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Ciclovia del Sole, al via a Crevalcore il cantiere sull’ex ferrovia Bologna-Verona

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Ciclovia del sole46 km che saranno conclusi entro giugno 2020

Hanno preso il via sabato 30 marzo a Crevalcore i cantieri della Ciclovia del Sole sull'ex ferrovia Bologna-Verona. La cerimonia di avvio, a cui hanno partecipato gli amministratori di Città metropolitana e Comune di Crevalcore accompagnati dal CT della nazionale italiana ciclismo su strada e presidente di Apt Emilia-Romagna Davide Cassani, è avvenuta in un luogo particolarmente significativo: a Bolognina di Crevalcore nel punto in cui, nel 2005, avvenne il tragico incidente ferroviario che provocò la morte di 17 persone.

Grazie a questo intervento verrà realizzato uno dei principali tratti mancanti della Ciclovia del Sole, dal confine tra Emilia-Romagna e Lombardia fino alle porte della città di Bologna: così la ciclabile europea (Eurovelo 7 Capo nord-Malta) sarà di fatto completata dal Brennero fino alle porte di Bologna.

E' il risultato di un lungo lavoro che vede la Città metropolitana di Bologna soggetto attuatore/stazione appaltante. Entro giugno 2020, a cantieri ultimati, la Ciclovia si estenderà dal confine regionale con la Lombardia sino alla località Osteria Nuova, nel comune di Sala Bolognese, per una lunghezza complessiva di circa 46,300 km, dei quali circa 14 km già usufruibili e da riqualificare. I tratti nuovi, per circa 32 km, saranno realizzati principalmente sul rilevato ferroviario dismesso della linea Bologna-Verona, snodandosi tra la provincia di Modena e la città metropolitana di Bologna.

Il percorso attraverserà 8 comuni: Anzola dell'Emilia, Camposanto, Crevalcore, Mirandola, Sala Bolognese, San Felice sul Panaro, San Giovanni in Persiceto e Sant'Agata Bolognese, interessando complessivamente un bacino di oltre 100.000 abitanti.

Diverse le curiosità dei lavori che hanno preso il via oggi tra cui piazzole di sosta con ripetitori wi-fi e "cantiere vetrina" durante i lavori per mostrarne la realizzazione ai cittadini. Il tutto con una particolare attenzione alla sicurezza (illuminazione dei punti di interferenza) e al collegamento del nuovo percorso al contesto territoriale esistente.

Redazione

Bologna. Insieme per il Lavoro organizza un seminario sull’utilizzo dei droni

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DroneOggi, venerdì 29 marzo, alle ore 15,30 seminario in Città metropolitana di Bologna 

I droni, da semplici oggetti a uso ricreativo, sono diventati strumenti operativi in grado di ampliare la gamma di servizi offerti di un gran numero di categorie professionali. Di pari passo è andato lo sviluppo di reti e protocolli di comunicazione per lo scambio di dati.

Per questo Insieme per il Lavoro ha pensato di organizzare, insieme al Tecnico Ambientale Laura Guizzardi beneficiaria del settore Autoimpiego ed in partnership con la start up innovativa Difly, un seminario sull'utilizzo dei Droni professionali per applicazioni di fotogrammetria, rilievo incidenti stradali e monitoraggio dinamico inquinanti ambientali.

Il seminario vuole illustrare come Difly, startup innovativa specializzata nella progettazione e costruzione di droni dall'elevato contenuto tecnologico, ha affrontato e sviluppato questi temi in modo innovativo arrivando a costruire X-Lite, una piattaforma multifunzionale estremamente semplice da utilizzare per applicazioni di fotogrammetria, rilievo incidenti stradali e monitoraggio dinamico inquinanti ambientali.

Il seminario si terrà venerdì 29 marzo dalle 15.30 alle 17.30 presso la Città metropolitana di Bologna (Sala del Consiglio, via Zamboni n. 13).

