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Sasso Marconi: parte il progetto di partecipazione civica "Verde in Comune

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Le iniziative promosse dall'Amministrazione comunale per incentivare la partecipazione dei cittadini alla gestione dei beni patrimonio della collettività ('beni comuni'), partono con "Verde in Comune": un progetto che punta a coinvolgere cittadini e associazioni di Sasso Marconi in piccoli interventi di manutenzione e cura del verde pubblico.

Finanziato dalla Regione Emilia-Romagna attraverso il "Bando Partecipazione 2019" e coordinato dagli esperti del Centro Studi Antartide, 'Verde in Comune' parte a febbraio con gli incontri pubblici di presentazione del progetto nel capoluogo e nelle frazioni di Pontecchio/Borgonuovo, Tignano/Roma, Badolo/Battedizzo e Fontana.
Si comincia martedì 18 a Borgonuovo (ore 20.30 - Centro sociale di via Cartiera) e si prosegue il giorno successivo nella frazione di Badolo (ore 18 - sede Coop. Sociale "Lo Scoiattolo"), quindi sarà la volta di Tignano (martedì 25 ore 18 - Ex scuola di Via Olivetta) e Fontana (giovedì 25 ore 18 - Sala civica di Piazza Cremonini). Il ciclo di incontri si chiude il 3 marzo nel capoluogo (ore 18 - Sala Cometa c/o Centro sociale "Casa dei Campi").

Al termine del ciclo di incontri è prevista la formazione di gruppi di lavoro dove i cittadini collaboreranno con i tecnici comunali per individuare i luoghi in cui concentrare le azioni, definire le tipologie di intervento e prendere parte agli interventi concordati: lavori come cura di aiuole, tinteggiatura di panchine e manutenzione di arredi, che contribuiranno a rendere più accoglienti parchi e giardini, migliorandone estetica e fruibilità.

Il percorso partecipativo avrà una durata di 6 mesi e porterà alla definizione di un Regolamento che stabilirà le linee guida per una gestione condivisa, inclusiva e sostenibile dei beni comuni a quanti vivono a Sasso Marconi.

"Verde in comune è la prima azione concreta di coinvolgimento dei cittadini che mettiamo in campo come nuova Giunta", afferma Irene Bernabei, assessora all'Ambiente e Partecipazione di Sasso Marconi. "Abbinare la partecipazione alla manutenzione del verde ci offre la possibilità di curare gli spazi verdi delle frazioni cittadine, promuovendo al tempo stesso la partecipazione civica in un territorio dove l'impegno solidale e il senso di comunità sono da sempre molto forti. In questo caso, poi, il percorso partecipativo parte 'dal basso' e punta sulla costante condivisione di obiettivi e azioni per stimolare un approccio diverso dei cittadini a quei beni come l'ambiente naturale, patrimonio di tutti coloro che vivono in questo territorio".

Redazione

Lamborghini Polo Storico a Rétromobile Paris: Miura SVJ #4860 e le Linee Certificate Miura

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Lamborghini Polo Storico at Retromobile Paris 2020Parigi – Dal 4 al 9 Febbraio Lamborghini Polo Storico è presente a Rétromobile, il salone parigino dedicato alle autovetture classiche, con un esemplare della più rara versione del modello Miura, la SVJ. L'esemplare esposto, con telaio numero 4860, è una delle sole 4 SVJ prodotte dalla casa all'epoca. Le SVJ sono vetture speciali, costruite su specifica richiesta e ispirate alla Miura Jota. Jota è un esemplare unico realizzato dall'allora collaudatore Bob Wallace, nell'intento di portare la Miura nelle competizioni regolamentate dall'Allegato "J" della FIA per la categoria Vetture Turismo e Gran Turismo.

La SVJ presente a Parigi è stata prodotta nel 1973 per il pilota tedesco Hubert Hahne, all'epoca importatore Lamborghini per la Germania, verniciata in colore nero e con interno in pelle bianco - nero.

