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Bilancio positivo per la seconda edizione del Progetto Scuole di Fondazione Cortina

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PROGETTO SCUOLA CORTINA5.300 bambini e ragazzi provenienti da tutto il Veneto sono stati coinvolti nei 25 incontri educativi organizzati nelle scuole e negli eventi sportivi invernali di Cortina d'Ampezzo

Cortina d'Ampezzo– Si è ufficialmente conclusa la seconda edizione per l'anno scolastico 2024-2025 del Progetto Scuole , l'iniziativa promossa da Fondazione Cortina per avvicinare i più giovani allo sport, ai suoi valori e alla cultura della montagna, rafforzando il legame con il territorio in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

Il progetto rientra nel Protocollo sottoscritto tra la Regione del Veneto, l'Ufficio Scolastico Regionale e Fondazione Cortina , approvato con delibera n. 1594 del 19 dicembre 2023 e firmato il 28 dicembre 2023, ed è realizzato in collaborazione con FISI Veneto e Assi Onlus. È anche parte integrante dell'Education Program Gen26 di Milano Cortina 2026, che accompagna le giovani generazioni nel percorso verso i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026.

Nel corso dell'anno, il Progetto Scuole ha coinvolto oltre 2.300 bambini e ragazzi del Bellunese e dell'intero Veneto, dagli asili nido alle scuole secondarie di secondo grado , compresi gli studenti dell' ITS Academy Turismo Veneto . Attraverso 25 incontri formativi e laboratori , i partecipanti hanno vissuto un'esperienza in cui lo sport è stato utilizzato come strumento educativo, veicolando valori fondamentali e messaggi positivi. 21 studenti dell'ITS hanno inoltre preso parte a un'attività di formazione sul lavoro durante la Coppa del Mondo di Sci Alpino femminile di gennaio , mentre 16 ragazzi dell'Istituto Omnicomprensivo Val Boite hanno svolto percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento (PCTO), integrando, in questo modo, la didattica tradizionale.

Fondazione Cortina ha anche messo in moto collaborazioni con diverse università , attivando 4 stage curricolari .

Grande partecipazione anche agli eventi sportivi internazionali organizzati a Cortina durante la stagione invernale: 3.000 studenti da tutta la Regione hanno avuto la possibilità di partecipare in prima persona a competizioni di altissimo livello, come la Coppa del Mondo di sci alpino femminile ei Campionati Mondiali Juniores di curling , entrambi test event ufficiali in vista dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Per molti è stata la prima occasione per vivere l'emozione di un grande evento sportivo, da vicino gli atleti in azione e scoprire le stesse sedi che, tra pochi mesi, accoglieranno i protagonisti delle gare olimpiche e paralimpiche .

Tra le novità di quest'anno, spicca l'istituzione di tre borse di studio offerte da Liski , sponsor di Fondazione Cortina, rivolte a studenti atleti di sci alpino o snowboard delle scuole secondarie di secondo grado che hanno concluso la quarta o la quinta classe. Le borse saranno assegnate durante l'estate, sulla base della media dei risultati scolastici e sportivi ottenuti nell'ultima stagione invernale e anno scolastico 2024-2025. Particolare attenzione è riservata anche ai giovani atleti paralimpici , tra i quali verrà selezionato uno dei tre beneficiari.

«Con il Progetto Scuole vogliamo trasmettere alle nuove generazioni non solo l'amore per lo sport, ma anche il rispetto per l'ambiente, la montagna e la comunità in cui viviamo. È un'iniziativa che va oltre il momento sportivo: è seme di futuro, di cultura e di cittadinanza attiva. Ringraziamo la Regione del Veneto e tutti i partner che hanno reso possibile questa seconda edizione. Siamo già al lavoro per il prossimo anno scolastico, con nuove idee e iniziative, con l'obiettivo di coinvolgere ancora più giovani, anche in vista dell'appuntamento olimpico e paralimpico di marzo e febbraio 2026» ha commentato Stefano Longo, Presidente di Fondazione Cortina .

«Tutto il Progetto Scuole di Fondazione Cortina rappresenta un esempio concreto di come la sinergia tra istituzioni, mondo scolastico e sportivo possa generare valore per le nuove generazioni. Come Regione del Veneto crediamo fortemente in percorsi educativi capaci di unire formazione, cultura e sport, elementi fondamentali per la crescita personale e civica dei nostri ragazzi. I risultati di questa seconda edizione dimostrano l'efficacia del Protocollo che abbiamo sottoscritto insieme all'Ufficio Scolastico Regionale e alla Fondazione Cortina e confermano la bontà della strada intrapresa. Continueremo a sostenere con convinzione l'iniziativa come questa, che avvicinano i giovani ai grandi eventi internazionali e ai valori che li ispirano» ha dichiarato Valeria Mantovan, Assessore regionale alla Formazione, Istruzione, Lavoro e Pari Opportunità .

