio Operativo Generale Volkswagen, ha commentato: "I giovani del Sud Europa, in particolare, hanno urgente necessità di prospettive future. Vogliamo far sì che i finanziamenti per questo importante progetto giungano tempestivamente, evitando le complessità burocratiche". Volkswagen ha maturato un'importante esperienza specifica grazie a un'iniziativa analoga realizzata in Portogallo, mentre la Fondazione Dipendenti Volkswagen ha già contribuito a un progetto di stage aziendali per giovani socialmente svantaggiati. Per il Dual Education System Italy la Fondazione Dipendenti Volkswagen provvede ad
un supporto finanziario di due milioni di euro, mentre un altro milione di euro arriva dalle due società del Gruppo Audi.
Umberto Tossini e Luigi Torlai, rispettivamente Direttori delle Risorse Umane di Lamborghini e Ducati, hanno dichiarato che il programma rappresenta un risultato concreto degli sforzi collaborativi tra società, istituzioni pubbliche e sindacati, con risultati positivi sulla comunità grazie alle nuove opportunità offerte ai giovani.
È attualmente in corso la fase di presentazione delle domande per la selezione dei 48 candidati presso le due società del gruppo Audi e la scadenza è stata prolungata a domenica 21 settembre. Inizialmente, saranno disponibili tre percorsi professionali: Tecnici meccatronici per il settore auto, Tecnici meccatronici per il settore moto e Operatori CNC (specializzazione legata al settore meccanico). Al termine dei due anni, gli studenti riceveranno non soltanto un diploma ufficiale di istruzione professionale statale ma anche, una volta completato con successo il programma, un diploma rilasciato da Ducati e Lamborghini. I titoli di studio ottenuti varranno come diploma di stato ufficiale e certificazione di competenza professionale. Il progetto è stato sviluppato in stretta collaborazione con le rappresentanze sindacali di Ducati e Lamborghini.
Il Gruppo Audi considera la formazione duale un importante investimento per il futuro dei giovani e l'ha già introdotta, per la prima volta per una casa costruttrice tedesca, in varie sedi internazionali tra cui quelle in Ungheria, Belgio, Cina e nella nuova sede messicana. Inoltre, il Gruppo Audi aveva già in precedenza lanciato, lo scorso aprile, un programma di formazione della durata di 24 mesi, denominato "StartUp Europe Italy", rivolto a giovani ingegneri italiani. In collaborazione con le Società del Gruppo italiane, Lamborghini, Ducati e Italdesign Giugiaro, Audi ha poi offerto individualmente interessanti prospettive professionali ai giovani italiani che avevano partecipato al programma.
Per ulteriori informazioni sul progetto consultare il sito : www.iav.it.

Redazione

Provincia di Bologna: apertura anno scolastico 2014/2015, +3,9% gli iscritti alle superiori

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studentiLe scuole terremotate di Crevalcore e Molinella "pronte" entro Natale
L'anno scolastico 2014/2015 si apre con un aumento del 3,9% degli iscritti alle scuole secondarie di II grado del territorio provinciale, in uno scenario molto complesso per la Provincia, ente a cui compete la gestione degli edifici scolastici superiori. Dai dati disponibili, le iscrizioni ammontano complessivamente a 34.136, di cui 8.707 riguardano i nuovi iscritti alla prima classe (comprensivi delle previsioni dei ripetenti), in aumento dell'1,6% (+135) rispetto all'anno scolastico precedente.
La scelta del primo anno vede il primato dell'area liceale con 3.929 iscritti (pari al 45%). Seguono l'area tecnica, scelta da 3.103 studenti (pari al 36%) e l'area professionale scelta da 1.675 studenti (pari al 19%). "L'andamento delle iscrizioni - sottolinea l'assessore all'Istruzione Giuseppe De Biasi - conferma la tendenza di una ripresa delle scelte di indirizzo tecnico-scientifico, frutto anche della costante opera di sensibilizzazione di Provincia e Comune di Bologna nel promuovere iniziative tese a valorizzare lo sviluppo della cultura tecnica, che ha rappresentato e rappresenta il perno formativo dell'industria manifatturiera di successo del nostro territorio. Una sensibilità nuova, capace di innescare circuiti virtuosi e promettenti sviluppi occupazionali come ben dimostrano gli stage di alternanza scuola-lavoro attivati nel prossimo anno scolastico grazie alla fattiva collaborazione di realtà produttive leader come Ducati e Lamborghini.""L'apertura dell'anno scolastico 2014-2015 - evidenzia l'assessore al Bilancio e Lavori Pubblici Maria Bernardetta Chiusoli - coincide con un momento di particolari difficoltà finanziarie per la Provincia di Bologna dovute ai tagli subiti nel corso del 2014, precisamente 30 milioni di euro, imposti dal Governo per garantire gli obiettivi di contenimento della spesa pubblica. Avremmo voluto assicurare, come è accaduto negli anni passati, un avvio delle lezioni impeccabile; al momento posso affermare che le procedure per la consegna degli arredi e il rinnovo delle convenzioni per l'utilizzo delle palestre è stato avviato e, se qualche ritardo dovesse creare disagio, tengo a precisare che ciò è dipeso esclusivamente dai vincoli di Bilancio.
Per quanto riguarda l'Istituto Malpighi di Crevalcore e dell'IIS G. Bruno, succursale di Molinella confermo che i lavori di ricostruzione post-sisma saranno ultimati entro Natale."

