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Automobili Lamborghini esplora nuovi territori con la Huracán Sterrato Concept

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Huracán Sterrato ambient frontAutomobili Lamborghini presenta un nuovo concept, la Huracán Sterrato, pensata come esaltazione della guida off-road. Si tratta di una vettura inedita, capace di esplorare nuovi territori grazie alla sinergia tra la potenza della Huracán V10 e la versatilità del Super SUV Urus, adatto a ogni tipo di terreno.

La Sterrato è stata progettata sulla base della Huracán EVO, con la quale condivide lo stesso motore aspirato da 5,2 litri con 640 CV di potenza, e l'LDVI (Lamborghini Dinamica Veicolo Integrata). Si tratta di un sistema dotato di logica predittiva, concepito come una sofisticata unità di elaborazione centrale che controlla ogni aspetto del comportamento della vettura, integrando perfettamente sistemi dinamici e assetto per anticipare azioni ed esigenze del conducente, traducendole in una dinamica di guida perfetta.

Il sistema LDVI della Sterrato è calibrato per dare il meglio in qualsiasi situazione off-road, comprese le superfici con scarsa aderenza, e per sfruttare al massimo trazione e accelerazione. E' quindi capace di esaltare la trazione posteriore, generando una coppia maggiore e favorendo la stabilità in condizioni di sovrasterzo.

L'esterno e gli interni della Huracán Sterrato

Gli esterni della Sterrato richiamano in maniera evidente le sue caratteristiche off-road, combinate con la sua tipica indole da vera supersportiva. L'altezza da terra è stata incrementata di 47 mm, l'angolo di attacco migliorato dell'1% e quello di uscita del 6,5%.

La carreggiata è stata aumentata di 30 mm per entrambi gli assi, che a loro volta montano ruote da 20" con pneumatici con spalla maggiorata all'interno di ampi passaruota con prese d'aria integrate, tutte caratteristiche che contribuiscono all'imponenza della Sterrato e rendono evidenti le sue capacità. Gli pneumatici più larghi con fianchi maggiorati sono stati sviluppati appositamente per migliorare l'aderenza e l'assorbimento delle asperità: i blocchi spalla aperti, ampi e irregolari, favoriscono l'autopulizia delle ruote, garantendo allo stesso tempo un'aderenza eccellente fuori strada, corredata da trazione e abilità di frenata migliorate e un'incredibile resistenza al danneggiamento.

Il sottoscocca della Sterrato non poteva essere privo di rinforzi e protezioni per la carrozzeria, tra i quali spicca una paratia che agisce da diffusore. Il telaio anteriore integra rinforzi in alluminio protetti da una paratia anch'essa in alluminio, e lo stesso materiale è utilizzato per i rinforzi delle minigonne. La speciale carrozzeria in materiale composito presenta ovviamente degli elementi di protezione per il motore e le prese d'aria, nonché parafanghi realizzati con materiali ibridi composti da fibra di carbonio e resina elastomerica. L'impianto di illuminazione a LED presenta una barra a LED sul tetto e luci sempre a LED per il paraurti, dotate di illuminazione ad ampio raggio.

Gli speciali interni della Sterrato ne sottolineano il carattere off-road, ma allo stesso tempo sportivo. Dispongono di un roll bar leggerissimo in titanio, cinture di sicurezza a quattro punti, sedili sportivi a doppio guscio in carbonio e pannelli fondo in alluminio.

"La Huracán Sterrato non è altro che la rappresentazione dell'essenza pionieristica di Lamborghini. Nella sua combinazione di caratteristiche da supersportiva e capacità off-road, la Sterrato dimostra la versatilità della Huracán e crea un nuovo punto di riferimento in termini di emozioni di guida e prestazioni", ha affermato Maurizio Reggiani, Chief Technical Officer di Automobili Lamborghini. "I nostri team di design e R&D non smettono mai di esplorare nuovi orizzonti, proprio come vuole il DNA di Lamborghini, sfidando ciò che apparentemente sembra impossibile, ma sempre nel rispetto della nostra tradizione."

Già negli anni '70 Lamborghini aveva testato con la Jarama e l'Urraco le potenzialità di un'unione tra prestazioni supersportive e off-road. Bob Wallace, test driver di Lamborghini, aveva modificato i due modelli per creare delle auto sportive dalle elevate prestazioni in grado di solcare le dune del deserto: nacque così la Jarama Rally nel 1973 e l'Urraco Rally nel 1974.