È possibile iscriversi all'evento attraverso il link Eventbrite

Programma

15,30 Presentazione attività DIFLY Srl – Ing. Giovanni Bologna, CEO DIFLY Srl

- Progettazione droni custom;

- Service con mezzi propri: lavori e rilievi fotogrammetrici e ambientali;

- Formazione: partnership con scuola di volo certificata ENAC Icaros school, corsi professionalizzanti di fotogrammetria aerea e monitoraggio ambientale con droni;

16,00 Presentazione tecnologia Xlite – Ing. Marco Pesci, CTO DIFLY Srl

- Xlite fotogrammetria: possibilità di effettuare un rilievo completamente automatico senza nemmeno usare il classico radiocomando;

- Xlite Cop: tecnologia dedicata ai corpi di polizia grazie ad un'apposita piattaforma in grado di rilevare l'incidente in soli 2 minuti in completa autonomia;

- Xlite e tecnologia Building Information Modelling: modello tridimensionale intelligente generato da software specifici che permettono di relazionare virtualmente i componenti di un progetto, in modo equivalente alla realtà ma prima dell'inizio del cantiere, permettendo così di risolvere molti problemi in fase progettuale.

17,00 Presentazione Xlite Sensing- Dott.ssa Laura Guizzardi, Tecnico ambientale

- Xlite Sensing: il primo drone in Italia ad essere in grado di monitorare in real time e in modo georeferenziato la concentrazione di inquinanti ambientali.

Redazione

Trasversale di Pianura: approvata la convenzione per la Variante tra Budrio e Villa Fontana

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Entro il 31 ottobre 2019 la consegna del progetto di fattibilità

Il Consiglio metropolitano nella seduta di ieri ha approvato con 13 voti a favore (Pd e Rete Civica) e 2 astenuti (Uniti per l'Alternativa e Movimento 5 stelle) lo schema di convenzione con la Regione Emilia-Romagna per la progettazione della Variante alla SP 3 Trasversale di Pianura fra Budrio e Villa Fontana.
Il completamento degli interventi di potenziamento della Trasversale di Pianura, di futura gestione Anas, è considerato da Regione e Città metropolitana di Bologna di importanza strategica per il territorio.
La convenzione stipulata tra i due enti è finalizzata alla realizzazione del progetto di fattibilità tecnico-economica nonché dello studio preliminare ambientale della Variante alla SP 3 fra Budrio e Villa Fontana per una spesa complessiva di 160 mila euro.

In particolare la Regione Emilia-Romagna assume l'impegno a concorrere alle attività di progettazione, compartecipando alla spesa per 150 mila euro e a proporre l'inserimento dell'opera nel prossimo aggiornamento del Contratto di Programma ANAS una volta ultimato l'iter approvativo del Decreto di revisione delle strade statali.
La Città metropolitana di Bologna assume il ruolo di Soggetto Attuatore per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica e dello studio ambientale preliminare con personale interno per una quota di 10 mila euro.
Due le fasi progettuali previste:
- entro il 30 settembre 2019 presentazione degli elaborati del progetto di fattibilità;
- entro il 31 ottobre 2019 realizzazione dello studio ambientale preliminare e completamento del progetto di fattibilità tecnico-economica e consegna di tutti gli elaborati progettuali alla Regione.

La SP 3 Trasversale di Pianura è un asse strategico della viabilità del territorio metropolitano di Bologna, di collegamento al polo logistico dell'Interporto di Bologna e all'autostrada A13 Bologna-Padova, nonché, attraverso la SP 253R San Vitale, all'hub portuale di Ravenna.
Negli anni sono stati realizzati dalla Provincia di Bologna, ora Città metropolitana, diversi interventi lungo l'arteria, anche con contributi della Regione, ed in particolare: la tangenziale di S. Giovanni in Persiceto, lo svincolo a livelli sfalsati all'intersezione con la SP 18 Padullese e la Variante di Budrio.
La necessità di risoluzione del Nodo di Funo tra il casello A13 di Interporto e l'Interporto, nonché di realizzazione di interventi finalizzati al miglioramento dell'accessibilità urbana in corrispondenza di Sala Bolognese e Villa Fontana (frazione di Medicina) è ribadita anche dal PRIT 2025 in fase di approvazione.

