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Nuova Lamborghini Huracán EVO RWD: puro piacere di guida nel pieno controllo del conducente

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Huracán EVO RWDLa Huracán EVO a trazione posteriore pone il conducente al centro dell'esperienza di guida

Automobili Lamborghini presenta la Huracán EVO Rear-Wheel Drive (RWD), una vettura di puro istinto in grado di combinare una potenza di 610 CV (449 kW) a 8000 giri/min e una coppia di 560 Nm a 6500 giri/min con una struttura leggerissima a trazione posteriore, che garantisce una sterzata dinamica in qualsiasi situazione per esaltare al massimo il divertimento alla guida. Con un peso di appena 1389 kg, la Huracán EVO RWD può raggiungere una velocità di 325 km/h e passare da 0 a 100 km/h in soli 3,3 secondi. Nonostante questi numeri da capogiro, la Huracán EVO RWD non è stata messa a punto con focus sulle prestazioni sui rettilinei o sui record nei tempi sul giro su pista: con il suo nuovo design esclusivo, si proclama come vettura dalle caratteristiche istintive sul fronte della dinamica di guida.

"La Huracán EVO RWD si affida alle mani del conducente, offrendo un'esperienza di guida dominata dall'interazione con il suo hardware" afferma Stefano Domenicali, Chairman & CEO di Automobili Lamborghini. "Questa vettura rispecchia l'essenza originaria dell'ingegneria Lamborghini, ponendo il conducente al centro delle prestazioni e rendendolo protagonista di un'esperienza di guida senza filtri e indubbiamente coinvolgente. Le prestazioni della Huracán EVO RWD sono frutto di una sinergia armoniosa tra uomo e auto: le abilità di guida del conducente incontrano la meccanica della trazione posteriore della Huracán EVO per dare origine a una dinamica perfettamente equilibrata, reazioni fisiche e prestazioni assolute. La Huracán EVO RWD arricchisce la gamma della linea Huracán a motore V10 con un modello in grado di catturare chi ancora non conosce da vicino il nostro marchio, ma anche coloro che sono alla costante ricerca di emozioni di guida ineguagliabili."

Progettata per il piacere di guida

Il motore V10 non si limita a trasmettere potenza alle ruote posteriori: l'azione del propulsore ad aspirazione naturale si combina a quella dell'innovativo sistema di controllo della trazione per offrire un'esperienza di guida mai provata prima sia su asciutto sia sul bagnato, così come sulla neve. Il nuovo Performance Traction Control System (P-TCS) è stato appositamente calibrato per la Huracán EVO RWD e favorisce una trasmissione continua della coppia anche durante la fase di reallineamento della vettura a seguito di derapate o sbandamenti laterali.

Laddove un "normale" sistema di controllo della trazione interverrebbe con un brusco disaccoppiamento in attesa del recupero di stabilità da parte della vettura, il P-TCS gioca di anticipo sfruttando un sistema di trasmissione proattivo della coppia per prevenire improvvise interruzioni e garantire una migliore trazione all'uscita dalle curve.

L'intervento del sistema P-TCS è calibrato in base alla modalità di guida della Huracán EVO RWD selezionata attraverso il selettore ANIMA (Adaptive Network Intelligent Management). In modalità STRADA, il sistema P-TCS riduce al minimo lo slittamento delle ruote posteriori per garantire stabilità e sicurezza in tutte le condizioni. Inoltre, grazie all'adozione di una strategia proattiva, il sistema P-TCS gestisce la trasmissione della coppia anche su superfici a bassa aderenza.

In modalità SPORT, il sistema P-TCS esalta al massimo il divertimento alla guida: le ruote posteriori sono libere di slittare in fase di accelerazione a favore di una guida vivace senza però compromettere la sicurezza. Il sistema riesce a riconoscere le condizioni in cui l'angolo di sovrasterzo aumenta velocemente, limitando così la trasmissione della coppia alle ruote posteriori per permettere al conducente di controllare perfettamente la stabilità della vettura.

