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Presunti avvistamenti di lupi in Valsamoggia

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LupiPersiano: "Dagli accertamenti non risulta alcuna emergenza"

In merito alla presunta presenza di esemplari di lupo nel territorio del comune di Valsamoggia, evidenziata dalla consigliera metropolitana Marta Evangelisti e ripresa nelle scorse settimane da alcuni quotidiani, il consigliere delegato alla Polizia Locale Raffaele Persiano precisa che dagli accertamenti tecnici effettuati dagli agenti della Polizia locale della Città metropolitana e dalle testimonianze raccolte, non risulta alcuna "emergenza lupo".

"La Città metropolitana – fa sapere Persiano – proseguirà le attività di prevenzione, vigilanza e informazione che le competono con l'obiettivo di sensibilizzare i cittadini e consigliare le misure e i dispositivi protettivi che si possono utilizzare per prevenire eventuali danni a coltivazioni e animali. In situazioni di potenziale pericolo per altri animali il Corpo della nostra Polizia Locale, se tempestivamente attivato, è preparato ad intervenire per allontanare in sicurezza il lupo come altre specie.
Rispetto alle segnalazioni di avvistamenti di lupi in Valsamoggia - sottolinea Persiano – dagli accertamenti effettuati dagli agenti, è risultato che si trattava in realtà di volpi. Al di là quindi di leggende metropolitane ed equivoci nel riconoscimento dell'animale, spesso confuso con ibridi e cani inselvatichiti più pericolosi perché confidenti verso l'uomo, non ci sono quindi al momento motivi di reale pericolo per le persone. Ciò non deve comunque esonerare dal mantenere comportamenti precauzionali e prudenti in caso di contatto.
Ricordo inoltre – prosegue Persiano - che la sorveglianza e il monitoraggio della fauna selvatica sono trasversali alle Istituzioni preposte, ma è la Regione che in particolare concorre alla dotazione dei metodi preventivi e al risarcimento delle predazioni nelle Aziende agricole e zootecniche, previo sopralluogo/accertamento, nella immediatezza dei fatti, anche dei Servizi Veterinari della Azienda Sanitaria Locale.
È comunque intenzione della Città metropolitana incontrare prima possibile il neo nominato Assessore regionale per proseguire la collaborazione e pianificare le attività attinenti alla gestione della fauna".

Redazione

Referendum costituzionale. Poche parole e molto silenzio sul voto per il taglio dei parlamentari

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Referendum votoIl 29 marzo gli italiani decideranno. Per il "SI" non servirà raggiungere il quorum
Dopo il grande chiasso per le elezioni regionali di gennaio, pare che la politica sia divenuta "afona" per quanto riguarda la riforma costituzionale sul taglio dei parlamentari che porterà i cittadini alle urne il 29 marzo.
Una data che ad alcuni (parlamentari) forse assomiglia al giorno del giudizio tant'è che molti politici, per scaramanzia, hanno iniziato un periodo di " silenzio e scongiuri..." sperando nella vittoria del "NO", questa infatti non apporterebbe nessuna modifica al numero delle poltrone a disposizione mentre, in caso contrario, con la vittoria del "SI", i deputati da 630 passerebbero a 400 ed i senatori da 315 a 200.
Una riforma, in realtà, molto gradita a gran parte degli italiani, che senz'altro ritengono troppo elevata e non necessaria l'attuale numerosa rappresentanza politica e che, per questo, a differenza di quanto accaduto in altri referendum, potrebbe portare alle urne un alto numero di cittadini, nonostante non serva raggiungere il quorum per approvare la riforma costituzionale.

Daniele Baldini

"Città metropolitane a confronto", il nuovo sito per raccontare le 14 "metropoli" italiane

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Città metropolitane sitoPopolazione, giustizia, rifiuti e ambiente, lavoro e imprese, turismo, scuola, salute... migliaia di dati e grafici interattivi on line

"Città metropolitane a confronto" è il nuovo sito, a cura del Servizio Statistica di Palazzo Malvezzi, che racconta le 14 Città metropolitane italiane a partire da varie tematiche ed indicatori statistici.
Attraverso questo nuovo strumento, il primo del genere nel panorama italiano, sarà possibile conoscere e quantificare le tendenze che interessano ciascuna specifica realtà, verificare l'efficacia delle politiche adottate, e confrontare il peso che le diverse problematiche – economiche, sociali, ambientali – assumono in contesti territoriali analoghi, e dotati dei medesimi strumenti di governo dei sistemi urbani complessi.

