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" Val di Setta e Val di Bisenzio", concluso l'intervento di ricostruzione del ponte sul Rio Serra

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PonteSP325Comune di Monzuno (Bo), strada riaperta a doppio senso di marcia. Intervento da 500 mila euro di risorse da ordinanze commissariali

Si sono conclusi i lavori di manutenzione straordinaria del ponte sul Rio Serra al km 11+148 della strada provinciale SP 325 "Di Val di Setta e Val Di Bisenzio", nel territorio del Comune di Monzuno. La strada ora è riaperta a doppio senso di marcia.

Il ponte, danneggiato dall'alluvione 2023, è stato parzialmente demolito e ricostruito mediante una struttura in acciaio misto a calcestruzzo. Sono inoltre stati consolidati i giunti di malta della porzione di ponte ad arco in muratura e realizzata una soglia in cemento armato a protezione delle fondazioni dirette dell'intera struttura. L'alveo del rio è stato infine risagomato.

I lavori, coordinati dai tecnici della Città metropolitana, sono stati realizzati grazie a 500.000 euro di finanziamenti del Commissario straordinario alla ricostruzione nei territori colpiti dall'alluvione verificatasi in Emilia Romagna, Toscana e Marche (Ordinanza n. 45 - Interventi urgenti - Somma Urgenza Pubblicata il 17 Giugno 2025).

Redazione

Riapertura SP 7 "Valle dell'Idice", fine dei lavori al km 17 nel Comune di Monterenzio

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SP7 lavoriDanneggiata dall'alluvione 2023, due anni di interventi coordinati dalla Città metropolitana e 750 mila euro di risorse da ordinanze Commissariali

Riaperta a doppio senso di marcia la SP 7 "Valle dell'Idice" nel Comune di Monterenzio nel tratto dal km 17+150 (ponte di via Olgnano) al km 17+500 (piscina). Sono terminati i lavori di sistemazione e messa in sicurezza della scarpata a monte e del tratto di strada interessato, danneggiato dall'alluvione del 2023. I cantieri, durati poco più di due anni, sono stati coordinati dai tecnici della Città metropolitana e hanno assorbito 750 mila euro dei 5,8 milioni di euro di risorse stanziate dalle ordinanze numero 13 e 33 del Commissario straordinario all'alluvione. Quello in località piscine è infatti solo il primo dei tre stralci di lavori previsti per la sistemazione di tutta la SP 7, il secondo stralcio interessa altri interventi strutturali per la messa in sicurezza definitiva della strada, mentre il terzo stralcio si concentrerà sulla risagomatura delle scarpate a valle e a monte della strada, in ottica preventiva.

Nella parte franata sono stati messi in opera 120 metri di gabbie metalliche contenenti massi ed è stato creato un canale di drenaggio per evitare che l'acqua piovana invada ancora la strada. Alla parete è stata fissata una rete contenitiva, per evitare che eventuali ulteriori disgregazioni possano cadere sulla strada. Per l'intervento sono stati utilizzati due particolari escavatori, cosiddetti "ragni", con i quali sono stati disgaggiati 5.000 metri cubi di terreno per risagomare la scarpata. Presenti anche alcuni rocciatori, che appesi a funi si sono calati dall'elicottero per potere raggiungere le parti di parete su cui lavorare. Infine, il tratto di strada è stato riasfaltato.

Nei prossimi giorni sarà disegnata la segnaletica orizzontale e successivamente sarà posizionato il guardrail. La messa in sicurezza della parte restante della scarpata di monte, sempre con reti metalliche fissate da rocciatori calati con elicottero, sarà eseguita senza chiusura strada.

Soddisfatto Matteo Montanari, consigliere metropolitano delegato al Coordinamento degli interventi di ricostruzione post alluvione: "La riapertura della SP 7 nel tratto piscine è un ulteriore importante tassello del lavoro che la Città metropolitana sta portando avanti per la ricostruzione post alluvione, in collaborazione con i territori. Stiamo inoltre procedendo con la progettazione degli altri interventi, per restituire alla vallata dell'Idice una strada sicura e funzionale alle esigenze di mobilità dei cittadini e delle cittadine".