Infine, in modalità CORSA, il sistema P-TCS è calibrato per raggiungere uno slittamento posteriore che ottimizzi la trazione e l'agilità della vettura all'uscita dalle curve, lasciando quindi al conducente ampio spazio per spingere al massimo le prestazioni. Il sistema P-TCS migliora la fluidità di intervento del 30% rispetto al precedente modello Huracán RWD, offrendo altresì un miglioramento della trazione in uscita dalle curve del 20% e della sovrasterzata del 30%.

Il telaio ibrido della Huracán EVO RWD unisce materiali leggeri, come l'alluminio e la fibra di carbonio, ad una scocca in resina termoplastica e alluminio, raggiungendo così un peso a secco complessivo di 1389 kg e un rapporto peso/potenza di 2,28 kg/CV. Con una distribuzione del peso tra parte anteriore e posteriore di 40/60, la Huracán EVO RWD poggia su un sistema di sospensioni a doppio triangolo con quadrilateri sovrapposti e ammortizzatori passivi. Il sistema servoassistito ed elettromeccanico Lamborghini Dynamic Steering (LDS) è stato appositamente messo a punto per la Huracán EVO RWD affinché possa garantire la massima reattività. Il cambio a doppia frizione a sette velocità assicura i più rapidi cambi di marcia e include il "Launch Control" che garantisce alla vettura la massima accelerazione con partenza da ferma. I cerchi Kari da 19" in combinazione con gli pneumatici Pirelli P Zero, appositamente progettati per questo modello, sono accompagnati da freni in acciaio forati. Come optional sono disponibili anche i cerchi da 20" e i freni carboceramici.

Design innovativo per prestazioni assolute

La Huracán EVO RWD si ispira al design della gamma V10 Lamborghini, anche se le sue linee anteriori e posteriori la distinguono chiaramente dalla Huracán EVO 4WD.

La Huracán EVO RWD si caratterizza per il suo aspetto scolpito e funzionale, completato dal nuovo splitter anteriore e da alette verticali accompagnate da prese d'aria anteriori più ampie e ben delimitate. Il paraurti posteriore in nero brillante integra un nuovo diffusore che compare per la prima volta proprio sulla Huracán EVO RWD.

All'interno, l'abitacolo è dominato da un'interfaccia touchscreen da 8,4" nella console centrale che permette di controllare tutte le funzioni della vettura e la sua totale connettività, dalle telefonate all'accesso a internet, passando per le funzionalità dell'Apple CarPlay.

Sia per gli interni sia per gli esterni, il programma Ad Personam di Lamborghini mette a disposizione un'infinità di opzioni di personalizzazione per le finiture e i colori, dando così la possibilità ai proprietari della Huracán EVO RWD di esprimere il proprio stile e la propria personalità anche sulla loro nuova Lamborghini. Le linee della vettura sono ancor di più enfatizzate dalla nuova tinta Giallo Belenus, sviluppata in combinazione con un apposito colore per la pelle e l'Alcantara dei rivestimenti interni che riprende la nuova tonalità dell'esterno.

Prezzo della Lamborghini Huracán EVO RWD e uscita sul mercato

La consegna ai primi clienti della Lamborghini Huracán EVO RWD è prevista per la primavera del 2020, al prezzo di EUR 159.443 (prezzo al pubblico consigliato, tasse escluse).

Redazione

Johannes Klæbo superstar in Val di Fiemme

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KlaeboTrionfa Johannes Klaebo (NOR) su Sergej Ustiugov (RUS)e Alexander Bolshunov (RUS). Tra le donne vince Astrid Jacobsen (NOR) su Andersson (SWE) e Hennig (GER)