È un sito dinamico (i dati vengono aggiornati in linea con gli aggiornamenti nazionali disposti da ISTAT e dalle altre fonti informative citate) e interattivo (permette cioè di personalizzare l'indagine relativamente al periodo considerato ed alle Città metropolitane selezionate), a disposizione di tutte la Città metropolitane italiane e di tutti i soggetti che fanno ricerca nelle diverse materie.

Questo l'elenco delle tematiche approfondite con i link alle singole sezioni:
• Ambiente e territorio: Territorio, Suolo, Rifiuti, Servizi ambientali
• Demografia: Popolazione, Famiglie
• Economia: Conti territoriali, Lavoro, Imprese, Start-up innovative, Commercio estero, Turismo
• Mobilità: Incidenti stradali
• Istruzione: Scuola e formazione
• Salute: Mortalità
• Giustizia: Giustizia penale
• Governance: Istituzioni e partecipazione

Per ciascuno degli indicatori considerati si mettono a disposizione i dati in serie storica, l'incidenza sulla popolazione (per alcuni dati, anche sulla superficie), l'andamento di trend confrontabile con il corrispondente andamento nazionale e con le altre Città metropolitane.

Dove possibile vengono forniti gli elementi per il monitoraggio alla scala metropolitana degli indicatori individuati dall'Agenda 2030 delle Nazioni Unite come misure dello sviluppo sostenibile (SDGs), contribuendo ad implementare i capitoli di una "agenda" urbana ancora da progettare e costruire nella sua interezza, compatibilmente con le informazioni oggi disponibili a questa scala territoriale.

È possibile consultare il sito "Città metropolitane a confronto" all'indirizzo:
http://inumeridibolognametropolitana.it/cittametropolitaneconfronto/

Redazione

Bologna. Scuole superiori, risolte le principali criticità relative all'aumento di iscrizioni

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Come preannunciato nelle scorse settimane dopo l'uscita dei dati sulle iscrizioni nelle scuole superiori per l'anno scolastico 2020-2021 sono stati risolti i pochi casi di criticità emersi, in particolare per gli Istituti Righi, Sabin, Pacinotti e Archimede, con l'obiettivo di garantire il percorso di studi scelto da studenti e famiglie.

Per il Liceo Righi di Bologna sono state ricavate due aule, che consentiranno di accogliere due prime in più, grazie alla riqualificazione di spazi esistenti in sede in cui saranno spostati servizi amministrativi.

Per l'lIS Pier Crescenzi Pacinotti Sirani di Bologna un accordo con il Comune di Bologna permetterà di utilizzare sei aule nel plesso scolastico di via Ca' Selvatica e di accogliere tutte le domande. In queste aule saranno svolti lavori di riqualificazione sugli impianti tecnologici e sulle dotazioni didattiche nei prossimi mesi per essere disponibili dal prossimo anno scolastico.

Al Liceo Scientifico Sabin si assorbiranno oltre 100 richieste di iscrizione realizzando 4 nuove aule nell'area di pertinenza della scuola.

All'IIS Archimede di San Giovanni in Persiceto si sta valutando l'utilizzo di spazi presenti sul territorio per assorbire tutte le richieste.

Infine, in accordo con il dirigente, saranno accolti tutti gli iscritti alle Aldini Valeriani, utilizzando spazi già presenti in sede.

"Un risultato importante – ha dichiarato il consigliere metropolitano Daniele Ruscigno - frutto di un lavoro con i Dirigenti Scolastici e gli Enti Territoriali che consentirà di risolvere le principali esigenze in attesa dei numerosi ampliamenti previsti per l'anno successivo tra cui il Polo Dinamico, l'ampliamento del Salvemini e, a seguire, gli altri interventi previsti dal piano triennale che porteranno ad aumentare la capacità complessiva degli edifici scolastici di oltre 1500 posti".

Redazione

Sasso Marconi: parte il progetto di partecipazione civica "Verde in Comune

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Le iniziative promosse dall'Amministrazione comunale per incentivare la partecipazione dei cittadini alla gestione dei beni patrimonio della collettività ('beni comuni'), partono con "Verde in Comune": un progetto che punta a coinvolgere cittadini e associazioni di Sasso Marconi in piccoli interventi di manutenzione e cura del verde pubblico.

Finanziato dalla Regione Emilia-Romagna attraverso il "Bando Partecipazione 2019" e coordinato dagli esperti del Centro Studi Antartide, 'Verde in Comune' parte a febbraio con gli incontri pubblici di presentazione del progetto nel capoluogo e nelle frazioni di Pontecchio/Borgonuovo, Tignano/Roma, Badolo/Battedizzo e Fontana.
Si comincia martedì 18 a Borgonuovo (ore 20.30 - Centro sociale di via Cartiera) e si prosegue il giorno successivo nella frazione di Badolo (ore 18 - sede Coop. Sociale "Lo Scoiattolo"), quindi sarà la volta di Tignano (martedì 25 ore 18 - Ex scuola di Via Olivetta) e Fontana (giovedì 25 ore 18 - Sala civica di Piazza Cremonini). Il ciclo di incontri si chiude il 3 marzo nel capoluogo (ore 18 - Sala Cometa c/o Centro sociale "Casa dei Campi").

