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Sasso Marconi: inaugurata la Casa della Comunità

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taglio del nastroAssistenza di prossimità per i bisogni di salute dei cittadini. Conclusi i lavori di miglioramento dell'accoglienza per 317.000 euro di cui 250.000 di fondi PNRR

Inaugurata ieri, 12 febbraio 2026, la Casa della Comunità di Sasso Marconi, punto di riferimento per i bisogni di salute dei cittadini e le necessità sociosanitarie del territorio.
Al taglio del nastro, presenti la Direttrice Generale dell'Azienda USL di Bologna Anna Maria Petrini e la Direttrice del Distretto Reno Lavino Samoggia Silvia Cestarollo, il Sindaco di Sasso Marconi Roberto Parmeggiani e l'Assessore comunale alla Sanità Remo Quadalti, insieme al Presidente del Comitato Consultivo Misto Socio-Sanitario Distrettuale Stefano Cassanelli.
Conclusi recentemente e nei tempi previsti, i lavori di ampliamento per la riorganizzazione dell'accoglienza, finanziati con 317.000 euro di cui 250.000 euro da fondi PNRR.
L'ampliamento e la ristrutturazione dell'ingresso alla struttura hanno riguardato un'area complessiva di 97 metri quadri, ottenuta sia realizzando un nuovo corpo di fabbrica che incorporando parte del porticato preesistente. Ora presenta un'area di accoglienza rinnovata, più funzionale e accessibile, con una sala d'attesa più spaziosa e con un maggior numero di posti a sedere per le persone che accedono al CUP e al punto prelievi al piano terra. L'intervento svolto, inoltre, raggiunge alti standard di performance dal punto di vista del risparmio energetico e della compatibilità ambientale.
La Casa della Comunità di Sasso Marconi, situata in via Bertacchi 11, rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la sanità territoriale del Distretto Reno, Lavino e Samoggia.
In piena conformità al Decreto Ministeriale 77/2022, la struttura passa da Casa della Salute a Casa della Comunità e si configura come struttura Spoke, parte integrante della rete delle Case della Comunità in collegamento con quella Hub di Casalecchio di Reno, per garantire cure primarie, assistenza di prossimità e servizi specialistici ai cittadini e alle cittadine del Distretto, con il loro coinvolgimento attivo e delle associazioni del territorio.
"L'obiettivo è mettere al centro la persona e i suoi bisogni, favorendo percorsi integrati di presa in carico sanitaria, sociosanitaria e sociale, con un approccio multidisciplinare e partecipativo." - ha dichiarato Anna Maria Petrini, Direttrice Generale dell'Azienda USL di Bologna – "Il valore innovativo sta infatti proprio qui, nella capacità di rispondere ai bisogni della comunità, garantendo prossimità e integrazione con le altre realtà del territorio".
"L'inaugurazione di oggi è motivo di grande soddisfazione, è stato infatti realizzato un intervento atteso da tempo, funzionale a migliorare l'accoglienza e l'attesa degli utenti che accedono alla struttura", afferma Roberto Parmeggiani, Sindaco di Sasso Marconi. "Continueremo a lavorare insieme ad AUSL per implementare nuovi servizi capaci di rispondere appieno alle esigenze dei cittadini e rendere sempre più la Casa della Comunità un presidio di sanità territoriale".
La struttura conta 1.200 metri quadri su tre piani e assicura la presenza medica e assistenza infermieristica ogni giorno, per una gestione delle cronicità vicina ai cittadini, riducendo gli accessi impropri agli ospedali e promuovendo la continuità assistenziale.
All'interno operano 7 Medici di Medicina Generale, di cui 6 associati in gruppo, che garantiscono assistenza medica continuativa, a cui si affiancano due Pediatri di Libera Scelta che operano in maniera coordinata, offrendo copertura estesa e vaccinazioni pediatriche.
La Casa della Comunità è dotata di strumentazioni diagnostiche di base e tecnologie per la telemedicina, favorendo la digitalizzazione dei processi e la gestione integrata delle cure. Grazie alla collaborazione tra professionisti sanitari, istituzioni e comunità, la struttura promuove prossimità, equità di accesso e partecipazione attiva dei cittadini, anche grazie a spazi dedicati alle associazioni e ai gruppi di auto mutuo aiuto.
All'interno operano équipe multidisciplinari e multiprofessionali organizzate in modo da permettere un'azione coordinata tra Medici di Medicina Generale, Pediatri di Libera Scelta, Medici di Cure Palliative, Specialisti Ambulatoriali Interni, Infermieri di Famiglia e Comunità, e altri professionisti della salute, quali Psicologi, Ostetriche e Assistenti Sociali per consentire il coordinamento con i servizi sociali degli enti locali.
I servizi della Casa della Comunità comprendono:
• Cure primarie: ambulatori di Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta, ambulatorio infermieristico, Consultorio familiare per la salute della donna e del bambino.
• Specialistica ambulatoriale: cardiologia, ginecologia, dermatologia, neurologia, oncologia, logopedia e neuropsichiatria infantile e dell'adolescenza.
• Assistenza di prossimità: Punto Unico di Accesso (PUA) per l'orientamento ai servizi sanitari e sociali, assistenza domiciliare di base e integrata, Ambulatorio Migranti, Infermiere di Famiglia e Comunità, Team Cure intermedie e unità di Cure Palliative.
• Servizi di prevenzione: vaccinazioni, screening oncologici, programmi di promozione della salute e sanità pubblica.
• Servizi generali: accoglienza, Centro Unico di Prenotazione (CUP), punto prelievi, Spazio Caregiver e spazi per il Terzo Settore.

