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Lamborghini presente alla seconda edizione di " Parco Valentino "

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Huracán LP 610-4 Spyder e Huracán LP 610-4 CoupéLamborghini rinnova la sua presenza alla seconda edizione di Parco Valentino, il salone dell'auto all'aperto di Torino. Dall' 8 al 12 giugno, all'interno del parco torinese di Corso Massimo d'Azeglio sono esposte una Huracán LP 610-4 e la nuova Huracán LP 610-4 Spyder.

È infatti grazie anche alla Huracan LP 610-4 che il 2015 è stato finora l'anno di maggior successo nella storia delle consegne dei modelli Lamborghini con motore V10.

Nei primi 18 mesi dopo la sua introduzione sul mercato, le vendite del coupé a 4 ruote motrici sono state superiori del 70% rispetto all'antesignana Gallardo nello stesso periodo dopo il lancio.

Inoltre, l'incremento delle consegne della Huracán rispetto all'anno precedente si è dimostrato superiore all'incremento del settore delle supersportive.

Spinta dal medesimo motore V10, la nuova Huracán LP 610-4 Spyder si caratterizza per il look degli esterni con la nuova capote in tessuto; grazie al sistema elettroidraulico, l'apertura avviene in appena 17 secondi fino ad una velocità di crociera di 50 km/h. Anche a tetto chiuso le linee della nuova Huracán Spyder si distinguono nettamente da quelle della versione Coupé.

Tutti i modelli Huracán propongono dei contenuti tecnici all'avanguardia tra cui la tecnologia 'cylinder on demand' abbinata al sistema 'stop-and-start' e un'inedita trazione integrale a controllo elettronico che ne migliora ulteriormente il comportamento di guida.

Redazione

La Città metropolitana si candida come area vasta con finalità turistiche

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campagna e collinaApprovata in Consiglio la proposta alla Regione Emilia-Romagna

Si è concluso ieri, con l'approvazione del Consiglio metropolitano, il percorso istituzionale della Città metropolitana che ha portato all'individuazione del territorio metropolitano di Bologna come Area Vasta a finalità turistica come previsto dalla nuova legge regionale sul turismo (L.R. 4/2016 del 25 marzo).
La legge ha come obiettivo il rilancio del settore turistico, considerato uno dei principali assi dello sviluppo economico regionale, e prevede la definizione delle Aree Vaste a finalità turistica. La legge prevede cioè ambiti territoriali omogenei su cui programmare ed attuare le azioni di valorizzazione e promo-commercializzazione, individuando una struttura organizzativa deputata alla realizzazione degli interventi sul territorio: la "Destinazione turistica".
La Regione riconoscerà quindi il territorio metropolitano come area vasta a finalità turistica e la Città metropolitana come "Destinazione turistica". Nei prossimi mesi si lavorerà insieme alle Unioni e al Comune di Bologna, in accordo con il sistema delle imprese, per definire congiuntamente le strategie e le priorità su cui opererà il nuovo soggetto.

La "Destinazione turistica" si configura come un'organizzazione con autonoma personalità giuridica dove saranno chiamati ad operare, in modo sinergico e coordinato, gli enti locali cointeressati alle attività di valorizzazione turistica di un territorio per definire, in un'ottica di collaborazione pubblico-privata, specifiche azioni di promozione.

Il territorio metropolitano bolognese presenta tutte le caratteristiche per essere individuato come Area Vasta a finalità turistica, valutati i punti di forza strutturali, territoriali ed istituzionali che caratterizzano l'area e che hanno consentito nel tempo la valorizzazione del contesto turistico territoriale, il consolidamento e la crescita progressiva della sua capacità di attrazione Unico esempio nella regione di destinazione turistica composta da una sola provincia (città metropolitana), data la sua attrattività e il suo peso economico.