Nel 1977 Hubert Hahne fece riverniciare la sua Miura SVJ in Lamborghini in colore Argento, aggiornando al contempo l'interno, realizzato in Pelle Nero, combinazione conservata tuttora. La vettura rimase in Germania fino ai primi anni 2000, momento in cui divenne parte di una collezione giapponese e mai più esposta in pubblico.

Lamborghini Polo Storico ha effettuato un restauro conservativo, iniziato con un profondo processo di analisi della documentazione presente nell'Archivio e la ricerca di fonti e testimonianze del periodo, al fine di riportare la vettura alle più assolute condizioni di originalità e preservazione.

A fianco della Miura SVJ, è esposto a Rétromobile anche un modello costruito utilizzando parti di ricambio, soprattutto di carrozzeria, motore e sospensioni, dedicate alla Miura P400 S. Particolare attenzione è stata posta, da Lamborghini Polo Storico, nella ricostruzione dei pannelli della carrozzeria, per far sì che ricreino l'esatta forma originale e ne mantengano l'esatto dimensionamento, permettendo quindi di presentare il concetto di "Linee Certificate". La costante introduzione sul mercato di nuovi pezzi di ricambio, tra cui teste motore e carrozzerie, rende sempre più possibile preservare l'autenticità delle vetture Lamborghini d'epoca, consentendo ai collezionisti, al contempo, di utilizzare le loro auto in tutta tranquillità.

Quest'anno, dal 10 al 13 Settembre 2020, il Polo Storico organizzerà un tour dedicato a tutte le Lamborghini d'epoca. Partendo dalla città di Brunico, i partecipanti avranno modo di guidare le loro auto per circa 350 km in Trentino Alto Adige, sui passi di montagna più spettacolari delle Dolomiti. Durante l'evento avverranno anche le celebrazioni dei 50 anni di Jarama ed Urraco ed i 30 anni di Diablo.

Lamborghini Polo Storico, inaugurato nel 2015, è il dipartimento di Automobili Lamborghini che si occupa di preservare l'heritage della Casa di Sant'Agata Bolognese. Il restauro e la certificazione di tutte le vetture Lamborghini prodotte fino al 2001 sono solo alcuni dei compiti del Polo Storico. A questi infatti si aggiunge la ricostruzione dei pezzi di ricambio delle Lamborghini d'epoca, di cui più di 200 nuovi codici introdotti nel solo 2019, e la conservazione e gestione dell'archivio, attività con le quali il Lamborghini Polo Storico vuole supportare la preservazione di tutte le Lamborghini classiche.

Redazione

Bologna Città Metropolitana. Scuole superiori, in aumento gli iscritti per il 2020/21

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confermate le preferenze sugli indirizzi (50% licei, 37% tecnici, 13% professionali) Ruscigno: "Entro il 15 febbraio le soluzioni alle poche criticità"

Per fare un primo punto sulle iscrizioni nelle scuole superiori per l'anno scolastico 2020-2021, si sono incontrati in Città metropolitana, ieri pomeriggio, Daniele Ruscigno, consigliere metropolitano con delega a Scuola, Istruzione e Formazione, i dirigenti degli istituti superiori del territorio, i tecnici di Palazzo Malvezzi e l'Ufficio scolastico regionale - Ambito territoriale di Bologna, alla presenza di Giovanni Schiavone e dei suoi collaboratori.

Sono 8.367 gli iscritti agli istituti superiori statali per il prossimo anno scolastico, in aumento del 2,5% rispetto agli 8.166 iscritti dell'anno scorso (di questo periodo).

Le preferenze degli indirizzi si confermano esattamente con le stesse percentuali di scelta dell'anno precedente: quindi i licei al 50% sul totale delle iscrizioni, il 37% sceglie gli istituti tecnici e il 13% sono gli studenti che frequenteranno le prime classi agli istituti professionali.

Sulle singole scuole sono in aumento le richieste all'indirizzo sportivo del Sabin, per quanto riguarda i licei, all'agrario del Serpieri e all'indirizzo sociale delle Sirani.