Johannes Klæbo beffa non uno, non due, ma ben tre russi al Centro del Fondo di Lago di Tesero, in Val di Fiemme, andando a conquistare la Mass Start di 15 km in classico e rosicchiando secondi preziosi nella classifica generale del Tour de Ski: "Non avevo programmato di arrivare primo in questa gara", dirà. "Il ritmo era alto. Si tratta di una pista difficile che richiede molta tattica. Il fatto che sia bravo in salita e che mi sia piazzato secondo nella classifica generale è un vantaggio per le prossime gare solo se riesco a sciare veloce. Farò del mio meglio". Il ragazzo prodigio di Trondheim ha trionfato davanti a Sergej Ustiugov, Alexander Bolshunov - che resta leader nella classifica generale del Tour de Ski - e Andrey Larkov, mentre il connazionale Sjur Roethe ha concluso in quinta posizione, sesto Dario Cologna. Il miglior azzurro è stato ancora una volta il trentino Giandomenico Salvadori, in diciannovesima posizione: "La gara di oggi è andata bene. Una condizione stranamente in crescita. Onestamente non avrei mai creduto di riuscire a far fronte a tutti i sei giri". I giochi per il titolo assoluto restano aperti, con Bolshunov a vantare diciotto secondi sullo stesso Klaebo e ventuno sul connazionale Ustiugov. Più staccati Roethe e Niskanen ad oltre un minuto.
Domani si replica con una sprint che potrebbe esaltare il nostro Federico Pellegrino, giunto 43° quest'oggi, prima dell'epilogo del 14° Tour de Ski che la Val di Fiemme ha sempre ospitato sin dalla nascita dalla corsa a tappe dello sci di fondo. E dire che il velocista valdostano era partito bene, a meno di dieci secondi dal gruppo di testa. Klaebo è però parso deciso sin dall'avvio, con i russi in difficoltà e Ustiugov a rischiare la scivolata, ma è Maicol Rastelli a prendere incredibilmente l'iniziativa, primo davanti a Bolshunov e non è un miraggio al km 3.5. Halfvarsson secondo prosegue l'ottimo periodo di forma piazzandosi in testa, dopo il momento di gloria di Rastelli. 13° Salvadori con Niskanen a farsi sotto, i russi a provare a staccarsi e Cologna a spuntare all'orizzonte. Nonostante il folto numero di contenders nel lotto di testa sembra chiaro chi combatterà sino alla fine: i russi Bolshunov, Larkov e Ustiugov, Klaebo, Cologna e probabilmente Niskanen. La salita di Ustiugov si fa rabbiosa ma i russi sbagliano tattica, 'isolandosi' tutti nella parte destra della pista e lasciando campo libero a sinistra al norvegese, che nei rush finali non sbaglia mai e taglia agevolmente per primo il traguardo.
Poco prima si svolgeva invece la contesa femminile di 10 km, che era anche la gara numero 100 di sempre della corsa a tappe dello sci di fondo. Una ricorrenza celebrata con una torta, arrivata su di una slitta trainata dall'inventore del Tour e responsabile FIS Juerg Capol, accompagnato dal segretario generale della FIS Sarah Lewis tra le bandierine sventolanti dei piccoli della COOP Mini World Cup. Anche la mass start femminile ha regalato sorprese, con la vittoria di Astrid Jacobsen: "Oggi è stata una giornata fantastica per me, ho cercato di rimanere calma anche se in realtà ero davvero stressata. Spero il mio risultato sia d'esempio per le atlete più giovani, le ragazze che hanno completato il podio sono il futuro dello sci di fondo, ma io ci sono ancora", afferma la vincitrice, non un nome 'altisonante' come le varie Johaug, Oestberg e Weng che devono pagare dazio. Termina così seconda la svedese Ebba Andersson, ancora positiva, terza a sorpresa la tedesca Katharina Hennig. Sesta la russa Nepryaeva, anch'ella in lotta per il titolo del Tour, che vede sempre in testa Therese Johaug con 19 secondi su Oestberg, 32 su Nepryaeva e 33 su Jacobsen che si inserisce per la lotta alla vittoria finale. 22.a Anna Comarella: "Volevo fare bene oggi, forse in certi punti potevo essere più attenta a passare nei posti giusti al momento giusto: magari con l'esperienza diventerò più brava". Le mass start danno solitamente poche indicazioni su chi possa essere protagonista nelle prime fasi, in particolar modo quella fiemmese per la durezza della pista. Johaug tiene inizialmente le redini della corsa, con la sorprendente Ebba Andersson degli ultimi tempi sulle code della norvegese. Therese Johaug cade e deve subito rimettersi in sesto con una rimonta delle sue. Andersson comanda, ma è incredibile il recupero in così breve tempo di Johaug, che si riporta in testa facendo capire fin da subito le proprie intenzioni al km 3.9. Quarta Weng, terza la tedesca Hennig, con Anna Comarella ancora una volta positiva in 22.a posizione. Nepryaeva recupera su Johaug che fa andatura a sé fuori dai binari, con Oestberg in agguato per la vittoria, come accadde a Dobbiaco. Notevole la performance della svedese Andersson, sempre nelle posizioni di testa nonostante il numero di norvegesi con le quali ha a che fare. Jacobsen non è da meno e fa capire di esserci. Oestberg cade e si auto esclude dalla lotta al podio, che va a sorpresa al terzetto composto dall'esperta Jacobsen e dalle giovani Ebba Andersson e Katharina Hennig.
In gara oggi c'era anche il 40enne francese Jean Marc Gaillard, l'unico ad aver svolto tutti i Tour de Ski: "È stato duro e divertente, ricordo il mio primo tour come fosse ieri. Un piacere competere in Coppa del Mondo e al Tour de Ski, amo questo sport e l'atmosfera". Oggi in Val di Fiemme si replica con le sprint.