La Regione con la legge 4/2016 riconosce quindi alla Città metropolitana l'opportunità a candidarsi e a svolgere un ruolo centrale nell'attuazione delle politiche in materia di turismo, in virtù della funzione fondamentale di promozione e coordinamento dello sviluppo economico prevista dalla legge Delrio e in coerenza con le linee di attuazione dell'Intesa quadro tra Regione Emilia-Romagna e Città metropolitana. La legge, a seguito di un emendamento proposto congiuntamente da Città metropolitana e Comune di Bologna, riserva in questo modo una posizione nettamente differenziata della Città metropolitana di Bologna rispetto alle altre Aree Vaste.

"La definizione dell'area vasta a finalità turistica coincidente con il territorio metropolitano – ha sottolineato il consigliere delegato Daniele Ruscigno - rappresenta un importante riconoscimento del lavoro fatto in questi anni, in cui abbiamo saputo mettere a sistema e valorizzare le eccellenze e le vocazioni presenti nel nostro territorio; penso in particolare al lavoro del Tavolo del Turismo per l'Appennino Bolognese e di Orizzonti di Pianura, nonché alle importanti competenze presenti in Bologna Welcome e STAI.
Con la futura Destinazione turistica – ha concluso Ruscigno - siamo di fronte ad una importante opportunità per progettare congiuntamente le nuove strategie di sviluppo turistico del territorio metropolitano".

Redazione

E' nata AESS, la prima Agenzia pubblica di area vasta per l'Energia e lo Sviluppo Sostenibile

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Bologna. E' stata firmata ieri mattina la fusione di AESS Modena e CISA, che ha dato vita ad AESS-Agenzia per l'Energia e lo Sviluppo Sostenibile. Si tratta della prima agenzia pubblica sovraprovinciale per l'Energia e lo sviluppo sostenibile, un nuovo soggetto in grado di operare anche a livello nazionale ed europeo per un miglior uso delle risorse energetiche e per una migliore sinergia nella comunicazione e nella condivisione delle problematiche energetiche con gli Enti soci.

L'Agenzia mette a disposizione degli Enti locali competenze e capacità per progetti di sostenibilità ambientale e si propone quale partner stabile nelle politiche energetiche. AESS affiancherà da subito gli Enti pubblici soci nella progettazione per partecipare al bando PorFesr appena pubblicato dalla Regione.

Il progetto di fusione per incorporazione di CISA vede l'ingresso della Città metropolitana di Bologna (che era rappresentata dal sindaco metropolitano Virginio Merola e dal consigliere delegato Lorenzo Minganti) in qualità di nuovo socio fondatore e di Comuni ed Enti del territorio metropolitano, per un totale di 18 nuovi soci, a cui si aggiungerà prossimamente anche il Comune di Bologna.

Durante l'incontro, è stato annunciato che la Città metropolitana, grazie alla collaborazione con Hera, ha messo a disposizione dei Comuni 230 mila Euro da utilizzare per opere di qualificazione energetica di edifici pubblici (scuole, asili, ecc.).

Redazione

Al via la nuova edizione del progetto DESI di Automobili Lamborghini e Ducati

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Training Center DESIFirmato il protocollo d'intesa tra Ufficio Scolastico Regionale, Regione Emilia Romagna e le due Aziende italiane del Gruppo Audi.   Con il nuovo accordo quadro il modello diformazione duale entra a pieno titolo nell'ordinamento scolastico

 Dopo il successo della prima edizione del progetto DESI (Dual Education System Italy), l'Ufficio Scolastico Regionale, la Regione Emilia Romagna, Automobili Lamborghini e Ducati hanno firmato il protocollo che rinnova per altri tre anni (due corsi biennali di studio) il percorso formativo duale promosso dalle due Aziende italiane del Gruppo Audi.

Il 26 aprile è stato firmato l'accordo con le Rappresentanze e le Organizzazioni Sindacali che sostengono l'iniziativa.

