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L.Stabilità: Sindacati P.S., emendamento su 80 euro va modificato, mancano risorse per riforma Madia

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poliziaAbbiamo apprezzato l'annuncio del premier Renzi quando ha affermato che nella legge di stabilità, come riconoscimento e apprezzamento alla professionalità e all'impegno profuso dalle Forze di polizia, ci sarebbe stato un miliardo per dare 80 euro ad ogni operatore, in modo strutturale oltre che le risorse per incrementare i mezzi, la cyber security e l'attuazione del riordino previsto dalla norma Madia.
Lo affermano SIULP, SIAP-ANFP, SILP CGIL, UGL POLIZIA e UIL POLIZIA, in rappresentanza di oltre il 70% dei poliziotti italiani, in una nota con cui commentano gli emendanti del governo al disegno di legge di stabilità.
Vogliamo anche comprendere che, come accaduto per gli altri beneficiari degli 80 euro, la norma vada costruita prima per un anno e poi la si trasformi in modo strutturale. Ma se accanto a questa previsione non vi è anche l'appostamento degli stanziamenti necessari a dare attuazione al riordino, che deve necessariamente viaggiare parallelamente all'attuazione della riforma Madia, è evidente che la norma non rispetta la volontà anticipata dal premier, perché gli 80 euro sarebbero solo un espediente per barattare lo schiacciamento della dignità delle donne e degli uomini della sicurezza in un momento delicatissimo per il nostro Paese, come le aspettative dei poliziotti che vedrebbero, ancora una volta, non rispettati gli impegni presi per aumentare la sicurezza del Paese, dei cittadini e degli stessi poliziotti.
Per questo, sottolineano i leaders dei sindacati, facciamo appello al presidente Renzi affinché intervenga per far modificare gli emendamenti in modo da prevedere la strutturazione degli 80 euro, come avvenuto per gli altri beneficiari e, soprattutto, per lo stanziamento delle risorse per il riordino, anche se su base pluriennale. Così come attendiamo che il Governo ci convochi al più presto, come peraltro prescrive la legge, a fronte del contratto che è scaduto da oltre sei anni. Qualora ciò non avvenisse è evidente che si costringeranno donne e uomini in uniforme a protestare per la difesa dei propri diritti e per la sicurezza dei cittadini.

Redazione

Polizia: SIULP, no a spettacolarizzazione sicurezza e confusione su sindacati

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FELICE ROMANORoma.I Poliziotti italiani sono preparati ed equipaggiati per affrontare tutte le sfide che la loro missione richiede nell'interesse della tutela della sicurezza dei cittadini, delle Istituzioni democratiche e degli stessi poliziotti, nonostante alcune criticità che si sono determinate a seguito dei pesantissimi tagli operati negli ultimi dieci anni dai vari governi e che nelle ultime due leggi di stabilità l'attuale esecutivo ha quasi completamente ripianato. Agire per costruire e rafforzare condizioni di sicurezza a tutela dei cittadini e dei poliziotti fa parte della mission del sindacato di polizia alla pari con la difesa dei diritti economici dei propri rappresentati. Ciò che, invece, non può e non deve appartenere all'agire dei sindacalisti di polizia è la ricerca, soprattutto quando è ossessiva, della spettacolarizzazione della sicurezza con il solo intento di creare sensazionalismo per ricavare un credito di immagine personale nella pubblica opinione a prescindere dal bene comune e dalla sicurezza dei cittadini e degli stessi poliziotti. Voler affermare che la Polizia di Stato è incapace di garantire la sicurezza ai cittadini e agli stessi poliziotti, esponendoli al pericolo di criminali esaltati, è grave, infondato e anche pericoloso. Lo afferma Felice Romano, Segretario Generale del SIULP, riferendosi alla sospensione di un appartenente ad un sindacato di polizia accusato di aver esibito prove non veritiere circa l'inadeguato equipaggiamento degli agenti durante una trasmissione televisiva.

Voglio precisare due cose, aggiunge il leader del SIULP, al fine di evitare confusioni o generalizzazioni sui sindacati di polizia. La prima è che il sindacalista in questione, indicato come "F.R.", come peraltro già dichiarato a numerosi interlocutori che mi hanno chiamato, non sono io e che lo stesso non appartiene al SIULP; la seconda è che per migliorare la sicurezza dei cittadini e del nostro paese, così come le condizioni di lavoro dei poliziotti, non è necessario estremizzare sino alla esasperazione l'azione del sindacato poiché le estremizzazioni sono foriere solo di distruzione e di allarmismi che tutto fanno tranne che aiutare a garantire la sicurezza.

Per questo, senza entrare nel merito della singola questione che, peraltro da quanto si è appreso, è al vaglio della magistratura, nella quale riponiamo sempre la massima fiducia, prendo le distanze da chi intende fare sindacato per un fine personale e a danno non solo di tutti i cittadini e i poliziotti, ma anche dei propri quadri dirigenti.

