I casi di intolleranza di Roma e Milano sono solo l'inizio dei sintomi della disperazione
Luci di ripresa affievolite da previsioni economiche sempre meno serene, rafforzano il malessere di un paese stretto nella morsa della disoccupazione che continua a stringere la ripresa economica. I dati statistici continuano, inesorabilmente dal 2009, a rilevare una costante crescita del numero dei disoccupati e lo scenario, stando alle previsioni di alcuni economisti, sulla sia di congetture internazionali potrebbe peggiorare nell'anno prossimo. Questa è la fotografia di un'Italia, perla del mondo per storia, cultura e ricchezze paesaggistiche, che si risveglia ogni giorno con una rinnovata coscienza di massa, un pensiero che esprime, in sintesi, tutta sua drammaticità in una parola " disoccupazione" . Il significato del termine va oltre a quello letterario, fino a quello psicologico, che conduce a effetti personali disastrosi, frammenta il tessuto delle relazioni umane ed erode le basi della civile solidarietà verso il prossimo. Una guerra tra poveri combattuta con le armi della disperazione come gli scontri delle periferie di Roma e Milano, eventi all'armanti e significativi che devono fare riflettere il Governo in merito alle scelte politiche-sociali per cercare di spegnere la fiamma che potrebbe trasformarsi in un incendio di proporzioni incontenibili.
Daniele Baldini
Crisi e disagio sociale sono la benzina che alimenta il fuoco della guerra tra poveri
Sicurezza: SIULP, dichiarazioni Alfano e Pansa lusinghiere ma servano fatti concreti
Ringraziamo il Ministro Alfano per aver affermato che l'incolumità fisica delle Forze dell'Ordine, insieme al diritto a manifestare, sia un valore da tutelare. Così come ringraziamo il Prefetto Pansa per aver riaffermato la validità e l'efficacia del Coordinamento quale unico strumento per garantire un'efficace ed efficiente sistema di sicurezza. Certo però dalle affermazioni di principio alla realtà operativa oggi c'è ancora un abisso, sempre più profondo, visto che i poliziotti sono utilizzati come parafulmini per problemi che nulla hanno a che vedere con l'ordine pubblico. Lo afferma Felice Romano, Segretario Generale del Siulp, nel commentare le dichiarazioni del titolare del Viminale e del Direttore Generale della P.S.
Prova ne sono la proposta di chiusura selvaggia di 250 uffici di Polizia, che il Dipartimento vorrebbe attuare fuori dalla logica del Coordinamento e a scapito della sicurezza delle periferie e dei cittadini, e la proposta dei protocolli operativi che non disciplinano l'organizzazione dei servizi né risolvono le criticità che incontrano quotidianamente i poliziotti. Senza sottacere che tali regole si applicherebbero solo alla Polizia di Stato e non a tutte le Forze di polizia, con il solo scopo di esonerare l'Amministrazione da eventuali richieste di risarcimento danni. Ecco perché, conclude Romano, misureremo nei fatti, a cominciare da questi due aspetti, se le dichiarazioni del Ministro Alfano e del Prefetto Pansa saranno seguiti dai fatti o, come è giusto che sia, dovremo certificare la totale lontananza degli stessi dai poliziotti.
Redazione
Bologna. Disoccupazione, servizi di supporto per la ricollocazione lavorativa degli over 45
Il 24 novembre termine ultimo per la candidatura
Dall'inizio della crisi economica ad oggi si è registrato un costante incremento del numero dei disoccupati nel territorio provinciale. In particolare, la categoria degli over 45 ha visto un rilevante incremento degli iscritti ai Centri per l'impiego della Provincia di Bologna anche rispetto ad altre fasce d'utenza: in valori assoluti è passata dai 12.672 soggetti del 2008 ai 37.476 utenti del 2013 e rappresenta più del 40% di utenti sul totale degli iscritti ai Centri per l'impiego.