L'organizzazione della Casa della Comunità di Sasso Marconi è condivisa dalla rete di tutti gli enti e organizzazioni coinvolte nel sistema salute del territorio, attraverso un'alleanza forte tra Comune, Azienda USL, ASC Insieme e Associazioni di Volontariato e Terzo Settore.

Il ravennate Stefano Perazzini nuovo leader regionale della Femca Cisl

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stefano perazziniStefano Perazzini è il nuovo segretario generale della Femca Cisl Emilia-Romagna, la Federazione Energia, Moda, Chimica e Affini. Lo ha deciso ieri mattina a larghissima maggioranza il Consiglio generale regionale della categoria della Cisl, riunito oggi a Bologna. Presenti, tra gli altri, la segretaria generale nazionale FEMCA Cisl Nora Garofalo e il segretario generale regionale Cisl Filippo Pieri. Perazzini sostituisce Franco Garofalo, dimissionario per raggiunti limiti d'età secondo quanto dettato dal Regolamento Cisl.
Ravennate di 61 anni, diplomato, sposato e con un figlio. Stefano Perazzini a 23 anni inizia a lavorare al Polo Chimico di Ravenna e si iscrive subito alla Cisl per poi iniziare l'attività sindacale come attivista alla fine degli anni '90. Nel 2005 fa la prima esperienza come RSU e RLSSA nello stabilimento ravennate della Vinyls.
Nel settembre del 2006 è distaccato come operatore sindacale per seguire, cosa che ha fatto fino ad oggi, tutte le cosiddette 'aziende coinsediate', vale a dire tutte le aziende del Polo Chimico (eccezion fatta per l'Eni).
Nel 2010 diventa componente della Segreteria della Femca Ravenna, e mantiene lo stesso ruolo nel 2013 quando il territorio ravennate si è unito con quelli di Forlì-Cesena e di Rimini diventando la Femca Cisl Romagna. Nel gennaio 2014 diventa dipendente del Gruppo Hera e due anni dopo viene eletto Rsu nel territorio di Forlì e Cesena, per poi, nel 2018, essere nominato coordinatore nazionale del Gruppo dalla Segreteria nazionale Femca. Ruolo che ricopro tutt'ora. Nel 2022 arriva anche l'elezione a segretario generale aggiunto della Femca Cisl Romagna.
Nel ringraziare il suo predecessore e i componenti del Consiglio generale per l'ampio consenso e per il clima di grande unità e concordia che ha portato alla sua elezione, Perazzini ha sottolineato come "nei prossimi anni ci attendono sfide importanti e momenti complessi, specie per i settori che rappresentiamo", "per questo – ha continuato - dovremo lottare tutti assieme in difesa del valore del lavoro, impegnandoci al massimo delle nostre possibilità per migliorare la vita di chi, con fatica e tenacia, contribuisce ogni giorno a costruire la ricchezza e il benessere del nostro Paese".
"E per farlo al meglio – ha concluso – occorre proseguire sulla strada tracciata in questi anni. Un percorso che deve continuare a far crescere, consolidare e rafforzare la presenza della nostra Federazione nei territori e nei luoghi di lavoro, puntando sulla crecita di competenze e conoscenze".
Insieme a Stefano Perazzini, eletti in Segreteria Femca Cisl Emilia-Romagna anche Assunta Marseglia, attuale segretaria generale della Femca Cisl dell'Area Metropolitana Bolognese, e Roberto Giardiello, segretario della Femca Cisl dell'Emilia Centrale.