Redazione

Confabitare promuove il concorso " L'albero e il presepe più belli"

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alberoBologna. L'albero di Natale e il presepe più belli. A proclamarli con tanto di premi sarà CONFABITARE - Associazione Proprietari Immobiliari - che vuole festeggiare l'arrivo del Natale con l'istituzione ufficiale di un riconoscimento. Protagonisti assoluti dell'iniziativa saranno gli alberi di Natale e i presepi allestiti ed addobbati "a dovere" nelle case e nei giardini dei bolognesi con la passione per luci e colori, composizioni floreali e decorazioni fantasiose. Molteplici i criteri di valutazione che contribuiranno ad assegnare il titolo di primo premio: oltre all'effetto estetico, verranno considerati anche l'originalità degli addobbi, la fantasia nei materiali utilizzati per l'allestimento, la "scenografia" delle luci, la varietà e l'accostamento dei colori. La scelta finale sarà affidata ad una nutrita giuria di esperti che andrà a visionare gli alberi e i presepi a domicilio, e terrà conto di tutti questi particolari. Il concorso si concluderà il 6 gennaio ed è aperto a tutti i cittadini, anche ai non iscritti all'associazione. In palio ci sono buoni acquisto fino a 500 euro. Per iscriversi al concorso sarà sufficiente telefonare alla segreteria di Confabitare al numero 051/270 444 o recarsi nella sede di via Marconi 6/2; poi, in un secondo momento, sarà la stessa giuria che, previo appuntamento, verrà a casa per valutare gli alberi di Natale e i presepi.

Redazione

Lamborghini presenta la sua ultima supersportiva all’apertura del Motorshow di Los Angeles

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Huracán LP 580-2 UnveilingLos Angeles - USA. Automobili Lamborghini ha accolto una delegazione di clienti e giornalisti alla premiere mondiale del suo ultimo modello in uscita nel 2016, la Lamborghini Huracán LP 580-2.
L'Amministratore Delegato e Presidente di Automobili Lamborghini, Stephan Winkelmann, ha dato il benvenuto agli ospiti per illustrare le caratteristiche del nuovo modello.
"La Huracán a trazione posteriore non solo è la terza versione del nostro celebre motore V10, ma anche il modello più incentrato sul piacere di guida" afferma Winkelmann. "Con una vettura che incanala tutta la potenza alle ruote posteriori, abbiamo ampliato l'offerta verso un numero di clienti ancora più vasto".
Con il suo primo model-year, la Huracán ha dato una notevole spinta alle vendite da record di Lamborghini. I prossimi due capitoli della storia della Huracán verranno sviluppati nel 2016. "Fin dall'inizio, abbiamo pianificato lo sviluppo della Huracán con l'obiettivo di offrire ai nostri clienti sia la guida a trazione integrale, sia a trazione posteriore" riporta Maurizio Reggiani, Direttore Ricerca e Sviluppo. "Il risultato è una vettura davvero dinamica".
La nuova calibrazione dello sterzo e del controllo di stabilità e la ridefinita cinematica al posteriore lavorano in armonia creando un prodotto per veri appassionati. Per coloro che lo desiderino, sono a disposizione anche ammortizzatori e sterzo adattivi. A sottolineare ulteriormente l'evoluzione dai suoi predecessori, la Huracán a trazione posteriore monta nuove fasce all'anteriore e al retrotreno.

Redazione

Lamborghini Huracán LP 610-4: le novità per il Model Year 2016

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Lamborghini Huracan LP 610-4 MY 2016 1Sulla scia del successo riscosso dopo il lancio del 2014, è ora disponibile la nuova Lamborghini Huracán LP 610-4 Model Year 2016, una versione ricca di novità volte a migliorarne efficienza, guidabilità e allestimenti.
Resta invece invariato il prezzo: 169,500 Euro + tasse.
In tema di efficienza del motore, sia la Huracán Coupé che la nuova Spyder, appena lanciata, montano di serie nella versione MY16 il sistema di disattivazione dei cilindri. E' la prima volta che questa funzionalità viene introdotta su un motore V10 ad aspirazione naturale. Quando non è necessario sfruttare la piena potenza del motore, cinque dei dieci cilindri vengono temporaneamente disattivati tramite l'esclusione di una bancata. Non appena il conducente accelera, il sistema ritorna istantaneamente al funzionamento a dieci cilindri, in modo praticamente impercettibile per chi guida. Questa funzionalità consente di ridurre il consumo di carburante e di portare le emissioni di CO2 a 283 g/km. Un'accurata messa a punto del sistema 4WD controllato elettronicamente garantisce un comportamento di guida neutro e ulteriormente migliorato, in particolare in modalità STRADA.  Anche l'offerta in termini di colori e finiture della Huracán è stata considerevolmente ampliata. Come allestimento di serie per gli interni è previsto il rivestimento in pelle per le maniglie delle porte e per la parte superiore della console centrale. Le bocchette dell'aria sono ora verniciate in un esclusivo nero opaco.      