L'analisi delle iscrizioni per singolo istituto, affrontata nell'incontro di ieri, restituisce un quadro sostanzialmente positivo con l'accoglimento del 98% delle richieste di iscrizione nella prima scelta, mentre per il restante 2% già da domani sono in programma incontri tra le singole scuole, gli studenti e loro famiglie per reindirizzarli in un percorso di studio equivalente in altra scuola o procedere verso la seconda scelta di iscrizione. Interessate a questo percorso troviamo il Majorana, il Salvemini, il Da Vinci, il Sabin e alcuni studenti del Righi (indirizzo scienze applicate) oltre a qualche altro singolo caso specifico.

Già risolte alcune situazioni che potevano sembrare critiche come all'Istituto Aldini, che assorbirà tutte le richieste vista la disponibilità di spazi, mentre sono in corso i lavori per attivare nuovi spazi al Sabin, Pacinotti e Archimede. Domani il consigliere Ruscigno, inizierà i primi sopralluoghi operativi, insieme ai tecnici della Città metropolitana, in queste tre scuole su cui da tempo si sta lavorando in attesa della formalizzazione delle iscrizioni.

"Nei prossimi giorni scenderemo più nel dettaglio delle iscrizioni – sottolinea Ruscigno – ed entro il 15 febbraio confidiamo di trovare come ogni anno una soluzione alle criticità emerse su quel 2% di prime scelte, con l'obiettivo di garantire il percorso di studi scelto da studenti e famiglie. Il tutto in attesa degli interventi di realizzazione di nuove scuole e ampliamenti che garantiranno ulteriori spazi per oltre 2000 studenti a partire già, con i primi, dall'anno scolastico 2021/22 e che si completeranno negli anni successivi. Investimenti che arrivano a circa 50 milioni di euro nelle scuole se sommiamo anche il raggiungimento dell'obiettivo degli interventi di miglioramento sismico e sulla sicurezza anticendio che porteranno la città metropolitana di Bologna ad avere il 100% degli edifici adeguati alle nuove normative in tempo per la scadenza di legge del prossimo anno, il doppio rispetto della media nazionale. Ringrazio tutti i dirigenti scolastici per la massima disponibilità alla collaborazione che si è confermata anche ieri, l'Ufficio scolastico provinciale e tutti i tecnici della Città metropolitana per il lavoro svolto".

Redazione

Automobili Lamborghini e The Lego Group annunciano una nuova collaborazione

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lamborghini viale Ferruccio LamborghiniIl primo set Lamborghini LEGO® Technic™ sarà presentato a livello globale nell'estate 2020

Automobili Lamborghini e The LEGO Group annunciano una collaborazione introducendo nel mercato la prima supersportiva Lamborghini costruita con LEGO® Technic™, il sistema di costruzioni che consente a ragazzi e adulti di creare modellini più avanzati e complessi.

Il lancio del nuovo set in scala 1:8 – il terzo della serie Ultimate LEGO Technic che ha già riscosso un enorme successo con i modelli precedenti – è previsto per l'estate 2020. Questa nuova collaborazione vedrà Lamborghini e LEGO Technic unire le forze per offrire l'eccellenza ingegneristica e l'originalità del design per cui entrambe le aziende sono diventate famose. Grazie alla possibilità di realizzare trasmissioni, differenziali e sistemi di ingranaggi, LEGO Technic offre un'esperienza di costruzione avanzata che rappresenta per molti fan una sfida e, allo stesso tempo, motivo di grande soddisfazione. LEGO Technic è sinonimo di "Build for Real", ovvero di imparare a costruire davvero.

Katia Bassi, Chief Marketing and Communication Officer di Automobili Lamborghini, afferma: "Con le sue costruzioni meravigliosamente semplici o estremamente complesse, The LEGO Group ha appassionato intere generazioni. Nell'era digitale, in cui l'intrattenimento passa sempre più spesso da uno schermo, la nostra collaborazione consente di vivere un'esperienza autentica grazie alla riproduzione, fin nei minimi dettagli, di una supersportiva Lamborghini creando un modello eccezionale, proprio come il suo omologo reale."

