La magia del Natale torna sul palco del Teatro Duse di Bologna con il musical 'A Christmas Carol', in scena sabato 20 dicembre alle ore 17.30 e domenica 21 dicembre, in doppia replica, alle 15.30 e alle 18.30. Lo spettacolo, tratto dal racconto di Charles Dickens, vede Roberto Ciufoli nei panni del vecchio usuraio Ebenezer Scrooge. Alla regia Fabrizio Angelini che sottolinea come il personaggio di Scrooge possa essere "facilmente ricondotto ad una certa tendenza del mondo di oggi: quella all'indifferenza e all'intolleranza, quell'essere asociali pur nell'epoca dei social". "Tra un'umanità che va sempre più in fretta, oggi si tende spesso a rinchiudersi nel proprio guscio, nel proprio mondo, con il proprio cellulare e gli auricolari, per isolarsi da tutto e tutti". La favola di Dickens, dunque, "dovrebbe essere un'esortazione, per tutti noi, verso un atteggiamento che guardi maggiormente agli altri". "Se tutto questo - conclude il regista - è accompagnato dalle meravigliose musiche di Alan Menken, un messaggio così forte e positivo non può che farci riflettere, sia pure in una cornice di intrattenimento, su quanto una maggiore disponibilità verso il prossimo potrebbe cambiare e migliorare le nostre vite".
Celebre la trama di una storia che continua a incantare grandi e piccini. La vicenda si svolge a Londra nel 1843. È la Vigilia di Natale e tutti si preparano a festeggiare la ricorrenza. Solo il vecchio Scrooge mal sopporta il clima di festa. Dopo aver cacciato in malo modo tre uomini che gli chiedono un contributo per i bisognosi, Scrooge chiude l'ufficio e torna a casa da solo. Durante la cena riceve la visita dello spirito di Jacob Marley, suo vecchio socio, avvolto da pesanti catene alle cui estremità pendono dei forzieri, conseguenza dell'avidità e dell'egoismo perpetrati quando era in vita. Spaventato, Scrooge chiede come poter evitare la stessa sorte e Marley gli rivela di essere ancora in tempo per mutare il suo destino. Prima di congedarsi, gli annuncia l'immediata visita di tre spiriti: quello del Natale passato, quello del Natale presente e quello del Natale futuro. I tre spettri, tra flashback e premonizioni riusciranno a cambiare l'indole meschina di Scrooge, che si risveglierà la mattina di Natale con la consapevolezza che l'avidità e l'attaccamento alle sole cose materiali sono sbagliati. Finalmente, carità e fratellanza si faranno largo nel cuore del protagonista che, per la prima volta, trascorrerà il Natale con il nipote Fred e la sua famiglia.
Redazione