Redazione

Nuove rastrelliere, panchine e tavoli nei parchi di Castel Maggiore

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Sindaco VignoliSpesi circa centomila euro per la cura degli arredi urbani e dei giochi nei parchi

Assommano a oltre € 45.000 i fondi investiti dal comune di Castel Maggiore per migliorare la fruibilità degli spazi urbani e la mobilità in bicicletta, e si aggiungono ai quasi 50.000 euro spesi nel 2025 per riparare i giochi nei parchi ed installarne di nuovi.

Nel 2025 rastrelliere per biciclette da 12 postazioni sono state installate nell'area del parco Iqbal Masih (Via La Pira), presso la Chiesa di San Bartolomeo in Piazza Amendola, presso la scuola Elementare di via Loi, due rastrelliere sono state collocate al PAS, dove sono state realizzata due apposite platee con materiale drenante per non compromettere la permeabilità del suolo.

Per quanto riguarda panchine e tavoli, il quadro degli interventi in corso prevede nel Parco Iqbal Masih la sostituzione di 5 tavoli e relative panchine, a Trebbo in via Byron presso il camminamento in stabilizzato la realizzazione di piazzole per la posa in opera di 2 tavoli con panchine, al Parco Montezemolo la realizzazione del basamento con posa in opera di 1 tavolo con panchine, allo skate park di via Lirone la realizzazione del basamento e la posa in opera di una panchina, al parco del condominio Zama in via Gramsci la rimozione di panchine ammalorate e la realizzazione di basamenti e la posa in opera di due panchine, presso il Campo Basket del Parco Staffette Partigiane la rimozione di panchine ammalorate e la realizzazione di due basamenti e posa in opera di due panchine, al Parco Calipari sostituzione di due panchine ammalorate.

Gli interventi non sono comunque terminati: in diversi altri punti del territorio si interverrà nel corso dell'anno.

Il Sindaco Luca Vignoli (in foto) spiega: "Mi fa piacere sottolineare che alcuni dei nuovi tavoli sono predisposti per l'utilizzo da parte delle persone con disabilità. Oltre ai tavoli e alle panchine abbiamo provveduto ad installare anche nuove rastrelliere in giro per la città, nei luoghi di interesse che ne erano sprovvisti o non ne avevano a sufficienza. Per questa ragione questo intervento non è finalizzato unicamente al miglioramento dell'arredo urbano ma anche alla promozione della mobilità dolce, permettendo di accedere ai parchi pubblici e aree attrezzate lasciando le biciclette in appositi presidi sicuri. Non ci fermiamo qui ma andiamo avanti con queste migliorie che rispondono alla necessità di aggregazione nelle aree pubbliche della nostra città".