Redazione

Arteterapia per bambini, libri, musica, cinema, degustazioni e bollicine

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Giardino RadicioniIl frizzante luglio nel Giardino Radicioni

Arte-terapia in libreria: è la novità dell'estate, nel giardino Radicioni di Passaggi Libri e Caffè, da luglio a settembre, dieci laboratori dedicati alla creatività e all'arte, per bambini dai 6 anni in su, a cura di Adele Cini, arteterapeuta professionale con un master universitario in arti terapie integrate, che da anni si dedica all'infanzia e al benessere mentale dei più piccoli. I primi due appuntamenti sono venerdì 18 luglio con "Il Puzzle: lavoriamo con un grande puzzle per scoprire il gruppo" e venerdì 25 con "Lo Scarabocchio: groviglio fra espressione e arte". Il numero massimo di partecipanti è 15 e la quota di iscrizione è di 5 euro per laboratorio (informazioni e prenotazioni: 3299755217).

Oltre agli incontri creativi per bambini, il calendario degli appuntamenti nel Giardino Radicioni (Via San Paterniano, 1) è fitto di appuntamenti. Venerdì 11 luglio, ore 21, è prevista la presentazione del libro di Annalisa Ricci "Il sole dentro" (Therapeia). Si tratta di un ciclo di tre incontri (ingresso libero) con la casa editrice Therapeia, condottiera dalla giornalista Elisabetta Marsigli, i successivi saranno venerdì 18 (ore 21) con Francesca Gussoni autrice di "Illùminati ogni giorno" e venerdì 25 con Silvana Tamburini che presenterà i suoi volumi "Al di là del Velo", "Il mio punto di vista", "Non si era mai vista una cosa così", "Guarire il corpo curando l'anima".

Sabato 12, alle ore 21.15, sarà la volta dello scrittore e poeta Marco Ferri che presenterà, insieme a Chiara Grottoli del blog letterario Il Cappuccino delle Cinque, "Le cose non sono più come prima" (Pequod). Mercoledì 16 il Giardino ospiterà un appuntamento della rassegna "Impronte femminili": Andrej Longo, autrice di "Undici.Non dimenticare" (Sellerio), dialogherà con l'insegnante e scrittrice Maura Maioli.

Domenica 20 luglio, alle ore 18.30, "John Lennon in America", con Paolo Molinelli, presidente dei BeatleSenigallia, che racconterà la storia di John Lennon nei primi anni '70, quando si rimuoverà a New York. Domenica 27 luglio, alle ore 19, il russista e filologo Alessandro Goffi presenterà il suo ultimo "Il Parassita" (Edikit) in dialogo con Elisa Goffi. Le presentazioni sono a ingresso libero.

Martedì 29, alle ore 21.15, nel Giardino Radicione arriverà il cinema; sarà infatti proiettato "The Elephant Man", omaggio che il festival "Cinefortunae" dedica al regista David Lynch (gratuito).

Chiuderà il calendario di luglio l'appuntamento di mercoledì 30 (ore 20) "Le bollicine dell'estate", in collaborazione con Biagioli Vini: una degustazione guidata di tre pregiati Cremant dell'Alsazia, accompagnata da formaggi e salumi francesi e italiani (posti limitati e prenotazione obbligatoria al 3332680554).

Programma completo e aggiornamenti su passaggilibriecaffe.it

Redazione

A Bologna ottanta imprese all'incontro di Insieme per il lavoro

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incontro INSIEME PER IL LAVORO All'incontro il sindaco Matteo Lepore, il Cardinale Matteo Zuppi e l'assessore regionale al Lavoro Giovanni Paglia

Tutto esaurito nell'aula magna della Bologna Business School, per l'annuale meeting della rete per l'inserimento lavorativo promossa da Comune, Città metropolitana, Arcidiocesi di Bologna e Regione Emilia-Romagna. Nella tavola rotonda sul tema "Il nuovo posto del lavoro", le responsabili delle risorse umane di Alfasigma e della cooperativa sociale La Fraternità e la ceo della data company Areté hanno dialogato sull'evoluzione del rapporto tra domanda e offerta. Conclusioni affidate al sindaco Lepore, all'assessore regionale Paglia e al cardinale e arcivescovo Zuppi, con interventi sulla centralità della persona e il legame tra la questione occupazionale e quella abitativa. Dal palco anche un forte invito alle imprese del territorio a "mettersi in gioco" entrando nella rete di oltre 800 aziende che collaborano con Insieme per il lavoro. Finale a sorpresa con i rappresentanti delle istituzioni e delle imprese intorno a un tavolo da ping pong.

