Massa Lombarda(RA) - La giornata dedicata al ciclismo giovanile organizzativa della S.C.Massese-Minipan procede, dopo la sfida mattutina peerla categoria Allievi dove sono state messe in risalto le forze dei migliori passisti-scalatori al Memorial Fusari - Tre Monti Race, nel pomeriggio lasciando spazio alle ruote veloci della categoria Esordienti. La gara denominata "3° G.P. CFR Meccanica - Memorial Francesco Pasotti" per gli esordienti ha visto al via una quarantina di atleti, per entrambe le categorie, con entrambe le gare combattute con scatti e controscatti che hanno animato le sfide. Verso la metà gara l'attacco decisivo a tre: Edoardo Sartoni (U.S. Forti e Liberi-Zanetti Cicli), Tommaso Tassinari (Ped. Azzurro Rinascita) e Thomas Urbinati (Velo Club Cattolica) che riescono a guadagnare fino ad un massimo di 35" sul gruppo. Un vantaggio sufficiente per presentarsi sul rettilineo d'arrivo con il gruppo in sfondo alle spalle. E' la maglia di casa del Pedale Azzurro Rinascita alla testa, con la vittoria di Tommaso Tassinari. Per il corridore ravennate, è il successo che vale la stagionale. Bottino piano per il vincitore che si aggiudica la speciale classifica degli sprinter intitolata alla memoria del Sig. Francesco Pasotti.
Ordine d'arrivo 3° Gran Premio CFR Meccanica - Memorial Francesco
Pasotti Esordienti 1° anno:
1° Tommaso Tassinari (Ped. Azzurro Rinascita) completa i 29,600 km in
47'01" alla media dei 37,774 km/h;
2° Thomas Urbinati (Velo Club Cattolica) st
3° Riccardo Pierangelini (Velo Club Cattolica) st
4° Edoardo Sartoni (U.S. Forti e Liberi-Zanetti Cicli) a 26"
5° Omar Berlini (Fausto Copp i di Cesenatico)
6° Elia Caselli (Fausto Coppi di Cesenatico)
7° Federico Cancellieri (Velo Club Cattolica)
8° David Munteanu (Ped. Azzurro Rinascita)
9° Nicola di Stefano (Pedale Riminese-Frecce Rosse)
10° Lorenzo Salvi (Fausto Coppi di Cesenatico) a 38"
Anche nella gara degli esordienti secondo anno fin dal via scatti e controscatti nelle prime posizioni con velocità molto sostenute fanno selezione con tre uomini in testa alla corsa: Bergamini (Stella Alpina Renazzo), Silva Lima Rosetti (Forti e Liberi-Zanetti Cicli) e Campidelli (Fausto Coppi di Cesenatico). Al suono della campanella dell'ultimo giro il vantaggio è incolmabile e la corsa viene decisa da uno sprint ristretto con la vittottoria di Alberto Bergamini (Stella Alpina Renazzo) su Mathias Silva Lima Rosetti (Forti e Liberi – Cicli Zanetti).
Ordine d'arrivo 3° Gran Premio CFR Meccanica - Memorial Francesco
Pasotti Esordienti 2° anno:
1° Alberto Bergamini (Stella Alpina Renazzo) completa i 40,700 km in
1h 02' alla media dei 39,292 km/h;
2° Mathias Silva Lima Rosetti (Forti e Liberi-Zanetti Cicli) st
3° Nicolò Campidelli (Fausto Coppi di Cesenatico)
4° Nicolò Astara (S.C. Cotignolese)
5° Alessandro Guerra (Stella Alpina Renazzo)
6° Elia Picetti (S.C. Cavriago)
7° David Leguizamo (U.S. Calcara)
8° Manuel Soccodato (Fausto Coppi di Cesenatico)
9° Samuele Bartolucci (Pedale Riminese-Frecce Rosse)
10° Matteo Bartolini (S.C. Cotignolese)
Redazione






Joshua Golliker (Groupama FDJ) e Ludovico Crescioli (Team Technipes #inEmiliaRomagna ) sono i giganti della terza tappa del 60° Giro Ciclistico Internazionale della Valle d'Aosta Mont Blanc in programma su 128 chilometri da Sarre a Pré Saint Didier Verrand. Il portacolori della Groupama FDJ, infatti, dopo una lunga fuga iniziata sulle prime rampe del GPM di Verrogne, riesce a staccare nella discesa del Colle San Carlo il colombiano Martinez Huertas Guillermo (Q36.5 Cycling Team) e, resistendo sull'ascesa finale di Verrand, si impone sul traguardo finale per pochi secondi. L'italiano Ludovico Crescioli, invece, grazie al suo quarto posto di tappa alle spalle di uno scatenato Jarno Wydar (Lotto Dstny), conquista la maglia gialla CVA proprio davanti al corridore belga. Dopo aver ceduto sulle rampe finali del Colle San Carlo, invece, l'ex leader della classifica generale Ilkhan Dostiyev (Astana Qazaqstan) retrocede in tredicesima posizione. Anche la maglia azzurra a punti Valle d'Aosta va sulle spalle di Crescioli, mentre la bianca dei giovani Cervino Ski Paradise rimane a Wydar, così come la rossa degli sprint Haute Savoye le Département resta a Tommaso Dati (Biesse Carrera). La maglia a pois degli scalatori Eaux Valdotaines va invece a Martinez Huertas Guillermo, primo oggi sui GPM di Verrogne e del Colle San Carlo.
