Al Teatro Duse di Bologna il 22 gennaio: "A Mirror - Uno spettacolo falso e NON autorizzato"

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Ninni Bruschetta Claudio Greg Gregori

Libertà di parola, autoritarismo e censura, affrontati attraverso un geniale meccanismo di metateatro, a metà tra Pirandello, distopia orwelliana e la comicità di 'Rumori fuori scena'. Si tratta di "A Mirror - Uno spettacolo falso e NON autorizzato", il nuovo testo della drammaturga inglese Sam Holcroft, acclamatissimo nel West End di Londra, che arriva il 22 gennaio (ore 21) sul palco del Teatro Duse di Bologna.

Interpreti di questo elettrizzante thriller dark ad alto tasso di ironia e adrenalina sono Ninni Bruschetta, Claudio 'Greg' Gregori, Fabrizio Colica, Paola Michelini, Gianluca Musiu, diretti da Giancarlo Nicoletti.

In uno Stato totalitario dove ogni opera d'arte deve essere approvata dal Ministero della Cultura, il pubblico entra in quella che sembra un'elegante sala per eventi privati, addobbata per un matrimonio. Ma ciò che prende vita davanti ai loro occhi è tutt'altro: una performance teatrale clandestina, senza alcuna autorizzazione, destinata a sovvertire ogni aspettativa.

Verità e finzione sono continuamente messe in discussione, i ruoli si ribaltano e le forze dell'ordine sono in agguato, mentre si riduce sempre più la distanza tra ribalta e retroscena. Ce la farà il gruppo di attori ribelli a portare lo spettacolo fino alla fine, evitando di fare arrestare anche il pubblico per questo gesto d'insubordinazione?

Qual è il confine fra politica, potere e arte? Siamo veramente liberi da qualsiasi forma di censura? I politici possono condizionare la libertà di espressione? E il pubblico ha bisogno di sentirsi dire la verità o una bugia? Queste le domande che pone 'A Mirror', uno spettacolo di teatro totale, ambiguo e sfuggente, in cui nulla è come sembra e che chiede al pubblico di essere continuamente parte attiva della messinscena.

Redazione