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Brand partnerships Automobili Lamborghini al Salone dell’automobile di Ginevra 2019

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LAMBORGHINI Piquadro GINEVRAPiquadro lo zaino Bagmotic in edizione limitata

Ginevra – L'universo lifestyle di Automobili Lamborghini è presente al Salone dell'automobile di Ginevra 2019, dal 7 al 17 marzo, con in anteprima tre prestigiose collaborazioni.

DNA Lamborghini, il libro ufficiale con D'ORO Collection

Katia Bassi, Chief Marketing Officer & Board Member di Automobili Lamborghini e Dino Salvatore Giorgio, editore della casa editrice D'ORO Collection, presentano DNA Lamborghini, un volume unico da collezione e in edizione numerata curato da Antonio Ghini.Il volume racconta la storia della Casa di Sant'Agata Bolognese e raccoglie tutti i modelli e i prototipi realizzati dal 1963 ad oggi.

Il libro vanta un'esclusiva copertina in carbonio Forged Composite® prodotta con la stessa tecnologia utilizzata per le vetture e impreziosita dalla scultura in bronzo dorato che riproduce lo scudo Lamborghini. È rilegato in seta e in pelle arancio Leonis, con dorature a caldo. Le immagini fotografiche sono stampate con una speciale tecnica serigrafica su carta di cotone cucita a mano. Questi alcuni dettagli che, oltre agli schizzi originali firmati da Mitja Borkert – Head of Design di Automobili Lamborghini – fanno di DNA Lamborghini un vero libro gioiello.

Il libro di 309 pagine è disponibile sugli e-shop dorocollection.com e lamborghinistore.com, presso gli store D'ORO Collection e Automobili Lamborghini, oltre che in boutique e dealers selezionati, al prezzo di 9.900 €.

Piquadro con lo zaino Bagmotic e Collezione Automobili Lamborghini

Luca Lucini, Product Manager Brand Partnerships Automobili Lamborghini e Marco Palmieri, Presidente di Piquadro, marchio di accessori tech-design per business traveller, presentano Bagmotic special edition Automobili Lamborghini, uno zaino dalla doppia etichetta in edizione limitata in cui si ritrovano i valori che accomunano le due aziende italiane: l'attenzione al design, i contenuti altamente tecnologici e la cura per il dettaglio.

Lo zaino, concepito dal team di designer Piquadro, combina materiali tecnici tipici delle supersportive Lamborghini, come l'Alcantara® e la fibra di carbonio, con un pregiato pellame pieno fiore dall'aspetto mat e dalla mano morbida e liscia. I dettagli sono d'ispirazione sportiva come l'inserto arancio Argos sul fronte, che richiama la tipica forma a Y presente nel design delle vetture e particolarmente evidente nei sedili e nelle luci dei proiettori. Le funzionalità sono numerose: alcune, molto tecnologiche, ne fanno uno zaino intelligente, in grado di comunicare grazie alla tecnologia Bagmotic di Piquadro, che consente l'interazione tramite cellulare. Grazie all'app Connequ lo zaino è connesso via Bluetooth allo smartphone che funziona come un allarme in caso di furto o smarrimento. All'interno dello zaino si trova una tasca specificamente pensata per contenere un powerbank che permette di ricaricare lo smartphone per induzione. Lo zaino è dotato di una serratura a combinazione, di un cavetto antifurto e di una speciale tasca per il portafoglio con protezione RFID per evitare la clonazione delle carte di credito.

Ogni zaino è reso unico ed esclusivo dalla numerazione interna riportata sulla piccola targa in carbon skin, caratteristica che contraddistingue le serie limitate delle supersportive. Il numero di zaini prodotti è 63 come l'anno di fondazione della Automobili Lamborghini. Lo zaino sarà disponibile in esclusiva il 18 marzo sul sito piquadro.com al prezzo di 800 euro.

Gameloft e Automobili Lamborghini: guida virtuale della Huracán EVO Spyder

Gameloft, azienda leader nella creazione e sviluppo di videogames, e Automobili Lamborghini annunciano una esclusiva partnership che unisce il mondo reale e quello virtuale, grazie alla simulazione di guida della nuova Huracán EVO Spyder nel racing game per mobile Asphalt 9: Legends. Continua la partnership tra le due aziende, che hanno collaborato per il lancio di Asphalt 9: Legends, offrendo l'emozione di guida della Lamborghini Terzo Millennio a tutti i players del mondo.