Per facilitare la ricollocazione lavorativa degli over 45 disoccupati da lungo tempo, la Provincia ha aperto un bando che offre l'opportunità di ricevere un servizio specialistico di supporto che mette a disposizione azioni personalizzate secondo le caratteristiche degli utenti: da un Piano di Azione Individuale (PAI) per la ricollocazione alla consulenza orientativa, ai laboratori di ricerca attiva del lavoro; dal coaching e tutoring per la valorizzare e lo sviluppo personale, allo scouting aziendale per facilitare un contatto diretto con potenziali datori di lavoro.
Possono partecipare tutte le persone di oltre 45 anni iscritte ai Centri per l'impiego e disoccupate da oltre 12 mesi. Sul territorio provinciale i posti disponibili sono 320.
La candidatura va presentata entro le ore 12,30 del 24 novembre 2014, esclusivamente tramite posta elettronica (anche non certificata). Il modulo di adesione è on line e va inviato alla casella di posta elettronica certificata del Centro per l'impiego di appartenenza specificando nell'oggetto: "Candidatura di (indicare COGNOME, NOME e CODICE FISCALE) al Servizio specialistico per disoccupati di lunga durata over 45".
Iinformazioni sul bando sono consultabili sul sito istituzionale della provincia di Bologna: www.provincia.bologna.it
Redazione
Il Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, in visita alla Lamborghini
Sant'Agata Bolognese. II Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Gian Luca Galletti, ha visitato ieri la sede di Automobili Lamborghini a Sant'Agata Bolognese in occasione di un incontro con la Direzione Aziendale. La riunione è stata finalizzata a rivedere i temi e gli ambiti di collaborazione che già in passato hanno prodotto numerosi risultati. Il Direttore Industriale, Ranieri Niccoli, e il Direttore Risorse Umane e Organizzazione, Umberto Tossini, hanno presentato al Ministro gli ambiziosi programmi di sostenibilità ambientale portati avanti finora da Lamborghini,finalizzati all'obiettivo di rendere lo stabilimento CO2 neutrale entro il 2015. Prima dell'incontro il Ministro è stato accompagnato a visitare il museo, gli stabilimenti produttivi e il Parco Lamborghini a Sant'Agata Bolognese. Lamborghini si riconferma come Azienda fortemente impegnata a ridurre il proprio impatto sull'ambiente, ritenuto non solo strategico in quanto fattore di competitività nei mercati internazionali, ma anche e soprattutto etico, contribuendo a costruire un modo responsabile di fare impresa, attento alle generazioni di oggi e a quelle di domani.
La strategia di Responsabilità di Impresa.
La strategia green di Lamborghini è basata sull'innovazione sia dei processi produttivi, sia del prodotto. Da qui i molteplici investimenti nell'ottica di una sempre maggiore riduzione delle emissioni di CO2 nelle vetture: uno degli ultimi esempi in questa direzione è rappresentato dall'Asterion LPI 910-4, il primo dimostratore di tecnologia ibrida Lamborghini presentato al Mondial de l'Automobile di Parigi 2014, concept car pioniera di una nuova visione di mobilità. Molteplici sono inoltre i progetti volti al raggiungimento della neutralità dello stabilimento, come ad esempio l'impianto fotovoltaico di 17.000m2 e i due nuovi edifici industriali, recentemente inaugurati, in classe energetica A. L'Azienda promuove inoltre lo studio sulle biodiversità attraverso il "Progetto di ricerca Foresta di Querce", che ha previsto la messa a dimora di oltre 10.000 giovani piante di quercia in un'area di circa 70.000 m2 nel Comune di Sant'Agata Bolognese, con la collaborazione delle Università di Bologna, Bolzano e Monaco di Baviera. La strategia ambientale di Lamborghini è parte integrante di un ampio programma di Responsabilità d'Impresa. L'obiettivo dell'Azienda è quello di creare valore attraverso azioni responsabili verso il mondo in cui opera e contribuire così a uno sviluppo sostenibile dell'Economia e della Società con una costante cura dell'Ecologia. L'Azienda ha una profonda responsabilità verso la società nel suo insieme.