Al termine del ciclo di incontri è prevista la formazione di gruppi di lavoro dove i cittadini collaboreranno con i tecnici comunali per individuare i luoghi in cui concentrare le azioni, definire le tipologie di intervento e prendere parte agli interventi concordati: lavori come cura di aiuole, tinteggiatura di panchine e manutenzione di arredi, che contribuiranno a rendere più accoglienti parchi e giardini, migliorandone estetica e fruibilità.

Il percorso partecipativo avrà una durata di 6 mesi e porterà alla definizione di un Regolamento che stabilirà le linee guida per una gestione condivisa, inclusiva e sostenibile dei beni comuni a quanti vivono a Sasso Marconi.

"Verde in comune è la prima azione concreta di coinvolgimento dei cittadini che mettiamo in campo come nuova Giunta", afferma Irene Bernabei, assessora all'Ambiente e Partecipazione di Sasso Marconi. "Abbinare la partecipazione alla manutenzione del verde ci offre la possibilità di curare gli spazi verdi delle frazioni cittadine, promuovendo al tempo stesso la partecipazione civica in un territorio dove l'impegno solidale e il senso di comunità sono da sempre molto forti. In questo caso, poi, il percorso partecipativo parte 'dal basso' e punta sulla costante condivisione di obiettivi e azioni per stimolare un approccio diverso dei cittadini a quei beni come l'ambiente naturale, patrimonio di tutti coloro che vivono in questo territorio".

Redazione

Lamborghini Polo Storico a Rétromobile Paris: Miura SVJ #4860 e le Linee Certificate Miura

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Lamborghini Polo Storico at Retromobile Paris 2020Parigi – Dal 4 al 9 Febbraio Lamborghini Polo Storico è presente a Rétromobile, il salone parigino dedicato alle autovetture classiche, con un esemplare della più rara versione del modello Miura, la SVJ. L'esemplare esposto, con telaio numero 4860, è una delle sole 4 SVJ prodotte dalla casa all'epoca. Le SVJ sono vetture speciali, costruite su specifica richiesta e ispirate alla Miura Jota. Jota è un esemplare unico realizzato dall'allora collaudatore Bob Wallace, nell'intento di portare la Miura nelle competizioni regolamentate dall'Allegato "J" della FIA per la categoria Vetture Turismo e Gran Turismo.

La SVJ presente a Parigi è stata prodotta nel 1973 per il pilota tedesco Hubert Hahne, all'epoca importatore Lamborghini per la Germania, verniciata in colore nero e con interno in pelle bianco - nero.

Nel 1977 Hubert Hahne fece riverniciare la sua Miura SVJ in Lamborghini in colore Argento, aggiornando al contempo l'interno, realizzato in Pelle Nero, combinazione conservata tuttora. La vettura rimase in Germania fino ai primi anni 2000, momento in cui divenne parte di una collezione giapponese e mai più esposta in pubblico.

Lamborghini Polo Storico ha effettuato un restauro conservativo, iniziato con un profondo processo di analisi della documentazione presente nell'Archivio e la ricerca di fonti e testimonianze del periodo, al fine di riportare la vettura alle più assolute condizioni di originalità e preservazione.

A fianco della Miura SVJ, è esposto a Rétromobile anche un modello costruito utilizzando parti di ricambio, soprattutto di carrozzeria, motore e sospensioni, dedicate alla Miura P400 S. Particolare attenzione è stata posta, da Lamborghini Polo Storico, nella ricostruzione dei pannelli della carrozzeria, per far sì che ricreino l'esatta forma originale e ne mantengano l'esatto dimensionamento, permettendo quindi di presentare il concetto di "Linee Certificate". La costante introduzione sul mercato di nuovi pezzi di ricambio, tra cui teste motore e carrozzerie, rende sempre più possibile preservare l'autenticità delle vetture Lamborghini d'epoca, consentendo ai collezionisti, al contempo, di utilizzare le loro auto in tutta tranquillità.