Nel 2017 nasceva Insieme per il lavoro, il progetto di collaborazione pubblico-privato-terzo settore nato per costruire nuove opportunità occupazionali nel territorio metropolitano di Bologna. Otto anni, 8.423 colloqui e 3.144 inserimenti lavorativi dopo, lunedì 7 luglio nella sede della Bologna Business School si è tenuta l'edizione 2025 dell'incontro con le imprese organizzato dal progetto, con la partecipazione del sindaco Matteo Lepore, del Cardinale e Arcivescovo Matteo Zuppi e di Giovanni Paglia, assessore alle Politiche abitative, Lavoro e Politiche giovanili della Regione Emilia-Romagna.

Oltre 150 persone e 80 aziende della business community bolognese hanno partecipato all'evento, quest'anno dedicato al tema "Il nuovo posto del lavoro. Idee per un'occupazione che cambia: senso, identità, esperienze". Il programma della serata comprendeva sia una tavola rotonda di approfondimento che il tradizionale aperitivo informale di networking.

Il dibattito, moderato dal giornalista Rai Tommaso Giuntella, si è aperto con il saluto di Max Bergami, Dean della BBS, e l'introduzione di Angelo Fioritti, psichiatra e presidente dell'Associazione Ipsilon. Fioritti ha richiamato il senso profondo del lavoro come fattore di salute pubblica e strumento di costruzione dell'identità personale e comunitaria, illustrando la metodologia Individual Placement and Support (IPS). Un approccio alle politiche attive del lavoro nato per passare "dalla filosofia del collocamento a quella dell'accompagnamento", come ha sintetizzato l'ex direttore del Centro di Salute Mentale di Bologna, che ha ottenuto straordinari risultati nell'inserimento lavorativo di persone con problemi psichici, ma che può essere applicato anche a quella platea vasta ed eterogenea di persone che, per mancanza di formazione specifica o anche solo per scoraggiamento, rischiano di rimanere escluse dal mercato del lavoro. Contribuendo così anche alla cronica carenza di personale che affligge tante aziende del territorio di Bologna e dell'Emilia-Romagna in alcuni settori. Un divario per cui il semplice incontro tra domanda e offerta non è sufficiente, ma che il progetto Insieme per il lavoro ha dimostrato di contribuire a restringere.

I numeri di Insieme per il lavoro

Giuntella ha riassunto in una presentazione i dati più significativi: dal 2017 a oggi il progetto ha realizzato 8.423 colloqui, con 3.144 inserimenti lavorativi e il coinvolgimento di 842 aziende partner. Solo nello scorso anno sono stati effettuati 1.964 colloqui (+43% sul 2023) e 533 inserimenti lavorativi (+20%), di cui 240 relativi a persone mai precedentemente accompagnate (+37%), e una crescita del 24% nel numero di imprese aderenti.

La tavola rotonda

Nella tavola rotonda sono intervenute Letizia Tonelli (responsabile dell'area talenti della cooperativa sociale La Fraternità), Valentina De Muzio (Europe Labour Relations and Human Resources Director Alfasigma) ed Enrica Gentile (cofondatrice e CEO di Areté).

La Fraternità, impresa sociale che in quattro regioni gestisce centri socio-educativi e impiega anche persone con disabilità, da anni collabora con Insieme per il lavoro e ha inserito 78 persone, in particolare in servizi di pulizia urbana. Per dimostrare l'efficacia dell'approccio basato sull'accompagnamento individuale, Tonelli ha raccontato la storia di un dipendente assunto grazie a Insieme per il lavoro: un uomo con invalidità, inizialmente tanto scoraggiato da rifiutare il colloquio, che oggi è stabilmente inserito e ha ritrovato dignità e autonomia. Ha inoltre illustrato il progetto "Fatti di Valore", realizzato con psicologi aziendali per mappare i valori condivisi all'interno della cooperativa, come leva di crescita e coesione.

De Muzio ha evidenziato l'importanza del "fattore umano" per la ricerca del personale e la costruzione dei team di lavoro in una realtà come Alfasigma, l'azienda farmaceutica italiana tra i top player nel settore fondata a Bologna dal filantropo Marino Golinelli. "Per superare il mero matching tra curriculum vitae dei candidati e posizioni aperte in azienda - secondo la HR Director di Alfasigma - è necessario dare importanza a tutti gli aspetti della persona da inserire: dalla cultura di provenienza, alle esigenze di conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, alle condizioni individuali". Un'attenzione dimostrata in azienda anche con la collaborazione al Progetto Itaca, associazione attiva nel campo della promozione della salute mentale. Il ridimensionamento del "posto del lavoro" nelle priorità delle persone, esploso con la pandemia, va affrontato da parte dell'impresa "comunicando il valore di ciò che si impara attraverso la relazione con le persone - ha detto De Muzio - anche con quelle più junior o con posizioni più esecutive ma con tante competenze pratiche: un processo che noi chiamiamo reverse mentoring".