Redazione

Bologna. Ciclovia del Sole: nuovo tratto che collegherà Aeroporto Marconi a Bologna

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È stata approvata in Consiglio la convenzione interistituzionale tra la Città metropolitana di Bologna, i Comuni di Bologna e Calderara di Reno, la Regione Emilia-Romagna, ENAC – Ente Nazionale per l'Aviazione Civile e l'Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna per la realizzazione del nuovo collegamento ciclabile della rete EuroVelo 7 – Ciclovia del Sole, asse strategico e portante della rete Bicipolitana per il tempo libero del territorio metropolitano bolognese.

Il progetto si sviluppa in sinistra idrografica del fiume Reno, dalla via Emilia Ponente fino all'abitato di Lippo, comprensivo del ramo di collegamento diretto con l'Aeroporto. È articolato in due stralci funzionali:
– il primo, dalla via Emilia Ponente all'Aeroporto, di circa 2 km, comprensivo del ramo di collegamento aeroportuale;
– il secondo, dall'Aeroporto all'abitato di Lippo, per una lunghezza di poco inferiore ai 2 km.

Il finanziamento dell'intervento è interamente a carico dell'Aeroporto di Bologna, nell'ambito delle risorse destinate alle misure di compensazione previste dall'accordo di decarbonizzazione. La Città metropolitana di Bologna è responsabile del coordinamento della fase progettuale esecutiva, nonché della realizzazione e dell'appalto dell'opera, garantendo l'integrazione del progetto all'interno della pianificazione territoriale e della rete ciclabile metropolitana prevista dal PUMS.

All'inizio del 2026 sarà indetta la Conferenza dei Servizi a conclusione della progettazione definitiva; a seguire sarà avviata la progettazione esecutiva, da concludersi entro il prossimo anno. I lavori si concluderanno entro la fine del 2027.

L'intervento rientra nell'Accordo attuativo territoriale per la decarbonizzazione dell'Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, siglato nel 2015 e aggiornato nel 2020, che definisce un quadro coordinato di azioni di compensazione ambientale connesse allo sviluppo dello scalo aeroportuale.

La convenzione sottoscritta, conferma un modello di governance condivisa e integrata tra enti territoriali e uno dei principali attori infrastrutturali del territorio metropolitano.

Il progetto è parte dell'itinerario EuroVelo 7 – Ciclovia del Sole, asse cicloturistico di rango europeo che, una volta completato, collegherà Malta a Capo Nord, attraversando la penisola italiana da sud a nord. Il nuovo tratto consente di completare il collegamento mancante verso la città di Bologna e di migliorare l'accessibilità sostenibile all'aeroporto e ai centri abitati dell'area nord del territorio metropolitano.

L'infrastruttura è pensata per rispondere alle esigenze di mobilità quotidiana, cicloturismo e spostamenti casa-lavoro, contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO₂. Il collegamento ciclabile è previsto all'interno della pianificazione metropolitana del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) di Bologna metropolitana e rappresenta una connessione fondamentale della Bicipolitana, la rete ciclabile metropolitana, migliorando l'accessibilità al polo funzionale aeroportuale.

"Questo progetto - sottolinea Simona Larghetti, consigliera metropolitana con delega alla Mobilità sostenibile - rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni e soggetti infrastrutturali possa tradursi in opere pubbliche di qualità, capaci di rafforzare la mobilità sostenibile e la coesione territoriale a scala metropolitana".

