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Nicola Lacorte al Mugello pronto per riscatto nella Formula Regional European Championship by Alpine

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LACORTEMugello. Nicola Lacorte è pronto ad affrontare il round del Mugello, che questo fine settimana segna il giro di boa della stagione della Formula Regional European Championship by Alpine. Sulla sua pista di casa, il giovane pilota del team Trident Motorsport continuerà il proprio trend di crescita, puntando nello stesso tempo ad un risultato di rilievo.

Dopo avere agguantato un risultato nella top-10 in occasione della tappa d'apertura di Hockenheim e conquistato il suo primo punto, il 17enne toscano del driver development programme BWT Alpine F1 Team è intenzionato a riscattarsi dopo la difficile trasferta dell'Hungaroring dello scorso giugno.

Lacorte, che proprio quest'anno ha fatto il salto nella categoria dopo l'esperienza maturata nell'Italian F4 Championship, nel 2023 al Mugello ha ottenuto un piazzamento nei primi dieci e adesso è fortemente motivato a fare nuovamente bene.

Con uno schieramento di oltre 30 monoposto, a dare il via al fine settimana del Mugello sono i pre-event collective tests di oggi. Le due sessioni di test di 50 minuti si svolgeranno invece domani. Il primo turno di qualifica è in programma sabato alle 8.30, con il via di Gara 1 alle 14.00. La seconda qualifica inizierà domenica alle 8.30 e precederà Gara 2 che scatterà alle 14.05.

Redazione

Giro d'Italia Women. Show di Clara Emond che vince ad Urbino

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Clara EmondLa canadese ottiene il suo primo successo da professionista al termine di un'azione solitaria di oltre 50 km. Longo Borghini e Kopecky duellano sullo strappo finale e staccano Labous, scavalcata in classifica da Ludwig

Urbino - La prima fuga vincente del Giro d'Italia Women premia il coraggio della canadese Clara Emond, che a 27 anni conquista il suo primo successo in carriera, iniziata solo due anni fa. Emond, che faceva parte di un gruppo di cinque atlete, è uscita in avanscoperta sulle rampe del primo GPM di giornata, San Marino, quando mancavano poco più di 50 km dal traguardo. A nulla sono servite le reazioni tardive delle sue dirette inseguitrici, tra cui figuravano nomi importanti come Kimberley (Le Court) Pienaar e Cecilie Uttrup Ludwig. La portacolori della FDJ - Suez attaccava sullo strappo finale di Urbino in compagnia di Soraya Paladin cogliendo un terzo posto di tappa proprio alle spalle dell'atleta trevigiana. A 1'08" arrivava Elisa Longo Borghini, protagonista di uno splendido duello con Lotte Kopecky, mentre più attardate concludevano Labous (1'12"), Garcia, Fisher-Black e Niedermaier (1'15"). In classifica generale Longo Borghini comanda sempre con 13" su Kopecky mentre sul podio provvisorio si issa Ludwig, terza a 38" dalla Maglia Rosa.

ORDINE D'ARRIVO
1 - Clara Emond (EF Education - Cannondale) - 134 km in 3h35'45", media 37.265 km/h
2 - Soraya Paladin (Canyon//SRAM Racing) a 17"
3 - Cecilie Uttrup Ludwig (FDJ - Suez) a 20"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Elisa Longo Borghini (Lidl - Trek)
2 - Lotte Kopecky (Team SD Worx - Protime) a 13"
3 - Cecilie Uttrup Ludwig (FDJ - Suez) a 38"

DICHIARAZIONI

La vincitrice di tappa Clara Emond ha dichiarato in conferenza stampa: "Vincere la mia prima corsa in carriera qua al Giro d'Italia è fantastico, non credevo di riuscirci già alla mia prima partecipazione. Ho iniziato tardi a correre, mi sono trasferita in Europa per inseguire il mio sogno e questa è la ricompensa dopo anni di sacrifici. E' stata una tappa folle, tutto il team voleva riscattare un inizio di Giro poco felice e abbiamo provato a turno ad entrare in fuga. Quando ho attaccato ho temuto che fosse troppo presto ma alla fine è andata bene. Sono orgogliosa di ciò che ho fatto".