Il rovesciamento dei ruoli è evocato anche nell'intervento di Enrica Gentile, cofondatrice di Areté: un'azienda innovativa che porta nel settore dell'agroalimentare la potenzialità di business intelligence e data analytics. "A volte quando incontro un candidato o una candidata - racconta Gentile con ironia - mi sembra di essere io la persona che sostiene un colloquio di selezione, invece del contrario". Perché le condizioni poste dalle persone sono tante, e riguardano soprattutto il tempo per sé e la libertà di smart working. Eppure, anche in un'azienda a vocazione digitale, non bastano gli skill o gli algoritmi per individuare "la persona giusta". E in un'impresa non ci sono solo tecnici iperspecializzati: servono anche profili più generici ma con buone capacità relazionali.

"Non abbiamo a che fare solo con risorse umane ma con vite, umane e professionali - conclude la CEO di Areté - Per favorire l'incontro positivo tra persone e ambienti di lavoro rimane fondamentale il ruolo di corpi intermedi in senso lato: in alcuni casi possono essere gli ambienti universitari, in altri progetti come Insieme per il lavoro".

Alle figure rappresentative degli enti locali e della Chiesa di Bologna, impegnate in prima persona nella rete di Insieme per il lavoro, il compito di fare la sintesi e indicare le prospettive future per l'occupazione nel territorio. L'assessore regionale Giovanni Paglia, il cardinale Matteo Zuppi e il sindaco Matteo Lepore nei loro interventi hanno ribadito il valore dell'attenzione alla persona come bussola che deve orientare sempre di più le azioni e le politiche per il lavoro. Anche per mantenere la capacità del territorio di attrarre lavoratrici e lavoratori, non solo rappresentativi dei livelli più alti di formazione o reddito, ma anche di tutte quelle categorie professionali e sociali indispensabili alla vita e all'equilibrio di un tessuto produttivo e, più ampiamente, di una comunità. La questione abitativa, infine, è stata collegata a quella lavorativa in particolare dal Cardinale e dal Sindaco, che l'ha indicata come priorità dell'azione del Comune sia a livello locale che nel rapporto con le istituzioni europee.

Al termine degli interventi, Tommaso Giuntella ha ricordato che collaborare con Insieme per il lavoro per le aziende significa non solo accedere a servizi gratuiti di recruitment, formazione e accompagnamento continuo, ma soprattutto diventare "datori di fiducia" della propria comunità. Quindi il moderatore si è rivolto alle oltre 80 imprese del territorio che affollavano la platea della Bologna Business School con un appello: "Mettetevi in gioco diventando partner Insieme per il lavoro, perché la partita del lavoro non si gioca da soli". Una metafora rappresentata dal tavolo da ping pong che ha accolto le persone nella parte conviviale dell'evento. Il sindaco Lepore e il cardinale Zuppi non si sono sottratti all'invito, impugnando la racchetta per una breve "amichevole". Un modo informale per concludere la serata e facilitare il coinvolgimento e il dialogo tra le persone, prima di dare appuntamento alla prossima edizione dell'incontro con le imprese.

SP 36 “Val di Zena”, riapertura totale al transito

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Ancora in essere il senso unico alternato al km 4+550 e la chiusura dal km 14+400 al km 15+980

Da ieri, meroledì 9 luglio, la strada provinciale 36 "Val di Zena", riapre al transito nel territorio dei comuni di San Lazzaro di Savena e di Pianoro. Una nuova ordinanza emanata oggi dal Settore Strade di Palazzo Malvezzi revoca infatti tutte le ordinanze precedenti, a eccezione di quelle che interessano il tratto dal km 14+400 al km 15+980, ancora interrotto in attesa dei lavori (già finanziati dalla Città metropolitana di Bologna e previsti per le prossime settimane), e del tratto dal km 4+550 al km 4+600, che permane aperto a senso unico alternato regolato da semaforo (in attesa dei finanziamenti per la ricostruzione e la messa in sicurezza del ponte).
La nuova ordinanza, viste le attuali condizioni di percorribilità e sicurezza della strada, viene incontro in particolare alle necessità di Comuni e privati di effettuare interventi di ricostruzione nelle parti di loro competenza.

