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Ciclismo. Paltrinieri regola i compagni di fuga a Fiorano

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PALTRINIERI sprintQuinta vittoria nel 2026 per il team, grazie all'allungo vincente del 19enne emiliano, un giorno dopo il suo compleanno. Nella stessa gara, Archetti terzo, Ansaloni quarto

Il Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone torna alla vittoria con Matteo Paltrinieri, che conquista il successo alla Fiorano-Fiorano martedì 2 giugno, un giorno dopo aver festeggiato il suo 19° compleanno. Per il giovane corridore di Finale Emilia, al primo anno nella categoria Under 23, si tratta della prima vittoria in carriera tra gli U23 a due passi da casa, al termine di una gara costruita con intelligenza tattica dalla squadra. Per il team è la quinta vittoria stagionale, dopo i successi di Pizzi, Bambagioni (due volte) e Menghini.
La corsa si decide nel finale, quando il team porta via un drappello di cinque corridori con Paltrinieri, Riccardo Archetti ed Emanuele Ansaloni tra i protagonisti. Per approfittare della superiorità numerica, Archetti prova a fare la differenza con un attacco in solitaria, ripreso a un chilometro dall'arrivo. A quel punto Paltrinieri mette in attacco l'allungo perfetto, resistendo al ritorno di Andrea Biancalani (Beltrami) e conquistando una splendida vittoria. Riccardo Archetti ha chiuso terzo, Emanuele Ansaloni quarto: un risultato di squadra eccezionale.
La vittoria di Paltrinieri corona giornate molto positive tra Toscana ed Emilia-Romagna. Domenica 31 maggio al Trofeo Città di San Giovanni Valdarno, Alessandro Cattani ha conquistato uno splendido secondo posto, con Nicolò Pizzi settimo. Una gara corsa con personalità e grande continuità di rendimento, che conferma Cattani tra i più in forma del panorama Continental italiano.
Il giorno precedente, sabato 30 maggio, al 70° Giro Ciclistico del Montalbano, il team aveva già fatto bella figura con Riccardo Archetti sesto e Nicolò Pizzi decimo. Archetti si era mosso più volte nel finale, dimostrando grande gamba e iniziativa. Pizzi, a lungo in fuga, è stato anche premiato nei GPM di giornata. Due giorni in Toscana, due segnali forti da parte di tutto il gruppo, confermati poi con il colpo grosso a Fiorano.
La stagione 2026 del Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone continua a regalare soddisfazioni importanti. Cinque vittorie con quattro corridori diversi (Pizzi, Bambagioni due volte, Menghini, Paltrinieri), numerosi podi nel calendario nazionale e internazionale, la doppia convocazione in Nazionale di Bambagioni e Cattani per il Tour of the Alps, le ottime prestazioni in Belgio e alla Ronde de l'Isard. Il team conferma di essere tra le formazioni Continental più competitive in Italia e non solo.
Per il team ideato nel 2019 da Davide Cassani e promosso da APT Servizi Emilia Romagna, presieduto da Gianni Carapia e diretto in ammiraglia da Francesco Chicchi insieme agli altri direttori sportivi Michele Coppolillo, Mauro Calzoni e Andrea Gallo, con Gian Luca Giardini project manager, il 2026 continua a essere una stagione di grande soddisfazione, che testimonia la bontà di un progetto capace di formare giovani talenti e di portarli a competere ai massimi livelli.
La formazione emiliano-romagnola, tra le principali realtà Continental italiane grazie al supporto del main sponsor Technipes, azienda presieduta da Raffaele Barosi, continua a lavorare con l'obiettivo di accompagnare i giovani atleti verso il professionismo, offrendo loro occasioni concrete di crescita attraverso un calendario ricco e competitivo.
Il percorso di crescita del team continua grazie al sostegno dei partner Technipes, APT Servizi Emilia Romagna, Caffè Borbone, FTC, Suzuki Italia, Whuis.com, Pinarello, NEB18, Molino Naldoni, La Fabbrica Ava, FSA, Vision, Enervit, Selle Italia, Sidi, Salice, Biotex, Garmin, Lotto, Bertoldoshop.it, Banco BPM, Consorzio Terrabici, Personalizzandia, Bike Passion e Pneus Tecnica Faenza.