La Maglia Rosa Elisa Longo Borghini ha detto: "Era una tappa in cui pensavo potesse arrivare la fuga e così è stato. Sono contenta per Clara, è sempre bello vedere quando il coraggio viene premiato. Nel finale io e Lotte ci siamo sfidate a viso aperto, quasi come fosse una rivincita delle Strade Bianche, e sono contenta di esserle finita davanti. Non vuol dire nulla per la classifica generale ma dà morale".

( Credit photo: LaPresse )

Redazione

Fisher-Black e Kopecky a Toano firmano la doppietta SD Worx - Protime

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Lotte Kopecky e Niamh Fisher-BlackLa Nuova Zelanda entra per la prima volta nell'albo d'oro del Giro d'Italia Women grazie a Niamh Fisher-Black, che a Toano ha sfruttato la superiorità numerica del Team SD Worx - Protime per andare a conquistare il suo secondo successo stagionale. L'azione di Fisher-Black era partita inizialmente in risposta all'attacco lanciato da Mavi Garcia a 2 km dall'arrivo. La neozelandese sfruttava il tratto più duro dell'ascesa finale, gli ultimi 1000 metri con pendenze a doppia cifra, per partire in contropiede lasciandosi alle spalle Garcia e andando a trionfare con 6" su un terzetto formato dalla sua compagna di squadra e nuova Maglia Rossa Lotte Kopecky, Juliette Labous, e la Maglia Rosa Elisa Longo Borghini. In classifica generale Kopecky (13") e Labous (25") risalgono rispettivamente al secondo e terzo posto scavando un piccolo solco sulla Maglia Bianca Niedermayer (59") e sulla vincitrice di giornata, e nuova Maglia Azzurra, Fisher-Black (1'00").

ORDINE D'ARRIVO
1 - Niamh Fisher-Black (Team SD Worx - Protime) - 113 km in 2h49'19", media 40.043 km/h
2 - Lotte Kopecky (Team SD Worx - Protime) a 6"
3 - Juliette Labous (Team DSM-Firmenich PostNL) s.t.

CLASSIFICA

1 - Elisa Longo Borghini (Lidl - Trek)
2 - Lotte Kopecky (Team SD Worx - Protime) a 13"
3 - Juliette Labous (Team DSM-Firmenich PostNL) a 25"

DICHIARAZIONI

La vincitrice di tappa Niamh Fisher-Black ha dichiarato in conferenza stampa: "E' la più bella vittoria della mia carriera! Sono arrivata al Giro in buona forma ma sicuramente un risultato del genere dà una svolta positiva anche per il morale. Nel finale io e Lotte abbiamo studiato le avversarie e abbiamo deciso che toccava a me anticipare. Ho colto l'attimo giusto ed è andata bene. La Maglia Azzurra è un bel traguardo ma non è il mio obiettivo principale. Mi piace puntare in alto".

La Maglia Rosa Elisa Longo Borghini ha detto: "La tappa è andata come me l'aspettavo. Non era una salita da distacchi folli ma il caldo l'ha resa molto dura. Avevo timore di questa frazione perchè nelle corse a tappe soffro sempre il terzo giorno ma oggi è andato tutto liscio. Lotte Kopecky sta andando forte su ogni terreno ma sia io che Gaia Realini stiamo molto bene e restiamo fiduciose".

La Maglia Rossa Lotte Kopecky ha detto: "Il secondo posto di oggi è molto più dolce rispetto a quello di ieri. Sono contentissima per Niamh, perchè da sempre la incito a credere in sè stessa e sono convinta che questo successo la proietterà in un'altra dimensione. Per quanto mi riguarda, continuerò a cercare la vittoria di tappa, ci sono tante occasioni da qui a L'Aquila".