Il Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti ha avviato un confronto con tutte le Regioni per una revisione della rete stradale di interesse nazionale ed ha avanzato alla Regione Emilia-Romagna una proposta di riclassificazione di alcune strade ex statali e provinciali della rete viaria provinciale ricadenti nel territorio regionale. Fra le altre strade oggetto di riclassificazione rientrano anche l'intero tracciato della SP 3 e della SP 253R, dall'interconnessione con la SP 3 in Comune di Medicina al limite del centro abitato di Bologna.

Lettera aperta del Segretario Generale regionale del sindacato dei Poliziotti “Equilibrio Sicurezza”

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VandelliVandelli polemizza durmente sulla decisione di allontanare il poliziotto/sindacalista dalla riunione presso la Questura di Forli

Con un comunicato ufficiale che riportiamo integralmente di seguito, Ugo Vandelli ( in foto), Segretario Generale Regionale del sindacato dei Poliziotti "Equilibrio Sicurezza" interviene sulla vicenda accorsa al Segretario Provinciale:

" Alle soglie del 2020  a distanza di molti anni dalla nascita dei sindacati in polizia pensavo - con l'innocenza che si addice a un bambino - che situazioni del genere non avessero più ad accadere. Ahimè, mi sbagliavo.

L'antefatto: il 20 cm., il segretario generale provinciale di Equilibrio Sicurezza, persona seria con qualifica apicale, in servizio presso il commissariato di Cesena, al fine di partecipare alla verifica del secondo semestre 2018 presso la questura di Forlì, prevista per il giorno successivo, si faceva autorizzare in extremis dall'ufficio rapporti sindacali del Dipartimento, tramite la segreteria nazionale. Ricevuta l'autorizzazione da Roma, il dirigente sindacale, rispettoso delle "regole", faceva un'altra verifica chiedendo conferma all'ufficio di gabinetto della questura, che non poneva ostacoli alla sua presenza il giorno successivo. Preme rilevare che il poliziotto/sindacalista il pomeriggio e/o la sera precedente la riunione, o il mattino seguente non riceveva nessuna comunicazione diversa da quella già ottenuta. L'indomani il segretario provinciale si recava da Cesena a Forlì con mezzi propri, essendo in permesso sindacale e non in servizio convocato dell'amministrazione, dove si presentava alle 10.00, orario stabilito per l'inizio della verifica.

Il fatto: invitato immediatamente a lasciare la sala riunioni da un "solerte" funzionario della questura, all'arrivo del questore (presidente), prima dell'inizio della verifica, su sollecitazione di un suo collaboratore (segretario) il poliziotto/sindacalista veniva allontanato, per non usare il desueto termine "cacciato", dall'assemblea in quanto, a dire del questore, "non aveva il diritto di partecipare". Immaginabile l'imbarazzo dell'interessato, trattato come un abusivo in quella situazione... Per dovere di cronaca, è corretto evidenziare che parte del tavolo occupato dalle altre sigle sindacali (ovviamente non tutte) ha cercato di porre rimedio - senza successo - a quest'anomalia procedurale, che non trova riscontri oggettivi e/o giuridico - sindacali anche se, in altri tempi, forse più saldi nel significato della parola "Sindacato", (dal latino: stare insieme), tutto il tavolo si sarebbe alzato abbandonando la riunione per solidarietà al collega (oggi a me domani a te...) rispondendo così all'atteggiamento di chiusura dimostrato dall'amministrazione con motivazioni labili e capziose. Purtroppo oggi non è ieri e forse è per tutti più difficile stabilire quando è in gioco non solo il rispetto delle regole, che a volte sono soggette a interpretazione, ma in primis la dignità delle persone. Nel caso specifico non si è leso solo il diritto sindacale del dirigente, ma indirettamente anche quello professionale dell'anziano poliziotto, e, molto più grave, quello della dignità dell'uomo. In futuro, saremo molto attenti nel verificare se le "rigide" regole applicate dai vertici della questura valgono per tutti i livelli e in tutte le occasioni...

