TARI, TASI il gioco delle tasse ! Ma perché i Comuni non si mobilitano per riaprire le case chiuse ?

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Da una indagine è emerso che solo a Bologna l'introito tassabile è superiore ai 36 milioni di euro l'anno, con una ipotetica tassa del 20% il comune incasserebbe oltre 7 milioni l'anno
In questi giorni in cui il Governo è alle prese con la " Legge di Stabilità " i Comuni alzano la voce sul solito problema del disavanzo nei bilanci locali. Una voce che fa eco all'abolizione dell'IMU sulla prima casa e dovrebbe trovare risposta "contabile" nel nuovo toto tasse . Le nuove sigle sono le più variegate TARI ( Tassa Rifiuti ) e TASI ( Tassa Servizi) ma, calcolatrice alla mano, il risultato per le famiglie non cambia. La domanda che molti cittadini si pongono è la possibilità per i Comuni di trovare risorse e la risposta sembra semplice e logica: " Perché non riaprire le case chiuse e tassare il lavoro più antico del mondo ? ". L'abolizione della legge Merlin è, senza ombra di dubbio, obsoleta ed inadeguata all'attuale contesto sociale dove di fatto le case chiuse ci sono, basta guardare alcuni quotidiani e siti internet che traboccano di inserzioni di relax e massaggi. Purtroppo nel nostro paese c'è il vizio di non affrontare mai i problemi in modo diretto e, spesso, si prendono ad esempio altri paesi membri dell'Unione Europea solo sulle linee relative la tassazione degli immobili ed il rigore fiscale. In Germania o in Olanda con la legalizzazione e regolamentazione dell'attività svolta dalle prostitute ci sono garanzie assicurative, di malattia e di previdenza pensionistica, oltre che il "giusto" pagamento delle imposte. In conclusione si può solo invitare l' Associazione Nazionale Comuni Italiani ad alzare un unico coro chiedendo di abolire la Legge Merlin e riaprire le case chiuse sottolineando che "Regolamentare" non significa tollerare.... significa dare il colpo di grazia al mercato nascosto dello sfruttamento e fare entrare nella casse dell'erario milioni di Euro ogni anno da destinare ai servizi per i cittadini.

Daniele Baldini