La seconda edizione del progetto, che da quest'anno arricchisce stabilmente l'offerta formativa dell'ordinamento scolastico nel quadro dell' alternanza scuola-lavoro, prenderà il via a settembre. Vi parteciperanno, per ogni biennio attivato, 50 studenti in continuità didattica, che divideranno il proprio tempo tra scuola e Azienda.

Una classe prenderà parte alle lezioni teoriche e pratiche in Automobili Lamborghini finalizzate alla specializzazione in Meccatronica per il settore auto, mentre l'altra seguirà un percorso formativo analogo in Ducati, per acquisire la specializzazione in Meccatronica per il settore moto e Operatore CNC.

Viene confermata la collaborazione con due Istituti Superiori bolognesi, l'Aldini Valeriani e il Belluzzi Fioravanti, che cureranno la formazione scolastica degli studenti, i quali potranno contare anche su una borsa di studio erogata dalla Regione Emilia Romagna.

La prima edizione del progetto DESI, nata nel 2014 da un'idea delle due Aziende italiane del Gruppo Audi e finanziata dalla Fondazione Volkswagen, ha già coinvolto 40 studenti che a luglio effettueranno l'esame di maturità, arrivando con successo alla conclusione del progetto.

Redazione

Bologna.Diritto allo studio: approvati dal Consiglio metropolitano gli indirizzi triennali 2016/2019

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studentiGli indirizzi triennali per il diritto allo studio dal 2016 al 2019 sono stati approvati dal Consiglio metropolitano nell'ultima seduta con 9 voti a favore (Pd) a 2 astenuti (Uniti per l'Alternativa). Il nuovo modello di riordino delle funzioni a livello territoriale prevede che la Regione mantenga un ruolo di indirizzo per la programmazione territoriale in materia di diritto allo studio scolastico, attribuendo invece alla Città metropolitana la programmazione e gestione dei relativi interventi sulla base di tali indirizzi, fatte salve le competenze dei Comuni. Anche per questo triennio sono stati riconfermati gli obiettivi prioritari che hanno guidato finora la programmazione degli interventi del diritto allo studio sul territorio metropolitano e in particolare:

· promuovere la cooperazione tra i diversi soggetti ai quali competono funzioni di programmazione e gestione in campo formativo, nello specifico Istituzioni scolastiche, Comuni, Città metropolitana;

· rimuovere gli ostacoli che si frappongono alla piena affermazione del diritto all'istruzione e al successo formativo. Nella distribuzione dei finanziamenti verranno quindi sostenute quelle realtà che hanno una minore dotazione di risorse proprie. Fra le novità vi è la particolare attenzione alle Unioni e fusioni di Comuni, che conseguono l'obiettivo del miglioramento della qualità dei servizi;

· continua a essere considerata fondamentale la "Conferenza metropolitana di coordinamento", composta da Amministrazione scolastica territoriale, Comuni, Istituzioni scolastiche e Camere di Commercio, quale luogo condiviso di programmazione.

Le azioni previste dagli Indirizzi sono: concessione di borse di studio e di contributi per i libri di testo, contributi per il trasporto scolastico, servizi e sussidi anche per soggetti in situazione di disabilità, azioni di sostegno all'autonomia delle istituzioni scolastiche e interventi di rilevanza regionale.

Redazione

Approvato un accordo tra Bologna Welcome e l’Unione Reno Galliera per valorizzare la pianura

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Per promuovere l'importante offerta turistica della pianura bolognese, l'Unione Reno Galliera in qualità di capofila del progetto di valorizzazione del territorio 'Orizzonti di Pianura' ha approvato un accordo con Bologna Welcome per valorizzare il patrimonio storico-culturale, museale e naturalistico del territorio.