Conclusioni: a qualche giorno dall'inverosimile quanto anomalo episodio; riunita la segreteria provinciale e regionale; valutati a mente fredda e con serenità i fatti; si è concluso che non è intenzione di questa O.S. sottacere a quanto accaduto: non soltanto per il fatto, deprecabile di per sé, ma per salvaguardare il principio sacrosanto del rispetto che si deve a ogni sindacato, di qualunque sigla si tratti, e dei tantissimi colleghi che in quest'attività si impegnano, a tutela di tutti i poliziotti e dei cittadini. Per il comportamento antisindacale attuato dal Questore, con relativo danno d'immagine al sindacato e ai suoi dirigenti, è stata interessata la segreteria nazionale, già parte attiva nella vicenda; inoltre l'ufficio rapporti sindacali del Dipartimento, la segreteria del capo della Polizia e gli avvocati che tutelano la nostra organizzazione sindacale al fine di valutare l'opportunità di intraprendere eventuali azioni legali. Non per ultimi i media locali, nazionali e i social.
Ugo Vandelli segretario generale regionale Emilia Romagna Equilibrio Sicurezza "

C'è tempo fino al 29 marzo per iscriversi alla prima Fiera del lavoro dell'Appennino bolognese

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Per candidarsi è necessario inviare un curriculum a Insieme per il Lavoro

C'è tempo fino al 29 marzo per iscriversi alla prima "Fiera del lavoro dell'Appennino" che si svolgerà a Vergato martedì 9 aprile dalle 10 alle 17.30 (negli spazi della Biblioteca in Galleria I° Maggio, 86/a).

Un'occasione di incontro tra chi cerca e chi offre lavoro sul territorio nel quale le aziende potranno conoscere i candidati per un primo colloquio individuale.

Per candidarsi è sufficiente inviare entro il 29 marzo il proprio curriculum vitae all'indirizzo email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. indicando per quali posizioni ci si candida. Sul sito www.insiemeperillavoro.it è disponibile l'elenco dei profili richiesti dalle aziende che hanno aderito.

All'evento parteciperanno queste aziende del territorio: Borelli Transmission Components srl, Lenzi Raoul spa, Salumificio Vitali spa, Ferretti srl, Bernabei Trasporti srl, Green Power Service srl, Palmieri Group, Casp Brasimone, Metalcastello spa, Coop Reno - Società Cooperativa in Sigla Coop Reno, Eurema Terza Età srl, Fondazione Santa Clelia Barbieri, Hotel Helvetia Thermal Spa srl, Manz Italy, F.lli Cinotti srl, Tacchificio Monti srl, Piquadro spa, Rocchetta Food srl, Marconigomma spa, Nuova Rivetteria Bolognese srl.

Le candidature verranno raccolte grazie al supporto di Lavoro Più che contatterà tutti i candidati per aiutarli nell'orientamento al colloquio che si terrà con l'azienda durante la giornata del 9 aprile. Nel caso in cui il numero delle candidature sia troppo elevato, l'organizzazione si riserva di non fare il colloquio, ma garantire che il curriculum vitae sia consegnato all'azienda.

La fiera è organizzata da Unione dei comuni dell'Appennino, Città metropolitana di Bologna, Comune di Sasso Marconi e Comune di Alto Reno Terme e in collaborazione con Insieme per il lavoro.

Redazione

Una scuola per ricezione turistica, Cna, Ecipar e Insieme per il Lavoro lanciano il primo corso

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Aumenta la richiesta di servizi legati al mondo del turismo e Cna Bologna, insieme alla sua società di formazione Ecipar, ha messo a punto un progetto formativo completo, che mira a creare una Scuola di Hotellerie per formare personale ad hoc per il settore della ricezione. Il percorso rientra nel progetto più ampio delle Scuole di Mestiere: il recupero dei mestieri artigiani con lo scopo di rilanciare il settore e valorizzare i saperi e le competenze del territorio. Questo è il progetto di lungo periodo sul quale il sistema Ecipar e Cna Bologna sta da tempo lavorando in collaborazione con le imprese.