( Credit: foto Rodella)

Redazione

Ciclismo. Sul traguardo di Buja ancora Elisa Balsamo

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Balsamo BISL'ex campionessa del mondo vince anche a Buja consolidando la sua leadership in classifica generale alla vigilia della cronoscalata del Nevegal. Williams e Gerritse completano il podio

Buja - Nonostante un momento di difficoltà, coinciso con il forcing sul GPM di Montenars di FDJ United - Suez e SD Worx - Protime che ha portato alle accelerazioni di Demi Vollering e Anna Van der Breggen, Elisa Balsamo ha imposto ancora una volta la sua legge nella Bibione-Buja, conquistando il secondo successo consecutivo in Maglia Rosa e rafforzando la propria leadership in classifica generale.

Sotto gli sguardi attenti di Jonathan Milan e Elia Viviani, ospiti speciali in zona arrivo, la portacolori della Lidl-Trek ha scelto alla perfezione il momento per lanciare il suo sprint, superando Lily Williams a 100 metri dall'arrivo e centrando la quinta vittoria in carriera al Giro d'Italia Women.

Poca fortuna per Sigrid Ytterhus Haugset, che aveva provato ad anticipare la volata, ma il suo assolo è stato rintuzzato poco prima dello striscione dell'ultimo chilometro.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Elisa Balsamo (Lidl-Trek)
2 - Lily Williams (Human Powered Health) a 24"
3 - Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) a 30"

ORDINE D'ARRIVO
1 - Elisa Balsamo (Lidl-Trek) - 156 km in 3h43'43", media di 41.838 km/h
2 - Lily Williams (Human Powered Health) s.t.
3 - Femke Gerritse (Team SD Worx - Protime) s.t.

 

La vincitrice di tappa e Maglia Rosa Elisa Balsamo ha dichiarato in conferenza stampa: "E' stata una vittoria molto sofferta, e per questo forse anche più gratificante. Conoscevo molto bene il finale, quindi mi sono detta che anche se mi fossi staccata ci sarebbe stato spazio per rimontare. Ovviamente non ne avevo la certezza, però essere in un gruppetto e non da sola mi ha aiutato. In questo è stata fondamentale la squadra, che non ha mai smesso di supportarmi. Vestire la Maglia Rosa è una sensazione bellissima, anche se so che domani dovrò lasciare spazio a qualcun'altra. Terrò per sempre con me questi giorni, e gli incitamenti del pubblico ad ogni passaggio".

Giro d'Italia. Vingegaard si veste di Rosa per salire sull' Olimpo del cislismo

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Vingegaard RomaCon il trionfo al Giro d'Italia 2026, il fuoriclasse danese si iscrive al ristretto cerchio di corridori capaci di vincere tutti e tre i Grandi Giri. A Roma, accompagnato dalla sua famiglia, è una straordinaria festa Rosa. In Via del Circo Massimo esulta anche Jonathan Milan, che si sblocca in volata nell'ultima occasione utile, battendo Giovanni Lonardi e Paul Penhoët

Roma - A pochi passi dai Fori Imperiali, dal Colosseo, dalle Terme di Caracalla, dal Campidoglio, e col Circo Massimo sullo sfondo, Jonas Vingegaard ha vinto il Giro d'Italia 2026. Lo ha fatto al termine di tre settimane dominate, che gli permettono di diventare l'ottavo corridore a vincere tutti e tre i Grandi Giri dopo campioni senza tempo come Jacques Anquetil, Felice Gimondi, Eddy Merckx, Bernard Hinault, Alberto Contador, Vincenzo Nibali e Chris Froome. Sul podio con lui sono saliti Felix Gall e Jai Hindley.

