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«Il Grande Ciclismo» a cena per aiutare i terremotati

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Cena ciclisti solidarieta BubanoSabato 19 novembre la Cittadella di Bubano di Mordano (Bo) ha ospitato la cena «Il Grande Ciclismo». La serata ha visto la partecipazione di più di 100 persone, oltre ad alcuni ciclisti professionisti in attività e a tanti ex professionisti emiliano romagnoli. Il ricavato della serata, organizzata dall'associazione di promozione sociale Bubanoinsieme con la collaborazione di Marco Selleri, verrà devoluto alla zone del centro Italia colpite dal terremoto del 24 agosto.

Tra gli ospiti illustri del mondo delle due ruote che hanno presenziato alla serata, i CT delle Nazionali di ciclismo Elite e Under 23 Davide Cassani e Marino Amadori, i ciclisti Damiano Caruso, Matteo Montaguti, Edoardo Zardini, Eugert Zhupa e Alessandro Tonelli, gli ex professionisti Renato Laghi, Roberto Conti, Fabiano Fontanelli, Michele Coppolillo, Daniele Caroli, Romano Randi, Fabrizio Amerighi, Fabio Patuelli, Giuseppe Lanzoni, Fabrizio Settembrini, Davide Dall'Olio e Walter Gorini, campione del mondo su pista (tandem) nel 1968. Era presente anche lo storico meccanico Dino Falconi.

All'evento è intervenuto anche il sindaco di Mordano, Stefano Golini. La serata è stata presentata dal poliedrico artista Guido Foddis, in coppia con Francesca Romana Lugeri, ormai nota agli appassionati come la "geologa del Giro d'Italia". Nel corso della cena, tra una portata e l'altra, Foddis e Lugeri hanno intrattenuto il pubblico alternando canzoni a tema ciclistico, giochi con i ciclisti presenti e la proiezione di alcune clip del progetto "Bikipedia", disponibili anche su Youtube.

Redazione

Giornalisti ciclisti: Maglie Tricolore Cronocoppie, Trofeo Campagnolo e Titolo Cronogiornalista

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PODIO GIORNALISTI CICLSITI CRONOCOPPIEAl rientro dalla trasferta azzurra sull'isola di Creta ad  Agios Nikolaus per il WPCC2016 - 17° Campionato Mondiale – domenica 9 ottobre la penne veloci sono salite nuovamente in sella per l'ultimo impegno agonistico della stagione a Bazzano in occasione del campionato italiano crono-coppie. Una domenica che non ha risparmiato colpi di scena oltre che momenti di preoccupazione per la caduta, nel corso della gara, della coppia formata da Roberto Ronchi e Luigi Mattioli. Sfida in cui si sono aggiudicati il titolo di Campioni Italiani  Claudio Di Benedetto / Claudio Ghisalberti - nella categoria Gentlemen – e Franco Pavan / Rinaldo Bernardi – nella categoria Senior -.

Nonostante il secondo posto Normanno Bartoli, in coppia con Daniele Baldini, si è aggiudicato il prestigioso Trofeo Campagnolo.

Il titolo 2016 di miglior Cronogiornalista G.P. BPER Banca, è stato conquistato da:
Vincenzo Moretti ( cat. Senior ); Daniele Baldini ( cat. Veterani ) Normanno Bartoli ( cat. Gentlemen ).

Sfortunata la coppia Leonardo Olmi/ Giovanni Fantozzi che si è dovuta ritirare per un guasto meccanico poco dopo il via.
Una stagione che, come ha sottolineato il Presidente AGCI ( Associazione Giornalisti Ciclisti Italiani ) Roberto Ronchi, è stata intensa e ricca di soddisfazioni per i ciclisti italiani, anche alla luce dei brillanti risultati al mondiale in Grecia.

