Per il finiano è giunta l'ora di dare un'identità chiara a FLI, che può avere colonne portanti solo a destra. La soluzione per il bene comune e del paese non è il disfattismo del sistema come sta accadendo. Il movimentismo di Grillo non darà futuro ma solo caos e insicurezza sociale.
In un momento difficile per il sistema Italia ed il dilagare dell'antipolitica, continuano le riflessioni all'interno del FLI , movimento di cui è leader Gianfranco Fini, e da Bologna interviene Daniele Baldini ( Responsabile Regionale Sicurezza e Difesa FLI ) che rimarcarcando la lealtà e fedeltà a Fini lo invita per l'Assemblea Nazionale prevista per il 30 giugno a sciogliere ogni remora e, oltre a proporre un progetto chiaro e fattibile
per ridare fiducia e futuro al paese, dare una chiara identità a FLI che non può confondersi con il concetto di destra dell'orma ex Pdl. Oggi – sostiene Baldini – il fenomeno del movimento di Grillo è alimentato da una mancanza di valori e di identità delle persone. Il disfattismo privo di proposte concrete è l'unico argomento che alimenta la rabbia delle masse disorientate che non si riconoscono più in un gruppo, in un'idea in valori comuni. Il Paese, come mai ha bisogno di ritrovare un faro che lo indirizzi verso l'obiettivo del rinnovamento e delle riforme per l'interesse nazionale.
Redazione





