La Casa di Sant'Agata ha stretto da tempo importanti collaborazioni con le istituzioni del territorio, con le scuole ed università, partecipando anche a programmi innovativi volti a combinare l'istruzione scolastica con la formazione professionale in azienda come il "Dual Education System Italy" (DESI), sulla base del sistema duale già applicato in Germania. La Responsabilità Etica di Lamborghini nei confronti della Società si traduce anche in azioni nei confronti dei suoi Collaboratori. L'attenzione costante rivolta ai propri dipendenti e alle loro famiglie indirizza molteplici attività ed iniziative volte al miglioramento delle condizioni di vita durante e al di fuori dell'orario di lavoro.
Redazione
Taglio al Fonfo Patronati: martedì 17 mobilitazione davanti alla Prefettura di Bologna
Non si ferma la protesta dei patronati contro i tagli delle risorse contenuti nella legge di Stabilità: Cgil, Cisl, Uil e Acli dell'Emilia Romagna promuovono per lunedì 17 novembre, dalle 10.00 alle 12.30, manifestazione/presidio davanti alla Prefettura di Bologna (via IV Novembre) con la partecipazione degli operatori dei patronati aderenti al CE.PA (coordinamento che raggruppa i principali patronati Acli, Inas, Inca e Ital). Un percorso di protesta in più tappe che sta ricevendo anche attestati di solidarietà da parte di parlamentari e istituzioni e che continuerà per tutto l'iter parlamentare di approvazione della legge di Stabilità, finché il Governo non si impegnerà a cancellare la norma che prevede una riduzione di 150 milioni di euro del fondo patronati, pari a circa il 35 per cento delle risorse del fondo stesso. Difatti, mentre prosegue con decine di migliaia di adesioni la raccolta delle firme sulla petizione "No ai tagli ai patronati, avviata lo scorso 29 ottobre contro una misura che rischia di cancellare il diritto di ogni persona ad avere l'assistenza previdenziale e socio-assistenziale gratuita garantita da questi istituti, domani, con iniziative unitarie in tutte le province italiane, si svolgerà anche la "Giornata nazionale di protesta" volta a sensibilizzare l'opinione pubblica. Facce della stessa medaglia, di un consenso che cresce e che in tutta Italia, nelle sedi dei quattro Patronati e sui luoghi di lavoro, ha già portato alla raccolta di 250mila firme.
CGIL, CISL, UIL e ACLI Emilia-Romagna, insieme agli enti di patronato da loro promossi, ribadiscono con forza che la sottrazione delle risorse al fondo patronati, se approvata così com'è, si tradurrebbe in un'altra tassa occulta ai danni delle persone socialmente più deboli costrette, dietro pagamento, a rivolgersi al mercato selvaggio di sedicenti consulenti, che operano senza alcun controllo e senza regole. Infatti, mentre i lavoratori dipendenti continueranno a pagare integralmente i contributi previdenziali all'Inps, lo Stato incamererà la quota oggi destinata alla tutela gratuita per destinarla ad altri scopi non precisati. Il Governo, quindi, finirà per appropriarsi di soldi che sono dei lavoratori senza specificarne l'utilizzo. Una beffa a cui si aggiunge un danno economico serio che aggraverà le già precarie condizioni di coloro che pagano con la disoccupazione e la povertà le conseguenze di una crisi gravissima.
Redazione
Provincia di Bologna, dal 15 novembre obbligo di circolazione con catene o pneumatici da neve
Stagione invernale: obbligo di circolazione con catene o pneumatici da neve sulle strade provinciali dal 15 novembre 2014 al 15 aprile 2015
Dal 15 novembre e per tutta la stagione invernale, si possono determinare situazioni di pericolo causate dalla possibilità di precipitazioni nevose e conseguenti formazioni di nevischio o ghiaccio.
Gli utenti della strada devono comportarsi in modo da non costituire pericolo o intralcio per la circolazione, salvaguardando la sicurezza stradale, quindi equipaggiando i propri veicoli con gli opportuni mezzi antisdrucciolevoli (le catene) o gli speciali pneumatici da neve.
Ai fini di una maggiore sicurezza sulle strade è pertanto necessario circolare con particolare prudenza e a velocità moderata, avendo riguardo alle caratteristiche e alle condizioni della strada, del traffico e alle zone tipicamente più soggette a fenomeni di ghiacciamento, come i ponti, i tratti in ombra e le zone più umide. E' importante una costante e precisa manutenzione dei veicoli con specifico riguardo allo stato di efficienza degli pneumatici.