Redazione

Emergenza alluvione, donazioni per quasi 1 milione di euro al Fondo di comunità “Dare per fare”

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ConseliceSi chiude con 946.194 euro la raccolta fondi lanciata a fine ottobre 2024 dal Fondo sociale di comunità "Dare per fare" della Città metropolitana per rispondere ai bisogni della popolazione danneggiata dagli ultimi eventi alluvionali.

Nel dettaglio sono state 1.855 le donazioni ricevute, delle quali 1.743 (quasi il 25%) da singole persone; fondamentale il sostegno arrivato dalle imprese, che hanno donato più del 60% dell'importo raccolto. Sono 31 invece le donazioni arrivate da associazioni e fondazioni (7% dell'importo) e 11 da partiti politici e sindacati (2% dell'importo).

Tutte le risorse raccolte grazie alle donazioni verranno utilizzate entro la fine del 2025 e sono già in via di erogazione in diversi territori, seguendo i criteri di ripartizione condivisi con gli enti locali, connessi al numero di persone evacuate e ai danni subiti. Una volta conclusa l'erogazione, la Città metropolitana redigerà un report dettagliato sulle modalità di utilizzo nei diversi territori, al fine di rendicontare ai donatori le attività realizzate e i beneficiari raggiunti, come già avvenuto per la raccolta fatta in occasione dell'alluvione 2023 ( report disponibile sul sito www.dareperfare.it ).

Le risorse raccolte vengono utilizzate con diverse modalità in base alle specificità dei diversi territori: per integrare i contributi erogati tramite Ordinanze di Protezione Civile (CAS e CIS) oppure per sostenere i nuclei familiari per i danni subiti alle abitazioni, alle pertinenze e ai beni mobili in base a criteri e modalità individuate a livello territoriale. In alcune situazioni, inoltre, vengono erogate risorse a nuclei familiari in condizione di particolare fragilità colpiti dalle conseguenze dell'alluvione, su valutazione dei Servizi Sociali Territoriali. Infine, è possibile il finanziamento di interventi speciali per la risoluzione di particolari esigenze della popolazione danneggiata.

"La raccolta di donazioni con il Fondo di comunità per supportare le persone colpite dalle alluvioni è stata un successo. La solidarietà dimostrata da cittadini e cittadine, associazioni e imprese del territorio metropolitano, in questo momento di difficoltà, è stata straordinaria e dimostra quanto sia forte il legame di comunità. Ringrazio quanti hanno contribuito alla raccolta, per la fiducia che hanno riposto nelle istituzioni e per aver dato un concreto segnale di speranza a chi è più in difficoltà", dichiara il sindaco metropolitano Matteo Lepore.

La raccolta di donazioni per le conseguenze delle ultime alluvioni è conclusa, ma restano attive le azioni strutturali del Fondo di comunità "Dare per fare" alle quali è sempre possibile collaborare.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.dareperfare.it.

Redazione

Fondovalle Savena chiusa al traffico il 3 e 4 luglio per lavori di asfaltatura

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Dalle 4 di mattina fino alle 12.30. Deviazioni su viabilità alternativa segnalate con cartellonistica presente sul posto

Domani e venerdì la Fondovalle Savena sarà chiusa al traffico, per consentire i lavori di asfaltatura della nuova rotatoria posta all'intersezione tra via De Gasperi (direzione sud), il Ponte delle Oche, via Malpasso e via De Gasperi (direzione via Torriane), oltre al tratto di Fondovalle dal km 0 al km 0+350.

Nei due giorni i lavori saranno svolti dalle 4 del mattino fino alle 12.30, nel rispetto dell'ordinanza regionale "Misure di prevenzione per attività lavorativa in condizioni di esposizione prolungata al sole".

Il traffico di attraversamento sarà deviato lungo la viabilità locale adiacente quale, tra le altre, la via Nazionale. Il passaggio resterà sempre consentito a residenti, accedenti alle proprietà private, autorizzati, mezzi di soccorso e servizi essenziali.

Redazione

Premio “Salvamore”, ultimi giorni per iscriversi al concorso per giovani videomaker

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Il 9 luglio il workshop con la regista Giulia Giapponesi. Primo premio 1.000 euro, 200 euro al secondo

C'è tempo fino al 30 giugno per iscriversi al Premio Salvamore rivolto a giovani under 30. Anche questa seconda edizione si inserisce nel Festival Narrativo del Paesaggio 2025, che quest'anno celebra l'80° anniversario della Liberazione dal nazifascismo. ll primo premio è di 1.000 euro, mentre il secondo si aggiudicherà 200 euro. Tutte le persone iscritte entro il 30 giugno potranno partecipare gratuitamente al workshop "Dal locale all'universale: il documentario come ponte tra territori e mondo", tenuto dalla regista Giulia Giapponesi.