Parla italiano la seconda tappa del 60° Giro Ciclistico Internazionale della Valle d'Aosta Mont Blanc grazie alla vittoria allo sprint di Federico Biagini (VF Group Bardiani CSF Faizané), davanti al campione nazionale Edoardo Zamperini (Squadra Nazionale Italiana) e Diego Bracalente (Team MBH Bank Colpack Ballan). I tre italiani emergono, sul traguardo di Borgofranco d'Ivrea, da un gruppo ridotto di attaccanti che si era avvantaggiato nella seconda parte della frazione odierna che aveva preso il via da Verrès. Il gruppo, guidato dalla Astana Qazaqstan e dalla Wanty Re Uz Technord, è rimasto a controllare, rinvenendo nel finale di corsa e giungendo a una decina di secondi dal vincitore. La maglia gialla CVA rimane così sulle spalle di Ilkhan Dostiyev (Astana Kazaqstan) così come quella azzurra Regione Valle d'Aosta a punti e come quella a pois Eaux Valdotaines dei GPM. Il belga Jarno Wydar, invece, rimane con la maglia bianca Cervino Ski Paradise dei giovani, mentre Tommaso Dati (Biesse Carrera) strappa la maglia maglia rossa Haute Savoie le Département degli sprint catch al vincitore di tappa Biagini.
Ha salutato la compagnia nell'esigente anello finale attorno Filetto di Senigallia e non c'è stato nulla da fare per gli avversari: così è andato in archivio il Memorial Diego Schiaroli nel segno di Lorenzo Marangoni dell'Italia Nuova Borgo Panigale che ha inanellato così il suo primo successo stagionale in terra marchigiana.
Lo sloveno sull'Olimpo del ciclismo con Giro, Tour e La Vuelta ....perchè no ?
Sarà un impegno extra, quello che Roberto Lacorte si appresta ad affrontare al Paul Ricard questo fine settimana (20 e 21 luglio) nell'International GT Open, in cui porterà al debutto la Ferrari 296 GT3 n.47 del team Cetilar Racing.
Domenica 21 luglio "Memorial Miro Fusari e Carlo Fusari - Tre Monti Race" e "G.P. C.F.R. Meccanica". La S.C. Massese – Minipan giunge alla 30^ edizione
Elisa Longo Borghini riporta l'Italia sul trono del Giro d'Italia Women 16 anni dopo Fabiana Luperini. La campionessa nazionale ha suggellato nella Pescara-L'Aquila una settimana perfetta, in cui ha vestito la Maglia Rosa dal primo all'ultimo giorno. Separate in partenza da un secondo, Kopecky e Longo Borghini si sono date battaglia con la campionessa del mondo, in Maglia Rossa, che ha provato ad attaccare la rivale sullo strappo di Acquasanta, trovando però sempre alla sua ruota la Maglia Rosa. All'ultimo km Longo Borghini partiva al contrattacco, distanziando Kopecky e conquistando un successo inseguito da anni. La vittoria di tappa è stata nuovamente una lotta tra le fuggitive di giornata, con Franziska Koch, Ruth Edwards e Kimberley (Le Court) Pienaar che si sono presentate insieme all'imbocco dello strappo finale di L'Aquila. A prevalere è stata la campionessa nazionale delle Isole Mauritius, conquistando uno storico successo per l'isola dell'Oceano Indiano.
Dopo due secondi posti di tappa arriva il successo per la campionessa del mondo che, con una volata perfetta, si impone su Consonni e Sierra portandosi a 3" dalla Maglia Rosa Longo Borghini






