Quest'estate , Fondazione Cortina, grazie al supporto di Forno d'Asolo e Gruppo Beyfin Spa Società Benefit, organizza due giornate per 60 bambini (3-12 anni) dei centri estivi di Cortina, con l'obiettivo di avvicinarli ai valori dello sport, della montagna e dei Giochi di Milano Cortina 2026. Il 31 luglio i più piccoli (3-5 anni) parteciperanno a una lettura animata del libro "Corty ei Giochi sulla Neve" , mentre i bambini dai 6 ai 12 anni dialogheranno con i giovani atleti Ambasciatori della Fondazione. Il 3 agosto, tutti i partecipanti si ritroveranno al campo sportivo di Zuel per attività ludico-sportive legate alle discipline olimpiche.

Le attività riprenderanno, poi, con il nuovo anno scolastico , con l'obiettivo di continuare a costruire un percorso educativo che accompagnagni i giovani verso Milano Cortina 2026 e oltre, nel segno dello sport, dell'inclusione e del benessere.

Redazione

Sasso Marconi torna il Festival "Fuori Confine"

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Festival Fuori ConfineLibri, cibo, musica, arte, teatro, marionette e laboratori creativi il 2-4-5-6 Luglio a Colle Ameno

Sasso Marconi - Torna con la III edizione "Fuori Confine", il festival di cultura, arte e impegno sociale organizzato a Colle Ameno da 'La Bottega di Cartone' (una delle botteghe artigiane del borgo) con il patrocinio dell'Amministrazione comunale.

Quattro giorni di spettacoli teatrali, musica dal vivo, laboratori creativi per grandi e piccini, aperitivi letterari, incontri culturali e buon cibo nella cornice senza tempo del borgo di Colle Ameno, a Pontecchio. Un evento pensato per tutte le età, che invita a vivere l'arte e il teatro come esperienza condivisa, abbattendo i confini tra generi, culture e linguaggi.

Il Festival parte oggi, 2 luglio, alle ore 19 con l'aperitivo Poliglotta dell'associazione per il Gemellaggio "G. Marconi" (con tavoli di conversazione in inglese, francese, spagnolo e... dialetto bolognese), seguito da un laboratorio di marionette volanti, una performance teatrale sul significato della colomba e un concerto per chitarra e sax.

Dopo un giorno di pausa, Fuori Confine entra nel vivo nel week-end con tre serate (4-5-6 luglio) in cui si alterneranno musica, presentazione di libri, laboratori e momenti di spettacolo, tra cui le "Improbabili nozze di Dashenka Zigalova", spettacolo di marionette e attori ispirato a "Le Nozze" di Cechov, e lo spettacolo di clownerie "Notte clown". Il Festival si chiude domenica 6 luglio con una giornata dedicata ai burattini e al teatro di figura. Il programma comprende letture animate, un laboratorio di costruzione di marionette e burattini, un "aperitivo con il burattinaio", lo spettacolo "Fagiolino tra incantesimi e draghi" e una festosa parata finale in cui un grande drago attraverserà le vie del borgo, accompagnato da luci e musiche.

Tutti gli eventi sono gratuiti e si svolgono nell'area verde davanti alla chiesa del borgo.
Programma completo in allegato e sul sito web www.borgodicolleameno.it 

Tutte le sere possibilità di apericena con cocktail e proposte gastronomiche partenopee nell'area food & drink allestita per l'occasione. Ci sarà inoltre uno spazio dedicato agli hobbisti e all'artigianato locale.

Redazione

Cinema sotto le stelle a Sasso Marconi da lunedì 30 giugno

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CINEMACinema protagonista dell'estate sassese: dal 30 giugno al 27 agosto, cinque serate settimanali di proiezioni nelle arene estive del capoluogo e di Fontana con le rassegne "Torre di Babele" e "Fontana OFF - Cinema Popolare"

Con l'arrivo dell'estate, a Sasso Marconi torna il cinema all'aperto: si parte la prossima settimana con una ricca programmazione che coinvolge le arene estive del capoluogo e della frazione di Fontana.