10 Km CT - women
1 Jacobsen Astrid Uhrenholdt NOR 29:07.9; 2 Andersson Ebba SWE 29:08.3; 3 Hennig Katharina GER 29:08.9; 4 Johaug Therese NOR 29:14.1; 5 Oestberg Ingvild Flugstad NOR 29:14.7; 6 Nepryaeva Natalia RUS 29:23.4; 7 Maubet Bjornsen Sadie USA 29:25.1; 8 Weng Heidi NOR 29:26.9; 9 Sundling Jonna SWE 29:32.9; 10 Weng Tiril Udnes NOR 29:34.5

15 Km CT - men
1 Klaebo Johannes Hoesflot NOR 39:51.0; 2 Ustiugov Sergey RUS 39:51.7; 3 Bolshunov Alexander RUS 39:52.0; 4 Larkov Andrey RUS 39:55.4; 5 Roethe Sjur NOR 40:01.2; 6 Cologna Dario SUI 40:02.0; 7 Spitsov Denis RUS 40:04.7; 8 Holund Hans Christer NOR 40:06.8; 9 Halfvarsson Calle SWE 40:09.1; 10 Niskanen Iivo FIN 40:09.4

( credit photo: Newpower.it)

Redazione

Lamborghini Christmas Drive

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Lamborghini Christmas Drive 2019Viaggio natalizio di Aventador SVJ, Huracán EVO e Urus a chiusura di un 2019 di successi

E' partito dalla sede storica della Casa del Toro a Sant'Agata Bolognese il Lamborghini Christmas Drive 2019, un viaggio natalizio di tutti i modelli della gamma, Aventador SVJ, Huracán EVO e Urus, con destinazione Brunico e Plan de Corones.

Un viaggio esperienziale a bordo di dieci Lamborghini lungo le sfidanti e panoramiche strade di montagna dell'Alto Adige fino alla cima di Plan de Corones, a 2.275 mt di altitudine, tra paesaggi innevati e una Huracán EVO a dominare le Dolomiti.

La spedizione ha permesso di scoprire realtà che in Italia credono e investono fortemente in sostenibilità ambientale: dalla sede di Sant'Agata Bolognese, CO2 neutrale dal 2015, all'Alto Adige, tra le regioni italiane più virtuose nel rispetto dell'ambiente, fino a eccellenze della gastronomia come il ristorante AlpiNN sul Plan de Corones, la cui cucina è ispirata ai valori green e alla filosofia "Cook the Mountain" promossa dallo chef tre stelle Michelin, Norbert Niederkofler.

Il viaggio chiude un 2019 straordinario e importante: vendite, fatturato e redditività hanno raggiunto livelli senza precedenti nella storia del marchio. Per il 2019 saranno oltre 8.000 le Lamborghini consegnate in tutto il mondo, contro le 5.750 unità vendute nel 2018. Una crescita resa possibile grazie a Urus, che ha conquistato il 70% di clienti nuovi. Lamborghini vanta anche una leadership assoluta nei social del settore automotive: è passata sempre nello stesso periodo da qualche milione agli attuali 24.3 milioni di followers su Instagram e in generale vanta una fanbase di più di 38 Milioni di appassionati in tutto il mondo. Importanti anche le vittorie nel Motorsport: la Casa del Toro è stata l'unica azienda al mondo ad aver raccolto nel 2018 e 2019 la doppia vittoria alla 24 Ore di Daytona e alla 12 Ore di Sebring.