Di seguito le classifiche:
Cronocoppie Campionato Italiano

Senior (somma fino a 110)
1. Franco Pavan- Rinaldo Bernardi - campioni italiani
2. Vincenzo Moretti- Ivano Santachiara


Gentlemen (somma da 111 in avanti)
1. Claudio Di Benedetto- Claudio Ghisalberti - campioni italiani
2. Daniele Baldini- Normanno Bartoli
3. Alessando Fulloni- Gianni Nizzero


Classifica 2016 Cronogiornalista G.P. BPER Banca:
Senior
Vincenzo Moretti
Veterani
Daniele Baldini
Gentlemen
Normanno Bartoli


Classifica Trofeo Campagnolo 2016
1. Normanno Bartoli (Sabato Sera) 174 - primo pubblicista;
2. Leonardo Olmi (Cycling360.net) 150;
3. Vincenzo Moretti (Lo Strillone) 148;
4. Daniele Baldini (Vocis Magazine) 147;
5. Roberto Ronchi (Almanacco del Motociclismo) 120 - primo professionista e primo over 60;
6. Ivano Santachiara (Gazzetta di Reggio) 106
7. Giovanni Fantozzi (free lance) 104;
8. Giovanni Nizzero (Il Giornale di Vicenza) 103 secondo Over 60
9. Andrea Manusia (Sky Sport Icarus Cycling) 102;
10. Stefano Salomoni (Il Nuovo Diario Messaggero) 86;
Ilenia Lazzaro (ScratchTv) 26 - prima donna

In foto il podio della categoria Gentlemen

Redazione

MARATONA DLES DOLOMITES – ENEL 2017: Al via le preiscrizioni per la prossima edizione

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MARATONA DOLOMITIAlta Badia (Bz) – L'appuntamento per la 31.ma Maratona dles Dolomites-Enel è fissato per domenica 02 luglio 2017. Ma la partenza per assicurarsi un posto in quella che èconsiderata una delle più belle corse del mondo ha inizio con le preiscrizioni: da giovedì 13 ottobre fino al 3 novembre è possibile inoltrare le domande di partecipazione solo e unicamente sul sito www.maratona.it.

La formula è sempre la stessa: il sorteggio, come da tradizione, riguarda metà ciclisti italiani e metà stranieri ed è previsto nella seconda metà di novembre. Per l'esattezza 5.000 nominativi, mentre gli altri posti (il numero chiuso è fissato a 9.000 partecipanti) sono suddivisi tra aventi diritto, Tour Operator ufficiali della Maratona ed iscrizioni a prezzo maggiorato con ricavato in beneficenza.

I tre percorsi rimangono invariati: Maratona di 138 km e 4230 m di dislivello, Medio di 106 km e 3130 m di dislivello e Sella Ronda di 55 km e 1780 m di dislivello. Partenza come sempre da La Villa e arrivo a Corvara, con tanto di diretta televisiva su Raitre dalle ore 6.15.

LE PREISCRIZIONI
Quella delle preiscrizioni è un'autentica gara nella gara che a ogni edizione genera nuovi record. Lo scorso anno il risultato è stato sorprendente: 89 le nazionalità da cui sono pervenute le richieste.
Il 23 novembre, sempre e unicamente sul sito www.maratona.it, sono disponibili, per chi non è riuscito a trovare unposto, le prime 193 iscrizioni a prezzo maggiorato. La seconda tranche è messa in vendita il 23 marzo 2017 con le ultime 193 iscrizioni sempre a prezzo maggiorato.

Il successo della Maratona è anche il successo delle strade dolomitiche che tanto fascino riscuotono oltralpe, basti pensare al costante aumento degli iscritti provenienti dal Regno Unito e dai Paesi Bassi. Del resto i passi di montagna rappresentano il lato più autentico e affascinante del ciclismo. Fascino che è stato ribadito ancora una volta con il passaggio dei corridori nella tappa regina del Giro di quest'anno che si è svolta proprio sulle strade della Maratona, a sugellare un binomio, quello fra i passi dolomitici e il ciclismo, inossidabile nel tempo. L'auspicio, la speranza e l'obiettivo è far sì che queste strade diventino d'estate sempre più aperte al ciclismo e più chiuse al traffico, nel segno di una mobilità nuova, più rispettosa delle montagne. E che la Maratona sia uno stimolo, un esempio, un punto di riferimento per strategie turistiche basate su consapevolezze del tutto nuove è per gli organizzatori fonte di enorme soddisfazione.

La Maratona si distingue anche per un altro aspetto estremamente importante: la beneficenza. Grazie all'introito delle iscrizioni maggiorate la Maratona diffonde speranze e aiuti concreti nel mondo. A beneficiarne sono in particolare l'Associazione Gruppi "Insieme si può" Onlus/ONG (www.365giorni.org), l'Assisport Alto Adige (www.sporthilfe.it) e l'Associazione Alex Zanardi BIMBINGAMBA (www.bimbingamba.com).