Per Niels Henrik Horsted, Marketing Director di LEGO Technic, la collaborazione con un'azienda come Automobili Lamborghini rappresenta una scelta ideale: "Dopo il successo delle precedenti creazioni Ultimate, era fondamentale per noi individuare un nuovo partner che ci offrisse una vettura leggendaria, un design inconfondibile e un utilizzo della tecnologia all'avanguardia".

Il modello Lamborghini LEGO Technic sarà disponibile nei LEGO Brand Retail Store e sul sito LEGO dal 1° giugno 2020, per poi approdare nel resto dei punti vendita dal 1° agosto 2020. Maggiori dettagli sulla Lamborghini LEGO Technic saranno resi noti a breve.

Redazione

Le detrazioni fiscali si allontano dal contante, attenzione per spese sanitarie

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detrazioni speseI contribuenti a rischio di non usufruire delle detrazioni fiscali nel caso di pagamento in contanti esclusi dalla norma medicinali e prestazioni del SSN

Dal 1 gennaio 2020 i contribuenti dovranno porre attenzione al metodo di pagamento per usufruire delle detrazioni fiscali, 19% in dichiarazione dei redditi, con particolare attenzione alle spese sanitarie che fino all'inizio dell'anno non rientravano a vincoli prestabiliti.
Una normativa che ha allarmato molte persone, particolarmente nella fascia di età più avanzata, sul rischio di perdere lo sconto nel caso si effettui il pagamento in contanti senza utilizzare metodi tracciabili come carte di credito, bancomat e transazioni bancarie.
A tale riguardo e per chiarire alcuni dubbi è necessario sottolineare che in la norma riguarda solo alcune spese mediche specifiche (e non, in linea di massima, quelle più comuni). In altre parole per recuperare le spese detraibili (quelle con detrazione al 19%) ai sensi dell'art. 15 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (e altre disposizioni normative) dall'1/1/2020 vige l'obbligo di pagamenti tracciabili per le seguenti spese:
– Interessi passivi mutui prima casa
– Intermediazioni immobiliari per abitazione principale
– Spese mediche
– Veterinarie
– Funebri
– Frequenza scuole e università
– Assicurazioni rischio morte
– Erogazioni liberali
– Iscrizione ragazzi ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi
– Affitti studenti universitari
– Canoni abitazione principale
– Addetti all'assistenza personale nei casi di non autosufficienza
– Abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale.

Da sottolineare, per eliminare ogni dubbio interpretativo, che la nuova norma prevede due eccezioni ai pagamenti tracciabili, precisando che l'obbligo del pagamento con sistemi tracciabili non si applica relazione alle spese sostenute per:
– l'acquisto di medicinali e di dispositivi medici,
– prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale.

Daniele Baldini

Nuova Lamborghini Huracán EVO RWD: puro piacere di guida nel pieno controllo del conducente

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Huracán EVO RWDLa Huracán EVO a trazione posteriore pone il conducente al centro dell'esperienza di guida

Automobili Lamborghini presenta la Huracán EVO Rear-Wheel Drive (RWD), una vettura di puro istinto in grado di combinare una potenza di 610 CV (449 kW) a 8000 giri/min e una coppia di 560 Nm a 6500 giri/min con una struttura leggerissima a trazione posteriore, che garantisce una sterzata dinamica in qualsiasi situazione per esaltare al massimo il divertimento alla guida. Con un peso di appena 1389 kg, la Huracán EVO RWD può raggiungere una velocità di 325 km/h e passare da 0 a 100 km/h in soli 3,3 secondi. Nonostante questi numeri da capogiro, la Huracán EVO RWD non è stata messa a punto con focus sulle prestazioni sui rettilinei o sui record nei tempi sul giro su pista: con il suo nuovo design esclusivo, si proclama come vettura dalle caratteristiche istintive sul fronte della dinamica di guida.