La mancata osservanza di queste disposizioni provoca il frequente verificarsi di blocchi stradali del traffico causati spesso da singoli mezzi che, non adeguatamente equipaggiati o in precario stato manutentivo, si trovano in difficoltà o si bloccano sulla strada rallentando le attività di sgombro neve e di spargimento di materiali antigelo e ostacolando i soccorsi.
Per garantire le dovute condizioni di sicurezza per la circolazione stradale,
in ottemperanza a quanto disposto dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti con la "Direttiva sulla circolazione stradale in periodo invernale e in caso di emergenza neve", il settore Lavori pubblici della Provincia istituisce quindi:
l'obbligo di circolazione con pneumatici da neve o catene a bordo,
per tutti i veicoli a motore, esclusi i ciclomotori a due ruote ed i motocicli,
dal 15 novembre 2014 fino al 15 aprile 2015 per tutti i veicoli che percorrono i tratti extraurbani di alcune strade provinciali.
I ciclomotori a due ruote e i motocicli possono circolare solo in assenza di neve o ghiaccio sulla strada e di fenomeni nevosi in atto.
In caso di neve o ghiaccio in strada, si dispone altresì l'obbligo di circolare con i dispositivi antisdrucciolevoli montati, qualora sul veicolo non siano già montati gli pneumatici invernali.
L'obbligo vale per le tratte extraurbane delle seguenti strade provinciali:
· S.P. n. 7 "Valle dell'Idice"
· S.P. n. 8 "Castiglione-Baragazza-Campallorzo"
· S.P. n. 14 "Valsanterno"
· S.P. n. 15 "Bordona"
· S.P n. 17 "Casalfiumanese"
· S.P. n. 21 "Val Sillaro"
· S.P. n. 22 "Valle dell'Idice"
· S.P. n. 23 "Ponte Verzuno-Suviana"
· S.P. n. 24 "Grizzana"
· S.P. N. 25 "Vergato-Zocca"
· S.P. N. 26 "Valle del Lavino"
· S.P. N. 27 "Valle del Samoggia"
· S.P. N. 33 "Casolana"
· S.P. N. 34 "Gesso"
· S.P. N. 35 "Sassonero"
· S.P. N. 36 "Val di Zena"
· S.P. N. 37 "Ganzole "
· S.P. N. 38 "Monzuno-Rioveggio"
· S.P. N. 39 "Trasserra"
· S.P. N. 40 "Passo- Zanchetto-Porretta Terme"
· S.P. N. 43 "Badi-Rio-Confini"
· S.P. N. 52 "Porretta-Castel di Casio"
· S.P. N. 55/1 "Case-Forlai" primo tronco
· S.P. N. 55/2 "Case-Forlai" secondo tronco
· S.P. N. 56 "Dozza"
· S.P. N. 57 "Madolma"
· S.P. N. 58 "Pieve del Pino"
· S.P. N. 59 "Monzuno"
· S.P. N. 60 "S. Benedetto Val di Sambro"
· S.P. N. 61 "Val di Sambro"
· S.P. N. 62/1 "Riola-Camugnano-Castiglione" primo tronco
· S.P. N. 62/2 "Riola-Camugnano-Castiglione" secondo tronco
· S.P. N. 63 "Bivio Lizzo Castel di Casio"
· S.P. N. 64 "Granaglione-SS 64"
· S.P. N. 65 "Futa"
· S.P. N. 66 "Querciola-Confine Modenese"
· S.P. N. 67 "Marano-Canevaccia"
· S.P. N. 68 "Val d'Aneva"
· S.P. N. 69 "Pian di Venola-Ca' Bortolani"
· S.P. N. 70/1 "Valle Torrente Ghiaie" primo tronco
· S.P. N. 70/2 "Valle Torrente Ghiaie" secondo tronco
· S.P. N. 71/I "Cavone" primo tronco
· S.P. N. 71/II "Cavone" secondo tronco
· S.P. N. 72 "Campolo-Serra dei Galli"
· S.P. N. 73 "Stanco"
· S.P. N. 74 "Mongardino"
· S.P. N. 75 "Montemaggiore"
· S.P. N. 76 "Stiore"
· S.P. N. 77 "Guiglia"
· S.P. N. 78/1 "Castelfranco-Monteveglio" primo tronco
· S.P. N. 78/2 "Castelfranco-Monteveglio" secondo tronco
· S.P. N. 79 "Pian di Balestra"
· S.P. N. 81 "Campeggio"
· S.P. N. 82 "Gaggio-Masera"
· S.P. N. 324 "Passo delle Radici"
· S.P. N. 325 "Val di Setta e Val di Bisenzio"
· S.P. N.569 "Di Vignola"
· S.P. N. 623 "Passo Brasa"
· S.P. N. 632 "Traversa di Pracchia"
· SP N. 85 "Fondovalle Savena" dal km 0+000 al km 8+255 ( fine competenza),
compreso il Ponte delle Oche
· S.P. N. 610 "Selice o Montanara lmolese" dal km 34+000 al km 62+626.