Una promozione che va oltre anche i confini dell'Unione che vede coinvolti ben 13 Comuni della pianura (oltre ai Comuni dell'Unione Reno Galliera - Argelato, Bentivoglio, Castello d'Argile, Castel Maggiore, Galliera, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano e San Pietro in Casale – partecipano al progetto Baricella, Budrio, Granarolo dell'Emilia, Malalbergo, e Molinella) che hanno deciso di fare rete nella promozione del proprio patrimonio storico-culturale, museale e naturalistico con il supporto della Città metropolitana.

L'obiettivo è valorizzare i Musei (il Museo della Civiltà Contadina, i musei e la città di Pieve di Cento), le oasi naturalistiche, i percorsi ciclabili ma anche prodotti tipici (dalla patata Dop, alla Pera e all'Asparago Verde IGP), le 'eccellenze' (la tradizione musicale, i teatri storici, l'Ocarina e la tradizione liutaia) e tutte quelle realtà che fanno della pianura bolognese un territorio ricco di opportunità nello spirito della tradizionale ospitalità bolognese.

L'accordo, grazie a una strategia condivisa e a una politica di marketing unitaria con la Città metropolitana permetterà di superare la frammentazione della promozione autonoma dei singoli comuni e soggetti privati e contribuirà a sviluppare i nuovi prodotti turistici locali.

Soddisfatti dell'accordo Benedetto Zacchiroli consigliere metropolitano delegato allo Sviluppo economico e sociale e Matteo Lepore, assessore Economia e promozione della Città, Turismo, Relazioni Internazionali del Comune di Bologna che hanno evidenziato come dopo l'avvio della collaborazione con il territorio dell'Appennino per la promozione dell'area collinare, questo accordo con l'Unione Reno Galliera rappresenti un passo fondamentale per il lancio della pianura bolognese come destinazione turistica, lavorando sempre di più in ottica di una Città metropolitana. "La pianura è un luogo ricco di storia, fascino, con un notevole patrimonio museale e naturalistico – hanno sottolineato Zacchiroli e Lepore - da promuovere sia a livello nazionale che internazionale perché sempre più visitatori conoscano e possano viaggiare in questi territori. Questo accordo è un importante punto di partenza nella giusta direzione, confermando la nostra volontà di investire sulla qualità dei servizi e dell'accoglienza in tutta la Bologna Metropolitana da un milione di abitanti".

"Proprio nei giorni in cui si presenta il Piano Strategico Metropolitano – ha dichiarato Belinda Gottardi presidente dell'Unione Reno Galliera - l'accordo con Bologna Welcome per la valorizzazione del patrimonio culturale, museale e naturalistico dimostra che i territori della Città metropolitana di Bologna potranno crescere solo con integrazione e sinergie: lavorare in rete con gli altri soggetti non può che portare più forza alle nostre proposte e benefici al nostro territorio".

Redazione

Lamborghini PoloStorico al Techno Classica 2016: restauri per il 50° anniversario della Miura