Redazione

Rapporto sui redditi dichiarati: bolognesi più "ricchi" del 23,1% rispetto alla media nazionale

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soldiÈ on line il Rapporto dell'Ufficio statistica di Palazzo Malvezzi che – a partire dai dati diffusi dal Ministero dell'Economia e delle Finanze nei mesi scorsi – ha elaborato un'approfondita analisi sui redditi nei comuni della città metropolitana di Bologna (le dichiarazioni prese in esame sono quelle presentate dalle persone fisiche nel 2018 con riferimento all'anno di imposta 2017).

Nella città metropolitana di Bologna i contribuenti sono 775.666 (erano 765.494 nel 2016, +1,33%) per 19,4 miliardi di euro di reddito complessivo dichiarato (erano 19,2 miliardi nel 2016, +1,04%) e un reddito complessivo medio per contribuente di 25.011 euro (erano 25.083 nel 2016, -0,28% contro la variazione nazionale pari a -1,57%).
Il reddito complessivo medio per contribuente nell'area metropolitana bolognese è più alto del 10,6% rispetto a quello regionale (22.591 euro) e del 23,1% rispetto alla media nazionale (20.315 euro).
Il calo registrato nel reddito medio per contribuente – così come a livello nazionale – è da imputare ad una crescita relativa più sostenuta del numero di contribuenti rispetto a quella dell'ammontare del reddito complessivo. Ha contribuito in particolare la crescita del numero di contribuenti titolari di partita IVA in contabilità semplificata, che da quest'anno possono dichiarare anche redditi d'impresa negativi, dovuti alla deduzione delle rimanenze ed agli ammortamenti.

Rispetto ai comuni, il reddito medio più alto (28.570 euro) si registra nel 2017 a San Lazzaro di Savena, già in seconda posizione, mentre Bologna, con 27.293,7 euro, passa dal terzo al secondo posto. Il reddito medio più basso si registra a Lizzano in Belvedere con 18.587,8 euro.
In generale, i redditi medi più alti si registrano nel capoluogo e nei comuni della cintura, un tratto strutturale nella distribuzione del reddito sul territorio.

Fasce di reddito. Nell'area metropolitana bolognese la maggioranza dei contribuenti dichiara tra 15.000 e 26.000 euro. Nel 2017 il reddito complessivo della città metropolitana si è infatti articolato nel modo seguente:
251.599 contribuenti (32,8%) hanno dichiarato meno di 15.000 ed un reddito pari al 9,2%, di questi, 154.337 hanno dichiarato meno di 10.000 euro (19,9% su totale contribuenti);
257.501 contribuenti (33,6%) hanno dichiarato tra 15.000 e 26.000 euro ed un reddito pari al 27,1%;
207.037 contribuenti (27%) hanno dichiarato tra 26.000 e 55.000 ed un reddito pari al 37,3%;
50.550 contribuenti (6,6%) hanno dichiarato oltre 55.000, con un reddito pari al 26,4%.

Le tipologie di reddito più frequenti, in termini sia di numerosità sia di ammontare, sono quelle relative al lavoro dipendente (36% dei redditi dichiarati per il 54,3% del reddito totale) e alle pensioni (24% dei redditi dichiarati per il 30,2% del reddito totale). Il reddito da lavoro autonomo e quello di spettanza degli imprenditori, assieme il 4% del numero dei redditi, pesano complessivamente per l'8% circa dell'ammontare totale.

Redazione

 

Il giugno di Trekking col Treno: Piccola Cassia, Via degli Dei e la riapertura dei rifugi in quota

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TrekkingContinuano anche nel mese di giugno gli appuntamenti di Trekking col Treno, l'iniziativa promossa da Città metropolitana-Destinazione turistica e CAI di Bologna, che propone un calendario di escursioni aperte a tutti alla scoperta dell'Appennino bolognese (e non solo).
Sei i nuovi trekking da segnare in agenda, come sempre caratterizzati dalla possibilità di raggiungere la partenza con i mezzi pubblici, praticando una scelta ecosostenibile.

Doppio appuntamento nel primo weekend del mese, sabato 1 giugno con la "Piccola Cassia", breve assaggio del noto cammino percorso per secoli da eserciti, mercanti e pellegrini, e domenica 2 giugno con Croce ed Geppe, un itinerario ad anello di difficoltà elevata attorno a Castiglione dei Pepoli.