"La Huracán EVO RWD si affida alle mani del conducente, offrendo un'esperienza di guida dominata dall'interazione con il suo hardware" afferma Stefano Domenicali, Chairman & CEO di Automobili Lamborghini. "Questa vettura rispecchia l'essenza originaria dell'ingegneria Lamborghini, ponendo il conducente al centro delle prestazioni e rendendolo protagonista di un'esperienza di guida senza filtri e indubbiamente coinvolgente. Le prestazioni della Huracán EVO RWD sono frutto di una sinergia armoniosa tra uomo e auto: le abilità di guida del conducente incontrano la meccanica della trazione posteriore della Huracán EVO per dare origine a una dinamica perfettamente equilibrata, reazioni fisiche e prestazioni assolute. La Huracán EVO RWD arricchisce la gamma della linea Huracán a motore V10 con un modello in grado di catturare chi ancora non conosce da vicino il nostro marchio, ma anche coloro che sono alla costante ricerca di emozioni di guida ineguagliabili."

Progettata per il piacere di guida

Il motore V10 non si limita a trasmettere potenza alle ruote posteriori: l'azione del propulsore ad aspirazione naturale si combina a quella dell'innovativo sistema di controllo della trazione per offrire un'esperienza di guida mai provata prima sia su asciutto sia sul bagnato, così come sulla neve. Il nuovo Performance Traction Control System (P-TCS) è stato appositamente calibrato per la Huracán EVO RWD e favorisce una trasmissione continua della coppia anche durante la fase di reallineamento della vettura a seguito di derapate o sbandamenti laterali.

Laddove un "normale" sistema di controllo della trazione interverrebbe con un brusco disaccoppiamento in attesa del recupero di stabilità da parte della vettura, il P-TCS gioca di anticipo sfruttando un sistema di trasmissione proattivo della coppia per prevenire improvvise interruzioni e garantire una migliore trazione all'uscita dalle curve.

L'intervento del sistema P-TCS è calibrato in base alla modalità di guida della Huracán EVO RWD selezionata attraverso il selettore ANIMA (Adaptive Network Intelligent Management). In modalità STRADA, il sistema P-TCS riduce al minimo lo slittamento delle ruote posteriori per garantire stabilità e sicurezza in tutte le condizioni. Inoltre, grazie all'adozione di una strategia proattiva, il sistema P-TCS gestisce la trasmissione della coppia anche su superfici a bassa aderenza.

In modalità SPORT, il sistema P-TCS esalta al massimo il divertimento alla guida: le ruote posteriori sono libere di slittare in fase di accelerazione a favore di una guida vivace senza però compromettere la sicurezza. Il sistema riesce a riconoscere le condizioni in cui l'angolo di sovrasterzo aumenta velocemente, limitando così la trasmissione della coppia alle ruote posteriori per permettere al conducente di controllare perfettamente la stabilità della vettura.

Infine, in modalità CORSA, il sistema P-TCS è calibrato per raggiungere uno slittamento posteriore che ottimizzi la trazione e l'agilità della vettura all'uscita dalle curve, lasciando quindi al conducente ampio spazio per spingere al massimo le prestazioni. Il sistema P-TCS migliora la fluidità di intervento del 30% rispetto al precedente modello Huracán RWD, offrendo altresì un miglioramento della trazione in uscita dalle curve del 20% e della sovrasterzata del 30%.

Il telaio ibrido della Huracán EVO RWD unisce materiali leggeri, come l'alluminio e la fibra di carbonio, ad una scocca in resina termoplastica e alluminio, raggiungendo così un peso a secco complessivo di 1389 kg e un rapporto peso/potenza di 2,28 kg/CV. Con una distribuzione del peso tra parte anteriore e posteriore di 40/60, la Huracán EVO RWD poggia su un sistema di sospensioni a doppio triangolo con quadrilateri sovrapposti e ammortizzatori passivi. Il sistema servoassistito ed elettromeccanico Lamborghini Dynamic Steering (LDS) è stato appositamente messo a punto per la Huracán EVO RWD affinché possa garantire la massima reattività. Il cambio a doppia frizione a sette velocità assicura i più rapidi cambi di marcia e include il "Launch Control" che garantisce alla vettura la massima accelerazione con partenza da ferma. I cerchi Kari da 19" in combinazione con gli pneumatici Pirelli P Zero, appositamente progettati per questo modello, sono accompagnati da freni in acciaio forati. Come optional sono disponibili anche i cerchi da 20" e i freni carboceramici.