DAL VIAGGIO ALL'AMORE, IN UNA CORSA VERSO IL BELLO

Il tema scelto per la 31ma edizione della Maratona dles Dolomites – Enel è l'AMORE. Quando due parti s'incontrano, s'influenzano a vicenda in un dare e avere, in un prendere e ricevere, in uno scambio mai univoco. Che a volte diventa osmosi. Noi siamo relazione, abbiamo bisogno l'uno dell'altro perché la nostra vita si compia. Abbiamo bisogno d'amore. Dobbiamo svuotarci per riuscire ad accogliere. È nel vuoto pieno di silenzio che possiamo riempirci. Per amare dobbiamo fare spazio dentro di noi. L'amore si rivela in molteplici forme: l'amore incondizionato della madre e del padre per i propri figli; l'amore platonico che venera l'immagine idealizzata dell'altro; l'amour fou che trasforma tutto in desiderio; l'amore tra amici, che è alla base della fratellanza. È l'amore che fa dire "dai che ce la fai, siamo insieme, siamo quasi in cima a quel passo, io sono con te, ti seguo." C'è l'amore alla base della condivisione reciproca. È l'amore il punto di partenza di ogni avventura. È l'amore che ci fa essere compagni di questo viaggio che ogni anno si rinnova e che ci accoglie qui nel bel mezzo dei Monti Pallidi che non possono non essere amati. Sentirsi osservati dal Sassongher, da un larice, per me è amore puro. Il mio è un amore per la Terra-Patria. È quell'amore che ci fa guardare oltre, guardare dentro, volare alti e guardare al cuore in profondità, cogliendo l'essenza di ogni cosa. Lasciamo spazio all'amore, dunque, buttando fuori il brutto da noi per accogliere il bello. Arrivederci alla Maratona 2017, la Maratona d'Amore. (Michil Costa)

Redazione

Ad una settimana dal mondiale i giornalisti ciclisti impegnati nel campionato italiano crono coppie

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Bartoli - BaldiniDomenica i giornalisti ciclisti in gara per le maglie tricolore e il Trofeo Campagnolo con una classifica ancora incerta 
Si avvia alla conclusione la stagione ciclistica dei giornalisti ciclisti che, dopo la trasferta mondiale della Nazionale Giornalisti ad Agios Nikolaos –Creta - dove gli azzurri hanno conquistato una maglia di campione del mondo con Valentina Tanzi e ben cinque medaglie d'argento con Tanzi, Ronchi, Baldini ed Olmi, saranno impegnati, domenica 9 ottobre, nel campionato italiano crono coppie -Memorial Badiali GP BPER - valevole anche la classifica del prestigioso "Trofeo Campagnolo" che alla vigilia dell'ultima prova veda al comando Normanno Bartoli con 4 punti su Leonardo Olmi.
Ci si attende una sfida all'ultimo colpo di pedale tra le coppie ( Bartoli / Baldini ) - in foto - e ( Olmi/ Fantozzi ) per la conquista della classifica generale del trofeo campagnolo, con attenzione alla coppia dell'ex campione del mondo giornalisti 2015 Graziano Calovi con Moretti che ha soli 17 punti dal leader.
Per le penne veloci è stata una stagione impegnativa ma ricca di soddisfazioni così come ci conferma anche il Presidente dell'AGCI ( Associazione Giornalisti Ciclisti Italiani ) Roberto Ronchi che già sta lavorando per organizzare la stagione 2017.