Si prosegue nei boschi di Riola con il recupero dell'escursione "In equilibrio tra yoga e trekking" (9 giugno), una camminata che prevede anche una pratica yoga a metà percorso e che va a sostituire l'escursione Vento e Acqua (definitivamente annullata). A metà mese si torna "Sulla Via degli Dei" (16 giugno) per affrontare la tappa che calca il tratto della Flaminia Militare e il panoramico crinale del passo della Futa, mentre l'appuntamento successivo è l'ormai classico "Sul Corno alle Scale riapre il nostro rifugio" (23 giugno), primo trekking in quota per festeggiare la riapertura stagionale del rifugio "Duca degli Abruzzi".
Il mese di giugno si chiude in bellezza con l'Anello del Dardagna (30 giugno), un interessante e impegnativo giro ad anello intorno al torrente Dardagna con le sue spettacolari cascate e vista sul massiccio scudo dei monti della Riva.

Tutte le informazioni sulle escursioni e su come partecipare sono disponibili sul sito www.trekkingcoltreno.it. I trekking si tengono anche in caso di pioggia, ma si raccomanda un equipaggiamento adeguato.

Redazione

Monte Sole: visite esperienziali, laboratori per adulti e bambini e una summer school per giovani

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Il 1° giugno iniziano gli appuntamento dell'estate a Monte Sole con la rassegna "Senza Fretta. Riscoprire Monte Sole" che fa parte di Bologna Estate 2019 (il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Destinazione Turistica) ed è promossa dalla Scuola di Pace di Monte Sole in collaborazione con il Comitato Regionale per le Onoranze ai caduti di Marzabotto. Fino al 29 settembre, un calendario ricco e articolato con visite esperienziali e laboratori per adulti e bambini.

5 parole chiave e un luogo dell'anima, della storia e della memoria per (ri)scoprire, da soli o in compagnia, la propria voglia di crescere e di non fermarsi alla superficie delle cose. Memoria, Identità, Conflitti, Emozioni, Responsabilità e Monte Sole, per concedersi tempo e relazioni di qualità che nutriranno non solo le giornate estive ma anche tutto il resto dell'anno.

Tutte le attività sono a partecipazione libera e gratuita.
Le visite esperienziali hanno una durata di circa 2 ore e mezza mentre i laboratori per adulti di circa 2 ore. I laboratori per bambini e bambine non hanno una durata prefissata ed è possibile andare via in ogni momento. È gradita (ma non obbligatoria o vincolante) la prenotazione per consentire l'allestimento.
Ogni attività inizia e finisce presso la sede della Scuola di Pace di Monte Sole, via San Martino 25, 40043 Marzabotto, tel: 051931574, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
In caso di maltempo le attività laboratoriali si svolgeranno all'interno dei locali, mentre saranno sospese le visite esperienziali al memoriale.

Prenderà invece il via dal 25 agosto fino al 1° settembre "Creattivismo: nuovi sguardi contro la discriminazione", 2^ edizione della Summer School #EU2BE per giovani dai 20 ai 30 anni. Storia e memoria, ma anche laboratori creativi e campagne di sensibilizzazione, tutto rigorosamente in salsa internazionale.
"EU2BE" è un progetto nato dalla volontà di promuovere i valori universali della pace, del ripudio della guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie e di sostenere i diritti fondamentali di solidarietà, della non discriminazione e della democrazia.
Le giornate saranno scandite da laboratori e incontri e attività tutti basati sulle metodologia dell'educazione non formale (niente conferenze o lezioni) per favorire il confronto e lo stare insieme. Si parlerà in inglese come lingua veicolare, ma ci saranno aiuti costanti in caso di bisogno.
Ci sarà un laboratorio creativo per esplorare e decostruire l'immaginario della discriminazione in collaborazione con Else Edizioni.