Grande gioia anche per Jonathan Milan, che dopo un Giro complicato e poco fortunato, riesce a piazzare la zampata vincente proprio all'ultima occasione, nel contesto più affascinante. In Vial del Circo Massimo, lo sprinter friulano si è reso protagonista di una volata poderosa, che non ha lasciato scampo a Giovanni Lonardi e Paul Penhoët.

ORDINE D'ARRIVO

1 - Jonathan Milan (Lidl-Trek) - 131 km in 3h05'50", media di 42,295 km/h
2 - Giovanni Lonardi (Team Polti VisitMalta) s.t.
3 - Paul Penhoët (Groupama-FDJ United) s.t.

CLASSIFICA GENERALE

1 - Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike)
2 - Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) a 5'22"
3 - Jai Hindley (Red Bull-Bora-hansgrohe) a 6'25"

CONFERENZA STAMPA

Il vincitore di tappa Jonathan Milan ha dichiarato in conferenza stampa: "Alla fine è stato un Giro davvero particolare. Ero partito con l'obiettivo della Maglia Ciclamino e di vincere qualche tappa, e in diverse occasioni ci è sfuggita per un soffio. C'è stata anche un po' di sfortuna, qua e là, che non ha aiutato. La cosa importante, però, è stata continuare a lottare ogni giorno, su ogni tappa. Insieme alla squadra siamo riusciti a superare le difficoltà e a non smettere mai di crederci. Sono davvero felice di essere riuscito finalmente a vincere a Roma, al mio terzo tentativo".

La Maglia Rosa Jonas Vingegaard ha detto: "È qualcosa di davvero speciale. Anzi, ancora più speciale di quanto avrei mai potuto sognare. Faccio fatica a rendermi conto di aver vinto tutti e tre i Grandi Giri. Quando guardo gli altri sette nomi che fanno parte di questo club, vedo alcuni dei più grandi corridori della storia del ciclismo e faccio fatica a considerarmi allo stesso livello. Mi sono commosso quando ho potuto condividere questo momento con la mia famiglia, sono sempre al mio fianco e per me significano tutto, mi sostengono al cento per cento in ogni cosa che faccio. Oggi, dopo la tappa, ho ricevuto la telefonata del Re di Danimarca che si è congratulato con me, è stato un grande onore poter parlare con lui. Resterò a Roma ancora per qualche giorno insieme alla mia famiglia per rilassarmi e godermi il buon cibo italiano. Poi inizierò a lavorare in vista del Tour de France. Credo in questo progetto Giro-Tour fin da novembre e adesso sento che il mio corpo è pronto per affrontare anche il prossimo Grande Giro. Non sono affatto arrivato al limite delle mie energie".

( Credit photo: LaPresse )

Redazione

Ciclismo. Elisa Balsamo, vittoria in Rosa

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Balsamo GiroLa portacolori della Lidl-Trek si impone in volata a Caorle davanti a Gillespie e Consonni. La tappa di domani sarà trasmessa su Rai2 a partire dalle ore 15.30. Live anche su Eurosport, Discovery+ e HBO Max.

Caorle - Il Giro d'Italia Women si tinge di Rosa con Elisa Balsamo che, indossando il simbolo del primato, conquista in volata la seconda tappa, 156 km da Roncade a Caorle. Balsamo ha preceduto Lara Gillespie, in Maglia Rossa, e Chiara Consonni, in un ordine d'arrivo che rispecchia anche la classifica generale.

La frazione odierna ha inoltre assegnato la prima Maglia Azzurra di questa edizione a Eleonora La Bella, e registrato un cambio al vertice della classifica della Maglia Bianca, con Alessia Zambelli che ha scalzato dalla leadership la francese Celia Gery.