Classifica Trofeo Campagnolo
1. Normanno Bartoli (Sabato Sera) 129 - primo pubblicista; 2. Leonardo Olmi (Cycling360.net) 125; 3. Vincenzo Moretti (Lo Strillone) 112; 4. Andrea Manusia (Sky Sport Icarus Cycling) 102 - primo professionista; 4. Daniele Baldini (Vocis Magazine) 102; 6. Roberto Ronchi (Almanacco del Motociclismo) 95 - primo over 60; 7. Stefano Salomoni (Il Nuovo Diario Messaggero) 86; 8. Carlo Carotenuto (Toscana TV) 82; 9. Giovanni Fantozzi (free lance) 79; 10. Giuseppe Costantini (Immediately) 71; 11. Ivano Santachiara (Gazzetta di Reggio) 70; 12. Ugo Fraccaroli (Ussi Veneto) 69; 13. Giovanni Nizzero (Il Giornale di Vicenza) 65; 14. Antonio Venditto (Il Ciclismo) 59; 15. Claudio Pasqualin (Rai Sport) 57; 16. Enrico Giancarli (Sky) 45; 17. Luigi Mattioli (Gazzetta di Foligno) 38; 18. Daniele De Lauro (free lance) 33; 18. Mauro Merli 33; 20. Manuel Spadazzi (Resto del Carlino) 30; 21. Giampaolo Grossi (Gazzetta di Mantova) 28; 22. Gianni Prandi (La7) 27; 23. Nino Villa (Sabato Sera) 26; 23. Enrico Giorgiutti (Asterisco Informazioni) 23; 25. Lino Rubini (Il Gazzettino) 26; 23. Sergio Aldighieri (Il Gazzettino) 26; 23. Rinaldo Bernardi free lance 26; 23. Gianni Celi (Il Giornale di Vicenza) 26; 23. Franco Pavan (Il Gazzettino) 26; 23. Ilenia Lazzaro (ScratchTv) 26 - prima donna; 23. Giancarlo Andolfatto (Fuori Gioco) 26; 32. Mattia Salvagnin (Il Gazzettino) 25; 33. Antonio Finco (Sky).

Redazione

Mondiale ciclisti giornalisti. Gli azzurri partono alla grande: un oro e due argenti

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wpcc 2016 BaldiniTanzi ( oro ), Baldini e Ronchi ( argento ), ottimi piazzamenti per Cesari ( 4 cat. donne ), Manusia (4 cat. M2 ) e Nizzero ( 5 cat. M3)

AGIOS NIKOLAOS -Grecia. Si apre subito nel segno dell'Italia il mondiale di ciclismo per giornalisti. Valentina Tanzi  centra la medaglia d'oro nella prova crono-sprint, staccando la polacca Ejsmont dI quasi un secondo. Le fanno compagnia le due medaglia d'argento conquistate da Roberto Ronchi (cat. M3) alle spalle del greco Zachariou e da Daniele Baldini (cat. M2) preceduto dal belga De Clercq. Nella categoria M1, nessun italiano al via, ha vinto il britannico Poulsen.  Ottimi piazzamenti anche per gli altri atleti Azzurri: Cesari e Manusia quarti, nelle rispettive categorie, quinto Nizzero nella cat. M3, Ottavo Fulloni. L'Italia dopo la prima giornata di gare e' in testa al medagliere. Oggi altra sfida iridata con la crononometro a squadre nell'incantevole cornice di Agios Nikolaos.

 Redazione

Giornalisti ciclisti: finale di stagione intenso, mondiale in Grecia e italiano crono coppie

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WPCC 2015Dal 29 settembre al 2 ottobre trasferta in Grecia per il WPCC2016 - 17° Campionato Mondiale - il 09 ottobre campionato italiano crono coppie -Memorial Badiali GP BPER -

Un finale di stagione particolarmente impegnativo per le "penne veloci" del giornalismo che, nel giro di due settimane, dovranno affrontare la trasferta azzurra in Grecia per il WPCC2016 - 17° Campionato Mondiale - e la settimane successiva, 9 ottobre, il campionato italiano crono coppie -Memorial Badiali GP BPER - valevole per la classifica del prestigioso "Trofeo Campagnolo" che ad una gara dal termine vede ancora una classifica incerta. La compagine Azzurra parte con buone aspettative così come ci conferma anche il Presidente dell'AGCI ( Associazione Giornalisti Ciclisti Italiani ) Roberto Ronchi, parte con aspetti:
"All'appuntamento mondiale la Nazionale italiana giornalisti si presenta tra le favorite, anche alla luce della conquista del titolo iridato lo scorso anno con Graziano Calovi ed il medagliere che ci vede primi, comunque bisognerà fare attenzione alla nazionale greca che in questa edizione è particolarmente forte oltre soliti noti : ingles, francesi ei tedeschi. La novità di questo mondiale è la cronometro a squadre dove noi parteciperemo con due formazioni, nella cat. M2 " Italia blu team " con Baldini , Manusia e Tanzi – nella Cat. M3 " Italia Speranze " con Fulloni, Nizzero e Ronchi. Al rientro, ci aspetta un altro impegno con il campionato italiano crono coppie -Memorial Badiali GP BPER – che concluderà la nostra stagione ciclistica che ritengo sia stata intensa e si elevato profilo tecnico-atletico"
Al WPCC2016 - 16° Campionato Mondiale – Ad Agios Nikolaos – Gracia- i colori azzurri saranno rappresentati da:
Categoria M2 (45-59 anni) : Daniele Baldini - Alessandro Fulloni - Andrea Manusia - - Leonardo Olmi; Categoria M3 (60 anni e oltre): Gianni Nizzero - Roberto Ronchi; Categoria donne: Annamaria Cesari - Valentina Tanzi.