Info e programma completo su www.montesole.org

Redazione

Il Comune di Sasso Marconi primo in Italia a presentare il Report Integrato

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In un tempo in cui assumono sempre maggiore importanza la Sostenibilità e il Valore creato per il territorio e le persone, a Sasso Marconi la Giunta comunale si è dotata di uno
strumento innovativo e inedito per le Amministrazioni pubbliche: il Report Integrato.
Cos'è il Report Integrato
Il Report Integrato è uno strumento di rendicontazione che consente di rappresentare la capacità di un'organizzazione di creare valore in modo responsabile. Il Comune di Sasso Marconi è il primo in Italia a fare questa scelta: una scelta orientata al futuro, che guarda a un modello di gestione capace di creare benessere e di delineare i principali fattori di rischio nel breve, medio e lungo periodo, mettendo in relazione le dimensioni della Strategia, della Governance, delle Performance e delle previsioni future mediante analisi quantitative e qualitative. Tutto questo alla luce non solo della prospettiva finanziaria ma anche di quelle della Sostenibilità e dei Capitali Intangibili: oggi,  infatti, lo sviluppo delle comunità non può prescindere dall'integrazione di queste tre dimensioni.
Perché il Report Integrato
"Il vero obiettivo di una buona amministrazione", afferma il sindaco di Sasso Marconi, Stefano Mazzetti, "è quello di creare valore e benessere all'interno della propria comunità e per fare questo occorre che le organizzazioni interagiscano, in modo che vi sia una gestione del bene comune sostenibile e strategica nel breve, medio e lungo periodo. Il Report Integrato voluto dal Comune di Sasso Marconi va in questa direzione". E punta a tracciare una nuova strada da percorrere in un'ottica di "Integrated Thinking" ("Pensiero Integrato"): condividere questo approccio all'interno e all'esterno dell'organizzazione comunale significa giungere ad un welfare territoriale partecipato
da tutte le imprese, dalle associazioni e dai cittadini che vivono il territorio.
"Si tratta di una nuova nozione di valore, che contempla una visione più ampia della vita delle organizzazioni e di come queste generino benessere per la collettività", continua il primo cittadino. In quest'ottica, anche la restituzione del reale apporto del Comune di Sasso Marconi al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), emanati nel 2015 dalle Nazioni Unite, assume un ruolo significativo. Oggi i soggetti economici e istituzionali possono integrare l'ottica della sostenibilità nei sistemi economici e sociali, mettendo in luce le connessioni agli SGDs e al sistema di misurazione che la Regione Emilia-Romagna ha individuato.
Un pool di professionisti al servizio dell'Amministrazione
Nello sviluppo del lavoro di rendicontazione, l'Amministrazione comunale è stata affiancata dai professionisti di Sara Cirone Group Srlb, startup che si connota per essere una Società Benefit.
L'Amministratore è Andrea Ragazzini, un giovane del territorio Emiliano-romagnolo, esperto della materia, che ha già avuto diversi riconoscimenti nazionali ed internazionali: "Con questo documento il Comune di Sasso Marconi si pone in una posizione di primo piano nel panorama delle Amministrazioni pubbliche italiane. Diventa un caso di studio nella rendicontazione della visione complessiva del valore e degli impatti, in relazione anche agli obiettivi dell'Agenda ONU 2030, a  tutta la società civile, agli Enti, alle imprese che con esso vengono in contatto".

Redazione

Fino al 3 giugno per iscriversi all'Albo dei rilevatori della Città metropolitana per il censimento

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BolognaBologna. Dal mese di ottobre 2019 prenderà il via il Censimento Permanente della popolazione e delle abitazioni già avviato nel 2018, che quest'anno si svolgerà in 26 Comuni della città metropolitana di Bologna, di cui 16 sono già stati coinvolti dalla rilevazione censuaria del 2018 e lo saranno anche dalle rilevazioni dei successivi anni 2020 e 2021, e 10 che vengono coinvolti solo quest'anno.

I Comuni rimanenti saranno interessati solo da una delle rilevazioni successive, secondo un piano temporale che sarà in seguito comunicato dall'ISTAT (vedi elenco allegato).

Il Piano Generale del Censimento approvato dall'ISTAT prevede che i Comuni individuino i rilevatori fra il personale dipendente, oppure, qualora questo non sia in possesso dei requisiti minimi o non risulti per qualsiasi altro motivo sufficiente, che si rivolgano a soggetti esterni.

Per supportare i Comuni nel reperimento di soggetti disponibili allo svolgimento delle funzioni di rilevatore, la Città metropolitana ha disposto l'aggiornamento dell'Albo dei rilevatori già creato nel 2018 (463 furono le persone ammesse), mediante l'emanazione dell'Avviso pubblico per soli titoli ai fini dell'aggiornamento dell'Albo stesso, per il censimento della popolazione e delle abitazioni da svolgersi nel 2019.

