Al via la stagione congressuale della Cisl. Dopo l'approvazione dei regolamenti congressuali , avvenuta nei giorni scorsi da parte del Consiglio generale della Cisl Area metropolitana, parte un percorso che, ogni quattro anni, parte dal basso con le assemblee nei vari luoghi di lavoro e nei distretti, coinvolge i circa 52.000 iscritti e passa attraverso i congressi delle 18 categorie, per concludersi, quest'anno, il 29 e 30 marzo, con il 2° congresso dell'Area metropolitana bolognese, a Castel San Pietro Terme. A seguire si terranno, poi, il congresso regionale e quello nazionale.
Dalla tornata elettorale uscirà un rinnovato e più giovane gruppo dirigente del sindacato metropolitano, visto che alcuni segretari di categoria sono in scadenza. I nuovi dirigenti saranno chiamati a ruoli di responsabilità per il nuovo assetto organizzativo che, nell'ottica di un rafforzamento della presenza sul territorio, passa attraverso la creazione nell'area metropolitana di quattro grandi zone che coordineranno l'azione del sindacato.
"Generazioni insieme per un futuro di lavoro e dignità", il messaggio scelto per il manifesto congressuale, incarna l'azione che la Cisl ha intenzione di mettere in campo per i prossimi quattro anni: una forte attenzione verso i giovani, l'anello debole dell'odierna società che deve necessariamente passare attraverso la creazione di posti di lavoro, una valorizzazione e una maggiore integrazione dei "nuovi cittadini" che portano valore aggiunto alla nostra società ed una maggiore dignità per gli anziani, coloro che in questi anni hanno dovuto sostenere il reddito di molte famiglie.
"Il percorso congressuale - commenta il segretario generale Danilo Francesconi - è sempre una buona occasione per entrare in contatto con gli iscritti e con le problematiche dei diversi territori. La nostra è un grande organizzazione che, con le sue 30 sedi, copre tutto il territorio metropolitano, ma siamo convinti che per essere più incisivi occorra essere ancora più presenti e radicati sul territorio, ecco perché avvieremo la creazione di un nuovo assetto organizzativo con risorse indirizzate verso le periferie".
"Da un punto di vista politico - prosegue il segretario- come sempre scegliamo di stare dalla parte di chi propone e di chi individua soluzioni, ecco perché saremo presenti su tutto il territorio metropolitano per le contrattazioni che riguardano il welfare, la sanità ed i tributi, così come continueremo ad incalzare le istituzioni a favorire gli investimenti di nuove imprese attraverso una fiscalità agevolata, adeguate infrastrutture del territorio e politiche sociali di supporto".ù
Redazione





