Redazione

11 Settembre: In memoria delle vittime degli attentati del 2001

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BandieraUSA

Per non dimenticare il valore della libertà e della democrazia, rinnovando l'amicizia con il popolo americano. Redazione

Bologna. Canoni concordati, Confabitare lancia l’allarme

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"Non solo sfratti. L'emergenza abitativa a Bologna è aggravata anche da un'altra questione di cui si parla poco, quella dei canoni concordati. E' un vero allarme, se continua il trend dell'ultimo periodo, si rischia l'estinzione di questo tipo di affitti entro breve". E' preoccupato Alberto Zanni, Presidente nazionale di Confabitare – Associazione di proprietari immobiliari -, che a supporto delle sue tesi snocciola alcuni dati significativi: negli ultimi dodici mesi i canoni concordati sotto le Due Torri sono crollati da 3000 a 1000 accentuando una tendenza che aveva dato i primi, inquietanti segnali già nel 2012.
Le cause? Zanni ha le idee chiare: "Innanzitutto i canoni concordati a Bologna sono calati mediamente come valore da 600 a 500 euro al mese, con una flessione pari al 15% circa. E poi – aggiunge Zanni – non dimentichiamo il salasso delle imposte: negli ultimi tre anni la pressione fiscale nella nostra città è aumentata del 200 percento. Una stangata che ha indotto molti proprietari a rinunciare a questo tipo di contratti non trovandoli più convenienti".
In effetti prima dell'era Monti (Novembre 2011), l'ICI per chi affittava a canone concordato a Bologna era pari a zero, mentre oggi si paga il 7,6 per mille di IMU. Il Presidente di Confabitare lancia un appello al Comune: "Occorre reintegrare al più presto il fondo a sostegno dei canoni concordati, uno strumento che si è rivelato utile ma insufficiente. Altrimenti questo tipo di contratti rischia di sparire. E sarebbe un danno per tutti, proprietari e inquilini".

Redazione

Immobili (o quasi) di fronte alle emergenze internazionali

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Palazzo ONUDesidero solo dire due parole sulla sensazione di immobilismo che talvolta avverto leggendo il giornale o seguendo le notizie alla tv. Magari sarà capitato anche a voi, non so, ma a me capita sempre più spesso. Mi riferisco all'effetto provocato da certe notizie dall'estero.
Papa Francesco parla di una terza guerra mondiale in corso, seppur spezzettata in una miriade di micro conflitti e temo che abbia sostanzialmente ragione. Basta andare con la mente a ciò che succede in Afghanistan, Pakistan, Filippine, Iraq, Somalia, Libia, Siria, Yemen, Cecenia, Sudan, Sud Sudan, Nigeria, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo, Mali... e l'elenco, purtroppo, non è completo (non ho però volutamente inserito l'Ucraina; ritengo sia un caso che, per quanto serio e a noi vicino, abbia caratteristiche sue proprie) .
Di continuo si ha notizia di attentati, massacri di civili, violenze e soprusi, così come di un incessante esodo di persone e famiglie in disperata fuga da guerre e persecuzioni. E tutto questo sempre più spesso a causa di folli idee razziste o di inaccettabili discriminazioni politiche, sessuali e religiose. La nostra memoria spesso non riesce a stare dietro all'incessante flusso di notizie del genere e finiamo per scordare una tragedia consumatasi poco prima, o anche tutt'ora in corso, perché la nostra attenzione viene catturata da nuovi più recenti drammi.
Di migranti spinti dalla povertà a cercare nuove terre dove vivere ce ne sono sempre stati. Con mirati interventi economici a favore degli Stati di origine si può pensare di migliorare il tenore di vita locale e, così facendo, bloccare o almeno rallentare i flussi migratori, ma di fronte alla paura di morire o di essere oggetto di torture e violenze una tale strategia non è certo efficacie.