Durante il Salone è possibile partecipare ad una esclusiva simulazione di Asphalt 9: Legends con la nuova Huracán EVO Spyder, e accedere ad un contest dove i primi cinque vincitori riceveranno il modellino 1/43 per collezionisti della supersportiva.

Inoltre, all'interno dell'area espositiva, durante i giorni di apertura in anteprima per la stampa, Amedei, storica azienda specializzata nella produzione di cioccolato artigianale d'eccellenza, ha accompagnato gli ospiti in un percorso di taste learning alla scoperta del cioccolato di alta qualità grazie alla presenza di Cecilia Tessieri, fondatrice dell'azienda e prima donna Maître Chocolatier al mondo.

Redazione

Via ai cantieri della Ciclovia del sole Verona-Bologna-Firenze

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cicloviaIl 30 marzo partono i lavori per la ciclabile europea dal confine con la Lombardia alle porte di Bologna

Marzo e aprile saranno mesi cruciali per la Ciclovia del Sole Verona-Bologna-Firenze: 670 km (di cui 360 km in Emilia-Romagna e 166 km nella città metropolitana di Bologna), che si inseriscono in una delle più importanti ciclabili europee (Euro Velo 7 da Capo Nord a Malta per 7.400 km complessivi).

Partiranno infatti i cantieri nel tratto bolognese (30 marzo) e verrà presentato il progetto di fattibilità (22 aprile). Mentre proprio in questi giorni sono iniziati gli incontri sul territorio per preparare la rete di servizi necessari, il piano di promozione e le sperimentazioni della Ciclovia.

È quanto annunciato oggi dal sindaco metropolitano Virginio Merola accompagnato dall'assessore regionale ai Trasporti Raffaele Donini e dal Consigliere metropolitano alla Mobilità Sostenibile Marco Monesi.

Attualmente in territorio italiano è già realizzato il tratto che dal Brennero arriva a Mantova. Il completamento della ciclovia che, passando per Verona, arriva fino a Bologna e poi a Firenze è quindi fondamentale perché nei prossimi anni il nostro territorio entri a far parte di una delle più importanti rotte europee del cicloturismo.

Il progetto

Alla Città metropolitana di Bologna sono stati affidati il coordinamento e l'attuazione del progetto di fattibilità tecnico-economica per il tratto Verona-Bologna-Firenze. Nei mesi scorsi è stata fatta una gara europea vinta da "Politecnica Ingegneria e architettura soc. coop." che ha avviato la progettazione il 15 novembre 2018 e dovrà ultimarla entro il 22 aprile 2019. La previsione del costo complessivo dell'opera è di circa 62 milioni. L'itinerario del tracciato da Verona a Firenze, in corso di progettazione prevede: circa 140 km di pista da progettare ex-novo, 380 km da riqualificare, 150 km esistenti. Dei 166 km nella città metropolitana di Bologna i km da riqualificare sono 100 mentre quelli di progetto sono 66 di cui 40 già finanziati.

Il 30 marzo via ai cantieri nel tratto bolognese

E proprio il 30 marzo partirà il cantiere per realizzare il più importante dei tratti mancanti: 46,300 km dal confine tra Emilia-Romagna e Lombardia alle porte della città di Bologna che verrà realizzato entro giugno 2020 per un costo di 5 milioni di euro. La ciclovia (i cui lavori sono diretti dalla Città metropolitana di Bologna) attraversa 8 comuni: Anzola dell'Emilia, Camposanto, Crevalcore, Mirandola, Sala Bolognese, San Felice sul Panaro, San Giovanni in Persiceto e Sant'Agata Bolognese, interessando complessivamente un bacino di oltre 100.000 abitanti. Verrà realizzata per circa 32 km sul rilevato ferroviario dismesso della linea Bologna-Verona mentre 14 km già usufruibili saranno riqualificati. Il tutto connesso con le stazioni ferroviarie e le ciclabili comunali esistenti.