ORDINE D'ARRIVO
1 - Elisa Balsamo (Lidl-Trek) - 156 km in 3h57'49", media di 39.358 km/h
2 - Lara Gillespie (UAE Team ADQ) s.t.
3 - Chiara Consonni (Canyon//SRAM zondacrypto) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Elisa Balsamo (Lidl-Trek)
2 - Lara Gillespie (UAE Team ADQ) a 8"
3 - Chiara Consonni (Canyon//SRAM zondacrypto) a 12"

CONFERENZA STAMPA

La vincitrice di tappa e Maglia Rosa Elisa Balsamo ha dichiarato in conferenza stampa: "Vincere in Maglia Rosa è un sogno che diventa realtà. Devo ringraziare le mie compagne di squadra, che oggi sono state fantastiche. In particolare Lucinda Brand, che nei finali è molto affidabile e mi ha portato al posto giusto nel momento giusto. Penso di aver fatto un'ottima volata ed è stato bello aver potuto sfruttare l'occasione che avevo oggi. Domani la frazione è un po' diversa, il finale è impegnativo. Farò di tutto per tenere questa Maglia".

( Credit photo: LaPrese )

Redazione

Giro d'Italia: "Come da copione" Sepp Kuss vince la tappa, Vingegaard sempre più Rosa

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Kuss GiroStrategia perfetta e dominio per il Team Visma | Lease a Bike. Piganzoli riduce distacco da Eulálio per la Maglia Bianca. Ciccone si veste di Azzurro

Alleghe  - Sepp Kuss (Team Visma | Lease a Bike) ha vinto la diciannovesima tappa del Giro d'Italia 109, la Feltre-Alleghe (Piani di Pezzè) di 151 km, davanti a Derek Gee (Lidl-Trek) e Giulio Ciccone (Lidl-Trek). Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) rimane in Maglia Rosa di leader della classifica generale.

ORDINE D'ARRIVO
1 - Sepp Kuss (Team Visma | Lease a Bike) - 151 km in 4h28'33", media di 33,736 km/h
2 - Derek Gee (Lidl-Trek) a 13"
3 - Giulio Ciccone (Lidl-Trek) a 36"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike)
2 - Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) a 4'03"
3 - Jai Hindley (Red Bull-Bora-hansgrohe) a 5'04"

DICHIARAZIONI

Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore di tappa Sepp Kuss ha dichiarato: "Non era mai stato l'obiettivo principale. La priorità era aiutare Jonas Vingegaard a conquistare la Maglia Rosa. Quando l'altra sera mi hanno detto che avrei avuto la possibilità di entrare nella fuga, ho capito che dovevo cogliere l'occasione. È qualcosa che ho sempre sognato, ma ogni anno diventa sempre più difficile. Io continuo a crescere e a migliorare, ma lo stesso vale per tutti gli altri. Non ero del tutto convinto di riuscire a rientrare su Giulio Ciccone, quando ha raggiunto un minuto di vantaggio mi sono un po' scoraggiato. A quel punto ho cercato semplicemente di concentrarmi sul fare la salita più veloce possibile, era un'ascesa molto ripida. Sapevo che mia madre sarebbe stata a 500 metri dal traguardo, voglio dedicare un pensiero speciale a lei e a tutta la mia famiglia, perché riesco a vederli solo per poche settimane all'anno".

( Credit photo: LaPresse )

Redazione

Giro d'Italia: A Pila dominio Vingegaard, tappa e Maglia Rosa

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Vingegaard Maglia RosaPila (Gressan) - Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) ha vinto la quattordicesima tappa del Giro d'Italia 109, la Aosta-Pila (Gressan) di 133 km, davanti a Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) e Jai Hindley (Red Bull - Bora - Hansgrohe). Grazie a questo successo, Jonas Vingegaard diventa la nuova Maglia Rosa di leader della classifica generale.