Redazione

Auguri di Buon Natale dalla redazione

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auguri natale

La redazione augura a tutti un felice Natale

Da Bologna al Corno alle Scale ColBus, attivato il servizio di trasporto a chiamata con prenotazione

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montagna sciBologna. Fino alla fine di marzo sarà possibile raggiungere gli impianti sciistici del Corno alle Scale e le principali località della Valle del Reno senza utilizzare l'auto ma comodamente seduti in autobus grazie a ColBus, il servizio di trasporto a chiamata che si effettua solo a seguito di prenotazione telefonica.

Città metropolitana-Destinazione turistica, Bologna Welcome, Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese, Alto Reno Terme e le strutture ricettive dell'area ripropongono l'iniziativa anche quest'anno in collaborazione con Saca, T>per e numerosi operatori privati del territorio. Una modalità di trasporto pubblico che favorisce il raggiungimento delle località appenniniche senza lo stress del traffico e del parcheggio.

Nelle giornate di 21,22,28 e 29 dicembre, 4,5,6 gennaio e ogni sabato e domenica dei mesi di febbraio e marzo, dalle 7.30 alle 19.30 il servizio ColBus unisce la comodità del treno fino a Porretta con il servizio bus che collega diverse località della Valle del Reno. Dalla stazione di Porretta Terme si prosegue con la linea 965 fino al Corno alle Scale con le seguenti fermate: Stazione di Porretta Terme - Silla - Gaggio Montano – Lizzano in Belvedere - Querciola - Vidiciatico – Madonna dell'Acero – Cavone (Corno alle Scale).

Per prenotare la corsa è consigliabile telefonare al numero 0534 31160 entro il venerdì alle ore 17 per il sabato ed entro il sabato alle ore 12 per la domenica fornendo il numero di posti da prenotare, la fermata di partenza e quella di arrivo, l'orario di partenza e il giorno desiderato per l'effettuazione del viaggio. Il call center è attivo dal lunedì al venerdì 8-12 e 14-17; il sabato 8-12. Il servizio di prenotazione non è attivo nei giorni festivi.

Le corse si prenotano anche scrivendo all'indirizzo email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (è necessario lasciare un numero di telefono per permettere all'operatore di richiamare al fine di modificare e confermare il servizio richiesto).
È possibile salire/scendere a tutte le fermate già attive e segnalate sui percorsi.
I biglietti e le tariffe del servizio sono gli stessi dei viaggi T>per Extraurbani a zone. E' possibile acquistare il titolo anche tramite l'app Muver o l'app Roger o acquistarlo in vettura con sovrapprezzo.

Per informazioni www.tper.it/percorsi-orari/colbus

Redazione

Interporto, ok della Città metropolitana all’espansione dell’area

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interportoCapacità edificatoria di 70mila mq, prevista un'uscita a nord

Bologna. Ok della Città metropolitana all'espansione di Interporto nel Comune di San Giorgio di Piano. Nell'ambito del procedimento di approvazione della Variante al Terzo Piano Particolareggiato di Esecuzione (PPE) della Piattaforma Logistica Interportuale, Palazzo Malvezzi ha espresso, con atto del sindaco, "una valutazione ambientale e territoriale positiva dello strumento attuativo, condizionata al recepimento delle considerazioni esposte nella Relazione Istruttoria".

Il progetto urbanistico generale dell'Interporto di Bologna, immaginato nel 1984, prevede l'attuazione di tre Piani Particolareggiati di Esecuzione (PPE): il primo e il secondo risultano ad oggi conclusi ed è stato realizzato parte del terzo sul territorio di Bentivoglio. Con questa variante si avvia perciò la realizzazione del terzo piano anche nel comune di San Giorgio di Piano.

La superficie interessata dal Terzo è di 1.047.954 mq (di cui 185.697 mq ricadenti nel comune di San Giorgio di Piano e 862.258 mq in quello di Bentivoglio) per una capacità edificatoria di quasi 70 mila mq nel Comune di San Giorgio di Piano.