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Lamborghini at Techno Classica 2016Lamborghini PoloStorico è stata presente alla Techno Classica di Essen, dal 6 al 10 aprile 2016, dove ha celebrato il cinquantesimo anniversario della Miura esponendo due inediti progetti di restauro. Oltre ad esibire la restaurata Miura SV originale del Salone di Ginevra del 1971, lo stand ha presentato anche un telaio Miura per illustrarne il restauro in corso d'opera e un motore Miura completamente revisionato.
"Techno Classica è la sede ideale per dare prova dell'esperienza nelle attività di restauro di Lamborghini PoloStorico," ha affermato Enrico Maffeo, Responsabile del PoloStorico. "Dall'inaugurazione ufficiale del dipartimento avvenuta un anno fa, ci sono già stati commissionati diversi restauri importanti, incluso quello della prima Miura SV telaio numero 4846. Oltre a questo, siamo responsabili anche dell'archiviazione, certificazione e gestione delle parti di ricambio per i modelli classici Lamborghini."
La Lamborghini Miura SV (telaio numero 4846) presentata al Salone dell'Auto di Ginevra nel 1971 è stata completamente restaurata e riportata al suo stato originario da Lamborghini PoloStorico. Prototipo dei successivi modelli Miura SV, venne svelata presso lo stand Bertone mentre Lamborghini esibiva la nuova Countach LP 500. Si tratta di una vera e propria "one-off" che utilizza parti della precedente Miura S e introduce elementi innovativi che sarebbero poi stati ripresi sulle successive SV. Al PoloStorico è stato affidato l'incarico di riportare la vettura al suo stato originario: si è quindi scelto di rispettare ogni dettaglio dell'auto esposta a Ginevra anziché impiegare elementi della produzione di serie successiva delle SV.
Oltre al ripristino dell'originale verniciatura Verde Metallizzata, con interni in pelle color cuoio, il restauro ha comportato anche un'opera di revisione completa del telaio e del motore. Sfruttando la documentazione storica in archivio, ogni pannello della Miura è stato riportato ai suoi angoli e alle sue linee originali e ogni elemento è stato ripristinato o sostituito, seguendo rigorosamente le schede di produzione e i registri dell'epoca custoditi da Automobili Lamborghini. La comprovata esperienza di Lamborghini e le parti di ricambio originali della Casa sono state impiegate in ogni fase, dalla riverniciatura della carrozzeria fino al restauro degli interni e alla revisione del motore.
L'opera di restauro è invece evidente sulla nuda scocca della Miura SV (telaio numero 5030), solo in parte rinnovata. Attingendo all'esperienza e ai documenti disponibili negli archivi storici – tra cui schede di produzione, riferimenti tecnici e scansioni di telai Miura – si è proceduto alla rettifica del telaio su banco di riscontro e al ripristino dei pannelli della scocca, riportandoli alle loro linee e forme originali. Il progetto prevede poi un trattamento antiruggine un'applicazione del rivestimento protettivo prima della verniciatura finale.
È in esposizione inoltre un esemplare del motore numero 30563 proveniente dalla Lamborghini Miura P400S (telaio numero 4644), frutto di una revisione completa effettuata dal PoloStorico usando parti di ricambio dell'epoca, per rispettare appieno la finitura originaria dei motori Miura in produzione verso la fine degli anni '60.
Il Lamborghini PoloStorico è stato inaugurato ufficialmente nella primavera del 2015 a supporto dell'heritage di Automobili Lamborghini attraverso quattro principali aree di attività: restauro di modelli storici, gestione degli archivi, parti di ricambio originali per circa il 70% del parco di modelli classici e certificazione originale di autovetture storiche Lamborghini.

Redazione

Vinitaly, dal 10 al 13 aprile l'Emilia-Romagna protagonista con 200 aziende e consorzi

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da sx Pasini Caselli Sciolette ManziCaselli: "un settore dinamico che si sta riposizionando verso la fascia alta del mercato". Sciolette: "attraverso il vino valorizzare le eccellenze di un territorio". Dal 2012 al 2015 oltre 100 milioni di risorse per il settore. Nel 2016: 7 milioni per gli investimenti in cantina. In arrivo 6 milioni per la promozione extra Ue