Il primo percorso formativo è stato realizzato in sinergia con Insieme per il Lavoro, il progetto che nasce dalla collaborazione tra Comune di Bologna, Città metropolitana e Arcidiocesi di Bologna per l'inserimento nel mondo del lavoro di persone scarsamente autonome nella ricerca di occupazione; un network che comprende associazioni, sindacati e settore non profit, così da diventare uno strumento efficace per un dialogo tra domanda e offerta di lavoro a Bologna.

Dal costruttivo dialogo tra i diversi attori nasce il percorso formativo per "Addetto alle pulizie", un primo step di un progetto più ampio che dopo l'estate vedrà l'apertura di altri percorsi formativi per cameriera ai piani e facchino d'hotel, due figure molto richieste nel settore dell'Hotellerie.

"Questo progetto si inserisce a pieno nell'ambito delle iniziative che stiamo portando avanti - spiega Marco Lombardo, assessore con delega al progetto "Insieme per il Lavoro" del Comune di Bologna - l'inserimento nel mondo del lavoro di persone scarsamente autonome nella ricerca di occupazione, attraverso la formazione, è elemento fondante di Insieme per il Lavoro. Sono certo che anche questa iniziativa porterà i risultati sperati".

Oscar Budriesi, portavoce delle imprese di pulizia di Cna Bologna afferma: "questo primo corso di formazione rappresenta una grande opportunità per le imprese del settore pulizie che hanno sempre più bisogno di figure specializzate per offrire un servizio all'altezza e di qualità". Infatti, come spiega Ecipar Bologna, "si tratta di un corso che raramente è stato proposto, anche a livello nazionale: per la prima volta viene fatta formazione di alto livello e con un numero così elevato di ore, proprio per dare grande valore al settore pulizie, alle sue imprese e a chi ci lavora".

Sono 15 le persone iscritte a Insieme per il Lavoro che parteciperanno al corso che è iniziato oggi, lunedì 18 marzo, e prevede 200 ore (di cui 110 di aula e 90 di stage) e che porterà gli iscritti ad ottenere, a seguito di un esame, un attestato di frequenza.

Percorso che darà la possibilità di trovare lavoro nelle aziende impegnate all'ambito turismo, e non solo già attivate nell'ambito del progetto formativo. Nel corso delle 200 ore verrà fatto un lavoro sia sul piano professionale, sia su quello relazionale per preparare i futuri lavoratori a gestire al meglio ogni aspetto del proprio lavoro, compreso il contatto con il pubblico all'interno delle strutture.

Chi, al termine del percorso, otterrà un impiego, si avvarrà anche di un percorso di accompagnamento a pieno sostegno dell'ingresso del lavoratore in azienda.

Redazione

21 marzo Giornata della Memoria e dell'Impegno contro le mafie

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Tanti gli eventi nei Comuni della città metropolitana

Bologna. Ogni 21 marzo dal 1996 si celebra la Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. L'evento è stato voluto dall'associazione Libera che ha scelto il primo giorno di primavera, giorno di risveglio della natura, come occasione per rinnovare la primavera della verità e della giustizia sociale.

I Comuni della città metropolitana partecipano all'iniziativa con numerosi eventi. Molte Amministrazioni, nella giornata del 21 marzo, hanno scelto di organizzare il pranzo nelle mense scolastiche con i prodotti dell'associazione Libera Terra, provenienti dalle terre confiscate alla criminalità organizzata (tra le altre Anzola dell'Emilia, Bologna, Calderara, Crevalcore, Galliera, Imola, Malalbergo, Minerbio, Pianoro, Sala Bolognese, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Lazzaro di Savena, San Pietro in Casale, Sant'Agata Bolognese).

Questi i principali appuntamenti in programma nei prossimi giorni nel territorio della Città metropolitana.

Ad Argelato sabato 23 alle 10 deposizione di una corona in memoria di Giovanni Falcone (Giardino della scuola primaria "G. Falcone" di Funo) e alle 11 in memoria di Paolo Borsellino (alla scuola primaria "P. Borsellino" di Argelato).