Le categorie degli pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio sono quelli omologati secondo la Direttiva 92/23/CEE del Consiglio della Comunità Europea e successive modifiche, ovvero il corrispondente regolamento UNECE, muniti del previsto marchio di omologazione (contraddistinti con le sigle del tipo M+S, M.S., M&S, riportate sul fianco del pneumatico).
Redazione
I City Angels uniscono ultrà di Milan e Inter sotto il segno della solidarietà al Derby Run
I City Angels uniscono tifosi e ultrà di Milan e Inter sotto il segno dello sport e della solidarietà verso i senzatetto. Infatti il Derby Run, corsa podistica che per il secondo anno coinvolge tifosi di entrambe le squadre milanesi, quest'anno avrà una grande novità: parteciperanno gli ultrà, guidati dai loro leader. E porteranno ai City Angels, social partner della corsa podistica, coperte e sacchi a pelo per i senzatetto. Il Derby Run si svolgerà sabato 15 novembre, con ritrovo alle 14,00 e partenza alle ore 15,30 dal Piazzale dello Sport, di fronte allo Stadio di San Siro. La corsa si snoderà lungo due percorsi di 5 e 10 chilometri.La singolare iniziativa che unisce sport e solidarietà verrà presentata nella sala delle conferenze stampa di Palazzo Marino giovedì 13 novembre alle 12,00. Saranno presenti:
- Mario Furlan, il fondatore dei City Angels;
- Sergio Palazzo, organizzatore del Derby Run e coordinatore dei City Angels di Bergamo;
- l'Assessora allo Sport e tempo libero del Comune di Milano, Chiara Bisconti;- i leader degli ultrà del Milan, Luca Lucci e Giancarlo Capelli, detto "il Barone";
- il leader degli ultrà dell'Inter, Corrado Ravelli;- due testimonial dei City Angels, la cantautrice milanista Laura Bono e il cabarettista interista Stefano Chiodaroli.Nell'occasione i leader degli ultrà di Milan e Inter, accantonando antiche rivalità calcistiche, si daranno la mano in segno di collaborazione e vicinanza verso gli ultimi.
Redazione
Provincia Bologna. “Solida liquidità 2014” finanziamenti agevolati al sistema produttivo locale
5 milioni di euro per PMI e Liberi Professionisti da Provincia di Bologna e Carisbo
La Provincia di Bologna e Carisbo mettono a disposizione un plafond di 5 milioni di euro a favore del sistema produttivo locale per prestiti a condizioni vantaggiose rispetto ai tassi di mercato, per aiutare imprese e professionisti ad affrontare la difficile fase di crisi.
"Solida liquidità 2014" intende finanziare piccoli investimenti strumentali inerenti all'attività d'impresa e professionale e sostenere esigenze di liquidità a breve, quali l'acquisto di scorte di magazzino.
Solida Liquidità si rivolge alle piccole e medie imprese di tutti i settori con almeno una o più sedi operative nel territorio provinciale e ai liberi professionisti con partita IVA.