Dal 10 al 13 aprile i vini dell'Emilia Romagna saranno protagonisti al Vinitaly di Verona, con 200 tra aziende produttrici e consorzi; 500 etichette e sette banchi d'assaggio; un ristorante con un menù fortemente legato al territorio, in cui sarà protagonista la pasta fresca artigianale; 40 tra cuochi e camerieri; 15 sommelier e oltre 15 mila calici. Il tutto negli oltre 4mila metri quadrati del Padiglione 1 gestito da Enoteca Regionale Emilia Romagna. Un percorso nel gusto, lungo il filo conduttore della Via Emilia. "Il vino rappresenta una voce fondamentale del nostro agroalimentare – ha spiegato l'assessore regionale all'agricoltura Simona Caselli - e nel 2016 abbiamo messo a disposizione 7 milioni di euro per gli investimenti e l'innovazione in cantina, raddoppiando le risorse dell'anno precedente. Siamo di fronte a un settore dinamico, che si sta riposizionando sempre più nella fascia alta del mercato. E' un trend positivo che va sostenuto. Tra il 2012 e il 2015 il settore ha potuto contare su 100 milioni di euro". Tra le novità che verranno presentate al Vinitaly, Caselli, ha anticipato la nuova App "Via Emilia Wine & Food" che offrirà un panorama completo dei vini, dei prodotti Dop e Igp, degli eventi e dei pacchetti vacanze, "integrando l'offerta enogostronomica e turistica". Un abbinamento quello tra cantine, prodotti tipici, agricoltura e paesaggio che rappresenta anche per il presidente di Enoteca Regionale EmiliaRomagna la strada da percorrere. "Stiamo lavorando con la Regione – ha detto Pierluigi Sciolette - per una promozione turistica unitaria, per mettere a sistema e valorizzare tutte le eccellenze della nostra straordinaria regione, di cui il vino è l'ambasciatore. Seguendo il percorso della via Emilia il territorio emiliano romagnolo è, infatti, connotato da alcuni vitigni trainanti: Albana e Sangiovese per la Romagna, Pignoletto per il bolognese, Fortana per il ferrarese, Lambrusco per il modenese e il reggiano, Malvasia per il piacentino e il parmense, Gutturnio per il piacentino".
Con una nuova App, alla scoperta del vino e del territorio emiliano romagnolo.
Ad aiutare i visitatori attesi al Padiglione 1, Enoteca Regionale ha realizzato una nuova web App in italiano e inglese, che permetterà di approfondire l'esperienza dei banchi d'assaggio, scoprendo cantine e vini. Questa web App sarà raggiungibile tramite un "bottone" dall'App "Via Emilia Wine & Food" di Apt Servizi Emilia Romagna, gestita in collaborazione con gli assessorati regionali Agricoltura e Turismo in collaborazione con l' Associazione Italiana Sommelier Emilia e Romagna e Unioncamere. L'App "Via Emilia Wine & Food" scaricabile gratuitamente da Apple Store e da Google Play, sarà presentata ufficialmente domenica 10 aprile all'interno dell'area eventi del Padiglione 1.
Come ha spiegato il direttore di Enoteca Regionale Ambrogio Manzi: "l'intero Padiglione 1 sarà trasformato in un'unica grande "In Cantina", dal nome del ristorante, enoteca, wine-bar che Enoteca Regionale ha a Francoforte. Un innovativo format di comunicazione per i prodotti della nostra regione, che dopo alcuni anni di "rodaggio" sul mercato tedesco è ora pronto per essere esportato in Europa e oltre Oceano. Oltre al ristorante e ai banchi assaggio il Padiglione ospiterà eventi, degustazioni, incontri, workshop".
Diminuiscono le esportazioni di sfuso, aumentano quelle di vino in bottiglia
La Regione spinge su investimenti e promozione. Nel 2016 le risorse messe a disposizione per l'innovazione nelle cantine ammontano a circa 7 milioni, quasi il doppio del 2015. E sono in arrivo ulteriori 6 milioni per la promozione extra Ue, grazie alle risorse dell'Ocm Vino (il 17 marzo è stato approvato il decreto in Conferenza Stao/Regioni e il riparto è atteso a breve). In media ogni anno il comparto in Emilia Romagna può contare su circa 25 milioni di euro per interventi sulla promozione, la ristrutturazione e conversione di vigneti, gli investimenti in cantina e le assicurazioni.
Tra il 2005 e il 2015 l'export di vino emiliano romagnolo è cresciuto dell'80%. Il calo dell'11% verificatosi nel 2015 va letto come l'effetto di alcuni fattori concomitanti (la crisi del mercato russo, la diminuzione dei consumi in Germania, il pressing competitivo della Spagna sull'export di vino sfuso), ma anche come il segnale di un progressivo riposizionamento qualitativo dei vini emiliano romagnoli. "Una conferma in questa direzione - ha spiegato Claudio Pasini, segretario generale di UnionCamere - viene anche dall'aumento del numero di piccole e medie imprese esportatrici (+50% dal 2008) un dato importante in un settore tradizionalmente molto concentrato su pochi grandi gruppi". Confermano il trend anche alcuni dati di Nomisma. Tra il 2012 e il 2015 il peso dello sfuso sul valore complessivo delle esportazioni di vini emiliano-romagnoli è sceso dal 47% al 38%; tra il 2015 e il 2014 l'export in Germania e Francia, principali importatori di vino sfuso è diminuito del 20 e del 29%, mentre di contro è in atto una forte crescita delle esportazioni di vino imbottigliato verso gli Stati Uniti (+40%), Canada (+10%), Gran Bretagna (16%) e Giappone (+3%). Oggi il mercato extra Ue assorbe il 48% delle esportazioni emiliano-romagnole; dieci anni fa appena il 32%.
Il calendario completo con i dettagli di ogni appuntamento (degustazioni, tavole rotonde, seminari...) sarà pubblicato sul sito http://www.enotecaemiliaromagna.it/it. Sui canali social, Facebook (Enoteca Regionale Emilia Romagna) e Twitter (EnotecaEmiliaRomagna; @EnotecaEmRom), sarà possibile seguire gli eventi live con aggiornamenti, foto e materiale multimediale.