Verranno realizzati nuovi contenitori da destinare a magazzino con uffici per consentire l'insediamento di nuove attività logistiche. Tutti gli edifici saranno costruiti secondo un sistema prefabbricato con altezza massima di 15 metri e saranno dotati di piazzali per camion e parcheggi per auto.

Il Piano prevede tra l'altro la realizzazione di una uscita a nord dell'ambito finalizzata esclusivamente al transito di mezzi leggeri o medio pensanti, confermando anche i percorsi ciclabili previsti all'interno dell'ambito.

Sulla base dei transiti effettuati da e per l'Interporto dal 2007 ad oggi si è arrivati a prevederne un aumento attorno al 10% al 2022 (passando da una media giornaliera di 3.221 transiti a 4.720).

Dei circa 5 mila lavoratori di Interporto si ipotizza che un 20% utilizzerà l'accesso a nord, stimando circa 1.000 veicoli.

In aggiunta, per i soli mezzi leggeri, il nuovo accesso nord permetterà di razionalizzare i transiti in arrivo riducendo quindi le percorrenze interne ad Interporto; inoltre potrà essere utilizzato per collegare il Polo Logistico con il trasporto pubblico, con la rete ciclabile e con la stazione di San Giorgio di Piano. L'accesso sud è utilizzato dai veicoli leggeri e pesanti e come tale resterà in funzione.

La Città metropolitana esprime inoltre il parere in materia di vincolo sismico e verifica di compatibilità delle previsioni del piano con le condizioni di pericolosità locale del territorio.

Redazione

Bologna, presentato all’Arena del Sole “Buona e pratica: dimmene una”

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Buona pratica aziendaleWelfare aziendale e pari opportunità, un catalogo per raccontare le azioni della rete di imprese CAPO D

Bologna. È stato presentato all'Arena del Sole il primo catalogo che raccoglie le buone pratiche in tema di welfare aziendale e le politiche di pari opportunità di genere in un'ottica di responsabilità sociale di territorio e di collaborazione pubblico-privato messe in campo dalle nove imprese fondatrici della Rete di Comunità di Aziende per le Pari Opportunità (CAPO D).

Le buone pratiche già avviate dalle nove imprese della Rete e mappate nel catalogo, riguardano principalmente:
•flessibilità oraria che in forme differenti è presente in tutte le aziende (nuove articolazioni orarie da sperimentare per agevolare la conciliazione vita-lavoro o per far fronte ad esigenze specifiche, banca a ore individuale e combinata, part time)
•l'innovazione organizzativa (favorire la presenza femminile nei reparti di produzione e in mansioni tipicamente maschili, telelavoro, smart working)
•servizi di welfare aziendale come asili nido (Automobili Lamborghini, Caab, Crif e Philip Morris MTB), presidio medico interno (Aeroporto, Lamborghini, Crif, Philip Morris MTB), sportello psicologico (Aeroporto, Lamborghini, Crif, IMA), servizio di trasporto per favorire la mobilità dei lavoratori (Aeroporto Marconi di Bologna, Automobili Lamborghini, Bonfiglioli, Caab, Crif, Emil Banca, Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna e Tper), borse di studio, azioni e dispositivi per una crescita culturale come percorsi formativi e promozione della cultura tecnica nelle scuole.

Ad aprire la mattinata il Sindaco metropolitano, Virginio Merola e la presidente di CAPO D Maria Carla Schiavina, seguiti dall'attrice Marinella Manicardi che ha presentato ai quasi 200 ospiti in sala la pubblicazione "Buone e Pratiche: dimmene una".

Un racconto in forma teatrale che dalla nascita del primo catalogo della storia è arrivato a creare una sorta di mappa della città metropolitana come un insieme di cataloghi "esperenziali" rappresentati dalla localizzazione sul nostro territorio di imprese, teatri, musei, università, biblioteche.

La narrazione è poi proseguita con la testimonianza diretta dei rappresentanti della rete CAPO D che si sono alternati sul palco per raccontare una buona pratica presente nelle proprie aziende. Frammenti d'insieme che costituiscono il catalogo metropolitano, raccolta di esperienze che conducono a una riflessione sul concetto di cittadinanza organizzativa di tutti come parte integrante della politica di sviluppo aziendale di ciascuna realtà imprenditoriale.