Classifica Trofeo Campagnolo
1. Normanno Bartoli (Sabato Sera) 129 - primo pubblicista; 2. Leonardo Olmi (Cycling360.net) 125; 3. Vincenzo Moretti (Lo Strillone) 112; 4. Andrea Manusia (Sky Sport Icarus Cycling) 102 - primo professionista; 4. Daniele Baldini (Vocis Magazine) 102; 6. Roberto Ronchi (Almanacco del Motociclismo) 95 - primo over 60; 7. Stefano Salomoni (Il Nuovo Diario Messaggero) 86; 8. Carlo Carotenuto (Toscana TV) 82; 9. Giovanni Fantozzi (free lance) 79; 10. Giuseppe Costantini (Immediately) 71; 11. Ivano Santachiara (Gazzetta di Reggio) 70; 12. Ugo Fraccaroli (Ussi Veneto) 69; 13. Giovanni Nizzero (Il Giornale di Vicenza) 65; 14. Antonio Venditto (Il Ciclismo) 59; 15. Claudio Pasqualin (Rai Sport) 57; 16. Enrico Giancarli (Sky) 45; 17. Luigi Mattioli (Gazzetta di Foligno) 38; 18. Daniele De Lauro (free lance) 33; 18. Mauro Merli 33; 20. Manuel Spadazzi (Resto del Carlino) 30; 21. Giampaolo Grossi (Gazzetta di Mantova) 28; 22. Gianni Prandi (La7) 27; 23. Nino Villa (Sabato Sera) 26; 23. Enrico Giorgiutti (Asterisco Informazioni) 23; 25. Lino Rubini (Il Gazzettino) 26; 23. Sergio Aldighieri (Il Gazzettino) 26; 23. Rinaldo Bernardi free lance 26; 23. Gianni Celi (Il Giornale di Vicenza) 26; 23. Franco Pavan (Il Gazzettino) 26; 23. Ilenia Lazzaro (ScratchTv) 26 - prima donna; 23. Giancarlo Andolfatto (Fuori Gioco) 26; 32. Mattia Salvagnin (Il Gazzettino) 25; 33. Antonio Finco (Sky

Redazione

Ciclismo: nel 2017 nasce il Giro d'Italia «Under 25»

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Cassani-SelleriLa Federciclismo ha incaricato la Nuova Ciclistica Placci 2013 per l'organizzazione della corsa a tappe. Manca solo la denominazione ufficiale per la gara che dovrebbe svolgersi a metà giugno 2017 con sette frazioni in tre diverse Regioni.

Manca solo il nome ufficiale, ma la corsa è ormai realtà: nel 2017 si correrà il Giro d'Italia «Under 25».
Una notizia già nell'aria da giugno, quando il Consiglio Federale della FCI (Federazione ciclistica italiana) aveva assegnato alla Nuova Ciclistica Placci 2013, che ne aveva fatto richiesta, l'organizzazione dell'edizione 2017 del Giro d'Italia per «dilettanti».
Un progetto che trovava conferma a inizio anno anche nelle parole di Marco Selleri, Presidente della Nuova Ciclistica Placci 2013, che al momento dell'annuncio dello «stop» all'organizzazione del Giro Pesca e Nettarina diRomagna Igp (corsa a tappe romagnola per Under 23) aveva annunciato un nuovo ambizioso progetto per il 2017.

CALENDARIO E PERCORSI - E' presto per ulteriori dettagli su date, percorso e partecipanti. Il «nuovo» Giro d'Italia dovrebbe svolgersi a partire dal 9 o dal 10 giugno, con sette tappe che potrebbero toccare tre Regioni (Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo). La corsa potrebbe vedere al via 26 squadre, ciascuna delle quali composta da 6 atleti (5 Under 23, nati cioè tra il 1995 e il 1998, mentre il sesto elemento potrebbe essere un Under 25).