Milano. City Angels: Messa e festa di Pasqua tra i clochard della Stazione Centrale

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Logo City AngelsUna festa di Pasqua per i senzatetto della Stazione Centrale di Milano: si svolgerà oggi, sabato 26 marzo, a mezzogiorno. In piazza Duca d'Aosta, davanti all'hotel Gallia e davanti alla Stazione.

Alle ore 12 si inizierà con l'inno dei City Angels, "Un angelo senza nome", cantato dalla cantautrice e testimonial dell'Associazione, Ylenia Lucisano. Seguirà la Messa, celebrata da Mons. Franco Buzzi, Prefetto della Biblioteca Ambrosiana; e, dopo il Padre Nostro recitato tenendosi tutti per mano, una preghiera musulmana, da parte dell'imam Mohsen Mouelhi e di Dounia Ettaib, presidente dell'Associazione delle donne arabe; e una preghiera ebraica, da parte di Daniele Nahum, già Vicepresidente della Comunità ebraica di Milano.

Seguiranno la distribuzione di colombe, dolci e bevande, realizzata in collaborazione con Coop Lombardia, presente con il suo presidente, Guido Galardi; e la musica del cantautore cristiano Giacomo Celentano, figlio del grande Adriano e volontario City Angel. Sarà anche possibile ballare con i ballerini del "Tango illegal", che non sono nuovi a iniziative di solidarietà per i senzatetto.

Porteranno il loro saluto l'assessore ai Servizi sociali, Pierfrancesco Majorino; Stefano Bolognini, in rappresentanza della Regione Lombardia; Daniela Javarone, madrina dei City Angels; e Narcisa Sorio, console dell'Equador. Saranno presenti vari amici dei City Angels, tra cui il responsabile del Pane Quotidiano, Luigi Rossi, e la grafologa Candida Livatino.

I City Angels, volontari di strada d'emergenza, sono stati fondati a Milano nel 1994 da Mario Furlan, giornalista e docente universitario di Motivazione e Crescita Personale. Oggi sono presenti in 16 città italiane e a Lugano, in Svizzera, con oltre 500 volontari, di cui il 50% sono donne. Furlan invita i milanesi a partecipare a questo momento di solidarietà e di spiritualità. Magari portando una colomba o un uovo di cioccolato, da donare a un senzatetto: "Per vivere insieme il vero spirito della Pasqua".

Redazione

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