ORDINE D'ARRIVO
1 - Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) - 133 km in 3h53'01", media di 34.246 km/h
2 - Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) a 49"
3 - Jai Hindley (Red Bull - Bora - Hansgrohe) a 58"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike)
2 - Afonso Eulalio (Bahrain Victorious) a 2'26"
3 - Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) a 2'50"

Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore di tappa Jonas Vingegaard ha dichiarato: "Delle tre tappe di montagna che ho vinto finora, questa è senza dubbio quella che ricorderò di più. La squadra ha fatto un lavoro eccellente e sono contento di averli ripagati con la vittoria. Nei piani sarei dovuto partire sul tratto più ripido, ma quando ho visto che Piganzoli aveva selezionato così tanto il drappello di testa ho capito che era il momento di partire. Sarà bello entrare a Milano con la Maglia Rosa addosso. E' una città speciale e voglio godermi il momento".

( Credit photo: LaPresse )

Redazione

Domeniche ciclabili in formato Family

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Domenica 24 maggio a Marzabotto un appuntamento pensato per piccoli e grandi ciclisti

In bicicletta lungo la valle del Reno per una pedalata facile adatta a bambini e famiglie: domenica 24 maggio a Marzabotto è in arrivo il Family Bike Day, terzo e ultimo appuntamento delle Domeniche Ciclabili 2026, il calendario promosso da Territorio Turistico Bologna-Modena - Città metropolitana di Bologna per far scoprire il territorio metropolitano in chiave di lentezza e sostenibilità, oltre che valorizzare le ciclovie del territorio e l'uso della bicicletta nel proprio tempo libero come attività salutare.

L'appuntamento di domenica 24 maggio è pensato per dare a tutte le persone, anche quelle alle prime pedalate, la possibilità di vivere una piccola avventura su due ruote, facile e sicura, in un bellissimo contesto naturale. Sarà possibile scegliere tra due percorsi, entrambi prevalentemente pianeggianti: uno di circa 15 km per i più allenati e uno di 6 km per i più piccoli. Si pedalerà in sicurezza su ciclabile protetta, la "Ciclovia del Sole", ad eccezione di un breve tratto (300 m) su strada che prevede comunque una chiusura temporizzata, in collaborazione con la Polizia Metropolitana e Locale. L'organizzazione della giornata è a cura della ASD Arcibaldo di Vado (Monzuno), in collaborazione con il Comune di Marzabotto con il sostegno della Città metropolitana.

La giornata sarà un'occasione speciale per le oltre 500 famiglie che ogni sabato stanno frequentando i Bike Park della Città metropolitana: bambini e bambine potranno infatti mettere alla prova le nuove abilità ciclistiche acquisite nei corsi di apprendimento della bicicletta avviati da inizio aprile e promossi da Città metropolitana e Comune di Bologna nei territori di Bologna, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Imola, Vado, Marzabotto e Sasso Marconi.

La partenza per entrambi i percorsi è prevista alle 10:15 dal Parco Bottonelli (Via Matteotti 8 - Marzabotto). Da qui, il gruppo pedalerà lungo la ciclabile per raggiungere Pian di Venola, dove sarà presente un punto ristoro presso il Parco Benessere "Pietro Leggio", realizzato con il supporto dei ragazzi delle Officine Bonetti, progetto educativo promosso da ASD Arcibaldo in collaborazione con le scuole del territorio. Un'esperienza che unisce sport, partecipazione e cittadinanza attiva, coinvolgendo direttamente i più giovani nell'organizzazione della giornata. A questo punto, i più piccoli potranno decidere se rientrare in bici a Marzabotto o se prendere il treno per tornare al punto di partenza, mentre i ragazzi più grandi potranno proseguire fino a Pioppe di Salvaro dove è previsto un secondo punto ristoro e la possibilità di scegliere se rientrare in bici o in treno.

L'arrivo di tutti i percorsi è previsto per le 12 circa al Parco Bottonelli di Marzabotto, dove i partecipanti troveranno la Festa dello Sport, con musica, stand enogastronomici (proposte della tradizione, vegane e vegetariane, torte fatte in casa e vini biodinamici), spettacoli e prove di varie discipline sportive. Per chi lo desidera sarà possibile visitare il Memoriale dei caduti di Marzabotto o il Museo Etrusco Nazionale.