(Credit photo: LaPresse)

Redazione

Al Tour of Qinghai Lake Manuele Tarozzi prende tappa e maglia

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MANUELE TAROZZIManuele Tarozzi si aggiudica la terza frazione del Tour of Qinghai Lake. Il faentino della VF Group-Bardiani CSF-Faizané sul traguardo di Guide è riuscito a battere in una lunga volata ristretta un gruppetto di forti scalatori al termine della tappa più impegnativa della corsa cinese, di 202km. Tarozzi conquista così la sua seconda vittoria da professionista e regala al team il sesto successo stagionale.

Le sue dichiarazioni:"Sono molto felice del risultato, ci avevo già provato nella tappa di ieri ma avevo sbagliato qualcosa dal punto di vista tattico. Oggi penso di aver corso al meglio, conosco bene Henok e ho provato ad anticipare la volata, con successo. Ringrazio la squadra e i miei compagni per il lavoro eccellente che hanno fatto."

Manuele Tarozzi è il nuovo leader della classifica generale e della classifica a punti.

ORDINE D'ARRIVO:
1. Manuele Tarozzi (VF Group Bardiani-CSF Faizanè) 4:59:12

2. Henok Mulubrhan (Astana Qazaqstan Team) 1''

3. Jefferson Cepeda (Caja Rural Seguros) 3''

4. Murguialday Jokin (Caja Rural Seguros) ''

5. Jaume Guardeno (Caja Rural Seguros) 6''

6. Santiago Umba (VF Group Bardiani-CSF Faizanè) 31''

7. Wilmar Paredes (Team Medèllin) 2' 02''

8. Luca Colnaghi (VF Group Bardiani-CSF Faizanè) 2' 03''

9. Silva Guillermo (Caja Rural Seguros RGA) ''

10. Witse Meeussen (Alpecin Deceuninck) ''

Redazione

Giro d'Italia Women : Chiara Consonni sfodera lo sprint perfetto

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CHIARA CONSONNISecondo successo italiano in due giorni al Giro d'Italia Women che nella Sirmione-Volta Mantovana ha visto Chiara Consonni, campionessa del mondo su pista nel 2022, avere la meglio allo sprint di Lotte Kopecky, attuale campione del mondo su strada, e Elisa Balsamo, vincitrice del titolo iridato nel 2021. L'epilogo allo sprint è stato tutt'altro che scontato a causa dell'azione di Ana Vitória Magalhães, rintuzzata a poco meno di 2 km dall'arrivo. La brasiliana della Bepink - Bongioanni si è potuta consolare con la Maglia Azzurra dei GPM. In classifica generale comanda sempre Elisa Longo Borghini alla vigilia di un importante snodo per le pretendenti alla Maglia Rosa in quando la Sabbioneta-Toano di domani rappresenterà il primo arrivo in salita di questa edizione.

ORDINE D'ARRIVO
1 - Chiara Consonni (UAE Team ADQ) - 110 km in 2h41'58", media di 40.749 km/h
2 - Lotte Kopecky (Team SD Worx - Protime) s.t.
3 - Elisa Balsamo (Lidl - Trek) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Elisa Longo Borghini (Lidl - Trek)
2 - Grace Brown (FDJ-Suez) a 1"
3 - Brodie Chapman (Lidl - Trek) a 13"

DICIARAZIONI:
La vincitrice di tappa Chiara Consonni ha dichiarato in conferenza stampa: "E' una vittoria molto importante, sia per la qualità dele atlete che mi sono lasciata alle spalle che per lo sviluppo della tappa. Sapevamo che era un percorso adatto alle fughe, e il gruppo ha lasciato fare, tanto che le atlete in testa hanno guadagnato fino a oltre 6'. La squadra ha fatto un grandissimo lavoro per rientrare sulla battistrada, voglio ringraziare tutte le mie compagne. Ho un grande obiettivo, la prova su pista a Parigi, e questo successo mi motiverà ancora di più".