IL PROGETTO - Dietro il ritorno della manifestazione ci sono mesi di lavoro e di incontri, con il supporto della Federciclismo, in particolare con i ct Davide Cassani e Marino Amadori, che avevano ben chiara in mente la necessità di riportare una corse a tappe di livello internazionale come il Giro d'Italia nella categoria che rappresenta l'anticamera del ciclismo professionistico. Uno sforzo che ha portato anche nuovi sponsor, ma che sarebbe stato vano senza le sinergie e le relazioni già sviluppate da un organizzatore come Marco Selleri: «Questa nuova corsa è il risultato del lavoro portato avanti dopo lo stop del Nettarine – spiega Selleri a nome della mordanese Nuova Ciclistica Placci 2013-. Le energie psicofisiche ed economiche sono state convogliate in questo nuovo importante progetto per la categoria. L'incarico organizzativo è stato assegnato alla Nuova Ciclistica Placci 2013 dalla Federazione ciclistica italiana e questo ci riempie d'orgoglio».

LA 40° EDIZIONE – Il Giro d'Italia «dilettanti» è una corsa a tappe che nel corso delle sue 39 edizioni, a partire dal 1970, ha lanciato alcuni dei più grandi professionisti degli ultimi decenni: da Moser a Battaglin, da Baronchelli a Corti, da Konyshev a Belli, da Casagrande a Simoni, senza dimenticare Marco Pantani che in tre anni arrivò 3°, poi 2° e infine 1°.
Il Giro d'Italia «baby» non si disputò nel 1987 e nel 2005, tornò nel 2006 con la vittoria di Dario Cataldo e saltò di nuovo nel 2007 e 2008, prima del quadriennio 2009-2012 a denominazione «Girobio». L'ultima edizione vide la vittoria dello statunitense Dombrowski, precedendo uno che, non a caso, si sta rivelando tra i principali giovani talenti italiani per le corse a tappe: Fabio Aru, già vincitore di una Vuelta tra i pro nel 2015.

In foto:  Marco Selleri e Davide Cassani

Redazione

Davide Ballerini si impone al Piccolo Giro dell'Emilia - Gran Premio Shopville Granreno

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PODIO PICCOLO GIRO DELL EMILIA 2016La classica bolognese di ciclismo Under 23 / Elite, organizzata dalla S.C.Ceretolese, si è svolta tra Casalecchio di Reno e Zola Predosa; in mezzo tanta strada 157 km e tanta salita sull'appennino bolognese.
Un epilogo mozzafiato che ha visto primeggiare , a braccia alzate, Davide Ballerini, in maglia Hopplà. L'azzurro, in procinto di passare professionista con l'Androni Sidermec, ha innestato il turbo quando mancavano 15 kilometri all'arrivo, prima qualche decina di metri, poi 15 secondi, poi una discesa mozzafiato ha consentito di ampliare il vantaggio; al traguardo erano 31" e c'era tanto pubblico ad applaudire.

La corsa ha visto le genesi allo Shopville Gran Reno di Casalecchio, che ha ospitato il ritrovo e la partenza, poi subito velocissima, primi 90 km. in 2 ore, nonostante la salita di Cà Bortolani; una velocità che non ha consentito alle numerose fughe di prendere il largo.

Da citare il tentativo di tre corridori al 100° kilometro, Affini (Selle Italia), Mosca (Viris), Bertone (Overall) riescono a d avere fino a 1' di vantaggio, dietro tira la Zalf e le carte si rimescolano 40 kilometri dopo, quando, sotto la spinta di Ballerini e Savini (Hopplà) si forma un altro terzetto, presente ancora Mosca; la'rmonia tra i tre dura poco; come detto l'ultimo strappo di Montevecchio è il trampolino di lancio per Ballerini, che vince a braccia alzate una corsa velocissima, 43,648 la media finale. A 31" volata di gruppo vinta da Bresciani Michael (Zalf su Cima Damiano (Viris)

I bolognesi in corsa, si sono dovuti accontentare, 12° Fortunato, non classificati gli altri, Messieri e Landi.

