Il Vannacci pensiero nel "segreto dell'urna" troverà le risposte
La fuoriuscita di Roberto Vannacci dalla Lega sta avendo più effetti sui media che non nel mando politico e sociale del paese. La nascita di Futuro Nazionale ha dato vita su ogni organo di informazione al "day after" tutto di sondaggi e analisi, se pur di dubbia attendibilità, incentrati sul risultato che il partito potrà ottenere alle prossime elezioni.
Alla luce di questa nuova stella nel cielo della politica nazionale, ritengo che più che "sterili" sondaggi sarebbe più costruttivo, al fine di tentare di capire quale potrebbe essere il futuro politico del discusso Genale, aprire qualche impolverato libro all'interno del quale potremmo trovare massime come: "la storia si ripete" di Machiavelli poi resa celebre da Karl Marx con: "La storia si ripete sempre due volte: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa", frasi da comprenderne il più profondo significato anche se non più attuali in un mondo ipertecnologico e di informazione spiccia e spesso "fake", d'altronde oggi l'informazione è assorbita a spot, pillole immediate e senza istuzioni.
Se avessero inventato la macchina del tempo e questa ci portasse indietro di quasi un secolo, nella Germania del 1933, oltre agli oggettivi aspetti tecnologici, architettonici ed estetici, troveremmo differenze anche nell'opinione pubblica...? Un radicato e profondo malcontento sociale derivante spesso da aspetti economici, la paura ad uscire per strada, violenza in aumento, immigrazione fuori controllo, welfare sempre meno sostenuto, promesse elettorali non mantenute.
Questo è l'arcano della questione, il progetto di Vannaci è ridare fiducia, ricostruire quegli argini che fanno sentire protette e tranquille le persone e i loro famigliari indipendentemente dalle ideologie che oggi appaiono più come propaganda che fatti. Questo confermerebbe che in vecchio libro si possono trovare le risposte vere a tante domande. Una risposta è sicuramente che nel "segreto dell'urna" la matita più che dall'ideologia è guidata dalla paura, incertezza e soprattutto dalla speranza.