La Maglia Rosa Elisa Longo Borghini ha detto: "Vestire la Maglia Rosa in gara è speciale. Molte atlete sono venute a congratularsi, e in strada ho visto tanti cartelli che mi incitavano. Ad un certo punto ho avuto timore di perderla, perchè la fuga aveva preso tanto vantaggio, ma la situazione è tornata tranquilla nel finale. Domani sarà una giornata importante, anche se non credo che la salita farà troppe differenze tra le big".

( Credit photo: LaPresse )

Redazione

Sergio Meris regala la 10^ vittoria al team MBH Colpack Ballan CSB

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MERIS VITTORIALa 10^ vittoria di stagione arriva in una delle gare più attese per il team MBH Colpack Ballan CSB: il 38° Giro del Medio Brenta . Oggi, sull'Altipiano di Asiago, la squadra ha dimostrato il suo valore, precedendo il gruppo di una trentina di atletica che si è presentato nel centro cittadino di Gallio.

Meris prende la volata in testa con sicurezza e batte Cesare Chesini (Zalf) e Alessandro Borgo (CTF) in una prova disputata alla media di 43,249 km/h in 4h:03':20".

Una vittoria di peso in una prova di livello internazionale (1.2 UCI) su una distanza importante di 175 km, con ben 170 atleti al via.

Per Meris si tratta della 3^ vittoria di stagione, dopo le due tappe al Giro del Veneto (Scomigo e Chiampo il 27 e 29 giugno). Il Giro del Medio Brenta, davanti ad Alessandro Ballan, lo ripaga però dell'amarezza della settimana precedente.

Per la formazione MBH Bank Colpack Ballan CSB di Antonio Bevilacqua, Gabor Deak e delle famiglie Ballan e D'Aprile, è stata una gara generosa e d'attacco, che ha visto anche Leonardo Volpato e il campione di casa, Matteo Ambrosini, mettersi in evidenza in vari tentativi di fuga.

La squadra ha creduto fortemente in questo successo, tant'è che Meris ieri ha corso in Ungheria ed è rientrato in serata da Budapest in aereo, atterrando a Malpensa e poi viaggiando fino a Villa del Conte, sede della Ballan, per prendere il via al Giro Medio Brenta. Meris è attualmente il plurivincitore di stagione con 3 successi, davanti a Florian Kajamini (2) e Christian Bagatin (2).

Queste le parole di Meris, al primo anno nella categoria Elite, che ha lasciato scorrere tutte le sue emozioni:

"Sono entrato in curva convinto di farcela. Volevo spaccare i pedali perché avevo tanta rabbia dentro, riuscendo a gestire al meglio la situazione". Come anticipato, Meris aveva voglia di rivalsa dopo il Giro del Veneto e la gara di ieri in Ungheria, dove sentiva di poter fare bene. "Una rabbia che è servita ed è stata un boost importante. Ieri e oggi erano per me due belle opportunità e non volevo sprecarle entrambe".

Il corridoio bergamasco aggiunge: "È un periodo in cui sto bene e lo voglio dimostrare. Mi sto scoprendo pian piano e sento di essere in crescita sia psicologica che fisica".

Altri dettagli sugli ultimi chilometri: "Nel finale ci siamo ricompattati e la squadra è stata eccezionale con due compagni davanti, Ambrosini e Volpato, e altri dietro che chiudevano sui tentativi di fuga".

Anche il supporto tecnico è stato fondamentale: "Flavio Miozzo ci aveva detto che le ultime due curve erano insidiose ei miei compagni mi hanno portato davanti ed io mi sono fatto largo con alcune spallate".

Una dedica: "Oggi va alla famiglia Ballan, che è come una famiglia e ci ha riservato un'accoglienza strepitosa, a Flavio Miozzo e al corridoio norvegese André Drege, morto nella discesa del Grossglockner ieri al Giro d'Austria. Noi corridoi dobbiamo sempre ricordarci che la vita è un dono prezioso".

I prossimi appuntamenti: "Guardo avanti e vedo il Giro dell'Appennino, domenica con arrivo a Genova. Gareggerò con i professionisti e voglio ben figurare".