Anche quest'anno, alla consueta rassegna curata dall'Amministrazione comunale, "Torre di Babele", che propone una selezione di film dell'ultima stagione sul grande schermo del Giardino Gimbutas (il giardino della Biblioteca comunale), si affianca infatti il "Cinema Popolare" proposto al borgo di Fontana dalla locale Pro Loco: due cartelloni complementari che per due mesi offriranno agli appassionati cinque serate settimanali di proiezioni - dal lunedì al venerdì - per un totale di 25 film da guardare su grande schermo all'aperto, a prezzi più che popolari.

La stagione cinematografica estiva parte lunedì 30 giugno con la rassegna "Torre di Babele". Sedici i film in programmazione, proposti secondo la collaudata formula che prevede due film a settimana e due serate di proiezione per ciascuna pellicola, il lunedì-martedì e giovedì-venerdì, in modo consentire a tutti gli appassionati di assistere alle proiezioni (la capienza del Giardino Gimbutas è infatti limitata a 80 posti).

Ad aprire "Torre di Babele" è La città proibita, film di Gabriele Mainetti che unisce azione e sentimento in una Roma a tinte noir. Si prosegue giovedì 3 e venerdì 4 luglio con Cloud, film che invita a riflettere sul peso dell'odio online e sul sottile confine che separa vita reale e mondo virtuale.

La rassegna è dedicata quest'anno a Mario Martelli, storico proiezionista del Cinema comunale di Sasso Marconi, scomparso qualche mese fa dopo aver messo per molti anni il suo appassionato lavoro, la sua professionalità e la sua esperienza al servizio della comunità sassese.

Inizio proiezioni ore 21.30 – Biglietto d'ingresso 3 €
In caso di maltempo, le proiezioni si terranno nell'adiacente Cinema comunale

La rassegna "Cinema Popolare - Fontana Off" parte invece il 2 luglio e ogni mercoledì sera, fino al 27 agosto, propone cult movie e pellicole che si sono trasformate in vere icone sociali e popolari: film da vedere e rivedere, presentati sul grande schermo allestito per l'occasione nella Piazzetta playground del borgo di Fontana, dove nelle sere di cinema, dalle 19, funzionerà anche un punto ristorio con drink e piccola cucina.

Ad aprire la rassegna "Fontana Off" è A star is born, remake di un classico del cinema musicale con Bradley Cooper e Lady GaGa. La rassegna prosegue poi con altri film entrati nella storia del cinema, come "L'attimo fuggente", "Milk" e "Un mercoledì da leoni".

Inizio proiezioni ore 21.15 – Ingresso ad offerta libera

La programmazione completa delle due rassegne è disponibile nella pagina dedicata sul sito internet del Comune di Sasso Marconi: https://www.comune.sassomarconi.bologna.it/

Redazione

Francesco Cavicchi a 70 anni dalla conquista del titolo europeo

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Cavicchi Giovedì 26 giugno alle 21,30 in Piazza Andrea Costa a Pieve di Cento serata evento dedicata al pugile pievese

Il 26 giugno 1955 Francesco "Cesco" Cavicchi, pugile di Pieve di Cento cresciuto nella Società Sempre Avanti di Bologna, conquistava il titolo europeo dei pesi massimi all'allora stadio Comunale di Bologna, oggi stadio Dall'Ara, davanti ad un pubblico record di quasi 70.000 persone, strappandolo al detentore tedesco Heinz Neuhaus.

A 70 anni di distanza il Comune di Pieve di Cento celebra l'anniversario di questo evento memorabile con una serata speciale in Piazza Andrea Costa e con la riapertura straordinaria della mostra "Francesco Cavicchi" presso la Sala Partecipanza, via G. Garibaldi, 25.

Dopo il saluto del sindaco Luca Borsari, l'Associazione "Figurine Forever" consegnerà ai figli di Cavicchi la Figurina Solidale del Campione, che sarà in vendita con finalità benefiche.
Salirà quindi sul palco il giornalista e scrittore Franco Cervellati accompagnato dalla pianista Alessandra Mostacci per presentare la lettura-spettacolo "Erano in 70.000!" dedicata a quella memorabile impresa, e ricca di significati anche extrasportivi. Durante la rappresentazione scorreranno le meravigliose immagini tratte dall'Archivio Fotografico Storico "Fotowall" di Walter Breveglieri – Edizioni Minerva.

