Con l' Assemblea dei Mille per l'Italia, in programma per domenica 30 settembre ad Arezzo, il Presidente della Camera On. Gianfranco Fini, si pone l'obiettivo di dare voce al mondo reale, slegato dai partiti politici che comunque rappresenta il vasto tessuto socio-economico e culturale del paese a partire dalle professioni fino all'associazionismo. Un incontro che non vedrà etichette di partito, nel corso del quale interverranno i rappresentanti civici per chiedere e dare consigli alla politica su cosa realmente il paese e la gente comune si aspetta dalla politica in un momento particolare e storico, oltre che difficile, per il nostro paese.Redazione



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Mirabello (FE). Continua la 31^ edizione della Festa Tricolore che quest'anno, a causa del terribile sisma di maggio, è stata concentrata in solo quattro serate ma che sta riscuotendo un'ottima risposta di pubblico attento ai temi trattati e specifici al territorio, infatti nella serata d'apertura si è parlato di agricoltura con l'intervento del Ministro Mario Catania, ieri il dibattito è stato concentrato sul terremoto con il confronto tra i Sindaci dei Comuni colpiti che hanno avuto l'opportunità di porre domande direttamente al Ministro dell'Ambiente Corrado Clini.
Mirabello (FE). Domani giovedì 6 settembre alle ore 18,30 è previsto il taglio del nastro per il via alla 31^ Festa Tricolore di FLI. Questa edizione che si svolge in un territorio ancora ferito dal sisma di maggio è anche il segnale che nella gente c'è tanta forza d'animo e voglia di continuare a guardare avanti. La durata di questa edizione è stata ridotta, dagli organizzatori, a quattro giornate ma intense e di alto profilo grazie ai dibattiti con ospiti di rilievo a partire già da domani con il Ministro Mario Catania;
"Guardare al passato con la certezza di avere un futuro. Questo lo spirito che muove le scelte della Lega Nord che, come ha ricordato ieri sera il Segretario Federale, Roberto Maroni, nella sua visita in Emilia, non è solo Federalismo, ma anche identità".Così Massimo Polledri ( in foto ) , parlamentare piacentino della Lega Nord, il giorno dopo la visita dell'onorevole Maroni in Emilia. Una visita durante la quale il Segretario Federale del Carroccio ha ribadito l'importanza della difesa delle radici Cristiane in Europa.
Roma. Sulla proposta del Decreto Sanità interviene, muovendo alcune critiche, l'On. Enzo Raisi che, con una nota, dichiara:
Bologna. Per il finiano, Daniele Baldini, solo con una esenzione di cinque anni da ogni forma di tassazione locale ed imposizione fiscale si potrà dare energia per risollevare l'apparato economico delle zone colpite dal sisma ed evitare che molte aziende delocalizzino all'estero la produzione. Una decisione - sottolinea Baldini - di spostare fuori dai confini nazionali la produzione che stanno valutando diverse aziende specialmente se ad alto profilo tecnologico; dinamiche che, oltre che ad un indebolimento dell'apparato produttivo in un'area determinante per la produzione italiana, andrebberò a generare ulteriori sacche di disoccupazione con riflessi negativi per il futuro dell'intero sistema Italia. Oggi se non si interviene tempestivamente a sostegno di queste aree - conclude il finiano - si compromette non solo un'area produttiva il futuro dei nostri giovani ma anche un intero sistema sociale.
Il finiano non nasconde preoccupazione per il futuro del paese sia economico che sotto il profilo della pace sociale: " a settembre molte aziende rischiano di non riaprire ed altre chiuderanno antro l'anno. Continuare ad aumentare la pressione fiscale si genera solo crescita della disoccupazione con seri problemi alla pace sociale nel paese. Sbagliato penalizzare Grecia e Spagna, per un'Europa unita serve aiutare i paesi in difficoltà"
E' stato approvato ieri in Consiglio provinciale con 16 voti favorevoli del Pd, 3 astenuti di Lega e Fli e 1 contrario (Udc), l'ordine del giorno urgente presentato dalle consigliere Pd Fabbri, Musolesi, Degli Esposti, Torchi in cui si chiede "che il Governo riveda le proprie scelte in materia di sanità". Partendo dal dettato costituzionale che riconosce la salute come uno dei diritti fondamentali dei cittadini, l'odg ritene che i tagli di risorse previsti dal provvedimento del Governo "esporranno a gravi rischi lo stesso diritto alla salute e il modello universale del Servizio Sanitario Nazionale".






