Ordine di arrivo:
175 km in 4:03':20" ore alla media di 43,249 km/h

1° Sergo Meris (MBHBank Colpack Ballan)
2° Cesare Chesini (Zalf Euromobil Désirée Fior)
3° Alessandro Borgo (CTF Vittorioso)
4°Federico Guzzo
5° Gal Glivar

( Credit photo: Rodella )

Redazione

Giro d'Italia Women: Elisa Longo Borghini si prende la prima tappa e la Maglia Rosa

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LONGO BORGHINI MAGLIA ROSAParte col botto il Giro d'Italia Women che vede una delle favorite della vigilia, Elisa Longo Borghini, imporsi nella Brescia-Brescia Tudor ITT, cronometro individuale di 15.7 km. La piemontese ha avuto la meglio sulla vicecampionessa mondiale e campionessa australiana, Grace Brown, al termine di un duello sul filo dei secondi nel quale le due atlete sono state appaiate al primo intermedio. Decisivo il finale che le ha separate di soli 87 centesimi. Il podio di giornata è completato da un'altra portacolori della Lidl - Trek, Brodie Chapman, mentre più indietro si sono piazzate le dirette rivali di Elisa Longo Borghini per il podio finale come Lotte Kopecky, a 25", Juliette Labous, a 29", Gaia Realini, a 1'08", Mavi Garcia, a 1'20", e Neve Bradbury, a 1'47".

La vincitrice di tappa e Maglia Rosa Elisa Longo Borghini ha dichiarato in conferenza stampa: "Essere in Maglia Rosa significa tanto per me perchè l'anno scorso ero caduta al Giro e ne avevo sofferto le conseguenze per tutto il resto della stagione. Ho lavorato tanto lo per tornare ad alto livello e per questo devo ringraziare la Lidl - Trek per il supporto. E' stata una cronometro difficile da interpretare, io e Grace Brown siamo state appaiate fin dall'inizio e quando ho visto che era arrivata dietro ho tirato un sospiro di sollievo. Sarà una bella settimana di gara, non voglio fare proclami per ora, penso soprattutto a godermi questa bellissima Maglia Rosa".

ORDINE D'ARRIVO
1 - Elisa Longo Borghini (Lidl - Trek) - 15.7 km in 20'37", media di 45.691 km/h
2 - Grace Brown (FDJ-Suez) a 1"
3 - Brodie Champan (Lidl - Trek) a 13"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Elisa Longo Borghini (Lidl - Trek)
2 - Grace Brown (FDJ-Suez) a 1"
3 - Brodie Champan (Lidl - Trek) a 13"

( Credit photo:  LaPresse )

Redazione

 

La Primiero Dolomiti Marathon si fa in quattro

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Partenza PrimieroLa corsa primierotta viaggia spedita verso il sold-out, Gianni Poli ospite d'onore

La Primiero Dolomiti Marathon corre a tutta velocità verso il sold out: la nona edizione della manifestazione podistica primierotta va in scena sabato 6 luglio sui suoi quattro tracciati, dalla distanza regina della 42 km fino al Family Trail da 6,5 km, passando per le intermedie da 26 km e 16 km. Pronti al via oltre 1500 runners che si scateneranno in Valle di Primiero "vegliati" dalle imponenti e suggestive Pale di San Martino e dagli iconici scenari della vallata trentina.

Come per ogni grande occasione che si rispetti ci vuole un ospite d'onore, e per la Primiero Dolomiti Marathon 2024 sarà la presenza di Gianni Poli ad arricchire la manifestazione. Il vincitore della Maratona di New York del 1986, uno dei tre italiani a riuscire nell'impresa di conquistare la corsa più famosa al mondo, festeggerà atlete e atleti sul traguardo di Fiera di Primiero.