"Dopo aver a lui intitolato il Centro Sportivo e aver riallestito attorno alla sua figura una sala del "Museo delle storie di Pieve", Pieve di Cento vuole continuare a restituire a "Cesco" Cavicchi tutto l'amore che lui aveva per il suo paese da cui non ha mai voluto allontanarsi. Vivere quindi nella sua piazza Andrea Costa, un momento per celebrare l'anniversario del suo più grande traguardo sportivo, è per noi prima di tutto un doveroso gesto di riconoscenza ma al tempo stesso rappresenterà un momento in cui la comunità può ancora ricevere dal suo Cesco un motivo di orgoglio sentendoci parte della Comunità che ha non solo dato i natali ad un grande campione sportivo, ma ha anche rappresentato il suo più grande riferimento oltre che uno dei suoi più grandi affetti, insieme ovviamente alla sua famiglia e alla sua campagna." ha dichiarato il sindaco Luca Borsari.

"Con immenso piacere siamo riusciti ad ospitare, nella nostra piazza principale, un evento che celebra l'importanza di un grande campione e nostro concittadino, Francesco Cavicchi, detto Cesco, un vero esempio umano e sportivo per tutta la nostra comunità. Grazie alla famiglia Cavicchi, in particolare ai figli, e Franco Cervellati, per averci proposto questo spettacolo, un'inizitiva speciale che ci consente di ricordare Cavicchi e di riportare lo sport in piazza, tra tante persone, proprio come 70 anni fa. " prosegue l'assessore allo sport Vittorio Taddia.

La serata è stata realizzata grazie al contributo della famiglia Alberghini e in collaborazione con l'Associazione Sportiva Sempre Avanti, che ha fornito materiale di scena e sarà presente con dirigenti e atleti.

( foto:  Archivio fotografico storico Fotowall di Walter Breveglieri - Edizioni Minerva Bologna )

Redazione

 

La lingue dei segni per un Passaggi Festival inclusivo

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Passaggi Festival Foto Arianna Tomassini 21Fano - Passaggi Festival è ormai prossimo all'apertura con più di 150 eventi distribuiti tra centro storico e lungomare, completamente gratuiti, che dal 25 al 29 giugno animeranno la città di Fano.

Una manifestazione adatta a tutti e inclusiva, grazie anche alla felice e pluriennale collaborazione con l'E.N.S, Ente Nazionale Sordi di Pesaro e Urbino che in questa tredicesima edizione offrirà numerosi incontri con l'interpretariato LIS, a partire dall'evento inaugurale di mercoledì 25 giugno. L'appuntamento è alla ore 21 alla Corte Malatestiana, dove si terrà la cerimonia ufficiale alla presenza degli amministratori e delle autorità civili.

Nella stessa giornata, gli altri incontri con l'interpretariato LIS saranno: a Bagni Elsa (Fosso Sejore), per la rassegna "Fuori Passaggi aMare. Libri, Musica & Sentimenti", la presentazione di Laura Gramuglia che si rivolge ai giovani con il suo "Contro il matrimonio. Guida sentimentale per ragazze di ieri, oggi e domani" (EDT), in dialogo con Davide Morresi (Read and Play) (18.30); all'ex Chiesa di San Francesco, l'incontro con il documentarista Gianni Lannes che racconterà "Abissi. Rita Evelin: la strage di pescatori italiani" (Edizioni Mondo Nuovo), la ricostruzione con nuove testimonianze del naufragio del motopeschereccio Rita Evelin sulla costa sanbenedettese nel 2006, in conversazione con la giornalista Valentina Antonioli (19.30) e, in seconda serata (22.15), quello con Antonio Preziosi ospite in Piazza Marcolini per parlare dei suoi due libri di attualità: "Leone XIV. La via disarmata e disarmante" (San Paolo Edizioni) e "Linea Segreta. I retroscena tra Stato e Vaticano" (San Paolo Edizioni), intervistato dalla giornalista Manuela Tulli. Altri due importanti presentazioni saranno tradotte nella lingua dei segni: sabato 28 giugno, l'evento di grande richiamo sui segreti della scienza e delle tecnologie avanzate, all'ex Chiesa di San Francesco, dove insieme al docente di Unicam Claudio Pettinari, sarà ospite Gianfranco Pacchioni con "Scienza chiara, scienza oscura. Ricerca pura, ricerca militare, Big Tech" (Il Mulino), e nella giornata conclusiva di domenica 29 giugno, al Pincio, per "Fuori Passaggi", l'evento con la giornalista e scrittrice palestinese Rula Jebreal che insieme alla giornalista Silvia Bombino affronterà un tema di grande importanza e lucida analisi politica con il suo "Genocidio. Quello che rimane di noi nell'era neo-imperiale" (Piemme), una autobiografia dura ma necessaria che richiama la società civile e la politica alle sue responsabilità (21.15).