Lamborghini Ad Personam, il programma di personalizzazione della Casa del Toro, ha anche introdotto la possibilità di creare interni su misura per ogni cliente e di selezionare optional esterni che includono colori storici e vernici opache. Il programma completo Ad Personam si rivolge a chi desidera personalizzare ulteriormente la vettura per adeguarla ai propri gusti personali. La gamma degli optional è stata ampliata e include, tra gli altri, anche l'impianto audio Sensonum Lamborghini: 390 Watt RMS di potenza con un amplificatore a dieci canali, una serie di dieci casse su griglie esagonali e l'esclusivo logo Sensonum.

L'optional del sistema di scarico sportivo Lamborghini -- che può essere richiesto con uno Style Package con terminali di scarico in nero brillante -- è ora disponibile per tutti i mercati.
La nuova illuminazione LED nel vano motore può essere abbinata ad altri optional come cofano trasparente e vano motore in fibra di carbonio. Non ultimo, è possibile richiedere il Cruise Control o un Travel Package con reti portaoggetti aggiuntive frontali e posteriori, un accendisigari aggiuntivo da 12V e portabicchieri.

Sabato 7 e domenica 8 novembre a Rimini il raduno annuale dei volontari City Angels

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City Angels RiminiI volontari dei City Angels scelgono Rimini per il loro raduno annuale. Centinaia di volontari da tutta Italia e dalla Svizzera confluiranno in città sabato 7 e domenica 8 novembre per il momento più importante della vita associativa: il raduno generale. I lavori del raduno si svolgeranno sabato pomeriggio e domenica mattina in un salone concesso dal Comune di Rimini: si tratta della Sala Comunale Celle di via XXIII Settembre 1845, al numero 124. Il sabato pomeriggio sarà dedicato alla formazione, mentre la domenica mattina i volontari più meritevoli verranno premiati con il "basco d'oro" o il "basco d'argento". Sabato sera i volontari saranno ospiti della discoteca Io Street Club.

I volontari verranno ospitati a prezzo politico negli hotel della famiglia Cimino. Tra cui il Britannia, che ogni inverno ospita decine di senzatetto.

I City Angels, volontari di strada d'emergenza, sono stati fondati a Milano nel 1994 da Mario Furlan, giornalista e docente universitario di Motivazione e Crescita Personale. Oggi sono presenti in 16 città italiane e a Lugano, in Svizzera, con oltre 500 volontari, di cui il 50% sono donne. A Rimini i City Angels assistono i senzatetto e i cittadini in difficoltà dal febbraio 2012.

Redazione

Lamborghini: Stephan Winkelmann riceve il Premio “Capitani dell’Anno”

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Stephan WinkelmannStephan Winkelmann, Presidente e Amministratore Delegato di Automobili Lamborghini, ha ricevuto a Bologna il Premio "Capitani dell'Anno" per il grande valore dei risultati gestionali ottenuti a capo della Lamborghini, l'azienda di supersportive di Sant'Agata Bolognese. ''Capitani dell'Anno'' è un premio nato nel 1995 per rendere omaggio a quegli imprenditori che, più di altri, hanno dettato in Italia i ritmi della crescita.
Stephan Winkelmann ha così commentato: "Ricevere questo premio è un importante riconoscimento non solo per me ma soprattutto per tutta la Lamborghini. È la dimostrazione che un prodotto eccellente è frutto di un lavoro di squadra, il risultato dell'impegno di tutti i dipendenti Lamborghini, che con passione, grandi competenze e senso di responsabilità credono nel
valore dell'innovazione e del Made in Italy".
Winkelmann è nato a Berlino il 18 ottobre del 1964 ed è cresciuto a Roma. In seguito a vari incarichi di responsabilità all'interno del gruppo Fiat, è stato nominato Presidente e Amministratore Delegato di Automobili Lamborghini nel 2005. La sua gestione ha portato a una significativa e rapida crescita della società ed è stata caratterizzata da uno dei più coraggiosi programmi di turnaround nei settori dell'auto e del lusso. In dieci anni di gestione le vendite sono
aumentate del 60%, il fatturato è passato da 243 milioni nel 2004 a 629 milioni nel 2014 (+159%). La rete commerciale è triplicata contando oggi su 135 concessionari in 50 paesi e il numero dei dipendenti, oltre 1200, è quasi raddoppiato con previsione di crescita significativa nei prossimi anni. I modelli lanciati sotto la gestione Winkelmann hanno centrato ogni record possibile. Un ulteriore record di vendite e fatturato si prospetta per il 2015 per la quinta volta consecutiva.
Il Premio ''Capitani dell'Anno'' è organizzato da Editutto con la collaborazione di Schroders Wealth Management, Studio Legale Lombardi Molinari Segni e con il supporto di Borsa Italiana. La cerimonia di premiazione si è svolta a Bologna presso la Sala dello Stabat Mater dell'Archiginnasio.