Grande curiosità per scoprire chi saranno i vincitori di questa nuova edizione. Nella 42 km con partenza dalla storica Villa Welsperg in Val Canali sono pronti a rivaleggiare prodigiosi maratoneti come Marco Menegardi, Manuel Negrello, Marco Ferrari, Filippo Bovanini e Alessandro Riva, l'attuale leader della classifica generale del Golden National Trail Series. Al femminile riflettori puntati su Valeria Straneo, Chiara Bonassi, Silvia Luna ed Elena Fabiani sulla distanza regina che dopo aver passato in rassegna alcuni dei punti più panoramici e pittoreschi della Valle di Primiero terminerà sul traguardo di Fiera.

Traguardo di Fiera di Primiero che sarà in comune a tutte le gare, e alla 26 km con partenza da San Martino di Castrozza si attende il duello fra i campioni Cesare Maestri e Luca Cagnati, ma occhio anche al talentuoso trail runner predazzano Daniele Felicetti. In corsa anche Said Boudalia, il classe 1968 detentore del record del mondo Master45 sui 5 km in pista, che ha siglato i migliori tempi nazionali anche sui 10 km e la mezza maratona. In stagione vanta già tre vittorie di categoria in altrettante gare disputate, e alla Primiero Dolomiti Marathon è uno dei runner da seguire più da vicino nella 26 km. Al femminile sono Marika Accorsi e Tiziana Scorzato le favorite per la vittoria, mentre a tentare una storica tripletta nella 16 km con partenza nella Valle del Vanoi sarà Nikolas Loss, già vincitore nel 2022 e nel 2023.

A prescindere da chi conquisterà il successo, la Primiero Dolomiti Marathon sarà una grande festa di sport, allestita in maniera impeccabile dall'US Primiero. A pochi giorni dallo start, c'è un sano fermento nel comitato organizzatore guidato dal presidente Luigi Zanetel, che dichiara: "registrare questa nutrita partecipazione alla nostra gara è una bellissima soddisfazione. Per la nona edizione non mancano i "big" del panorama podistico ed è folta anche la presenza di appassionati di tutte le età, sia italiani che stranieri". Una trentina le nazioni rappresentate alla Primiero Dolomiti Marathon, con i concorrenti che da tutto il mondo raggiungono la Valle di Primiero per non perdersi l'occasione di correre al cospetto delle Dolomiti Patrimonio UNESCO immersi in un territorio dall'incommensurabile valore naturalistico. Per l'US Primiero si tratta di definire gli ultimi accorgimenti di un evento reso possibile grazie al dispiegamento di forze di più di 500 volontari e il supporto di numerosi partner commerciali, oltre a quelli immancabili dell'ApT San Martino di Castrozza-Passo Rolle-Primiero e Vanoi e del Comune di Primiero San Martino di Castrozza.

Per la 9.a edizione il pacco gara con la maglia tecnica personalizzata con l'illustrazione dell'artista Jimi Trotter è arricchito dai prodotti alimentari locali e gli integratori pensati appositamente per gli sportivi. Sarà possibile ritirarlo all'Event Center presso il Centro Sportivo intercomunale in località Fossi a Transacqua a partire da venerdì 5 luglio dalle 15 alle 23. Stesso posto e stesso orario per aderire alla manifestazione in loco e accaparrarsi uno degli ultimi pettorali rimasti, con l'Event Center che ospiterà anche il gradito pasta party per gli atleti.

Con le adesioni dei runners "ritardatari" e le condizioni meteo che si annunciano favorevoli le previsioni sono fra le più rosee e il gruppo al via potrebbe sfiorare quota 1700. Con tante gare orientate al ribasso, la Primiero Dolomiti Marathon si conferma un top-event in rimonta.

( Credit photo: Newspower.it )

Redazione

Sir Mark Cavendish nella storia del Tour de France

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Tour CavendishCavendish con la vittoria numero 35 supera il record di Eddy Merckx
Dopo le sofferenze delle prime tappe è arrivata la grande gioia per il britannico dell'Isola di Man. Cavendish con uno sprint perfetto ha centrato la vittoria sull'arrivo di Saint Vulbas. Con questo successo, che lo porta a 35 vittorie al Tour, Cavendish diventa il più vittorioso ciclista del Tour superando il record di Eddy Merckx.

Redazione

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