Nel programma generale si segnala inoltre l'aggiunta di una nuova presentazione libraria, quella di Riccardo Pedicone, volto social e televisivo della letteratura in Italia, che sabato 28 giugno (21.30) sarà ospite al Pincio per "Fuori Passaggi" con il suo "E sembra quasi vero. Storie, invenzioni e fantasticherie sui libri che ho comprato con i miei ultimi risparmi" (Rizzoli), un sorprendente viaggio letterario, tra personaggi iconici e storie rivoluzionarie, di cui parlerà con il consulente editoriale Antonino Di Gregorio.

Tutto il programma su Passaggifestiva.it

(Credit photo: Arianna Tomassini)

Redazione

Incoronati sul Passo dello Stelvio i nuovi campioni altoatesini della montagna

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Campioni altoatesini La terza e ultima prova dell'edizione 2025 della Südtirol.Berg.Cup, circuito amatoriale riservato agli specialisti delle gare in salita, ha eletto i nuovi campioni altoatesini della montagna, incoronati in vetta al Passo dello Stelvio dal presidente del Comitato Fci Alto Adige Paolo Appoloni e da Alfons Metschkoll, referente per il ciclismo amatoriale e organizzatore dell'apprezzato challenge.
Quest'ultimo si è sviluppato su tre prove, andate in scena su altrettante iconiche salite, quelle di Passo Mendola, Passo Palade e Passo dello Stelvio, una delle ascese più celebri nel panorama nazionale e internazionale delle due ruote. Sullo Stelvio ha trionfato Philip Götsch: il meranese, che ha coperto i 24 chilometri e 1840 metri di dislivello del percorso in 1h15'50", si è aggiudicato anche la Südtirol.Berg.Cup 2025, ma non il titolo di campione provinciale, in quanto tesserato per una squadra trentina (Fontanari.it).
I titoli di categoria, assegnati secondo la classifica finale delle tre prove della Südtirol.Berg.Cup (con l'obbligo di partecipazione ad almeno due gare) sono andati a Franz Wieser del Rodes Val Badia (master 1), Georg Widmann del Bike Club Egna (master 2), Thomas Gschnitzer del Poli Avi Bike Team (master 3), Alexander Steinmair della Ssv Pichl Gsies (master 4), Georg Paris (master 5), Roland Osele (master 6) ed Hermann Thaler (master 7) dell'Edelrot, mentre al femminile la maglia di campionessa altoatesina è finita sulle spalle di Carmen Moser della Asc Sarntal (donna 1) e di Monika Kaserer della Vinschgau (donna 2).

Redazione

Al Teatro Dehon di Bologna in scena: "Scendo alla prossima. Una belva chiamata paralisi agitante"

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Scendo alla prossimaGiovedì 12 giugno la storia di Franz e della sua battaglia contro il Parkinson scritta e musicata da Marco Mingozzi

Bologna. Giovedì 12 giugno 2025 alle ore 21.00 al Teatro Dehon , via Libia 59, Bologna, nell'ambito della rassegna "Diverse abilità in scena" promossa da Gli amici di Luca Casa dei risvegli battaglia battaglia Luca De Nigris, l' Iniziativa Parkinsoniani odv presenta " Scendo alla prossima. Una belva chiamata paralisi agitante ", la storia di Franco (Franz) Bonucci e della sua contro il Parkinson , scritta e musicata da Marco Mingozzi , amico da sempre col quale ha condiviso in varie fasi il piacere dell'arte della musica, dello scrivere, dell'ascoltare. Ingresso a offerta libera .

Un'idea concepita e immaginata da entrambi ma che poi, per varie ragioni, rimase sospesa e completata successivamente in solitaria.
La lotta contro la malattia per Franz diventa una sfida di vita, una battaglia combattuta con le armi inusuali della poesia, della musica, dell'irriverenza e dell'amaro sarcasmo che condisce ogni suo momento.
Un percorso che si snoda veloce sull'onda della voce che racconta, delle poesie di Franz musicate e cantate, delle tante atmosfere che si creano e si rincorrono formando fermi immagine di momenti nei quali qualcuno potrebbe riconoscersi anche solo per un istante.