Ordine d'arrivo:
1° Davide Ballerini (Hopplà Petroli Firenze) km. 157 in 3.35.49 media 43,648
2° Michael Bresciani (Zalf Euromobil Désirée Fior) a 31 "
3° Damiano Cima (Viris Maserati Sisal Matchpoint)
4° Nicola Gaffurini (Norda MG K Vis)
5° Michele Scartezzini (Norda MG K Vis)
6° Mattia Bais (Cycling Team Friuli)
7° Matteo Fabbro (Cycling Team Friuli)
8° Riccardo Donato (Selle Italia Cieffe Ursus)
9° Umberto Maregno (Overall Cycling Team)
10° Leonardo Basso (Selle Italia Cieffe Ursus)

Redazione

6ª ‘Sasso Mtb Race’ - il 17 e 18 settembre all’insegna dell’outdoor a Sasso Marconi

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Mtb Race 2015A Sasso Marconi è iniziato il conto alla rovescia per la 6ª edizione della "Sasso MTB Race" la manifestazione ciclistica riservata alle mountain-bike in programma domenica 18 settembre, con partenza e arrivo nella centrale via del Mercato.

La gara, che ogni anno richiama a Sasso Marconi i protagonisti della mountain-bike, è quest'anno la punta di diamante di un ricco week-end di appuntamenti sportivi, dedicati non solo alle due ruote ma più in generale allo sport outdoor. I promotori della manifestazione (l'associazione Green Devils Team di Sasso Marconi) hanno infatti predisposto un ricco calendario eventi, che offrirà agli amanti dello sport all'aria aperta e alle loro famiglie, numerose occasioni di svago nell'arco di due giornate (17 e 18 settembre).

Le attività iniziano infatti alle prime luci dell'alba di sabato 17 settembre con la 1ª edizione della Sasso Road Two Lakes, il raduno cicloturistico non competitivo con partenza "alla francese" (si può scegliere di partire in qualsiasi momento, tra le 8 e le 9). Nel pomeriggio spazio alla camminata non competitiva "Sasso MTB Race... non solo ruote" e alla tradizionale Sasso MTB Junior, kermesse dedicata ai biker in erba. Lezioni di zumba e Hip Hop, la Sasso Football Race (un triangolare di calcio giovanile che vedrà coinvolte le società dei comuni limitrofi), l'Acquathlon Race (originale prova di resistenza in acqua, tra corsa e nuoto) e il Long Ride in sella alle bici da spinning, completano il quadro delle proposte.

Il momento culminante della due giorni di eventi resta però la Sasso MTB Race di domenica 18. La gara vedrà al via circa un migliaio di atleti (tra cui numerosi professionisti) che potranno scegliere fra tre diversi percorsi (il marathon, con i suoi 67 km. e 2300 m. di dislivello, è il più lungo e impegnativo), caratterizzati da continui saliscendi e discese mozzafiato tra i boschi del Parco Storico di Monte Mario e i sentieri della Riserva Naturale del Contrafforte Pliocenico. Particolarmente avvincente l'ultimo tratto, con una scalinata da risalire bici in spalla e la temibile ascesa del Dente del Diavolo, seguita da una breve ma impegnativa serie di sentieri che porteranno i biker sul traguardo di via del Mercato.

Al via della prova marathon i migliori atleti di casa nostra e alcuni "big" del panorama internazionale, tra cui il colombiano John Botero (5° classificato nella prova di mountain-bike alle recenti Olimpiadi di Rio), il connazionale Hector Paez (vincitore della Sasso Mtb Race 2015), gli azzurri Andrea Tiberi e Mara Fumagalli, l'ex campione del mondo Roel Paulissen e la campionessa lituana Katazina Sosna.

Insomma, la Sasso MTB Race si conferma un avvenimento sportivo di grande prestigio per la città di Sasso Marconi e, attraverso i numerosi eventi collaterali predisposti dagli organizzatori (grazie anche al prezioso supporto offerto dai partner istituzionali, tra cui il Comune di Sasso Marconi), rappresenta anche un appuntamento ideale per gli appassionati delle due ruote e per tutta la famiglia.

Quest'anno poi la Sasso MTB Race ricorda anche le vittime del terremoto che ha interessato il centro Italia: il comitato organizzatore ha infatti deciso di devolvere alla popolazioni colpite dal sisma parte del ricavato delle iscrizioni e della vendita dei biglietti della lotteria organizzata dal portale Biciscout.it (partner della manifestazione).

Ricordiamo a tutti gli appassionati che l'appuntamento con la partenza della Sasso Mtb Race' è fissato per le ore 9.30 di domenica 18 settembre, in via del Mercato. Al termine della gara si svolgeranno le premiazioni.

Per maggiori informazioni sulla gara e sugli altri eventi del week-end, consultare il programma allegato o il sito internet www.sassomtbrace.it

Redazione

 

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