Redazione

Alleanza contro la povertà in Italia: “Introdurre il Reis" . Oggi incontro presso CISL ER Bologna

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Bologna. Il Coordinamento Emilia Romagna della "Alleanza contro la povertà" – realtà che, a livello nazionale raccoglie l'adesione di 35 soggetti appartenenti al mondo delle istituzioni, dei sindacati e del terzo settore – promuove oggi pomeriggio un appuntamento sul tema "La risorsa povertà, un progetto di inclusione sociale".

L'Alleanza, da più di un anno, ha condiviso l'urgenza per il Paese di dotarsi di una strategia nazionale di contrasto alla povertà, avanzando una dettagliata proposta per l'adozione di una misura specifica: il Reddito di Inclusione Sociale (REIS) rivolto alla povertà assoluta.

La proposta di introduzione del REIS prevede un reddito di sostegno, rivolto a tutte le persone e le famiglie in povertà assoluta, che non si basa su una logica assistenziale ma prefigura un atteggiamento attivo dei soggetti beneficiari attraverso la declinazione di un mix di diritti e doveri.

Il reddito di inclusione dovrà essere finanziato da un fondo nazionale gestito a livello locale attraverso un partenariato fra attori pubblici e privati. In quest'ottica, il reddito di inclusione si caratterizza come misura di politica di welfare locale: affronta l'emergenza per superarla, ricompone servizi diversi per personalizzare gli interventi.

L'incontro si tiene presso la sede della Cisl Emilia Romagna, via Milazzo 16, Salone Bondioli (ore 17,30-20,00). Apre i lavori Walter Raspa, presidente Acli Emilia Romagna e portavoce "Alleanza contro la povertà" ER; segue l'intervento di Sauro Bondi, delegato regionale Caritas, per illustrare il "Rapporto Caritas 2015 Emilia Romagna" e la relazione del professore Cristiano Gori, docente di politica sociale Università Cattolica Milano, sul Reddito di Inclusione Sociale. Dibattito e chiusura lavori alle ore 20,00. Sarà presente Gianni Bessi, consigliere regionale in rappresentanza della Regione Emilia Romagna.

L'ALLEANZA CONTRO LA POVERTÀ IN ITALIA E' COMPOSTA DA:

Acli, ActionAid, Anci, Azione Cattolica Italiana, Caritas Italiana, Cgil-Cisl-Uil, Cnca, Comunità di Sant'Egidio, Confcooperative, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Federazione Nazionale Società di San Vincenzo De Paoli Consiglio Nazionale Italiano – ONLUS, Fio.PSD, Fondazione Banco Alimentare ONLUS, Forum Nazionale del Terzo Settore, Jesuit Social Network, Legautonomie, Save the Children, Umanità Nuova-Movimento dei Focolari, Adiconsum, Arci, Associazione Professione in Famiglia, ATD Quarto Mondo, Banco Farmaceutico, Cilap EAPN Italia, CSVnet – Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato, Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia, Federazione SCS, Fondazione Banco delle Opere di Carità Onlus, Fondazione ÉBBENE, Piccola Opera della Divina Provvidenza del Don Orione, U.N.I.T.A.L.S.I. – Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali.

Bologna. Cinghiali nel giardino delle scuole

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cinghialiMinganti: "Situazione monitorata ma occorre un controllo più intenso"

In merito all'avvistamento nei giorni scorsi di cinghiali nel giardino della materna comunale "Domenico Savio 2" e dell'asilo nido "Giovannino" della ASP Giovanni XXIII di viale Roma a Bologna, il consigliere metropolitano con delega all'Agricoltura Ambiente e Caccia Lorenzo Minganti dichiara:
"Come Città metropolitana siamo presenti e ci stiamo occupando della vicenda presidiando in modo costante la zona. I cinghiali sono scesi dalle colline del Parco dei Gessi, e questa è la dimostrazione nei fatti che avevamo ragione ad insistere sul Piano di selezione e controllo in vigore da aprile. Per quanto il Piano abbia spunti positivi, c'è un pregresso in termini di esemplari presenti che va smaltito e ora si rendono necessari quindi un controllo e un contenimento più intensi. Le misure previste sarebbero ottime in condizioni normali, ma nella situazione attuale sono indispensabili e urgenti provvedimenti straordinari con una modifica al Piano per arginare il problema di sovrappopolamento di cinghiali e mettere in sicurezza le zone limitrofe al Parco."

Redazione

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