Alcuni lavori propedeutici all'avvio dei cantieri sono stati effettuati nel 2018 a cura di RFI con un finanziamento proprio di 800.000 euro per realizzare il sovralzo dei tre ponti sui torrenti Ghironda, Lavino e Samoggia.

In arrivo altri finanziamenti

Per realizzare gli altri tratti mancanti della Ciclovia del Sole sono già previsti alcuni fondi ed altri verranno stanziati nei prossimi anni. In particolare nel territorio bolognese:

•Connessione con Bologna: per raccordare il capoluogo con il percorso sull'ex Bologna-Verona sono già previsti finanziamenti per circa 3 milioni di euro da aziende private.

•Pian di Venola (Ponte di Sperticano) – Riola di Vergato: è già finanziato per 2,5 milioni di euro dal "Patto per Bologna- FCS 2014-2020". L'intero tracciato si sviluppa all'interno del territorio dei Comuni di Marzabotto, Grizzana Morandi e Vergato per una lunghezza di 21 km e verrà realizzato per stralci funzionali tra il 2019 e il 2023.

•Inoltre per la Ciclovia del Sole Verona-Firenze sono già stati previsti, nell'ambito del finanziamento del sistema nazionale di ciclovie turistiche, circa 16 milioni di euro per il 2016/2019.

Al via gli incontri sul territorio e le sperimentazioni della Ciclovia

Anche per arrivare preparati a questo storico appuntamento in questi giorni viene avviato un percorso di confronto con il territorio (il 28 febbraio a Vergato, il 4 marzo a Bologna e il 7 a Crevalcore) per cominciare a valutare, insieme agli stakeholder locali, risorse e potenzialità di ciascuno al fine di dar vita ad una rete di accoglienza per i cicloturisti.

Un preliminare lavoro di mappatura delle risorse paesaggistiche, storiche e culturali e dei servizi presenti nella fascia di 5 chilometri dal tracciato della Ciclovia sta già evidenziando alcuni primi numeri significativi: più di 250 attrazioni culturali, oltre 130 attrazioni naturali e per attività all'aria aperta, oltre 3000 strutture ricettive organizzate. Nella sola Emilia-Romagna sono interessati più di 250 alberghi e 1.400 strutture extralberghiere.

Durante tre weekend nel mese di marzo partiranno anche le sperimentazioni sul campo lungo la Ciclovia, un gruppo di cicloturisti guidato dall'esperto Valter Ballarini utilizzerà l'intermodalità bici + treno così da testare la possibilità di realizzare anche itinerari circolari percorribili in un giorno o in un weekend.

Questo il calendario: 16 marzo (Verona–Mantova), 17 marzo (Anello Mantova-S. Benedetto Po-Mantova), 22 marzo (pedalata notturna a Bologna), 23 marzo (Anello Mirandola-Quistello-Mirandola), 24 marzo (Modena-Marano sul Panaro), 30 marzo (Bologna-Sasso Marconi e Vergato-Porretta Terme), 31 marzo (Porretta Terme-Pistoia).

Redazione

Città Metropolitana. "M'illumino di meno 2019", venerdì 1 marzo torna l'iniziativa di Radio Rai 2

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Venerdì 1 marzo è il giorno di "M'illumino di meno" l'iniziativa di Caterpillar e Rai Radio2, giunta alla XV edizione, dedicata quest'anno all'economia circolare. Oltre a seguire stili di vita sostenibili, come spegnere le luci non indispensabili, l'invito dei promotori è di riutilizzare i materiali, ridurre gli sprechi e allontanare "il fine vita" degli oggetti.

Anche nella città metropolitana sono diversi i Comuni che aderiscono all'iniziativa, proponendo tante attività pensate per attirare l'attenzione sull'efficienza e sul consumo intelligente di energia. A Bologna il CAAB (Centro agro alimentare di Bologna) e Fico organizzano la cena Spreco zero, una cena sostenibile, con la diretta M'illumino di meno 2019 di Rai Radio 2.

A Budrio il Comune spegnerà l'illuminazione della facciata del palazzo comunale e della piazza Filopanti.