Quest'anno, dal 10 al 13 Settembre 2020, il Polo Storico organizzerà un tour dedicato a tutte le Lamborghini d'epoca. Partendo dalla città di Brunico, i partecipanti avranno modo di guidare le loro auto per circa 350 km in Trentino Alto Adige, sui passi di montagna più spettacolari delle Dolomiti. Durante l'evento avverranno anche le celebrazioni dei 50 anni di Jarama ed Urraco ed i 30 anni di Diablo.

Lamborghini Polo Storico, inaugurato nel 2015, è il dipartimento di Automobili Lamborghini che si occupa di preservare l'heritage della Casa di Sant'Agata Bolognese. Il restauro e la certificazione di tutte le vetture Lamborghini prodotte fino al 2001 sono solo alcuni dei compiti del Polo Storico. A questi infatti si aggiunge la ricostruzione dei pezzi di ricambio delle Lamborghini d'epoca, di cui più di 200 nuovi codici introdotti nel solo 2019, e la conservazione e gestione dell'archivio, attività con le quali il Lamborghini Polo Storico vuole supportare la preservazione di tutte le Lamborghini classiche.

Redazione

Bologna Città Metropolitana. Scuole superiori, in aumento gli iscritti per il 2020/21

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confermate le preferenze sugli indirizzi (50% licei, 37% tecnici, 13% professionali) Ruscigno: "Entro il 15 febbraio le soluzioni alle poche criticità"

Per fare un primo punto sulle iscrizioni nelle scuole superiori per l'anno scolastico 2020-2021, si sono incontrati in Città metropolitana, ieri pomeriggio, Daniele Ruscigno, consigliere metropolitano con delega a Scuola, Istruzione e Formazione, i dirigenti degli istituti superiori del territorio, i tecnici di Palazzo Malvezzi e l'Ufficio scolastico regionale - Ambito territoriale di Bologna, alla presenza di Giovanni Schiavone e dei suoi collaboratori.

Sono 8.367 gli iscritti agli istituti superiori statali per il prossimo anno scolastico, in aumento del 2,5% rispetto agli 8.166 iscritti dell'anno scorso (di questo periodo).

Le preferenze degli indirizzi si confermano esattamente con le stesse percentuali di scelta dell'anno precedente: quindi i licei al 50% sul totale delle iscrizioni, il 37% sceglie gli istituti tecnici e il 13% sono gli studenti che frequenteranno le prime classi agli istituti professionali.

Sulle singole scuole sono in aumento le richieste all'indirizzo sportivo del Sabin, per quanto riguarda i licei, all'agrario del Serpieri e all'indirizzo sociale delle Sirani.

L'analisi delle iscrizioni per singolo istituto, affrontata nell'incontro di ieri, restituisce un quadro sostanzialmente positivo con l'accoglimento del 98% delle richieste di iscrizione nella prima scelta, mentre per il restante 2% già da domani sono in programma incontri tra le singole scuole, gli studenti e loro famiglie per reindirizzarli in un percorso di studio equivalente in altra scuola o procedere verso la seconda scelta di iscrizione. Interessate a questo percorso troviamo il Majorana, il Salvemini, il Da Vinci, il Sabin e alcuni studenti del Righi (indirizzo scienze applicate) oltre a qualche altro singolo caso specifico.

Già risolte alcune situazioni che potevano sembrare critiche come all'Istituto Aldini, che assorbirà tutte le richieste vista la disponibilità di spazi, mentre sono in corso i lavori per attivare nuovi spazi al Sabin, Pacinotti e Archimede. Domani il consigliere Ruscigno, inizierà i primi sopralluoghi operativi, insieme ai tecnici della Città metropolitana, in queste tre scuole su cui da tempo si sta lavorando in attesa della formalizzazione delle iscrizioni.

"Nei prossimi giorni scenderemo più nel dettaglio delle iscrizioni – sottolinea Ruscigno – ed entro il 15 febbraio confidiamo di trovare come ogni anno una soluzione alle criticità emerse su quel 2% di prime scelte, con l'obiettivo di garantire il percorso di studi scelto da studenti e famiglie. Il tutto in attesa degli interventi di realizzazione di nuove scuole e ampliamenti che garantiranno ulteriori spazi per oltre 2000 studenti a partire già, con i primi, dall'anno scolastico 2021/22 e che si completeranno negli anni successivi. Investimenti che arrivano a circa 50 milioni di euro nelle scuole se sommiamo anche il raggiungimento dell'obiettivo degli interventi di miglioramento sismico e sulla sicurezza anticendio che porteranno la città metropolitana di Bologna ad avere il 100% degli edifici adeguati alle nuove normative in tempo per la scadenza di legge del prossimo anno, il doppio rispetto della media nazionale. Ringrazio tutti i dirigenti scolastici per la massima disponibilità alla collaborazione che si è confermata anche ieri, l'Ufficio scolastico provinciale e tutti i tecnici della Città metropolitana per il lavoro svolto".