Volontassociate 2014, al via sabato 6 settembre a Pianoro

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Da oggi fino al 26 ottobre, si svolgerà per il decimo anno consecutivo sul territorio provinciale "Volontassociate - la festa dell'Associazionismo e del Volontariato della provincia di Bologna", promossa dalla Provincia, dai Comuni dei sette distretti socio-sanitari, VOLABO - Centro Servizi per il Volontariato e da tante associazioni di promozione sociale e organizzazioni di volontariato.
Il programma quest'anno si inserisce nell'ambito delle iniziative per la prima Giornata della Cittadinanza Solidale, indetta dalla Regione Emilia Romagna il prossimo 27 settembre.
L'iniziativa nasce dal desiderio delle Organizzazioni Non profit di favorire sia la reciproca conoscenza, sia la sensibilizzazione della cittadinanza ai temi ed alle finalità del volontariato e dell'associazionismo. Negli anni, Volontassociate ha assunto una sempre maggiore visibilità, diventando un vero e proprio momento di incontro del mondo del volontariato e dell'associazionismo con la cittadinanza.
Come nelle passate edizioni, il calendario si articolerà nei fine settimana su tutto il territorio provinciale, sotto forma di momenti collettivi di festa nei distretti della provincia:
Bologna Città: il 21 settembre ai Giardini Margherita (in caso di pioggia rinviata al 12 ottobre), il 28 settembre al Quartiere Saragozza e Quartiere Borgo Panigale (in caso di pioggia rinviati al 5 ottobre);
Casalecchio di Reno: il 13 e 14 settembre a Casalecchio di Reno, il 4 e 5 ottobre a Zola Predosa in collaborazione con Segnali di Pace;
Imola: il 19 settembre a Castel San Pietro Terme, il 21 settembre a Imola e il 26 ottobre a Medicina.
Pianura Est: il 14 settembre a Castello d'Argile e il 5 ottobre a Bentivoglio;
Pianura Ovest-Terre d'Acqua: il 27 settembre a San Giovanni in Persiceto e l'11 ottobre ad Anzola dell'Emilia in collaborazione con Segnali di Pace;
San Lazzaro: il 6 settembre a Pianoro e il 3, 4 e 5 ottobre a Ozzano dell''Emilia.

Redazione

I City Angels compiono 20 anni

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Logo City AngelsDomenica 7 settembre festa e gemellaggioall'Auditorium della Società Umanitaria a Milano

I City Angels, volontari di strada d'emergenza, compiono 20 anni il prossimo 7 settembre. Nell'occasione, l'Associazione organizza una festa insieme a due storiche associazioni filantropiche milanesi, nate nell'Ottocento: la Società Umanitaria e il Pane Quotidiano. La festa e il gemellaggio si terranno a Milano domenica 7 settembre, alle ore 15.00, presso l'Auditorium della Società Umanitaria (via Daverio 7). Il fondatore dei City Angels, Mario Furlan, e i Coordinatori delle sedi sparse sul territorio italiano e svizzero trarranno un bilancio su quanto realizzato in questi 20 anni e presenteranno i progetti per il futuro.Saranno presenti, tra gli altri, il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia; gli assessori comunali Pierfrancesco Majorino, Pierfrancesco Maran e Marco Granelli; l'assessore provinciale Stefano Bolognini; gli onorevoli Michela Vittoria Brambilla e Lia Quartapelle; i presidenti di Società Umanitaria e Pane Quotidiano, Amos Nannini e PierMaria Ferrario; la madrina dei City Angels Daniela Javarone. Saranno presenti anche i testimonial dei City Angels, il cabarettista e attore Stefano Chiodaroli e la cantante Laura Bono. Nell'occasione verranno presentate due nuove e giovani testimonial, la cantautrice calabrese Ylenia Lucisano (che canterà "Un angelo senza nome", brano contenuto nel suo disco d'esordio "Piccolo Universo" e che diventerà l'inno dei City Angels) e la pianista toscana Giulia Mazzoni (il cui disco d'esordio è "Giocando con i bottoni"). I City Angels sono stati fondati nel 1994 a Milano da Mario Furlan, docente universitario di Motivazione e crescita personale. Oggi sono presenti in 18 città italiane, da Roma a Torino, da Firenze a Venezia, da Cagliari a Messina; e a Lugano, in Svizzera. Ogni giorno in Italia i City Angels assistono tra i 4mila e i 5mila senza fissa dimora con cibo, vestiti, coperte, sacchi a pelo e assistenza psicologica. A Milano gestiscono 4 centri d'accoglienza per senzatetto, che ogni giorno ospitano oltre 300 clochard e profughi, soprattutto eritrei e siriani. Inoltre i City Angels svolgono un'attività di prevenzione della microcriminalità e assistono chiunque, sulla strada, si trovi in difficoltà: dalla ragazza che chiede di essere accompagnata a casa per paura di brutti incontri all'anziana che ha bisogno di aiuto per la borsa pesante della spesa, dal turista che chiede informazioni all'animale ferito, perso o maltrattato.

Redazione

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