Redazione

Auguri di buon Natale a tutti i nostri lettori

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Halloween e le sue origini

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dolcetto halloween"Dolcetto o scherzetto" la festa che piace a grandi e piccoli

Tanti i preparativi in corso per la notte di Halloween, domani 31 ottobre, festa arrivata dagli Stati Uniti che anche in Italia è divenuta tra le più amate dai bambini che, travestiti da streghe, zombie, fantasmi e vampiri, bussano alle porte urlando con tono minaccioso: "Dolcetto o scherzetto". Un rito è quello di bussare tredici volte per allontanare la sfortuna, consuetudine che viene apprezzata e condivisa dalle famiglie che per la notte dei piccoli vampiri preparano dolci da distribuire. Halloween non solo è la festa dei bambini ma è divenuta un evento di moda coinvolgendo tutta la piattaforma dell'intrattenimento che è attiva a promuovere serata a tema con un giro di affari che si stima in milioni di euro. Ma da dove arriva la festa che ha appannato il nostro carnevale ? Le sue origini sono antichissime e da ricercarsi ai tempi in cui le popolazioni tribali usavano dividere l'anno del bestiame e fra ottobre e novembre preparandosi all'inverno, era necessario ricoverare le mandrie in luoghi riparati per garantirgli la sopravvivenza alla stagione del grande freddo e proprio questo perio-do prendeva il nome Halloween. In Europa le origini di Halloween sono da attribuirsi ai Celti, che non temevano i propri morti ai quali lasciavano del cibo sulla tavola in segno di accoglienza per quanti facessero visita ai vivi e proprio da questa usanza del trick-or-treat che tradotta in italiano nasce "dolcetto scherzetto". Oltre a non temere gli spiriti dei defunti, i Celti non credevano ai demoni quanto piuttosto alle fate e agli elfi, entrambe creature considerate comunque pericolose: le fate per un risentimento verso gli esseri umani; gli elfi per le grandi differenze che intercorrevano con 'uomo. Secondo le storiche leggende Celtiche, nella notte di Samhain questi esseri facevano scherzi anche molto pericolosi nei confronti degli uomini e questo ha portato nella credenza popolare ad alimentare la nascita di molte altre storie dagli scenari terrificanti. Storie che ad oggi sono divenute una grande festa con la notte più bizzarra la notte più bizzarra e amata dai bambini e anche dagli adulti.

Daniele Baldini

A Medicina la Polizia locale salva civetta ferita e disorientata

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civettaConsegnata alla LIPU per le cure, si è ripresa e presto tornerà nel suo habitat naturale

Lieto fine per una civetta adulta, ferita e disorientata, ritrovata in un campo a Medicina: è stata recuperata dalla Polizia locale della Città metropolitana di Bologna e affidata alle cure degli operatori della LIPU.

La vicenda risale a qualche settimana fa quando la segnalazione del ritrovamento a Medicina di una civetta adulta, disorientata e ferita, ha raggiunto i telefoni della Polizia locale metropolitana. Le divise grigio-verdi si sono subito attivate inviando una pattuglia a prelevare l'esemplare, che è stato portato a Bologna presso la struttura di LIPU, la Lega italiana protezione uccelli, convenzionata per l'assistenza medica alla fauna selvatica.

L'esemplare, che faticava a reggersi sulle zampe, è stato ospitato presso la struttura per i dovuti accertamenti e per le cure. Ora la civetta si alimenta in autonomia, sta prendendo peso e recuperando forze. Presto sarà in grado di tornare a vivere nel suo habitat naturale.

Redazione

"Tutti in bici!": sabato 11 ottobre si inaugura la ciclabile Persiceto - Sant'Agata

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Ciclabile cittàSabato 11 ottobre alle 10, nel piazzale della stazione ferroviaria di Persiceto, prenderà il via la mattinata inaugurale della nuova ciclabile di collegamento fra Persiceto e Sant'Agata. Per l'occasione interverranno Lorenzo Pellegatti, sindaco di San Giovanni in Persiceto, Giuseppe Vicinelli, sindaco e di Sant'Agata Bolognese e Simona Larghetti, consigliera delegata alla Mobilità sostenibile per la Città metropolitana di Bologna.