A chi partecipa al concorso viene richiesta la produzione di un video di massimo due minuti che dovrà esplorare e raccontare i luoghi simbolo della Resistenza e della Liberazione del territorio metropolitano.

Possono partecipare al concorso giovani under 30, inviando i propri video in formato .mp4 entro il 15 ottobre 2025 all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Il Premio è nato in memoria del videomaker Salvatore Morelli (alias @salvamore) che con stile ha raccontato il territorio di Bologna e dell'area metropolitana.

Per partecipare al concorso è necessario iscriversi compilando entro il 30 giugno 2025 il modulo online: 

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdn845pjJEpPQixiSBYAylTFM-aVvqP-fVV9Koj6bmao-m5pQ/viewform

Il Festival Narrativo del Paesaggio, organizzato da Città metropolitana in collaborazione con i sei Distretti culturali, promuove il territorio metropolitano di Bologna con letture, incontri, proiezioni ed eventi teatrali che si svolgono da marzo a novembre. Il Premio "Salvamore" è parte del Festival Narrativo del Paesaggio e vuole offrire un palcoscenico a giovani creativi, invitando a scoprire e valorizzare il territorio con uno sguardo innovativo e personale.

Dettagli e regolamento del Premio Salvamore sono disponibili sul sito del Festival: https://festivalnarrativodelpaesaggio.it/salvamore/

Redaione

Citta Metropolitana Bologna: corso gratuito per conducenti del bus

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BUS  BOLOGNACandidature aperte fino al 30 giugno. Il Corso è promosso da Insieme per il lavoro, in collaborazione con Tper e Fondazione Aldini Valeriani

Bologna. Dopo il successo delle precedenti edizioni, è in arrivo un'altra opportunità per ottenere le patenti D, E e la carta CQC (carta di qualificazione del conducente), diventare autista professionista e ottenere subito l'assunzione in Tper. Entro il 30 giugno sono aperte le candidature al corso gratuito promosso da Insieme per il lavoro in collaborazione con l'azienda per il Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna e la Fondazione Aldini Valeriani. La formazione comincerà a settembre, ma le selezioni stanno per partire: questa è l'ultima settimana per presentare la propria candidatura.

Nel 2024 sono state 55 le persone passate dalla disoccupazione alla sicurezza di un contratto con la più grande azienda di trasporto pubblico dell'Emilia-Romagna. Ora la stessa occasione sta per ripresentarsi e tante lavoratrici e lavoratori stanno già salendo a bordo.

Il nuovo appello di Tper si rivolge a tutte le persone disoccupate e in condizioni di instabilità lavorativa, di almeno 21 anni di età, con una buona conoscenza della lingua italiana e in possesso della patente B. Novità di quest'anno: anche chi non ha ancora effettuato l'iscrizione a Insieme per il lavoro può presentare la sua candidatura al corso gratuito da autista, entro e non oltre il 30 giugno 2025 alle ore 13. Tutte le informazioni e i link ai moduli si trovano nella pagina web dedicata.

Una volta chiuse le candidature, si avvierà la fase di selezione e verrà creata la "classe" di aspiranti conducenti di autobus, che prevede un massimo di 25 partecipanti. L'attività formativa vera e propria comincerà nel mese di settembre 2025 e si protrarrà per circa 220 ore di teoria, a cui si aggiungeranno le lezioni pratiche su strada. Alla fine, chi avrà frequentato tutto il corso e superato gli esami finali otterrà la patente D con l'estensione E e la Carta di Qualificazione del Conducente "CQC persone", indispensabili per guidare mezzi autosnodati per il trasporto di persone, composti da un autobus con più di 16 posti a sedere per i passeggeri, con rimorchio di peso superiore ai 750 kg, lunghi oltre 8 metri.

Un percorso di formazione sicuramente impegnativo, quindi, che richiede motivazione e costanza nell'impegno. Ma anche un itinerario ampiamente "rodato", tracciato per arrivare nei tempi prefissati alla destinazione prevista: l'assunzione in Tper. Alla fine del corso gratuito, i partecipanti verranno inseriti nell'organico della Azienda di Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna, diventando a tutti gli effetti conducenti professionali di autobus. Un mestiere sempre più importante, in un'era in cui il trasporto pubblico è uno dei fattori chiave per raggiungere gli obiettivi dello sviluppo sostenibile.

Redazione

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