Al Teatro Dehon di Bologna dal 20 al 22 dicembre, venerdì e sabato ore 21 e domenica ore 16, in scena "Come ammazzare la moglie o il marito senza tanti perché", commedia tratta dai libri di Antonio Amurri, storico autore e umorista satirico italiano. Regia di Filippo D'Alessio, con Marco Cavallaro, Maddalena Rizzi, Bruno Governale, Alessandra Cavallari.
La comicità di Amurri, stringata ed elegante, prorompe, in maniera emblematica, con una vena ironica dissacrante negli assurdi e divertenti "consigli di reciproca e rapida eliminazione".
Traspaiono in una spietata lente di ingrandimento, vizi e difetti, incomprensioni ed egoismi, nevrosi e comportamenti maniacali di una lunga serie di mogli e di mariti ingombranti, di fronte ai quali non vede altra possibilità che una pronta e spietata eliminazione.
Una commedia dall'umorismo elegante che punta il dito sulla vita di coppia, ne presenta in modo esilarante le dinamiche che caratterizzano a volte inconsapevolmente il vivere quotidiano.
Il tutto giocato in uno specchio che riflette in una giovane coppia pronta a sposarsi, umori e pensieri e considerazioni sul tema del matrimonio.
Un telefono e un giovane esperto pronti a consolare il turbinio di dissapori tra le tante coppie, finché non capita la sua fidanzata e promessa sposa... Una comicità e tante storie che hanno trovato nella televisione in bianco e nero del carosello il primo "palcoscenico" per tanti spettatori. Lo spettacolo ne ripropone ambienti e stile, muovendo gli attori in un set televisivo degli anni sessanta in un ping pong dinamico ed effervescente con il Telefono Amico.