Sono diverse le azioni promosse dal Comune di Imola, in particolare segnaliamo: l'anticipo di un'ora dello spegnimento del riscaldamento negli uffici comunali e, dalle 19 alle 21, l'abbassamento delle luci di alcuni monumenti e di piazza Matteotti dove, in collaborazione con Hera, il Comune organizza un banchetto per la raccolta di rifiuti riciclabili (oli vegetali, piccoli rifiuti derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche e stoviglie in metallo) e contemporaneamente si terrà un concerto acustico della Formazione Juniores della Banda Musicale Città di Imola e il duo Andrea De Marco & Iader Berti, e la Croce Rossa Italiana Comitato di Imola raccoglie abiti dismessi.

Nell'Unione Reno Galliera sono diversi i Comuni che aderiscono all'iniziativa: ad Argelato giovedì 28 febbraio alle ore 16 davanti all'uscita della scuola primaria "P. Borsellino" e venerdì 1 marzo alle ore 16.30 davanti all'uscita della scuola primaria "G. Falcone" di Funo saranno distribuite gratuitamente lampadine a led.

A Castello d'Argile venerdì 1 alle 18 in piazza A. Gadani si spegne l'illuminazione pubblica, si accendono dei fuochi e si fa aperitivo. Alle 19.15 in sala del Consiglio comunale "La terra è stanca! Ri – generare", conversazione su temi legati alla gestione dei rifiuti e l'economia circolare.

Il programma di eventi organizzato a Pieve di Cento ha il titolo "La plastica non si mastica - Salviamo il nostro pianeta" e per venerdì prevede, fra l'altro, lo spettacolo gratuito "Sull'isola deserta" (Palestra comunale, via Cremona 62) a cura di Leoscienza consigliato per bambini dai 4 ai 99 anni. Alle 18, guidati da John Strada e dalle chitarre del Circolo Pievese di Musica Moderna, concerto-parata che si concluderà in Piazza A. Costa, dove alle ore 18.30 c'è lo spettacolare gioco del "Mega puzzle della città pulita" e merenda "plastic free". Sabato 2 marzo alle 10 al Teatro Alice Zeppilli presentazione del libro "Il manuale delle 50 (piccole) rivoluzioni per cambiare il mondo" con l'autore Federico Taddia.

A San Giorgio di Piano lettura e laboratorio di riciclo per bambine e bambini da 4 a 8 anni a cura di Carlina Resta (Open Group) ed Elisa Pedretti (Compagnia Arte e salute ragazzi - Teatro Testoni). Venerdì 1 marzo l'amministrazione comunale organizza la conferenza-concerto "Una calda atmosfera", sul tema del clima che cambia. Saranno presenti l'Orchestra La Rumorosa, diretta dal maestro Mario Sollazzo, con Vittorio Marletto nel doppio ruolo di climatologo e clarinettista. Dalle 20 ci sarà un rinfresco al buio per tutti.

L'amministrazione comunale di Valsamoggia venerdì 1 spegnerà, dalle 19 alle 20, la facciata del municipio di Bazzano e parzialmente le facciate degli altri municipi. Inoltre la Fondazione Rocca dei Bentivoglio coglie l'occasione per valorizzare i luoghi culturali riscoprendoli a luci spente o con illuminazione alternativa. Le biblioteche, i musei, e l'intero staff della Fondazione si metteranno alla prova per offrire ai visitatori un'intrattenimento divertente e "illuminante". Letture al buio, notte in biblioteca, visita alla Rocca.

Il programma dettagliato delle iniziative nei Comuni che aderiscono alla campagna è sul portale della Città metropolitana: M'illumino di meno 2019.

Redazione

"Il Genio della Donna", incontro dedicato alle donne architetto

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Giovedì 28 febbraio ritorna il ciclo di conferenze in Città metropolitana

Proseguono gli appuntamenti del ciclo di conferenze curato dalle professoresse Vera Fortunati e Irene Graziani dal titolo "Il Genio della Donna. Donne e arte in Europa dal Medioevo al Novecento". Giovedì 28 febbraio, a palazzo Malvezzi, la storica dell'arte Valeria Rubbi parlerà delle donne architetto nell'età moderna.

Il progetto, promosso e organizzato dalla Città metropolitana di Bologna in collaborazione con il Dipartimento delle Arti dell'Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, intende divulgare gli esiti dei più recenti studi emersi in Italia e all'estero sul ruolo della donna nella storia dell'arte.