Per questa edizione non saranno esaminate le domande già pervenute da PMI e liberi professionisti che abbiano beneficiato del finanziamento Solida Liquidità nel 2012 o 2013.
La forma del prestito consisterà in finanziamenti chirografari da 5.000 a 50.000 euro, con durata di 12 mesi per le esigenze di liquidità e l'acquisto di scorte di magazzino e di 18 mesi per i piccoli investimenti.
Carisbo, che erogherà il finanziamento, non applicherà alcun costo accessorio e praticherà un tasso di interesse variabile indicizzato all'euribor 3 mesi, oltre a spread particolarmente vantaggioso rispetto a quelli applicati dal sistema bancario nell'attuale contesto economico.
Dal 2009 al 2013 ben 522 aziende hanno ottenuto il finanziamento di Solida Liquidità, e di queste 183 solo nel 2013.
Da domani, 12 novembre, sarà reperibile la modulistica presso tutte le filiali Carisbo della provincia di Bologna e sul sito www.provincia.bologna.it/imprese.
"La Provincia di Bologna – dichiarano gli Assessori provinciali al Bilancio, Bernardetta Chiusoli, e alle Attività Produttive, Graziano Prantoni – ha ritenuto opportuno riproporre per il sesto anno Solida Liquidità che consente di dare in questo difficile momento un supporto concreto e tempestivo all'economia locale. Inoltre la significativa risposta che in questi anni hanno dato sia le imprese che i liberi professionisti conferma la validità di questa iniziativa a sostegno del territorio.
"Con questa iniziativa, che fino ad oggi ha sempre registrato l'immediato e pieno successo da parte degli operatori economici - dichiara Edoardo Bacis, direttore generale della banca – Carisbo conferma la costante attenzione all'economia della provincia bolognese, sostenendo le attività imprenditoriali e professionali con finanziamenti a condizioni particolarmente competitive e con tempi di erogazione estremamente rapidi."
Redazione
Halloween: la notte dei mostri che piace a piccoli e adulti
Tutto pronto per la notte di Halloween, festa arrivata dagli Stati Uniti, che anche in Italia è divenuta la festa più amata dai bambini che, travestiti da streghe, zombie, fantasmi e vampiri, bussano alle porte urlando con tono minaccioso: "Dolcetto o scherzetto?". Un rito è quello di bussare tredici volte per allontanare la sfortuna, consuetudine che viene apprezzata e condivisa dalle famiglie che per la notte dei piccoli vampiri preparano dolci da distribuire. Halloween non solo è la festa dei bambini ma è divenuta un evento di moda coinvolgendo tutta la piattaforma dell'intrattenimento che è attiva a promuovere serata a tema con un giro di affari che si stima in milioni di euro. Ma da dove arriva la festa che ha appannato il nostro carnevale ? Le sue origini sono antichissime e da ricercarsi ai tempi in cui le popolazioni tribali usavano dividere l'anno del bestiame e fra ottobre e novembre preparandosi all'inverno, era necessario ricoverare le mandrie in luoghi riparati per garantirgli la sopravvivenza alla stagione del grande freddo e proprio questo perio-do prendeva il nome Halloween. In Europa le origini di Halloween sono da attribuirsi ai Celti, che non temevano i propri morti ai quali lasciavano del cibo sulla tavola in segno di accoglienza per quanti facessero visita ai vivi e proprio da questa usanza del trick-or-treat che tradotta in italiano nasce "dolcetto scherzetto?" . Oltre a non temere gli spiriti dei defunti, i Celti non credevano ai demoni quanto piuttosto alle fate e agli elfi, entrambe creature considerate comunque pericolose: le fate per un risentimento verso gli esseri umani; gli elfi per le grandi differenze che intercorrevano con 'uomo. Secondo le storiche leggende Celtiche, nella notte di Samhain questi esseri facevano scherzi anche molto pericolosi nei confronti degli uomini e questo ha portato nella credenza popolare ad alimentare la nascita di molte altre storie dagli scenari terrificanti. Storie che ad oggi sono divenute una grande festa con la notte più bizzarra la notte più bizzarra e amata dai bambini e anche dagli adulti.
Daniele Baldini
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