Redazione

Automobili Lamborghini e The Lego Group annunciano una nuova collaborazione

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lamborghini viale Ferruccio LamborghiniIl primo set Lamborghini LEGO® Technic™ sarà presentato a livello globale nell'estate 2020

Automobili Lamborghini e The LEGO Group annunciano una collaborazione introducendo nel mercato la prima supersportiva Lamborghini costruita con LEGO® Technic™, il sistema di costruzioni che consente a ragazzi e adulti di creare modellini più avanzati e complessi.

Il lancio del nuovo set in scala 1:8 – il terzo della serie Ultimate LEGO Technic che ha già riscosso un enorme successo con i modelli precedenti – è previsto per l'estate 2020. Questa nuova collaborazione vedrà Lamborghini e LEGO Technic unire le forze per offrire l'eccellenza ingegneristica e l'originalità del design per cui entrambe le aziende sono diventate famose. Grazie alla possibilità di realizzare trasmissioni, differenziali e sistemi di ingranaggi, LEGO Technic offre un'esperienza di costruzione avanzata che rappresenta per molti fan una sfida e, allo stesso tempo, motivo di grande soddisfazione. LEGO Technic è sinonimo di "Build for Real", ovvero di imparare a costruire davvero.

Katia Bassi, Chief Marketing and Communication Officer di Automobili Lamborghini, afferma: "Con le sue costruzioni meravigliosamente semplici o estremamente complesse, The LEGO Group ha appassionato intere generazioni. Nell'era digitale, in cui l'intrattenimento passa sempre più spesso da uno schermo, la nostra collaborazione consente di vivere un'esperienza autentica grazie alla riproduzione, fin nei minimi dettagli, di una supersportiva Lamborghini creando un modello eccezionale, proprio come il suo omologo reale."

Per Niels Henrik Horsted, Marketing Director di LEGO Technic, la collaborazione con un'azienda come Automobili Lamborghini rappresenta una scelta ideale: "Dopo il successo delle precedenti creazioni Ultimate, era fondamentale per noi individuare un nuovo partner che ci offrisse una vettura leggendaria, un design inconfondibile e un utilizzo della tecnologia all'avanguardia".

Il modello Lamborghini LEGO Technic sarà disponibile nei LEGO Brand Retail Store e sul sito LEGO dal 1° giugno 2020, per poi approdare nel resto dei punti vendita dal 1° agosto 2020. Maggiori dettagli sulla Lamborghini LEGO Technic saranno resi noti a breve.

Redazione

Le detrazioni fiscali si allontano dal contante, attenzione per spese sanitarie

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detrazioni speseI contribuenti a rischio di non usufruire delle detrazioni fiscali nel caso di pagamento in contanti esclusi dalla norma medicinali e prestazioni del SSN

Dal 1 gennaio 2020 i contribuenti dovranno porre attenzione al metodo di pagamento per usufruire delle detrazioni fiscali, 19% in dichiarazione dei redditi, con particolare attenzione alle spese sanitarie che fino all'inizio dell'anno non rientravano a vincoli prestabiliti.
Una normativa che ha allarmato molte persone, particolarmente nella fascia di età più avanzata, sul rischio di perdere lo sconto nel caso si effettui il pagamento in contanti senza utilizzare metodi tracciabili come carte di credito, bancomat e transazioni bancarie.
A tale riguardo e per chiarire alcuni dubbi è necessario sottolineare che in la norma riguarda solo alcune spese mediche specifiche (e non, in linea di massima, quelle più comuni). In altre parole per recuperare le spese detraibili (quelle con detrazione al 19%) ai sensi dell'art. 15 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (e altre disposizioni normative) dall'1/1/2020 vige l'obbligo di pagamenti tracciabili per le seguenti spese:
– Interessi passivi mutui prima casa
– Intermediazioni immobiliari per abitazione principale
– Spese mediche
– Veterinarie
– Funebri
– Frequenza scuole e università
– Assicurazioni rischio morte
– Erogazioni liberali
– Iscrizione ragazzi ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi
– Affitti studenti universitari
– Canoni abitazione principale
– Addetti all'assistenza personale nei casi di non autosufficienza
– Abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale.

Da sottolineare, per eliminare ogni dubbio interpretativo, che la nuova norma prevede due eccezioni ai pagamenti tracciabili, precisando che l'obbligo del pagamento con sistemi tracciabili non si applica relazione alle spese sostenute per:
– l'acquisto di medicinali e di dispositivi medici,
– prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale.

Daniele Baldini

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