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Cisl Bologna aderisce al progetto defibrillatore

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CISL
Cisl di Bologna insieme ad Anteas Fanin (associazione di volontariato promossa dai pensionati Cisl) ha aderito al progetto Pronto Blu (piano dell'Ausl di Bologna, iniziato nel 2001, per assicurare la presenza di defibrillatori presso gli ambienti pubblici e privati ad alto afflusso di pubblico), dotandosi, nella propria sede di via Milazzo, di uno strumento semiautomatico (DAE) e di una squadra di 16 persone, preparata ad intervenire. La sede del sindacato è, così diventata, come da insegna affissa all'entrata, PAD ovvero Public Access Defibrillation (accesso alla defibrillazione per non sanitari). L'iniziativa è stata presentata, oggi, in conferenza stampa, dal segretario generale Alessandro Alberani, da Nazzareno Archetti presidente Anteas Fanin Bologna e dal dott. Maurizio Liberti responsabile progetto Pronto Blu 118 Bologna. Il progetto defibrillatore è la prima tappa del "Percorso cuore" di Anteas che contempla successivi momenti formativi e informativi sulle corrette azioni di prevenzione della salute e la diffusione di altri strumenti semiautomatici DAE sul territorio. Domenica 11 novembre, alle ore 20.15, presso il Palazzetto A. Cabral di via Allende a Casalecchio di Reno , nell'ambito di San Martino Sport Awards , Anteas Fanin donerà , infatti, un defibrillatore semiautomatico (DAE) al Canoa Club Bologna, che verrà installato presso il Centro Remiero, di via Venezia, nello stesso comune.
L'arresto cardiaco improvviso è oramai una casistica piuttosto diffusa, ogni anno in Italia una persona su 1000 viene colpita da questa patologia, molti anche sui posti di lavoro. Spesso si tratta della manifestazione iniziale di una malattia cardiaca che esordisce bruscamente , senza alcun segno o sintomo premonitore e colpisce anche i più giovani. Uno studio di Bologna Soccorso ha dimostrato che in caso di pronto intervento con il defibrillatore circa il 16% delle persone è riuscito a salvarsi, l'esperienza americana addirittura riporta che, dove esiste una rete di defibrillatori, le percentuali sono salite al 48-50%. I defibrillatori automatici consentono un agevole utilizzo, anche a personale non sanitario addestrato, poiché l'apparecchio è in grado di compiere autonomamente la diagnosi di ritmo cardiaco e, con un messaggio vocale, di avvisare l'operatore della necessità della scarica ovvero della defibrillazione.
In foto: Alessandro Alberani, Maurizio Liberti, Franco Magagnoli