Le domande per l'inserimento nell'Albo possono essere inviate fino alle ore 12 del giorno 3 giugno 2019

Per inviare la domanda di inserimento nell'Albo metropolitano dei rilevatori è necessario compilare in ogni sua parte il modulo informatico a questo indirizzo:

https://servizi.comune.bologna.it/bologna/RilevatoriCensimento19

Per svolgere la funzione di rilevatore costituiscono requisito minimo:

1. avere età non inferiore a 18 anni;

2. essere in possesso del diploma di scuola superiore di secondo grado o titolo di studio equipollente;

3. saper usare i più diffusi strumenti informatici (PC, Tablet), possedere adeguate conoscenze informatiche (internet, posta

elettronica) ed esperienza in materia di rilevazioni statistiche e in particolare di effettuazione di interviste;

4. avere un'ottima conoscenza parlata e scritta della lingua italiana

5. godere dei diritti politici e non aver subito condanne penali;

6. avere cittadinanza italiana o di uno degli Stati Membri dell'Unione europea o un regolare permesso di soggiorno.

I requisiti sono stabiliti dal Piano generale di censimento approvato dall'ISTAT.

Redazione

Città metropolitana di Bologna. Trasporto scolastico, stanziati oltre 600 mila euro per il 2019/2020

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ScuolabusPrioritario quello per gli studenti con disabilità e risorse straordinarie nei comuni montani

La Città metropolitana ha approvato il "Programma metropolitano degli interventi per il diritto allo studio in attuazione della Legge Regionale n. 26/01. Esercizio finanziario 2019", riferito in particolare al trasporto scolastico.
La Città metropolitana assegnerà le risorse considerando tra le priorità anche la copertura delle spese del trasporto rivolto agli studenti con disabilità.

Per l'anno scolastico 2019/20 la Regione ha stanziato alla Città metropolitana 600.942 euro di cui 50.434 euro costituiscono una risorsa straordinaria destinata al sostegno del trasporto scolastico nei comuni montani.

Il riparto del restante finanziamento regionale (550.508 euro) di cui beneficeranno Comuni e Unioni di Comuni, avverrà sulla base di criteri che distinguono una parte di budget dedicata al trasporto scolastico collettivo (80%) per un totale di 440.406,40 euro e la restante parte (20%) dedicata al trasporto scolastico degli alunni disabili per un totale di 110.101,60 euro.

Redazione

Lamborghini Polo Storico e HAGI siglano un accordo di collaborazione

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Lamborghini Miura SVLamborghini Polo Storico, il dipartimento di Lamborghini dedicato ai suoi modelli classici, ha sottoscritto un accordo di collaborazione con Historic Automobile Group International (HAGI).

Automobili Lamborghini è fortemente impegnata nel promuovere il suo prezioso patrimonio storico e il famoso indice HAGI consente di monitorare i prezzi di mercato delle auto d'epoca. Esso si basa su un monitoraggio continuo ed imparziale di tutte le transazioni che riguardano vetture storiche e che coinvolgono privati, commercianti e case d'asta, permettendo agli addetti ai lavori del settore di avere un'idea chiara sugli attuali andamenti dei prezzi. La collaborazione ha l'obiettivo di consentire al Polo Storico di raccogliere utili informazioni di mercato relative a Lamborghini e in tal modo contribuire ad accrescere la notorietà e l'apprezzamento dei modelli classici prodotti a Sant'Agata Bolognese grazie al loro valore storico. Questa fonte di informazioni sul mercato in costante aggiornamento permetterà inoltre al Polo Storico una migliore pianificazione della produzione dei ricambi per le Lamborghini d'epoca.

In virtù di questo accordo è stato ideato l'indice HAGI LPS (Lamborghini Polo Storico), che misura lo sviluppo dei prezzi del mercato delle Lamborghini d'epoca e che comprende tutti i modelli Lamborghini fino alla Diablo. Il valore di partenza al 31 dicembre 2017 dell'indice LPS mensile era 100. Analizzando i dati del passato, è possibile conoscere lo sviluppo dell'indice LPS su base annua: ad esempio, dal 2000 al 2017 i prezzi per i modelli d'epoca Lamborghini sono aumentati di dieci volte.