Le Biblioteche comunali di Borgo Tossignano e Casalfiumanese hanno realizzato l'angolo della Legalità in cui sono visibili bibliografie di libri sul tema della lotta contro le mafie e la criminalità organizzata in tutte le sue forme ed espressioni. A Castel San Pietro Terme mercoledì 20 marzo alle 16.30 la Biblioteca propone "Crescere liberi" letture per bambini dai 6 ai 9 anni. A Castenaso giovedì alle 10 c'è la "Camminata della legalità": si parte dalle scuola Gozzadini e si sosta nelle vie intitolate a Rita Atria e Giuseppe Impastato.

A Medicina giovedì dalle 17 incontro dal titolo "La Lettura illumina la Giustizia" nel Cortile della Legalità (cortile Biblioteca, Via Cuscini 1), alle 21 proiezione del film "Era d'estate" (Sala del Suffragio). A Sala Bolognese il BBB-Beep Beep Book porta i libri e le storie sulla legalità fuori dalla Biblioteca nelle giornate 20, 26 e 27 marzo e 2 e 3 aprile.

A San Giovanni in Persiceto giovedì alle ore 18.30 si terrà un Consiglio comunale in seduta aperta, interverranno Mauro Borsarini, dirigente Iis "Archimede", il dirigente della Direzione Investigativa Antimafia sezione operativa di Bologna e Elia Minari dell'associazione Cortocircuito e autore del libro "Guardare la mafia negli occhi. Le inchieste di un ragazzo che svelano i segreti della 'ndrangheta al Nord". Interverranno inoltre alcuni docenti e studenti dell'Istituto superiore "Archimede" che racconteranno la loro esperienza nei campi di impegno e formazione sui beni confiscati alle mafie organizzati da Libera - Associazione, nomi e numeri contro le mafie.

A Valsamoggia il presidio locale di Libera e il Centro per la Legalità hanno condotto un laboratorio sul tema con 12 classi delle scuole secondarie di 1° grado e il 21 marzo, a completamento del percorso, in tutti gli istituti comprensivi del territorio ci sarà un collegamento per consentire alle classi coinvolte di seguire in diretta la manifestazione nazionale. A Zola Predosa giovedì alle 11 appuntamento al Parco Vittime innocenti di tutte le mafie 21 Marzo (antistante la scuola Medie F. Francia, via degli Albergati n. 30) rivolto alla cittadinanza e agli studenti per leggere e ricordare insieme i nomi delle vittime innocenti delle mafie e delle stragi.

Redazione

Automobili Lamborghini raggiunge livelli record su tutti i principali dati finanziari del 2018

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Lamborghini SedeCrescita del fatturato del 40%: raggiunta quota 1,42 miliardi di euro, incremento delle vendite mondiali del 51%, da 3.815 a 5.750 unità

Sant'Agata Bolognese. Nell'esercizio 2018 (1 gennaio - 31 dicembre), Automobili Lamborghini S.p.A. ha segnato un nuovo record assoluto rispetto a tutti i principali indicatori finanziari: vendite, fatturato e redditività hanno raggiunto livelli che non hanno precedenti nei 55 anni di storia del marchio.

Dopo aver superato per la prima volta nel 2017 la soglia del miliardo di euro, nel 2018 il fatturato è cresciuto del 40%, passando da 1.009 milioni a 1.415 milioni. Le consegne ai clienti sono aumentate del 51%, per un totale di 5.750 unità, con vendite record in tutti i principali mercati: America, EMEA e Asia-Pacifico. Tutto questo si deve principalmente al lancio sul mercato del nuovo Super SUV Lamborghini Urus. Le consegne, iniziate solo a metà 2018, hanno impresso ulteriore slancio alla crescita della Casa del Toro, che ha registrato anche un incremento delle vendite dei modelli supersportivi V12 e V10, Aventador e Huracán.