A seguire, dal piazzale della Stazione si terrà la partenza di una biciclettata con sosta, verso le ore 10.45, al sottopasso in via Cassola di sotto, dove, all'inizio della nuova pista, si terrà il taglio del nastro. Si proseguirà poi sulla nuova ciclabile in direzione Sant'Agata con arrivo al parco Cinzio Zambelli di Sant'Agata Bolognese, dove si terrà un piccolo rinfresco.

Il nuovo collegamento ciclabile tra San Giovanni in Persiceto e Sant'Agata Bolognese è il risultato delle sinergie tra Comuni e Città metropolitana. Il tratto appena realizzato, lungo circa 3.5 km e dotato di apposita segnaletica, fa parte della linea 13 della Bicipolitana, la rete ciclabile metropolitana. La linea 13 è ad ora realizzata al 55% dei previsti 45 km circa, che si snodano da Sant'Agata a Castenaso, passando per Persiceto, Sala Bolognese, Calderara di Reno, Castel Maggiore (frazione Trebbo di Reno) e Granarolo (frazione Quarto inferiore).

Il costo complessivo del tratto che collega Persiceto a Sant'Agata è stato di 2.800.000 euro, di cui 1.400.000 euro finanziati dalla Città metropolitana, 865.000 euro dal Comune di Persiceto e 560.000 euro dal Comune di Sant'Agata.

Oltre alla valorizzazione del territorio in termini di mobilità dolce e cicloturismo, questa nuova ciclabile permette agli abitanti dei due Comuni di spostarsi in sicurezza tra i centri abitati, anche a supporto della mobilità casa/lavoro, e inoltre consente la connessione di Sant'Agata con la stazione ferroviaria di Persiceto, apportando un miglioramento dell'intermodalità bici-treno.

Redazione

Countdown per la 9° edizione Historic Minardi Day

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MINARDI DAYSono 600 le vetture attese sabato 13 e domenica 14 settembre all'Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola

