" Una stagione ciclistica intensa e di alto profilo tecnico " questa l'affermazione più idonea per descrivere gli appuntamenti agonistici 2016 che attendono i giornalisti ciclisti. La stagione alle porte, cosi come esposta dal Presidente dell'AGCI ( Associazione Giornalisti Ciclisti Italiani ) Roberto Ronchi, prenderà il via nel week end di metà maggio, nella bellissima riviera romagnola, con un doppio appuntamento: sabato 14 maggio, a Gabicce Mare, la sfida sprint a cronometro di 400 metri in salita che farà da prologo al primo appuntamento tricolore, la tradizionale Coppa della Stampa, che si disputerà ull'interno della Granfondo degli Squali in programma per domenica 15 a Cattolica.
Il 28 maggio dopo due settimane di riposo, come per le news, la sfida sarà contro il tempo con l'assegnazione della maglia tricolore a cronometro a Boggiovara (MO), che grazie anche all'appoggio della Banca Popolare dell'Emilia Romagna assegnerà i punti per la speciale classifica di specialità unitamente al Campionato Italiano Cronocoppie che si disputerà Bazzano e Spilamberto domenica 9 ottobre.
Gli appuntamenti clou si avranno, rispettivamente, il 3 luglio con il 56° Campionato Italiano su strada che si disputerà ad Asolo (TV) e con la trasferta dal 29 settembre al 2 ottobre ad Agios Nikolas, Creta, dove si svolgerà Campionato del Mondo suddiviso in quattro discipline: cronosquadre, mondiale sprint, gara contro il tempo e prova su strada. Un mondiale dove la Nazionale Azzurra si presenterà con grandi aspettative alla luce dei risultati ottenuti nel 2015 in cui ha dominato nella prova sprint vincendo in tutte le categorie e conquistato un maglia di campione nella gara su strada.
Come per gli anni passati, le gare italiane saranno legate dalla classifica del Trofeo Campagnolo che decreterà il miglior giornalista dell'anno.
Daniele Baldini






Anche per il 2016 Automobili Lamborghini conferma il suo ambizioso programma di corsi di guida in pista Esperienza e Accademia, in location esclusive in Europa, America, Asia e Australia. La stagione 2016 si aprirà con la Winter Accademia in Europa sul suggestivo tracciato ghiacciato di Livigno a fine febbraio. Subito a seguire sarà la celebre
La galassia del ciclismo che fino a qualche decennio fa, anche alla vista di profani del pedale, risultava chiaramente suddivisa, per genetica e performance, in tre distinti pianeti: " professionistico, dilettantistico e amatoriale " oggi, come non mai, sta mutando, mettendo in discussione alcuni principi elementari legati, per paradigma, alla risposta della legge di gravità che nello specifico si concretizzano in velocità e watt. La riflessione è dettata dalla capacità degli atleti amatoriali di eguagliare, in alcuni casi, performance fino a poco tempo fa possibili solo ai ciclisti professionisti entrando, così, tra quei cicloamatori definibili " Over the Top", una dimensione non solo fisica ma anche psicologica ottenibile solo a seguito di sacrifici che spaziano da diete specifiche ad allenamenti mirati. Ma quale è la soglia dell'asticella per entrare a far parte di questo club " Over the Top" ? Un autorevole test, o giudice indiscusso, per ciclisti è sicuramente una storica salita dei colli Bolognesi, San Luca che con i suoi 1,8 Km con punte al 20% e una pendenza madia del 10,2%, incorona che riesce a salire con un tempo inferiore ai 7min. e 30 sec. ad una media 15,2 Km/h. Una salita che un buon cicloamatore che disputa Gran Fondo percorre in circa 10 minuti. Un'ascesa che specialmente in gara, pur se breve, deve essere affrontata con i giusti rapporti e grande lucidità tattica oltre alla conoscenza del proprio fisico onde evitare in classico " fuori giri" che in un muro cosi breve e ripido, senza possibilità di recupero, costerebbe non secondi ma minuti...!
Oltre 33.000 le richieste pervenute, autentico record, solo 9.000 i partecipanti: i nomi dei fortunati ora on line
Campania e Caserta Vecchia sono pronte a dare ufficialmente il battesimo al Borgocross e al Trofeo dei Tre Mari domenica 11 ottobre
Milano. Presentato ieri all'EXPO il Giro d'Italia 2016 che partirà il 6 maggio dall'Olanda per concludersi, dopo 21 tappe, a Torino. Un giro, la 99^edizione, che dopo le prime tre tappe in Olanda approderà sul nostro territorio, con la partenza della 4^ tappa, da Catanzaro, frazione i cui pronostici sono tutti per le ruote veloci. Un percorso, quello del 2016, impegnativo e sicuramente entusiasmante per il pubblico che già a partire dalla 6^ tappa con arrivo a Roccaraso troverà la prima impegnativa salita per poi, dalla 13^ tappa, dover affrontare le grandi montagne che si rileveranno, oltre che di grande fascino e spettacolo, determinanti per la classifica finale, così come determinente sarà la cronoscalata del 22 maggio ( Castelrotto-Alpe di Siusi ). I complimenti sono d'obbligo all'organizzazione del Giro che, anche per la prossima edizione, ha disegnato un percorso che renderà omaggio e grande prestigio alla Maglia Rosa.
Richmond - USA - Un successo meritatissimo per lo slovacco Peter Sagan che a circa due chilometro dall'arrivo ha messo ha segno un'azione " magistrale ", da accademia del ciclismo possiamo affermare, che gli ha permesso di giungere al traguardo a braccia levate con un lieve margine di vantaggio sugli immediati inseguitori Matthews, secondo, e Navardauskas che è salito sul terzo gradino del podio. Gli azzurri non hanno brillato in questo mondiale nonostante la buona fiammata di Viviani entrato nel gruppetto di testa nel penultimo giro. Un mondiale che comunque ha incoronato un Sagan spaziale che, sicuramente, renderà grande onore alla maglia iridata e regalerà emozioni ai tifosi.
Un bilancio positivo per gli azzurri che conquistano: maglia iridata, medaglia di bronzo nella crono e l'incoronazione di Valentina Tanzi a regina del Koppenberg






