HAGI è una società indipendente, che si occupa di pubblicazioni e ricerche di mercato, con esperienza nell'ambito dei più prestigiosi marchi di vetture classiche. Le sue ricerche vengono condotte attraverso le stesse metodologie usate nel settore finanziario. L'indice HAGI e il relativo metodo di analisi rappresentano una fonte di riferimento per il Financial Times, il Wall Street Journal, il New York Times e la rivista Octane, solo per citarne alcuni. Ad oggi, l'archivio di proprietà di HAGI include i risultati derivanti da oltre 100.000 transazioni.

Fondato nel 2016, Polo Storico è il dipartimento interno della Casa del Toro dedicato alla gestione del patrimonio storico aziendale, inclusi il restauro e la certificazione di tutti i modelli Lamborghini prodotti fino al 2001, dalla 350 GT alla Diablo. Altro compito del Polo Storico è la ricostruzione di ricambi per le vetture classiche Lamborghini, per cui nel corso del solo 2018 sono stati prodotti oltre 200 nuovi codici, consentendo ai proprietari di utilizzare con totale fiducia le proprie Lamborghini d'epoca. A ciò si aggiunge la gestione degli archivi, che includono i file di produzione e i progetti dei modelli, allo scopo di sfruttare questo know-how per mantenere il più possibile l'originalità delle Lamborghini classiche.

Redazione

Fiera del lavoro dell'Appennino: un mese dopo le assunzioni sfiorano le 20 unità

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Fiera del LavoroA poco più di un mese dalla prima Fiera del lavoro dell'Appenino, a cui hanno partecipato 22 aziende, circa 20 persone hanno già ricevuto una proposta di lavoro: 17 persone stanno già lavorando, altre verranno assunte nelle prossime settimane.

In particolare va segnalato il contingente assunto da Coop Reno, oltre alle assunzioni di Metalcastello, Tacchificio Monti e Salumificio Vitali. A queste si aggiungeranno altre aziende nelle prossime settimane che stanno ancora vagliando alcune candidature.

I primi dati di monitoraggio dell'evento organizzato da Città metropolitana di Bologna, Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese, Comuni di Sasso Marconi e Alto Reno Terme in collaborazione con il progetto metropolitano Insieme per il lavoro, confermano il successo dell'iniziativa.

L'incontro tra domanda e offerta di lavoro si è trasformato in una concreta proposta di inserimento per il 5% dei disoccupati che hanno sostenuto il primo colloquio negli spazi della biblioteca comunale di Vergato.

Crescono anche le opportunità per i ragazzi delle quinte dell'istituto superiore Fantini di Vergato, alcuni sono già nel radar delle aziende le quali aspettano la conclusione del percorso di studi per formalizzare le diverse proposte contrattuali.

Le aziende che hanno risposto al questionario di gradimento somministrato da Città metropolitana in seguito all'iniziativa, hanno dichiarato l'intenzione di voler assumere nei prossimi mesi dell'anno e hanno comunicato ad Insieme per il lavoro il proprio fabbisogno di personale.

Tutte le aziende intervistate inoltre hanno espresso un altissimo livello di gradimento rispetto all'iniziativa dello scorso 9 aprile, sia per quanto riguarda i candidati che si sono presentati, sia per quanto riguarda il network che si è venuto a creare tra le imprese dell'Appennino al punto che alcune aziende stanno stringendo perfino degli accordi commerciali tra loro in seguito all'iniziativa.

La collaborazione con le tutte le aziende che hanno partecipato all'iniziativa (Borelli transmission components s.r.l., Lenzi Raoul s.p.a., Fondazione Santa Clelia Barbieri, Hotel Helvetia Thermal spa s.r.l, Ferretti s.r.l., Bernabei trasporti s.r.l., Palmieri Group, Casp Brasimone, Green Power Service srl, Eurema terza eta' s.r.l., Manz italy srl, F.lli Cinotti srl, Piquadro s.p.a., Marconigomma s.p.a., Rocchetta Food srl, Comur s.r.l., Energy di Cavicchi Ivan & c. snc.) e i soggetti promotori continuerà anche nei prossimi mesi sia per rispondere alla domanda di lavoro che esprime il territorio dell'Appennino sia per continuare ad esprimere collaborazione alle imprese della montagna.

Redazione

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