Stefano Domenicali, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini, ha dichiarato: "Nell'esercizio 2018, Lamborghini ha segnato nuovi record storici su tutti i fronti in termini economici. Allo stesso tempo, siamo entrati in una dimensione completamente nuova: Lamborghini ha superato l'incredibile soglia delle 5.000 vetture consegnate ai clienti e anche l'andamento finanziario ha registrato un ulteriore incremento, raggiungendo un livello record. Questo balzo in avanti dimostra il valore del nostro prodotto e della nostra strategia commerciale. È un risultato straordinario, frutto di un lavoro di squadra per il quale vorrei ringraziare tutti i collaboratori di Lamborghini a livello globale, per l'ispirazione e la dedizione al marchio e alle sue storiche tradizioni, oltre che i nostri azionisti per la loro fiducia e sostegno. Allo stesso tempo, ci stiamo preparando a dare ulteriore slancio alla crescita e ad affrontare nuove sfide in termini di innovazione e tecnologia, allo scopo di raggiungere nuovi traguardi in futuro."

Alla luce delle nuove assunzioni, alla fine del 2018 Lamborghini ha superato i 1.750 dipendenti totali: +10% rispetto al 2017 e +70% rispetto ad appena cinque anni fa.

Grazie a un portafoglio prodotti accattivante e a una solida presenza a livello globale, con una rete commerciale composta da 157 concessionari in 50 Paesi, Automobili Lamborghini conferma le prospettive positive per il 2019 sia sul fronte delle vendite che del fatturato. La Casa di Sant'Agata Bolognese prevede che l'attuale sviluppo proseguirà nell'esercizio in corso, confermando per il medio termine le prospettive di una crescita sostenuta e solida, oltre a investimenti strategici continui in innovazione e nuove tecnologie.

Redazione

Crevalcore: Intitolazione a Mons. Enelio Franzoni dell'Edificio già sede della Chiesa provvisoria

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Crevalcore chiesa provvisoria Mons FranzoniDomenica 10 marzo a Crevalcore verrà intitolato l'edificio, già sede della Chiesa provvisoria costruita in seguito al terremoto del 2012, a Mons. Enelio Franzoni, parroco dal 1952 al 1967, medaglia d'Oro al Valor Militare e cittadino onorario del comune.

Il programma
ore 9.30 Ritrovo presso il Cinema Teatro Verdi e posa di un ricordo
ore 10 Santa messa nella chiesa parrocchiale di San Silvestro
ore 11 Intitolazione dell'edificio, intervento delle Autorità, testimonianze e video

L'evento è realizzato da Comune di Crevalcore e parrocchia di Crevalcore in collaborazione con il comitato per la memoria di Mons. Enelio Franzoni.

Chi era Franzoni
Mons. Enelio Franzoni è nato a San Giorgio di Piano ed è stato ordinato sacerdote il 28 marzo 1936. Nel 1941 venne inviato come cappellano militare in Russia, dove cadde prigioniero il 16 Dicembre 1942. Dopo il rimpatrio, nel 1946 gli venne affidata la Parrocchia di San Giovanni in Persiceto, poi quella di Crevalcore dal 1952 al 1967 per 16 anni e, infine, quella di Santa Maria delle Grazie in S.Pio V a Bologna. Nel 1951 è stato insignito della medaglia d'oro al Valor Militare, per essersi prodigato, durante la guerra, nel salvare la vita dei propri commilitoni, anche a rischio della propria.
Nel 1996, in occasione del 60° anniversario della sua ordinazione a Sacerdote, il Consiglio Comunale gli ha conferito la CITTADINANZA ONORARIA in considerazione del fatto che: "la Comunità di Crevalcore ha mantenuto della figura di Mons. Enelio Franzoni un ricordo affettuoso e riconoscente e ricordando anche la meritoria attività svolta durante la seconda guerra mondiale assistendo i soldati italiani in Russia e anche dopo la fine del conflitto allorquando si è prodigato per il rinvenimento e il rimpatrio dei resti dei Caduti".
Monsignor Enelio Franzoni è scomparso a Bologna il 5 marzo 2007.

Redazione

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