Test pre-olimpico sabato 10 e domenica 11 gennaio a San Martino di Castrozza per lo sci alpinismo, disciplina che ai Giochi di Milano Cortina 2026 farà l'esordio assoluto nel programma a cinque cerchi. Due giornate di gara sui tracciati allestiti in località Ces, proprio come lo scorso anno, con in palio i titoli di campione italiano assoluti e giovani delle due specialità scelte dal Cio, ovvero la sprint e la mixed relay. Fattore che rappresenterà un ulteriore motivo di interesse nei confronti della manifestazione. Oltre a ciò, la due giorni tricolore fungerà anche da importante test di selezione per gli atleti azzurri in vista dei prossimi appuntamenti di Coppa del Mondo, ovvero Courchevel il 15 e 16 gennaio, Andorra 25 e 26 gennaio e Boí Taüll (Spagna) il 31 gennaio e 1 febbraio.
In cabina di regia c'è il Gruppo Sportivo Pavione del presidente Adriano Bettega, impegnato nell'organizzazione dell'importante evento, che porterà ai nastri di partenza i grandi interpreti dello skialp nazionale e i migliori giovani talenti in rappresentanza dei vari Comitati regionali della Fisi. Al via ci sarà la nazionale italiana pressoché al completo con gli atleti che cullano il sogno olimpico impegnati a giocarsi le ultime carte per guadagnare la fiducia del direttore tecnico Fabio Meraldi. In campo femminile sono arrivate le pre iscrizioni delle due portacolori dell'Esercito Giulia Murada e Alba De Silvestro, che si contenderanno la medaglia d'oro assieme a Katia Mascherona delle Fiamme Gialle, mentre nel ruolo di outsider la trentina di Pejo Lisa Moreschi e l'altra alpina Giulia Compagnoni, assieme ad Ilaria Veronese dei Carabinieri.
In campo maschile gli accreditati per il titolo sprint sono Nicolò Ernesto Canclini dei Carabinieri e Rocco Baldini dell'Esercito, senza dimenticare i vari Michele Boscacci, Giovanni Rossi e Luca Tomasoni dell'Esercito, ma anche qualche atleta specialista delle lunghe distanze. Nel Primiero non mancheranno anche i due forti atleti di casa, entrambi della categoria under 23, ovvero Hermann Debertolis, che può dire la sua anche nella sfida assoluta, e Leonardo Vincenzo Taufer, tesserati con le Fiamme Oro. Nella mixed relay Michele Boscacci e Alba De Silvestro cercheranno di riconfermarsi campioni italiani sullo stesso tracciato che li incoronò lo scorso anno, con i due carabinieri Nicolò Canclini e Ilaria Veronese, e Giulia Murada probabilmente con Luca Tomasoni a cercare il colpaccio.
Curiosità vi è anche per le sfide delle categorie giovanili, ovvero under 16, under 18 e under 20, che si disputeranno su percorsi di varia lunghezza ed elementi in base all'età. Le gare tricolori si svolgeranno sul collaudato tracciato ricavato lungo la pista Val Boneta, in località Ces a San Martino di Castrozza. Un percorso testato già nei due scorsi anni, in occasione della Coppa Italia e dei Campionati Italiani, che raccolse la piena approvazione di atleti e tecnici.
Il programma verrà aperto sabato 10 gennaio dalla gara sprint, con qualifiche a partire dalle 9 e batterie a eliminazione diretta (quarti di finale, semifinali e finali) a seguire. Le premiazioni si svolgeranno sul campo di gara, previste attorno alle 14.30. Domenica 11 gennaio si replicherà con la mixed relay, la staffetta mista, che si svolgerà sempre sulla pista Val Boneta. Si inizierà alle 9 con le qualifiche, poi spazio alle varie staffette di categoria, che incoroneranno le squadre campioni d'Italia. Premiazioni verso le 13.
( Credit photo: Maurizio Torri )
Redazione






Quattro giorni di snowboard internazionale animeranno le piste dell'Alpe Cimbra da giovedì 8 a domenica 11 gennaio. Un antipasto decisamente corposo in vista dell'appuntamento con i Mondiali juniores di fine marzo, con tanti motivi di interesse. I primi riguardano senza dubbio le due giornate di gara dedicate alla Coppa Europa di gigante parallelo di giovedì e venerdì, quando i rider iscritti cercheranno di mettersi in evidenza per coronare il sogno di una convocazione olimpica, visto che le competizioni ancora in programma per abbassare il punteggio nel ranking sono sempre meno.
Nel Tour de Ski in Val di Fiemme Johannes Hoesflot Klæbo batte il cinque. È il campione norvegese il vincitore della 20.a edizione, aggiungendo così il suo quinto Tour in bacheca, è record! Strepitosi Pellegrino, che giunge 7° di giornata ma è ai piedi del podio del Tour, quarto per la terza volta in quattro anni, ed Elia Barp 11° e nono nel Tour. Nella giornata conclusiva del Tour de Ski è stata come da tradizione l'iconica Final Climb dell'Alpe Cermis a decretare il vincitore della classifica generale, con una mass start da 10 Km in tecnica libera con partenza da Lago di Tesero che ha premiato il norvegese Mattis Stenshagen con una 'non strategia', davanti a tirare sulle erte più difficili controllando il francese Lapierre. Stenshagen con la vittoria odierna, che aggiunge a quella della individual di Dobbiaco, è secondo nel Tour dietro a Klæbo, oggi 12° e ovviamente in controllo, a completare il podio finale con Amundsen, terzo, davanti appunto all'azzurro Pellegrino. Insomma un prevedibile podio tutto norvegese. Stenshagen ha imposto un ritmo serrato non appena iniziata la salita sulla pista Olimpia III, sembrando anche in grado ad un certo punto di impensierire Klæbo, arrivando a 35 secondi di distacco dal vertice della classifica provvisoria. Lungo gli strappi più ripidi (pendenza fino al 28% circa) lui e il francese Jules Lapierre, poi 2°, hanno staccato la concorrenza portandosi dietro il norvegese Emil Iversen e il russo Savelii Korostelev, giunto in top 10 nella classifica overall. In quinta posizione l'altro norvegese Harald Oestberg Amundsen, che conclude a podio nella classifica del Tour. Un'edizione, quella di questa stagione, che ha visto partire un totale di 122 atleti al primo appuntamento di Dobbiaco per poi ridursi a 69, tra fatica e influenze, alla decisiva Final Climb.
Nuovo anno ma vecchie abitudini... È all'insegna dei fuoriclasse Johannes Høsflot Klæbo (foto) e Jessie Diggins l'ultima tappa del Tour de Ski di Dobbiaco, dominatori nella 20 Km a inseguimento e sempre più vicini alla conquista del titolo finale. Grande gara anche di Federico Pellegrino, che lotta ma è giù dal podio dopo un arrivo al photofinish.
Alla parte podistica seguirà quella in paese sulla neve
Sepang - Dominio totale del team Cetilar Racing, nel primo dei tre appuntamenti dell'Asian Le Mans Series. Al suo debutto nella serie, sul circuito di Sepang l'equipaggio formato da Roberto Lacorte, Antonio Fuoco e Charles Milesi ha portato al successo la Oreca LMP2 numero 47 gestita da AF Corse in entrambe le gare del weekend.
Sabato e domenica Coppa Italia skialp a Campiglio
Dopo la Coppa del Mondo di bob e skeleton della scorsa settimana, il weekend ha visto protagonista lo slittino con il test event ufficiale della International LUGE Federation
Presente il CT Daniele Pontoni ed il sindaco Matteo Ruggeri






