Dal Medioevo al Novecento il ruolo della donna a Bologna è stato particolarmente significativo sia nel campo delle arti figurative che in quelli della letteratura e delle scienze.

Se lo Studium ha precocemente favorito la presenza femminile nella docenza universitaria, anche l'ambiente artistico si è dimostrato aperto all'attività delle donne artiste. Partendo dalla ricostruzione di questa storia – che ha dato vita nel tempo alla pubblicazione di studi monografici e ad importanti mostre dedicate a protagoniste come Properzia de' Rossi, Lavinia Fontana, Elisabetta Sirani, Ginevra Cantofoli, divenute ormai note al grande pubblico – è sorto a Bologna il "Centro di documentazione per la storia delle donne artiste in Europa" sotto la direzione scientifica di Vera Fortunati, che ha sede in via della Rondine 3 a Bologna, presso l'Archivio storico della Città metropolitana.

Il programma delle conferenze (gli incontri si terranno tutti alle ore 17.30 a palazzo Malvezzi, via Zamboni 13, sede della Città metropolitana)

giovedì 28 febbraio
Valeria Rubbi
Donne al potere, costruttrici d'architettura nell'età moderna

giovedì 7 marzo
Nicoletta Barberini
Il mondo del bastone: una realtà anche femminile

giovedì 28 marzo
Consuelo Lollobrigida
«All'aco e al fusi preferì il pennello»: donne artiste a Roma nell'età dei Barberini

martedì 9 aprile
Bernardina Sani
Rosalba Carriera, la cultura galante e la società della conversazione in Europa nel Settecento

giovedì 18 aprile
Jadranka Bentini
Le amazzoni russe

giovedì 9 maggio
Stefania Biancani
Quando la regina lascia la corona e va in giardino: Élisabeth Vigée Lebrun e il ritratto

giovedì 16 maggio
Maura Pozzati
Le fioriture dei versi linguisticati: un incontro con Sissi

Redazione

Le piccole, grandi sfide dell'essere genitori oggi: se ne parla a Sasso Marconi in 4 incontri

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"Quando l'amore non basta: strategie per famiglie". Da giovedì 21 febbraio ciclo di incontri gratuiti rivolti a genitori, nonni ed educatori

Parte a Sasso Marconi un ciclo di 4 incontri promossi dall'Assessorato alle Politiche Educative del Comune per analizzare e approfondire alcune delle problematiche che le famiglie si trovano ad affrontare nel delicato processo di crescita dei figli. Come comportarsi, come sostenere i figli nei vari momenti della crescita, come contribuire al corretto sviluppo di capacità cognitive e di relazione nell'ambito familiare: sono questi i temi di cui discutere con psicologhe esperte in psicoterapia breve strategica, ricevendo suggerimenti e indicazioni per affrontare meglio le piccole, grandi sfide dell'essere genitore oggi.

Si comincia giovedì prossimo, 21 febbraio, parlando di corretto approccio alla sessualità e alle relazioni affettive. Si prosegue poi discutendo di forme di sostegno per aiutare i minori ad affrontare allontanamenti dalla famiglia o situazioni delicate come la separazione dei genitori (28 febbraio) e di strategie per migliorare autostima e sicurezza dei figli (7 marzo). L'ultimo incontro (giovedì 14 marzo) è dedicato al ruolo delle diverse figure presenti all'interno della famiglia.

Tutti gli incontri sono gratuiti e si svolgono nella Sala comunale "Renato Giorgi" alle ore 18.

Redazione

Bologna e provincia. Smog, superati i limiti di PM10: da oggi a giorvedi misure emergenziali

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smogStop ai diesel euro 4, riscaldamenti abbassati e limiti su combustione delle biomasse

A seguito dei controlli eseguiti da ARPAE, si è rilevato anche nel bolognese il superamento continuativo per 3 giorni dei limiti delle polveri PM10. Pertanto come previsto dagli accordi regionali, da oggi martedì 12 febbraio a giovedì 14 febbraio compreso, a Bologna, Imola e nei dieci comuni dell'agglomerato, entrano in vigore le misure emergenziali per abbassare i livelli di inquinamento che ora scattano già dopo tre giorni di sforamento delle polveri sottili.