Design innovativo per prestazioni assolute

La Huracán EVO RWD si ispira al design della gamma V10 Lamborghini, anche se le sue linee anteriori e posteriori la distinguono chiaramente dalla Huracán EVO 4WD.

La Huracán EVO RWD si caratterizza per il suo aspetto scolpito e funzionale, completato dal nuovo splitter anteriore e da alette verticali accompagnate da prese d'aria anteriori più ampie e ben delimitate. Il paraurti posteriore in nero brillante integra un nuovo diffusore che compare per la prima volta proprio sulla Huracán EVO RWD.

All'interno, l'abitacolo è dominato da un'interfaccia touchscreen da 8,4" nella console centrale che permette di controllare tutte le funzioni della vettura e la sua totale connettività, dalle telefonate all'accesso a internet, passando per le funzionalità dell'Apple CarPlay.

Sia per gli interni sia per gli esterni, il programma Ad Personam di Lamborghini mette a disposizione un'infinità di opzioni di personalizzazione per le finiture e i colori, dando così la possibilità ai proprietari della Huracán EVO RWD di esprimere il proprio stile e la propria personalità anche sulla loro nuova Lamborghini. Le linee della vettura sono ancor di più enfatizzate dalla nuova tinta Giallo Belenus, sviluppata in combinazione con un apposito colore per la pelle e l'Alcantara dei rivestimenti interni che riprende la nuova tonalità dell'esterno.

Prezzo della Lamborghini Huracán EVO RWD e uscita sul mercato

La consegna ai primi clienti della Lamborghini Huracán EVO RWD è prevista per la primavera del 2020, al prezzo di EUR 159.443 (prezzo al pubblico consigliato, tasse escluse).

Redazione

Johannes Klæbo superstar in Val di Fiemme

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KlaeboTrionfa Johannes Klaebo (NOR) su Sergej Ustiugov (RUS)e Alexander Bolshunov (RUS). Tra le donne vince Astrid Jacobsen (NOR) su Andersson (SWE) e Hennig (GER)