La kermesse nata dalla passione della famiglia Minardi, in collaborazione con Formula Imola, è pronta a far rivivere a migliaia di appassionati un fine settimana all'insegna del Motorsport che grazie ai biglietti (giornaliero - abbonamento – VIP quest'ultimo riservato maggiorenni 16 anni con accesso alla Pit-Lane e parcheggio Paddock 2) già acquistabili su TicketOne ( https://www.ticketone.it/artist/historic-minardi-day/ ) potranno accedere alle aree più esclusive dell'impianto per festeggiare, tra l'altro, i 40 anni dal debutto nel mondiale di Formula 1 del Minardi Team attraverso un merchandising inedito acquistabile in autodromo.
Ad emozionare e riaccendere indelebili ricordi non mancheranno incredibili F1 storiche, a partire dalla Lotus 72E/5 del 1974 fino alla Minardi PS04/B del 2005 passando per le Tyrrell P34 del 1976 e 1977, la March Beta 761 (1976), Wolf WR 1 (1977), Arrows A/1 (1978), Merzario F1A3 (1979), Shadow DN12 (1980), Lotus Type 91 (1982), Ferrari 126 C4 (1984), Osella Alfa Romeo FA1G (1986), Minardi M189 (1989), Monteverdi (1990), Fondmetal GR03 (1991), Ferrari 412 T1 (1994), due Williams FW33 (2011), insieme alla McLaren MP4-15 replica realizzata con magistrale cura dei dettagli dal suo proprietario arricchita, quest'anno, dall'autografo di MIKA HAKKINEN. Direttamente da Balcarce, Argentina, città del cinque volte campione del mondo di Formula 1 Juan Manuel Fangio, arriva la McLaren realizzata dalla ditta CRESPI per la serie "SENNA" che sarà portata in pista da Luciano Crespi indossando la tuta e il casco originali dell'indimenticato Ayrton, grazie alla collezione privata di Apicella Salvatore proprietario e custode del "MUSEO DELLE LEGGENDE" di Pavia.
Non da meno le Formula 2 con la Brabham BT16 (1965), le March BMW 742 (1974) e 772 (1977), Chevron B48 ex Siegfried Stohr (1979), Minardi M283B (1983) protagonista nel Campionato Europeo F2 del 1983 con Pierluigi Martini e Alessandro Nannini, Formula 3 – Dallara, Martini, Bellasi, Tattuus, Reynard, Chevron, Mygale, Ralt – F3000 tra le quali Reynard Judd 91D, Ralt RT 20B, Reynard 89d, Lola F3000 ex Helmut Marko, Formula Dallara Nissan 3000c World Series, A1GP, GP2, Prototipi - Lola T70 MK 3B, Ginetta LMP2, Lucchini, Radical, Chevron, ATS, ARL SPIRE GTR – GT, GTS e GT Storiche, anche grazie all'importante e determinante contributo della Scuderia Nuvolari Italia, di cui si segnala la Alfa Giulia GTA, Porsche, De Tomaso Pantera, Jaguar E-Type, Alfa Romeo TZ Le Mans Classic, McLaren M1C Can-Am, Lancia Delta Integrale 1989, Mercedes 190E 2.5 16 Evo DTM fino alle più moderne Ferrari 296, McLaren, Lotus, Porsche, Maserati, Alfa Romeo per un parterre che accontenta tutti i gusti degli appassionati. Il marchio Alfa Romeo, in particolare, sarà rappresentato dalla Scuderia del Portello Alfa Romeo con nove gioielli del suo Museo Dinamico Alfa Romeo storiche da competizione e dal Registro Italiano Alfa Romeo (R.I.A.R) con ulteriori cinque modelli. In pista anche le straordinarie supercar e hypercar nate dall'estro di Horacio Pagani, Lamborghini, Dallara, Juri Pambuffetti (PJ01) e le Mazda. Sono solamente alcune delle vetture protagoniste
all'Historic Minardi Day 2025.
L'intenso programma della manifestazione è arricchito dall'ACI Storico Festival. Sabato 13 il passaggio del Circuito Stradale del Mugello: rievocazione storica di una delle gare più iconiche con protagoniste auto d'epoca e Gran Turismo stradale prodotte fino al 2000, con partenza da Firenze e destinazione Mugello coprendo la distanza di 316 km passerà per l'autodromo di Imola. Domenica 14 il Raduno Terre di Romagna, organizzato da AC Ravenna, vedrà protagonisti 130 equipaggi partire dall'autodromo (ore 10:00) con destinazione Faenza per visitare il Racing Bulls F1 Team, per tornare poi in pista in occasione della parata e chiusura dell'evento.
Oltre all'attività in pista non mancheranno gli appuntamenti presso la Sala Conferenze con numerose e immancabili presentazioni di libri delle firme più autorevoli del Motorsport e premiazioni (l'intero programma è disponibile sul sito ufficiale https://www.minardiday.it/intrattenimento-minardi-day/).
Domenica 14, dalle 12:00 alle 12:45, Gian Carlo Minardi incontrerà la stampa per un momento di confronto aperto. Sarà l'occasione per fare il punto sull'evento, condividere riflessioni sullo stato attuale del motorsport e raccontare prospettive e progetti futuri. La sala Media Centre ospiterà le mostre "Ayrton attraverso i colori" con opere di Alessandro Rasponi e "Immagini Ritrovate" di Gianni Cancellieri. Sabato (ore 11:00-12:00) presso la Sala Briefing Cancellieri presenterà il suo libro.
Sabato 13, in occasione della foto in pista con tutti i protagonisti (ore 13:00 circa), sarà assegnato il Premio "Memorial Nando". Tanto intrattenimento nell'area Paddock con simulatori professionali, modellismo, villaggio automobilia, libreria, mostra LEGO®, abbigliamento sportivo e tanto altro ancora.

Redazione

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