Alice Mastrovito voce narrante – Paolo Betti basso elettrico – Sauro Ghini batteria e percussioni – Luca Fontana chitarra elettrica – Luca Soddu sax tenore e soprano – Claudio Giovannini tastiere- Marco Mingozzi voce.

Ingresso a offerta libera

Redazione

Le Domeniche ciclabili arrivano a Imola

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DomenicaCiclabileImolaIl 1° giugno un nuovo appuntamento con partenza e arrivo all'Autodromo

Domenica 1° giugno si torna a pedalare su strade chiuse al traffico per l'Imola Bike Day, la terza delle Domeniche Ciclabili 2025 che si snoderà lungo la Ciclovia del Santerno e tra le curve e i cordoli dell'Autodromo Enzo e Dino Ferrari.
Promosse da Territorio Turistico Bologna-Modena - Città metropolitana di Bologna, le Domeniche ciclabili nascono per far scoprire il territorio metropolitano in chiave di lentezza e sostenibilità, oltre che valorizzare le ciclovie del territorio e l'uso della bicicletta nel proprio tempo libero come attività salutare.

L'appuntamento imolese di domenica 1° giugno propone una pedalata di circa 24 km lungo le sponde del fiume Santerno, immersi in un paesaggio di frutteti, argini e cavedagne. Partenza e arrivo della manifestazione sarà l'Autodromo Enzo e Dino Ferrari, che eccezionalmente aprirà le sue porte al popolo delle due ruote non motorizzate con la possibilità di mettersi alla prova in pista (casco obbligatorio).

Il programma dell'Imola Bike Day prevede ritrovo alle 9.30 di fronte all'Autodromo (Piazza Ayrton Senna da Silva, 1 - Imola) e partenza alle 10.30 con un giro completo del circuito. Di qui le biciclette pedaleranno verso Codrignano costeggiando il fiume Santerno e dopo un percorso ad anello rientreranno verso Imola. Il tragitto si svolgerà in sicurezza, in parte su un percorso definito con una chiusura temporizzata delle strade, in collaborazione con le polizie metropolitana e locale, e in parte sulla Ciclovia del Santerno.
Qui i provvedimenti per la chiusura della strada provinciale coinvolta.

L'arrivo è previsto per le 12 circa all'interno dell'Autodromo, dove sarà presente l'evento "Imola Green" con stand dedicati alla sostenibilità ambientale, attività per tutte le età e un'area food per chi vorrà fermarsi a mangiare.

Imola Bike Day è aperto a tutte e a tutti, è possibile iscriversi gratuitamente sul sito: https://domenicheciclabili.it/imola-bike-day/

Possono partecipare grandi e piccoli pedalatori con qualsiasi tipo di bicicletta, purché in buone condizioni di manutenzione. Il casco, sempre raccomandato, è obbligatorio per il giro sul circuito dell'Autodromo. Per chi lo desidera sono disponibili le biciclette elettriche del Comune di Imola, attivabili tramite App.

Redazione

Al Teatro Dehon di Bologna in scena: Daniele Gattano in "Perestrojka e pancake"

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DanieleGattanoBologna. Giovedì 29 maggio ore 21 Daniele Gattano arriva al Teatro Dehon di Bologna con il suo nuovo spettacolo: "Perestrojka e Pancake" , un divertente viaggio tra le contraddizioni e le assurdità del nostro tempo, raccontate con l'ironia tagliente e surreale che da sempre contraddistingue l'artista.

Ti fidi dei doccia shampoo degli alberghi? E delle suore che fanno intravedere l'attaccatura dei capelli? Errore o ribellione? Se diventassi ricco, che ricco saresti? Bruni Tedeschi o Santanchè? Al posto dell'Inno di Mameli perché non una bella canzone di Mr. Rain? In un paese dove tutti hanno qualcosa da dire e lo fanno con un podcast, Daniele Gattano sceglie ancora una volta la povertà e lo fa a teatro. Questo spettacolo parla di tutti: patrioti, oroscopisti, Meryl Streep, Mussolini, Farfalle azzurre e di chi nel 2025 decide coraggiosamente di comprare un biglietto per uno spettacolo che nel titolo ha una parola russa e una americana insieme. Se non è avanguardia questa.

"Perestrojka e Pancake" non è solo uno spettacolo teatrale: è uno spaccato ironico e dissacrante della contemporaneità. Un'esperienza imperdibile per chi ama la comicità intelligente e l'arte di trasformare il banale in geniale.

Redazione

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