Inoltre dalle 11 presso l'adiacente parco Peppino Impastato di Marzabotto sarà attivo il BIKE PARK dove i più piccoli potranno imparare a pedalare senza rotelline ed esercitarsi su un circuito creato apposta per loro.

Family Bike Day Marzabotto è aperto a tutte e a tutti, è possibile iscriversi gratuitamente sul sito www.domenicheciclabili.it. Per i primi 100 iscritti GRATIS la nuova t-shirt delle #DOMENICHECICLABILI. Possono partecipare grandi e piccoli pedalatori con qualsiasi tipo di bicicletta, purché in buone condizioni di manutenzione. Il casco è sempre fortemente raccomandato.

Noleggio e-bike e biciclette
Chi è interessato a noleggiare una bicicletta può richiedere informazioni a Mezzini Bike https://mezzinibike.com/noleggio-ebike-mtb/

 

Giro d'Italia. "Il ruggito del leone" Bettiol domina la tappa di Verbania

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Bettiol GiroCome al Giro delle Fiandre del 2019, Bettiol in solitaria trionfa sull'arrivo a Verbania

Verbania- Alberto Bettiol (XDS Astana Team) ha vinto la tredicesima tappa del Giro d'Italia 109, la Alessandria-Verbania di 187 km, davanti a Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) e Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step). Afonso Eulalio (Bahrain Victorious) rimane in Maglia Rosa di leader della classifica generale.

ORDINE D'ARRIVO
1 - Alberto Bettiol (XDS Astana Team) - 187 km in 3h51'33", media di 48.456 km/h
2 - Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) a 26"
3 - Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step) a 44"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Afonso Eulalio (Bahrain Victorious)
2 - Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) a 33"
3 - Thymen Arensman (Netcompany Ineos) a 2'03"

Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore di tappa Alberto Bettiol ha dichiarato: "Oggi ero motivatissimo perchè Verbania è la mia seconda casa. La famiglia della mia fidanzata è di qui e io mi alleno spesso in zona. E' stato un vantaggio conoscere la salita, avevo fatto ricognizione sia in bici che in moto. Vincere è un'emozione bellissima, anche se non succede così spesso. Ho dovuto attendere due anni per gioire e devo ringraziare Alexander Vinokourov che ha sempre creduto in me. I miei compagni di squadra hanno fatto un lavoro eccellente fin dall'inizio del Giro e sono contento di far parte di questo gruppo".

( Credit photo: LaPresse )

Redazzione

Giro d'Italia. Alec Segaert con un colpo da "finisseur" si prende la tappa di Novi Ligure

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Alec SegaertNovi Ligure - Alec Segaert (Bahrain Victorious) ha vinto la dodicesima tappa del Giro d'Italia 109, la Imperia-Novi Ligure di 175 km, davanti a Toon Aerts (Lotto Intermarchè) e Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team). Afonso Eulalio (Bahrain Victorious) rimane in Maglia Rosa di leader della classifica generale.

ORDINE D'ARRIVO
1 - Alec Segaert (Bahrain Victorious) - 175 km in 3h53'00", media di 45.064 km/h
2 - Toon Aerts (Lotto Intermarchè) a 3"
3 - Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Afonso Eulalio (Bahrain Victorious)
2 - Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) a 33"
3 - Thymen Arensman (Netcompany Ineos) a 2'03"

Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore di tappa Alec Segaert ha dichiarato: "E' fantastico! Avevo già vinto al Giro Next Gen e nelle categorie giovanili, ma questo successo mi porta davvero ad un livello più alto. Per la squadra il Giro, con Afonso in Maglia Rosa, era già eccellente, così raggiungiamo la perfezione. Ieri sera pensavo già all'attacco, dovevo partire ai -3. Questa idea mi è rimasta in testa tutto il giorno, e quando ho visto che gli sprinter si stavano affaticando ho cominciato a crederci di poterla fare. Ero scontento dopo la cronometro, oggi invece sono al settimo cielo".

( Credit photo: LaPresse )

Redazione

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