Il due volte campione del mondo conquista il suo ottavo successo al Giro d'Italia sfrecciando a 54.905 di media (quinta cronometro più veloce di sempre nella Corsa Rosa). Eulalio difende la Maglia Rosa con 27" su Vingegaard
Massa - Filippo Ganna conferma il suo status di favorito dominando la Viareggio-Massa Tudor ITT e raggiungendo quota otto successi al Giro, nella Tappa Bartali di questa edizione.
Il due volte campione del mondo della specialità ha coperto i 42 km a 54.905 di media, precedendo i suoi principali avversari - Thymen Arensman e Remi Cavagna -rispettivamente di 1'54" e 1'59". Grazie a questa prova l'olandese della Netcompany Ineos risale fino al terzo posto della classifica generale, ancora guidata da Afonso Eulalio, bravo a difendersi su un terreno a lui poco favorevole.
Il portoghese conserva 27" su Jonas Vingegaard e 1'57" sul portacolori della Netcompany Ineos. Più indietro Felix Gall, a 2'24", e Ben O'Connor, a 2'48". Completano la top 10 Jai Hindley, Michael Storer, Derek Gee, Giulio Pellizzari e Markel Beloki.
ORDINE D'ARRIVO
1 - Filippo Ganna (Netcompany Ineos) - 42 km in 45'53", media di 54.905 km/h
2 - Thymen Arensman (Netcompany Ineos) a 1'54"
3 - Remi Cavagna (Groupama-FDJ United) a 1'59"
CLASSIFICA GENERALE
1 - Afonso Eulalio (Bahrain Victorious)
2 - Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) a 27"
3 - Thymen Arensman (Netcompany Ineos) a 1'57"
CONFERENZA STAMPA
Il vincitore di tappa Filippo Ganna ha dichiarato in conferenza stampa: "Stamattina mi sono svegliato alle 5, l'adrenalina era alta, ero anche un po' nervoso. Per fortuna poi è andato tutto molto bene, le sensazioni sono migliorate con il passare dei chilometri. Era una cronometro molto lunga, non è stato facile gestire la distanza. C'è ancora margine per fare leggermente meglio. Il Giro è ancora lungo e ci sono diverse occasioni, per esempio la mia tappa di casa a Verbania venerdì. Vedremo se il gruppo mi lascerà andare oppure se arriveremo tutti insieme. Nelle tappe adatte a Thymen Arensman lavorerò per lui, ma su alcune salite non posso fare molto. Siamo in otto in squadra, quando avrò la possibilità di giocarmi le mie carte lo farò, come nel 2020 quando vincemmo diverse tappe oltre alla classifica generale".
La Maglia Rosa Afonso Eulalio ha detto: "Non mi aspettavo di essere qui oggi in conferenza stampa. È una bella sorpresa riuscire a conservare la Maglia Rosa. Mi ha dato una forza in più, come nelle ultime tappe. Quest'anno abbiamo lavorato molto sulle cronometro e oggi il lavoro ha dato i suoi frutti. I direttori sportivi mi hanno chiesto se volessi puntare alla classifica generale o alle tappe. Quello che sto vivendo con la Maglia Rosa è bellissimo, quindi preferisco continuare a lottare per la generale. Se avrò una giornata no, rivaluterò la situazione, ma voglio godermi ancora questo momento. È incredibile".
La Maglia Azzurra Jonas Vingegaard ha detto: "Oggi in bici mi sentivo piuttosto bene. Non era la cronometro più adatta alle mie caratteristiche, ma sono soddisfatto del tempo ottenuto e della posizione che occupo ora in classifica generale. Sono contento di aver guadagnato un po' di tempo su Felix Gall. Ho perso qualcosa da Thymen Arensman ma al momento è tutto sotto controllo. Mi sarebbe piaciuto conquistare la Maglia Rosa. Ogni giorno con la maglia di leader è speciale. Forse nei prossimi giorni potrebbe essere un piccolo vantaggio non averla, ma se l'avessi presa non mi sarei certo lamentato".
( Credit photo: LaPresse )
Redazione






Corno alle Scale. Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) ha vinto la nona tappa del Giro d'Italia 109, la Cervia-Corno alle Scale di 184 km, davanti a Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) e Davide Piganzoli (Team Visma | Lease a Bike).Afonso Eulalio (Bahrain Victorious) rimane in Maglia Rosa di leader della classifica generale.
Il danese vince la sua prima tappa al Giro d'Italia sul Blockhaus, come il Cannibale nel 1967
Napoli - E' Davide Ballerini a conquistare il primo successo italiano della 109^ edizione della Corsa Rosa. Il corridore nativo di Cantù ha evitato una caduta nell'ultimo chilometro, riuscendo ad avere la meglio di Jasper Stuyven e imponendosi per la prima volta in un Grande Giro. A chiudere il podio di tappa la Maglia Ciclamino di Paul Magnier, che ha provato a rimontare negli ultimi metri senza però riuscire a rientrare sui primi due di giornata.
In una tappa "folle" tra acqua e cadute lo spagnolo conquista il suo primo successo in un Grande Giro, mentre il portoghese veste la prima storica Maglia Rosa della Bahrain Victorious
Dopo la prima tappa ancora una giornata da protagonista per Manuele Tarozzi al Giro d'Italia. Nella terza tappa, da Plovdiv a Sofia, il romagnolo è stato autore di una lunghissima fuga di 170 chilometri insieme ad Alessandro Tonelli e Diego Pablo Sevilla, venendo ripreso dal gruppo soltanto negli ultimi 600 metri di corsa.
La Maglia Ciclamino conquista la sua seconda volata in questo Giro regolando a Sofia, Milan e Groenewegen. Tarozzi, Sevilla e Tonelli, in fuga dal km 0, riassorbiti dal gruppo a 600 metri dall'arrivo
Tommaso Bambagioni trionfa in solitaria venerdì 1 maggio al GP General Store di Sant'Ambrogio di Valpolicella, nel Veronese, al termine di una gara costruita dalla squadra con intelligenza tattica e potenza. Per il 21enne grossetano si tratta della seconda vittoria stagionale dopo il successo alla Coppa Fiera di Mercatale. Per il Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone è la quarta vittoria del 2026, dopo i successi di Nicolò Pizzi al GP La Torre, dello stesso Bambagioni a Mercatale e di Alessio Menghini alla Vicenza-Bionde.
Roma - E' stata svelata ieri, presso la Protomoteca del Campidoglio, la Maglia Rosa del Giro d'Italia 109. Icona senza tempo della corsa e simbolo di eccellenza sportiva, per l'edizione 2026 si arricchisce di significati ancora più profondi, legati alla storia e all'identità del Paese. All'interno del colletto trova spazio infatti un'inserzione speciale dedicata agli 80 anni della Repubblica Italiana, con la scritta: "LO SPORT CHE UNISCE, L'ITALIA CHE ISPIRA"accompagnata dalla dicitura "1946-2026 – 80 ANNI – REPUBBLICA ITALIANA". La Maglia Rosa è inoltre il risultato di una prestigiosa sinergia con partner che rappresentano l'eccellenza italiana nei rispettivi ambiti.






