Le imprese fondatrici di CAPO D – realtà nata a giugno di quest'anno con il coordinamento della Città metropolitana - sono: Aeroporto Marconi di Bologna, Automobili Lamborghini, Bonfiglioli, Caab, Crif, Emil Banca, Ima, Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna e Tper.

Redazione

Bologna, Piazza Rossini si restringe per far spazio alle biciclette

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LavoriPiazzaRossiniBologna. Come annunciato dal sindaco della Città metropolitana e del Comune di Bologna, nell'ambito della pedonalizzazione di Piazza Rossini, anche la Città metropolitana fornisce il proprio contributo.

Questa mattina si è svolto l'intervento per ridurre il parcheggio di Palazzo Malvezzi (sede principale della Città metropolitana che si affaccia sulla Piazza), al cui posto sono stati collocati dei nuovi stalli per le biciclette a servizio della zona. All'Ente metropolitano rimangono unicamente alcuni spazi per le auto di servizio.

Redazione

Trekking col Treno, bilancio positivo per l'edizione 2019

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Treking gruppoOltre duemila persone hanno partecipato alle 52 escursioni proposte

Si è chiusa domenica 1 dicembre con un bilancio di quasi 2.200 escursionisti l'edizione 2019 di Trekking col Treno, l'iniziativa escursionistica promossa da Città metropolitana di Bologna - Destinazione turistica e CAI Bologna nata 28 anni fa per portare cittadini e turisti alla scoperta del nostro Appennino e non solo.

Confermata la filosofia dell'utilizzo di treno e bus per raggiungere i luoghi di partenza, anche grazie alla collaborazione con Tper e Trenitalia, il calendario 2019 proponeva 59 escursioni tra marzo e dicembre, distribuite in tutta l'area metropolitana di Bologna: dalle vette dell'Appennino Tosco-emiliano ai borghi tra le colline imolesi, fino alle passeggiate lungo gli argini e le aree protette della Pianura. Di queste escursioni solo 7 sono state annullate per maltempo o problemi tecnici, nonostante il clima non favorevole in diversi periodi del 2019. Complessivamente i partecipanti sono stati 2.136 su 52 escursioni, con una media di 41 escursionisti ad appuntamento. Alcuni trekking hanno contato più di 100 escursionisti, come ad esempio la notturna "In cammino con l'astrofisico" tra le colline di San Lazzaro, o l'escursione "La battaglia di Zappolino" nel parco regionale dell'Abbazia di Monteveglio.

Alcune escursioni sono state dedicate alle vicende storiche che hanno segnato il nostro territorio. Tra queste ad esempio la camminata commemorativa del 4 agosto sui luoghi della strage dell'Italicus nel 45° anniversario della strage. Altre escursioni hanno calcato tratti dei Grandi Cammini che attraversano il nostro territorio, dalla Via degli Dei alla Via della Lana e della Seta, dalla Piccola Cassia al Cammino di Sant'Antonio.

Molto positiva la collaborazione instaurata fra Trekking col Treno e Tavolo turistico dell'Appennino, il referente territoriale della governance di Destinazione turistica Bologna metropolitana basata sul principio della delega e della sussidiarietà attraverso la partecipazione "dal basso", che ha permesso di arricchire alcune escursioni con ospiti e testimonianze sui luoghi attraversati. Tra queste ad esempio l'incontro con un raccoglitore di mirtilli nel parco del Corno alle Scale nel corso dell'escursione "Mirtilli al Corno", con la possibilità di conoscere da vicino il lavoro manuale che permette di valorizzare una delle eccellenze del nostro Appennino.

Anche quest'anno Trekking col Treno ha visto la presenza di escursionisti stranieri, facilitata dal fatto che oltre metà delle escursioni avevano un accompagnatore che parlava anche inglese. Tra questi stranieri anche la straordinaria partecipazione di un giornalista del quotidiano inglese The Guardian, resa possibile dalla collaborazione con APT servizi e Bologna Welcome, e che ha trovato spazio sulle pagine del giornale britannico.

Trekking col Treno ritornerà nel 2020 a partire da marzo con un calendario che come di consueto comprenderà escursioni classiche e novità.

Redazione

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