Bologna. Danilo Francesconi è il nuovo segretario generale della Cisl Area metropolitana bolognese. E' quanto ha deciso oggi, a Bologna, a larghissima maggioranza, il consiglio generale del sindacato di via Milazzo, alla presenza di Piero Ragazzini segretario nazionale confederale e di Giorgio Graziani segretario generale regionale. Nato a Mordano (Bo), 60 anni fa, Francesconi ha una consolidata esperienza sindacale alle spalle, partita nel settore metalmeccanico e strutturata, poi, nel ruolo confederale nel territorio del Circondario imolese e successivamente nel territorio metropolitano.
Su proposta del nuovo segretario è stata eletta anche la nuova segreteria. Due le riconferme: Alberto Schincaglia che assume il ruolo di segretario generale aggiunto e Stefano Franceschelli. La new entry è Fatima Mochrik, cittadina italiana di origine marocchine, già co-presidente di Anolf, l'associazione che si occupa di immigrazione, promossa dalla Cisl.
"Una Cisl - dichiara il neo segretario - che guarda verso il futuro ma soprattutto un sindacato, radicato nel territorio, che crede fortemente nella Città Metropolitana, quale vero motore di rilancio del territorio. Ecco perché occorre passare dalla carta ai fatti e far diventare la Città Metropolitana un sistema di Governo condiviso, che punti alla realizzazione di progetti e di infrastrutture in tempi rapidi, all'attuazione di politiche di welfare anche attraverso la compartecipazione della spesa e la sussidiarietà, parole chiavi per la nuova azione sociale".
"La Cisl che vogliamo costruire nei prossimi anni - conclude Francesconi - deve essere vicina alle persone ed ai problemi del quotidiano, veloce e pronta a confrontarsi con i cambiamenti sociali, ecco perché ho sostenuto fortemente tra i segretari 'una nuova cittadina'. Un punto di vista, dall'interno, che ci permetterà di contribuire in maniera positiva all'inclusione sociale dei migranti, sempre più numerosi nel nostro territorio, e a proporre azioni incisive nelle politiche del territorio metropolitano legate all'immigrazione affinché fatti come quelli registrati in questi giorni a Gorino non si ripetano mai più".
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