Nella fascia oraria 8.30-18.30 il blocco della circolazione è esteso a tutti i veicoli (auto e commerciali) diesel euro 4, oltre ai diesel euro 0-1-2-3 e ai benzina euro 0 e 1, già interessati dalle limitazioni previste dal lunedì al venerdì e nelle domeniche ecologiche.
Le limitazioni riguardano i Comuni dell'agglomerato di Bologna (Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell'Emilia, Ozzano dell'Emilia, Pianoro, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa) oltre a Bologna e Imola.

Oltre alle limitazioni sulla circolazione dei veicoli, l'adozione delle misure emergenziali comporta:
- il divieto di uso di biomasse per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione emissiva minore di 3 stelle o 4 stelle;
- l'abbassamento del riscaldamento fino a un max di 19° nelle case e 17° in attività produttive e artigianali (sono esclusi da tale obbligo gli ospedali, case di cura, scuole e luoghi che ospitano attività sportive);
- divieto di combustione all'aperto;
- divieto di sosta con motori accesi;
- divieto di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili.

Le misure emergenziali resteranno in vigore fino a giovedì prossimo, 14 febbraio, giorno in cui ARPAE eseguirà una nuova verifica con emissione di bollettino.

Sono esclusi dalle limitazioni tutti i veicoli elettrici, ibridi, a metano e GPL, o con almeno 3 persone a bordo (car pooling) e i veicoli in deroga. Sono inoltre state individuate deroghe specifiche per alcune tipologie di veicoli e di utenti.

La Città metropolitana ha attivato il servizio di Alert sms e email inviando agli oltre 4.000 iscritti l'avviso del blocco.

Redazione

Finanziato lo studio di fattibilità della Ciclovia Bologna-Prato

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cicloviaNel Tavolo operativo Città metropolitana di Bologna-Comune di Prato si è fatto il punto anche su Via della Lana e della Seta e Direttissima

Il progetto della Ciclovia Bologna-Prato prende quota. Grazie a un finanziamento di 30.000 euro della Città metropolitana di Bologna verrà infatti effettuato lo studio di fattibilità del percorso ciclabile per unire le due città che, una volta realizzato, arricchirà la già forte offerta per il turismo lento e all'aria aperta di questa parte di Appennino.

È quanto emerso dall'incontro del Tavolo operativo del protocollo tra la Città metropolitana di Bologna e il Comune di Prato riunitosi nei giorni scorsi nella città toscana.

La ciclovia Bologna-Prato condividerà il tracciato di Eurovelo7 da Bologna a Sasso Marconi mentre da lì al confine toscano verrà studiata appunto grazie a questo finanziamento; il tratto fino a Vaiano poi è appena stato oggetto di un progetto di fattibilità redatto dall'Unione dei Comuni della Val Bisenzio, mentre il successivo tratto fino a Prato, già esistente, vedrà partire a breve i lavori di ripristino.

L'incontro del Tavolo a Prato ha varato anche il piano delle attività dedicate al rafforzamento e alla promozione per il 2019 della Via della Lana e della Seta che nei suoi primi sei mesi ha già interessato il mondo dell'escursionismo, riscosso interesse dalla stampa e visto la presenza di centinaia di turisti. Peraltro vincendo la scommessa della destagionalizzazione, visto che diversi camminatori l'hanno percorsa anche a novembre e dicembre.

Le attività del 2019, vedranno anche la promozione di questo nuovo cammino da parte di Bologna Welcome nel proprio calendario fiere e la prosecuzione dell'animazione territoriale dedicata alla conoscenza del cammino sul territorio, i cui prossimi appuntamenti sono tre seminari dedicati agli operatori degli uffici di informazione della Destinazione Turistica Bologna e un incontro pubblico a Grizzana Morandi dedicato all'incremento dell'ospitalità lungo il cammino. Il Tavolo ha inoltre deciso di rendere capofila del progetto il comune di Castiglione dei Pepoli attraverso l'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese per dare continuità alle attività dopo il primo anno di lancio.

Sono una nota dolente invece i lavori di adeguamento della linea ferroviaria Direttissima a corridoio merci europeo, a proposito dei quali il tavolo chiede maggior coinvolgimento degli enti locali che, nel tratto toscano, non ricevono nemmeno l'informazione tempestiva delle interruzioni programmate.