Johannes Klæbo beffa non uno, non due, ma ben tre russi al Centro del Fondo di Lago di Tesero, in Val di Fiemme, andando a conquistare la Mass Start di 15 km in classico e rosicchiando secondi preziosi nella classifica generale del Tour de Ski: "Non avevo programmato di arrivare primo in questa gara", dirà. "Il ritmo era alto. Si tratta di una pista difficile che richiede molta tattica. Il fatto che sia bravo in salita e che mi sia piazzato secondo nella classifica generale è un vantaggio per le prossime gare solo se riesco a sciare veloce. Farò del mio meglio". Il ragazzo prodigio di Trondheim ha trionfato davanti a Sergej Ustiugov, Alexander Bolshunov - che resta leader nella classifica generale del Tour de Ski - e Andrey Larkov, mentre il connazionale Sjur Roethe ha concluso in quinta posizione, sesto Dario Cologna. Il miglior azzurro è stato ancora una volta il trentino Giandomenico Salvadori, in diciannovesima posizione: "La gara di oggi è andata bene. Una condizione stranamente in crescita. Onestamente non avrei mai creduto di riuscire a far fronte a tutti i sei giri". I giochi per il titolo assoluto restano aperti, con Bolshunov a vantare diciotto secondi sullo stesso Klaebo e ventuno sul connazionale Ustiugov. Più staccati Roethe e Niskanen ad oltre un minuto.
Domani si replica con una sprint che potrebbe esaltare il nostro Federico Pellegrino, giunto 43° quest'oggi, prima dell'epilogo del 14° Tour de Ski che la Val di Fiemme ha sempre ospitato sin dalla nascita dalla corsa a tappe dello sci di fondo. E dire che il velocista valdostano era partito bene, a meno di dieci secondi dal gruppo di testa. Klaebo è però parso deciso sin dall'avvio, con i russi in difficoltà e Ustiugov a rischiare la scivolata, ma è Maicol Rastelli a prendere incredibilmente l'iniziativa, primo davanti a Bolshunov e non è un miraggio al km 3.5. Halfvarsson secondo prosegue l'ottimo periodo di forma piazzandosi in testa, dopo il momento di gloria di Rastelli. 13° Salvadori con Niskanen a farsi sotto, i russi a provare a staccarsi e Cologna a spuntare all'orizzonte. Nonostante il folto numero di contenders nel lotto di testa sembra chiaro chi combatterà sino alla fine: i russi Bolshunov, Larkov e Ustiugov, Klaebo, Cologna e probabilmente Niskanen. La salita di Ustiugov si fa rabbiosa ma i russi sbagliano tattica, 'isolandosi' tutti nella parte destra della pista e lasciando campo libero a sinistra al norvegese, che nei rush finali non sbaglia mai e taglia agevolmente per primo il traguardo.
Poco prima si svolgeva invece la contesa femminile di 10 km, che era anche la gara numero 100 di sempre della corsa a tappe dello sci di fondo. Una ricorrenza celebrata con una torta, arrivata su di una slitta trainata dall'inventore del Tour e responsabile FIS Juerg Capol, accompagnato dal segretario generale della FIS Sarah Lewis tra le bandierine sventolanti dei piccoli della COOP Mini World Cup. Anche la mass start femminile ha regalato sorprese, con la vittoria di Astrid Jacobsen: "Oggi è stata una giornata fantastica per me, ho cercato di rimanere calma anche se in realtà ero davvero stressata. Spero il mio risultato sia d'esempio per le atlete più giovani, le ragazze che hanno completato il podio sono il futuro dello sci di fondo, ma io ci sono ancora", afferma la vincitrice, non un nome 'altisonante' come le varie Johaug, Oestberg e Weng che devono pagare dazio. Termina così seconda la svedese Ebba Andersson, ancora positiva, terza a sorpresa la tedesca Katharina Hennig. Sesta la russa Nepryaeva, anch'ella in lotta per il titolo del Tour, che vede sempre in testa Therese Johaug con 19 secondi su Oestberg, 32 su Nepryaeva e 33 su Jacobsen che si inserisce per la lotta alla vittoria finale. 22.a Anna Comarella: "Volevo fare bene oggi, forse in certi punti potevo essere più attenta a passare nei posti giusti al momento giusto: magari con l'esperienza diventerò più brava". Le mass start danno solitamente poche indicazioni su chi possa essere protagonista nelle prime fasi, in particolar modo quella fiemmese per la durezza della pista. Johaug tiene inizialmente le redini della corsa, con la sorprendente Ebba Andersson degli ultimi tempi sulle code della norvegese. Therese Johaug cade e deve subito rimettersi in sesto con una rimonta delle sue. Andersson comanda, ma è incredibile il recupero in così breve tempo di Johaug, che si riporta in testa facendo capire fin da subito le proprie intenzioni al km 3.9. Quarta Weng, terza la tedesca Hennig, con Anna Comarella ancora una volta positiva in 22.a posizione. Nepryaeva recupera su Johaug che fa andatura a sé fuori dai binari, con Oestberg in agguato per la vittoria, come accadde a Dobbiaco. Notevole la performance della svedese Andersson, sempre nelle posizioni di testa nonostante il numero di norvegesi con le quali ha a che fare. Jacobsen non è da meno e fa capire di esserci. Oestberg cade e si auto esclude dalla lotta al podio, che va a sorpresa al terzetto composto dall'esperta Jacobsen e dalle giovani Ebba Andersson e Katharina Hennig.
In gara oggi c'era anche il 40enne francese Jean Marc Gaillard, l'unico ad aver svolto tutti i Tour de Ski: "È stato duro e divertente, ricordo il mio primo tour come fosse ieri. Un piacere competere in Coppa del Mondo e al Tour de Ski, amo questo sport e l'atmosfera". Oggi in Val di Fiemme si replica con le sprint.

