Sonia Uccellatori (Cisl Fp ER): "Grande crescita, continueremo a stare nei luoghi di lavoro e a onore gli impegni presi in campagna elettorale". Pieri (Cisl ER): "Risultato lusinghiero che premia un sindacato responsabile e autonomo, un sindacato che privilegia confronto costruttivo e contrattazione"
Bologna. "Un lavoro e un impegno immenso, che ha portato un grande risultato a livello regionale, con un forte aumento di voti e consenso nella sanità pubblica, cresciuto di oltre il 2,5%, tanto da portarci ad oltre il 25% della rappresentatività. Grande crescita anche nelle funzioni centrali, con un + 4%, e una conferma di forza nelle funzioni locali dove, anche lì, la Cisl Fp è cresciuta con l'elezione di candidati RSU dove prima non li avevamo", afferma Sonia Uccellatori, segretaria generale della Cisl Fp Emilia-Romagna.
"Questo risultato lusinghiero – le ha fatto eco il segretario generale della Cisl Emilia Romagna Filippo Pieri – è un'evidente scelta di valori a sostegno di un modello sindacale partecipativo e concertativo. Un sindacato responsabile, pragmatico, autonomo da qualsiasi influenza ideologica e politica, che ha fatto della contrattazione la propria missione fondamentale. Un sindacato che privilegia il confronto costruttivo, il dialogo, e mette al bando sterili polemiche, massimalismi e populismi".
È stato richiesto uno sforzo organizzativo immenso a tutte le Amministrazioni Pubbliche nell'organizzazione di elezioni RSU, in un momento storico tanto complesso, con una pandemia ancora in corso, soprattutto rispetto ai piccoli Comuni, alle Asp, o alle Funzioni Centrali dello Stato, per non menzionare ospedali e i servizi della sanità. "Dunque il primo ringraziamento va alla disponibilità, oltre che delle candidate e dei candidati RSU che si sono messi in gioco in queste elezioni, ma anche a quella dei componenti delle commissioni elettorali e delle scrutatrici e degli scrutatori presenti ai seggi", ha continuato la sindacalista Cisl.
"Importante – ha proseguito Sonia Uccellatori - è stata la risposta di chi è andato a votare in un contesto tanto difficile, fondamentale per riprendere il "senso di comunità" sui luoghi di lavoro, e dunque di partecipazione: solo se il sindacato c'è e ascolta chi è sul campo può fare la giusta contrattazione, a tutela non solo delle lavoratrici e dei lavoratori che rappresenta, ma anche del servizio pubblico che essi garantiscono".
"Questo grande risultato rappresenta per tutti noi non un punto di arrivo ma di partenza, perché dobbiamo onorare gli impegni presi in campagna elettorale e continuare a fare sindacato sui luoghi di lavoro, con le persone, tra le persone, per le persone", hanno concluso Sonia Uccellatori e Filippo Pieri.
Redazione






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