Una maggiore fruibilità della ferrovia è un'esigenza manifestata anche dalla Val Bisenzio, attraversata dall'autolinea CAP Prato-Castiglione, che però non garantisce le coincidenze con i treni e ha visto negli ultimi mesi un importante rincaro di biglietti e abbonamenti dovuto all'uniformazione delle tariffe a livello regionale e all'inclusione nel conteggio del prezzo dell'area urbana.

Redazione

Associazione SCUBO, nuovo ente metropolitano per l'accreditamento al servizio civile universale

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Bologna. Si è costituita ufficialmente l'"Associazione SCUBO" (Servizio Civile Universale Bologna), il nuovo Ente metropolitano per l'accreditamento all'Albo di servizio civile universale che avrà la propria sede legale presso la Città metropolitana e per il quale il Comune di Bologna ha stanziato 40 mila euro all'anno per il 2019 e 2020.

Durante l'Assemblea costituente, svoltasi nel pomeriggio di ieri nella sala del Consiglio metropolitano alla presenza della Consigliera delegata allo Sviluppo sociale e Pari opportunità Elisabetta Scalambra e di Giuliano Barigazzi assessore a Sanità e Welfare del Comune di Bologna, hanno firmato l'atto costitutivo 55 enti, tra pubblici e privati non profit, e sono stati eletti il Presidente Marco Mastacchi per la Città metropolitana e i membri del consiglio: Arash Bahavar per ASC Insieme di Casalecchio di Reno, Linda Bonfante per l'Associazione Younet, Rossella Mariuz per l'Unione Donne Italiane UDI, Cristina Zambon per il Comune di Bologna.

L'idea di costituire SCUBO nasce dagli enti del Co.Pr.E.SC. (Coordinamento Provinciale degli Enti di Servizio Civile) che, dopo un percorso di condivisione e confronto lungo oltre 10 anni, hanno deciso di rinnovare la scommessa sul servizio civile associandosi in una nuova unica associazione, a cui si sono aggiunti anche enti che per la prima volta si affacciano a questo mondo.

Il nuovo Ente di livello metropolitano sarà titolare dell'accreditamento e farà da capofila per gli enti più piccoli, in modo da non perdere il ricco contributo che a livello locale viene dato per diffondere e sostenere il valore del servizio civile, nonché la "trasversalità" di ambiti che può ricoprire. Gli enti coinvolti in SCUBO, infatti, grazie alle loro differenti caratteristiche, saranno in grado di proporre progetti in ogni ambito previsto dalla normativa del Servizio Civile Universale.

Inoltre sarà più facile per i giovani che si avvicinano a questa esperienza ottenere le informazioni e scegliere il progetto per cui fare domanda rivolgendosi ad un unico ente.

SCUBO avrà come obiettivi la valorizzazione, la gestione e lo sviluppo, in tutto il territorio metropolitano, del "nuovo" Servizio Civile Universale, e sarà dotato dei nuovi e più complessi requisiti richiesti dalla recente modifica della normativa sul servizio civile nell'ambito della riforma del Terzo settore.

Il primo passo di SCUBO sarà da un lato la procedura per l'accreditamento al nuovo Albo di servizio civile universale, grazie alla quale potrà presentare nuovi progetti di servizio civile, e dall'altro, una diffusa campagna di comunicazione e promozione per far conoscere questa opportunità ai giovani e agli enti.