10 Km CT - women
1 Jacobsen Astrid Uhrenholdt NOR 29:07.9; 2 Andersson Ebba SWE 29:08.3; 3 Hennig Katharina GER 29:08.9; 4 Johaug Therese NOR 29:14.1; 5 Oestberg Ingvild Flugstad NOR 29:14.7; 6 Nepryaeva Natalia RUS 29:23.4; 7 Maubet Bjornsen Sadie USA 29:25.1; 8 Weng Heidi NOR 29:26.9; 9 Sundling Jonna SWE 29:32.9; 10 Weng Tiril Udnes NOR 29:34.5

15 Km CT - men
1 Klaebo Johannes Hoesflot NOR 39:51.0; 2 Ustiugov Sergey RUS 39:51.7; 3 Bolshunov Alexander RUS 39:52.0; 4 Larkov Andrey RUS 39:55.4; 5 Roethe Sjur NOR 40:01.2; 6 Cologna Dario SUI 40:02.0; 7 Spitsov Denis RUS 40:04.7; 8 Holund Hans Christer NOR 40:06.8; 9 Halfvarsson Calle SWE 40:09.1; 10 Niskanen Iivo FIN 40:09.4

( credit photo: Newpower.it)

Redazione

Lamborghini Christmas Drive

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Lamborghini Christmas Drive 2019Viaggio natalizio di Aventador SVJ, Huracán EVO e Urus a chiusura di un 2019 di successi

E' partito dalla sede storica della Casa del Toro a Sant'Agata Bolognese il Lamborghini Christmas Drive 2019, un viaggio natalizio di tutti i modelli della gamma, Aventador SVJ, Huracán EVO e Urus, con destinazione Brunico e Plan de Corones.

Un viaggio esperienziale a bordo di dieci Lamborghini lungo le sfidanti e panoramiche strade di montagna dell'Alto Adige fino alla cima di Plan de Corones, a 2.275 mt di altitudine, tra paesaggi innevati e una Huracán EVO a dominare le Dolomiti.

La spedizione ha permesso di scoprire realtà che in Italia credono e investono fortemente in sostenibilità ambientale: dalla sede di Sant'Agata Bolognese, CO2 neutrale dal 2015, all'Alto Adige, tra le regioni italiane più virtuose nel rispetto dell'ambiente, fino a eccellenze della gastronomia come il ristorante AlpiNN sul Plan de Corones, la cui cucina è ispirata ai valori green e alla filosofia "Cook the Mountain" promossa dallo chef tre stelle Michelin, Norbert Niederkofler.

Il viaggio chiude un 2019 straordinario e importante: vendite, fatturato e redditività hanno raggiunto livelli senza precedenti nella storia del marchio. Per il 2019 saranno oltre 8.000 le Lamborghini consegnate in tutto il mondo, contro le 5.750 unità vendute nel 2018. Una crescita resa possibile grazie a Urus, che ha conquistato il 70% di clienti nuovi. Lamborghini vanta anche una leadership assoluta nei social del settore automotive: è passata sempre nello stesso periodo da qualche milione agli attuali 24.3 milioni di followers su Instagram e in generale vanta una fanbase di più di 38 Milioni di appassionati in tutto il mondo. Importanti anche le vittorie nel Motorsport: la Casa del Toro è stata l'unica azienda al mondo ad aver raccolto nel 2018 e 2019 la doppia vittoria alla 24 Ore di Daytona e alla 12 Ore di Sebring.

Redazione

Auguri di Buon Natale dalla redazione

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La redazione augura a tutti un felice Natale

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