Redazione

CISL Emila Romagna, il nuovo segretario generale e’il cesenate Filippo Pieri

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CISL Filippo Pieri"Autonomia differenziata, infrastrutture, Europa e modifiche alla Legge di Bilancio: queste le prime priorità"
Filippo Pieri è il nuovo segretario generale della Cisl Emilia-Romagna in sostituzione di Giorgio Graziani, entrato lo scorso 20 dicembre nella Segreteria nazionale Cisl. Lo ha eletto questa stamattina, con un consenso pressoché unanime (94 voti su 95 votanti), il Consiglio generale regionale del sindacato di via Milazzo alla presenza della segretaria generale nazionale Annamaria Furlan. "E' un grande onore e una grande responsabilità che condividerò con la Segreteria e tutta l'organizzazione, con lo scopo di rafforzare ancora di più il percorso di profondo rinnovamento già tracciato e, nello stesso tempo, consolidare l'autorevolezza politica e sindacale della Cisl su tutto il territorio regionale", ha affermato 'a caldo' il neoeletto.
Una nuova Segreteria regionale che ha visto le conferme di Antonio Amoroso e Ciro Donnarumma e la new entry Orietta Ruccolo, proveniente dal settore bancario e assicurativo della First Cisl regionale. Orietta Ruccolo subentra a Maurizia Martinelli, che lascia per motivi familiari.
Nato a Cesena, classe 1967, sposato e padre di due figli, Pieri ha all'attivo quasi 28 anni di lavoro e impegno in Cisl. La sua attività sindacale inizia nel 1989 come operatore nella zona del Rubicone, per poi diventare, l'anno successivo, a soli 23 anni, segretario generale della categoria degli edili (Filca) Cisl di Cesena. Ruolo confermato nel 1997 dopo l'accorpamento delle strutture Filca di Forlì e Cesena, stesso anno in cui entra a far parte anche della Segreteria regionale della categoria. Nel 2001 lascia la Filca per diventare reggente della Cisl Rimini, ruolo che ricopre per circa un biennio fino a quando, nel 2003, viene eletto nella nuova Segreteria Cisl di Forlì-Cesena, per poi diventarne segretario generale nel 2012. L'anno successivo entra nella Segreteria della neonata CISL Romagna, scaturita dall'accorpamento dei territori di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini e nel 2016 ne è eletto segretario generale.

Tanti gli spunti indicati al 'parlamentino' regionale dal nuovo segretario generale della Cisl Emilia-Romagna nel suo breve discorso d'insediamento. Tra questi non è passato in secondo piano il tema della cosiddetta "autonomia differenziata": "Una priorità che la Cisl ha condiviso fin dalla prima ora, convinti che il percorso intrapreso dal presidente Bonaccini possa essere un'opportunità per intervenire con maggiore efficacia sulle materie di competenza regionale, naturalmente sempre all'interno di un indispensabile quadro di solidarietà nazionale".

Così come non è passata inosservata la sottolineatura sull'importanza e la necessità di opere infrastrutturali. "Occorre affrontare innanzitutto l'emergenza dell'interruzione della E45, uno snodo fondamentale nel trasporto su gomma nazionale. Inoltre, rimangono le questioni del Passante autostradale di Bologna, della bretella Campogalliano-Sassuolo, della Cispadana, delle opere intermodali del porto di Ravenna, l'unico in regione, del rafforzamento delle linee ferroviarie per pendolari e merci, del collegamento lungo la costa adriatica e della questione aeroporti per sostenere il turismo".

Questione, quest'ultima dei nodi infrastrutturali, su cui la stessa Unione Europea gioca un ruolo di primo piano. E proprio sull'Europa Pieri ha ribadito come "la Cisl sia europeista convinta da sempre". "Siamo convinti – ha continuato il sindacalista - che sia un valore e un'opportunità. D'altro canto, credo che la stessa Brexit abbia dimostrato anche agli euroscettici che starne fuori significa aumentare considerevolmente le proprie criticità". "Certo, vanno modificati i suoi meccanismi di funzionamento per renderla più efficace, più efficiente e più attenta agli aspetti sociali, ma questo si fa dall'interno. Ed è questo uno dei motivi per cui speriamo che le prossime elezioni del Parlamento europeo possano registrare una forte affluenza da parte dei cittadini emiliano-romagnoli", ha proseguito Pieri.

Infine, non poteva mancare un ultimo punto sulla manifestazione contro la Manovra finanziaria indetta da Cgil, Cisl e Uil a Roma per il prossimo 9 febbraio: "La Cisl della nostra regione sarà presente in forze per far sentire la propria voce a sostegno delle proposte unitarie del sindacato, per cambiare una Legge di Bilancio che non ha colto i veri bisogni dei lavoratori e pensionati, quali crescita, lavoro, equità fiscale e ripristino della rivalutazione delle pensioni", ha concluso il nuovo segretario generale della Cisl Emilia-Romagna.

Redazione

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